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Si può occupare un parcheggio con una sedia o altri oggetti?

di Raffaele Dambra

Si può occupare un parcheggio con una sedia

È lecita la prassi di occupare un parcheggio con una sedia o altri oggetti? Rispondono alla domanda il Codice della Strada e anche il... Codice Penale

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Costo parcheggio: le tariffe 2020 nelle principali città del mondo

di Donato D'Ambrosi

Le tariffe 2020 nelle principali città del mondo variano fino al 600%: ecco i costi del parcheggio auto in dettaglio di 65 località e mete per le vacanze

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Auto in doppia fila: c’è violenza privata anche se per pochi minuti

di Raffaele Dambra

Auto in doppia fila

Attenzione a parcheggiare l'auto in doppia fila: può esserci violenza privata anche se il comportamento illecito si esaurisce in pochi minuti

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Multa per parcheggio irregolare in area privata: si può fare?

di Raffaele Dambra

Parcheggio condominiale non residenti

Si può comminare una multa per parcheggio irregolare in un'area privata come per esempio il cortile di un condominio? La risposta è positiva ma non c'entra nulla il Codice della Strada

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Parcheggio supermercato: si può lasciare l’auto negli orari di chiusura?

di Raffaele Dambra

Parcheggio supermercato

Domanda interessante sull'area di parcheggio di un supermercato: si può lasciare l'auto negli orari di chiusura o senza essere clienti? Dipende dalla segnaletica

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Come salvare la posizione del parcheggio con Google Maps

di Raffaele Dambra

Come salvare la posizione del parcheggio con Google Maps

Scopriamo come salvare la posizione del parcheggio con Google Maps per essere certi di recuperare una vettura lasciata in sosta chissà dove

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Parcheggio e strisce pedonali: esiste una distanza minima?

di Raffaele Dambra

Parcheggio e strisce pedonali

Quando si parcheggia accanto alle strisce pedonali c'è una distanza minima da rispettare? Scopriamo cosa dice in proposito il Codice della Strada

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Parcheggio condominiale usato da non residenti: conseguenze e sanzioni

di Raffaele Dambra

Parcheggio condominiale usato da non residenti

Se il parcheggio condominiale è usato anche da non residenti, i condomini possono negargli l'utilizzo e ci sono conseguenze e sanzioni?

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Parcheggio con strisce: come “funzionano” i vari colori?

di Redazione

Strisce bianche, blu, gialle, ma anche rosse e verdi: scopriamo a cosa servono e cosa cambia tra i colori delle strisce da parcheggio

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Parcheggio aeroporto: un sito ti aiuta a non perdere tempo

di Redazione

Tariffe taxi da e per gli aeroporti

A tutti capita prima o poi di rischiare di perdere un volo a causa del traffico alla ricerca di un parcheggio in aeroporto. Le strade che conducono agli aeroporti principali sono spesso arterie importanti che si intasano facilmente e la situazione ai terminal si fa ancora più congestionata. La fretta – si sa – è cattiva consigliera ma un nuovo sito può aiutare a trovare un parcheggio vicino all’aeroporto con più facilità. Ecco come funziona ParkVia.

PARCHEGGIO IN AEROPORTO, COSA ACCADE OGNI GIORNO

Con migliaia di persone che arrivano e partono dagli aeroporti, la circolazione è tutto tranne che scorrevole. E così spesso i minuti passano alla ricerca di un parcheggio, scartando quelli più costosi. Intanto apre il Gate, il volo sta per partire, mentre noi siamo ancora imbottigliati nel traffico. Morale della storia? Si finisce per lasciare finalmente l’auto al primo parcheggio (spesso anche più caro) e correre a imbarcarci perchè lontani dagli imbarchi. Cominciare la propria vacanza o il proprio viaggio di lavoro con questa iniezione di stress e nervosismo non è certo l’ideale.

PARCHEGGIARE IN AEROPORTO CON UN NUOVO SERVIZIO EVITANDO IL TRAFFICO

Per fortuna oggi questo problema può essere prevenuto con l’aiuto della tecnologia, ed è possibile predire i picchi di traffico sul tragitto per l’aeroporto e organizzarsi nella ricerca di un parcheggio. Se poi si riesce anche a prenotare un posto auto in aeroporto a un prezzo conveniente, il viaggio inizia al meglio ancora prima di partire. ParkVia, infatti, è la piattaforma che aiuta a cercare un parcheggio in aeroporto dove poter lasciare l’auto prima di prendere l’aereo. E’ un portale di prenotazione e gestione di parcheggi in aeroporto molto semplice da usare.

CERCARE UN PARCHEGGIO AEROPORTO, COME SI FA

Basta avere una connessione internet da smartphone o computer per accedere a ParkVia. Il funzionamento della piattaforma è basato su uno schema semplicissimo: imposta, confronta, scegli. Dopo aver essersi collegati a www.parkvia.com/it-IT , bisogna scegliere l’aeroporto, impostare la durata della sosta e cliccare sul pulsante di ricerca.

La pagina dei risultati mostrerà tutti i parcheggi disponibili, con una serie di informazioni utili per fare la propria scelta:

– Il prezzo, con tanto di sconti fino a – 60%
– La distanza tra parcheggio e terminal
– La disponibilità di un servizio di navetta tra parcheggio e terminal
– Le recensioni lasciate dai clienti
– Le foto dei parcheggi allegate (se disponibili)
– Il tipo di parcheggio (coperto o scoperto)

Una volta scelto il parcheggio, si può pagare tramite carta di credito, postepay o paypal. Il pagamento usa il sistema di sicurezza SSL 128- bits, usato dalle banche, quindi molto sicuro. Ad oggi è possibile prenotare il posto auto in uno dei 25 aeroporti coperti da ParkVia!

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5 situazioni in cui l’Autopark Tesla potrebbe non funzionare

di Donato D'Ambrosi

Una Tesla può parcheggiare da sola? Certo, e non lo fa solo Tesla, ma la particolarità delle auto elettriche di Elon Musk è che sfruttano le tecnologie dell’Autopilot. Si tratta in particolare della funzione Autopark Summon che permette di parcheggiare autonomamente l’auto. Dopo l’ultimo aggiornamento software però dilaga il video di un cliente Tesla che ha rischiato di essere investito, a quanto pare, dalla sua stessa auto in fase di manovra. E’ la stessa Tesla, nel manuale d’istruzioni della Model S, a ricordare che ci sono situazioni in cui l’Autopark Summon potrebbe non funzionare correttamente. Ecco i 5 casi in cui il conducente in carne ed ossa è insostituibile anche nel parcheggio autonomo con una Tesla.

1.IL CONDUCENTE E’ RESPONSABILE ANCHE PER IL SUMMON TESLA

L’Assistenza al conducente è una funzione BETA” scrive Tesla. Per questo motivo Tesla raccomanda di utilizzare la funzione con cautela. Il conducente deve tenersi pronti in qualsiasi momento a intervenire in caso di necessità. La funzione di assistenza al parcheggio Summon “è stata ideata per l’uso in una proprietà privata, dove l’area circostante è ben nota e prevedibile.” Ecco perché in caso di variabili eccessive il sistema potrebbe arrestare la manovra o sbagliarla.

2.LA TESLA SENTE GLI OSTACOLI CON I SENSORI

Il fatto che l’auto utilizzi le telecamere durante la marcia è ininfluente perché il sistema Autopark Summon utilizza i sensori ad ultrasuoni per rilevare ostacoli attorno all’auto. Ma Tesla ricorda che “è responsabilità del conducente utilizzare tale funzione in modo sicuro, responsabile e secondo l’uso previsto”. Uno dei motivi per cui l’Autopark potrebbe non funzionare è la presenza di sporco, neve, vernice eccessiva o adesivi sui sensori ad ultrasuoni (es. il wrapping).

3.SE LA TESLA FA UNA MANOVRA IMPREVISTA

Ostacoli molto bassi o molto stretti sono un altro caso che limitano la capacità di rilevamento dei sensori Tesla, proprio come nei sensori di parcheggio tradizionali. “Numerose circostanze impreviste possono compromettere le capacità di entrata e uscita da un parcheggio; in questi casi l’auto potrebbe non sterzare correttamente”. Motivo per cui ancora una volta Tesla consiglia di controllare costantemente il movimento dell’auto e l’area circostante per bloccare la manovra tramite App se necessario.

4.LA TESLA NEGLI SPAZI STRETTI

Parcheggiare “in uno spazio molto stretto limita la capacità della Tesla di rilevare con precisione la posizione di ostacoli. Un caso molto frequente in cui l’assistenza Summon al guidatore potrebbe non funzionare e fare danni al veicolo o agli oggetti circostanti.

5.L’AUTOPARK TESLA ATTORNO A UN OSTACOLO

In caso di ostacoli improvvisi, la funzione di Assistenza al conducente Summon può evitare l’ostacolo ma con qualche limite. L’auto può sterzare leggermente per evitare un impatto, ma non tornare sulla direzione iniziale. “In altre parole, la funzione Assistenza al conducente non può muovere l’auto attorno a un ostacolo.

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