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Ieri — 25 Marzo 2019RSS feeds

Apple Card, la carta di credito a misura di iPhone

di Saverio Alloggio
Nel corso dell’evento in corso presso lo Steve Jobs Theatre in California, è stato alzato ufficialmente il sipario su Apple Card. Si tratta della prima carta di credito dell’azienda di Cupertino che, neanche a dirlo, è stata pensata appositamente per gli iPhone. Come da tradizione, i partner coinvolti per questo nuovo servizio sono di primissimo […]

Apple Card: la carta di credito del futuro

di Marco Grigis

Dopo Apple News+, all’evento Apple è il turno di Apple Pay, giunto ai 10 miliardi di transazioni. Il servizio si estende aggiungendo il trasporto pubblico in diverse città statunitensi, tuttavia il focus del gruppo è sulle carte di credito: arriva Apple Card.

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Meno recentiRSS feeds

Ebay abbraccia Google Pay

di Filippo Vendrame

Ebay ha annunciato un’importante novità. La nota piattaforma di aste online ha comunicato di aver aggiunto Google Pay come opzione di pagamento all’interno dell’applicazione Android. Il sistema di pagamento di Google potrà essere utilizzato anche per gli acquisti effettuati dai PC o dai browser web mobile. Secondo il comunicato ufficiale di eBay, la scelta di aggiungere Google Pay come opzione di pagamento sarebbe da ricercarsi nella volontà di accontentare gli utenti ed in particolare i Millennials che sempre di più utilizzano gli smartphone per fare acquisti sul Web.

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Come e dove utilizzare Google Pay

di Saverio Alloggio
Google Pay è il sistema di pagamenti dell’azienda di Mountain View. Sbarcato in Italia a settembre, si tratta di un servizio che si è posto immediatamente in competizione con Apple Pay. È infatti pensato per essere utilizzato soprattutto attraverso gli smartphone, ma in realtà può essere sfruttato anche su portali web e applicazioni mediante vari […]

Google Pay, supporto alle carte d’imbarco

di Marco Locatelli

Google Pay “prende il volo” anche in Italia. Da oggi, infatti, il popolare servizio di mobile payment del colosso americano rende disponibile la possibilità di gestire le carte di imbarco anche agli utenti italiani.

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Garmin Pay sbarca in oltre 100 banche italiane grazie a Nexi

di Alessandro Crea
Nexi, azienda specializzata nei pagamenti digitali, renderà presto disponibile Garmin Pay per i clienti di oltre 100 banche italiane. Dal 17 marzo, infatti, oltre 4,5 milioni di carte di pagamento saranno abilitate al sistema di pagamento contactless di Garmin, che consentirà di effettuare acquisti in negozio tramite alcuni dei suoi più avanzati smartwatch compatibili con […]

Pagamenti: gli italiani amano il contante

di Filippo Vendrame

Gli italiani amano ancora i pagamenti in contanti che assieme a quelli con le carte di pagamento coprono l’85% del totale transato e raggiungono rispettivamente i 337 e 220 miliardi di euro. Per quanto riguarda, invece, i pagamenti degli acquisti online da remoto, pur valendo 59 miliardi di euro, rappresentano ancora un mercato secondario, sebbene in forte crescita, in particolare per quanto riguarda la componente di acquisti su siti eCommerce e pagamenti tramite bonifico da home banking.

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Garmin Pay entra nel giro Nexi

di Antonino Caffo

Mancano solo due giorni all’integrazione, all’interno di Garmin Pay, delle carte di credito di oltre 100 banche operanti in Italia. L’operazione è resa possibile da Nexi, che ha finalizzato gli accordi permettendo a più di 4,5 milioni di bancomat di entrare nel magico mondo dei pagamenti da polso.

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Pagamenti digitali, in Danimarca sarà più difficile usare il denaro contante

di Pino Bruno
Il governo danese sta approntando un disegno di legge per autorizzare commercianti e gestori delle stazioni di servizio per carburanti a non accettare più pagamenti in contanti ma solo con bancomat, carte di credito e app per smartphone e smartwatch. Il provvedimento per i pagamenti digitali dovrà ovviamente essere approvato dal parlamento per diventare operativo. […]

HYPE, una polizza per proteggere lo smartphone

di Filippo Vendrame

HYPE lancia una polizza per proteggere gli smartphone. La ben nota soluzione mobile per una gestione semplice ed efficiente del denaro ha allargato la propria offerta di servizi di valore aggiunto introducendo la sezione dedicata alle assicurazioni, tramite la quale sarà possibile attivare, in modo semplice, immediato e conveniente diverse formule di protezione. Il primo prodotto che rispecchia il carattere innovativo di HYPE è una polizza per smartphone.

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Google Pay supporta altre tre banche italiane

di Marco Locatelli

Negli Stati Uniti d’America Google Pay è ampiamente supportato da numerosi istituti di credito, cosa invece non ancora accaduta in altri mercati (come il nostro) dove diverse banche ancora non hanno aderito a questa particolare formula di pagamento chiamata mobile payment. Ma recentemente il servizio del colosso di Mountain View ha aggiunto il supporto a 3 nuove banche italiane.

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PayPal, scambiarsi denaro diventa gratis al 100%

di Valerio Porcu
Da qualche settimana PayPal ha introdotto una gradevole novità. Scambiarsi denaro tra parenti e amici non costerà più nulla, anche se si usa una carta di credito. Fino a qualche tempo fa, invece, le transazioni gratuite erano solo quelle fatte tramite il conto bancario. La novità è attiva, almeno per ora, solo all’interno dell’area Euro. […]

HYPE, transazioni per oltre 1 miliardo di euro

di Filippo Vendrame

HYPE ha raggiunto e superato il traguardo del miliardo di euro di transazioni. HYPE è la ben nota soluzione mobile per una gestione semplice ed efficiente del denaro, attiva dal 2015, che ha raggiunto, nelle prime settimane del 2019, l’importante traguardo di seicentomila clienti.

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“Nuovi eroi digitali, fatevi avanti” con Auriga e IC406, selezione per startup innovative

di Pino Bruno
Se siete esperti di intelligenza artificiale, IoT, blockchain, realtà aumentata e virtuale, e avete idee innovative nell’ambito di pagamenti elettronici, retail banking, fintech, insurtech e P2P lending, fatevi avanti. Oggi è partita la prima selezione di startup digitali promossa dall’incubatore IC406 di Auriga in collaborazione con il PoliHub del Politecnico di Milano. I progetti selezionati […]

Bancomat Pay in Italia, si paga anche online

di Filippo Vendrame

Bancomat Pay debutta finalmente in Italia consentendo alla vecchia carta di debito di evolvere e di diventare un prodotto più moderno. Il nuovo servizio di pagamenti digitali era stato presentato lo scorso agosto e successivamente era stato annunciato che il debutto era stato fissato per gennaio 2019. La novità riguarda ben 37 milioni di Bancomat oggi in circolazione. Trattasi di un numero ampissimo che potrebbe consentire a questo servizio di prendere rapidamente piede. Ci vorrà, comunque, ancora un po’ di tempo prima che la novità venga metabolizzata dalle banche e dagli esercenti visto che non tutti si sono adeguati per tempo.

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Progetto IO, in arrivo la prima beta dell’app

di Luca Colantuoni

Matteo De Santi, Chief Product e Design Officer del Team per la Trasformazione Digitale guidato da Luca Attias, ha comunicato interessanti novità per il progetto IO, il cui obiettivo è fornire ai cittadini un’app che permetta di effettuare diverse operazioni tramite smartphone. Il rilascio della versione stabile è prevista per il terzo trimestre 2019.

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Square lancia una carta di debito

di Antonino Caffo

È stato un anno intenso il 2018 per Square. La società fondata dal CEO di Twitter, Jack Dorsey, ha avviato le operazioni il marzo scorso e, a distanza di nemmeno un anno, lancia la sua Square Card, una carta di debito gratuita destinata ai piccoli commercianti.

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Mastercard: nuove regole per i “free trial” (degli acquisti di beni fisici), vietati gli addebiti automatici senza approvazione

di Dario D'Elia

Il cosiddetto “free trial”, che non è altro che un periodo di prova gratuito offerto da molti servizi online musicali, editoriali e video, spesso diventa una trappola che fa scattare alla sua scadenza l’addebito su carta di credito. E rimarrà tale, perché se da una parte Mastercard mercoledì aveva lasciato intendere che sarebbe intervenuta sulla questione “perché “questo tipo di situazioni possono essere frustranti e onerose sia per i consumatori che per le loro banche”, ieri è ritornata sui suoi passi.

Nella nota ufficiale pubblicata il 16 gennaio sul sito di Mastercard, veniva esplicitato che sarebbero state introdotte nuove regole, per i venditori che offrono free-trial, capaci di azzerare le seccature. “La modifica delle regole richiederà ai commercianti di ottenere l’approvazione del titolare della carta alla conclusione della fase di prova prima di iniziare la fatturazione”, si leggeva nella nota.

“Per aiutare i titolari della carta con tale decisione, i commercianti saranno tenuti a inviare al titolare della carta – sia via email o via SMS – l’importo della transazione, la data di pagamento, il nome del commerciante insieme alle istruzioni esplicite su come annullare una prova”.

Ieri però è stata aggiunta come nota che le novità verranno applicate esclusivamente agli acquisti legati a “prodotti fisici”.

In pratica per ogni pagamento successivo, il venditore dovrà spedire una ricevuta con istruzioni chiare su come disattivare il servizio, URL del sito di riferimento o un numero di telefono del negozio.

Nessuna battaglia contro il “free trial”, a cui Mastercard riconosce tutte le potenzialità per incrementare vendite e soddisfazione del cliente, bensì di una legittima tutela nei confronti degli utenti. Da ricordare poi che l’operatore riconosce anche la policy di “responsabilità zero” che protegge il consumatore da acquisti non-autorizzati o addebiti non dovuti. “Se un titolare di una carta sospetta che una transazione sia fraudolenta o insolita, li incoraggiamo a contattare la banca che ha emesso la loro carta per accedere ad assistenza e più informazioni”, ricorda l’azienda.

In conclusione, Mastercard ha commesso una leggerezza senza precedenti. I “free trail” legati ai prodotti fisici sono un problema marginale rispetto a quello dei servizi online.

Questo articolo è stato aggiornato a seguito della correzione effettuata da Mastercard al suo blog-post.

MatiPay trasforma le macchinette della stazione in hub digitali per acquisti via smartphone

di Dario D'Elia

MatiPay è un piccolo dispositivo che consente di abilitare i pagamenti via smartphone sulle più comuni macchinette per la vendita di bevande e snack. Non solo, ha il potenziale di aprire una finestra sul mondo dei servizi digitali anche a quelle persone che non possiedono le carte di credito o preferiscono non usarle.

Il modulo è stato progettato e realizzato dall’italiana SITAEL, una delle aziende di successo create dall’imprenditore pugliese Vito Pertosa. Per altro MatiPay proprio ieri è stato premiato dal CES di Las Vegas con l’Innovation Award.

Prima di tutto si tratta di un modulo installabile (in 3 minuti) su qualsiasi “vending machine” che normalmente funziona con monete o contanti. In secondo luogo abilita il pagamento via smartphone (NFC) tramite un’app. Dopodiché la ricarica del proprio portafoglio virtuale può avvenire sia tramite carta di credito che in contanti. Già, perché volendo si può usare la stessa ending machine per ricaricare il proprio credito.

L’app per di più può segnalare eventuali acquisti incompatibili con le proprie intolleranze alimentari, consentire la condivisione di commenti sui social, trovare amici per la pausa pranzo, spedire regali e addirittura trasferire crediti.

E domani? Beh, nessuno esclude la possibilità di impiegare nuovamente le macchinette per acquistare servizi o beni online. Nuovamente, via smartphone e quindi carta o contanti sfruttando il meccanismo precedente. Insomma, la vending machine che oggi permette l’acquisto di bibite domani potrebbe essere un hub per prenotare viaggi in treno, acquistare un abbonamento a Netflix oppure ordinare su Amazon 24 ore su 24 in luoghi pubblici.

L'articolo MatiPay trasforma le macchinette della stazione in hub digitali per acquisti via smartphone proviene da Tom's Hardware.

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