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Instagram: prossimamente sarà possibile nascondere specifiche storie a determinate persone

di Biagio Petronaci
Instagram potrebbe presto consentire agli utenti di nascondere una specifica “Story” solo ad alcuni determinati utenti. Una possibilità differente rispetto all’attuale funzionalità con cui nascondere tutte le storie ad alcuni utenti. Jane Manchun Wong, l’abile sviluppatrice che spesso scopre delle novità nelle applicazioni dei vari social network prima che vengano effettivamente implementate, ha trovato un […]

OnePlus si rinnova: il 18 marzo arriverà il nuovo logo

di Biagio Petronaci
C’è aria di cambiamento in casa OnePlus: la società si prepara a presentare un nuovo logo. La cosiddetta “Brand identity” è fondamentale per il successo di ogni società. Il brand cinese sembrerebbe aver deciso di rivoluzionare il proprio logo, che è uno dei primi elementi grafici che catturano l’attenzione dei consumatori. Pochi giorni fa, OnePlus […]

Presto potrebbe essere possibile condividere una storia di Facebook anche su Instagram

di Biagio Petronaci
Facebook, proprio durante queste ore, starebbe testando una funzionalità che consentirebbe agli utenti di condividere automaticamente una storia di Facebook anche su Instagram. La funzionalità inversa è disponibile nelle piattaforme già da diverso tempo. A diffondere questa indiscrezione è stata Jane Manchun Wong, un’esperta che durante gli ultimi anni ha spesso analizzato i codici di […]

Auto dell’anno 2020: i 7 modelli arrivati in finale

di Donato D'Ambrosi

Il premio Auto dell’Anno 2020 è stato assegnato anche senza Salone di Ginevra: ecco i 7 modelli in finale e le curiosità sull’auto migliore del 2020

Leggi l'articolo completo su SicurAUTO.it

Hyundai presenta il cambio “connesso” che riduce del 43% i cambi marcia

di Donato D'Ambrosi

Hyundai e Kia presentano il primo cambio intelligente e predittivo, un esempio di come i sistemi ADAS possono interconnettersi con qualsiasi dispositivo di bordo. Il cambio connesso aumenta il comfort e anche la sicurezza gestendo automaticamente accelerazione e frenata. Ecco come funziona il sistema ICT Connected Shift System sui modelli Hyundai e Kia.

HYUNDAI PRESENTA IL CAMBIO CHE FUNZIONA CON LA TELECAMERA ADAS

Il primo cambio ICT Connected Shift System al mondo – sostiene Hyundai – che permette al veicolo di passare automaticamente alla marcia ottimale. Il cambio predittivo ha richiesto 40 importanti brevetti in Corea del Sud e in altri Paesi e funziona in sinergia con una serie di sensori tra cui il radar e la telecamera dello Smart Cruise Control. Dopo aver identificato le condizioni della strada e del traffico decide quale marcia inserire per ottimizzare la guida e ridurre i cambi di marcia. La differenza sostanziale rispetto ai cambi automatici attuali, dice Hyundai, è che i cambi di marcia avvengono in base a preferenze del conducente.

COME FUNZIONA IL CAMBIO PREDITTIVO ICT CONNECTED SHIFT SYSTEM

Il Connected Shift System utilizza un software nella Transmission Control Unit (TCU) che legge in tempo reale gli input provenienti da altre tecnologie presenti a bordo. Legge ed interpreta le informazioni della navigazione 3D, telecamere e radar per lo smart cruise control. Questo permette di conoscere l’altitudine, la pendenza, il raggio di curvatura, i diversi eventi stradali e le condizioni del traffico in tempo reale. Il radar rileva la velocità e la distanza tra il veicolo e le altre vetture che lo precedono, mentre la telecamera frontale fornisce informazioni sulla corsia di marcia. Elaborando tutte queste informazioni l’auto prevede in tempo reale le diverse situazioni di guida e cambia le marce di conseguenza.

I VANTAGGI DEL CAMBIO PREDITTIVO HYUNDAI

I test condotti da Hyundai e Kia su una strada tortuosa hanno dimostrato una riduzione dei cambi marcia durante le curve di circa il 43% rispetto ai veicoli non equipaggiati con l’ICT Connected Shift System. Questa innovazione dovrebbe garantire anche un risparmio di carburante: a seconda del traffico l’auto può mettersi in folle se le altre auto rallentano. Anche l’usura dei freni sarà ridotta poiché si preme il pedale l’11% delle volte in meno, aiutando a minimizzare la fatica alla guida. Entrando in autostrada, quando è richiesta un’accelerazione per immettersi in corsia, la modalità di guida passa automaticamente a Sport, e poi torna alla sua modalità di guida iniziale. Inoltre il freno motore si aziona automaticamente al rilascio del pedale dell’acceleratore o quando vengono rilevati dossi, discese e diminuzioni del limite di velocità sulla strada.

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MS Edizioni: ecco le uscite di febbraio-marzo

di Mabelle Sasso
MS Edizioni ha annunciato i titoli di quattro nuovi giochi di prossima pubblicazione sul suo catalogo, si tratta di Luna, Villagers – Costruisci Il Tuo Villaggio, Four Against Darkness – Orrori Dall’aldilà e Claim. Questi nuovi giochi saranno disponibili a partire da fine febbraio. Luna Luna sarà un gioco strategico che richiederà un’attenzione particolare nella […]

dV Giochi annuncia le prime novità del 2020

di Mabelle Sasso
dV Giochi annuncia le sue novità del primo semestre 2020. L’editore toscano sfornerà a partire da aprile 7 nuovi giochi pensati per assecondare appassionati dei vari generi di giochi da tavolo. Di seguito l’elenco dei titoli di prossima uscita: Fuga dal Manicomio, Elastium, Roam, Roam – Plance gemmate, The Mind Extreme, Undo – Il tesoro […]

Display in auto: LG presenta il cruscotto P-Oled da 38 pollici

di Donato D'Ambrosi

I display in auto si diffondono sempre di più senza esclusioni di modelli e segmenti, dalle utilitarie alle luxury car. Mentre ancora non si conoscono a lungo termine gli effetti di un display sulla vista del conducente dopo molte ore alla guida, le dimensioni dei display crescono a dismisura. L’ultima novità hitech firmata LG, porta sulle auto di serie la tecnologia P-Oled circondando il guidatore con un cruscotto digitale da ben 38 pollici.

DISPLAY IN AUTO CURVI E DA 38 POLLICI

Il primo veicolo a integrare la tecnologia P-Oled Digital Cockpit Solution (DCS) di LG sarà un SUV di lusso General Motors. Il display in auto da 38 pollici non è corpo unico, ma è composto da 3 display P-Oled separati, il più grande misura 16,9 pollici. I tre display curvi compongono l’Instrument Panel Cluster (IPC), il quadro strumenti da cui il guidatore può visionare le informazioni di base dell’auto. Accanto invece è collocato l’Integrated Central Stack (ICS) che funge da display di infotainment per contenuti audio, video e di navigazione.

DISPLAY OLED IN AUTO: ARRIVA LA VISIONE NOTTURNA

Sempre più autoveicoli avranno in dotazione schermi basati sulla tecnologia delle TV Oled secondo le previsioni degli analisti di IHS Markit. Cosa cambia con il display P-Oled in auto? LG la definisce una “migliore esperienza a bordo” attraverso funzioni avanzate di assistenza alla guida come la navigazione in realtà aumentata e la visione notturna – tutte implementate da un software sviluppato da LG. Funzioni che, sottolinea LG, sono state sviluppate rispettando l’Automotive Safety Integrity Level (ASIL) e gli standard internazionali ISO per la sicurezza funzionale dei veicoli.

I DISPLAY IN AUTO VALGONO 1 MILIARDO DI DOLLARI L’ANNO

Secondo la società di ricerca IHS Markit, il mercato mondiale dei display per autoveicoli dovrebbe crescere dai 7,8 miliardi di dollari dell’anno scorso a 10,5 miliardi di dollari entro il 2023. All’interno di un veicolo di serie, l’ampio angolo di visione, la curvatura e la grafica accattivante rendono i display P-Oled molto più intuitivi per i guidatori.

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Instagram consiglia gli account da non seguire più in base alle interazioni

di Biagio Petronaci
Ora è ufficiale: Instagram consiglierà quali utenti smettere di seguire in base alle nostre interazioni. La novità era stata anticipata circa 4 mesi fa da Jane Manchun Wong, leaker sempre attenta ai cambiamenti che interessano il mondo dei social. Oggi è stata la stessa società ad annunciare che il cambiamento è ufficialmente disponibile. Non è […]

Cranio Creations: ecco le novità del 2020

di Mabelle Sasso
Dopo aver riportato un’importante vittoria al ToyAward di Norimberga Cranio Creations annuncia le novità in programma per il 2020. Dopo l’incoronazione di Mystery House: Adventures in a box, come miglior prodotto della categoria Teenager & Adults, l’editore milanese annuncia sei novità che usciranno nel corso di quest’anno. I giochi annunciati saranno: Mystery House: Ritorno A […]

Studio Supernova: ecco le novità del 2020

di Mabelle Sasso
Studio Supernova annuncia un carico di novità per il 2020. Ad aggiungersi al parco titoli del neonato editore, che ha debuttato in occasione di Lucca Comics & Games 2019 ci saranno: It’s a Wonderful World, Rumble Nation, Lost Expedition, SuperCats e High Society. Le cinque novità saranno lanciate sul mercato nel corso del 2020, a […]

3 Emme Games: in arrivo Dig Your Way Out e un misterioso nuovo gioco di Danilo Sabia

di Mabelle Sasso
3 Emme Games fa il punto sul suo 2020, analizzando l’anno appena trascorso e annunciando le prime novità in serbo per i suoi giocatori. Il 2019 di 3 Emme Games è stato caratterizzato da alcune hit del gioco come Saint Seiya, Chakra e Space Gate. A fronte della straordinaria risposta del pubblico l’editore si propone […]

Jeep ibride Plug-in 4Xe: 4 motivi sul perché comprarla in prevendita

di Donato D'Ambrosi

Fiat-Chrysler lo aveva annunciato: il 2020 sarà l’anno in cui le auto ibride ed elettriche FCA arriveranno sul mercato ed è arrivato il momento di scoprire da vicino le Jeep ibride Plug-in 4Xe. E visto che “l’effetto Tesla” funziona, perché non mettere in prevendita le Jeep Renegade e Compass ibride Plug-in? Detto, fatto. FCA ha diffuso caratteristiche e prezzi delle Jeep ibride Plug-in 4Xe per l’Italia: ecco come sono fatte le versioni speciali First Edition e i contenuti extra per chi le acquista in prevendita.

1.LE JEEP IBRIDE PLUG-IN IN SERIE LIMITATA

Comprare una delle prime Jeep ibride Plug-in (Renegade o Compass) prenotandola online o aspettare il lancio ufficiale dal primo semestre 2020? Come funziona l’eco bonus sulle auto ibride prenotando una Jeep ibrida Plug-in in anticipo? Fino al 9 marzo 2020 è possibile prenotare una Jeep Renegade ibrida Plug-in o una Jeep Compass versando un deposito (rimborsabile se cambiate idea) di 500 euro. Il motivo che rende vantaggioso l’acquisto anticipato è che le due auto sono prenotabili nella versione First Edition, una serie limitata con dotazione di connettività e sicurezza al top. Dopo aver prenotato l’auto online si potrà prenotare l’ecobonus sono finalizzando l’acquisto direttamente in concessionaria.

2.LE JEEP IBRIDE PLUG-IN PER LA GARANZIA EXTRA

Comprare una Jeep ibrida Plug-in in prevendita nella versione First Edition permette di avere 5 anni di garanzia totale sull’auto (3 in più rispetto a quella standard). Sulla batteria al litio ricaricabile da 11 kWh invece la garanzia sarà di 8 anni, come per tutte le auto elettriche della nostra indagine sui costi di manutenzione. Nel pacchetto First Edition è inclusa anche la WallBox Hybrid con potenza di ricarica di 3kW, per ricaricare in 3,5 ore o 1 ora e 40 minuti se portata a 7,4 kW senza cambiare hardware.

3.LE JEEP IBRIDE PLUG-IN PER LE PRESTAZIONI

Le Jeep Renage e Compass ibride Plug-in in prevendita si potranno scegliere solo tra 5 colori della carrozzeria, ma la configurazione ibrida è nell’allestimento più performante. Il motore turbo benzina FireFly 1.3 sulle ruote anteriori e il motore elettrico sulle ruote posteriori forniscono una potenza totale di 240 cavalli. La velocità in modalità elettrica (fino a 50 km di autonomia con la sola batteria) è di 130 km/h, mentre nella versione Hybrid è limitata a 200 km/h. Se pensate siano troppi, potrete orientarvi sulle versioni meno briose tra alcuni mesi. Nella modalità di guida combinata i consumi ufficiali della Jeep Renegade ibrida Plug-in scendono fino a 50 km/l  e 46 g/km di CO2 (ciclo NEDC). Quindi rientra nella fascia di emissioni da 21 a 70 g/km di CO2 con uno sconto di 1500 euro o 2500 euro di Ecobonus, senza o con la rottamazione di un’auto da Euro 1 a Euro 4. Dal 2022 invece le auto ibride saranno scaglionate diversamente e potrebbero cambiare anche le regole sull’ecobonus.

4.LE JEEP IBRIDE PLUG-IN PER LA DOTAZIONE DI SERIE

Acquistare in prevendita una Jeep ibrida First Edition comporta un investimento non da poco (40.900 Euro per Renegade e 45.900 Euro per Compass). Per questo FCA ha incluso nella versione in serie limitata First Edition una serie di contenuti hi-tech per il comfort e la sicurezza di guida. La Jeep Renegade 4Xe avrà di serie i fari full led (bi-xeno invece la Compass 4Xe). Su entrambe le auto si potrà gestire e controllare la ricarica della batteria tramite il sistema UConnect NAV da 8,4 pollici o dallo smartphone. Tra i sistemi di sicurezza e le dotazioni saranno di serie il Blind Spot, Park Assist, Retrocamera, i cavo Mode 3 per la ricarica pubblica e il Keyless go.

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L’auto cambia colore: gli interni digitali saranno il 60% più leggeri

di Donato D'Ambrosi

Jaguar Land Rover ha presentato la tecnologia LESA che combinata ai materiali eco-compatibili renderà le auto ancora più efficienti. Ma la vera novità è che non si sceglierà più un allestimento specifico, abbinato ai sedili perché l’auto cambia colore grazie alla tecnologia stampabile. Jaguar Land Rover ha implementato una tecnologia simile alle TV OLED per ridurre il peso e le dimensioni degli interni. Ecco come funziona il sistema JLR LESA e come gli interni auto cambiano colore.

GLI INTERNI AUTO DEL FUTURO SECONDO JAGUAR LAND ROVER

La sigle LESA sta per Lightweight Electronics in Simplified Architecture, cioè elettronica strutturale che integra anche le componenti di controllo. Cosa c’entra con le auto? Jaguar Land Rover promette di poter produrre display che fanno anche da pannelli della carrozzeria per mostrare le informazioni solo quando servono. I progettisti ringrazieranno e non poco, poiché potranno realizzare superfici molto semplificate e senza pulsanti (ormai già nascosti nei display). Il progetto LESA secondo Jaguar Land Rover si può includere nei sistemi di illuminazione ambientale personalizzabile, i comandi della plancia e volanti riscaldati in tessuto/pelle.

IL DISPLAY PIU’ SOTTILE E LEGGERO

Il circuito elettronico, normalmente collegato a una ECU tradizionale, viene stampato sulla superficie e vengono montati i componenti. Il circuito viene quindi fabbricato con l’elettronica stampata nella struttura. “LESA rappresenta il ​​futuro dell’elettronica dei veicoli” ha dichiarato  Ashutosh Tomar Technical Manager di JLR – “e ci consentirà di progettare e produrre abitacoli innovativi, riducendo al contempo peso e costi durante la produzione”.

COME SONO FATTI GLI INTERNI DIGITALI

Cablaggio, sensori e controllo sono contenuti tutti in materiali non metallici, eliminando la necessità di ulteriore spazio e peso per le centraline di comando dei display. Su un prototipo di pannello di controllo aereo, la tecnologia LESA ha ridotto il peso del 60% e lo spessore da 50 mm a 3,5 mm. La ricerca è stata insignita del premio per l’innovazione dell’Institution of Engineering and Technology (IET) con i giudici che lo hanno definito come “il futuro dell’elettronica nell’auto”.

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Fiat con PSA: addio Nuova Panda, costerebbe troppo per FCA

di Donato D'Ambrosi

Con la fusione FCA – PSA, è già tempo di programmare gli obiettivi in Europa e Fiat potrebbe dover dire addio alle citycar. Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon sono i modelli di ingresso del gruppo Fiat – Chrysler che potrebbero fare la stessa fine della Fiat Punto pensionata in anticipo da Marchionne. E’ quanto si può dedurre dalle parole del CEO Mike Manley che ha guardato al futuro di Fiat in Europa. FCA sarà sempre più orientata verso modelli che garantiscono migliori profitti a causa di costi di produzione sempre più alti.

FIAT PANDA e 500 COSTANO TROPPO

Le auto piccole, quelle preferite da donne, neopatentate e che trainano il mercato tramite gli autonoleggi non saranno più nei listini Fiat in Europa. Non è chiaro quando, ma il pensionamento delle citycar Fiat si legge nelle parole dell’AD Manley agli analisti a fine ottobre, come riporta Autonews. D’altronde si è sempre saputo che sulle auto piccole i costruttori hanno margini di profitto basati su grandi volumi. Margini che si sono sempre più ristretti con l’inasprimento delle norme ambientali (il diesel è sparito sia dalla Fiat Panda che dalla Fiat 500 con l’Euro 6D TEMP). Un effetto che nonostante l’ibrido a GPL e a Metano ha contratto le vendite della 500 (-9% H1 2019) più che della Fiat Panda (+9% H1 2019).

UNA NUOVA PROBABILE FIAT PUNTO CONDIVISA CON PSA

Al posto delle citycar FCA prevede di riportare in produzione un segmento B lasciato vuoto dalla Fiat Punto che per lo stesso motivo fu pensionata. I numeri di vendite non erano abbastanza importanti da giustificare dei costi di sviluppo di un nuovo modello di Punto, secondo Marchionne. Ora Manley ripensa a quella Fiat 500 a 5 porte di cui si è parlato a più riprese, a una Panda di proporzioni diverse o a una nuova Fiat Punto. I nomi chiaramente sono solo un dettaglio, perché sottopelle saranno diverse, magari con nuove piattaforme provenienti dalle sinergie con PSA. Basta pensare ad esempio alla CMP di PSA condivisa tra Opel Corsa F, DS3 Crossback e la nuova Peugeot 208 II.

FCA SENZA CITYCAR COME ALTRI COSTRUTTORI

Una mission che per dovrà rivitalizzare i numeri di vendite in Europa dove FCA è meno forte di PSA e la rete dovrà fare del suo meglio. Fiat è da sempre riconosciuta per la convenienza delle auto compatte “facili”, perfette per chi è alle prime armi o per districarsi in città. Ma le dinamiche del mercato cambiano e paradossalmente Fiat è uno dei pochi costruttori che vende ancora citycar in Europa. Opel ha già fermato da tempo la Karl e l’Adam. Ford non importerà più la Ka+ a 5 porte dopo aver cancellato la Ka 3 porte e sarebbero in dubbio anche le 3 gemelle Seat Mii, Volkswagen up! e Skoda Citigo per il prossimo futuro.

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Green NCAP: Fiat Panda metano è meno efficiente e pulita di quella a benzina

di Donato D'Ambrosi

La nuova sessione di novembre del Green NCAP mette in discussione l’efficienza e l’ecologia della Fiat Panda a Metano. Il test dell’Euro NCAP che valuta consumi ed emissioni reali ha messo valutato la reale ecologia della Fiat Panda Metano-benzina, la Skoda Octavia diesel e la Seat Arona benzina. Ecco quanto consumano davvero le auto più recenti Euro D-Temp e quanto conviene guidare a benzina una Fiat Panda Metano.

SEAT ARONA 1.0 AL GREEN NCAP

Con 4 stelle la Seat Arona risulta la più efficiente di questa tornata di test Green NCAP. Colpisce la performance nei test di emissione, (punteggio di 9,8 su una valutazione massima di 10), con valori quasi da motore elettrico! Molto efficace, poi, il post-trattamento dei gas di scarico del motore conforme alla normativa Euro 6D-Temp. Giudizio marginale soltanto per le emissioni di CO (monossido di carbonio), nella prova di carico elevato. La valutazione complessiva risulta penalizzata dall’efficienza energetica, (indice 6,1 su un massimo di 10). L’Arona ha riscontrato prestazioni ‘adeguate’ in tutte le prove, eccetto in quella autostradale con carico elevato, dove il giudizio è stato ‘marginale’.

CONSUMI ED EMISSIONI DELLA SKODA OCTAVIA 2.0 DIESEL

La terza generazione della Škoda Octavia con motore diesel 2.0 da 110 kW, ottiene una valutazione complessiva di 3 stelle. Grazie al ricircolo dei gas di scarico, alla riduzione selettiva del catalizzatore e al filtro antiparticolato diesel, il controllo delle emissioni di idrocarburi (HC), monossido di carbonio (CO) e particolato (PN) è risultato positivo. Scarso, invece, quello delle emissioni degli ossidi di azoto (NOx), in particolare nella prova autostradale con elevato carico. Il giudizio complessivo, quindi, è risultato pari a 6,7 (su una scala da 1 a 10). L’efficienza energetica ottiene 5,7 punti (su un massimo di 10), con valori generalmente ‘adeguati’, che diventano ‘marginali’ nella prova autostradale con carichi elevati. Complessivamente, quindi, il giudizio della Skoda Octavia ha margini di miglioramento in termini di emissioni di NOx e di consumi.

LA FIAT PANDA METANO RIMANDATA DA GREEN NCAP

La Fiat Panda, già testata da Green NCAP nella versione benzina con motore Euro 6 di prima generazione, è stata analizzata con motore alimentato sia a metano che benzina, Euro 6D-Temp di ultima generazione. Le dimensioni dei serbatoi dell’auto, (12 kg per il metano e 35 litri per la benzina), ipotizzano l’uso del veicolo con entrambe le alimentazioni. In termini di emissioni i risultati sono “buoni” o “adeguati” nel caso di funzionamento a metano. Il punteggio conseguito, (5,0 su una scala fino a 10), è risultato penalizzato dalle scarse prestazioni in caso di funzionamento a benzina. Le emissioni di particolato e di idrocarburi hanno avuto valutazioni molto scarse. L’efficienza energetica, (4,9 su un massimo di 10), è risultata adeguata nella maggior parte delle prove, eccetto nei test ad elevato carico. Queste penalizzazioni, soprattutto legate alla modalità di funzionamento a benzina, purtroppo, limitano il giudizio complessivo a 2 stelle.

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Salone auto Tokyo: anteprima sulle novità auto 2019 – 2020

di Donato D'Ambrosi

Il Salone auto di Tokyo 2019 riserva molte novità tra auto elettriche e prototipi a guida autonoma, è la kermesse d’elite dei Costruttori giapponesi. Tra le novità 2019 – 2020 infatti Nissan, Mitsubishi, Toyota, Honda, Subaru e Suzuki sono sotto i riflettori più grandi. Ma non mancano importanti presenze anche europee, seppure meno in risalto nel tempio dei Costruttori auto asiatici. Ecco quali modelli e novità auto 2019 – 2020 debuttano in anteprima al Salone auto di Tokyo 2019.

NOVITA’ TOYOTA IN ANTEPRIMA A TOKYO

L’innovazione è il fattore comune delle novità presentate al Salone di Tokyo 2019 e sicuramente la nuova Toyota Yaris 2020 è tra le più in vista. E’ il modello tutto nuovo progettato sulla piattaforma modulare Toyota NGA-B. Tra le anteprime Toyota al Salone di Tokyo 2019 ci sono anche una semi-definitiva Toyota Mirai concept, più morbida delle linee, e la versione definitiva di un’utilitaria elettrica Toyota Ultracompact B-EV che arriverà bel 2020.

NOVITA’ SUZUKI IN ANTEPRIMA A TOKYO

Le novità auto Suzuki al Salone di Tokyo 2019 anticipano il futuro dei veicoli elettrici giapponesi: minicar compatte ed ultra efficienti per aggredire il mercato e contenere i costi. E’ così la Suzuki Waku Spo, una minicar sportiva ibrida, o la Suzuki Hustler concept, mini-crossover apparentemente pronto al debutto commerciale.

NOVITA’ HONDA IN ANTEPRIMA A TOKYO

Honda farà parlare di se al Salone auto di Tokyo per la nuova Honda Jazz, un nome rinato su un veicolo totalmente nuovo. Cambia la piattaforma della nuova Jazz – che servirà anche per la Honda HR-V americana, e arriva la propulsione ibrida.

NOVITA’ SUBARU IN ANTEPRIMA A TOKYO

Le novità Subaru al Salone di Tokyo riguardano la Subaru Levorg, nulla di futuristico e massima attenzione alla concretezza. La nuova Subaru Levorg sarà più imponente almeno nell’aspetto e più sportiva, ma è probabile che la commercializzazione sarà riservata prima e solo al Giappone.

NOVITA’ MAZDA IN ANTEPRIMA A TOKYO

Mazda cambia il paradigma dei nomi e presenta a Tokyo l’erede della CX-30, elettrica, considerando l’utilizzo della piattaforma impegnata nei collaudi. La prima auto elettrica Mazda però si chiamerà MX-30 e arriverà nel 2020.

NOVITA’ NISSAN IN ANTEPRIMA A TOKYO

Anche Nissan, come tutti gli altri Costruttori al Salone di Tokyo presenta la minicar IMk, presumibilmente meno definitiva invece del SUV elettrico Nissan Ariya Concept di cui si sa già il nome. Anzi riguardo al SUV elettrico circola già il dato dell’autonomia, attorno ai 480 km con una ricarica.

 

NOVITA’ MITSUBISHI IN ANTEPRIMA A TOKYO

Mitsubishi non risparmia anteprime di autentico impatto, con novità votate al design e all’efficienza. Le anteprime Mitsubishi vanno dalla Mi-Tech Concept con un motore elettrico in ogni ruota, alla Super Height K-Wagon Concept, minicar pronta per il Giappone.

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Le migliori 10 Marche di auto al mondo del 2019

di Donato D'Ambrosi

Sapere quali sono le migliori marche di auto al mondo restringe più facilmente la scelta dell’auto nuova o usata a un minore numero di modelli. Nel 2019 le migliori marche di auto europee sono tedesche, ma in testa alla classifica si piazza Toyota. Ecco quali sono le marche auto e i brand dei Costruttori migliori secondo la classifica Best Global Brands 2019.

LE MIGLIORI MARCHE DI AUTO 2019

Come si stabilisce quali sono le migliori marche di auto al mondo? Ci sono tanti modi per costruire la Classifica delle migliori aziende automotive. Un Costruttore auto è tanto più forte quanto più è alto il fatturato o, in modo equivalente, il numero di auto vendute. Agli automobilisti però interessa sicuramente di più quali sono le auto migliori in base alla qualità. L’indagine di Interbrands mette insieme una serie di fattori (previsioni finanziarie, ruolo del marchio e forza del marchio) che decretano quali sono le migliori marche di auto e non del 2019. Isolando dalla classifica nell’immagine qui sotto i Costruttori di auto, ecco chi e perché è tra i migliori Costruttori di auto.

1.TOYOTA  

Toyota, in testa alla classifica è la casa auto con il più alto valore del brand: oltre 56 miliardi di dollari in aumento del +5% rispetto all’anno precedente. A dare il titolo di migliore Marca di auto al mondo a Toyota è stato il valore di fattori esterni: la rilevanza, l’autenticità e la presenza sul mercato e attraverso le opinioni dei consumatori.

2.MERCEDES-BENZ

Mercedes al secondo posto tra le migliori Case auto al mondo del 2019, ha un valore stimato in quasi 51 miliardi di dollari. Il secondo posto della Best Global Brands 2019 è l’impegno verso il rafforzamento del Marchio, la rilevanza e la reattività ai cambiamenti del mercato.

3.BMW

Bmw è cresciuta solo dell’1% con un valore stimato in poco più di 41 miliardi di dollari, quanto basta però per piazzarsi nell’11esimo posto tra le migliori marche al mondo del 2019. I valori più solidi individuati nella Bmw sono secondo Interbrands sono la chiarezza sui target e il posizionamento del brand, l’infallibilità del brand e la presenza sul mercato.

4.HONDA

Honda è solo al 21esimo posto tra le migliori marche al mondo ma è cresciuto in valore più di BMW (+3%, stimato in oltre 24 miliardi di dollari). I punti di forza della Honda sono la chiarezza della sua mission, l’autenticità e la presenza sul mercato.

5.FORD

Tra le migliori marche del 2019 Ford è staccata dalla testa di 35 posizioni, tuttavia è cresciuta del 2% con un valore di 14 miliardi di dollari. I migliori aspetti della Ford sono la velocità di risposta al mercato adattandosi ai suoi mutamenti, la rilevanza di mercato e demografica e la presenza sul mercato.

6.HYUNDAI

Hyundai marca stretto la Ford dalla 36esima posizione delle migliori marche 2019, infatti nonostante il valore stimato in poco più di 14 miliardi di dollari, è cresciuta del +5%. Chiarezza della missione, l’impegno a rafforzare l’identità del marchio e la rilevanza sono i suoi valori di punta.

7.VOLKSWAGEN

Volkswagen è posta in 40esima posizione con un valore di quasi 13 miliardi di dollari, in crescita del +6%. Bisogna considerare che in questo caso si parla di Volkswagen come Brand e non come Gruppo. Le migliori caratteristiche della Volkswagen valutate sono la solidità, la presenza sul mercato e la capacità di adeguarsi ai cambiamenti dei vari mercati.

8.AUDI

Tra le migliori marche 2019 Audi è 42esima della classifica mondiale con una crescita del +4% e un valore di poco inferiore al brand gemello del Gruppo: quasi 13 miliardi di dollari. Le potenzialità migliori dell’Audi sono la chiarezza della mission, l’impegno nel rafforzamento del Brand e la differenziazione di mercato.

9.PORSCHE

Tra le migliori 10 marche di auto 2019, Porsche è cresciuta più di tutte: +9% con un valore stimato di quasi 12 miliardi di dollari. Le migliori caratteristiche del profilo Porsche sono la capacità di assecondare i clienti, l’autenticità del brand e l’identità del brand riconosciuta dai clienti.

10.NISSAN          

Nissan è ultima tra le 10 migliori marche di auto del 2019, e anche l’unica ad aver perso -6% del valore a poco più di 11 miliardi di dollari. Dalla 52esima posizione delle migliori marche al mondo del 2019, Nissan ha dalla sua l’impegno nel rafforzamento del marchio, la presenza sul mercato e la rapidità con cui riesce ad adattarsi ai cambiamenti nei mercati in cui opera.

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4 curiosità sulla nuova Volvo XC40 elettrica

di Donato D'Ambrosi

La Volvo XC40 elettrica, apre ufficialmente la gamma delle auto esclusivamente a batterie con il brand Volvo. E visto che la piccola XC40 è diventato un piccolo SUV strategico per presidiare i mercati mondiali, sottopelle nasconde diverse tecnologie che distinguono le due versioni. Cosa cambia tra la Volvo XC40 elettrica, benzina e diesel? Oltre alla presenza delle batterie e dei motori elettrici della Volvo XC40, ci sono diverse curiosità che Volvo ha svelato in anteprima rispetto al lancio ufficiale del piccolo SUV a zero emissioni.

NUOVA INTERPRETAZIONE DELLA SICUREZZA

Si potrebbe pensare che la sicurezza è una caratteristica cui si è abituati parlando di Volvo, ma a quanto pare la XC40 elettrica cambia il paradigma sicurezza. “La XC40 a trazione esclusivamente elettrica sarà una delle vetture più sicure mai costruite dalla Casa.” Ha dichiarato Malin Ekholm, responsabile della sicurezza di Volvo Cars. L’assenza del motore endotermico ha infatti aperto la strada per nuove interpretazioni e sfide legate all’impiego degli spazi.

LA XC40 INGABBIA LA BATTERIA

La collocazione della batteria sul pavimento ha permesso di contrastare l’altezza maggiore mantenendo basso il baricentro. Ci si aspetta quindi che come per la Tesla Model X, anche la nuova XC40 elettrica sia molto sicura nella prova roll-over di ribaltamento. Per garantire la sicurezza in caso di incidente la batteria è protetta da una scocca rinforzata in alluminio estruso al centro della carrozzeria. In questo modo un impatto potrà dissipare la sua energia attorno a questa zona a deformazione programmata.

IL MOTORE ELETTRICO SULLA XC40

L’abitacolo è a sua volta protetto da una gabbia di sicurezza come la batteria. Una curiosità della nuova Volvo XC40 è la collocazione del motore posteriore per aumentare la dissipazione delle energie d’urto verso l’esterno. Questo ha chiaramente richiesto una scocca rinforzata anche all’anteriore.

CON LA XC40 ELETTRICA LA GUIDA AUTONOMA SI FA STRADA

La nuova Volvo XC40 elettrica sarà la prima auto della gamma ad essere equipaggiata con la nuova piattaforma ADAS di sistemi di sicurezza attiva. La novità del sistema sviluppato da Volvo con Zenuity (joint-venture creata da Volvo Cars e Veoneer) si basa sulla scalabilità della piattaforma ADAS. I radar, le videocamere e i sensori a ultrasuoni della Volvo XC40 sono le fondamenta per il lancio delle funzionalità di guida autonoma sui prossimi modelli Volvo.

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Maserati: il piano dettagliato con nuovi modelli ibridi ed elettrici

di Donato D'Ambrosi

La conferma del piano di investimenti FCA su Maserati arriva a distanza di poche ora dal traguardo di produzione della Ghibli in 100 mila esemplari. Con un’iniezione di finanziamenti, FCA conferma l’eccellenza del Made in Italy nel mondo. Ecco quali sono i modelli Maserati su cui gli stabilimenti Modena, Cassino e Torino. I modelli previsti dal piano FCA su Maserati rappresentano il punto tecnologico di svolta: ibridi, elettrici e con guida autonoma. Ecco tutti i numeri e modelli del piano Maserati in Italia.

INVESTIMENTI FCA SU ELETTRIFICAZIONE E GUIDA AUTONOMA

I nuovi modelli Maserati saranno costruiti sempre interamente in Italia, ma con il piano FCA al 2021, arrivano i powertrain ibridi ed elettrici. E’ la principale novità annunciata da Maserati con il piano di investimenti a Modena, Cassino, Grugliasco e Mirafiori: tutte le auto saranno equipaggiate con tecnologia ibrida o elettrica a batterie. Una svolta non obbligata, visto che gli obiettivi sulla CO2 per i Costruttori dipendono dal numero di veicoli venduti. Un’altra novità riguarderà la guida assistita e autonoma: i modelli nuovi o quelli esistenti avranno sistemi di guida autonoma livello SAE 2+ e livello SAE 3. Non si tratta solo di mantenere la carreggiata, come fanno già molti modelli di auto, ma poter prendere il controllo dell’auto se il conducente dovesse avere un malore.

I NUOVI MODELLI MASERATI COSTRUITI IN ITALIA

La Maserati Ghibli sarà il primo modello ibrido del marchio che nel 2020 arriverà sul mercato con tecnologia ibrida. Un modello che ha segnato la ripresa della Maserati ma che negli ultimi mesi era più apprezzato in USA e Cina che in Italia. Tra i nuovi modelli Maserati arriverà prima una supersportiva (anche elettrica) nel 2020, presumibilmente la Alfieri prodotta a Modena. Dal 2021 invece a Cassino saranno completate le prime pre-serie del nuovo SUV di segmento D: la nuova linea di produzione costerà 800 milioni di euro e sarà iniziata nel primo trimestre 2020.  A Torino dove FCA sta investendo 800 milioni di euro saranno costruite le Maserati GranTurismo e GranCabrio, entrambe completamente elettriche.

NON SOLO NUOVI MODELLI NEL PIANO MASERATI

Il piano FCA va oltre i nuovi modelli Maserati Made in Italy poiché sarà dato ampio spazio alla personalizzazione dei modelli. All’interno dello stabilimento di Modena sarà creato un laboratorio di personalizzazione ad hoc. Sempre a Modena, inoltre, è già iniziata la costruzione di una linea di verniciatura con tecnologie innovative a basso impatto ambientale. I clienti Maserati potranno assistere alla fase di verniciatura della propria auto.

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