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Microsoft, ecco come immagina le app su Surface Duo e Surface Neo

di Lucia Massaro
Microsoft sta iniziando a condividere ulteriori dettagli relativi al funzionamento delle applicazioni su dispositivi a doppio schermo come Surface Duo e Surface Neo. Entrambi sono stati presentati a ottobre: il primo è basato su Android, mentre il secondo su Windows 10X. Ora, il gigante tecnologico sta invitando gli sviluppatori a testare le loro app per […]

Vivo iQOO Neo: in arrivo una variante con Snapdragon 855+

di Biagio Petronaci
Una nuova versione di Vivo iQOO Neo con Snapdragon 855+ arriverà presto. Poche settimane dopo il lancio della versione precedente in Cina, la società starebbe lavorando a una nuova variante in cui troveremo un processore diverso. Il dispositivo è apparso su TENAA ed è riconoscibile dal codice V1936AL. Notiamo subito che rispetto a quello di […]

LineageOS colpisce ancora: la versione 16 disponibile per tanti nuovi smartphone

di Giovanni Pardo

ASUS ZenFone Max Pro M2, Asus ZenFone 3, Samsung Galaxy S3 Neo, Xiaomi Redmi Note 4X, Sony Xperia Z3 Compact, Motorola Moto G7 e Yandex Phone ottengono il supporto alla ROM LineageOS 16 e con essa Android 9 Pie.

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Microsoft Surface Duo e Surface Neo: le attuali applicazioni funzioneranno nei dispositivi dual-screen

di Biagio Petronaci
Microsoft ha deciso di tranquillizzare gli sviluppatori: i nuovi dispositivi dotati di doppio schermo non causeranno particolari problemi. L’annuncio dei prossimi prodotti di questa tipologia ha conquistato i consumatori, curiosi di scoprire tutte le potenzialità del nuovo fattore di forma. Gli sviluppatori erano però non poco preoccupati, dato che pensavano di doversi adattare. Mediante un […]

I giovani 18-24 fanno più incidenti da soli: l’indagine 2019 in Germania

di Donato D'Ambrosi

I giovani tra 18 e 24 anni al volante sono sempre meno esperti, lo rivela un’indagine dell’Automobile Club Tedesco che ha analizzato le cause di incidenti con una sola auto in Germania. Nonostante la percentuale di mortalità giovanile sia diminuita del 28%, il 30% dei giovani esce fuori strada o fa un incidente solitario più degli anziani (19%). Ecco dove e perché si sono verificati più incidenti in Germania che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso ADAC.

INCIDENTI FREQUENTI ANCHE CON UNA SOLA AUTO TRA I GIOVANI

Dal 2008 in Germania è possibile guidare un’auto da 17 anni purché ci sia una persona esperta accanto. Una misura che ha ridotto il numero di incidenti mortali di circa -18% negli ultimi 10 anni. Tuttavia l’inesperienza continua ad avere un’influenza importante sul numero di incidenti con una sola auto con al volante un giovane tra 18 e 24 anni. La velocità non adatta o eccessiva è la causa principale degli incidenti con al volante giovani guidatori. 1 indicente su 10 avviene in fase di sorpasso per un’errata valutazione delle condizioni del traffico. Mentre molti altri quando la velocità non è adatta alle condizioni dell’asfalto scivoloso o della curvatura della strada. In totale l’ADAC ha soccorso 702 conducenti tra 18 e 24 anni e 2083 conducenti di età maggiore.

LE CAUSE PRINCIPALI DEGLI INCIDENTI TRA GIOVANI 18-24 ENNI

L’alcol e la distrazione sono cause influenti sui giovani come sui guidatori più esperti. Chiaramente il report dell’ADAC è legato agli interventi in cui è stato richiesto l’elisoccorso. Questi rapporti quindi si riferiscono ad incidenti avvenuti per l’80% dei casi nelle aree extraurbane, mentre in area urbana intervengono altre unità di soccorso più adatte al contesto. Nella foto qui sotto si può capire, anche se in tedesco, che l’abbandono della corsia (46,5%) e la velocità inadatta (29,6%) siano maggiori tra 18 e 24 anni rispetto alla media degli altri guidatori. A seguire poi ci sono malore, alcol e sorpasso.

1 AUTO SU 2 IN MANO AI GIOVANI E’ POCO SICURA

Quello che emerge dal rapporto dell’ADAC è che le auto guidate da giovani conducenti hanno mediamente 1 anno in più di quelle possedute da conducenti più adulti. Non è certo una novità che ai neopatentati venga affidata la seconda auto di famiglia più vecchia o se ne compri una un po’ malmessa per fare pratica. L’ADAC dice che quasi la metà (il 46%) delle auto dei giovani coinvolti in un incidente aveva 11 anni o più (rispetto alla media del 37% di tutti i guidatori). Un aspetto da non sottovalutare quando la scarsa protezione di auto che a malapena avevano qualche airbag si combina con l’inesperienza dei conducenti giovani. Eco perché vi consigliamo sempre, a prescindere dall’età del conducente, di verificare quanto è sicura nei crash test l’auto che state per acquistare.

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Download SDK ufficiale e info per gli sviluppatori di Surface Duo

di Filippo Molinini

Microsoft ha iniziato a parlare con gli sviluppatori di applicazioni e siti web per introdurli alla prossima grande novità: i dispositivi con due schermi. 28 GENNAIO 2020 | Microsoft ha rilasciato l’SDK di Surface Duo in versione di anteprima anche per macOS. Gli sviluppatori possono, quindi, già iniziare a testare le loro applicazioni con l’emulatore […]

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Patente a 18 anni: i problemi più frequenti di chi inizia a guidare l’auto

di Donato D'Ambrosi

La patente a 18 anni è da sempre il trampolino verso l’indipendenza e tradizionalmente un percorso ad ostacoli con i problemi classici da neopatentati. L’ostacolo maggiore non è prendere la patente, ma tutto ciò che viene dopo, quando ci si mette al volante. Un’indagine italiana infatti rivela che il 71% dei candidati riesce a prendere la licenza di guida entro i 21 anni. A prescindere dall’età, tutti si ritrovano ad affrontare paure e difficoltà da neopatentati. Ecco quelle più diffuse per chi ha preso la patente da poco.

LA PATENTE AUTO SUBITO, MA PER SVAGO

Un’indagine di Autoscout24 ha sondato tra i giovani automobilisti qual è il loro rapporto con l’auto e la patente di guida. Per il 71% degli intervistati superare l’esame di guida non è un problema, l’8% rimanda per una questione di costi e il 6% invece è stato bocciato almeno una volta. Il motivo per cui si prende la patente è ben lontano da necessità di lavoro: una conquista personale (46%), servizi o commissioni (42%) e la possibilità di viaggiare (41%).

IL PARCHEGGIO SPAVENTA I NEOPATENTATI PIU’ DEGLI INCIDENTI

Oltre la metà dei giovani neopatentati intervistati (58%) si dichiara molto sicuro di sé. Una buona parte invece soffre di attacchi d’ansia o ha dovuto affrontare preoccupazioni al volante (30%). Al primo posto delle fobie più frequenti c’è la paura di non riuscire a parcheggiare (28%), poi il traffico (22%) e la paura di investire i pedoni e causare incidenti (19%).

LA PATENTE AUTO SUBITO NON DA’ ABBASTANZA SICUREZZA

Guidare da soli in auto disturba il 17% dei neopatentati, quasi quanto trasportare altri passeggeri e metterli in condizione di pericolo (15%) e guidare in autostrada (14%). Chi ha preso da poco la patente ha anche la paura di perdersi (8%) e di guidare in condizioni climatiche avverse (7%). Non riconoscere la segnaletica ed essere multati spaventa il 6% dei giovani, cosa abbastanza grave dopo aver superato l’esame teorico e pratico.  Per il 5% guidare di giorno sarebbe meglio, visto che le condizioni visive e di illuminazione possono influenzare la tranquillità nella guida.

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Neon Noir: disponibile gratis il benchmark Crytek per il Ray Tracing

di Gianluca Saitto
Neon Noir è stato presentato per la prima volta da Crytek alla Game Developers Conference (GDC) di quest’anno. In queste ore Crytek ha reso finalmente disponibile il software di benchmark su PC per il Ray Tracing a titolo completamente gratuito. Il benchmark è stato sviluppato con l’assistenza dei tool del motore grafico CryEngine. Neon Noir […]

LineageOS 16 disponibile, in via ufficiale, per alcuni smartphone poco recenti

di Giovanni Pardo

LineageOS 16 basata su Android 9 Pie è tornata su Xiaomi Redmi Note 4, mentre è arrivata per la prima volta su Asus ZenFone 3, Samsung Galaxy S3 Neo, Sony Xperia Z3 Compact e Yandex Phone. A quando Android 10?

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Figuarts mini da Lucca Comics & Games 2019

di Matteo Garattoni
Tra i vari prodotti esposti nel padiglione Tamashii Nations abbiamo intravisto delle curiose e simpatiche rappresentazioni in formato mini di alcuni personaggi femminili appartenenti al mondo degli anime. La linea di collezionabili a cui appartengono si chiama Figuarts mini. Sicuramente consocerete i due anime da cui sono tratti questi personaggi femminili, Sailor Moon (Pretty Guardian […]

Neon Tech War Machine, l’edizione speciale di Hot Toys

di Matteo Garattoni
Neon Tech War Machine prosegue il filone di edizioni speciali ed inedite inaugurate da Hot Toys – il famosissimo produttore di figure con sede a Hong Kong –  con le versioni della MK4 ed MK6 di Ironman. Questa versione, come le altre, sarà in scala 1/6 e raggiungerà l’altezza di 33 cm. Il design, che […]

Sì, Microsoft ritorna nel settore mobile con “Andromeda” e “Centaurus”

di Alexandre Milli

Microsoft ha stupito tutti quelli che non credevano che sarebbe tornata nel settore mobile, e che l’avrebbe fatto con il suo dispositivo definitivo, ormai diventato quasi leggenda. Surface Duo è Andromeda Ammettetelo, Microsoft ve l’ha fatta – anzi, ce l’ha fatta. Nessuno ci credeva, ma è successo veramente. Nello spazio di pochi minuti, Microsoft ha […]

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Addio moduli Wi-Fi Marvell, ricarica via USB-C e altre curiosità sui nuovi Surface

di Alexandre Milli

Alcune delle novità introdotte nei nuovi Surface non sono state annunciate pubblicamente durante l’evento. Ecco alcune curiosità dei nuovi modelli. Curiosità sui nuovi Surface Come vi avevamo riportato in precedenza, Microsoft ha deciso di abbandonare i moduli Wi-Fi prodotti da Marvell, causa di molti problemi, in favore di quelli Intel. Microsoft ha appena confermato questo […]

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[video] Hands-on di Surface Pro 7, Pro X, Laptop 3, Earbuds e Surface Neo e Duo

di Alexandre Milli

A detta di Microsoft è stato l’evento Surface più grande dal lancio della sua gamma di PC. Vediamo i primi hands-on dei nuovi modelli presentati all’evento del 2 ottobre. Hands-on nuovi Surface Microsoft ha di fatto presentato un’intera gamma di device, perfezionando quelli esistenti con soluzioni inedite su Surface Pro 7 e Surface Laptop 3 e […]

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[video] Replay e resoconto evento Surface del 2 ottobre

di WindowsBlogItalia

L’evento Surface annuale è andato in scena martedì 2 ottobre a New York e quest’anno è stato ricchissimo di novità. Replay e resoconto Durante l’evento, Microsoft ha annunciato molte novità, tra nuovi servizi, device e accessori per la gamma Surface. Dai nuovo Surface Laptop 3 in due formati e Surface Pro 7, con migliorie hardware […]

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[video] Microsoft presenta Surface Neo, il dispositivo definitivo con doppio display

di Filippo Molinini

Durante l’evento dedicato tenutosi a New York City, Microsoft ha presentato il primo dispositivo Surface con doppio display. Surface Neo Si tratta di un dispositivo quasi unico nel suo genere, dotato di due schermi e ripiegabile. È il primo vero PC di questa categoria e il suo nome in codice è Centaurus – ed è […]

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La patente a livelli riduce gli incidenti: le regole USA-Italia a confronto

di Donato D'Ambrosi

L’esperienza al volante è – con le dovute approssimazioni – ciò che caratterizza un guidatore che ha conseguito la patente molto prima di un adolescente neopatentato. E’ su questo principio che nel 1987 è stata introdotta la patente a livelli in Nuova Zelanda prima e nel 1996 la Florida per prima negli USA. Secondo le statistiche al di sotto dei 20 anni il rischio di provocare un incidente è 4 volte maggiore. Ecco perché in molti Paesi, prendere la patente a meno di 18 anni impone dei livelli intermedi e precisi divieti. Un principio molto diverso in Italia dove la potenza del veicolo è ritenuta la maggiore criticità da inibire con un neopatentato alla guida. Vediamo cosa cambia tra USA e Italia e perché altrove la patente a livelli è più efficace.

LA PATENTE A LIVELLI NEGLI USA

Negli USA l’età media per iniziare a guidare un’auto è 16 anni, con eccezioni per alcuni Stati, ma prima di poter guidare “senza limitazioni” bisogna aver superato 70 ore di pratica supervisionata. Fino alla fase intermedia della patente a livelli USA  – scatta a 17 anni – c’è il divieto di guida notturna (in media tra le ore 22 e le 5) e di trasporto di altri passeggeri. Fanno eccezione solo la Florida – Mississipi – Iowa – Dakota (niente regole sui passeggeri) e Sud Carolina (2 passeggeri max, tranne che per andare a scuola). Mentre negli altri stati la media è 1 solo passeggero o nessuno oltre al guidatore. Per avere la piena facoltà di guidare un’auto senza supervisore bisogna aver compiuto 18 anni. E’ scontato astenersi dal bere alcolici prescindere dall’età. Questi divieti provengono da approfonditi studi statistici che negli USA vedono gli adolescenti neopatentati protagonisti di incidenti spesso fatali nelle ore notturne, con o senza passeggeri a bordo.

LE STATISTICHE SUGLI INCIDENTI E LA PATENTE NEGLI USA

Tra il 1996 (entrata in vigore della GDL – Graduated Driver Licensing Systems) e il 2017, i decessi per incidente con un adolescente (meno di 20 anni) al volante sono diminuiti del 53% da 5.819 a 2.734. Secondo uno studio del  National Household Travel Survey del 2017 , il tasso di incidentalità per miglio guidato fino a 16 anni è 1,5 volte più alto dei conducenti a 18-19 anni. Tra i principali errori commessi da un giovane conducente che hanno portato a un incidente mortale ci sono l’alta velocità, l’inesperienza e la presenza di adolescenti in auto. La guida notturna comporta il rischio di incidente fatale 3 volte maggiore sotto i 18 anni rispetto ai conducenti tra 30 e 59 anni. Diversi studi USA confermano anche che il rischio di incidente aumenta in presenza di altri adolescenti se il guidatore ha meno di 18 anni e diminuisce dai 30 anni in poi.

I LIMITI PER 3 ANNI IN ITALIA

In Italia abbiamo parlato più volte della patente a livelli, ma non tanto per i neopatentati, quanto per i conducenti che si improvvisano piloti su strada pubblica al volante di auto sportive (quasi sempre noleggiate). La potenza dell’auto secondo il Codice della Strada italiano è un limite che vige solo per i neopatentati. Dal conseguimento della patente B (18 anni è il requisito minimo) si possono guidare solo veicoli che hanno un rapporto tra peso e potenza di 55 kW/t e massimo 70 kW, solo dopo il 9 febbraio 2011. Ma basta un contrassegno per invalidi, regolarmente detenuto da un familiare per aggirare questo limite. Fino a 21 anni anche in Italia per i neopatentati c’è la tolleranza zero sugli alcolici e i limiti di velocità sono più bassi. Ma forse la patente a livelli per tutti sarebbe più efficace di quella a punti che ormai non preoccupa più con la possibilità di poterli riacquisire con facilità.

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Esame Patente negli USA: il 52% degli automobilisti dice che è inutile

di Antonio Elia Migliozzi

La sicurezza al volante non è solo questione di tecnologia. Una ricerca condotta da Volvo negli Usa svela che ci sono gravi carenze per quanto riguarda la preparazione degli automobilisti. L’origine del problema andrebbe rintracciata nell’efficacia dei programmi e degli esami previsti per la scuola guida. Il 52% degli americani è convinto che negli Usa si continuino ad utilizzare metodi antiquati. Se si guarda bene in ben 16 Stati si riesce a ottenere la patente avendo alle spalle meno di 40 ore di esperienza al volante. Ecco allora che il 66% del campione punta il dito contro i giovani patentati accusati di essere una vera e propria minaccia su strada. Dalla ricerca Volvo emerge che 1 giovane su quattro, tra quelli patentati e nati tra il 1995 e il 2010, ammette che non supererebbe di nuovo l’esame della patente. Insomma dimenticanze e lacune organizzative incombono sulle strade degli Usa. I dettagli.

POCA FORMAZIONE

Un sondaggio Volvo mette nero su bianco l’antipatia degli americani per il test della patente. Volvo ha esaminato gli automobilisti Usa scoprendo che la formazione rimane un punto debole. Nei fatti le differenti generazioni di automobilisti finiscono per accusarsi a vicenda di essere impreparati al volante. Per comprendere meglio l’efficacia dei programmi di scuole guida, Volvo ha cercato di capire in che modo gli americani di tutte le età hanno imparato a guidare. I risultati completi sono stati pubblicati sotto il titolo “Volvo Reports: The State of Driver Education“. Volvo Car USA e The Harris Poll hanno indagato da vicino il rapporto tra gli americani e la loro auto. Negli anni ’70 il 95% degli studenti ha svolto specifici corsi di educazione pubblica legati alla sicurezza al volante. Ad oggi solo 10 stati Usa organizzano programmi di educazione pubblica nonostante 9 americani su 10 li ritengano necessari.

TEST ANTIQUATO

Più della metà (52%) degli americani ritiene che materiali e metodi di educazione siano obsoleti. Nei fatti il 60% del campione intervistato ritiene che l’attuale sistema non vada a testare veramente le proprie capacità di guida. Ecco allora che 1 patentato su 3 ha trascorso meno di 20 ore al volante prima del test di guida (28%). Al contrario il 41% dei patentati vuole che la legge preveda un minimo di 50 ore di esperienza al volante. Negli Usa i requisiti variano a livello statale ma impongono una media di 46 ore al volante. Eppure in 16 Stati ne bastano meno di 40. Con una riduzione dei programmi di istruzione pubblica per gli aspiranti patentati, i genitori assumono un ruolo sempre più importante. Il doppio degli intervistati riferisce di fare affidamento sui consigli dei propri genitori e non su quelli di un istruttore di scuola guida.

GENERAZIONI A CONFRONTO

Esperti e neopatentati si accusano a vicenda di essere un pericolo al volante. Due terzi (66%) degli americani di tutte le età credono che i ragazzi siano i guidatori più pericolosi, ma i più giovani non sono d’accordo. Per loro i maggiori rischi alla sicurezza vengono dai driver esperti (58%). Tra i giovani patentati in viaggio sulle strade Usa c’è anche chi si pone delle domande sulla propria preparazione. Dai numeri 1 neopatentato su 4, il 24%, non è certo di superare un eventuale nuovo test di guida. Il problema non è solo di apprendimento ma anche di perseveranza nelle buone pratiche al volante. Più della metà (55%) dei giovani patentati negli Usa afferma di ricordare la metà o meno di ciò che ha appreso alla scuola guida. Al contrario i driver più anziani dicono di ricordare la maggior parte o tutto ciò che hanno imparato (56%).

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La guida autonoma debutta in Cina sui distributori automatici di bevande

di Antonio Elia Migliozzi

Parte dalla Cina la missione dei van a guida autonoma. I veicoli della Neolix si preparano alle sfide dell’era digitale. L’azienda ha avviato la produzione del suo furgone a guida autonoma con il listino che parte da 30.000 dollari. La linea di produzione di Neolix è Changzhou ed ha una capacità annua di oltre 30.000 veicoli. L’azienda prevede l’apertura di fabbriche all’estero per seguire l’aumento delle vendite. L’obiettivo è quello di arrivare a oltre 100.000 unità l’anno in cinque anni. Neolix vuole aiutare i colossi dell’ecommerce a consegnare pacchi e generi alimentari ai clienti. Il van a guida autonoma ha un solo limite. Al momento del ritiro delle merci in consegna è assolutamente necessaria la presenza di una persona in carne ed ossa. Inutile dire che nel tempo anche quest’ultimo step è destinato a scomparire. Vediamo i dettagli del progetto.

VAN ROBOT

La startup cinese Neolix ha avviato la produzione di serie dei propri van a guida autonoma. Si tratta della prima azienda a livello globale a fare il grande passo. Neolix vuole consegnare un migliaio di veicoli entro questo suo primo anno di attività. “Le auto senza conducente cambieranno il mondo, proprio come il passaggio dalla carrozza all’automobile”, ha detto il fondatore Yu Enyuan. “Ho cercato qualcosa che valesse la pena combattere con tutto quello che ho e quello che sto facendo ora è questo.” Prima della catena di montaggio Neolix ha testato più di un centinaio di veicoli in aree chiuse al traffico. Il van driveless ha un prezzo listino che parte da circa 30.000 dollari. Secondo Jack Ma, fondatore del colosso cinese Alibaba, ci saranno 1 miliardo di consegne al giorno in Cina entro 10 anni. Per questo l’arrivo della tecnologia autonoma fornirà strumenti nuovi per raggiungere i clienti.

IL PROGETTO

Neilix immagina che in futuro ci saranno in strada flotte di van a guida autonoma che svolgeranno varie funzioni dai compresi i distributori automatici di cibo e bevande 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’idea è che questo mezzi saranno destinati a tagliare i costi di consegna e anche il rischio di incidenti. Va detto che in questa prima fase un essere umano deve essere presente per accettare il pacco in arrivo. Sotto questo punto di vista Ford ha presentato un robot capace di eliminare la presenza dell’uomo in fase di consegna. Insomma mentre le auto a guida autonoma per il trasporto passeggeri devono ancora affrontare significativi ostacoli normativi, l’azienda cinese afferma che le merci possono fare da apripista. Attualmente i furgoni Neolix operano nell’area di Xiongan a circa 100 chilometri a sud-ovest di Pechino ma anche nei pressi di Pechino e di Changzhou.

MERCATO EMERGENTE

La Cina non è l’unico mercato in cui i van a guida autonoma stanno emergendo. Negli Stati Uniti Nuro ha raccolto investimenti per oltre 1 miliardo di dollari. Nell’ambito delle sue ricerche ha iniziato a dicembre un servizio di consegna merci in Arizona. La linea di produzione di Neolix si trova nella città orientale di Changzhou ed ha una capacità annua di oltre 30.000 veicoli. L’azienda prevede di aprire anche fabbriche all’estero in vista dell’aumento delle vendite. Neolix ha avviato trattative con potenziali clienti in paesi come la Svizzera, il Giappone e gli Stati Uniti. L’obiettivo è quello di raggiungere vendite annuali sopra le 100.000 unità in cinque anni. Insomma la Cina non vuole perdere l’occasione di giocare d’attacco nel settore della logistica driveless avendo le carte in regola per essere davanti a tutti.

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