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Ieri — 21 Gennaio 2020RSS feeds

POCO: ora è separato da Xiaomi e presenterà tre smartphone nel 2020

Il brand POCO si separa da Xiaomi per avere maggiore libertà d'azione! Durante il 2020 presenterà tre smartphone che potrebbero raccogliere il successo che ha suscitato il primo Pocophone F1 lanciato ormai un anno e mezzo fa.

Canonical porta Android nel cloud con il nuovo servizio Anbox

di Roberto F.

Anbox Cloud è una nuova piattaforma annunciata nelle scorse ore da Canonical, l'azienda che sta dietro alla distribuzione Ubuntu Linux

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Fattura e scontrino elettronico vanno in cloud con Scolby per abilitare la trasformazione digitale

Scloby è un punto cassa smart che oltre a emettere scontrini elettronici gestisce anche la fatturazione elettronica, gli strumenti di analytics e quelli per la gestione delle scorte e del personale. La trasformazione digitale resa semplice

La nuova Leica M10-R sarà annunciata nei prossimi mesi?

Potrebbe arrivare nei prossimi mesi, stando ai rumors, la nuova Leica M10-R! Si potrebbe trattare di una versione rivista e corretta con diverse migliorie tecniche a partire dal sensore con maggiore risoluzione preso dalla Monochrom.

Samsung Galaxy Z Flip: on-line il poster promozionale?

Samsung Galaxy Z Flip sarà il secondo smartphone pieghevole del produttore sud-coreano (dopo Galaxy Fold). La sua presentazione è attesa per l'11 Febbraio 2020, nel mentre è sfuggito on-line quello che potrebbe essere il poster di presentazione.

Fortnite a 120 fps con l'ultimo aggiornamento per iPad Pro 2018

Epic Games aggiorna la versione iOS di Fortnite per iPad Pro (2018), introducendo la possibilità di sbloccare i 120 fotogrammi al secondo - al costo di un piccolo downgrade della risoluzione. Con i 120 fps, la versione per iPad Pro è seconda solo a quella PC in termini di performance.

Toyota crede nell'idrogeno, entro il 2020 in arrivo la seconda generazione della Mirai

Per Toyota l'auto elettrica può essere anche Fuell Cell, ovvero, dotata sì di motori elettrici, ma con serbatoi pieni di idrogeno pronto ad essere trasformato a bordo in energia elettrica da utilizzare direttamente nel veicolo, come già avviene con il modello Mirai, presentato nel 2015 ed ora pronto a mostrarsi nella versione di seconda generazione

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente in Italia: 40 mila ogni anno

di Raffaele Dambra

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente

La piaga dei pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente nel nostro Paese è stata descritta molto bene durante la presentazione del rapporto “I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia”, presso la sede del ministero dell’Ambiente a Roma. Nel corso dell’incontro è stata anche illustrata l’attività svolta negli ultimi due anni e mezzo dall’Osservatorio CambioPulito, nato nel 2016 dalla collaborazione di Legambiente, Ecopneus, EcoTyre e Greentire con le associazioni di categoria Confartigianato-Imprese, CNA, Assogomma, Airp e Federpneus, proprio per contrastare le pratiche illegali del settore degli pneumatici e PFU.

PNEUMATICI FUORI USO RIVENDUTI ILLEGALMENTE: QUANTI DANNI…

L’Osservatorio ha stimato che ci siano addirittura tra 30 e 40 mila tonnellate di pneumatici immessi ogni anno illegalmente nel mercato nazionale. Con conseguente mancato versamento del contributo ambientale per raccolta e riciclo di circa 12 milioni di euro, un’evasione dell’Iva stimabile in circa 80 milioni e un’esposizione al rischio di abbandono nell’ambiente di gomme fuori uso derivanti da attività illegali. E nonostante questo il sistema della raccolta e del recupero dei PFU continua a rappresentare per l’Italia un caso di eccellenza nella gestione dei rifiuti e nel percorso del Paese verso l’economia circolare, assicurando ogni anno il recupero di oltre 380 mila tonnellate di pneumatici fuori uso raccolti presso gommisti, autofficine e stazioni di servizio. Tra l’altro l’Italia è al secondo posto in Europa nella vendita ed export di gomme usate.

PFU ILLEGALI: UNA PIATTAFORMA PER SEGNALARE PRESUNTE SOCIETÀ DISONESTE

Dal giugno 2017 al 15 dicembre 2019 l’Osservatorio, anche tramite la piattaforma di whistleblowing CambioPulito, riservata agli operatori del settore e gestita da Legambiente, ha registrato 361 denunce di illeciti, che hanno riguardato 301 società. In particolare i Carabinieri per la tutela dell’ambiente hanno ricevuto segnalazioni su 136 aziende, l’Autorità garante del mercato e della concorrenza ne ha ricevute 14 su altrettanti siti web sospetti e il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli 24 nella sola Campania. L’80% delle segnalazioni ha riguardato presunte violazioni delle regole di commercio, della libera concorrenza e del mercato del lavoro e grazie a esse è stato possibile mettere a fuoco anche la dinamica della recrudescenza di furti di pneumatici nuovi per l’immissione nel mercato nero. Tra le regioni più interessate dalle segnalazioni la Campania (77), seguita da Lombardia (51), Puglia (25) e Abruzzo (22).

PNEUMATICI FUORI SUO ILLEGALI: LE PROPOSTE PER DEBELLARE IL FENOMENO

Alla luce di tutto questo è emersa dunque la necessità di agire concretamente per far sì che tutti i quantitativi di PFU siano ricondotti alla legalità e all’ottimo sistema nazionale di gestione, garantendo il recupero di tutti i PFU generati e soprattutto tutelare gli operatori corretti. A questo proposito la filiera ha presentato al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presente all’incontro, una serie di proposte finalizzate a una più efficace azione di contrasto dei fenomeni illegali. Tra le azioni auspicate: l’istituzione del Registro dei produttori e degli importatori di pneumatici e l’aggiornamento almeno semestrale della Banca Informativa Pneumatici BIP; l’istituzione di un Ufficio di controllo dei soggetti autorizzati alla raccolta di PFU (consorzi e individuali); la costituzione di una task force tra Forze dell’ordine e Agenzia delle Dogane, per contrastare i fenomeni di vendita in nero di pneumatici e i traffici e gli smaltimenti illegali.

LA RISPOSTA DEL MINISTRO COSTA: È PRONTO UN DECRETO

Il ministro ha ascoltato le proposte con estremo interesse, annunciando che il dm sulla raccolta e la gestione dei pneumatici fuori uso, adesso all’esame del ministero della Giustizia, è in dirittura d’arrivo. E che entro fine febbraio dovrebbe essere pronto per la firma. “Il nostro intento”, ha spiegato il ministro Costa, “è provare ad assecondare con il nuovo decreto ministeriale le legittime esigenze della filiera. Sperimentandolo sul territorio e verificando se così funziona o se occorre modificarlo. Bisogna fare in modo che il sistema normativo sia elastico”.

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Alonso e McLaren: separazione definitiva

di Redazione

Il campione asturiano, nel 2019 “uomo immagine”, non ha rinnovato il proprio cartellino con Woking. Adesso si pensa a Indianapolis.

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La Torre di Pisa fotografata dalla Corsica a 190 km di distanza: ecco come!

Fotografare la Piazza dei Miracoli e la Torre di Pisa dalla Corsica non è impossibile! Ci è riuscito un fotografo francese che ha scattato una fotografia unica nel suo genere, anche se del 2018. Ecco l'attrezzatura utilizzata.

Intel Core i9-10980HK: 8 core e clock oltre i 5 GHz per i notebook gaming del 2020

Debutteranno nel corso della prima metà del 2020 i nuovi processori Intel Core di decima generazione per i notebook più potenti; online appaioni le specifiche del modello top di gamma, Core i9-10980HK

Nuovi driver Adrenalin da AMD, ora anche per le schede Radeon RX 5600XT

Con il debutto delle nuove schede video di fascia media basata su architettura Navi AMD aggiorna i propri driver, rendendo disponibile il pacchetto Radeon Software Adrenalin 2020 20.1.3 beta

Fiat Barchetta: i 25 anni della spiderina neo retrò

di Redazione

Nel gennaio 1995 debuttò in produzione la biposto che riportava, dopo lungo tempo, Fiat nella nicchia delle biposto scoperte. Ecco la sua storia.

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Le password Telnet di 515 mila dispositivi finiscono online

Un anonimo ha pubblicato un elenco di indirizzi IP e combinazioni user e password Telnet di 515 mila dispositivi connessi

Servizi telefonici ''a pagamento'': ecco come disattivarli tutti da oggi con un semplice SMS

Finalmente basterà un semplice SMS da spedire per evitare addebiti dovuti ad abbonamenti non voluti a pagamento. I servizi Premium hanno finalmente una fine. Ecco come fare per disattivarli.

Samsung annuncia il nuovo CEO della divisione smartphone a ridosso dell'evento dei nuovi Galaxy S20. Ecco chi è

Cambiano i vertici della divisione mobile di Samsung a un passo dai nuovi modelli che vedranno la luce nel mese di febbraio. È da attendersi un nuovo corso per la compagnia sudcoreana con l'obiettivo di rimettersi dagli errori del passato?

Ztl Torino: orari, mappa e multe

di Raffaele Dambra

Ztl Torino orari

Panoramica sulle Ztl di Torino con orari, mappa e multe per i trasgressori. Nel capoluogo piemontese le zone a traffico limitato sono principalmente due: la Ztl Centrale, che contiene al suo interno la Ztl Area Romana, la Ztl Trasporto Pubblico e la Ztl Pedonale. E la Ztl Valentino, situata dentro l’omonimo parco. Ciascuna zona prevede regole molto rigide per l’ingresso e la circolazione, ma anche numerose esenzioni. Vediamo quali sono (cliccate sulle mappe per visualizzarle in formato più grande).

ZTL TORINO: CENTRALE

La Ztl di Torino ‘Centrale’ si estende nel centro cittadino ed è racchiusa all’interno di un perimetro delimitato da corso Regina Margherita, corso San Maurizio, lungo Po Cadorna, lungo po Diaz, corso Cairoli, corso Vittorio Emanuele II, corso Matteotti, corso Vittorio Amedeo II e corso Palestro. L’accesso in Ztl Centrale è controllato da 27 telecamere, mentre la circolazione all’interno è seguita da altre 11 telecamere.

– Orari della Ztl Centrale:

La Ztl Centrale di Torino è attiva dalle 7:30 alle 10:30 di tutti i giorni feriali, sabato escluso, orario durante il quale sono vietate sia la circolazione che la sosta di qualunque veicolo, esclusi quelli autorizzati. Tuttavia le tre ‘mini’ zone a traffico limitato situate all’interno della Ztl Centrale osservano ognuna un orario diverso. La Ztl Area Romana è chiusa al transito e alla sosta dalle 21:00 alle 7:30 del giorno successivo di tutti i giorni, compresi i festivi (con l’eccezione di piazza Emanuele Filiberto, dove la chiusura parte dalle 19:30); la Ztl Trasporto Pubblico è invece chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 20.00 di tutti i giorni, compresi i festivi; infine la Ztl Pedonale è chiusa al transito e alla sosta dalle 0:00 alle 24.00 di tutti i giorni, compresi i festivi (quindi sempre).

– Veicoli per il trasporto di persone che possono accedere alla Ztl Centrale:

Per poter circolare e sostare all’interno della Ztl Centrale durante l’orario di divieto occorre possedere un regolare permesso di circolazione rilasciato dal Comune. Oppure l’ autorizzazione a circolare senza permesso. Nel primo caso il permesso può essere richiesto solo da proprietari di auto Euro 3 o superiore (fino al 31 marzo 2020 sono però esclusi i diesel Euro 3); oppure alimentate a gas, metano o Gpl, anche trasformato dopo l’immatricolazione. Le tipologie di permesse disponibili sono: Disabili, Blu A, Blu B, Fotocine, Verde, Borgo Dora, Scuola, Arancione, Blu, Lilla, Disco, Cantiere. A questo link sono specificate le categorie di persone che possiedono i requisiti per ottenere i succitati permessi.
Sono invece esentati, e non hanno quindi bisogno di alcun permesso per circolare liberamente nella Ztl Centrale di Torino, i ciclomotori e i quadricicli leggeri, i motoveicoli, i veicoli degli istituti di vigilanza titolari di licenza prefettizia, i veicoli di trasporto disabili e molti altri ancora (elenco completo qui). I servizi di car sharing a Torino, come Enjoy, Car2go e BlueTorino, consentono il libero accesso alla Ztl Centrale.

Auto elettriche e ibride. Dal 12 settembre 2019 al 12 settembre 2020 tutti i possessori di auto elettriche ‘pure’, anche non residenti, possono richiedere gratuitamente un permesso di transito (categoria Blu A) nella zona a traffico limitato, valido 2 anni, pagando solo le relative marche da bollo. Il permesso non esonera dal pagamento della sosta nelle strisce blu durante gli orari stabiliti. I possessori di auto ibride elettrico/benzina immatricolate dal 2015 e con emissione di CO2 uguale o minore di 110 g/Km, solo residenti nella città di Torino, possono richiedere lo stesso permesso Blu A pagando solo 100 euro invece di 200.

Attenzione: per accedere occasionalmente in Ztl Centrale non occorre un permesso di circolazione ma, se si rientra nei casi previsti, è possibile richiedere una esenzione a posteriori.

– Costo per l’accesso alla Ztl di Torino ‘Centrale’:

I permessi per circolare nella Ztl rilasciati dal Comune hanno un costo, diverso a seconda della tipologia. Il pass Disabili costa 6 euro e dura 5 anni; i pass Blu A e Blu B costano 200 euro + marche da bollo e sono validi 2 anni; il pass Fotocine 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 1 anno; il pass Verde 200 euro + marche da bollo e vale da 1 giorno a 2 anni per i residenti; pass Borgo Dora 15 euro + marche da bollo; il pass Scuola 30 euro + marche da bollo e vale da settembre a luglio, in concomitanza con l’anno scolastico; i pass Arancione, Blu, Lilla e Disco (per residenti, dimoranti e possessori di posto auto nella Ztl) hanno validità di 1 anno e costano rispettivamente 70, 30, 50 e 50 euro + marche da bollo. Infine il pass Cantiere costa 100 euro + marche da bollo e vale massimo 1 anno.

Ulteriori informazioni: http://www.comune.torino.it/trasporti/ztl/

ZTL TORINO: VALENTINO

Come scritto in precedenza, la Ztl Valentino coincide con l’omonimo parco della città torinese. E dal mese di novembre 2019 è stata estesa anche ai viali Boiardo e Millo, che sono diventati pedonali. La Ztl è completamente chiusa al transito e alla sosta dei veicoli per 24 ore tutti i giorni, compresi i festivi. Sono previste eccezioni per gli orari di carico e scarico merci (lun-ven dalle 10:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 16:30, sabato 10:30 – 12:00). Oltre che per il passaggio dei mezzi delle forze dell’ordine e di soccorso.

ZTL TORINO: MULTE PER I TRASGRESSORI

Chi entra in macchina nelle Ztl di Torino senza le necessarie autorizzazioni è soggetto alle multe previste dall’articolo 7 del Codice della Strada. In particolare il comma 13 prevede che “chiunque non ottempera ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 87 a 345 euro“. Ma non solo. Il comma 13-bis, ancor più severamente, dispone che “chi circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 168 a 679 euro. E, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni“.

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Auto elettriche: la Cina vuole il cambio ultra rapido delle batterie

di Redazione

La svolta epocale per l’auto elettrica potrebbe essere la tecnologia relativa al cambio ultra rapido delle batterie.

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Huawei brevetta uno smartphone con otto fotocamere

di Alessandro Ricatti
Nonostante il ban imposto dagli USA, Huawei sarebbe intenzionata a presentare nuovi smartphone. A tal proposito, sta facendo discutere il nuovo brevetto depositato dall’azienda cinese riguardante un nuovo camera-phone.

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© alessandroricatti for Androidiani.com, 2020. | Permalink |

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Lo storage nel 2020: l'analisi e le previsioni di Pure Storage

Pure Storage apre l'anno con un'analisi della situazione in ambito storage: le aziende vanno sempre più verso modelli "as a service", sposano IA e container e ottengono migliori prestazioni con le memorie flash
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