Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Tsunade Figuarts Zero di Tamashii Nations: la recensione

di Alex Enuncio
Da Tamashii Nations arriva la terza statua appartenente alla linea Figuarts Zero -Kizunarelation- dedicata alla serie di Naruto Shippuden. Nella recensione di oggi andremo ad analizzare il Quinto Hokage di Konoha, ovvero Tsunade. Il personaggio Tsunade è la nipote del primo Hokage, ed è stata allieva del terzo Hokage Hiruzen Sarutobi insieme ad Orochimaru e Jiraiya. […]

Tamashii Nations – Bandai, le uscite di Febbraio 2020

di Alex Enuncio
Con l’arrivo di Febbraio 2020, Tamashii Nations/Bandai Spirits nei prossimi giorni si prepara a distribuire in tutto il territorio Italiano, tantissimi nuovi prodotti per i collezionisti grazie al distributore Italiano ufficiale Cosmic Group. Come ogni mese vi abbiamo preparato una selezione di action figure che a breve arriveranno nei vostri negozi di fiducia e negli […]

6 film “con squali” da guardare in inverno

di Andrea Giovalè
Proprio in concomitanza con l’uscita, dal 30 gennaio, di Underwater, con Kristen Stewart, Vincent Cassel e TJ Miller, ci siamo chiesti quali fossero i migliori film di lotta tra Uomo e creature degli abissi, da rivedere tutti nel pieno inverno. Lontani da mare, spiaggia e ombrelloni, quali pellicole sono in grado di regalarci un brivido […]

5 cose da non fare in auto durante una tromba d’aria

di Donato D'Ambrosi

Il clima mediterraneo non ci espone a trombe d’aria e tornado con la stessa frequenza cui sono abituati gli americani. E forse è proprio che ci espone al rischio di farsi trovare impreparati, soprattutto se si è fuori casa, magari in auto. Quando il vortice d’aria è dirompente l’improvvisazione non è una buona strategia e ci sono poche cose da poter fare per mettersi in salvo. Ecco gli errori da non fare e i consigli degli esperti del National Oceanic and Atmospheric Administration Storm Prediction Center.

1 AVVICINARSI PER SCATTARE FOTO

A meno che non ambite al premio Pulitzer per la fotografia più pericolosa dell’anno, improvvisarsi fotoreporter non è per niente consigliabile. Quindi qualsiasi tentativo di seguire la tromba d’aria credendo che sia a distanza di sicurezza è da evitare. Il motivo molto semplice è che la traiettoria con cui si muove il vortice d’aria non è prevedibile senza le giuste conoscenze in materia, così come la velocità e la forza possono cambiare in pochi attimi in base ciò che la tromba d’aria trova davanti. Meglio provare ad allontanarsi il più possibile nella direzione opposta, possibilmente in auto.

2 ABBANDONARE L’AUTO

Oltre a perdere la possibilità di spostarsi più velocemente che a piedi, abbandonare l’auto è sicuramente l’ultima cosa da fare quando si è in prossimità di una tromba d’aria. Il motivo più semplice è che a meno di avere a disposizione un riparo migliore, l’auto può proteggere da piccoli oggetti volanti. Poi lasciare l’auto per strada la trasformerà in un oggetto in preda al ciclone che potrà anche sollevarla e scagliarla ovunque. Meglio abbandonare l’auto solo in casi di estrema necessità per mettersi in salvo.

3 PROTEGGERSI NEI SOTTOPASSAGGI

Sostare con l’auto o a piedi in un sottopasso è tra le cose più pericolose da fare, anche se apparentemente sembra la scelta più sensata per ripararsi dalla furia del ciclone. I luoghi posti al di sotto del livello stradale sono statisticamente quelli che in caso di uragano e tempesta si allagano prima, meglio quindi cercare di allontanarsi il più possibile dalla zona della tromba d’aria.

4 SOSTARE SOTTO PONTI E CAVALCAVIA

Un cavalcavia è quanto di più simile al tetto di una casa e rassicurante, ma a prescindere dalla sua solidità gli esperti sconsigliano di cercare riparo sotto ai ponti. Il motivo è che quando il vortice d’aria incontra uno spazio “forzato” si ha un effetto accelerante. Anche in questo caso quindi è consigliabile continuare a guidare fino a trovare un riparo più sicuro.

5 CAMMINARE IN STRADA A LUNGO

Il rischio di venire colpiti da oggetti volanti è alto, anche se il ciclone d’aria non è vicino, quando ci si muove fuori dall’auto. Se è vero che un albero cadente può fare danni a un pedone quanto a un’auto, se si scende dall’auto per impossibilità a proseguire in sicurezza meglio rifugiarsi prima possibile. Evitare luoghi che possono sembrare già fragili e preferire strutture robuste e più grandi, stando lontani dalle finestre e proteggendosi il volto in caso di rottura dei vetri.

The post 5 cose da non fare in auto durante una tromba d’aria appeared first on SicurAUTO.it.

Perché la CFO di Huawei cita in giudizio il Canada

di Antonino Caffo

Il CFO di Huawei e figlia del fondatore, Meng Wanzhou, ha avviato un procedimento legale contro il Canada per il suo arresto. La responsabile finanziaria del gruppo è in fase di estradizione negli Stati Uniti per far fronte alle accuse di violazione delle sanzioni contro l’Iran al fine di raggiungere un accordo commerciale.

Leggi il resto dell’articolo

HoloLens, Nadella difende l’accordo con l’esercito

di Filippo Vendrame

Il CEO di Microsoft Satya Nadella ha difeso il contratto multimilionario della società con il Pentagono per offrire i visori HoloLens ai soldati. La scorsa settimana dozzine di dipendenti della società avevano criticato pubblicamente questo contratto e avevano chiesto alla loro compagnia di porre fine ai legami con l’esercito americano. Più nello specifico, venerdì, un gruppo di circa 50 dipendenti Microsoft aveva pubblicato una lettera in cui chiedeva alla compagnia di stracciare il contratto da quasi 480 milioni di dollari per fornire fino a 100.000 dispositivi HoloLens alle forze armate statunitensi.

Leggi il resto dell’articolo

Ruota in lega Veloce GT by OZ Racing

di redazione

Per il segmento della auto compatte sportive nasce OZ Racing propone Veloce GT, la nuova ruota in lega della famiglia Sport. Il design e lo stile richiamano le supercar più blasonate di ieri e di oggi. Questi fattori, più che riconoscibili dagli appassionati, sono stati studiati appositamente per la personalizzazione delle compatte sportive come Mercedes Classe A45 AMG, Volkswagen Golf R, BMW Serie 1 fino alla M1 e molte altre.

Veloce GT-by-OZ-Racing-su-Mercedes

Il design è a 9 razze che si allungano fino ad arrivare al lip esterno, con un effetto ottico ancora più grintoso; il side-cut laterale contribuisce a snellirle, creando una sensazione di leggerezza sia visiva che reale. La finitura Gloss Black Diamond lip e Silver Lettering segue l’attuale trend del nero lucido ed è stata studiata per enfatizzare le forme, rendendole ancora più aggressive. Il bordo diamantato illumina e definisce la struttura, differenziandola nettamente dal pneumatico. Veloce GT è disponibile nelle applicazioni 7,5Jx17” e 8Jx18”. Come tutte le ruote OZ Racing, anche Veloce GTomologata TÜV e NAD.

Info: OZ Racing www. ozracing.com

L'articolo Ruota in lega Veloce GT by OZ Racing proviene da ELABORARE.

Ruote in lega Ring by Mim Tecnomagnesio

di redazione

Lo storico Marchio italiano Mim Tecnomagnesio di ruote in lega leggera nato nel 1964, propone Ring, un cerchio dedicato alle vetture Audi e VW. Come tutta la produzione Tecnomagnesio, le ruote in lega leggera sono pensate per offrire una massima robustezza sul bordo e trattate con uno speciale trasparente, particolarmente resistente alle escursioni termiche, agli agenti chimici dei lavaggi e alla salinità delle strade. Possono essere equipaggiate con sensori di pressione CUB, distribuiti da RTS Italia, scelti per la massima qualità e facilità di programmazione in una esclusiva finitura nera della valvola. Tre le colorazioni delle ruote in lega leggera Ring sono presenti: Silver e quelle diamantate Black Mirror e Graphite. Disponibili nelle misure 7.5Jx17” – 8.0Jx18”, tutte le ruote in lega Tecnomagnesio sono omologate ECE e/o NAD e si possono vendere rispettando l’attuale normativa italiana.

Info: Mim Tecnomagnesio www. mimtecnomagnesio.it

L'articolo Ruote in lega Ring by Mim Tecnomagnesio proviene da ELABORARE.

Alcar Italia

di marcello

Nascosta nel verde dell’operosa Brianza ha sede l’Alcar Italia. filiale italiana delle 30 attive in 18 Paesi di Alcar, che con i suoi tre marchi produce cerchi in lega leggera e acciaio per l’aftermarket automotive dedicati sia al tuning che alle auto sportive e da turismo. Segno distintivo di  Alcar sono ruote di qualità e design, che trovano una degna cornice nei moderni uffici e nell’immenso capannone di Alcar Italia, nella quiete del Parco del Fiume Lambro. Qui sono stoccati i cerchi, pronti per essere distribuiti su tutto il territorio italiano per la gioia degli automobilisti attenti tanto al look quanto al contenuto tecnologico. La qualità è il fiore all’occhiello del gruppo internazionale Alcar, che ha la sede e il centro sviluppo e progetto in Austria vicino a Vienna, e due stabilimenti di produzione in Germania e in Svizzera. In Germania, nei pressi di Colonia, ci sono le fonderie della produzione in lega leggera mentre in Svizzera, vicino a Lugano nella ex fabbrica Ambrosetti Ruote, c’è lo stampaggio dei cerchi in ferro. La convinzione che la ruota aftermarket sia solo in lega leggera è smentita da Corrado Bergagna, amministratore delegato e “creatore” di Alcar Italia fin dalla sua nascita nel 2004. La lega leggera è una ricerca estetica e una necessità quando si parla di tuning, mentre per il secondo treno di pneumatici invernali è richiesto soprattutto il cerchio in ferro; quelli Alcar, oltre ad essere di elevata qualità e verniciati con speciali protettivi resistenti al sale sparso in inverno sulle strade, hanno differenti disegni e sono personalizzabili con il copricerchio dedicato in modo da non pregiudicare l’estetica del veicolo.

Alcar Italia

Il punto di forza Alcar vanta tre marchi di cerchi in lega leggera, Aez, Dotz e Dezent, rivolti a differenti clientele, ma accomunati dall’alta qualità del prodotto. Nello stabilimento tedesco la produzione è automatizzata con severi controlli ai raggi X, controlli micrometrici dimensionali, prove di tenuta all’aria, test di resistenza agli urti e alla flessione. Non meno importante è il controllo della verniciatura, che protegge la lega leggera e la isola dagli agenti atmosferici. Proprio per garantire la massima affidabilità nel tempo, Alcar ha sviluppato lo speciale processo multistrato SR3 di rivestimento del cerchio, proteggendolo dagli elementi più aggressivi come il sale sparso d’inverno sulle strade. Tre strati protettivi estremamente duri, applicati al cerchio e cotti al forno fino a 210 °C, resistono ai test più severi: come una cannonata di neve da 120 kg di peso o un blocco di sale stradale e ghiaccio di 20 kg lanciato dall’alto. Il risultato è uno strato superficiale protettivo garantito tre anni! Le ruote Alcar, certificate TÜV Austria e omologate KBA Ministero dei Trasporti Tedesco, rispettano le due normative ECE 124 (per le ruote sostitutive con misure uguali a cerchio di primo equipaggiamento) o NAD, per misure differenti ma compatibili con il veicolo su cui saranno montate. “Con la certificazione NAD e con l’attestato rilasciato dal gommista del lavoro eseguito a regola d’arte” – puntualizza Bergagna – “è possibile omologare a libretto una misura differente da quella di serie, per il tuning del veicolo.” Il fiore all’occhiello di Alcar Italia è il configuratore 3D, che permette di visualizzare sul sito internet dell’azienda come appare ciascun veicolo con le diverse finiture di cerchio. “Col marchio Dezent produciamo 14 differenti disegni dal look giovane”, prosegue Bergagna “sono ruote belle e funzionali, adatte ad esempio al secondo treno di ruote invernali.”

Aez è il marchio premium di cerchi eleganti e raffinati, realizzati in 9 diversi design. Dotz invece è dedicato al tuning perché ha un aspetto più aggressivo e grintoso, realizzato in 4 diversi disegni. Ogni ruota è disponibile in più tinte come il silver, il graphite, il dark o il bicolore. Dotz è “lo sportivo” per eccellenza e il preferito nel drifting come nelle elaborazioni estetiche estreme. Ma se l’occhio vuole la sua parte, la sicurezza non deve mai passare in secondo piano. Per questo il cerchio è corredato, quando necessario come ad esempio con la certificazione NAD, di bulloneria dedicata che garantisca il serraggio ideale, soprattutto che non si allenti con le vibrazioni. “Il bullone è importantissimo per la sicurezza – spiega Bergagna – e non deve essere mai sottovalutato. È l’elemento che unisce la ruota all’auto ed è fondamentale per viaggiare sereni. Ma un altro elemento importantissimo è l’aria, quella contenuta all’interno della ruota. Per questo Alcar ha in catalogo anche una vasta serie di sensori TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) per controllare l’esatta pressione dell’aria tra il pneumatico e il canale del cerchio. Se le ruote Alcar sono riservate esclusivamente all’aftermarket, per offrire un’alternativa di alta qualità e di eleganza al cerchio standard, i sensori Alcar TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. Grazie al portale Fitted Units, i partner di Alcar possono visionare e configurare facilmente tutte le possibili combinazioni di cerchi Aez, Dotz o Dezent, di pneumatici e di sensori TPMS compatibili con ogni singolo veicolo, per scegliere la ruota più bella ma, soprattutto, per essere certi che sia quella giusta.”

Montabilità regolamentata – Con il DM 20 del 10 gennaio 2013 anche in Italia è entrata in vigore una normativa che regolamenta l’utilizzo dei cerchi ruota. I cerchi in alternativa al primo equipaggiamento devono essere conformi ECE 124 se hanno misure identiche alla ruota di serie, oppure essere omologati NAD se hanno misure differenti. Con l’omologazione NAD il costruttore del cerchio dichiara che una misura diversa, ad esempio un diametro 17” invece del 16” di serie, è compatibile per un determinato veicolo perché non interferisce con l’impianto frenante, le sospensioni e la carrozzeria. Col “Decreto 20” quindi è possibile effettuare un light tuning della ruota, variando la misura della stessa e del pneumatico, ed essere in regola con il Codice della Strada, previo l’aggiornamento della Carta di Circolazione. Altre omologazioni internazionali sono la tedesca KBA, la giapponese JWL e l’asiatica VIA.

La giusta pressione – Dal 1 novembre 2014 gli autoveicoli di nuova immatricolazione devono essere dotati di sistema di sicurezza TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) secondo il Regolamento CE 661/2009 e la misura attuativa UN/ECE 64/2010. Il sensore TPMS che monitora la pressione del pneumatico, considerato a tutti gli effetti un sistema di sicurezza del veicolo, non si può disattivare e deve essere in perfetta efficienza. È obbligatorio in fase di revisione e le sanzioni in caso di malfunzionamento o di modifiche costruttive e funzionali arrivano fino al ritiro della Carta di Circolazione. Nel ricco catalogo di sensori Alcar, i TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. È importante verificare la compatibilità del TPMS con il nuovo cerchio che si vuole montare.

I NUMERI DELL’AZIENDA
3 centri operativi in Austria, Germania e Svizzera
30 filiali
18 Paesi
900 persone in Europa
12 persone in Italia
2003 start up Alcar Italia
2004 nascita Alcar Italia
6 milioni di cerchi prodotti in Europa
500 mila ruote a magazzino robotizzato

Alcar Italia srl
Via Daneda, 8 – 20836 Briosco (MB)
Tel. 0362/488301- info@alcar.it – www.alcar.it

L'articolo Alcar Italia proviene da ELABORARE.

Ruota MAK Icona

di redazione

MAK Wheels presenta MAK Icona, una nuova ruota a dieci razze accoppiate, in grado di arricchire il look delle auto più moderne. Il design asimmetrico conferisce un carattere decisamente dinamico al cerchio. MAK Icona è stata pensata per adattarsi alla maggior parte delle vetture in commercio e tutte le applicazioni vantano l’omologazione italiana NAD e le omologazioni tedesche TÜV/KBA. Questo modello è proposto in tre diverse finiture: la tradizionale Silver, elegante e sempre raffinata; la Black Mirror, in nero lucido che esalta le peculiari forme delle razze tramite la loro diamantatura; infine l'originale Matt Titan con finitura opaca, che dona un carattere particolare all'auto su cui viene montata. La gamma di MAK Icona è disponibile sia in quattro che cinque fori nelle seguenti applicazioni: Quattro fori: 6,0jx15”; 5,5jx16”; 6,0jx16”; 6,5jx16” e 7,0jx17” Cinque fori: 6,0jx15”; 6,5jx16”; 7,0jx17”; 7,5jx17”; 7,0jx18” e 8,0jx18” I prezzi sono disponibili su richiesta. Ruota MAK Icona su VW Tiguan

Ruota in lega Rally

di redazione

Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing

La rinomata azienda veneta OZ Racing propone la nuova ruota in lega Rally Racing, che partendo da un look intramontabile si arricchisce di nuovi dettagli esclusivi, come la forma delle razze che, sovrapponendosi alla parte centrale, conferisce alla ruota una percezione visiva diversa, facendola apparire ancor più grande e aggressiva. Il disco al centro è piatto e riporta la doppia scritta OZ Racing. Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing Questo componente riaccende grandi emozioni grazie al suo design unico e inconfondibile, indicato non solo per gli amanti del rally, ma anche per tutti coloro che amano il gusto rétro. La nuova ruota è disponibile nei diametri 17”, 18” e 19” e nelle finiture: Race White + Red Lettering, Dark Graphite + Silver Lettering. Come la maggior parte delle ruote OZ, Rally Racing è omologata TÜV e in fase di omologazione NAD. Richiedete sempre al vostro gommista il certificato di conformità del cerchio (Omologazione NAD) che state per acquistare, le ruote OZ sono certificate e garantiscono sicurezza totale. Ruota in lega Rally Racing by OZ Racing

Ruota Trofeo Sparco

di redazione

ruota Trofeo Sparco by OZ Racing

OZ Racing mette in commercio la nuova ruota Trofeo Sparco. Dopo il grande successo di Pro Corsa, ruota dal look giovane e aggressivo, Sparco Wheels propone il nuovo cerchio Sparco Trofeo. La nuova ruota è caratterizzata da un look molto grintoso e filante che, grazie alla forma affusolata delle razze, è in grado di dare un tocco di sportività e di dinamismo alla vettura. Come accade per tutte le ruote Sparco Wheels, lo sviluppo stilistico e produttivo della nuova Trofeo è opera di OZ, nel quadro di una collaborazione con Sparco che da anni porta innovazione nel mondo dell’auto e delle competizioni. Anche i contenuti tecnici-produttivi ne confermano il DNA sportivo, tipico di OZ, dedicato agli amanti della velocità e delle performance. Sparco Trofeo è disponibile nella versione 5 fori che esalta la sportività delle berline di medie dimensioni, e nella versione a 4 fori ideale per le vetture sportive di piccole e medie dimensioni. Sparco Trofeo è proposta nella finitura Matt Black e Gloss Bronze e nelle misure dal 14” al 17” per la versione a 4 fori e nei diametri 17” e 18” per la versione a 5 fori. Trofeo, come tutte le ruote by OZ, è omologata TÜV e in corso di omologazione NAD. Richiedete sempre al vostro gommista il certificato di conformità della ruota (NAD) che state per acquistare, le ruote OZ e Sparco Wheels sono certificate e garantiscono sicurezza totale. ruota Trofeo Sparco by OZ Racing  
❌