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Giochi di corse, i migliori | Maggio 2020

di Giacomo Todeschini
Nel firmamento dei generi videoludici a prendersi un posto di rilievo sono sicuramente i giochi di corse, ossia quel grandissimo insieme di titoli che ci permettono di lanciarci in maniera più o meno seriosa in tutta una serie di competizioni a bordo di qualche vettura. Tra simulativi, arcade e kart game gli amanti del genere […]

Luka EV: la coupé compatta dallo stile retrò di MW Motors

di Emanuela Acri
A quanto pare, non tutte le auto devono avere l’aspetto di una Jaguar I-Pace o Tesla Model X. Questo è quello che pensa MW Motors, la Casa Automobilistica con sede nella Repubblica Ceca, che progetta auto elettriche moderne caratterizzate, però, da uno stile decisamente retrò. Luka EV è una piccola coupé a due posti – del […]

Forza Motorsport 8, nuovo engine e gare fuoristrada

di Andrea Riviera
La serie Forza Motorsport è fondamentale per Xbox e per tutti gli appassionati di racing games. Nel corso degli ultimi anni, grazie a Forza Motorsport 5, 6 e 7, la saga di Turn 10 è migliorata tantissimo, riuscendo a divenire in breve tempo la serie di videogiochi sim-arcade più apprezzata sul mercato. Tuttavia, l’enorme quantità […]

Forza Motorsport 8 sarà fotorealistico e ambizioso

di Andrea Riviera
Il nuovo capitolo di Forza Motorsport – conosciuto come Forza Motorsport 8 – è uno dei videogiochi più attesi per la nuova Xbox Series X.  Dopo diverso tempo passato a rilasciare un seguito ogni due anni, Turn 10 e Xbox Game Studios hanno deciso di seguire l’esempio Halo Infinite, ricostruendo il gioco da zero. Ed […]

General Motors fa causa ad FCA: Marchionne al centro delle accuse

di Donato D'Ambrosi

FCA accusata da General Motors di aver addolcito i rapporti con i sindacati USA e favorire la sua posizione nel rinnovo del contratto di lavoro. E’ l’accusa pesante che General Motors ha mosso nei confronti di Fiat – Chrysler. Al centro delle presunte tangenti ci sarebbe proprio l’ex AD Sergio Marchionne, scomparso nel 2018. Ecco come stanno le cose e l’effetto delle accuse di General Motors sull’avviata trattativa di fusione tra FCA e PSA.

IL PRESUNTO PIANO DOPO LA PROPOSTA DI FUSIONE RIFIUTATA

General Motors non ha risparmiato colpi, accusando FCA di aver pagato tangenti nell’ambito delle trattative tra l’UAW (United Auto Workers). La principale organizzazione sindacale americana dei metalmeccanici sta trattando nuove condizioni contrattuali proprio con Ford, GM ed FCA. La causa intentata da General Motors si fonderebbe su una serie di elementi maturati in seguito al rifiuto di General Motors a fondersi con FCA nel 2015. General Motors infatti sostiene che alcuni ex dirigenti FCA (dichiaratisi colpevoli in un’indagine UAW) avrebbero pagato tangenti ai sindacati per indebolire GM. L’accusa di Genral Motors non ha solo fatto il giuro del mondo, ma ha anche avuto un effetto in borsa (-3,9% a Piazza Affari).

GLI AIUTI A FCA DALL’UAW SECONDO GENERAL MOTORS

I vantaggi che FCA avrebbe ottenuto corrompendo funzionari dell’UAW sarebbero – secondo General Motors, una precisa strategia pilotata dall’ex AD Marchionne. L’UAW avrebbe infatti appoggiato FCA nell’adozione di contratti a tempo determinato e lavoratori di secondo livello, meno retribuiti rispetto a General Motors. Il supporto dell’UAW secondo le accuse avrebbe anche permesso a Fiat-Chrysler di risollevare le sorti dello stabilimento a Toledo dove si produce la Jeep Wrangler. Questi vantaggi concessi a FCA avrebbero creato dei costi del lavoro maggiorati di miliardi di dollari a General Motors.

COSA RISCHIA FCA NELLA CAUSA DI GENERAL MOTORS

Nonostante tutto però General Motors sarebbe intenzionata a restituire il maltolto solo ad FCA, escludendo dalla causa legale l’UAW. Dal canto suo FCA si è dichiarata estranea alle accuse ma soprattutto sorpresa dalle tempistiche di un’accusa così grave. “FCA è convinta che le accuse mosse da General Motors non siano altro che un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società. (…) Ciò comprende il suo piano di fondersi con PSA, che per parte sua ha completato con successo il risanamento delle attività europee che ha recentemente acquistato dalla General Motors.”. Come riporta Auto Reuters, secondo la legge anticorruzione Federal Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act, FCA rischia di dover pagare il triplo dei danni economici eventualmente accertati oltre a spese legali, interessi e altre sanzioni.

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Salone auto Tokyo: anteprima sulle novità auto 2019 – 2020

di Donato D'Ambrosi

Il Salone auto di Tokyo 2019 riserva molte novità tra auto elettriche e prototipi a guida autonoma, è la kermesse d’elite dei Costruttori giapponesi. Tra le novità 2019 – 2020 infatti Nissan, Mitsubishi, Toyota, Honda, Subaru e Suzuki sono sotto i riflettori più grandi. Ma non mancano importanti presenze anche europee, seppure meno in risalto nel tempio dei Costruttori auto asiatici. Ecco quali modelli e novità auto 2019 – 2020 debuttano in anteprima al Salone auto di Tokyo 2019.

NOVITA’ TOYOTA IN ANTEPRIMA A TOKYO

L’innovazione è il fattore comune delle novità presentate al Salone di Tokyo 2019 e sicuramente la nuova Toyota Yaris 2020 è tra le più in vista. E’ il modello tutto nuovo progettato sulla piattaforma modulare Toyota NGA-B. Tra le anteprime Toyota al Salone di Tokyo 2019 ci sono anche una semi-definitiva Toyota Mirai concept, più morbida delle linee, e la versione definitiva di un’utilitaria elettrica Toyota Ultracompact B-EV che arriverà bel 2020.

NOVITA’ SUZUKI IN ANTEPRIMA A TOKYO

Le novità auto Suzuki al Salone di Tokyo 2019 anticipano il futuro dei veicoli elettrici giapponesi: minicar compatte ed ultra efficienti per aggredire il mercato e contenere i costi. E’ così la Suzuki Waku Spo, una minicar sportiva ibrida, o la Suzuki Hustler concept, mini-crossover apparentemente pronto al debutto commerciale.

NOVITA’ HONDA IN ANTEPRIMA A TOKYO

Honda farà parlare di se al Salone auto di Tokyo per la nuova Honda Jazz, un nome rinato su un veicolo totalmente nuovo. Cambia la piattaforma della nuova Jazz – che servirà anche per la Honda HR-V americana, e arriva la propulsione ibrida.

NOVITA’ SUBARU IN ANTEPRIMA A TOKYO

Le novità Subaru al Salone di Tokyo riguardano la Subaru Levorg, nulla di futuristico e massima attenzione alla concretezza. La nuova Subaru Levorg sarà più imponente almeno nell’aspetto e più sportiva, ma è probabile che la commercializzazione sarà riservata prima e solo al Giappone.

NOVITA’ MAZDA IN ANTEPRIMA A TOKYO

Mazda cambia il paradigma dei nomi e presenta a Tokyo l’erede della CX-30, elettrica, considerando l’utilizzo della piattaforma impegnata nei collaudi. La prima auto elettrica Mazda però si chiamerà MX-30 e arriverà nel 2020.

NOVITA’ NISSAN IN ANTEPRIMA A TOKYO

Anche Nissan, come tutti gli altri Costruttori al Salone di Tokyo presenta la minicar IMk, presumibilmente meno definitiva invece del SUV elettrico Nissan Ariya Concept di cui si sa già il nome. Anzi riguardo al SUV elettrico circola già il dato dell’autonomia, attorno ai 480 km con una ricarica.

 

NOVITA’ MITSUBISHI IN ANTEPRIMA A TOKYO

Mitsubishi non risparmia anteprime di autentico impatto, con novità votate al design e all’efficienza. Le anteprime Mitsubishi vanno dalla Mi-Tech Concept con un motore elettrico in ogni ruota, alla Super Height K-Wagon Concept, minicar pronta per il Giappone.

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General Motors sceglie Android per il suo infotainment

di Alessandro Matthia Celli

General Motors ha annunciato che Android di Google supporterà il sistema di infotainment delle sue auto ad iniziare dai modelli del 2024.

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© alessandromatthiacelli for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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Michelin in Gran Turismo: la scelta delle gomme virtuali come nella realtà

di Donato D'Ambrosi

Michelin non ha bisogno di presentazioni in fatto di presenze nel Motorsport e la collaborazione con Playstation attinge dal lavoro dei progettisti di pneumatici. Studiare e sperimentare gli pneumatici direttamente in pista permette di trasferire tecnologie innovative direttamente sugli pneumatici da strada più performanti. Gran Turismo, il videogame tra i più realistici della Casa giapponese, sarà il laboratorio virtuale con cui vedere da vicino cosa lega innovazione, performance e Motorsport degli pneumatici Michelin nel gioco come nella realtà.

MICHELIN NEL MOTORSPORT

Nel 1895 i fratelli Michelin parteciparono alla gara automobilistica Parigi-Bordeaux-Parigi con una vettura fabbricata appositamente per dimostrare le prestazioni degli pneumatici gonfiati ad aria. Successivamente, Michelin ha dato prova di innovazione e di performance elevatissime nelle più dure e importanti competizioni al mondo, con 22 vittorie consecutive alla leggendaria 24 Ore di Le Mans e più di 330 vittorie nel Campionato del Mondo Rally FIA. Competizioni quali il Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC), il Campionato del Mondo Rally FIA (WRC), il Campionato di Formula E FIA e le gare dell’International Motor Sports Association negli Stati Uniti, permettono a Michelin di fare del Motorsport un vero e proprio laboratorio di sviluppo. Un laboratorio nel quale Michelin colleziona numerosi dati sul campo che le consentono di fare evolvere i propri modelli e i simulatori utilizzati per lo sviluppo degli pneumatici. Nel video qui sotto guarda come sono fatti gli pneumatici UHP.

LE TECNOLOGIE MICHELIN DALLA STRADA AL SIMULATORE E VICEVERSA

Le tecnologie testate sui circuiti possono quindi essere trasferite sia sugli pneumatici di serie, sia su quelli virtuali utilizzati all’interno del videogioco Gran Turismo. Michelin condividerà queste conoscenze con Sony nell’ambito del primo incontro di co-sviluppo di questo genere. Il fine è fornire ai giocatori di Gran Turismo una nuova dimensione in materia di strategia e di competizione legata alla scelta e alle performance degli pneumatici, avvicinandosi così sempre di più alle valutazioni e decisioni che i team devono effettuare ai box su ogni circuito.

L’INNOVAZIONE VIRTUALE DEGLI PNEUMATICI ENTRA NEL GIOCO SONY

Questa partnership è un matrimonio perfetto, che unisce l’esperienza di guida virtuale di maggior successo e il leader mondiale in materia di pneumatici ad alte prestazioni”, ha dichiarato Scott Clarke, vice-presidente esecutivo Michelin e responsabile dei settori automotive, motorsport ed experiences. “Michelin guida l’industria nell’ambito della simulazione degli pneumatici”, ha aggiunto Scott Clarke. “sviluppa e mette a punto gli pneumatici virtuali su veicoli virtuali prima ancora che essi siano prodotti. Il trasferimento è estremamente accurato agli pneumatici reali, su auto reali. Combinare questa tecnologia con i dati reali ottenuti nel motorsport, consentirà a Sony di aggiungere più strategia relativa agli pneumatici all’interno del gioco. Nel lungo termine, aiuterà le persone a comprendere meglio il ruolo cruciale che i pneumatici Michelin giocano nell’ottimizzare le prestazioni del veicolo.”

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Guida autonoma: slittano i piani di General Motors per motivi di sicurezza

di Antonio Elia Migliozzi

General Motors decide di continuare lo sviluppo della sua guida autonoma prima di lanciare il servizio aperto al pubblico. La divisione Cruise che si occupa del lavoro sull’auto driveless sceglie di prendere tempo perché non può permettersi errori. In una lunga nota il Ceo di Cruise Dan Ammann motiva la sua scelta di posticipare il servizio di robotaxi la cui partenza era prevista entro i prossimi mesi. GM è sotto pressione perché i rivali di Waymo e Lyft hanno già messo in circolazione, sulle strade di Phoenix in Arizona, la prima flotta di van senza conducente. Cruise ha raccolto finanziamenti per oltre 7 miliardi di dollari ed è comprensibile una simile attenzione e attesa di natura non soltanto mediatica. Dall’azienda precisano che stanno lavorando per tenere testa alla valutazione da ben 19 miliardi di $. Vediamo tutti i dettagli sull’annuncio a sorpresa.

GM PRENDE TEMPO

La guida autonoma di General Motors dovrà aspettare. La divisione Cruise ha fatto sapere che i taxi autonomi attesi entro la fine di quest’anno non saranno pronti prima del 2020. Automotive News a giugno aveva riferito che Cruise stava affrontando ostacoli normativi e tecnici nel raggiungere l’obiettivo di lanciare la sua flotta di taxi driveless. L’azienda non sarà quindi in grado di concludere le operazioni di validazione sul fronte entro l’anno. A dare l’annuncio lo stesso amministratore delegato Dan Ammann in un’intervista e in un post sul blog di Cruise. GM aveva parlato della del 2019 come obiettivo di sviluppo un anno e mezzo fa quando Ammann era presidente della casa automobilistica. Insomma potranno ancora “cambiare il mondo” come avevano detto all’epoca ma avranno bisogno di più tempo. Cruise però non è l’unica azienda al lavoro sulla guida autonoma e, a questo punto, rischia di perdere terreno sull’agguerrita concorrenza.

COMPETIZIONE SERRATA

Waymo, controllata dal colosso tech Google, ha avviato da quest’anno un test della sua tecnologia autonoma coinvolgendo circa 400 famiglie alla periferia di Phoenix. Ma nella corsa a questa nuova frontiera della mobilità Cruise non è la sola ad aver incontrato problemi. I rivali di Uber, dopo l’uccisione di un pedone sulle strade dell’Arizona a marzo 2018, ha da poco ripreso i test su strada. Il Ceo di Cruise ci tiene però a rassicurare il mercato. L’obiettivo è ora quello di lanciare le loro auto a guida autonoma nell’area di San Francisco a partire dall’anno prossimo. Per farcela, Cruise sta lavorando duramente in città per costruire la sua infrastruttura di ricarica per auto elettriche. Sappiamo che la tecnologia di GM Cruise arriverà sulla Chevrolet Bolt elettrica. In futuro ci sarà un nuovo modello dedicato a cui gli ingegneri di GM, Cruise e Honda collaborano per unire tecnologia elettrica e autonoma.

MEGLIO ASPETTARE

Il Ceo di Cruise Ammann ha chiarito che l’attenzione alla sicurezza è davvero molto alta e la tecnologia di Cruise non può deludere le attese del pubblico. Quando si lavora all’implementazione su larga scala di sistemi tanto nuovi la fretta può portare al disastro. Chiarisce infatti Ammann. “Con una posta in gioco così alta, rilasceremo la nostra flotta solo quando potremo dimostrare che avremo un impatto positivo sulla sicurezza delle nostre strade.” GM Cruise ha raccolto finanziamenti per 7,25 miliardi di dollari con gli analisti che parlano di una valutazione in costante ascesa e che avrebbe raggiunto i 19 miliardi. Anche Vision Fund e Honda hanno investito nell’azienda e si aspettano molto dai suoi circa 1.500 dipendenti. Cruise garantisce di lavorare per fare le cose in grande e che la stazione di ricarica rapida di San Francisco sarà la più grande degli Stati Uniti.

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Subaru Impreza GT AWD elaborazione Ema Motorsport

di Domenico Sofia

Una Subaru Impreza GT AWD “quasi” racing e molto molto cattiva! E’ infatti una di quelle auto, semplici e grintose, che con poca elettronica e senza ESP conservano il DNA dei gloriosi motori a benzina da rally. Marce lunghe, sterzo tosto, meccanica ignorante e una storia da raccontare! Il proprietario parte avvantaggiato: Ema Motorsport ha in listino tutto quello che serve alla sua Suby.

Scheda tuning Subaru Impreza GT AWD
Meccanica
Assetto D2 Racing Motorsport con doppia regolazione idraulica (est. e compr.), serbatoio separato e top mount (camber e caster) 3D     3.386,50
Cerchi Tecnomagnesio TM Light 7,5jx17”     780,00
Pneumatici Toyo R888 215/45 ZR17     850,00
Barra antirollio UltraRacing da 23 mm maggiorata anteriore     330,00
Barra antirollio UltraRacing da 23 mm maggiorata posteriore     330,00
Rinforzi scocca (7) Ultra Racing
2 fender (dietro i parafanghi montati in verticale, partono dalla cerniera porta e arrivano sui duomi anteriori)     158,00
2 barre a “L” al posteriore (dal sottoporta passeggero al differenziale centrale)     141,00
1 una barra sulla culatta del differenziale posteriore     83,50
1 barra duomi posteriore     158,50
1 barra trasversale a centro vettura (da un arrotolatore cintura all’altro)     123,60
Differenziale posteriore a lamelle 2 vie OS-Giken     1. 620,00
Pastiglie freno D2 mescola Racing anteriori     403,00
Tubazioni freno in treccia metallica by D2 Racing al posteriore     80,00
Varie
Sedili Sabelt Racing (Cad)     325,00
Cinture a 6 punti di attacco da 3″ D2 Racing omologate FIA (Cad)     364,00
Volante OMP a mezzo calice     160,00
Short shifter artigianale     50,00
Pomello cambio Skunk2 per Honda     110,00
Raffreddamento intercooler a getto d’acqua artigianale     25,00
Totale dello step 2 in Euro IVA compresa    9.478,1

Acquisto vettura e modifiche dello step 1
Acquisto auto usata (compreso passaggio di proprietà)     5.150,00
Impianto frenante D2 da 304 mm con pinze a6 pompanti     1.211,00
Dischi freno posteriori forati e baffati E-Performance     100,00
Scarico completo acciaio inox HKS     800,00
Barra duomi anteriore Ultra Racing     140,00
Rinforzi sottotelaio anteriore (2 pezzi) Ultra Racing     357,60
Kit rinforzo sottotelaio centrale (2 pezzi) Ultra Racing     140,40
Barra rinforzo trasversale sottotelaio posteriore Ultra Racing     111,6
Totale acquisto vettura ed elaborazione in Euro IVA compresa     17.488,70

L’articolo completo e i segreti della elaborazione della Subaru Impreza GT AWD Ema Motorsport è su Elaborare n.176 di Ottobre 2012.

ABBONATI ad ELABORARE link QUI (lo ricevi a casa velocemente!)

Cover Elaborare 176

 

L'articolo Subaru Impreza GT AWD elaborazione Ema Motorsport proviene da ELABORARE.

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