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Oggi — 20 Aprile 2019RSS feeds

Motorola Moto Z4: e se fosse “solo” un medio-gamma?

di Alessandro Signori

Gli ultimi rumors sul nuovo smartphone della casa alata rivelerebbero la presenza di uno Snapdragon 675, al posto dell’855 che era stato previsto fino ad ora, ridimensionando così anche la fascia di prezzo del dispositivo. (...)
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© alessandrosignori for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

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Ieri — 19 Aprile 2019RSS feeds

Motorola Z4: con S675 per concentrarsi sul pieghevole?

di Canna
Tra i brand che non hanno ancora presentato il loro top di gamma, manca ancora Motorola con il successore di Motorola Z3. Se n’è parlato parecchio in questi giorni di rumors sul Motorola Z4 che sembra ormai prossimo alla presentazione […]

Nuovi dettagli dipingono Motorola Moto Z4 come un medio gamma con Snapdragon 675

di Irven Zanolla

Nuove indiscrezioni relative a Motorola Moto Z4 dipingono il nuovo smartphone come un medio gamma con singola fotocamera posteriore.

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Moto Z4 potrebbe essere un medio gamma: Snapdragon 675 e cam da 48 MP

di HDblog.it

Motorola Moto Z4 torna al centro dei rumor con dettagli esclusivi riportati da 91mobiles, sito che sembra suggerire un ridimensionamento delle caratteristiche emerse in precedenza approfondendo alcuni aspetti.

Secondo quanto riferito, infatti, Moto Z4 potrebbe essere un terminale di fascia media e non un top di gamma, visto che ora viene ipotizzata la presenza di un SoC Qualcomm Snapdragon 675 e non più di uno Snapdragon 855. Restano invariate la possibilità di accedere alla rete 5G tramite l'apposita Moto Mod e la presenza di una singola fotocamera posteriore da 48 MegaPixel pensata per produrre scatti a 12 MegaPixel tramite la fusione di 4 pixel in 1 con la tecnologia Quad Pixel di Motorola.

I dettagli sembrano provenire da materiale pubblicitario della società, in cui si fa anche riferimento a:


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Motorola al lavoro sulla visione notturna per Motorola One Vision e Moto G7 Plus

di Giovanni Pardo

Motorola sta lavorando alle funzionalità Night Vision e Portrait Relighting, che saranno entrambe integrate nel software della fotocamera di Motorola One Vision; un breve tweet inoltre annuncia anche l'arrivo di Motorola One Action.

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Meno recentiRSS feeds

Motorola One Vision e One Action: i nomi dei prossimi Android One | Evleaks

di HDblog.it

Motorola One Vision e One Action sono i nomi dei prossimi due smartphone della Casa alata della gamma con Android One, secondo Evan "@evleaks" Blass. Al momento la famiglia comprende Motorola One e Motorola One Power, e voci dei due nuovi device si susseguono già da diverso tempo, ma in qualche modo One Action è rimasto avvolto nel mistero. Di One Vision si sa (o meglio, si presume) invece già molto:

  • Display forato in rapporto 21:9 1080p (2.520 x 1.080 pixel)
  • SoC Samsung Exynos 9610
  • 3 o 4 GB di RAM
  • 32, 64 e 128 GB di archiviazione
  • Fotocamera posteriore doppia: principale da 48 MP (sensore quadruplo)
  • Batteria da 3.500 mAh
  • Android One 9 Pie
  • Nome per il mercato cinese: P40

Per quanto riguarda One Action, gli unici dati emersi sono che avrà lo stesso SoC e nome in codice Trojka. L'1 aprile erano emersi i render di un presunto smartphone Motorola con tripla fotocamera posteriore; a questo punto l'associazione con One Action è la più plausibile.

Motorola One
Motorola One Power
Motorola One Vision
Motorola One Action


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Auto elettriche: in Italia 20 mila veicoli e 5 mila colonnine

di Redazione

Auto elettriche in Italia

A che punto è la diffusione delle auto elettriche in Italia? Sicuramente in crescita ma le vetture a emissioni zero rappresentano ancora una parte infinitesimale del mercato automobilistico italiano, in attesa di verificare nei prossimi mesi gli effetti dell’Ecobonus 2019 – 2021. Del resto le cifre parlano chiaro: nei primi tre mesi di quest’anno (dati UNRAE) su 538.938 nuove immatricolazioni le auto elettriche sono state appena 1.155, ovvero lo 0,2%. Ok, meglio delle 941 del 2018, ma i grandi numeri sono altri. (Qui i nostri consigli sull’acquisto di auto elettriche fino a 40 mila euro).

300 MILIARDI DI INVESTIMENTI NELLA MOBILITÀ ELETTRICA

Eppure il futuro sembra andare proprio in direzione della mobilità elettrica. I maggiori investimenti delle industrie automotive stanno infatti convergendo sempre di più su quel settore. “Le case automobilistiche investiranno 300 miliardi di dollari nell’e-mobility nei prossimi 5/10 anni”, ha ricordato per esempio Francesco Venturini, AD di Enel X, durante il recente Motus-E Event. “Consentendo all’Europa di rincorrere Cina e USA. E anche l’Italia farà la sua parte”.

PERCHÉ LE AUTO ELETTRICHE NON SFONDANO IN ITALIA?

Attualmente le auto elettriche in Italia sono circa 20 mila contro i 38 milioni a combustibili fossili, mentre le infrastrutture di ricarica sono poco più di 5 mila. I motivi per cui da noi la diffusione delle vetture green si sta rivelando così lenta sono sempre i soliti: prezzi di listino ancora troppo alti (ma con il già citato Ecobonus e gli incentivi proposti da regioni e province si può risparmiare tantissimo), autonomia ritenuta insufficiente e punti di ricarica introvabili. C’è sicuramente del vero in queste considerazioni, ma c’è anche tanto pregiudizio.

AUTONOMIA E RICARICA NON SONO PIÙ UN PROBLEMA

La realtà infatti è ben diversa e racconta di una tecnologia delle automobili elettriche che sta progredendo a una velocità inimmaginabile. Le batterie di nuova generazione, per esempio, già soddisfano le necessità di percorrenza della maggior parte degli automobilisti. Il 75% degli spostamenti degli italiani è meno di 10 km e l’attuale autonomia delle batterie varia da 200 a 300 km, con le più potenti che arrivano addirittura a 600 km. Quindi i conti tornano. E se l’autonomia aumenta, i tempi di ricarica diminuiscono. Oggi le colonnine da 350 kv sono in grado di ricaricare la batteria delle auto elettriche in soli 15 minuti. Insomma, non ci sono più così tanti impedimenti per puntare decisamente sull’e-mobility. Ma l’italiano è abitudinario per natura, si “piegherà” definitivamente alle auto elettriche solo quando le valuterà l’alternativa migliore.

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Nuova Peugeot 208R2: incominciano i test su strada

di Giuseppe Cutrone

Peugeot continua il lavoro di messa a punto della 208R2, la nuova vettura da rally che arriverà sul mercato nel 2020.

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Dakar: dal 2020 verrà organizzata in Arabia Saudita

di Tommaso Giacomelli

La Dakar 2020 sbarca ufficialmente in Medio Oriente, l'Arabia Saudita ospiterà il rally-raid più iconico di sempre. Inizia una nuova era dopo 11 edizioni in Sud America.

L'articolo Dakar: dal 2020 verrà organizzata in Arabia Saudita proviene da Motori.it.

Forza Motorsport: ecco quando potremo scoprire le ultime novità sul prossimo capitolo

di Nicola Armondi
Forza Motorsport è una delle grandi serie videoludiche di Microsoft e gli appassionati non vedono l’ora di scoprire cosa abbia in serbo lo sviluppatore, Turn 10. Quest’ultimo, recentemente, ha dichiarato che il grosso del team si è spostato sullo sviluppo del prossimo capitolo, che però rimane ancora non annunciato ufficialmente. Ora, però, tramite Forza Monthly, […]

La TWRP 3.3.0 porta un nuovo metodo di installazione e raggiunge altri smartphone in via non ufficiale

di Paolo Giorgetti

La custom recovery TWRP si aggiorna alla versione 3.3.0 portando diverse novità, una delle quali riguardante il metodo di installazione. Intanto raggiunge in versione non ufficiale Redmi Note 7 Pro e Motorola Moto G7.

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MotoGP: Milestone punta su Anna, l’IA neurale che cambierà i videogame

di Nicola Armondi
Milestone, creatori di molti videogame simulativi come quelli dedicati alla MotoGP, sta lavorando a quella che sembra già ora una rivoluzione per il mondo dei videogame: Anna (Artificial Neural Network Agent). Il team italiano ha collaborato con un’altra realtà del Bel Paese, Orobix. Lo studio di sviluppo sta cambiando il metodo di approccio alla creazione […]

Motorola RAZR in arrivo? Spunta la certificazione Bluetooth

di Lucia Massaro
Motorola riporterà in auge l’iconico RAZR, il dispositivo con design a conchiglia, nelle vesti probabilmente di uno smartphone pieghevole. Sul fatto che la casa alata sia a lavoro su un device flessibile non ci sono dubbi, la notizia è stata confermata dall’azienda stessa. Oggi, scopriamo che un “Motorola RAZR” è apparso sull’ente di certificazione Bluetooth […]

Moto RAZR e One Vision certificati BT: prima conferma sul nome del pieghevole

di HDblog.it

Torniamo a parlare di Moto Razr e One Vision a distanza di alcune settimane dalle ultime indiscrezioni che riguardavano i due smartphone del brand Motorola. Si tratta di dispositivi decisamente differenti tra loro, ma che rappresentano per l’azienda una sfida importante per tornare ad essere protagonista sul mercato.

MOTO RAZR

Partiamo dal modello più atteso, ovvero del primo pieghevole della casa alata che riporterà in auge lo storico marchio RAZR. Come detto, l’attesa è tanta, visto e considerato che questo “foldable” dovrà competere con prodotti del calibro di Samsung Galaxy Fold e Huawei Mate X, già pronti (o quasi) ad essere immessi sul mercato.

La conferma dell’esistenza del pieghevole RAZR - già visto in concept render e mockup più o meno attendibili - proviene dal Bluetooth SIG, sul cui portale è comparso il dispositivo XT2000-1 descritto (e certificato) come “motorola razr mobile phone for vzw carrier” (dove per “vzw” si intende l’operatore telefonico statunitense Verizon Wireless). Le informazioni fornite dalla documentazione sono poche (avrà il Bluetooth in versione 5.0), ma a destare interesse è la prima conferma ufficiale della sua esistenza e della sua denominazione.


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SBK Brasile: tragedia a Interlagos, muore Mauricio Paludete

di Tommaso Giacomelli

Dramma nella Superbike brasiliana, Mauricio Paludete è vittima di un incidente mortale dopo la scivolata e conseguente impatto contro le barriere ad Interlagos.

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MotoGP Austin 2019: Rins beffa Rossi, caduta per Marquez

di Tommaso Giacomelli

Rins porta alla vittoria la Suzuki, Rossi si deve accontentare del secondo gradino del podio. Esce di scena Marquez, mentre Dovizioso, quarto, torna al comando della classifica generale.

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Renault Clio Cup Italia 2019: al Mugello trionfano Ferri e Jelmini

di Valerio Verdone

Gli alfieri della Faro Racing e della Composit Motorsport hanno siglato le prime due vittorie della stagione 2019.

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Renault: torna al Mugello la Clio Cup Italia

di Valerio Verdone

La Stagione 2019 si apre sulla pista toscana con la pole position di Matteo Poloni della Essecorse.

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F1 Gran Premio di Cina: terza doppietta Mercedes

di Francesco Parente

La Ferrari, purtroppo, può lottare soltanto per il gradino più basso del podio. Peccato aver perso la quarta posizione a favore della Red Bull di Verstappen. Leclerc inizia a lamentarsi degli ordini di scuderia.

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