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Guidare con vento forte: consigli e precauzioni in autostrada

di Donato D'Ambrosi

Guidare con vento forte in autostrada è sconsigliato per alcuni veicoli, soprattutto telonati o mezzi lunghi che più esposti al rischio di sbandare per le raffiche di vento. Cosa bisogna fare in caso di guida con vento in autostrada? Ecco gli errori più frequenti e i consigli per evitarli quando una tempesta di pioggia e vento vi sorprende alla guida in autostrada o anche su una semplice strada urbana.

GUIDARE CON IL VENTO, QUANDO DIVENTA PERICOLOSO

Guidare con il maltempo o durante una pioggia intensa è sempre sconsigliato. Restare a casa soprattutto se le previsioni danno una tempesta in arrivo è la precazione migliore per evitare incidenti e salvarsi la vita. Molti però per lavoro o motivi di salute (approvvigionamento medicine o cure indispensabili) non possono evitare di usare l’auto con il vento. In tutti questi casi o quando il vento improvviso vi sorprende alla guida, la regola principe è adottare uno stile di guida difensiva. Lo ricordano gli esperti dell’ADAC (l’Automobile Club Tedesco) che ci aiutano a fare chiarezza sulle precauzioni da adottare nella guida con vento forte in autostrada. Non sottovalutare il pericolo del vento. Quando le previsioni del vento annunciano raffiche di vento forza 10 o superiori, guidare l’auto in mezzo a una tempesta comporta seri pericoli. Guidare l’auto con vento forte ma meno intenso richiede attenzione dalle raffiche di forza 5 in su.

GUIDARE UN VEICOLO ALTO IN CASO DI TEMPESTA, COSA NON FARE

L’altezza del veicolo diventa molto importante in funzione della forza del vento, di conseguenza anche la velocità va adeguata alla tipologia di veicolo. La regola più importante è ridurre la velocità. Se una raffica di vento colpisce l’auto, è molto più facile reagire e controsterzare a basse velocità. Spesso i tabelloni luminosi prima di entrare in autostrada avvertono i conducenti di veicoli telonati o furgoni del forte vento. Ricordate che tutto ciò che si trova sul tetto (box bagagli, portapacchi con oggetti voluminosi, ecc.) aumenterà notevolmente la spinta laterale del vento. Meglio smontare tutto ciò che non vi serve e lasciarlo a casa.

LE SITUAZIONI PIU’ RISCHIOSE DURANTE LA GUIDA CON PIOGGIA E VENTO

Durante un sorpasso, si commette spesso il rischio di eccedere nella velocità, dimenticando l’importanza della regola precedente. I rischi maggiori di guidare l’auto con vento forte in autostrada si corrono durante un sorpasso, in galleria e sui viadotti. Se si sta superando un veicolo di dimensioni più grandi bisogna prestare attenzione a un possibile improvviso cambio di traiettoria che potrebbe spingerlo nella vostra corsia. Lo stesso può capitare all’auto nella fase finale di un sorpasso o all’uscita da una galleria, quando la superficie laterale può essere investita da una raffica. Meglio tenere il volante ben saldo con entrambe le mani e non farsi sorprendere da una possibile sbandata.

GUIDARE L’AUTO CON IL VENTO EVITANDO PEDONI E CICLISTI  

Guidare con forte vento può essere pericoloso anche in città o su strade extraurbane. Per limitare i rischi bisognerebbe pianificare al meglio il percorso evitando le strade con alberi molto alti. Ricordiamo poi che la sicurezza degli altri utenti può dipendere anche da noi: osservare la posizione di pedoni e ciclisti nei dintorni può prevenire situazioni di estremo pericolo se il vento dovesse sbalzarli o farli cadere proprio nella traiettoria dell’auto.

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L’auto protegge dai fulmini di un temporale?

di Raffaele Dambra

L'auto protegge dai fulmini

A causa dei cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale l’Italia è diventato un paese ‘quasi’ tropicale. Nel quale, soprattutto d’estate, sono frequenti improvvisi e violentissimi temporali, simili a piogge monsoniche, che dal punto di vista mediatico fanno più notizia con la definizione di ‘bombe d’acqua’. A questo proposito ci siamo chiesti quale sia il miglior comportamento da adottare se si viene sorpresi da un forte temporale durante un tragitto in automobile. E soprattutto se l’auto protegge dai fulmini.

COSA FARE IN CASO DI TEMPORALE QUANDO SI GUIDA

Se durante un viaggio in auto, specialmente fuori da un centro urbano, scoppia un forte temporale, la prima cosa da fare è mantenere la calma. Un acquazzone, anche se particolarmente intenso, non è mica l’armageddon, per cui non serve farsi prendere dal panico. Detto questo, bisogna concentrarsi principalmente su due aspetti: la visibilità e il controllo del veicolo. Dato che in caso di tanta pioggia la prima cosa che viene meno è proprio la visibilità, è doveroso segnalare meglio la propria presenza agli altri automobilisti azionando, oltre alle luci di posizione (gli abbaglianti solo se necessario), le quattro frecce. Contestualmente si deve procedere con estrema prudenza per scongiurare il rischio di aquaplaning, e valutare se non sia il caso di fermarsi. Ovviamente la macchina va eventualmente arrestata in un posto adatto. Per cui non a bordo strada, a meno che non ci sia un’apposita area per la sosta; ma nemmeno sotto ponti o gallerie, che allagandosi potrebbero trasformarsi in una trappola mortale. L’ideale sarebbe trovare uno spazio con una tettoia (una stazione di rifornimento), distante però da tutto ciò che possa cadere e provocare danni.

L’AUTO PROTEGGE DAI FULMINI?

Le difficoltà di trovarsi in una vettura durante un temporale potrebbero acuirsi se alla pioggia abbondante si aggiungessero lampi e fulmini, evento per nulla improbabile in caso di temporale. Ma un’auto protegge dai fulmini? La risposta sorprendente è che in effetti la carrozzeria di un’automobile funge da ottimo isolante contro le scariche elettriche, sostituendosi alla protezione della cosiddetta Gabbia di Faraday. Scoperta nel 1836 dal fisico inglese Michael Faraday, indica un sistema costituito da un contenitore in materiale elettricamente conduttore o cavo conduttore, come è appunto il metallo, in grado di isolare l’ambiente interno da un qualunque campo elettrostatico presente al suo esterno, per quanto intenso possa essere. Di conseguenza se un fulmine centra in pieno la carrozzeria di un’automobile, essendo quest’ultima composta principalmente di metallo, le scariche si concentrano sulla superficie esterna senza esercitare nessun effetto all’interno dell’abitacolo.

QUANDO L’AUTO NON PROTEGGE DAI FULMINI

Quindi sì, tutto sommato l’interno di un’auto è un luogo abbastanza sicuro contro le scariche elettriche. Tra l’altro per evitare la penetrazione di un fulmine non è necessario che il rivestimento metallico sia continuo. E infatti la carrozzeria di un’auto non lo è. Però bisogna comunque prendere delle precauzioni. Per esempio nell’abitacolo, durante un temporale, è meglio non toccare le parti metalliche visibili come le maniglie delle portiere. Perché potrebbero mettere in contatto con la superficie esterna della vettura che non è affatto immune dai fulmini. Inoltre non tutte le vetture sono sicure allo stesso modo: una berlina protegge decisamente meglio di una cabrio con tettuccio in tela. Occhio infine agli pneumatici. Essendo composti da materiale isolante, se vengono colpiti da un fulmine la corrente prodotta, passando dalla passaruota al battistrada, può rilasciare calore in grosse quantità, con l’elevato rischio di danneggiarli.

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