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Ieri — 14 Agosto 2020RSS feeds

MMD lancia sul mercato il nuovo monitor Philips 279C9

di Antonino Caffo
MMD ha annunciato l’arrivo del nuovo Philips 279C9, monitor con display LCD da 27” (68.47 cm) e un design che soddisfa i requisiti di produttività ed user experience. La sua estetica, la porta USB-C, la qualità delle immagini e le caratteristiche ergonomiche, rendono il monitor Philips 279C9 un’ottima soluzione per i professionisti finanziari e per […]
Meno recentiRSS feeds

LG presenta nuovi monitor della linea Cloud

di Antonino Caffo
La crescita dei processi di digitalizzazione, in considerazione anche della crisi sanitaria e conseguente aumento del telelavoro e smart working, ha spinto anche le aziende più scettiche a modernizzarsi e investire in soluzioni cloud che facilitino una gestione da remoto del business. Le nuove esigenze del mondo del lavoro, come ad esempio la necessità di ottimizzare […]

Spitch, gli sviluppi futuri della tecnologia vocale

di Antonino Caffo
Spitch è un’azienda internazionale specializzata nello sviluppo e nell’implementazione della tecnologia vocale. Con la crisi dovuta alla pandemia da Coronavirus tutti i BPO, i partner che occupano di gestire l’esternalizzazione dei processi gestionali e di controllo di un’impresa, si sono ritrovati ad adottare misure emergenziali per remotizzare l’effort produttivo. Nella nuova fase invece, occorre consolidare la […]

Microsoft Teams e Microsoft 365: ripartiamo da un telelavoro più “umano”

di Antonino Caffo
Negli ultimi quattro mesi il mondo del lavoro è cambiato radicalmente. Spesso ci siamo chiesti se tali cambiamenti resteranno anche in futuro. Se lo chiede anche Microsoft, con il report “Work Trend Index“, che nella sua nuova versione esplora l’idea combinando le intuizioni provenienti da tre fonti. In primis le tendenze che stanno dietro a […]

BNP Paribas Cardif, parte la Call4Ideas 2020 “Next Normal”

di Antonino Caffo
“Next normal” è il tema scelto per la settima edizione di Open-F@b Call4Ideas, il contest internazionale promosso da BNP Paribas Cardif, in collaborazione con InsuranceUp.it. L’edizione 2020 di Open-F@b Call4Ideas rivolge l’attenzione alla ricerca di nuove opportunità e soluzioni per far fronte alle esigenze di una società che ha cambiato pelle in molti ambiti ed […]

Gli accessori utili per lo smartworking

di Francesca Sirtori
Che sia una misura eccezionale o che sia diventata la prassi nella vostra attività lavorativa, lo smartworking è ora più che mai una tipologia di lavoro estesa a molti di noi. Sia per coloro che lo applicano quotidianamente sia per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo vi suggeriamo una serie di […]

Indagine InfoJobs: l’importanza della formazione anche in pandemia

di Antonino Caffo
Per prepararsi alla Fase 2, l’Italia ha cercato sin dallo scoppio dell’emergenza dovuta al Covid-19, soluzioni e modi per superare gli ostacoli e la formazione ha ricoperto ancora una volta un ruolo importante, nonostante le difficoltà e le necessità di riprogrammare tempi, modi e contenuti. Per capire come sia stata affrontata e gestita la formazione […]

Il 20% dei dipendenti di GitLab ha abboccato a un attacco phishing interno

di Massimiliano Riccardo Ferrari
Curiosa iniziativa di GitLab che ha testato i propri collaboratori in remoto (remote-working) con una campagna di auto-phishing. L’obiettivo era semplice: ottenere le credenziali di accesso dei dipendenti. Come spiega Steve Manzuik di GitLab sulla pagina ufficiale, l’attacco è stato organizzato e messo in atto da un gruppo interno di GitLab, denominato Red Team. Con […]

Infortunio autista privo di adeguata formazione: la ditta ne risponde

di Raffaele Dambra

Infortunio autista privo di adeguata formazione

Nell'eventualità di un infortunio a un autista che risulta privo di adeguata formazione, il titolare della ditta di autotrasporto ne risponde penalmente

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Facebook si prepara a riaprire i propri uffici: la ripartenza sarà progressiva

di Biagio Petronaci
Facebook ha appena annunciato tutte le misure di sicurezza che saranno adottate per consentire ai propri dipendenti di rientrare nuovamente in ufficio. Come scelto anche da Google, il rientro sarà progressivo: a partire da luglio, solo il 25% dei dipendenti statunitensi torneranno a lavorare in azienda. Anche se alcuni stati stanno iniziando ad alleggerire le […]

Le migliori opzioni gratuite da usare come alternativa ad Office del 2020

di Salvo Vosal
Le migliori alternative ad Office gratis

Microsoft Office negli anni è divenuto sinonimo di suite di programmi da ufficio. Per suite di programmi, si intende un gruppo di applicazioni deputate allo stesso ambito, in questo caso l’ufficio appunto. Negli anni si è consolidata l’abitudine di considerare una suite da ufficio un gruppo di almeno tre programmi: un editor di testi (word […]

Le migliori opzioni gratuite da usare come alternativa ad Office del 2020

Sito INPS down: cos’è successo dietro le quinte

di Vito Gentile

Il sito dell'INPS è stato protagonista di un grave bug, e molti utenti si sono infatti ritrovati a visualizzare dati personali di altre persone.

Leggi Sito INPS down: cos’è successo dietro le quinte

Sito INPS down: cos’è successo dietro le quinte

di Vito Gentile
Il sito dell'INPS è stato protagonista di un grave bug, e molti utenti si sono infatti ritrovati a visualizzare dati personali di altre persone. Leggi Sito INPS down: cos’è successo dietro le quinte

Colleghi sui social media? Un incubo per i lavoratori

di Marco Grigis
I social network si stanno trasformando in un incubo per i lavoratori: sempre più professionisti segnalano abusi da parte di colleghi e superiori. Leggi Colleghi sui social media? Un incubo per i lavoratori

Colleghi sui social media? Un incubo per i lavoratori

di Marco Grigis

I social network si stanno trasformando in un incubo per i lavoratori: sempre più professionisti segnalano abusi da parte di colleghi e superiori.

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Lavorare nell’automotive in Italia: le 10 migliori aziende del 2020

di Donato D'Ambrosi

Lavorare nell’automotive in Italia è legato all’idea di indossare la divisa dei Costruttori più noti nel panorama del motorsport. Tra i migliori datori di lavoro però ci sono decine di aziende che investono risorse nella qualità del posto di lavoro a vantaggio dei dipendenti. Ecco le migliori aziende che hanno a che fare con il mondo automotive premiate come migliori datori di lavoro del 2020.

NEL 2020 1632 AZIENDE NEL MONDO SONO MIGLIOR DATORI DI LAVORO

Chi è in cerca di un lavoro nell’automotive puntando il massimo sulla qualità dei rapporti tra l’azienda e i lavoratori può prendere in considerazione le aziende in Italia premiate con il Top Employer 2020. Il premio assegnato ogni anno a tutte le aziende più virtuose per la qualità dell’ambiente di lavoro, lo sviluppo e valorizzazione delle persone.  Il premio alle migliori aziende viene assegnato da un ente certificatore indipendente che sulla base delle domande ricevute verifica le Best Practice attuate all’interno aziende candidate.

LE 10 MIGLIORI AZIENDE PER LAVORARE NELL’AUTOMOTIVE IN ITALIA

Tra le 114 migliori aziende in Italia che hanno ottenuto la certificazione di miglior datore di lavoro del 2020 ci sono realtà lavorative nell’ambito della ricerca ingegneristica, farmaceutica, sanità, finanza e della produzione in generale. Di seguito in ordine alfabetico le aziende italiane migliori nella valorizzazione dei dipendenti legate all’automotive:

– Automobili Lamborghini (Costruttore auto)
– Dana (produzione di motori elettrici per veicoli e applicazioni industriali)
– Ducati Motor Holding (Costruttore moto)
– Ferrari (Costruttore auto)
– Italdesign (Automotive Design)
– LeasePlan Italia (Leasing auto e flotte)
– Saint-Gobain Italia (Ingegneria-Produzione Vetri auto)
– Siemens (Elettronica-Ingegneria)
– Toyota Motor Italia (Automotive)
– Volkswagen Group Italia (Automotive)

IL PREMIO MIGLIOR DATORE DI LAVORO ALLE AZIENDE NEL MONDO

L’analisi e la ricerca del Top Employer Institute si basano su una metodologia per step che passa per attività di valutazione delle pratiche svolte (HR Best Practice Survey). Solo dopo la verifica degli standard richiesti e una successiva convalida (Validation) le condizioni di lavoro in Azienda si ritengono all’altezza della certificazione di miglior datore di lavoro. Questo metodo consente alle aziende che partecipano di ricevere, a valle della certificazione, un feedback importante su 9 valutazioni: Strategia dei talenti, pianificazione della forza lavoro, On-Boarding, Formazione e lo Sviluppo, Gestione delle Performance, Sviluppo della Leadership, Gestione delle Carriere, Sistema di Retribuzione e Benefit, Cultura aziendale. Questa strategia – secondo il Top Employer Institute, favorisce ed attiva processi di miglioramento nelle aziende.

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Infortuni sul lavoro per incidenti: oltre il 58% dei morti per rischio stradale

di Donato D'Ambrosi

Gli incidenti stradali sul lavoro sono una realtà tragicamente sempre più consistente quando si contano le vittime della strada. A dirlo è l’ACI, su un’elaborazione dei dati Inail che riportano il numero degli infortuni sul lavoro e dei morti per rischio stradale. Ecco chi e perché perde più spesso la vita in strada svolgendo il proprio lavoro.

OLTRE LA META’ DELLE VITTIME STRADALI CON UN VEICOLO

Secondo i dati dell’Inail il rischio stradale è responsabile del 58,5% degli incidenti stradali del 2018 rispetto al totale delle vittime per infortunio sul lavoro. Si contano sempre più vittime di infortuni in incidenti stradali in itinere. L’infortunio in itinere riguarda chi si sposta da casa all’azienda per la quale lavora, o tra due aziende per le quali lavora. Nel 2018, i morti sul lavoro sono stati 704, di cui 412 hanno coinvolto un veicolo.

CHI E’ PIU’ ESPOSTO AD INFORTUNI STRADALI SUL LAVORO

Le figure professionali più coinvolte sono i conducenti professionisti (autisti di camion, taxi, autobus, ecc) ma anche rappresentanti di commercio che passano ore al volante. La quota maggiore di infortuni in itinere nel 2018 ha riguardato le donne. Su un totale di 69 vittime, 39 erano di sesso femminile. Ma al di là di questo, secondo l’Inail quello degli infortuni per rischio stradale è un trend che sta nuovamente crescendo, con un costo sociale stimato in 17 miliardi di euro solo per il 2017 (fonte MIT).

LE CAUSE MAGGIORI DEGLI INCIDENTI CON RISCHIO STRADALE

Le cause dell’impennata di incidenti stradali con infortunio sul lavoro, sono legati a diverse cause. Le persone che svolgono un lavoro stressante a livello fisico e psicologico sono le più esposte. Il rischio di incidenti stradali però è indissolubilmente alla distrazione al volante e all’uso del cellulare alla guida. Tra le cause degli incidenti stradali in itinere però l’Inail non esclude la scarsa manutenzione stradale, l’elevata velocità, i ritmi di vita più veloci ma anche assunzione di farmaci e stupefacenti.

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Borsa italiana: le migliori app per seguire andamento dei titoli e delle azioni

di Giuseppe Testa
Borsa italiana le migliori app

Se hai effettuato un investimento in Borsa acquistando titoli e azioni, saprai quando è importante seguire passo passo il mercato azionario, visto che la situazione può evolvere velocemente tra un giorno e l’altro (a volte anche nel giro di pochi minuti!). Se non hai a disposizione un computer o un notebook, come puoi controllare l’andamento […]

Borsa italiana: le migliori app per seguire andamento dei titoli e delle azioni

La discriminazione di genere colpisce anche il mondo ICT?

di Claudio Davide Ferrara

La discriminazione di genere sarebbe presente anche nei settori più innovativi, lo dimostrerebbe un recente studio di "Girls Who Code".

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La discriminazione di genere colpisce anche il mondo ICT?

di Claudio Davide Ferrara
La discriminazione di genere sarebbe presente anche nei settori più innovativi, lo dimostrerebbe un recente studio di "Girls Who Code". Leggi La discriminazione di genere colpisce anche il mondo ICT?
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