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Ieri — 19 Febbraio 2020RSS feeds

Appian: Intelligent Automation priorità per il settore Energy & Utility in Italia

di Antonino Caffo
Appian ha presentato i risultati di una ricerca condotta da NetConsulting cube nel settore Energy & Utility italiano che evidenzia come le soluzioni di Intelligent Automation, costituite da funzionalità di workflow management, robotic process management e intelligenza artificiale, siano oggi principalmente utilizzate in singoli dipartimenti o ambiti di business ben definiti. Con poche installazioni largamente […]
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CyberChallenge.it, al via i test di ammissione per la scuola di hacker etici

di Antonino Caffo
Il 17 febbraio in tutta Italia si terranno i test di ammissione a CyberChallenge.IT, il programma nazionale di formazione per i giovani hacker etici del futuro. Organizzata dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), CyberChallenge.IT è l’unica iniziativa a livello europeo nella quale il mondo accademico e le scuole coinvolgono […]

TIM: 20 nuovi partner collaboreranno con Risorgimento Digitale

di Biagio Petronaci
TIM ha annunciato che sono circa 20 i nuovi partner che si sono uniti a “Operazione Risorgimento Digitale”. Con l’obiettivo di accrescere le competenze e conoscenze digitali dei cittadini italiani, questa iniziativa si presenta come un vero e proprio istituto che si sposta in varie città italiane. I nuovi partner, punti di riferimento per quanto […]

Garanzia 12 mesi o 24 mesi: facciamo chiarezza

di Emmanuel Caronna
Quando compriamo uno smartphone, un elettrodomestico o qualsiasi oggetto di di valore, il nostro primo pensiero è “ma la garanzia? Quanto dura? Cosa comprende?”. Riguardo a questo ampio discorso bisogna fare chiarezza perché la situazione leggi di più...

Jennifer Morrison incontrerà i fan a Milano durante Fandom Vibes 2020

di Mabelle Sasso
L’attrice statunitense Jennifer Morrison incontrerà i suoi fan a Milano durante la prossima Fandom Vibes. L’annuncio è stato dato da Kinetic Vibe, agenzia organizzatrice dell’evento. Giunta alla sua seconda edizione Fandom Vibes è la prima convention multi-fandom italiana, che permette ai molti appassionati di serie tv di entrare in contatto con i propri beniamini, ospitando […]

RS Components Italia apre un nuovo negozio in Lombardia

di Antonino Caffo
RS Components Italia ha inaugurato un punto vendita a Vimodrone, accanto al suo centro logistico integrato per lo stoccaggio e distribuzione dei prodotti in tutta la penisola. L’azienda ha già un e-commerce da cui transita il 70% delle vendite, tale da rendere RS un punto di riferimento nel panorama della distribuzione globale di soluzioni di […]

Accademia Italiana Privacy: «Grazie al Gdpr»

di Antonino Caffo
A un anno e mezzo dall’entrata in vigore del Gdpr, l’Accademia Italiana Privacy traccia un resoconto dell’attuale panorama nazionale. L’Accademia è un’associazione fondata nel 2018 che riunisce, promuove e rappresenta le professioni operanti nell’ambito privacy e cyber security. Il risultato è un quadro con luci e ombre, in cui le buone notizie sono bilanciate da […]

Lenovo Smarter Roadshow, da febbraio a marzo l’evento itinerante

di Antonino Caffo
A partire dal prossimo 11 febbraio, i partner di Lenovo potranno prendere visione delle nuove tecnologie smart per le aziende nel corso di un roadshow in nove tappe che toccherà altrettante città sul territorio nazionale. A ciascun appuntamento i partecipanti potranno incontrare i manager e i professionisti di Lenovo e provare in anteprima le tecnologie […]

Cisco inaugura a Milano il Cybersecurity Co-Innovation Center

di Antonino Caffo
Ha aperto i battenti a Milano, presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, il Cybersecurity Co-Innovation Center di Cisco. Il centro è stato inaugurato alla presenza del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano, di Roberto Baldoni, Vice Direttore Generale del DIS (Dipartimento Informazioni per la Sicurezza) della Presidenza del […]

Emissioni di CO2: in aumento dai veicoli a benzina nel 2019

di Donato D'Ambrosi

Previsioni traffico Natale 2019

Le emissioni di CO2 sono nel mirino dell’Europa da tempo, benché bisogna fare attenzione a non stigmatizzare un climalterante a vantaggio di altri inquinanti più pericolosi. Secondo il Centro Studi Continental in Italia le emissioni di CO2 da autotrasporto sono scese di quasi 1 tonnellata, con quelli diesel più “leggeri” dei veicoli a benzina.

CRESCONO LE EMISSIONI DI CO2 DA BENZINA

Nel 2019 le emissioni di CO2 derivate dall’uso di benzina e gasolio per autotrazione sono state pari a 97,8 milioni di tonnellate. Un calo significativo rispetto al 2018 che il Centro Ricerche Continental Autocarro ha quantificato in quasi 99 milioni di tonnellate. L’elaborazione dei dati del Ministero dello Sviluppo Economico nel 2019 le emissioni derivate dall’uso di benzina sono aumentate di 12.768 tonnellate. D’altro canto però le emissioni di CO2 tra il 2018 e il 2019 dei veicoli a gasolio pesano molto di più sulla bilancia ecologica.

BENZINA E GASOLIO, EMISSIONI DI CO2 A CONFRONTO

Non si può però certo ignorare che messi a confronto i veicoli diesel e quelli a benzina contribuiscono in modo sbilanciato alla produzione di CO2. Sebbene le emissioni di CO2 nei veicoli diesel non sono la componente incriminata che ha messo al bando quelli meno recenti e puliti, le missioni di CO2 da gasolio sono il triplo (74,4 milioni di tonnellate di CO2) rispetto ai veicoli a benzina (23,4 milioni di tonnellate di CO2). Ma quanti veicoli hanno prodotto tutte queste emissioni di CO2? Clicca sull’immagine qui sotto per vederla a tutta larghezza.

LE EMISSIONI DI CO2, QUANTI E QUALI VEICOLI CIRCOLAVANO NEL 2018

Secondo i dati ACI, nel 2018 in Italia circolavano quasi 18,3 milioni di autoveicoli a benzina (tra autovetture e veicoli industriali). A fronte di poco più di 44 milioni di autoveicoli (39 milioni sono autovetture), nel 2018 si contavano in circolazione poco più di 22 milioni di autoveicoli a gasolio. Tra tutti i mezzi di trasporto a gasolio 17,3 milioni erano auto diesel, a fronte di poco più di 18 milioni di auto diesel. Evidentemente se negli ultimi anni le centraline antismog sono impazzite, qualcosa non ha funzionato nei sistemi più moderni di blocco delle emissioni di particolato, a parte il peso dei riscaldamenti e degli effetti climatici.

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Auto elettriche in Italia: il 25% circola a Milano

di Raffaele Dambra

Auto elettriche in Norvegia

Come se la passano le auto elettriche in Italia? Non bene a leggere i dati dell’EV Readiness Index 2020 di LeasePlan. Con l’unica eccezione di Milano, che da sola ospita il 25% delle vetture a trazione elettrica circolanti nel nostro Paese. L’Italia occupa infatti un poco onorevole 17° posto, su 22, nella classifica delle nazioni europee maggiormente EV-friendly, lontanissima dalle leader Olanda, Norvegia e Regno Unito e davanti alle sole Repubblica Ceca, Grecia, Romania, Polonia e Slovacchia. Insomma, non siamo (ancora) un Paese per auto elettriche…

AUTO ELETTRICHE IN ITALIA: MERCATO ANCORA ‘FREDDO’

L’EV Readiness Index 2020 di Leaseplan è un’indagine che indica il grado di preparazione ai veicoli elettrici di ciascun Stato europeo, basandosi su quattro fattori fondamentali ognuno dei quali assegna un punteggio. Tali fattori sono la rilevanza del mercato delle auto elettriche, il numero e la distribuzione sul territorio delle colonnine di ricarica pubbliche, gli incentivi governativi e gli sgravi fiscali e, infine, la percentuale di veicoli elettrici ed elettrificati nel totale dei noleggi a lungo termine stipulati da LeasePlan in ogni singolo Paese. Ebbene, come abbiamo anticipato, al comando della speciale graduatoria ci sono Olanda e Norvegia, a pari merito con 34 punti, seguite dal Regno Unito con 30. L’Italia è solo al 17° posto con appena 17 punti.

AUTO ELETTRICHE IN ITALIA: MILANO FA GARA A SÉ

Come mai questa posizione così bassa? Hanno influito negativamente sull’indice di LeasePlan soprattutto il bassissimo numero di auto elettriche circolanti in Italia (0,19 ogni 1000 abitanti), l’irrilevante quota di mercato (nel 2019 solo lo 0,80% delle auto vendute in Italia erano elettriche) e le poche stazioni di ricarica: 0,07 per 1000 abitanti. In questa ‘valle di lacrime’ si è distinta però Milano che può vantare numeri ben diversi del resto del Paese, al punto che circa un quarto delle auto elettriche in Italia circolano nel capoluogo lombardo. In particolare le vetture elettriche più presenti a Milano sono la Tesla Model 3, la Nissan Leaf e la Smart Fortwo. Anche se il dato sulle Smart è ‘gonfiato’ dai veicoli che fanno parte della flotta elettrica del car sharing di ShareNow, molto diffuso all’ombra della Madonnina.

AUTO ELETTRICHE: +60% DI IMMATRICOLAZIONI IN EUROPA NEL 2019

Più in generale, nel 2019 quasi tutti i Paesi considerati dall’EV Readiness Index hanno migliorato i punteggi rispetto all’anno precedente, anche se non in modo omogeneo (alcuni Paesi sono migliorati molto, altri molto poco, altri quasi nulla). I progressi più significativi hanno riguardato l’aumento del numero di colonnine di ricarica pubbliche (+73%) e il maggior ricorso a regimi fiscali agevolati. In Europa, infatti, i proprietari di auto elettriche hanno pagato tasse inferiori del 40% rispetto a quelle corrisposte dai conducenti di veicoli alimentati con motore a combustione interna (sebbene non sia dappertutto così, per esempio in Slovacchia e Romania l’elettrico è tassato più del termico). Inoltre nel Vecchio Continente le immatricolazioni di vetture elettriche sono aumentate nel 2019 del 60%.

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Ecco come funzionano i pagamenti via QR di Codice PostePay

di Pietro Paolucci

Come funzionano i pagamenti via codice QR di Poste Italiane? Vi spieghiamo come utilizzare Codice PostePay, un nuovo metodo di pagamento utile ad acquirenti ed esercenti. Ecco tutto quello che c'è da sapere e i dettagli in proposito.

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Avanti tutta per Poste Italiane, che apre al digitale con investimenti da record

di Pietro Paolucci

Poste Italiane punta al digitale investendo una somma di denaro piuttosto importante per la logistica, le consegne, la digitalizzazione dei pagamenti e i servizi finanziari. Ecco tutti i dettagli e quello che è emerso in proposito.

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Comicon 2020: Davide Toffolo è il Magister di questa edizione

di Mabelle Sasso
Arrivano le prime anticipazioni sul Comicon 2020. La fiera partenopea quest’anno vedrà la presenza di Davide Toffolo come Magister di questa edizione. La presenza di Toffolo (Il re bianco, Graphic novel is back, Il cammino della Cumbia), musicista e frontman del gruppo alternative Tre Allegri Ragazzi Morti e apprezzato autore indipendente italiano sarà celebrata con […]

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente in Italia: 40 mila ogni anno

di Raffaele Dambra

Pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente

La piaga dei pneumatici fuori uso rivenduti illegalmente nel nostro Paese è stata descritta molto bene durante la presentazione del rapporto “I Flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia”, presso la sede del ministero dell’Ambiente a Roma. Nel corso dell’incontro è stata anche illustrata l’attività svolta negli ultimi due anni e mezzo dall’Osservatorio CambioPulito, nato nel 2016 dalla collaborazione di Legambiente, Ecopneus, EcoTyre e Greentire con le associazioni di categoria Confartigianato-Imprese, CNA, Assogomma, Airp e Federpneus, proprio per contrastare le pratiche illegali del settore degli pneumatici e PFU.

PNEUMATICI FUORI USO RIVENDUTI ILLEGALMENTE: QUANTI DANNI…

L’Osservatorio ha stimato che ci siano addirittura tra 30 e 40 mila tonnellate di pneumatici immessi ogni anno illegalmente nel mercato nazionale. Con conseguente mancato versamento del contributo ambientale per raccolta e riciclo di circa 12 milioni di euro, un’evasione dell’Iva stimabile in circa 80 milioni e un’esposizione al rischio di abbandono nell’ambiente di gomme fuori uso derivanti da attività illegali. E nonostante questo il sistema della raccolta e del recupero dei PFU continua a rappresentare per l’Italia un caso di eccellenza nella gestione dei rifiuti e nel percorso del Paese verso l’economia circolare, assicurando ogni anno il recupero di oltre 380 mila tonnellate di pneumatici fuori uso raccolti presso gommisti, autofficine e stazioni di servizio. Tra l’altro l’Italia è al secondo posto in Europa nella vendita ed export di gomme usate.

PFU ILLEGALI: UNA PIATTAFORMA PER SEGNALARE PRESUNTE SOCIETÀ DISONESTE

Dal giugno 2017 al 15 dicembre 2019 l’Osservatorio, anche tramite la piattaforma di whistleblowing CambioPulito, riservata agli operatori del settore e gestita da Legambiente, ha registrato 361 denunce di illeciti, che hanno riguardato 301 società. In particolare i Carabinieri per la tutela dell’ambiente hanno ricevuto segnalazioni su 136 aziende, l’Autorità garante del mercato e della concorrenza ne ha ricevute 14 su altrettanti siti web sospetti e il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli 24 nella sola Campania. L’80% delle segnalazioni ha riguardato presunte violazioni delle regole di commercio, della libera concorrenza e del mercato del lavoro e grazie a esse è stato possibile mettere a fuoco anche la dinamica della recrudescenza di furti di pneumatici nuovi per l’immissione nel mercato nero. Tra le regioni più interessate dalle segnalazioni la Campania (77), seguita da Lombardia (51), Puglia (25) e Abruzzo (22).

PNEUMATICI FUORI SUO ILLEGALI: LE PROPOSTE PER DEBELLARE IL FENOMENO

Alla luce di tutto questo è emersa dunque la necessità di agire concretamente per far sì che tutti i quantitativi di PFU siano ricondotti alla legalità e all’ottimo sistema nazionale di gestione, garantendo il recupero di tutti i PFU generati e soprattutto tutelare gli operatori corretti. A questo proposito la filiera ha presentato al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, presente all’incontro, una serie di proposte finalizzate a una più efficace azione di contrasto dei fenomeni illegali. Tra le azioni auspicate: l’istituzione del Registro dei produttori e degli importatori di pneumatici e l’aggiornamento almeno semestrale della Banca Informativa Pneumatici BIP; l’istituzione di un Ufficio di controllo dei soggetti autorizzati alla raccolta di PFU (consorzi e individuali); la costituzione di una task force tra Forze dell’ordine e Agenzia delle Dogane, per contrastare i fenomeni di vendita in nero di pneumatici e i traffici e gli smaltimenti illegali.

LA RISPOSTA DEL MINISTRO COSTA: È PRONTO UN DECRETO

Il ministro ha ascoltato le proposte con estremo interesse, annunciando che il dm sulla raccolta e la gestione dei pneumatici fuori uso, adesso all’esame del ministero della Giustizia, è in dirittura d’arrivo. E che entro fine febbraio dovrebbe essere pronto per la firma. “Il nostro intento”, ha spiegato il ministro Costa, “è provare ad assecondare con il nuovo decreto ministeriale le legittime esigenze della filiera. Sperimentandolo sul territorio e verificando se così funziona o se occorre modificarlo. Bisogna fare in modo che il sistema normativo sia elastico”.

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Aruba Enterprise sviluppa per Ducati Motor Holding il New Generation Data Center

di Antonino Caffo
Aruba Enterprise, divisione di Aruba che sviluppa progetti e soluzioni IT personalizzate per aziende e Pubblica Amministrazione, ha sviluppato per Ducati Motor Holding un progetto di un nuovo data center, caratterizzato da una soluzione ibrida che di fatto coinvolge due centri, quello esistente di Borgo Panigale e il Global Cloud Data Center di Aruba. Nello […]

Chi è Morgan Lost? Ritratto di un cacciatore di serial killer

di Massimo Costante
Morgan Lost arriva nelle edicole di tutta Italia nel 2015, ma una continua e sensibile evoluzione lo porterà a raccontarsi in molteplici e oscure sfumature, l’ultima di esse la nuova serie Night Novels approdata nelle edicole con un nuovo #1 dallo scorso novembre. Ma chi è il tormentato e tenebroso personaggio ideato da Claudio Chiaverotti? […]

IRBA, l’Italia rischia la procedura d’infrazione UE

di Raffaele Dambra

IRBA procedura d'infrazione

Futuro incerto per l’imposta regionale sulla benzina per autotrazione, conosciuta con la sigla IRBA. L’Italia rischia infatti l’apertura di una procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea, che reputa l’imposta non conforme alle norme comunitarie in materia di tassazione sui carburanti. Adesso il governo italiano, di concerto con le amministrazioni regionali, ha due mesi tempo (con decorrenza 27/11/2019) per inviare le sue motivate ragioni alla Commissione europea, oppure per abolire direttamente l’IRBA. In caso contrario il nostro Paese finirà di fronte alla Corte di Giustizia UE per aver violato il diritto comunitario.

CHE COS’È L’IRBA – IMPOSTA REGIONALE SULLA BENZINA PER AUTOTRAZIONE

Entrata in vigore il 1° gennaio 2012, l’IRBA si applica sulla benzina per autotrazione erogata dagli impianti di distribuzione ubicati nelle varie regioni italiane, compresi quelli destinati a uso privato. L’imposta è dovuta dal concessionario o dal titolare dell’autorizzazione dell’impianto di distribuzione del carburante. O, per delega, dalla società petrolifera che risulti unica fornitrice del suddetto impianto. L’IRBA corrisponde a 0,0258 euro per litro di benzina, e i ricavi vengono riscossi direttamente della regioni (esattamente come il bollo auto).

IRBA: CHE COSA CONTESTA L’UNIONE EUROPEA

Ciò che contesta l’Unione Europea all’Italia, minacciando l’apertura di una procedura d’infrazione, è di aver riscosso, a livello regionale, un’imposta sulla benzina per autotrazione (appunto l’IRBA) in aggiunta all’accisa già percepita secondo quanto previsto della legislazione dell’UE. In base infatti alla direttiva europea 2008/118/CE, i 28 Stati membri possono sì prelevare altre imposte indirette sui prodotti sottoposti ad accisa. Ma solo se vengono rispettate due condizioni: 1) l’imposta deve essere riscossa per fini specifici; 2) l’imposta deve essere conforme alla normativa comunitaria in materia di accise o di imposta sul valore aggiunto. Condizioni che, secondo la Commissione europea, nel caso dell’IRBA non sono state soddisfatte.

IRBA: RISCHIO PROCEDURA D’INFRAZIONE

L’Unione Europea aveva iniziato a chiedere chiarimenti sull’IRBA già nel 2018, ma adesso è passata dalle parole dai fatti inviando all’Italia una sorta di ultimatum. Entro due mesi o si adegua alla normativa comunitaria in materia di accise sui carburanti (disponibile in versione integrale e in italiano cliccando sul tasto rosso in basso Scarica PDF), o cancella del tutto l’IRBA, o rischia di vedersela con la Corte di Giustizia europea e con una più che probabile procedura d’infrazione. Che può condurre a pesanti sanzioni pecuniarie.

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Econocom Group nomina Emiliano Veronesi Direttore Generale

di Antonino Caffo
Econocom Italia ha annunciato la nomina di Emiliano Veronesi in qualità di Direttore Generale del Gruppo Econocom in Italia. Veronesi, 46 anni, è arrivato in Econocom per rafforzare il posizionamento dell’azienda sul mercato Italiano. Grazie alla sua esperienza in ambito General Management e Finance e alla sua conoscenza del mercato, con oltre 20 anni trascorsi […]

La Scatola Nera: una commedia italiana noir arriva su Amazon Prime

di Fabio Paglianti
Il catalogo di Amazon Prime offre spesso serie TV decisamente “fuori dal coro” e non è la prima volta che il colosso americano decide di puntare su opere poco canoniche, che spaziano al di fuori dallo standard della serialità italiana. Negli scorsi mesi la piattaforma di streaming aveva proposto Made in Italy, la prima serie […]
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