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Ieri — 26 Marzo 2019RSS feeds

Nvidia accusata di plagio: il sistema Mobileye che prevede gli automobilisti

di Antonio Elia Migliozzi

Mentre il mercato dell’auto si muove verso la guida autonoma scoppia un caso. Il colosso Mobileye accusa apertamente di plagio Nvidia. Secondo Mobilieye Nvidia ha sfacciatamente copiato il suo software la guida autonoma RSS. Ad intervenire sul caso con un post pubblico è il co-fondatore e Ceo di Mobileye Amnon Shashua. Dal testo emerge la denuncia delle violazioni del copyright compiute da Nvida. Quest’ultima avrebbe realizzato il suo protocollo “Safety Force Field“sulla base delle tecnologie di guida autonoma sviluppate da Mobileye. Vediamo tutti i dettagli del caso che rischia di finire in tribunale.

COMPETIZIONE SERRATA

Lo sviluppo di sistemi hardware e software per le auto a guida autonoma è in pieno boom. È normale che aziende diverse possano arrivare indipendentemente a metodi o risultati simili. Eppure le somiglianze di una recente tecnologia sviluppata da Nvidia con la piattaforma presentata da Mobileye nel 2017 sono sembrate troppe. Ad intervenire è il Ceo del colosso Mobileye, Amnon Shashua. In un post sul blog della casa madre Intel, non usa mezze parole. La denuncia è intitolata “L’innovazione richiede originalità” e accusa il sistema “Safety Force Field”di Nvidia di essere una copia del “Responsibility Sensitive Safety” elaborato da Mobileye negli anni scorsi (Leggi Toyota punta su Nvidia per la guida autonoma). Insomma il sistema di sicurezza Nvidia per la guida autonoma non sarebbe “primo del suo genere” ma una versione inferiore dell’RSS di Mobileye.

QUESTIONE DI COPYRIGHT

I dubbi in casa Mobileye sono nati dopo che lo scorso hanno l’azienda automotive di casa Intel aveva pubblicato i suoi studi sulla guida autonoma. Lo scopo era quello di invitare le case automobilistiche a collaborare per la sicurezza delle auto a guida autonoma. Secondo il colosso Mobileye la pubblicazione delle sue ricerche su RSS, avrebbe spinto Nvidia ad appropriarsene (Leggi guida autonoma il 71% dei driver americani è preoccupato). Ecco allora che, un anno dopo, Nvidia propone un sistema che sembrerebbe davvero molto simile. Alla base di entrambi i sistemi di sicurezza per auto a guida autonoma un l’algoritmo. Questo calcola una serie di azioni standard corrispondenti a comportamenti umani. In questo modo il sistema pianifica manovre sicure basate sui parametri fisici propri dell’auto. Il tutto anche considerando oggetti e auto vicine.

PROFILI TECNICI

L’RSS di Mobileye traccia una distanza longitudinale e una laterale attorno al veicolo. Queste sono distanze di sicurezza che, se compromesse, indicano che il veicolo si trova in una situazione pericolosa. Ecco allora che l’auto deve eseguire una manovra di risposta. Dal canto suo l’SFF di Nvidia sembra che adotti concetti identici con una terminologia leggermente modificata. Insomma secondo il Ceo di Mobileye la rivale tech starebbe giocando sporco con dei piccoli trucchi linguistici. Al post di critica è anche allegato un intero documento Pdf che mostra dozzine di presunte violazioni del copyright. Insomma la sensazione è che la polemica non finisca certo qui. Nel pieno della corsa verso la guida autonoma i colossi tecnologici non voglio perdere l’occasione di vendere i loro prodotti alle case automobilistiche.

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Mitsubishi, nuova interfaccia uomo macchina

di Candido Romano

Mitsubishi ha svelato lo sviluppo di un’interfaccia uomo-macchina (HMI) per la mobilità intelligente, dedicate alle auto dotate delle tecnologie proprietarie di intelligenza artificiale Maisart. Questa tecnologia dopo aver riconosciuto la direzione scelta dal conducente, lo avvisa con delle notifiche riguardo la presenza di oggetti al di fuori del suo campo visivo.

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Flotilla, il nuovo gioco da tavolo waterworld di Wizkids!

di Francesco Caputo
Wizkids, si sa, è intenzionata a rinnovare periodicamente la sua offerta con intriganti novità. L’editore ha infatti annunciato Flotilla, un nuovo gioco da tavolo ambientato in un mondo post-apocalittico. Leggi anche: Futurama, compie vent’anni la satira Sci-Fi post Simpson “1954 – Con un’esplosione oltre centomila volte più potente delle stime, il test nucleare di Castle […]

Automobili con più problemi, una classifica piena di sorprese

di Simone Lelli
Il degradamento dei materiali di un’automobile è inesorabile: purtroppo muovendo la vettura alcune parti si consumeranno, portando prima o poi a dei danni da riparare. Ma quali sono questi danni, quanto costa risolverli e quali case ne sono più afflitte? ECU Testing ha stilato una lista che riesce a darci un panorama generale su questi […]

Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 13.000 euro

di Redazione

Dopo la prima guida all’acquisto dedicata alle auto piccole con un prezzo intorno ai 10.000 €,  proseguiamo in questo nuovo servizio che SicurAUTO.it vuole offrire a voi lettori, per aiutarvi a scegliere l’auto che si adatta meglio alle vostre esigenze e al vostro budget, ovviamente senza mai mettere in secondo piano la sicurezza. Le guide saranno strutturate per fascia di prezzo e si baseranno su un tetto massimo da non superare, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Questa seconda guida è dedicata ai consigli per l’acquisto di un’auto utilitaria entro i 4 metri di lunghezza con un budget intorno ai 13.000 euro. Guida aggiornata il 26 marzo 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione e magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto, considerando anche il fatto che ormai le auto piccole con motore diesel sono sempre più limitate per via delle omologazioni. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) invece dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche. Se tergiversano, cambiate concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si vende un’auto, se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto figuriamoci quando tornerete per reclamare qualche problema. Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco il nostro giudizio su ogni utilitaria con un budget intorno ai 13.000 euro disponibile sul mercato, in rigoroso ordine alfabetico. Di alcuni dei modelli che rientrano nei 4 metri di lunghezza con un budget fino a 13 mila euro ne abbiamo parlato già nella precedente guida poichè nell versione base si possono acquistare anche con 10 mila euro. Si tratta delle Citroen C1, DR Zero, Fiat Panda, Ford KA+, Hyundai i10, Kia Picanto, Peugeot 108, Seat Mii, Skoda Citigo, Suzuki Celerio e Toyota Aygo che trovate già nella guida all’acquisto utilitaria fino a 10 mila euro.

CITROEN C3

È lunga 4,00 metri, ha 5 posti ed è disponibile solo con carrozzeria a 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 300 dm3. Testata nel 2017 da Euro NCAP ha ottenuto quattro stelle con il punteggio di 88%, 83%, 59%, 58%; ha 4 airbag di serie, così come la frenata d’emergenza assistita. Nella versione base PureTech 68 Live Edition è spinta da un 3 cilindri con 68 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,7L/100 km con 108 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.800 euro con un buon margine di sconto.

FIAT 500

La Fiat 500 è lunga 3,55 metri, ha solo 4 posti e 3 porte e dispone di un bagagliaio da 185 dm3. Testata nel 2007 da Euro NCAP ha ottenuto cinque stelle (35,28,14), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ma con il vecchio protocollo, quindi con risultati da contestualizzare al periodo; ha 7 airbag di serie, così come l’ESC e Hill Hollerd. Nella versione base 1.2 Pop dispone di un 4 cilindri con 69 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 119 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 14.350 euro “scontabili”. La Fiat 500 è rinata nel 2007 e da allora è immutata stilisticamente ma è stata aggiornata a fine 2015. L’offerta di motori è ricca e può soddisfare le esigenze più disparate. Il Cinquino ha attraversato l’Atlantico ed è molto apprezzata sul mercato USA, anche sei crash test IIHS non hanno ottenuto i pieni voti, scarso l’esito dello Small Overlap.

FORD FIESTA

È lunga 3,97 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 303 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto cinque stelle (91%, 86%, 65%, 71%), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.1 è spinta da un motore benzina con 85 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,2 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 16.450 euro ma con gli sconti rientra tranquillamente nella soglia dei 13 mila euro di budget.

LANCIA YPSILON

È lunga 3,84 metri, ha 5 posti ed è disponibile solo con carrozzeria a 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 245 dm3. E’ stata testata nel 2015 da Euro NCAP (qui la scheda del crash test con il video e i risultati completi), ottenendo appena 2 stelle (44%, 79%, 64%, 38%). Ha 4 airbag, ESC con Hill Holder di serie. La versione benzina è spinta dallo stesso 1.2 da 69 CV della Fiat 500: il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,2L/100 km con 119 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 15.100 euro che scendono sotto i 13 mila euro con gli sconti. La Ypsilon è rimasta l’ultima Lancia ad avere successo sul mercato e questo le consentirà, probabilmente, di sopravvivere all’oblio dello storico marchio piemontese. Condivide la piattaforma con la Fiat Panda.

NISSAN MICRA

La Nissan Micra è stata profondamente rivista nella versione 2016, con un design e proporzioni che la avvicinano molto più alla Nuova Leaf. E’ lunga appena 3.99 m ma ha un bagagliaio da 300 litri in linea con le dirette concorrenti. La dotazione di base della Micra è difficile da avere su altre city car: fin dalla Visia c’è di serie la frenata automatica di emergenza. C’è una sola versione 1.0L 3 cilindri da 71 cavalli accreditato di un consumo medio di 5,3 l/100 km e 121 g/km di CO2 con un prezzo di listino da 12.950 euro. Nel crash test Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle per la sicurezza.

OPEL CORSA

È lunga 4,02 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 285 dm3. Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto quattro stelle (79%, 77%, 71%,56%)ma con il vecchio protocollo, quindi i risultati non sono confrontabili con gli attuali (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 4 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base è spinta da un 1.2 Ecotec da 70 CV euro 6, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1L/100 km con 120 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.950 euro. L’Opel Corsa è stata profondamente rinnovata nel 2014, mantenendo soltanto il pianale della vecchia versione, ereditando gli stilemi delle ultime produzioni del marchio.

PEUGEOT 208

È lunga 3,97 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 311 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto cinque stelle (88%, 78%, 61%, 83%), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.2 PureTech è spinta da 3 un cilindri con 68 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,9  L/100 km con 113 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 16.130 euro che possono scendere anche fino a 10 mila euro, considerando che in autunno sarà in vendita la nuova 208 già svelata anche in versione elettrificata.

RENAULT CLIO

È lunga 4,06 metri, ha 5 posti ed è disponibile solo con carrozzeria a 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 300 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenutocinque stelle (88%, 89%, 66%, 99%), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 0.9 TechLife è spinta da un 3 cilindri con 75 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,0L/100 km con 113 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 13.900 euro. Può contare su un moderno motore 3 cilindri a benzina ma anche sul collaudatissimo 1.5 dCi (a prezzi inferiori del benzina se si approfitta di sconti). E’ disponibile anche con carrozzeria station wagon (Clio Sporter) e con doppia alimentazione benzina/GPL. Dalla Clio deriva anche la crossover Captur che sta riscuotendo molto successo.

RENAULT TWINGO

E’ la gemella della Smart forfour con cui condivide gran parte delle componenti incluso il motore. La Renault Twingo è un’utilitaria da sempre apprezzata soprattutto dalle donne per la sua linea giovane e il rapporto dimensioni-abitabilità che hanno contraddistinto la prima versione. Il listino parte da 11.450, ma con gli sconti si può scendere anche a meno di 10 mila euro. La versione entry level è equipaggaita con il 1000 cc 3 cilindri turbo benzina da 70 cv che condivide con la Smart. In alternatica c’è anche il motore 0.9 TechLife ma a un prezzo di listino più alto. E’ stata testata nel 2014 da Euro NCAP e ha incassato 4 stelle per la sicurezza.

SKODA FABIA

La Škoda Fabia è lunga 3,99 metri, ha 5 porte e 5 posti con un volume minimo del bagagliaio di 330 dm3. Testata nel 2014 da Euro NCAP ed ha ottenuto 5 stelle (81%, 81%, 69%, 69%). Nella versione base è equipaggiata con un 1.000 cc 3 cilindri turbo benzina da 60 cv, con un consumo medio dichiarato nel misto di 4,9 l/100 km e 110 g/km di CO2. Il prezzo di listino parte da 14.550 euro con ampio margine di sconto. L’ultima versione è stata aggiornata nel 2018, con una linea particolare che dona personalità alla berlina della Casa ceca. Buona abitabilità e buona la tecnologia a bordo, che consente la connessione degli smartphone direttamente con il sistema di infotelematica. Di serie è disponibile il cambio manuale a 5 marce e come optional il cambio DSG  a 7 rapporti ma solo dalla 1.0 TSI 110 cv.

SMART FORTWO

È lunga 2,69 metri, ha 4 posti e 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 260 dm3 (maggiore della Forfour). Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (78%, 77%, 65%, 56%). Nella versione di base è disponibile con un 1000 cc 3 cilindri turbo benzina da 70 cv, con un consumo dichiarato di 5 l/100 km e 114 g/km di CO2. Il prezzo di listino parte da 13.490 euro. Non sono disponibili motori diesel, con un’ampia gamma di motorizzazioni benzina con cambio manuale o automatico. Disponibile anche elettrica, anticipando il percorso che porterà la piena elettrificazione del brand di city car tedesco, attesa per il 2020.

TOYOTA YARIS

È lunga 3,94 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 286 litri. Testata nel 2011 da Euro NCAP ha ottenuto cinque stelle (89%, 81%, 60%, 86%), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.0 è spinta da un 3 cilindri con 72 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,6 L/100 km con 104 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 15.200 euro con buoni margini di sconto.

VOLKSWAGEN POLO

È lunga 4,05 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 351 dm3 nella versione aggiornata del 2017. Testata nel 2017 da Euro NCAP ha ottenuto cinque stelle (90%, 86%, 41%, 71%); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.0 evo è spinta da 3 un cilindri con 65 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,8 L/100 km con 108 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 15.150 euro ma con gli sconti è possibili rientrare nel budget dei 13 mila euro. L’offerta di motori è ampia, con i turbo 3 e 4 cilindri, benzina, diesel e metano con cambio manuale o automatico.

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Asus presenta lo ZenBook 14 (UX431)

di Antonino Caffo

Asus ha rilasciato maggiori informazioni sullo ZenBook 14 UX431, precedentemente annunciato al CES di Las Vegas. Si tratta di un ultrabook con design ricercato e touchpad molto particolare, nel quale è integrato un tastierino numerico.

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Avengers: Endgame sarà il film più lungo di sempre per la Marvel con 182 minuti di intense emozioni

di Lorenzo Spada
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Il conto alla rovescia per vedere Avengers: Endgame al cinema (in uscita il 24 aprile 2019) si sta avvicinando sempre di più allo zero ma, nonostante ciò, le informazioni a corredo del film non smettono di affluire in rete. L’ultima, più di una novità è una conferma ufficiale: Avengers: Endgame sarà il film più lungo di sempre per […]

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Frasi per Facebook: le migliori per prendere like

di Salvo Vosal
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Online esistono moltissimi siti che propongono citazioni e aforismi, da utilizzare sui vari social, da abbinare solitamente a una foto per suscitare un certo effetto. Potete farvene una idea cercando come parola chiave su Google “Frasi per Facebook“. In questo articolo vi indicheremo quali sono i migliori siti dove trovare citazioni o aforismi e successivamente […]

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Gmail piena: come liberare spazio

di Valentino Viscito
Capita spesso che la nostra casella di posta Gmail risulti piena e, soprattutto in ambito lavorativo, questo può causare diversi problemi per niente banali. Esistono però dei trucchi facilmente applicabili che permettono di ovviare a leggi di più...
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Come attivare e disattivare la S mode in qualsiasi edizione di Windows 10

di WindowsBlogItalia

Come vi avevamo già riportato, la cosiddetta morte di Windows 10 S era già nei piani di Microsoft ed è stata anche ufficializzata da Joe Belfiore. Con la versione 1903 di Windows 10 torna la S-mode, una modalità integrata nel sistema operativo e utilizzabile in qualsiasi edizione del sistema operativo. Come attivare e disattivare la […]

Puoi leggere l'articolo Come attivare e disattivare la S mode in qualsiasi edizione di Windows 10 in versione integrale su WindowsBlogItalia. Non dimenticare di scaricare la nostra app per Windows e Windows Mobile, per Android, per iOS, di seguirci su Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Instagram e di iscriverti al Forum di supporto tecnico, in modo da essere sempre aggiornato su tutte le ultimissime notizie dal mondo Microsoft.

Da oggi Kena costa un po’ di più ai nuovi clienti: ecco Kena 8,99 e Kena 12,99

di Paolo Giorgetti

Kena Mobile aumenta i prezzi delle sue offerte, ma solo ai nuovi clienti: ecco le nuove proposte Kena 8,99, solo per chi proviene da alcuni operatori, e Kena 12,99.

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Batterie auto elettriche: il lato oscuro su cui i Costruttori chiudono un occhio

di Antonio Elia Migliozzi

Siamo nel pieno della corsa frenetica verso la mobilità elettrica. Eppure a volte ci si dimentica del lato oscuro delle batterie per le auto elettriche. Pensiamo le case auto si procurano le materie prime necessarie. Come segnala Amnesty International, potrebbero esserci gravi violazioni dei diritti umani nei paesi produttori. Nella Repubblica Democratica del Congo anche i bambini sono impiegati nell’estrazione del prezioso cobalto. Al momento, però, nessun paese richiede per legge alle aziende report sulle proprie catene di fornitura di cobalto. Oltre la metà del cobalto del mondo che proviene dal Congo. Qui è elevata la possibilità che le batterie siano contaminate dal lavoro minorile e da altri abusi. Ecco allora che molti brand si impegnano a certificare la propria filiera.

ELETTRICHE ETICHE

Il mercato delle auto elettrificate vive una crescita esponenziale delle vendite. Ci si dimentica spesso di prestare attenzione al rispetto dei diritti umani. Amnesty International sfida i leader dell’industria automotive perché avviino la prima filiera produttiva etica entro cinque anni. In occasione del vertice del Nordic Electric Vehicle (EV) di Oslo, l’organizzazione denuncia che le batterie agli ioni di litio, che alimentano le auto elettriche, sono spesso il risultato di violazioni dei diritti umani tra cui lo sfruttamento del lavoro minorile. Ad esempio nella Repubblica Democratica del Congo (RDC), l’estrazione del cobalto ha spesso luogo con pratiche illegali (Leggi come sono fate e quanto costano le batterie delle auto elettriche). Insomma ecco il lato oscuro delle batterie per le auto elettriche. I veicoli elettrici stanno proiettando l’industria automobilistica lontano dai combustibili fossili, ma potrebbero non essere così etici come molti di noi potrebbero pensare.

I CONTROLLI

Un’inchiesta svolta nel 2016 dall’organizzazione non governativa ha rilevato che bambini e adulti nel sud della Repubblica Democratica del Congo lavorano in miniere di cobalto scavate a mani nude. Di fondo ci sono gravi rischi per la salute dei lavoratori coinvolti. Kumi Naidoo, Segretario generale di Amnesty International, ha precisato: Trovare soluzioni efficaci alla crisi climatica è un imperativo assoluto, e le auto elettriche hanno un ruolo importante da svolgere. Ma senza cambiamenti radicali, le batterie che alimentano i veicoli verdi continueranno a essere macchiate da violazioni dei diritti umani”. La domanda di cobalto è data in crescita e raggiungerà le 2.000.000 tonnellate all’anno entro il 2020. Eppure nessun paese richiede alle aziende di fare chiarezza sulle proprie catene di fornitura di cobalto (Leggi minatori bambini gli schiavi del cobalto). Molte cose stanno cambiando in positivo.

LA PROSPETTIVA

Ecco allora che le comunità indigene e bambini rischiano di scontare l’abbandono dei combustibili fossili. La mobilità del futuro non può essere basata sulle ingiustizie del passato. Va detto che negli anni ci sono stati dei progressi positivi. A partite dal 2016, in risposta alla precedente indagine di Amnesty sul tema, diverse aziende si sono mosse. Apple, BMW, Daimler, Renault e il produttore di batterie Samsung SDI hanno pubblicato dati sulle loro catene di fornitura. Per cambiare le cose Amnesty propone la visione di una auto elettrica che sia anche “etica”. L’impegno è perché questa non danneggi i diritti umani o l’ambiente. Insomma l’invito è chiaro. Anche l’industria automotive moderna, deve coniugare la tutela ambientale con quella dei diritti umani.

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Telefonia mobile, secondo Altroconsumo 8 negozi su 11 sono poco trasparenti

di Alessandro Crea
Costi extra, vincoli contrattuali, penali indebite: nel sottoscrivere un nuovo contratto nessun negozio brilla in trasparenza. Questo almeno è quanto emerge dai risultati dell’indagine di Altroconsumo resi noti oggi. Ad esempio colpisce negativamente il fatto che solo il 6% dei negozi tra i 160 visitati – store ufficiali e rivenditori multimarca di undici operatori telefonici […]

Nissan e Università dell’Aquila per la mobilità elettrica

di Redazione

Nissan Italia e l’Università dell’Aquila hanno appena firmato un protocollo d’intesa per lo studio e la sperimentazione di un modello di mobilità elettrica. Questo avviene a seguito della lectio magistralis “La mobilità del futuro: sostenibile, autonoma, connessa” tenuta a ottobre dal presidente e amministratore delegato di Nissan Italia Bruno Mattucci nel capoluogo abruzzese alla presenza degli studenti di Ingegneria, Informatica ed Economia.

UNA LEAF ALL’UNIVERSITÀ

Il primo effetto di tale protocollo ha portato alla donazione da Nissan al Laboratorio di Ingegneria Elettrica del DIIIE (Dipartimento di Ingegneria Industriale e dell’Informazione e di Economia) dell’Università dell’Aquila: la Casa giapponese ha infatti messo a disposizione degli studenti una Nissan LEAF e un’infrastruttura di ricarica. I docenti del Dipartimento, coinvolgendo gli studenti del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettrica, svilupperanno un percorso per lo studio, la ricerca e l’approfondimento della mobilità elettrica e sostenibile. Saranno quindi promosse attività seminariali integrative e di consulenza sulla mobilità a zero emissioni in ambienti urbani.

LA MOBILITÀ GREEN IN LABORATORIO

Bruno Mattucci ha dichiarato che la Casa giapponese lavora da anni ad una mobilità efficiente e sostenibile, per creare propulsori ecocompatibili, sistemi di guida sempre più sicuri e integrati nelle città del futuro. In questo contesto si inserisce l’iniziativa: “L’apporto dell’Ateneo, degli studenti e dei ricercatori è fondamentale per proseguire nella strada dello sviluppo della mobilità elettrica – ha spiegato Mattucci -. Soprattutto in virtù dei target ambientali sempre più stringenti”. A queste dichiarazioni seguono quelle del professor Francesco Parasiliti Collazzo, responsabile del progetto, che ha affermato: “I ricercatori aquilani svilupperanno modelli di simulazione relativi al sistema veicolo elettrico-stazione di ricarica-rete elettrica che permetteranno di comprendere al meglio i vantaggi e le potenzialità dell’utilizzo quotidiano di un veicolo elettrico e delle tecnologie connesse”.

L’ELETTRICA PIÙ VENDUTA

Nissan fornisce in questo modo a studenti e docenti la possibilità di lavorare su uno dei suoi progetti più innovativi e ambiziosi, la Nissan LEAF, di cui sono stati prodotti più di 400.000 esemplari a partire dal 2010. Questa vettura è infatti la punta di diamante della Nissan Intelligent Mobility, la strategia della Casa che sta ridefinendo la sua offerta di prodotti e servizi energetici. L’auto, oltre ad avere un’alimentazione completamente elettrica, è fornita di avanzati sistemi di assistenza alla guida, come l’e-Pedal e il ProPILOT (grazie ai quali è possibile guidare con un solo pedale), si parcheggia da sola e guida in autonomia in autostrada (su singola corsia). Inoltre, i sistemi “LEAF to Home” e “Vehicle-to-grid” le permettono di stoccare energia all’interno della batteria, che può essere successivamente scambiata con le reti elettriche pubbliche o domestiche.

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Kena Mobile aumenta i costi, ora la tariffa base parte da 8,99 euro

di Alessandro Crea
Brutte notizie per chi stava pensando di passare a Kena Mobile. Non appena finita la precedente offerta, l’operatore low cost di TIM ha rimesso mano al listino, semplificando la proposta ma alzando anche i prezzi. Ora le tariffe disponibili sono solo due, una rivolta ai clienti Iliad, Ho. Mobile e di altri operatori virtuali e […]

Kena Mobile alza i prezzi

di Filippo Vendrame

Kena Mobile mette nuovamente mano al suo listino consumer che adesso è composto da solo due piani tariffari. La “brutta notizia” è che l’operatore virtuale di TIM ha nuovamente alzato i prezzi. La nuova offerta all inclusive “Kena 12,99” è sostanzialmente quella precedente ma proposta ad un euro in più. Nello specifico, questo piano tariffario prevede chiamate illimitate, SMS illimitati e 50 GB di traffico Internet al costo di 12,99 euro al mese.

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Download Microsoft Edge Insider, l’estensione ufficiale del nuovo browser

di Filippo Molinini

Microsoft ha lanciato una nuova estensione ufficiale per Edge, dal nome Microsoft Edge Insider. L’estensione consente di rimanere aggiornati sulle novità e gli annunci relativi al nuovo browser di Microsoft, che è già disponibile al download. Microsoft Edge Insider Resta informato sugli ultimi annunci, funzionalità, problemi noti e bug corretti di Microsoft Edge, direttamente da […]

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Come abilitare tema scuro, PiP, installare PWA e altro sul nuovo Microsoft Edge

di Alexandre Milli

Grazie a un leak, la nuova versione di Microsoft Edge basata su Chromium è disponibile al download per tutti e contiene già moltissime delle funzionalità, ereditate dal browser Google, che tanti utenti conoscono – vediamo come abilitarle. Abilitare tema scuro, PiP, PWA e altro La prima versione di anteprima di Microsoft Edge basata sull’engine di […]

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Soulslike: streamer li completa tutti senza subire danni

di Nicola Armondi
L’uscita di un nuovo gioco di FromSoftware è Miyazaki è oramai un evento e gli appassionati si preparano in vari modi, ad esempio rigiocando i precedenti capitoli. Pur essendo Sekiro: Shadows Die Twice un titolo ben diverso dalle precedenti opere dello sviluppatore, il suo legame con i soulslike (o soulsborne) è innegabile. In concomitanza con […]
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