Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Ieri — 21 Febbraio 2020RSS feeds

Hyundai: ecco nuovi dettagli su i20, i30 e sulla concept Prophecy

di Simone Lelli
Il brand Hyundai, un po’ come tutti, sta subendo una rivoluzione nel modo in cui produce auto. D’altronde, l’arrivo sempre più spinto dell’elettrico e la necessità di diventare più ecosostenibili, sta spostando l’attenzione verso nuovi modi di concepire prodotti simili. Questo, di conseguenza, va ad influenzare anche la produzione di auto con motori a combustione, […]

Hyundai presenta il cambio “connesso” che riduce del 43% i cambi marcia

di Donato D'Ambrosi

Hyundai e Kia presentano il primo cambio intelligente e predittivo, un esempio di come i sistemi ADAS possono interconnettersi con qualsiasi dispositivo di bordo. Il cambio connesso aumenta il comfort e anche la sicurezza gestendo automaticamente accelerazione e frenata. Ecco come funziona il sistema ICT Connected Shift System sui modelli Hyundai e Kia.

HYUNDAI PRESENTA IL CAMBIO CHE FUNZIONA CON LA TELECAMERA ADAS

Il primo cambio ICT Connected Shift System al mondo – sostiene Hyundai – che permette al veicolo di passare automaticamente alla marcia ottimale. Il cambio predittivo ha richiesto 40 importanti brevetti in Corea del Sud e in altri Paesi e funziona in sinergia con una serie di sensori tra cui il radar e la telecamera dello Smart Cruise Control. Dopo aver identificato le condizioni della strada e del traffico decide quale marcia inserire per ottimizzare la guida e ridurre i cambi di marcia. La differenza sostanziale rispetto ai cambi automatici attuali, dice Hyundai, è che i cambi di marcia avvengono in base a preferenze del conducente.

COME FUNZIONA IL CAMBIO PREDITTIVO ICT CONNECTED SHIFT SYSTEM

Il Connected Shift System utilizza un software nella Transmission Control Unit (TCU) che legge in tempo reale gli input provenienti da altre tecnologie presenti a bordo. Legge ed interpreta le informazioni della navigazione 3D, telecamere e radar per lo smart cruise control. Questo permette di conoscere l’altitudine, la pendenza, il raggio di curvatura, i diversi eventi stradali e le condizioni del traffico in tempo reale. Il radar rileva la velocità e la distanza tra il veicolo e le altre vetture che lo precedono, mentre la telecamera frontale fornisce informazioni sulla corsia di marcia. Elaborando tutte queste informazioni l’auto prevede in tempo reale le diverse situazioni di guida e cambia le marce di conseguenza.

I VANTAGGI DEL CAMBIO PREDITTIVO HYUNDAI

I test condotti da Hyundai e Kia su una strada tortuosa hanno dimostrato una riduzione dei cambi marcia durante le curve di circa il 43% rispetto ai veicoli non equipaggiati con l’ICT Connected Shift System. Questa innovazione dovrebbe garantire anche un risparmio di carburante: a seconda del traffico l’auto può mettersi in folle se le altre auto rallentano. Anche l’usura dei freni sarà ridotta poiché si preme il pedale l’11% delle volte in meno, aiutando a minimizzare la fatica alla guida. Entrando in autostrada, quando è richiesta un’accelerazione per immettersi in corsia, la modalità di guida passa automaticamente a Sport, e poi torna alla sua modalità di guida iniziale. Inoltre il freno motore si aziona automaticamente al rilascio del pedale dell’acceleratore o quando vengono rilevati dossi, discese e diminuzioni del limite di velocità sulla strada.

The post Hyundai presenta il cambio “connesso” che riduce del 43% i cambi marcia appeared first on SicurAUTO.it.

Meno recentiRSS feeds

Il concept Hyundai 45 è vicino: trovate alcune foto spia

di Simone Lelli
Durante il Motorshow di Francoforte dell’anno scorso una delle auto che più aveva riscosso successo fu proprio la Hyundai 45, una concept car proposta dall’omonimo brand. Voci affermano che la produzione di questa auto inizierà nel prossimo futuro, forse nel 2021, e oggi sembra proprio che questa informazione sia esatta. Dalle foto che potete vedere, […]

Hyundai, accordo con Canoo per lo sviluppo di una piattaforma “skateboard” per veicoli elettrici

di Valentina Acri
Hyundai lavorerà allo sviluppo di una piattaforma modulare insieme alla startup Canoo da implementare sulle sue future auto elettriche.  Le due società, Hyundai e Canoo, grazie alla loro partnership opereranno al fine di creare una piattaforma modulare  skateboard che sarà resa operativa sui prossimi modelli a marchio Hyundai e Kia. Hyundai conferma il suo impegno […]

Machine learning sulle auto Hyundai: il cruise control diventa intelligente

di Donato D'Ambrosi

La machine learning e l’intelligenza artificiale salgono a bordo delle auto Hyundai del prossimo futuro. Hyundai getta le basi delle funzioni di guida autonoma e assistita con lo Smart Cruise Control in grado di apprendere lo stile di guida e il comportamento al volante. Ecco come il Cruise Control intelligente sarà al centro delle funzionalità di guida autonoma delle auto Hyundai e cosa cambia.

IL CRUISE CONTROL INTELLIGENTE SI ADATTAVA SOLO ALLE ALTRE AUTO

La tecnologia attualmente disponibile di Smart Cruise Control permette al guidatore di impostare la distanza dal veicolo che lo precede e l’accelerazione. Ma perché Hyundai ha voluto addestrare il Cruise Control per adattarlo alle preferenze di ogni conducente? Il motivo sta nella risposta predefinita del Cruise Control non sempre gradita dall’utente. I guidatori percepivano la differenza nella risposta del Cruise Control alle condizioni del traffico ed erano riluttanti ad utilizzarlo perché li rendeva ansiosi. Per certi versi è anche il motivo per cui è stato inventato il cruise control da un ingegnere non vedente. E qui entra in gioco la tecnologia di machine learning applicata alle auto Hyundai.

CON LA MACHINE LEARNING IL CRUISE CONTROL SI ADATTA AL GUIDATORE

Lo stesso guidatore potrebbe accelerare in maniera differente in condizioni stradali diverse. Per questo motivo, quando lo Smart Cruise Control era attivo e operava in maniera diversa. Per migliorare le funzionalità della guida assistita, Hyundai ha sviluppato lo Smart Cruise Control basato sul Machine Learning. Il sistema include le valutazioni che fa sullo stile di guida del conducente nel comportamento della guida autonoma. “Il nuovo SCC ML migliora l’intelligenza della tecnologia ADAS precedente per incrementare notevolmente la praticità delle capacità semi autonome” ha dichiarato Woongjun Jang, Vice Presidente di Hyundai Motor Group.

COME FUNZIONA IL CRUISE CONTROL CON MACHINE LEARNING

Il nuovo SCC-ML combina l’Intelligenza Artificiale allo Smart Cruise Control in un sistema che elabora le abitudini di guida del conducente. Attraverso il machine learning, il sistema SCC guida autonomamente ma rispettando il comportamento del guidatore. E’ curioso ricordare come nei test di uno studio i conducenti non amano il loro stesso stile di guida replicato dalla guida autonoma. I sensori (camera e radar frontale) acquisiscono costantemente le informazioni di guida e le inviano al computer che estrae i dettagli rilevanti per identificare lo stile di guida del conducente. Lo stile di guida può essere articolato in tre parti: distanza dal veicolo precedente, intensità dell’accelerazione e quanto rapidamente il sistema risponde ai cambiamenti. In questo modo l’SCC-ML può riconoscere fino a 10 mila modelli di guida ed adattarsi al singolo conducente. Lo Smart Cruise Control con Machine Learning sarà disponibile sulle prossime auto Hyundai assieme al Highway Driving Assist per il cambio di corsia.

The post Machine learning sulle auto Hyundai: il cruise control diventa intelligente appeared first on SicurAUTO.it.

Auto usate certificate Hyundai: arriva la formula soddisfatto o restituisci

di Donato D'Ambrosi

Attorno alle auto usate sta montando sempre di più l’interesse dei Costruttori auto che rimettono in vendita auto usate con la garanzia sui chilometri. La vera novità però riguarda la possibilità di restituire l’auto usata acquistata se non rispecchia le aspettative iniziali. La clausola soddisfatti o rimborsati sulle auto usate ha azzerato il rischio di acquistare un’auto usata con chilometri scalati.

L’AUTO USATA SENZA RISCHI

Si chiama Hyundai Promise il servizio di certificazione e ripristino delle auto usate in vendita per poter garantire lo stato d’usura e i chilometri percorsi. È l’espressione ufficiale della Casa coreana di quanto racchiude la nostra guida all’acquisto dell’auto usata. Ma oltre ai controlli – eseguiti da personale tecnico – c’è anche la garanzia che quell’auto non è stata ringiovanita. Un aspetto non di poco conto se si considera che il certificato di revisione ha dato una stretta ai contachilometri scalati, ma escludendo le auto che hanno meno di 4 anni.

LE AUTO USATE CERTIFICATE

Su tutte le auto usate certificate Hyundai Promise, verranno eseguiti 100 controlli prima di rimettere in vendita un’auto che può essere sia del Gruppo Hyundai sia di qualsiasi altra marca. Questo servizio rappresenta una valida opportunità per chi ha intenzione di acquistare un’auto ibrida o elettrica usata con chilometri certificati. In seguito ai controlli vengono ripristinate e sostituite tutte le parti ritenute non idonee con ricambi originali. L’esito dei controlli, lo stato di usura e la certificazione dei chilometri sono tutti riportati in un rapporto che accompagna l’auto usata certificata alla vendita.

GARANZIA AUTO USATA HYUNDAI

La garanzia sull’auto usata Hyundai Promise dipende dall’età e dai km percorsi. Le auto usate certificate fino a 5 anni e 120 mila km percorsi saranno coperte da una garanzia da 2 a 5 anni. Non male considerando che la Garanzia Ufficiale del Costruttore è di 5 anni con chilometri illimitati. Le auto usate che hanno tra 5 e 8 anni di vita e fino a 160 mila km saranno coperte da 1 a 2 anni di garanzia a seconda dei casi. Scende a 1 anno di garanzia solo la copertura per le auto usate certificate di altre marche fino a 8 anni e meno di 160 mila chilometri.

PERMUTA AUTO USATA QUANDO E COME

Le auto usate del programma Hyundai Promise si possono acquistare anche dando in permuta un’altra auto. E se la nuova auto usata certificata non soddisfa l’acquirente può restituirle dandola in permuta per un’altra auto che abbia lo stesso valore. L’opzione “Soddisfatto o Sostituisci” vale solo entro 1 mese dall’acquisto e se l’auto certificata ha percorso meno di 1000 km. Il programma partirà prima in alcune concessionarie Hyundai per poter essere esteso a tutta la rete in Italia entro il 2020.

The post Auto usate certificate Hyundai: arriva la formula soddisfatto o restituisci appeared first on SicurAUTO.it.

L’airbag centrale debutta su Hyundai: più sicurezza per occupanti anteriori

di Donato D'Ambrosi

La sicurezza degli occupanti anteriori di un’auto riceve un upgrade di massa con l’airbag centrale. Una novità annunciata da Kia che dalla sua presentazione ben pochi Costruttori hanno preso in seria considerazione. Dai prossimi modelli Hyundai-Kia l’airbag centrale anteriore sarà una dotazione del sedile di guida con importanti novità annunciate dal Gruppo coreano. Ecco come funziona e a che serve l’airbag centrale.

HYUNDAI SI PORTA AVANTI NEI FUTURI CRASH TEST

Dell’airbag centrale anteriore ne avevamo già parlato in passato ma la soluzione proposta dai Produttori di sistemi di ritenuta ha impiegato tempo ad affermarsi. L’annuncio di General Motors ha destato un certo clamore nel 2011, ma poi il silenzio. A giocare un ruolo chiave nel miglioramento della sicurezza delle auto ci sono i crash test indipendenti che spingono sempre più i Costruttori ad adottare sistemi di sicurezza innovativi, di ausilio a quelli standard. Annunciando l’introduzione dell’airbag centrale anteriore Kia punta a mantenere un ruolino di vittorie nei test IIHS. Nonostante la severità delle prove ha portato a casa il Top Safety Pick + su 12 auto e le 5 stelle NHTSA.

LE NOVITA’ HYUNDAI CON L’AIRBAG ANTERIORE

Dalla presentazione dell’airbag centrale però Kia che fa capo a Hyundai Motor Company, afferma di aver apportato importanti modifiche al sistema. La tecnologia brevettata del nuovo airbag per occupanti anteriori ne riduce il peso di 500 grammi rispetto al modello standard. Il sistema si basa su un componente aggiuntivo denominato “Tether” che durante il suo funzionamento lo mantiene in posizione per resistere al peso del passeggero. La riduzione di peso e soprattutto dimensioni sono requisiti sempre più importanti se si pensa che i sedili diventano sempre più compatti ed ergonomici. Ma allo stesso tempo devono superare specifiche prove di resistenza agli impatti.

A COSA SERVE L’AIRBAG CENTRALE ANTERIORE

L’airbag centrale anteriori ha un funzionamento ai modelli standard: in caso di impatto si gonfia per impedire agli occupanti di colpire parti dell’auto. Lo stesso accade per l’airbag centrale anteriore che in caso di impatto laterale impedisce alle teste di guidatore e passeggero di colpirsi. Può sembrare un’evenienza remota e invece secondo Hyundai l’airbag centrale può impedire il 45% delle lesioni alla testa contro l’auto e l’80% di quelle tra passeggeri anteriori. “Lo sviluppo dell’airbag centrale va oltre l’aggiunta di un nuovo airbag”, ha dichiarato Hyock In Kwon, ingegnere di ricerca del team di progettazione tecnica del sistema di sicurezza di Crash di Hyundai Motor Group. “Continueremo a impegnarci per migliorare ulteriormente la sicurezza dei passeggeri preparandoci a tutti i tipi di incidenti”.

The post L’airbag centrale debutta su Hyundai: più sicurezza per occupanti anteriori appeared first on SicurAUTO.it.

Hyundai USA: il passaggio con Lyft è gratis se l’auto va in officina

di Antonio Elia Migliozzi

Hyundai decide di aiutare concretamente i suoi clienti. Il marchio coreano ha annunciato un accordo con il servizio di ridesharing Lyft. Mentre la propria auto è ferma in assistenza presso una officina autorizzata Hyundai si avranno a disposizione le corse tramite il servizio Lyft. Non una semplice auto sostitutiva ma un autista pronto ad accompagnarli nei loro spostamenti quotidiani. Il progetto parte dagli Usa e permetterà ai clienti del marchio di conoscere da vicino la piattaforma per le corse condivise in auto. Lyft è del resto attivo in oltre 350 città tra Usa e Canada ed è sempre al lavoro per espandere la sua flotta ed i suoi servizi. Per il momento Hyundai non ha comunicato se il servizio sostitutivo sarà esteso ad altre aree geografiche. Vediamo da vicino tutti i dettagli.

CLIENTI AL CENTRO

Nel giro di alcuni mesi i clienti di Hyundai Motor negli Stati Uniti sperimenteranno una grande cambiamento. Tutti quanti potranno infatti avere accesso alle corse gratuite con Lyft mentre i loro veicoli sono fermi in officina per la manutenzione. I concessionari Hyundai negli Usa offriranno questi servizi a partire dai prossimi mesi sottoscrivendo un accordo per il servizio Hailer tramite CDK Global. Hailer è un’applicazione sviluppata da CDK, un fornitore globale di soluzioni di marketing digitale pensate per la vendita al dettaglio nel settore auto. Bisogna chiarire che il servizio in partnership con Lyft sarà offerto gratuitamente o a un costo contenuto. In questo secondo caso la concessionaria Hyundai aggiungerà l’importo dovuto direttamente alla fattura del cliente. Insomma nessun costo a sorpresa e grande chiarezza nei confronti dei consumatori.

L’ACCORDO

L’accordo tra Hyundai e Lyft apre le porte ad un nuovo modo di organizzare il rapporto con i propri clienti che lasciano l’auto in officina. Mahesh Shah di CDK Global, ha commento: “Siamo entusiasti che Hyundai stia offrendo ai suoi clienti la comodità di Lyft grazie ad un’integrazione diretta”. Siccome si tratta di una delle prime partnership di questo tipo a livello mondiale il feedback degli utenti sarà fondamentale per capire se ci sono dei miglioramenti da operare. Da parte sua il vicepresidente di Hyundai, Barry Ratzlaff è entusiasta: “I concessionari Hyundai che stanno già utilizzando Hailer hanno riferito di un’integrazione fluida”. Ratzlaff sottolinea anche i vantaggi di Lyft: “I clienti ora possono continuare la loro giornata mentre la manutenzione viene eseguita“. Insomma per ora Hyundai non dice se la partnership con Lyft arriverà anche in altre parti del mondo.

LA RETE

Come detto l’accordo tra Hyundai e Lyft arriva in un momento di grande fermento in casa Lyft. La scorsa settimana l’azienda ha siglato un accordo simile con Agero Inc. Lyft fornirà corse agli automobilisti le cui vetture sono ferme in assistenza. Dobbiamo ricordare che il mese scorso, Lyft ha annuciato l’ingresso di una flotta di mezzi a guida autonoma di Waymo all’interno della sua app. Tutte mosse che mirano a conquistare la fiducia degli investitori. Del resto, fin dal loro debutto in borsa, le azioni di Lyft e Uber sono nel mirino degli investitori che vogliono capire di più sul reale valore di queste aziende. Nel frattempo Lyft è al lavoro per confermare i profitti e tagliare le perdite e per questo investe per allargare i suoi servizi. Lyft è ad oggi attivo in oltre 350 città distribuite tra gli Stati Uniti e il Canada.

The post Hyundai USA: il passaggio con Lyft è gratis se l’auto va in officina appeared first on SicurAUTO.it.

Una giornata con V50 5G e Hyundai i20 WRC

di Canna
Ho portato con me questo nuovissimo LG V50 ThinQ, il primo telefono 5G in prova e non potevo non approfittarne per testare le reti 5G di Vodafone in questi giorni. LG V50 ThinQ ha un display da 6.4” 19.5:9 QHD+ OLED […]

Hyundai-Kia e Aurora, il futuro delle fuel cell a guida autonoma

di Redazione

Prosegue il percorso di crescita di Hyundai e Kia in tema di guida autonoma. La partnership tra il gruppo coreano e la Aurora Innovation, specializzata in soluzioni per la guida autonoma appunto, giunge a un nuovo importante traguardo. Il gruppo Hyundai ha infatti investito 600 milioni di dollari su Aurora per dare un ulteriore impulso allo sviluppo di sistemi per la guida senza conducente.

SI PARTE DALLA NEXO

L’avvio della collaborazione tra il gruppo Hyundai-Kia e Aurora porta la data del 2018. Nell’arco dell’ultimo anno, infatti, le due aziende hanno lavorato a stretto contatto nello sviluppo di nuove soluzioni per la guida autonoma. A fare da “cavia” in questo lavoro di ricerca e sviluppo è stata la Hyundai Nexo. Il modello a idrogeno scelto in quanto massima espressione dell’attuale tecnologia del brand coreano. Non soltanto in tema di sistemi di assistenti alla guida. Ma anche per ciò che concerne l’impiego di un’alimentazione a basso impatto ambientale.

PIATTAFORMA TUTTA NUOVA

L’importante investimento di Hyundai-Kia in Aurora, porterà nuova linfa nel lavoro di ricerca e sviluppo dell’azienda, già impegnata anche con il Gruppo FCA. L’obiettivo non è più soltanto quello di creare sempre più efficienti sistemi di assistenza alla guida. Ma sviluppare una nuova e inedita piattaforma che sfrutti la più moderna tecnologia in termini di guida autonoma. Una piattaforma il più possibile trasversale, da applicare a più modelli firmati Hyundai e Kia. A idrogeno e non solo.

OBIETTIVO 2021

Il fiore all’occhiello di Aurora è l’Aurora Driving. Si tratta di un un sistema di guida autonoma particolarmente evoluto. Questo sfrutta il lavoro congiunto di una serie di lidar, radar e telecamere, per monitorare costantemente l’ambiente intorno all’auto. Fatto questo, comunicando con il suo software di gestione, può intervenire attivamente sui movimenti del veicolo, armonizzandoli con l’ambiente esterno in tutta sicurezza. Il nuovo investimento, inoltre, si inserisce in un’importante strategia di crescita di Hyundai Motor, che vede il gruppo impegnato nello sviluppo e nella commercializzazione di un sistema di guida autonoma di livello 4 entro il 2021 con un progetto pilota di taxi-autonomi in alcune città.

The post Hyundai-Kia e Aurora, il futuro delle fuel cell a guida autonoma appeared first on SicurAUTO.it.

Toyota e Hyundai bloccano le auto a idrogeno: l’esplosione in Norvegia

di Antonio Elia Migliozzi

In Norvegia esplode un distributore di idrogeno e si riaccende lo scontro sulla sicurezza. La violenta esplosione di un’area di servizio vicino a Oslo ha attirato l’attenzione dei media internazionali. L’episodio non ha causato vittime ma ingenti danni materiali come si vede dalle immagini registrate dall’alto. Al momento sono in corso delle indagini approfondite per capire cosa abbia causato l’esplosione. Il distributore comprendeva anche un generatore di idrogeno tramite pannelli solari. La società che gestisce la catena ha comunicato che l’area di servizio era aperta dal 2016 e rispettava gli ultimi standard. Nel frattempo Toyota e Hyundai hanno sospeso le consegne delle loro auto ad idrogeno in Norvegia.

L’INCIDENTE

In Norvegia si è verificata una forte esplosione all’interno di un distributore per veicoli ad idrogeno. Per fortuna non ci sono state vittime ma solo danni materiali. Nel frattempo la compagnia che gestisce la stazione ha interrotto il servizio in altri siti di distribuzione in Norvegia e in Europa. Al momento è in corso un’indagine formale per capire le cause. Gli investigatori fanno sapere che non escludono nessuna opzione ma la verifica richiederà tempo. In campo anche un’azienda privata la Gexcon AS. Geirmund Vislie, di Gexcon ha precisato: “Possiamo concludere che né l’elettrolizzatore né il distributore utilizzato dai clienti hanno avuto nulla a che fare con questo incidente. Continueremo ad analizzare gli altri componenti del sito”. Il distributore di Kjørbo, vicino Oslo, comprendeva infatti un elettrolizzatore alcalino capace di produrre idrogeno dall’energia solare.

QUALI CONSEGUENZE

Questa vicenda di cronaca ci mette in guardia sui rischi dell’idrogeno. Come detto non ci sono stati morti o feriti presso il distributore ma i medici hanno portato due persone in ospedale. L’onda d’urto dell’esplosione ha portato all’apertura degli airbag nella loro auto in transito nelle vicinanze. Gli abitanti della zona hanno descritto lo scoppio come particolarmente forte. Dal canto suo Nel Hydrogen, l’azienda che gestisce il distributore, conferma la sua massima attenzione alla sicurezza. Il sito era aperto dal 2016 e rispettava tutti gli ultimi standard. La seconda generazione dei distributori ad idrogeno include compressori più potenti e un raffreddamento migliorato rispetto a quelli meno recenti. Come detto per fare ulteriori verifiche Nel Hydoren ha chiuso molti distributori di idrogeno in Norvegia. Si tratta di una soluzione che sta creando seri problemi ai tanti consumatori che si trovano al volante di vetture alimentate dal gas.

LA PROSPETTIVA

L’esplosione del distributore di idrogeno in Norvegia ha portato ad un vero e proprio terremoto nel settore. Negli Stati che, come la Norvegia, stanno investendo nella diffusione di questi servizi, in molti scelgono l’auto ad idrogeno. Insomma nel pieno della lotta con elettriche e ibride l’episodio rischia di rappresentare una seria battuta d’arresto per il comparto. In risposta all’incidente, sia Toyota che Hyundai hanno sospeso le consegne delle loro auto a idrogeno in Norvegia. Al momento i due marchi giapponesi sono gli unici ad avere sul mercato auto ad idrogeno. Nello specifico parliamo del SUV Hyundai Nexo della della MPV Toyota Mirai. Entrambe le azienda hanno chiarito, in due diverse note, che le vendite di questi due modelli restano aperte anche in Norvegia.

The post Toyota e Hyundai bloccano le auto a idrogeno: l’esplosione in Norvegia appeared first on SicurAUTO.it.

Hyunday Kona, arriva la variante ibrida

di Redazione

Ora la famiglia della Hyundai Kona è davvero al completo. Dopo le varianti benzina, Diesel ed elettrica, la Kona debutta sul mercato in un’inedita variante ibrida. Ad alimentarla provvede un sistema che unisce la spinta di un motore a benzina a uno elettrico. La nuova Hyundai Kona Hybrid è già in vendita in Italia a un prezzo di partenza di 23.550 euro.

BENZINA + ELETTRICO

Sotto il cofano della nuova Hyunday Kona ibrida, trova posto il 1.6 GDI a benzina. Si tratta di un quattro cilindri a iniezione diretta. Questo è in grado di sviluppare una potenza massima di 105 CV e una coppia e 147 Nm di coppia. Accanto al propulsore a benzina, c’è un’unità elettrica. Parliamo di un motore a magneti permanenti. Questo è alimentato da una batteria al litio da 1,56 kWh. Per una potenza di 43,5 CV e 170 Nm. La potenza di sistema è di 141 CV e 265 Nm.

GUIDARE IN SICUREZZA

Il nuovo powertrain della Hyundai Kona ibrida, è abbinato di serie a un cambio automatico a doppia frizione. Questo manda la potenza generata dal sistema alle sole ruote anteriori. E può essere gestito anche attraverso i paddle al volante. Ottimo anche il livello di sicurezza. Tra i sistemi di assistenza alla guida che è possibile scegliere per Hyundai Kona, ci sono. La Frenata Automatica, lo Smart Cruise Control, Il Mantenimento Attivo della Corsia e il Rilevatore dei Limiti di Velocità.

MASSIMA EFFICIENZA

Per contenere più possibile consumi ed emissioni, la Hyundai Kona ibrida è dotata dell‘Eco-Driving Assist System. Gestibile dallo schermo del sistema di infotainment da 10,25 pollici. Questo analizza le informazioni ricevute dal sistema di navigazione. Il tutto per segnalare al guidatore quando è in prossimità di punti in cui è necessario rallentare. E grazie al Predictive Energy Management ottimizza il flusso di energia in base alla presenza di salite o discese.

L'articolo Hyunday Kona, arriva la variante ibrida proviene da SicurAUTO.it.

Hyundai Kona EV vs Hyundai Kona: quanto costa la manutenzione?

di Redazione

Quanto costa la manutenzione di un’auto elettrica? È vero che non andrà mai in officina? L’indagine Manutenzione Auto elettrica e ibrida confronta i piani di manutenzione ordinaria, e i costi da sostenere durante i primi 6 anni, di 40 auto tra Elettriche (EV), Ibride (HEV) e “tradizionali” (ICE). In questa pagina parliamo dei costi reali di manutenzione della Hyundai Kona EV a confronto con Hyundai Kona benzina 1.0 T-GDI. Quale delle due richiede meno ore di manodopera? Quali sono i tagliandi più costosi e quali ricambi si sostituiscono nei primi 6 anni sulle auto elettriche e a combustione interna? Ecco le differenze più eclatanti emerse dai piani di manutenzione ufficiali delle Hyundai Kona EV e Hyundai Kona benzina raffigurati anche nell’infografica in basso. Qui invece puoi consultare i costi di tutte le altre auto elettriche e ibride rispetto ai modelli equivalenti tradizionali. Clicca sull’infografica qui sotto per vederla a tutta larghezza.

Sfoglia lo Speciale e leggi gli approfondimenti e le interviste qui.

I ricambi da sostituire

Per la Hyndai Kona EV, non sono previste sostituzioni ai tagliandi dispari, ma solo controlli ed eventualmente interventi necessari o rabbocchi, il che giustifica anche i costi irrilevanti di manutenzione a 1,3 e 5 anni. Ai tagliandi pari invece la Hyundai Kona elettrica non può farsi mancare la sostituzione del liquido freni e del filtro clima, lo stretto indispensabile come per altre auto a zero emissioni. Sulla Hyundai Kona 1.0 T-GDI invece è un appuntamento ricorrente tra i diversi tagliandi la sostituzione dell’olio motore, liquido freni, candele e filtri vari. Singoli interventi poco impegnativi che invece pesano sui costi di manutenzione se fatti insieme, come previsto ai tagliandi pari.  

Quante ore in officina

Il confronto tra la Kona EV con la Kona ICE è un altro esempio di come l’assenza di molte parti usurabili richiede quasi 1/3 dei costi di manutenzione ordinaria. La Kona benzina 1.0 TGD-I impegna l’officina complessivamente per 2,8 ore di manodopera in più (8,2 ore in totale in 6 anni) rispetto alla Kona EV (5,4 ore di manodopera in 6 anni). Il costo maggiore della Kona 1.0 T-GDI è per la manutenzione del 4^ tagliando (costo 309 euro) che richiede 2 ore di MDP e il cambio di tutti i filtri, distribuiti invece negli altri tagliandi. La Kona EV invece non riserva sorprese improvvise: i tagliandi dipari costano 31 euro, mentre quelli pari più impegnativi costano 132 euroLeggi qui il commento del direttore di SicurAUTO.it sull’indagine.

Sintesi

Hyundai Kona Electric (EV)
– Ore MDP totali: 5,4 ore
– Costo totale 6 tagliandi: 489 euro
– Costo medio annuale tagliandi: 81 euro
– Frequenza tagliando: annuale
– Intervallo km tagliando: 15 mila km

Hyundai Kona 1.0 T-GDI 120cv (ICE)
– Ore MDP totali: 8,2 ore
– Costo totale 6 tagliandi: 1404 euro
– Costo medio annuale tagliandi: 234 euro
– Frequenza tagliando: annuale
– Intervallo km tagliando: 15 mila km

Clicca sull’infografica qui sotto per vederla a tutta larghezza.

L'articolo Hyundai Kona EV vs Hyundai Kona: quanto costa la manutenzione? proviene da SicurAUTO.it.

Sospensioni ad aria: il GPS adatta l’auto per ridurre i rischi alla guida

di Redazione

Hyundai e Tesla da oggi hanno qualcosa in comune. Le sospensioni ad aria attive in grado non solo di leggere la strada, ma anche di prevedere eventuali ostacoli che il veicolo sta per incontrare lungo la strada. Fatto questo, modificano la risposta delle sospensioni e l’altezza da terra della vettura per affrontarli nella maniera più efficiente e sicura. La Casa coreana ha appena annunciato questa tecnologia. Tesla, invece, la propone su Model S e Model X.

ANALIZZANO IL PERCORSO

A rendere tutto questo possibile provvede il GPS. Il software di gestione di queste sospensioni analizza i dati raccolti attraverso il tracciamento GPS dell’auto. In questo modo, il sistema è in grado di capire le caratteristiche della strada che il veicolo sta per affrontare. Se ci sono curve, incroci o anche dossi. Il tutto con un preavviso che può arrivare fino a 500 metri. Fatta questa analisi, il sistema può preparare le sospensioni ad assorbire una particolare asperità. Oppure irrigidire il lato esterno dell’auto rispetto a una curva che si sta per affrontare per limitare il rollio. o ancora, nel caso del sistema di Hyundai, alzare l’auto fino a 10 cm per affrontare eventuali tratti offroad.

ATTENTE AI BAMBINI

Le sospensioni ad aria con funzione predittiva sono quindi in grado di aumentare la sicurezza di chi si trova in auto. Ma non solo. Sempre grazie al GPS, queste sono in grado di capire quando l’auto si sta avvicinando a una scuola o a una parco giochi. Una volta raggiunta la zona, abbassa la parte frontale del veicolo assicurando così al conducente un migliore angolo di visuale sulla strada.

MIGLIORE EFFICIENZA

Oltre ai tanti aspetti legati alla sicurezza, questa particolare tipologia di sospensioni ad aria è anche in grado di migliorare l’efficienza dei veicoli. Quando si viaggia in autostrada, ad esempio, entrambi i sistemi diminuiscono il più possibile l’altezza dal suolo dell’auto per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamico e risparmiare così autonomia della batteria nel caso dei veicoli elettrici. Il software di Hyundai, invece, è anche in grado di capire quando l’auto sta per attraversare un ponte, abbassando l’altezza del veicolo per evitare che il vento comprometta la stabilità del mezzo.

DUE APPROCCI DIVERSI

La soluzione di Tesla si chiama Fully Adaptive Suspension ed è disponibile già oggi su Model S e Model X. Quelle di Hyundai, invece, si chiamano Preview Air Suspension Technology. Non sono ancora state montate su nessun modello attualmente in produzione. Tuttavia, visto l’avvio dei test su strada, la loro commercializzazione potrebbe essere vicina.

 

L'articolo Sospensioni ad aria: il GPS adatta l’auto per ridurre i rischi alla guida proviene da SicurAUTO.it.

Hyundai Venue: ecco la crossover compatta globale

di Redazione

Al Salone di New York è stata presentata la Hyundai Venue, di cui avevamo parlato in anteprima. Si tratta di una crossover di dimensioni contenute sviluppata e concepita per essere commercializzata in tutto il mondo. Prima di tutto negli Stati Uniti, dove sarà acquistabile entro la fine dell’anno. Particolare la scelta di iniziare la vendita dagli States, mercato tradizionalmente non molto attratto dalle vetture compatte, ma la Hyundai Venue sarà venduta sui principali mercati. Inclusa la Cina, dove è stata presentata pochi giorni fa con il nome di ix25 al Salone di Shanghai.

UNA CROSSOVER COMPATTA, MA SPAZIOSA

La Hyundai Venue è una vettura dalle dimensioni contenute. Lunga 4,04 metri, larga 1,77 e alta 1,56, è destinata ad essere la versione d’ingresso della gamma crossover del costruttore coreano. La vettura è caratterizzata da una linea di impatto, con un disegno marcato e grintoso a cui contribuiscono i fari anteriori su due livelli, i passaruota ben evidenziati con cerchi fino a 17 pollici, il portellone spigoloso e il montante posteriore inclinato in avanti. Dal punto di vista stilistico disponibile, come optional, del tetto con colorazione a contrasto. La Hyundai Venue ha un’altezza piuttosto importante in rapporto alla lunghezza. Questo aiuta a ottenere un abitacolo arioso e spazioso, anche grazie al passo generoso. Tutto questo consente una certa comodità anche agli occupanti dei sedili posteriori. Importante anche la capacità del bagagliaio, con 530 litri dichiarati.

UNA SOLA MOTORIZZAZIONE

Hyundai al momento presenta la vettura con una sola motorizzazione. Si tratta di un 4 cilindri a benzina di 1,6 litri di cilindrata con turbocompressore. Non ne è stata ancora comunicata la potenza, ma si sa il consumo, di 7,1 litri per 100 km. La trazione è solo anteriore. Sono previsti ausili elettronici, selezionabili con un comando posto vicino alla leva del cambio, per agevolare la trazione e la mobilità su fondi a scarsa aderenza. Le trasmissioni sono due: cambio manuale a 6 marce oppure automatico a variazione continua CVT.

HA L’ASSISTENTE DI AMAZON

La dotazione tecnologica della Hyundai Venue, sia per l’intrattenimento sia per la sicurezza, è completa. In linea con le Hyundai di ultima generazione. La consolle centrale è dominata dallo schermo da 8 pollici posto a sbalzo. Il sistema di infotainment è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Previsti anche i sistemi di assistenza vocale Google e Amazon Alexa tramite il sistema Blue Link che permette di accedere a molte funzioni con il semplice comando vocale. A livello di Adas, la Hyundai Venue ha la frenata d’emergenza anche in fase di retromarcia, il mantenimento della carreggiata e il monitoraggio degli angoli ciechi degli specchietti. La Hyundai Venue è equipaggiata inoltre con un sistema in grado di monitorare l’attenzione del guidatore.

L'articolo Hyundai Venue: ecco la crossover compatta globale proviene da SicurAUTO.it.

Hyundai IONIQ Electric: Cinque Stelle Green NCAP

di Filippo Vendrame

Hyundai IONIQ Electric si conferma una delle migliori auto elettriche sul mercato per quanto riguarda la sua efficienza. Hyundai IONIQ Electric ha infatti ottenuto un nuovo importante riconoscimento conquistando le Cinque Stelle Green NCAP. La berlina elettrica coreana ha quindi guadagnato la testa della classifica europea stilata specificatamente per misurare emissioni ed efficienza energetica nelle condizioni di guida reali.

Leggi il resto dell’articolo

Una settimana con la KONA elettrica di HYUNDAI. PLAY da GALAXY NOTE 9 PIE.

di Andrea Galeazzi
La premessa è che questo non è un test drive. Quello arriverà, forse, in un secondo tempo su automoto.it. Questo è più un racconto, a pelle, di com’è andata una settimana con questa Kona Elettrica. L’autonomia conta? Dopo aver provato […]

XIAOMI Mi MIX 3 demo video TECNOLOGIA HYUNDAI TUCSON 2019

di Andrea Galeazzi
Avevo in prova un telefono esclusivo, lo XIAOMI Mi MIX 3, una macchina tecnologicamente interessante, ed ecco scaturirne un PLAY (che sono i video di argomenti a caso ma RIGOROSAMENTE TUTTI GIRATI DAL CELLULARE) che unisce i miei mondi. La telefonia […]
❌