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Ieri — 10 Dicembre 2018RSS feeds

Campanelli e serrature smart: i migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
In una casa intelligente anche campanelli e serrature devono essere smart! E per “smart” non intendiamo che debbano collegarsi ad Internet e dirci che tempo fa (o altre cose inutili), ma – proprio come insegna leggi di più...
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Telecamere di sorveglianza: le migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
In questa guida affronteremo una delle tematiche più importanti nel campo della Domotica, che applica l’informatica e l’elettronica alla nostra casa per vivere meglio ed in comodità, con attenzione ai consumi ed alla sicurezza. In leggi di più...

Samsung al lavoro su una rete 5G per le auto

di Antonino Caffo

Samsung sta collaborando con la Korea Transportation Safety Authority (KOTSA) per sviluppare un’infrastruttura di rete mobile per veicoli autonomi, presso l’impianto K-City di recente apertura. K-City, per chi non lo sapesse, è una delle numerose città fantasma sorte come aree di test per le ultime tecnologie in ambito smart city. L’azienda madre di Google, Alphabet, lo scorso anno ha portato qui dentro Castle, un hub di sperimentazione dedicato alla sussidiaria Waymo, che ha lanciato il suo primo servizio di auto a guida autonoma a Phoenix. Esperimenti di città simili, ad esempio in Russia, sono già noti per aver permesso a Yandex di testare automobili senza pilota, a Innopolis, già nel 2012.

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Mouse e tastiera gaming: i migliori boundle

di Fabrizio De Santis
Per i gamer alle prime armi che desiderano realizzare la loro prima postazione, non c’è niente di meglio che puntare sui bundle. Si tratta di una soluzione che vi permette di risparmiare tempo e denaro leggi di più...

Waymo One, servizio di robotaxi a guida autonoma

di Filippo Vendrame

Waymo, la divisione di Alphabet che si occupa di guida autonoma, ha ufficializzato il servizio commerciale di “robotaxi” Waymo One. L’annuncio era nell’aria già da diverse settimane così come si sapeva che questo primo servizio di taxi a guida autonoma sarebbe stato lanciato all’interno della città di Phoenix entro fine anno. Waymo One non sarà, però, accessibile subito a tutti. La società spiega, infatti, che le prime persone che potranno sperimentare questo servizio di trasporto saranno scelte tra quelle che avevano aderito al programma pilota lanciato nel 2017 per testare le auto.

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Esportazione e compatibilità formati

di Marco Grigis
Le informazioni per l'esportazione finale dei file e i formati compatibili, ovvero leggibili anche da software di terze parti oltre a Photoshop. Leggi Esportazione e compatibilità formati

Sbronzo alla guida, salvato dalla fortuna più che dalla sua Tesla

di Valerio Porcu

Alexander Samek, 45 anni, ha bevuto troppo e poi si è messo alla guida della sua Tesla, arrivando a circa 110 Km/h. Si è addormentato, ma fortunatamente non ci sono stati incidenti. La polizia si è accorta di cosa stava succedendo, e usando due auto gli agenti sono riusciti a far fermare in sicurezza il veicolo.

Le indagini sono ancora in corso, ma sembra molto probabile che la funzione Pilota Automatico fosse attiva. Diversamente, non si spiegherebbe come si sia evitata una disgrazia, e soprattutto gli agenti abbiano potuto fermare la Tesla “semplicemente” mettendosi davanti ad essa e rallentando fino a farla fermare.

L’ipotesi che Autopilot fosse attivo è quindi piuttosto concreta, e di conseguenza possiamo dedurre che Samek abbia bevuto davvero parecchio visto che né gli allarmi interni dell’auto (che scattano se non rilevano il contatto delle mani sul volante) né le sirene della polizia sono bastate a svegliarlo.

La vicenda è uno spunto per riflettere sulle tecnologie di guida autonoma, sotto diversi punti di vista. In primo luogo si può affermare che Autopilot ha effettivamente evitato un incidente: non sappiamo per quanto tempo il guidatore sia rimasto incosciente, ma è un fatto che nessuno si sia fatto male. E possiamo anche affermare che proprio il sistema automatico ha permesso alla polizia di fermare l’auto in sicurezza.

Non si possono però prendere le rose senza le spine: la vicenda mette in luce anche il fatto che le Tesla non hanno un sistema di controllo adeguato. Bastava una videocamera per verificare lo stato del guidatore, e portare l’auto ad arrestarsi in sicurezza in un’area di sosta o lungo la corsia di emergenza. E magari avrebbe anche potuto chiamare soccorsi. È una soluzione tecnica semplice da realizzare e non costerebbe molto.

Photo credit - ifeelstock/depositphotos.com

Altri produttori hanno sistemi simili, alcuni molto sofisticati, progettati per garantire che il guidatore sia vigile e stia prestando assistenza alla guida. Succede, probabilmente, solo perché le leggi europee sono un po’ più rigide rispetto a quelle statunitensi quanto a sistemi autonomi; Tesla può comunque vendere le sue auto con Autopilot installato e utilizzabile, e il rispetto della legge è delegato al proprietario.

Stupisce comunque che l’auto tecnologica per antonomasia non integri un sistema di sicurezza tanto semplice, a maggior ragione considerato che altri ce l’hanno. Anche perché il caso di Samek è, alla fine, una questione di pura fortuna. Il mese scorso infatti i Euro NCAP ha dimostrato che i sistemi autonomi non sono abbastanza affidabili: se questa volta non è successo niente di grave, dunque, probabilmente non significa  proprio nulla.

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Giardinaggio e stazioni meteo: i migliori dispositivi da comprare

di Manuel Baldassarre
Riprendiamo il nostro appuntamento sulla Domotica con una nuova guida per la vostra casa smart! In questo articolo approfondiremo il discorso “pollice verde” rivolgendoci a dispositivi intelligenti per la gestione del vostro giardino e sulle leggi di più...

Prese Intelligenti: le migliori da comprare

di Manuel Baldassarre
Molti di voi avranno sicuramente già sentito la parola Domotica: essa fa capo ad un concetto ben preciso, quello della casa smart (intelligente). Ma questo non significa prettamente “comandare un dispositivo tramite il vostro smartphone” leggi di più...

Portatile per lavoro: i migliori da comprare

di Dionisio Ciccarese
Quando si medita un acquisto importante come quello di un PC, è importante stabilire prima di ogni cosa i parametri giusti per poter effettuare la scelta migliore possibile e non pentirsi successivamente. Ogni dispositivo ha leggi di più...

Cucina Smart: i migliori prodotti da comprare

di Manuel Baldassarre
Nel progettare una Smart Home, la prima “stanza” dalla quale partire non può che essere la cucina! Con gli enormi passi avanti fatti dalla Domotica infatti, potrete ottenere la cucina smart dei vostri sogni circondandola leggi di più...

Le migliori scorciatoie da tastiera in Windows 10

di Valerio Porcu

Douglas Engelbart inventò il mouse nel 1964, e da allora questo dispositivo è diventato un compagno quotidiano per tutti noi. Anzi, è diventato un elemento necessario, al punto che pochi di noi – forse nessuno – sarebbe capace di usare un computer senza il “topolino”. Eppure farne a meno ogni tanto può farci diventare più veloci ed efficienti. Si risparmia solo qualche secondo, certo, ma in un anno intero questa piccolezza si può tradurre in decine di ore di lavoro risparmiate.

L’idea è quella di staccare il meno possibile le mani dalla tastiera, ma per riuscirci bisogna conoscere le scorciatoie. Non è necessario padroneggiarle tutte, anche perché sono moltissime, ma è auspicabile conoscerne almeno alcune. A cominciare da quelle elencate di seguito.

Ctrl+C/V/X Un classico intramontabile, per togliere o copiare del testo da una parte e metterlo dall’altra.  Non si può davvero vivere senza, qualsiasi cosa facciate con il computer (a parte forse i videogiochi).
Ctrl+A: Seleziona tutto Si può usare in Esplora Risorse per selezionare tutti i file e le cartelle all’interno della cartella selezionata. In Word per selezionare tutto il contenuto del documento, nel browser e così via. Si combina alla grande con Ctrl+C/X.
Ctrl+N: Nuovo. Apre un nuovo documento vuoto (Office, Photoshop, etc.) o una nuova finestra del programma in uso. Apre un nuovo documento vuoto (Office, Photoshop, etc.) o una nuova finestra del programma in uso.
Ctrl+Z: annulla. Fatto un errore? Nessun problema, con questa combinazione si torna indietro, un passo alla volta fino all’inizio (del lavoro, non dell’universo).

Scorciatoie con il tasto Windows

Tutte le tastiere hanno un pulsante con il logo di Windows, a parte ovviamente quelle dei Mac. Eppure molti non lo usano mai, il che rappresenta un piccolo dramma. Già perché le scorciatoie con questo tasto sono particolarmente utili e potenti. Premendo il tasto Windows da solo, naturalmente, si visualizza il menù start e si può iniziare a scrivere una ricerca.

Win+TAB Apre una schermata a scorrimento dove vediamo tutte le applicazioni aperte, e finestre singole per le app con più istanze; se avete tre documenti word aperti, avrete tre finestre. E c’è spazio anche per i file recenti, anche se il programma relativo non è aperto in quel momento. Ricorda senz’altro la funzione Exposé di MacOS, ed è altrettanto utile. Nella parte alta è anche possibile aggiungere desktop virtuali, una scelta che alcuni trovano utile per tenere organizzato il proprio lavoro
Win+D Troppe finestre aperte vi tolgono il respiro? Bisogno di una pausa? Nessun problema, con questa combinazione tutto viene ridotto a icona e avrete davanti il vostro desktop pulito e pronto all’uso.
Win+Direzione Questo comando forza una finestra a occupare metà o un quarto dello schermo, comodo per vederne più di una allo stesso tempo (consigliabile per chi usa schermi grandi, in particolare i 21:9). Oppure forza la finestra a schermo intero, o ancora la riduce a icona. Tutte azioni che con il mouse richiederebbero più tempo (e fatica).
Win+E Apre una nuova finestra di Esplora Risorse.
Win+I Apre la scherma Impostazioni
Win+L Blocca il computer. Sarà richiesta la password per sbloccarlo.
Win+P Apre la schermata per gestire lo schermo esterno o il proiettore
Win+R Apre la finestra “Esegui”
Win+X Apre i collegamenti rapidi (il menu avvio degli smanettoni)
Alt+Tab Simile a Win+Tab, ma visualizza solo i programmi aperti e permette di passare da uno all’altro premendo nuovamente.
Win+Spazio Cambia il layout della tastiera, se usate più di una lingua.
Win+Q Apre la ricerca con Cortana
Win+K Avvio delle connessioni Wireless per audio e video

E volendo proseguire si potrebbe arrivare a oltre 200 scorciatoie da usare in Windows, anche se personalmente non conosco nessuno che le usi tutte. Ma ve ne basteranno poche per tenere le mani sulla tastiera e lavorare meglio.

Purtroppo, a differenza di ciò che accadeva alcuni anni fa, oggi come oggi è praticamente impossibile usare un computer totalmente senza mouse. A meno di situazioni molto specifiche, insomma, non ci si può liberare di questa periferica. Chissà se è un bene o male, che ne pensate?

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Regali di Natale 2018: 10 idee HiTech 

di Gaetano Abatemarco
Come scegliere i regali di Natale 2018? Ogni anno dobbiamo fare i conti con i regali di Natale per amici e parenti ma questa volta non vogliamo farvi trovare impreparati. Partiamo con una guida dedicata leggi di più...

Regali di Natale 2018: idee Apple

di Gaetano Abatemarco
Se siete già in pole position per la corsa ai regali di Natale 2018, allora questa è la guida che fa al caso vostro! Soprattutto per chi ha quell’amico che non riesce proprio a staccarsi dai leggi di più...

Audi sta sperimentando un’auto volante, elettrica e a guida autonoma

di Alessandro Crea

Un’automobile elettrica, a guida autonoma e volante. No, non è Blade Runner, ma Audi. La casa automobilistica tedesca infatti ha mostrato un prototipo in scala 1:4 completamente funzionante alla Amsterdam Drone Week tutt’ora in corso. In realtà il concept era già stato annunciato nei primi mesi dell’anno all’Auto Show di Ginevra, ma il nuovo prototipo in scala è più rifinito e rappresenta quindi una fase successiva della sperimentazione.

Se state già sognando di guidarla come un novello Rick Deckard col suo spinner temo però che dobbiate scendere dalle nuvole. Il progetto portato avanti assieme a partner come Airbus e Italdesign, è infatti volto allo sviluppo di un taxi e non di un’automobile per uso personale. Del resto abbiamo detto più volte che con l’avvento delle auto a guida autonoma ci sarà anche uno slittamento del modello economico, che passerà sempre più dal possesso al noleggio e a modelli di condivisione del servizio.

L’automobile appare composta da una piattaforma e una cellula abitabile completamente sganciabile. Quest’ultima può poi a sua volta agganciarsi a una sorta di struttura a ponte dotata di motori e rotori, trasformandosi così velocemente in un velivolo. Si tratta di un’idea non del tutto nuova, vista ad esempio nel concept della Terrafugia Transition  o, in una scala completamente diversa, nel Link & Fly di Akka Technologies. In tutti i casi l’idea alla base è quella di realizzare un servizio, che sia pubblico o privato, di collegamento dalle abitazioni agli aeroporti e da qui ad altre città.

In pratica il veicolo, che sia un’automobile privata come la Terrafugia, un taxi come l’Audi o un piccolo bus pubblico o gestito direttamente dalla compagnia aerea, raccoglie le persone a casa propria e le trasporta in aeroporto. Da qui raggiungeranno poi la nuova destinazione e quindi, trasformandosi nuovamente in veicoli, porteranno i passeggeri a destinazione.

“I taxi volanti sono in arrivo. Noi di Audi ne siamo convinti”, ha dichiarato ‎Bernd Martens, membro del consiglio Audi Sourcing & IT e presidente della sussidiaria Audi Italdesign. “Sempre più persone in futuro si sposteranno nelle città e sempre più persone potranno spostarsi grazie all’automazione. In futuro cittadini adulti, minori e persone senza patente vorranno utilizzare i convenienti taxi robot. Se riusciremo a realizzare una gestione intelligente del traffico tra le strade e gli aeroporti le persone e le città ne trarranno beneficio in egual misura.

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Miglior custodia per Nintendo Switch: quale comprare

di Giuseppe Brandi
Con l’introduzione della Nintendo Switch il mondo delle console è drasticamente cambiato. Grazie alla sua modularità, Nintendo Switch permette di giocare sia a casa che in mobilità. Sebbene ciò possa rappresentare un gran vantaggio per i leggi di più...

Rete 5G e tecnologia C-V2X alla base della sicurezza stradale con le auto a guida autonoma e semi autonoma

di Lorenzo Spada
Rete 5G e tecnologia C-V2X alla base della sicurezza stradale

Quando parliamo della rete 5G come un mezzo rivoluzionario che cambierà il mondo con cui interagiamo con il mondo e porterà al proliferare delle auto a guida autonoma, non realizziamo che sono necessarie molte altre tecnologie prima di avere un sistema di auto autonome che circolano per le strade. La più importante di essa è […]

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Volvo, al via servizio di trasporto tutto incluso con camion autonomi

di Alessandro Crea

I veicoli a guida autonoma rappresenteranno una vera risoluzione soltanto se sapranno dare vita a servizi innovativi. Non è un caso dunque se Volvo ha annunciato di aver concluso una partnership con una società mineraria norvegese, la Bronnoy Kalk AS, per l’implementazione di un servizio di trasporto “totale” che va dalla raccolta in cava alla consegna al frantoio dei carichi di calcare. In pratica l’azienda paga a peso e Volvo si occupa di tutto il resto.

In questo modo la Bronnoy non dovrà più avere veicoli di proprietà, né noleggiarne altri da terzi, risparmiando quindi sia sul personale che sui costi di mezzi e manutenzione. Inoltre, grazie all’utilizzo di camion autonomi, il servizio è sicuramente meno costoso rispetto a quello offerto da competitor tradizionali, che nel conto devono metterci anche il personale umano.

Il servizio partirà entro la fine del 2019 e prevede che i camion a guida autonoma Volvo si rechino all’interno delle cave a cielo aperto, vengano caricati delle pietre calcaree estratte e coprano i circa 6 km di distanza fino al frantoio, dove le pietre saranno poi sbriciolate in attesa di essere caricate su navi da trasporto.

Siamo orgogliosi di poter presentare una soluzione autonoma in grado di soddisfare le sfide dei nostri clienti in termini di sicurezza, affidabilità e redditività”, ha dichiarato il presidente di Volvo Trucks, Claes Nilsson. “‎Le esigenze di trasporto globale sono in continua evoluzione ad un ritmo molto elevato e l’industria ha bisogno di soluzioni nuove ed avanzate per restare sempre al passo. Il nostro obiettivo è quello di essere il leader dello sviluppo di prodotti e servizi per rispondere a queste esigenze‎”.

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American Truck Simulator – Oregon Recensione, andiamo sempre più a nord

di Matteo Lusso

SCS Software, autori del simulatore di camionista American Truck Simulator, continuano a espandere i territori degli Stati Uniti con il DLC Oregon che, come facilmente intuibile dal nome, aggiunge al mondo di gioco i territori dell’omonimo Stato settentrionale, confinante con la California al sud e con lo Stato di Washington al nord. A bordo del nostro fidato camion ci siamo quindi diretti in quelle verdeggianti terre alla ricerca di nuovi incarichi.

Questo terzo DLC, dopo il primo gratuito che ha aggiunto il Nevada e il secondo a pagamento che ha invece introdotto il New Mexico, aumenta di 8000 chilometri le strade che possiamo percorrere a bordo del nostro fidato mezzo. Naturalmente il gioco utilizza una scala di 1:20 per rappresentare le distanze percorse, perciò la mappa è stata ampliata dell’equivalente di circa 400 chilometri reali. Grazie a questo dedalo di inediti percorsi, con una gran quantità di strade tortuose e a sole due corsie, possiamo quindi visitare 14 nuove città, piccole e grandi, tra cui le più famose Salem e Portland.

Gli sviluppatori hanno creato uno scenario davvero credibile, soprattutto per quanto riguarda gli enormi svincoli autostradali e lo skyline in lontananza dei centri abitati più vasti. Questo permette di evitare di avere metropoli composte da un numero esiguo e poco realistico di vie e di ottenere invece una valida rappresentazione in scala ridotta dell’Oregon. Lo stesso “trucchetto” è stato usato sapientemente anche per i DLC Scandinavia, Vive la France! e Italia di Euro Truck Simulator 2: i maggiori centri abitati sono visibili solo da lontano e le nostre mete di consegna sono in una piccola porzione della periferia.

L’Oregon, chiamato anche lo “Stato dei castori”, è un’altra grande aggiunta al mondo di American Truck Simulator: per quanto questo tipo di videogiochi o lo si ama o lo si odia, l’ultimo DLC pubblicato da SCS Software offre degli scenari molto diversi da quelli visti in precedenza e, soprattutto, poco ripetitivi. Ogni metro di strada è caratterizzato da un contorno di foresti, fiumi, piccole cittadine, edifici e strutture iconiche, come il faro di Yaquina Head e addirittura un ponte mobile che si solleva per il passaggio delle navi. Insomma, la varietà è tanta ed è anche il motivo principale per esplorare ogni singolo anfratto di questa nuova area.

Tra l’altro, questo contenuto scaricabile consente l’acquisto di garage abbastanza grandi per poter parcheggiare i rimorchi personali. Grazie agli ultimi aggiornamenti, è infatti possibile comprarli, personalizzarli liberamente e utilizzarli per completare apposite consegne.

Nel complesso, Oregon è un ottimo DLC proposto al prezzo di 11,99 euro e assolutamente in linea con quanto offre. La riproduzione di quelle terre è ben fatta e gli appassionati di Truck Simulator non possono semplicemente farne a meno, specialmente se si ha già avuto modo di apprezzare la versione americana della serie. Purtroppo, il vero difetto rimane il motore di gioco che, anno dopo anno, inizia sempre più a mostrare la propria età. La grafica è ancora accettabile e i modelli tridimensionali delle nuove ambientazioni, dei carichi e veicoli sono sempre validi ma prima o poi SCS Software dovrà passare a qualcosa di nuovo. Per il momento, però, godiamoci la nostra gita nel nord-ovest degli Stati Uniti.

Per divertirvi al massimo, provate a guidare il vostro camion con l’ottimo volante Logitech G29.

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Supporto VESA: cos’è e quale comprare

di Alessio Salome
Quando si vuole acquistare un nuovo televisore da appendere alla parete o al supporto, è necessario prendere in considerazione i 4 fori presenti sul retro, o meglio la distanza tra questi definita come VESA. In leggi di più...
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