Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

La realtà virtuale contro il mal d’auto? L’idea Porsche contro la chinetosi

di Antonio Elia Migliozzi

Per molte persone i viaggi in auto sono un vero e proprio incubo. La chinetosi è un problema molto diffuso tra quanti viaggiano in auto e sempre più colossi automotive stanno cercando delle soluzioni. Porsche svela i suoi visori VR che sfruttano la realtà aumentata per trasportare i passeggeri nel mondo dell’intrattenimento virtuale immersivo. La nuova piattaforma tecnologica promette di essere estremamente duttile coprendo attività che vanno dalla visione di un film agli applicativi per il lavoro come nel caso delle conference call. Per integrare la realtà aumentata a bordo delle sue vetture Porsche ha scelto di lavorare con l’azienda Holoride, attiva nel settore dallo scorso anno. Il lavoro comune ha permesso di mettere a punto il primo prototipo in soli 100 giorni. Mentre lo sviluppo prosegue, Porsche non nasconde un certo ottimismo sulla prossima integrazione di questa tecnologia “anti mal d’auto” a bordo degli ultimi modelli.

INCUBO CHINETOSI

Porsche ha presentato i primi risultati del suo lavoro di ricerca contro la chinetosi. Con Holoride offrirà ai passeggeri l’opportunità di immergersi nel mondo dell’intrattenimento virtuale. Il sistema sfrutta un visore VR con sensori collegati al veicolo in modo che i contenuti riprodotti si adeguino ai movimenti su strada dell’auto. Ad esempio, se l’auto percorre una curva, anche la navetta spaziale in cui il passeggero viaggia virtualmente cambierà direzione. Ciò si traduce in un’esperienza altamente coinvolgente che promette di ridurre significativamente i sintomi della chinetosi. Da Porsche fanno sapere che in futuro il sistema sarà anche in grado di accedere ai dati di navigazione dell’auto per adattare la durata di un gioco VR a quella del viaggio in auto. La realtà virtuale può essere utilizzata per integrare altri servizi di intrattenimento come film o videoconferenze di lavoro.

INTRATTENIMENTO 2.0

Il lavoro di Porsche e Holoride si è concretizzato grazie alle informazioni condivise all’interno del network Startup Autobahn. “Siamo grati a Startup Autobahn che ha dato un forte impulso ai nostri progetti nelle ultime settimane, consentendoci di realizzare un prototipo in soli 100 giorni”, spiega Nils Wollny, Ceo di Holoride. La startup tech, nata alla fine del 2018 a Monaco, si occupa di esplorare le nuove frontiere dell’intrattenimento in auto. Il nuovo software offre contenuti elastici perché si tratta di prodotti media appositamente progettati per l’uso a bordo dei veicoli. Holoride ha scelto di utilizzare un approccio basato su una piattaforma aperta che permette ad altre case automobilistiche e produttori di contenuti di beneficiare di questa tecnologia. Porsche è convinta che questa interfaccia sarà presente sulla sua flotta entro breve e per questo la presenterà al pubblico in occasione del prossimo Salone dell’auto di Francoforte.

GLI SVILUPPI

Da parte sua Holoride mira a portare sul mercato questa nuova forma di intrattenimento tramite VR entro i prossimi tre anni. Con l’ulteriore sviluppo della connettività tra veicoli e tra veicoli e infrastruttura stradale. Presto anche le informazioni sul traffico potranno diventare parte dell’esperienza digitale. Ad esempio gli stop dell’auto nel caso di un semaforo rosso potrebbero quindi trasformarsi in ostacoli imprevisti all’interno del gioco in esecuzione. Come detto lo sviluppo di questo mondo virtuale è stato possibile grazie al supporto di Startup Autobahn. Porsche è partner di questa piattaforma di innovazione, tra le più grandi d’Europa, che dal 2017 mette in contatto automotive e mondo della tecnologia. All’interno di questo incubatore Costruttori e startup sviluppano insieme prototipi e valutano eventuali collaborazioni future. Negli ultimi due anni e mezzo Porsche ha intrapreso più di 60 progetti con Startup Autobahn. Circa un terzo di questi sono stati inclusi nello sviluppo di serie.

The post La realtà virtuale contro il mal d’auto? L’idea Porsche contro la chinetosi appeared first on SicurAUTO.it.

Ford svela i nuovi SUV per l’Europa a Francoforte

di Antonio Elia Migliozzi

Ford presenterà al prossimo Salone dell’auto di Francoforte il SUV compatto Puma. Il marchio americano rivede la strategia di comunicazione e punta sull’evento tedesco per convincere il pubblico. Dopo il no secco ai saloni Ford svelerà a settembre l’auto pensata per i clienti europei. Si parte dalle dimensioni attese sotto i quattro metri per passare poi a una dotazione ricca sul fronte sicurezza. Ford Puma promette di accontentare davvero tutti in fatto di motorizzazioni. Si partirà dal piccolo ma coraggioso Ecoboost 1.0 a benzina per arrivare alla versione sportiva ST accreditata di 200CV. In mezzo la nuova variante mild-hybrid a 48CV da 155CV. Estetica ma anche contenuti. Vediamo tutti i dettagli della nuova Ford Puma.

SUV COMPATTO

Ford ha annunciato che parteciperà al Salone dell’auto di Francoforte in programma il prossimo settembre. L’azienda torna sui suoi passi dopo che aveva deciso di saltare i principali eventi dell’auto a vantaggio di presentazioni mirate. Si tratta di una scelta che arriva proprio quando rivali come Toyota e FCA comunicano la loro assenza. Ecco allora che Ford punta sull’evento per mostrare la sua nuova gamma di SUV e crossover. Tra questi ci sarà l’ultima generazione Kuga svelata ad aprile nel corso di un evento ad Amsterdam. In quella occasione il brand ha permesso uno sguardo a distanza anche alla compatta Puma. Peccato che tra flash e luci soffuse si sia potuto cogliere davvero poco dell’auto. Puma avrà uno stile sportivo e sarà venduto in Europa insieme al al’EcoSport. Insomma Ford sta scommettendo il suo futuro sui SUV e crede che potranno darle i numeri giusti per un rilancio.

PERSONALE E CITTADINO

In occasione del “Ford Go Further” di Amsterdam, Ford ha rilasciato una singola immagine. Da quanto si riesce a vedere il frontale avrà una griglia simile a quella della nuova Kuga con i gruppi ottici che richiamano la supercar GT. La fiancata si caratterizza per il tetto spiovente a disegnare un look quasi coupé. A conferma che il SUV Puma nasce per l’Europa la line di produzione si trova presso stabilimento di Craiova in Romania. La Puma nasce sulla stessa piattaforma dell’attuale Fiesta da cui vuole ereditare anche il successo commerciale. Ci si aspetta la stessa gamma di motori prevista per la Fiesta ma con qualche sorpresa. Ford offrirà un’unità mild-hybrid che unirà il benzina EcoBoost a tre cilindri 1.0 ad un modulo 48 volt con trasmissione a cinghia. La potenza massima attesa è di 155 cavalli, con il motore elettrico chiamato a contribuire per circa 15 cavalli di potenza.

I DETTAGLI

Non mancherà la versione sportiva ST avvistata alle prese con i test su pista. Quanto al comfort Ford promette un interno spazioso e innovativo configurabile per ospitare al meglio passeggeri e bagagli. Insomma il SUV Puma dovrà sostituire efficacemente la B-Max compatto che tra poco uscirà di produzione in Europa. Mentre Ford taglia fuori dalla gamma berline e monovolume toccherà a Kuga, Puma ed EcoSport attrarre clienti e scalare le vendite. Ecco che per riuscire nell’impresa il marchio americano rispolvera il nome Puma, cioè quello della coupé venduta in Europa tra il 1997 e il 2002. Niente di diverso da quanto ha fatto anche Mitsubishi che ha riportato in vita la sua Eclipse in salsa Cross. L’avvio delle vendite della nuova Ford Puma è previsto entro la fine dell’anno.

L'articolo Ford svela i nuovi SUV per l’Europa a Francoforte proviene da SicurAUTO.it.

❌