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Monopattini elettrici: la Francia inasprisce le norme

di Raffaele Dambra

Monopattini elettrici in Francia

Arriva l’annunciata stretta sull’uso dei monopattini elettrici in Francia dopo l’ennesima tragedia che ha coinvolto uno di questi veicoli, portando a 5 il numero delle vittime da inizio anno, più diversi feriti. Adesso, con l’approvazione di un apposito decreto entrato in vigore già venerdì scorso, i mezzi della micromobilità elettrica come monopattini, hoverboard, segway e simili sono pienamente riconosciuti dal Codice della Strada francese e, di conseguenza, sono soggetti a norme molto più rigide e relative sanzioni. Del resto la diffusione sul territorio d’Oltralpe dei ‘trottinettes électriques’ è stata talmente impetuosa (circa 350.000 pezzi venduti solo nel 2019) da rendere inevitabile una regolamentazione a livello nazionale.

MONOPATTINI ELETTRICI IN FRANCIA: LA NORMATIVA

Fino alla scorsa settimana, infatti, la circolazione dei monopattini elettrici in Francia era disciplinata su iniziativa dei singoli Comuni. Ad esempio Parigi aveva già fissato dei limiti ben precisi. Ma ora esiste finalmente una normativa valida in tutto il Paese i cui capisaldi sono i seguenti.
– Per guidare i monopattini elettrici e gli altri dispositivi analoghi bisogna avere almeno 12 anni. È assolutamente vietato trasportare passeggeri e trainare un qualsiasi carico, così come non è possibile circolare con auricolari e cuffie alle orecchie.
– La velocità massima consentita è di 25 km/h, una limitazione importante tenendo conto che sono in commercio monopattini capaci di sfrecciare fino a 80 km/h! Le aziende produttrici devono adeguarsi (bandendo i dispositivi che superano il limite consentito) entro il 1° luglio 2020.
– Si può circolare esclusivamente su piste ciclabili e ‘voies vertes’ (lunghi percorsi ciclopedonali). Oppure su strade aperte al traffico veicolare, ma solo in zone urbane il cui limite di velocità non supera i 50 km/h. Se le condizioni lo consentono, una specifica deroga comunale può permettere la circolazione dei monopattini elettrici anche sui marciapiedi, all’altezza del gradino, e su strade dove si toccano gli 80 km/h. È possibile parcheggiare sui marciapiedi ma senza creare intralcio ai pedoni.
– Il casco, non obbligatorio, è fortemente raccomandato in caso di traffico congestionato. La circolazione nelle ore di buio richiede l’uso di giubbotto o altri indumenti catarifrangenti. Monopattini e mezzi simili devono essere dotati di luci anteriori e posteriori, sistema di frenata e segnalatore acustico.

SANZIONI PER CHI NON RISPETTA LE NORME SULL’USO DEI MONOPATTINI ELETTRICI IN FRANCIA

Insieme alle nuove regole sono state introdotte anche nuove sanzioni per chi viola le norme sull’utilizzo dei monopattini elettrici in Francia. Si parte da una multa minima di 35 euro per chi trasporta un passeggero a ben 1.500 euro per chi supera il limite di velocità di 25 km/h, guidando un mezzo non conforme. Circolare su un marciapiede, fuori da un’area autorizzata o con gli auricolari alle orecchie costa invece 135 euro. Stessa cifra che pagheranno i genitori di un minore di 12 anni sorpreso a guidare un monopattino elettrico.

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Emissioni di NOx: la Francia condannata dalla Corte UE

di Donato D'Ambrosi

La Francia non ha fatto granché per limitare le missioni inquinati, è la motivazione della Corte di giustizia europea contro la Francia. Parigi ha approvato solo recentemente una misura di norme per azzerare le emissioni inquinanti in eccesso entro il 2050. La sentenza della Suprema corte dell’Unione europea traccia un precedente che mette nei guai anche Germania, Italia e Gran Bretagna.

LA SENTENZA DELLA CORTE UE CONTRO LA FRANCIA

La Corte di giustizia dell’Unione europea ha dichiarato che la Francia ha sistematicamente e persistentemente superato il valore limite annuale per il biossido di azoto dal 1 ° gennaio 2010. Non ha attuato misure appropriate ed efficaci per garantire un periodo ristretto di superamento dei valori limite di biossido di azoto. Il valore limite secondo le norme dell’UE, è di 40 microgrammo per metro cubo e vale per tutti i paesi membri. Mentre sono solo recenti i pacchetti normativi e i tentativi di abbattere le emissioni di NOx in Francia.

QUANTO E’ ANDATA LONTANA DAL BERSAGLIO DELLE EMISSIONI

Lo stesso Alto Consiglio per il Clima (HCC) nominato dal Governo francese ha confermato nel 2018 che la Francia ha ripetutamente mancato gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Tra il 2015 e il 2018, le emissioni sarebbero calate solo dell’1,1% invece dell’obiettivo posto -1,9%. Un quadro che mette in discussione anche la capacità di raggiungere e mantenere gli impegni dell’accordo di Parigi. Bisogna però chiarire che le emissioni al centro della sentenza della corte europea non riguardano solo il settore dei trasporti.

I COMBUSTIBILI FOSSILI E L’EFFICIENZA ENERGETICA IN FRANCIA

Nonostante i divieti di circolazione sempre più diffusi alle auto diesel più vecchie, la sentenza della Corte di giustizia europea dimostra che non è facile abbattere le emissioni. Ma soprattutto che non sono risolutivi i provvedimenti che reprimono solo ed esclusivamente l’uso delle auto. In Francia ad esempio, secondo i dati dell’HCC, il settore dei trasporti non è l’unica causa, anche se determinante, delle emissioni inquinanti. Ed è la conferma di quanto anche SicurAUTO.it ha tra i primi denunciato riguardo alle principali fonti inquinati. Intanto la Francia dovrà dimostrare di mantenere le promesse di Macron sulla chiusura delle centrali a carbone e di alcuni dei reattori nucleari entro il 2030.

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Autovelox anti-rumore a Parigi: un radar multa le marmitte rumorose

di Antonio Elia Migliozzi

La Francia vara la linea dura contro auto e moto rumorose. Motociclette che sfrecciano nei quartieri residenziali in piena notte, auto che svegliano interi isolati, tutto questo potrebbe presto essere un ricordo. Un sobborgo di Parigi è al lavoro per garantire sonni tranquilli e una vita meno rumorosa ai suoi abitanti. L’amministrazione sta testando un nuovo sistema in grado di identificare i veicoli rumorosi e scoprirne l’esatta posizione. Una volta accertata la causa dei suoni molesti il sistema procede ad emettere automaticamente la relativa multa. Mezza Europa sta valutando i pro e contro dei “noise radar” ovvero i dispositivi in grado di misurare e localizzare con precisione i suoni di un veicolo in movimento. Vediamo perché quello partito a Villeneuve-le-Roi potrebbe diventare molto più che un esperimento isolato.

LOTTA AL RUMORE

Il primo “radar anti-rumore” di Francia trova posto su un lampione nel centro di Villeneuve-le-Roi, una cittadina vicino all’aeroporto di Parigi Orly. Questo dispositivo tecnologico sarà attivato non appena il Governo francese approverà la legge riguardante tali sistemi. Il sindaco della città, Didier Gonzales, ha fatto sapere che l’amministrazione collegherà le registrazioni audio a quelle delle telecamere a circuito chiuso della polizia locale. In questo modo i trasgressori saranno individuati con certezza assoluta. “Il rumore è la rovina della vita moderna e un grave problema per la salute. Fa male come il fumo passivo”, ha detto Gonzales. Un progetto di legge nazionale dovrebbe essere votato entro il prossimo autunno e consentirà alle autorità locali di attivare gli autovelox anti-rumore. Va detto che la Francia ha già una legislazione che limita il rumore dei veicoli, ma è difficile da applicare poiché la polizia deve cogliere sul fatto i trasgressori.

PUGNO DURO

Sembra proprio che la lotta ai motori molesti stia per prendere di mira supercar e moto. Il nuovo dispositivo, sviluppato dagli ingegneri di Bruitparif, ha quattro microfoni che misurano i suoni in decibel. I rilevatori possono triangolare l’origine di un suono seguendone la scia acustica che si presenta come un insieme di punti colorati che segue il veicolo in movimento. “Con questo strumento, non è possibile contestare la multa”, ha concluso il sindaco Gonzalez. In attesa del via libera legislativo proseguono i test su strada. Nei mesi scorsi quasi 40 dispositivi sono stati collocati vicino ad incroci affollati a Parigi e altri 17 sono in prossimità di cantieri. A partire da settembre l’amministrazione della capitale francese ha annunciato l’estensione della sua rete di rilevatori. L’autovelox anti-rumore è anche sbucato a Saint-Forget, una zona rurale vicino a Parigi, molto popolare tra i motociclisti.

LA LEGGE

Bisogna chiarire che fino ad oggi il sistema è in fase di prova e non sono state emesse delle multe. Il ministero dei trasporti francese ha comunicato che si preparano ad attivare tutti i dispositivi anti-rumore non appena la nuova legge sarà approvata. Il Governo prevede un periodo di rodaggio della durata di due anni per testare la tecnologia e definire i livelli di rumore oltre i quali scatteranno multe. Facile a questo punto immaginare che molti altri Stati membri dell’Unione europea seguiranno questo esempio. E altresì prevedibile un confronto in sede di Parlamento europeo con al centro l’adozione di limiti comuni per i suoni molesti prodotti dai veicoli su strada. Autovelox anti-rumore sono ad oggi in prova per 7 mesi sulle strade inglesi. Anche le autorità di Londra hanno legato ai rilevatori sonori un sistema di telecamere per far rispettare la legge.

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Partire con l’auto elettrica: i consigli per vacanze senza imprevisti

di Antonio Elia Migliozzi

Arrivano le vacanze estive e per molti saranno le prime in compagnia di un’auto elettrica. Il Touring Club Svizzero (TCS) propone una guida su come evitare sorprese quando si parte al volante di un EV. Nel 2019 le vendite di auto elettriche sono in forte crescita (+130%), questo significa che nel mondo su 10 vetture vendute una è a batteria. Attenzione però all’ansia da ricarica. Il test del TCS conferma che in Italia è impossibile ricaricare la propria auto elettrica in autostrada. Questo significa che il viaggio deve essere organizzato nel dettaglio per individuare in anticipo le colonnine di ricarica subito fuori dai caselli autostradali. In generale le infrastrutture di ricarica si stanno diffondendo sia in Italia che in Francia ed è facile trovare una colonnina libera. Il numero delle auto elettriche è ancora esiguo ma le cose potrebbero cambiare presto.

VACANZE AL MARE

Considerata la crescita delle immatricolazioni delle auto elettriche, il Touring Club Svizzero (TCS) ha fatto un test specifico. Interessate dalla prova località di mare in Costa Azzurra e in Toscana. Nonostante il successo commerciale le auto elettriche continuano ad avere limitazioni oggettive. A causa dell’autonomia limitata e della rete di stazioni di ricarica non così estesa è importante organizzare i dettagli del viaggio prima di partire. I due viaggi prova del TCS dimostrano che è possibile percorrere lunghe tratte anche all’estero alla guida delle ultime auto elettrice. Per evitare di avere a che fare con tanti fornitori diversi e relative carte per la ricarica, il TCS ha scelto Nextcharge. L’azienda non gestisce delle proprie stazioni di ricarica ma ha concluso contratti di partenariato con vari fornitori e offre l’accesso ad una fitta rete di stazioni di ricarica.

PIANIFICARE IL VIAGGIO

Nel corso del suo test il TCS ha evidenziato l’impossibilità di ricaricare le auto elettriche sulle autostrade italiane. Nel pianificare l’itinerario in Toscana, vista l’assenza di colonnine di ricarica rapida nelle aree di servizio, è stata necessaria una dettagliata organizzazione. Bisogna infatti abbandonare l’autostrada e di conseguenza pagare il pedaggio per procedere alla ricarica. Diversa la situazione in Francia. Qui ci sono colonnine di ricarica rapida anche nelle aree di servizio delle autostrade.Vista l’assenza di partnership tra i fornitori svizzeri e quelli locali i tester hanno usato il servizio Chargemap. Questa azienda gestisce anche delle colonnine di ricarica proprie ma ha stretto accordi con altri fornitori. In questo caso serve una carta di ricarica che costa 20 euro (una tantum) e arriva a casa una settimana dopo l’ordine. Contrariamente al modello italiano, il pagamento avviene a posteriori attraverso fattura.

DETTAGLI IMPORTANTI

La prova del TCS conferma che la vacanza con un’auto elettrica è assolutamente possibile. Importante però pianificare il percorso prevedendo delle soste per la ricarica ogni 35/50 minuti, fermandosi per acquisti o visite. Le infrastrutture di ricarica, in Italia e in Francia, sono sempre più diffuse e, tenuto conto del numero ancora esiguo di auto elettriche, le colonnine sono quasi sempre libere. In futuro però le cose potrebbero cambiare ma si spera che cresca anche la rete di rifornimento. Secondo il TCS conviene seguire la regola del 20/80%. Ci si ferma quando l’autonomia dell’auto elettrica scende al 20%. Con questa carica si raggiunge anche la colonnina di ricarica rapida successiva nel caso in cui la prima non funzioni. Nell’auto elettrica il processo di ricarica dal 20% all’80% richiede infatti quasi lo stesso tempo che dall’80% al 100%. Ecco allora che si guadagna anche tempo ricaricando la batteria soltanto all’80%.

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Peugeot 308 GTi elaborata 302 CV con preparazione Arduini Corse

di redazione

Un vero leone ruggente la Peugeot 308 GTi elaborata con 302 CV dal tuner milanese Arduini Corse, un vero mostro con preparazione sviluppata in accordo con i vertici di PSA, sfruttando componenti originali derivate dalla versione da corsa 308 Racing Cup.

Peugeot 308 GTi elaborata

La Peugeot 308 GTi by Arduini Corse non presenta nulla di stravolgente a livello di meccanica, “solo” 30 CV in più, freni da urlo, assetto dedicato, silenziatore più libero e ruote racing. Lo stravolgimento riguarda semmai l’aspetto estetico, l’aerodinamica, il tuning “visibile”, quello che cattura immediatamente l’attenzione. Questa è la filosofia da cui parte il progetto di Massimo Arduini: trasformare una vettura già estrema in un mezzo dalla personalità vivace e dalla meccanica ancora più spinta.

Peugeot 308 GTi preparata

La Peugeot 308 GTi preparata dalla Arduini Engineering mette subito prepotentemente in risalto tutti i muscoli. Il frontale presenta un paraurti con maggiore portanza nella zona spoiler, liscio nelle nicchie laterali, con presa d’aria centrale maggiorata per il raffreddamento dell’intercooler. Anche la mascherina è diversa, sagomata e più avanzata rispetto a quella originale per “riempire” di più le forme anteriori. Il tutto è raccordato con i passaruota allargati la cui funzione è di coprire le ruote in lega Speedline da 9jx18” con campanatura maggiorata che allargano la carreggiata di ben 11 cm per parte.

Peugeot 308 GTi elaborata 302 CV con preparazione Arduini Corse posteriore

Peugeot 308 GTi tuning

Il kit estetico della Peugeot 308 GTi by Arduini Corse è mutuato dall’allestimento corsa della Peugeot 308 Racing Cup da competizione. Fin qui gli esterni, personalizzati dai badge “Arduini Corse” sui parafanghi anteriori e sul portellone, al posto degli originali 308 GTi. Il kit comprende parti di carrozzeria in vetroresina, centralina elettronica potenziata, freni speciali Brembo, molle e ammortizzatori dedicati, cerchi da 18” e pneumatici sportivi, ed è in vendita al prezzo di 12.500 Euro più IVA.

Peugeot 308 GTi elaborata 302 CV con preparazione Arduini Corse motore

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Peugeot 308 GTi elaborata 302 CV con preparazione Arduini Corse

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Nissan 350Z elaborata con preparazione Daba Drift Team

di redazione

Il test drive sulla pista di Franciacorta a bordo della Nissan 350Z elaborata con preparazione Daba Drift Team e guidata dalla 23enne pilota Elena Zaniol è pronta a gareggiare nel Campionato Drift a colpi di traversi, attacchi, twin drift e gomme fumanti!

Nissan 350Z elaborata

Con i suoi 350 CV la Nissan 350Z elaborata dal tuner Daba Drift Team è un progetto entry-level per il drift, dunque con la preparazione base per andare di traverso in sicurezza. In questo senso, anche il propulsore non ha subìto modifiche incredibili. Sostanzialmente il preparatore ha rimappato la centralina, sostituito il radiatore con uno di dimensioni maggiorate e inserito una coppa dell’olio più grande.

Nissan 350Z modificata

I lavori sul cambio originale a sei marce della Nissan 350Z modificata sono stati i più consistenti, soprattutto a livello della frizione. Il volano, infatti, è alleggerito, gli spingidisco sono rinforzati e la stessa frizione è in carboceramica. L’impianto frenante è quello standard per questa versione del 2006 che proviene dal Giappone, ossia Brembo a 4 pistoncini davanti e due dietro. Ovviamente, per evidenti ragioni che riguardano il drift, il freno a mano ora è idraulico a leva lunga. Infine si è proceduto ad eliminare il catalizzatore dallo scarico.

Nissan 350Z elaborata con preparazione Daba Drift Team


Scheda intervento tuning Nissan 350Z

Motore
Rimappatura centralina Daba Drift Team
Coppa olio maggiorata
Radiatore maggiorato
Volano frizione alleggerito
Frizione carboceramica
Spingidisco rinforzati
Differenziale autobloccante a 3 vie Tomei
Scarico senza catalizzatore artigianale
Freno a mano idraulico Tecno2

Set-up
Assetto regolabile a ghiera artigianale
Braccetti sospensioni Driftworks
Cerchi da 18” Volk

Pneumatici
Infinity A 225/40 R18
Infinity P 235/40 R18

Interni
Roll-bar Girola
Sedili e cinture a sei punti HRX
Volante racing

Costo totale intervento tuning 20.000 Euro

Nissan 350Z elaborata con preparazione Daba Drift Team

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Nissan 350Z elaborata con preparazione Daba Drift Team

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Raduni Club Motori Tuning Febbraio 2019 Calendario Date

di redazione

Eventi motori febbraio 2019! Con il trascorrere dell’inverno non si raffredda la passione per i raduni club motori tuning, eventi club, fiere, auto preparate e vetture d’epoca, macchine sportive e motori rombanti, feste e tanto divertimento.

8 febbraio Raduno We’re back | Porto Recanati (MC) – Dalle 22.00 partirà il Night Cars Meeting ” We’re Back! “organizzato dai Comitati dei Quartieri e dallo staff StreetLords, con il patrocinio del Comune. Sarà un raduno notturno di auto sportive, JDM e stance nella suggestiva location di Porto Recanati. Parcheggio gratuito.
Info: Ciro Tel. 334/2836874 – FB StreetLords Community

24 febbraio Track Day All Brands | Castrezzato (BS) – All’Autodromo di Franciacorta “Daniel Bonara”, Massimo Vezio e l’AIT (Associazione Italiana Tuners) organizzano, con il patrocinio di Elaborare, un track day con turni prove aperte a tutti, dalle moderne alle storiche, elaborate e non. Costo iscrizione 5 Euro con ingresso veicolo, rivista Elaborare ed estrazione turno da 25’.
Info: Massimo Tel. 347/3885532

3 febbraio Raduno Auto Sportive 80/90 | Marino (RM) – Al Palaghiaccio di Marino (RM), in via Appia Nuova km 19, dalle 9.00 alle 17.00, Guido Giuli e il Rieti Racing Club organizzano il Raduno Auto Sportive 80/90 Flotta Romana.
Info: Guido Tel. 339/6240342

17 febbraio San Valentino col Cinquino | Spotorno (SV) – Il Fiat 500 Club Italia organizza un raduno per tutti i fidanzati o innamorati, di Cinquini e non solo.
Info: 0182/580592

17 febbraio Raduno Friends | Baia Domizia (CE) – Presso il Lido Elena, il Friends & Motors Family organizza un raduno aperto a tutti e con ingresso libero e gratuito! Saranno presenti auto, moto truck, jeep, vetture d’epoca e scooter. Gare di car audio, Spl, tuning, racing car , muscle car e tanto divertimento!
Info: FB Friends&Motors

3 marzo XIII Raduno Car Tuning |Viareggio (LU) – Al Carnevale di Viareggio ci sarà anche tanto tuning con un raduno organizzato da Evolution Car Tuning, in collaborazione con AIT (Associazione Italiana Tuners) e il patrocinio di Elaborare, che avrà numerosissime categorie in gara e tante maschere!
Info: Diego Tel. 329/3253060 – Paolo Tel. 347/5063935

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Audi TT RS, elaborata by Werk 2 anticipazione

di redazione

Questa Audi TT RS S-Tronic da 533 CV elaborata con preparazione Werk 2 Automotive GmbH l’avevamo vista all’Expo Tuning di Torino e ci era piaciuta. Così al proprietario e tuner tedesco abbiamo proposto un test sulla pista di Franciacorta. La Audi TT RS S-Tronic è un pezzo unico, con un sistema di sospensioni molto interessante.

Audi TT RS, elaborazione motore

Sotto il cofano c’è il mitico 5 cilindri turbo Audi, il 2.5 TFSI che equipaggia ovviamente tutte le TT RS stock di ultima generazione. Qui il lavoro principale ha riguardato l’installazione del solito e affidabile kit Revo Stage 2, che comprende filtro dell’aria, aspirazione in carbonio e intercooler maggiorato. Questa Audi TT RS ha il suo punto forte nell’assetto con sospensioni ad aria. Ma c’è tanto altro…

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Honda NSX preparazione 415 CV by Simoni Racing

di redazione

La Honda NSX by Simoni Racing con la sua sgargiante livrea rossa e il V6 portato a 415 CV è un un progetto unico, un lavoro in costante aggiornamento. Una Honda NSX d’impatto, sia estetico sia funzionale, grazie ad un mix di design e funzionalità racing che non si trova tanto spesso. Un’emozione d’altri tempi con il V6 e il telaio che ti stanno addosso senza filtri. La Honda NSX è infatti un autentico work in progress che abbiamo provato in quest’ulteriore, ma non definitivo, stadio di sviluppo. “Vero, non si finisce mai di lavorarci!”, ci ha confermato Alan Simoni, proprietario, preparatore e pilota, durante il nostro test presso l’Autodromo di Franciacorta.

Motore – In origine era il V6 3 litri VTEC Honda con 270 CV. Ora invece ha 415 CV con la coppia lievitata a quota 409 Nm. Rispetto alla nostra precedente prova, quando i cavalli a disposizione erano 316, sono state introdotte alcune modifiche, come l’LMA kit, che comprende molle e sedi delle valvole in titanio. Anche gli alberi a camme, con relative pulegge regolabili, sono nuovi e marchiati Toda Racing.

Cambio H5… colpito! – È quello originale della NSX R ad “H” e a 5 rapporti. Per l’uso stradale, è quasi perfetto; ma per la pista, soprattutto a causa della durezza degli innesti e della quinta davvero troppo lunga, un po’ penalizzante. C’è chiaramente l’autobloccante, un OS Giken.

Assetto, freni e ruote – Per l’assetto si è puntato su un kit KW Clubsport a due vie. Non mancano le barre di torsione regolabili sia davanti sia dietro. Il grado di camber dell’anteriore durante la prova era di 2 gradi, ma “stiamo pensando di modificarlo perché l’idea è quella di portarlo a 4 gradi grazie a kit specifici di boccole racing. Soluzione con la quale vogliamo ridurre il sottosterzo”, ci ha spiegato Simoni.

Aerodinamica e design – L’estetica e la funzionalità di questa vettura s’intersecano e convivono ovunque. La base di partenza è stato il kit Rocket Bunny che comprende cofano anteriore, parafanghi, splitter anteriore, minigonne, portellone motore, paraurti posteriore ed estrattore.

Interni – È un autentico cockpit racing quello in cui ci s’infila per mettersi alla guida. Doppio sedile da corsa in vetroresina con cinture a sei punti, volante sganciabile, pedaliera Tilton e schermo con tanto di telecamera per vedere chi c’è dietro, come sulle più moderne auto da corsa.

Scheda tuning Honda NSX by Simoni Racing
Motore
Honda C30A 3.0L DOHC VTEC V6, Stroker Kit 3,5L Brian Crower, pistoni forgiati PC Carrillo, bielle in titanio, bronzine Honda Racing tolleranza Pink, valvole aspirazione maggiorate in titanio e valvole di scarico in inconel AS Motorsport, Kit LMA in titanio Science Of Speed, kit aspirazione a 6 corpi farfallati da 48 mm con acceleratore Drive by Wire custom by Evosystem, ECU Life Racing F88RS, collettori di scarico, bendaggio in titanio per collettori di scarico Simoni Racing, terminale di scarico con silenziatori Simoni Racing, kit tubi in silicone, sistema frontale di raffreddamento, olio motore custom con radiatore maggiorato Setrab, coppa dell’olio modificata con oil pan baffle, radiatore acqua maggiorato in alluminio Koyo, puleggia in ergal RF Yamamoto, cinghia in Kevlar, iniettori da 750 cc, kit batteria al litio alleggerita, regolatore pressione benzina, pompa benzina Twin Bosch 044, serbatoio frontale custom da 35 litri, candele (Audi R8) NGK Racing, bobine compatte BERU (Audi R8), alberi a camme con pulegge cams regolabili Toda Racing, pompa olio maggiorata custom Autotecnica Motori.

Trasmissione
Cambio manuale originale a 5 rapporti, autobloccante OS Giken Super Lock LSD / 4.44:1 rapporto finale, rapporti cambio corti Honda JDM, frizione Exedy hyper single plate con volano alleggerito

Assetto e Freni
Kit KW Clubsport 2 vie, sistema non-compliance front Pivot clamps, braccetti assetto regolabili anteriori e posteriori, barre di torsione anteriori e posteriori regolabili, convogliatori d’aria per raffreddamento freni anteriori, pinze Brembo GT 6 pompanti anteriore e 4 pompanti posteriore con dischi freno flottanti con campane in ergal nero e fasce frenanti baffate da 355×32 mm anteriori e 328×28 mm posteriori

Pneumatici Yokohama Advan A005 compound S ant. 250/65 R18, Advan A005 compound S post. 280/65R18
Cerchi Ksport forged 9Jx18” ET15 front / 11Jx18”ET0 rear

Interni
Gabbia completa omologata FIA by DNA Racing, sedili Simoni Racing in vetroresina omologati FIA, console centrale in carbonio custom, pomello SET Simoni Racing, cinture 6 punti per Hans omologate FIA Simoni Racing, volante in pelle scamosciato Defender da 350 mm Simoni Racing, sgancio rapido volante QR2 Simoni Racing, mozzo Simoni Racing, display digitale a colori Plex Tuning con aquisizione dati e GPS, estintore brandeggiabile OMP, pedaliera Tilton con sistema Drive by Wire e ripartitore di frenata, telecamera posteriore Simoni Racing

Aerodinamica
Kit aerodinamico Rocket Bunny, cofano anteriore completo di parafanghi allargati, splitter anteriore, 2 canards anteriori, minigonne complete di canards laterali, parafanghi allargati posteriori, paraurti posteriore, baule a becco d’anatra, estrattore posteriore, spoiler GT con rinforzi a baule, presa aria AirScoop GT Route KS, prese aria laterali allargate Kite, montanti B pillar in carbonio Kite, gancio traino anteriore Simoni Racing, kit completo vetri in lexan Plastics 4 Performance, specchietti in carbonio Craft Square, fanali posteriori a led custom Simoni Racing, porte in carbonio Seibon, wrapping completo con pellicola rosso cromo Simoni Racing by Autoaccessori Zanzelli.

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Renault Clio Williams preparazione 250 CV

di redazione

Renault Clio Williams

Questa Renault Clio Williams con una potenza 250 CV e una coppia di 262 Nm non è solo una “bomba” su 4 ruote, ma una vera e propria furia francese! Tutto merito della preparazione senza compromessi realizzata dal tuner Pastore Motorsport, volta ad ottenere il massimo in pista. Il propulsore è una vera furia grazie ai 250 CV ottenuti dal 2.0 litri Renault, mantenendo un’ottima affidabilità e godibilità in pista. L’accoppiata motore-cambio ad innesti frontali è qualcosa di favoloso. Ottimi anche i freni maggiorati e l’assetto che avrei preferito più morbido (specie all’anteriore) per migliorare la trazione. Il tuning - Lo sviluppo di questa Clio Williams è avvenuto in due fasi, come mi racconta il proprietario. L'idea di Marco e suo padre era di mantenerla originale appena comprata... poi si sono detti: “Ma quando mai!” Tempo un mese e la macchina era già nelle sapienti mani di Vito Pastore, noto preparatore di Martina Franca. Ora vi chiederete, come mai da Roma sono arrivati fin laggiù!? Beh... il Maestro aveva già impresso la sua “magia” sulla R5 GT Turbo di Marco, trasformandola in un razzo; da lì è nata una collaborazione, divenuta poi amicizia, che nel giro di quattro anni ha portato allo sviluppo della Clio fino allo stadio attuale. Il proprietario ha chiesto un mezzo affidabile, ma nel contempo dalle prestazioni "particolari". L'elaborazione inizialmente è stata molto conservativa e dai costi contenuti. Marco sorride mentre mi racconta che in uno dei primi track day dove ha partecipato, lo scarico si è rotto all'altezza dei collettori. Il motore - Ripercorriamo un po’ di storia insieme. All'epoca del lancio della Clio Williams la Renault decise di utilizzare un blocco motore già esistente, il tipo F (cioè in ghisa) già visto su R9 e 11, da cui sviluppare il nuovo propulsore F7R, rendendola così la prima vettura di segmento B a montare un'unità da ben 2 litri di cilindrata. L'aumento della cubatura dai 1.764 cc della 1.8 16V è stato ottenuto grazie al rialesaggio di 0,7 mm dei cilindri e all'adozione dell'albero motore della Clio diesel per far passare la corsa da 83,5 a 93 mm. Sulla Clio di Marco, invece, il 2 litri francese è stato totalmente rivisto da cima a fondo. Si è partiti dal blocco della Mégane Coach 2.0 16V, con l’albero lucidato, barenato e alleggerito. Clio_motore Estetica - Il blu è quello iconico della Williams, il leggendario Blue Sport 449 che non è stato alterato, così come le forme della carrozzeria. Per alleggerire la scocca il più possibile troviamo cofano, sportelli e bagagliaio in vetroresina della B&D Tuning-Racing. Solo uno sfogo per l’aria ricavato nella piccola parte frontale del cofano fa intravedere parte della preparazione del motore con i 4 corpi farfallati Jenvey ben protetti da un filtro di spugna nero. Gli specchietti sono del tipo a goccia Gr.N in vetroresina. Renault Clio Williams Scheda tuning Renault Clio Williams MOTORE Monoblocco Renault Mégane 700 Euro Testata Clio Williams con lavorazione completa, condotti, valvole in Nimonic, guida valvole in bronzo Albero motore Mégane, lucidato, barenato, alleggerito Camme con alzata massima su specifiche Pastore Motorsport Totale lavorazione motore 5.000 Euro Bielle ad H e pistoni CPS realizzati su specifiche 1.400€ Iniettori maggiorati da 400 cc 500€ Regolatore pressione benzina Bonalume Aspirazione frontale con kit 4 corpi farfallati Jenvey 1.300€ Kit volano acciaio e frizione rame 4 petali + spingidisco dedicato 1.200€ Radiatore olio Mocal supplementare Collettori da 50 mm 4-2-1 Cecam acciaio da 1 mm Linea centrale da 64 acciaio Cecam Terminale acciaio Cecam uscita 80 mm Totale scarico 1.200 Euro TRASMISSIONE Cambio Zanghellini ad innesti frontali con rapportatura marce su specifiche Pastore Motorsport (V-max 215 Km/h) 6.500€ Differenziale autobloccante lamellare con componenti della Omir Ingranaggi Campana Clio RS (più resistente) 600€ ELETTRONICA Centralina Efi Euro-2 con doppia mappa Cablaggio rifatto in argento da Mauriello Sport Mappatura al banco da Mauriello Sport Doppia bobina di accensione Cavi candele silicone Magnecor KV85 da 10 mm Tutto completo circa 6.000 euro ASSETTO Kit ammortizzatori ant. a molla stretta realizzati da Tecno Suspension su specifiche Pastore Motorsport Avantreno tutto su uniball realizzato da Pastore Motorsport Kit camber e incidenza Fazzoletti di rinforzo su culla e telaio Ponte revisionato e barre di torsione maggiorate Barra duomi Sparco Totale assetto 1.600 Euro GRUPPO RUOTA Pinze anteriori Alcon 4 pompanti con dischi CTF da 283 mm su campana ergal 2.500€ Cerchi OZ Ultraleggera 15” 600€ Pneumatici Slick Michelin S9C 19/57 R15 ESTETICA Sportelli, cofano, portellone vetroresina by B&D Tuning-Racing 600€ Kit vetri in lexan 600€ Specchi in vetroresina di tipo Gr. N by CRMSport INTERNI Roll-bar OMP interno, fino ai duomi 600€ Sedili monoscocca Sparco Evo 3.300€ (l'uno) Cinture OMP Estintore Volante a calice OMP Rally scamosciato Indicatore di cambiata a led Misuratore rapporto stechiometrico AEM Electronics Manometri digitali temperatura Protoxide Contagiri supplementare AutoGauge Pedaliera e tappetini in alluminio mandorlato artigianali L'articolo completo con tutti i segreti, i dati strumentali e la prova in pista della Renault Clio Williams è su Elaborare 226. Renault Clio Williams ACQUISTA ELABORARE n° 226 aprile 2017 QUI  ABBONATI alla rivista mensile ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE a solo 22,99€  Cover Elaborare 226

Peugeot 208 20C elaborazione metano 253 CV

di redazione

Peugeot 208 20C by Bussandri

La Peugeot 208 20C elaborata dal tuner Bussandri è una vera bomba a metano con una potenza di 253 CV, 269 Nm di coppia e 735 kg di peso. La Peugeot 208 20C by Bussandri è la vincitrice di due titoli assoluti Formula Challenge (2013 - 2015) ed ha appena concluso il Campionato 2016 di Formula Challenge con un terzo posto assoluto, conquistando un secondo posto assoluto a Torino e due primi assoluti a Franciacorta e a Castelletto di Branduzzo. Per chi non lo sapesse, si tratta di una gara ad inseguimento con le vetture che partono ad intervalli prestabiliti, caratterizzata da un percorso stretto e delimitato dai coni, in modo che la velocità media non superi mai gli 80 km/h. Una competizione dove l’agilità è tutto! Peugeot 208 20C metano by Bussandri Scheda tuning Peugeot 208 20C Dimensioni: lunghezza 390 cm, larghezza 180 cm Passo: 250 cm Peso: 735 kg Motore: quattro cilindri EW12J4S / 2,2 litri aspirato, 16 valvole Cilindrata: 2.230 cc Iniezione: indiretta di metano con 8 iniettori specifici Bosch modificati (2 per cilindro) Aspirazione: una farfalla per cilindro Gestione: Mectronik Potenza: 253 CV Coppia: 269 Nm di coppia a 6.000 g/m Carburante: gas naturale Serbatoio metano: 15 - 30 Lt a sostituzione rapida Serbatoio benzina: non presente TELAIO Cellula di sicurezza rinforzata con roll-bar Peugeot 208 Sospensioni anteriori: indipendenti regolabili multilink con ammortizzatori Orap regolabili in estensione e compressione Sospensioni posteriori: indipendenti regolabili multilink con ammortizzatori Orap regolabili in estensione e compressione TRASMISSIONE Trazione anteriore Meccanico sequenziale a 6 rapporti Bacci con comandi elettroattuati al volante Differenziale autobloccante Frizione monodisco a comando idraulico STERZO/FRENI Sterzo: a cremagliera servoassistito elettrica a ridotta demoltiplicazione Freni anteriori: disco autoventilati a 6 pistoncini Tarox Freni posteriori: disco monolitici a 4 pistoncini Tarox Ruote: ant. 10”, pneumatici 21,5 x 15 Avon Tyres, post. 8”, pneumatici 21,5 x 15 Avon Tyres Peugeot 208 20C metano by Bussandri L'articolo completo con tutti i segreti della Peugeot 208 20C metano by Bussandri è su Elaborare 224. Peugeot 208 20C Bussandri CON ELABORARE 224 IL POSTER CON LA PEUGEOT 208 20C by BUSSANDRI VINCITRICE DI 2 TITOLI ASSOLUTI FORMULA CHALLENGE. Poster Peugeot 208 20C metano by Bussandri ACQUISTA ELABORARE n° 223 febbraio 2017 QUI  ABBONATI alla rivista mensile ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri) ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI ABBONAMENTO DIGITALE ANNUALE a solo 22,99€  Cover Elaborare 224

Raduni Motori Tuning Gennaio Calendario Date

di redazione

raduni-club-tuning-auto

A Gennaio non mancano gli emozionanti appuntamenti tuning tra raduni club, fiere, auto preparate e vetture d'epoca, motori rombanti, feste e tanto divertimento, dopo le feste natalizie. Ecco le date ed i calendari dei principali appuntamento dei motori tra cui spicca il Track Day Show. 22 Gennaio Racalmuto (AG) - Quarter Mile  Il 22 gennaio grande appuntamento presso l'Autodromo Valle dei Templi di Racalmuto (AG), dove si svolgeranno prove di accelerazione. Non si tratta di una gara, ma di prove cronometrate con partenza da fermo e singolarmente. L'evento è aperto a tutti i tipi di auto e moto con la formula "Run what you bring" ovvero "corri con ciò che porti", un modo per dare la possibilità di testare le prestazioni della propria vettura o moto e, per chi fa i campionati, di allenarsi sulle partenze da fermo. Info: Tel. 0922/949462 – 328/7292008 - info@autodromovalledeitempli.com 29 Gennaio Castrezzato (BS) - Track Day Show Si svolgerà presso l’Autodromo di Franciacorta il primo appuntamento della stagione con il “Track Day Show” organizzato dall'associazione “Track Day Franciacorta Show” in collaborazione con l’autodromo e la rivista Elaborare.Queste giornate a tema saranno ricce di spettacolo e divertimento.La prima data sarà dedicata alle vetture di casa tedesca contro quelle di casa giapponese. Le auto che rispondono ai temi della giornata potranno entrare direttamente dentro il paddock in modo da essere schierate nella zona dedicata. Presenti sul posto,stand di settore,possibilità di acquistare i turni di pista direttamente al box ufficiale di Elaborare li in autodromo,dove si avranno in omaggio sia gadget offerti dagli sponsor che riviste offerte dalla rivista Elaborare. Chi arriverà entro le ore 11.00, acquistando almeno un turno di pista, potrà essere sorteggiato per vincerne un altro gratis al pomeriggio.a disposizione uno per le tedesche e uno per le giapponesi. Per continuare lo spettacolo, dalle ore 12.30 alle 13.00,15 minuti di pista gratuita per tutte le auto giapponesi e 15 minuti per tutte le auto tedesche creando cosi un vero spettacolo scenografico con in testa la safety car. L’ingresso in autodromo è totalmente gratuito sia a piedi in auto. Info: trackdayfranciacortashow@hotmail.com - FB Track Day Franciacorta Show 29 Gennaio Locorotondo (BA) - Essere Alfa Romeo L'ASD Rosso 130 chiama a raccolta gli amici alfisti per celebrare il ventennale di Alfa Romeo 156 e per ripercorrere i 106 anni di storia della Casa milanese. Per l'occasione, il Comune di Locorotondo diventerà la terra promessa di ogni appassionato del Biscione, ospitando il primo convegno Alfa Romeo del Sud Italia. Il meeting si terrà nella stupenda sala convegni Don Lino Palmisano a Villa Mitolo, dove saranno approfondita la conoscenza della seconda best seller di casa Alfa Romeo, la 156 analizzandone la gestazione, i collaudi, lo stile, le innovazioni e gli impieghi operativi nelle forze dell'ordine. La 156 sarà il punto di partenza di un viaggio che ripercorrerà la storia del biscione danzando tra passato e futuro. Nell'area esterna alla sala che ospiterà il convegno, saranno attrezzate due aree espositive pronte ad accogliere le Alfa Romeo dei partecipanti, una riservata all'esposizione di tutte le versioni di Alfa Romeo 156, la seconda più esterna sarà disponibile per l'esposizione di tutte le vetture Alfa Romeo d'epoca e moderne. L'esposizione avrà un costo di € 5,00 mentre l'accesso alla sala convegni sarà totalmente gratuito. Info: Francesco 346/0014777 - Alessandro 388/3082999 - eventi@rosso130.it - www.rosso130.it 28/29 Gennaio Ferrara - Auto e Moto del Passato Appuntamento fisso di inizio anno per il motorismo d’epoca, il Salone d’Inverno ferrarese programma tiene fede alla sua tradizione proponendo esposizioni molto interessanti. L'evento punta a stupire ogni anno i visitatori con mostre ed esposizioni uniche, ricambi e accessori esclusivi e tante novità utili non solo agli appassionati dei motori vintage, ma anche a chi, per la prima volta. All'interno dei padiglioni di FerraraFiere, la Mostra mercato dei ricambi d'auto e moto d'epoca a sarà incentrata sullo stile e la raffinatezza dei mezzi d'epoca con 350 espositori e 13.000 visitatori previsti. Ospite d'eccezione sarà il Giappone e i motori nipponici, ma saranno anche ricordati i 70 anni della Ferrari e i 60 anni della Autobianchi Bianchina, con i suoi modelli rimasti epici: Trasformabile, Panoramica, Cabriolet, Berlina, Giardiniera e Furgonate, oltre a fuoriserie di serie, costruite con la meccanica della Fiat 500, ma tutte diverse, ricche di particolari e bicolori. Il grande spazio espositivo sarà contornato da poster storici ed unici stampati a 2 mt. su pvc. Info:  0425/074089 – info@ferrarafiere.it - www.ferrarafiere.it

Honda Civic Type R FK2 test in pista Franciacorta

di redazione

Honda Civic Type R FK2

Il test in pista sul circuito di Franciacorta ha visto la Honda Civic Type R FK2 sfoderare tutta la sua grinta con 366 CV di potenza e  518 Nm di coppia. La Honda Civic Type R FK2 è stata una delle hot-hatch più attese degli ultimi anni. Honda ci aveva abituati bene con le versioni precedenti, soprattutto con quella del 2007 (la EK9) e quella del 2001 (EP3). La versione del 2006 (FD2), invece, aveva ottenuto un successo decisamente inferiore (...) Il punto di partenza del lavoro svolto, che è solo a un primo step, è partito dal classico foglio bianco, poiché questa è la prima Civic Type R di cui si abbia notizia preparata per correre nel Time Attack, ma anche in assoluto. Del resto la vettura è la seconda arrivata in Italia. Motore - L’intenzione era quella di migliorare il sound, che proprio non lo soddisfaceva. Così comincia la storia di questa Type R elaborata; il passo successivo avrebbe riguardato il filtro. Ma l’intenzione “musicale” è stata subito stravolta da quella più prestazionale. Il 2 litri turbo da 310 CV e 400 Nm di coppia, dunque, è stato oggetto di quest’elaborazione da subito. (...) Honda Civic Type R FK2Assetto, scarico e freni - Lo scarico è stato tutto rifatto, togliendo il catalizzatore e lasciando due grandi silenziatori per l’utilizzo su strada. L’assetto sfrutta le molle H&R, che hanno ribassato di circa 30 mm la vettura rispetto alla versione standard; ci sono anche dei distanziali da 20 mm. (...) Honda Civic Type R FK2 Scheda dell’intervento Honda Civic Type-R FK2 Motore Intercooler custom 10 lt by BRS e Cambiocorsa 850 Euro Kit manicotti pressione, aspirazione e acqua by Forge Motorsport 570 Euro Pop-off Forge Motorsport 185 Euro Filtro aria Pipercross 60 Euro Kit radiatore olio supplementare BRS/Cambiocorsa 550 Euro Impianto scarico completo inox BRS/Cambiocorsa 2.500 Euro Mappa centralina DualMap Evotronic 1.150 Euro Assetto Molle H&R 270 Euro Kit distanziali Xilema 300 Euro Dadi rame 120 Euro Freni Pastiglie ant. Ferodo DS3000 350 Euro Tubi freno aeronautici 205 Euro Olio freni Motul 40 Euro Costo totale intervento tuning 7.150 Euro Honda Civic Type R FK2 L'articolo completo con rilevamenti, scheda tuning e prova in pista è sulla Honda Cicic Type R FK2 è Elaborare 218. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI Cover Elaborare 218

Mini Cooper JCW test in pista Franciacorta

di redazione

Mini Cooper JKW GP

Sul circuito di Franciacorta il test a bordo della Mini JCW GP evidenzia tutta la potenza dei suoi 361 CV e 358 Nm di coppia, una piccola bestia da pista nonostante la giornata calda e afosa. Come è noto, la Mini JKW GP era un kit in edizione limitata proposto da Mini e installato dal brand sportivo della Casa, John Cooper Works, negli anni 2005 e 2006. L’idea di base era mettere a disposizione di circa 2.000 clienti (questo il numero della GP prodotte, di cui 200 per l’Italia) una Mini che ricordasse molto da vicino quella usata in pista nel trofeo Clubsport Mini Challenge. (...) Esterni e abitacolo -  Al di là del doppio colore blu e giallo fluo, cerchi compresi, ogni particolare esterno di questa Mini GP è stato molto caratterizzato. Saltano all’occhio i passaruota che escono dalla carrozzeria, come si trattasse di un’auto pronta a gareggiare nel DTM; sono in vetroresina e necessari in quanto si è deciso di allargare di 30 mm sia la carreggiata anteriore sia quella posteriore. Anche i fascioni paraurti sono specifici. La finestratura è realizzata in lexan, sempre in funzione dell’alleggerimento. Fa molto racing anche l’apertura lato guida, utile anche a far passare un po’ d’aria nelle giornate caldissime, come quella durante la quale abbiamo svolto il nostro test. (...) Mini Cooper JCW GPMini Cooper JCW GP Motore e trasmissione - Questo comparto ha visto un lavoro per nulla facile ed eseguito in più fasi perché, come detto, questa Mini GP è passata fra le mani di più preparatori. Il 4 cilindri originale con compressore volumetrico 1.6 l da 218 CV ha subito un trattamento radicale. L’obiettivo era anche quello di conferirgli potenza e coppia in un range abbastanza ampio, non solo in alto e per pochissimi giri. Così è stato installato un compressore Rotrex in grado di fornire molti cavalli al propulsore (dai 300 ai 400 CV sulla carta), al quale è stata rifatta la girante per ottenere spinta anche in basso. (...) Assetto e dintorni - Per le sospensioni si è scelto un Veneri a 3 vie, con regolazioni in estensione e compressione. Si tratta di un sistema che fa lavorare nel giusto mix idraulica e molle, queste ultime più rigide dietro che davanti: una scelta in controtendenza pensata per aiutare l’auto a girare, contenendo il naturale sottosterzo di una tutto avanti, anche perché il differenziale montato è un Quaife più adatto alla strada che alla pista, viste le intenzioni originarie del proprietario. (...) Mini Cooper JCW GP Scheda tuning Mini Cooper S John Cooper Works GP Motore Bielle ad H rovesciata Pistoni stampati Albero motore nitrurato ed elaborato Bronzine trimetalliche Guarnizione testa speciale Albero a camme profilo pista Pompa acqua elettrica Volano alleggerito e frizione quadripetalo in rame senza parastrappi Supporti motori rinforzati Compressore Rotrex Centralina Vi-PEC Radiatori e Intercooler artigianali Valvola pop-off Trasmissione e frizione Volano alleggerito e frizione quadripetalo in rame senza parastrappi Differenziale Quaife Assetto Veneri 3 vie (estensione, compressione minima e massima, 20 click ogni regolazione) con piastra camber e incidenza regolabili. Barre antirollio standard con supporti modificati Powerflex Ruote e freni Cerchi da 17” con distanziali da 30 mm Anteriore pinze freno a 4 pompanti e dischi da 350 mm AP Racing Posteriore impianto originale con dischi Tarox Ripartitore frenata in abitacolo Eliminazione ABS Tubi aeronautici Esterni Vetri lexan Parafanghi in vetroresina Cofano motore tagliato con prese d’aria per sfogo calore Interni Roll-bar Sedile Sparco Cinture 6 punti Estintore Pedaliera modificata e rialzata Strumento stechiometrico, temperatura gas scarico temperatura olio e acqua, pressione compressore Staccabatterie Mini Cooper JCW GP L'articolo completo con rilevamenti, scheda tuning e prova in pista è sulla Mini Cooper JCW GP è Elaborare 218. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI Cover Elaborare 218    
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