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Calendario Formula 1 2019: date, orari e dove guardare tutti i Gran Premi

di Lorenzo Spada
Formula 1 2019

Sono stati comunicati i calendari ufficiali del Mondiale 2019 di Formula 1, comprese date e orari di quando ogni Gran Premio si svolgerà. Nella stagione 2019, il Mondiale di Formula 1 si preannuncia molto entusiasmante, con Vettel voglioso di prendersi la rivincita, Charles Leclerc alla prima esperienza sulla Ferrari e con Hamilton altrettanto voglioso di ripetere […]

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Formula 1, Moto GP, SuperBike e l’Europa League in diretta su TV8 nel 2019

di Lorenzo Spada
TV8 Cielo Sky

Sky ha grandi progetti nel 2019 per i canali in chiaro sul Digitale Terrestre TV8 e Cielo, sia dal punto di vista degli eventi sportivi che dal punto di vista dei programmi TV. Partendo dagli eventi sportivi, il week-end di TV8 sarà all’insegna dei motori, con le gare di Superbike in diretta e le gare […]

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Sky Sport F1 HD dedica l’intera giornata al 50° compleanno di Michael Schumacher

di Lorenzo Spada
Micheal Shumacher 50 anni Sky Sport F1 HD

Considerato da molti il più grande pilota di sempre in Formula 1, oggi 3 gennaio 2019 Michael Schumacher sta compiendo 50 anni. Per celebrare soprattutto il grande campione che è stato, Sky sta dedicando l’intera programmazione odierna del canale Sky Sport F1 HD al pilota tedesco che ha reso grande la Ferrari. In particolare, oltre ad alcune […]

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Le dirette della Formula 1 2019 saranno piene zeppe di intelligenza artificiale

di Lorenzo Spada
Formula 1 2019

Uno dei campi in cui l’intelligenza artificiale sta prendendo sempre più campo, oltre a quello medico, è quello delle produzioni di eventi sportivi in diretta. Un primo esempio lo abbiamo avuto con i replay di del torneo di Wimbledon selezionati in automatico dalla IA di IBM ma il prossimo anno lo avremo molto più da […]

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F1 in TV, con l’intelligenza artificiale sembra sempre più un videogame

di Valerio Porcu

La Formula 1 si affiderà al machine learning di Amazon per rendere più spettacolari e interessanti le trasmissioni televisive delle competizioni. In particolare, spiega Jonathan Noble su Motorsport, ci si affiderà allo strumento Sagemaker per creare nuovi effetti grafici da sovrapporre alle immagini delle auto durante la corsa.

Come ha spiegato il dirigente F1 Ross Brawn, si tratta di offrire maggiori informazioni a chi guarda la gara in TV. E di farlo soprattutto con un sistema intelligente che possa davvero arricchire l’esperienza, senza naturalmente distrarre dagli avvenimenti principali.

Gli algoritmi si “nutriranno” dei dati della telemetria inviati da ogni auto, e li uniranno alle informazioni disponibili dalla pista, dalle telecamere e dai box. Uniranno ed elaboreranno il tutto in tempo reale per offrire allo spettatore informazioni più precise. Per esempio sapremo qual è lo stato preciso delle gomme, e quindi comprenderemo meglio la strategia di gara.

Ci sarà un grafico che indica le probabilità che stia per avvenire un sorpasso, un uso dei sistemi predittivi che tra l’altro è precluso al singolo team – perché si usano i dati provenienti da tutte le auto. O ancora, l’Intelligenza Artificiale potrà fornire l’analisi delle strategie di pit stop in tempo reale, e spiegare allo spettatore che cosa succede. “Prenderemo tutti i dati e daremo ai tifosi una panoramica del motivo per cui si sono fermati proprio in quel momento e se hanno fatto la scelta giusta”.

Il risultato, per come è stato presentato, sembra piuttosto convincente – anche se naturalmente bisognerà attendere per vedere come sarà veramente. A far ben sperare c’è anche l’esperienza di Amazon nell’analisi in tempo reale dei video, di cui possiamo avere un piccolo assaggio guardando un contenuto su Prime Video. È una nuova frontiera dell’Intelligenza Artificiale, di cui è punto di riferimento anche l’italiana Metaliquid.

C’è qualche novità simile anche in Formula E: dalla prossima stagione i piloti potranno occasionalmente attivare la nuova modalità Attack Mode, una sorta di NOS per auto elettriche. Per permettere al pubblico di capire meglio e divertirsi di più, questo potrà accadere solo in certe zone della pista, preparate appositamente per una spettacolare riproduzione che unisce riprese e grafica in tempo reale.

Un vero fan della Formula 1 non può che alimentare la sua passione giocando a F1 2018, disponibile per PC, PS4 e Xbox One.

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Formula E, la seconda generazione vola da 0 a 100 Km/h in 2,84 secondi

di Alessandro Crea

Da 0 a 100 Km/h in meno di 3 secondi, 2,84 per l’esattezza: è l’accelerazione bruciante di cui sono capaci le nuove vetture di Formula E che debutteranno nella quinta edizione del campionato, che partirà tra un mese.

Questa è la prima vera evoluzione di questo tipo di vetture, la seconda generazione, che andrà a sostituire la prima utilizzata nelle prime 4 edizioni del campionato mondiale. Le differenze sono molte e non soltanto estetiche. Quelle più evidenti riguardano la maggior sinuosità delle forme, la carenatura degli pneumatici e una maggior sicurezza grazie all’introduzione di un cosiddetto Halo, la particolare roll-bar già vista in Formula 1, che serve a proteggere il pilota durante alcuni tipi di urti.

Ma ovviamente tutte queste differenze portano anche e soprattutto a un’aerodinamica assai più efficace che consente alle vetture di ottenere prestazioni superiori, come si può vedere nel video in cui due Formula E di prima e seconda generazione – una Spark-Renault guidata da Lucas di Grassi e una BMW pilotata da Antonio Felix da Costa – si sono sfidate in pista in diverse gare.

La prima, di pura accelerazione, ha visto la BMW di seconda generazione raggiungere i 100 Km/h in 2,84 secondi, contro i 3,05 secondi richiesti dalla Renault. Nella seconda sfida, le due auto dovevano accelerare da 0 a 150 Km/h per poi frenare riportando l’auto a 0 Km/h. La BMW ha vinto ancora una volta impiegandoci in tutto 7,87 secondi contro i 9,18 della Renault. La terza e ultima gara prevedeva un’accelerazione sulla distanza di 250 metri, che la BMW ha coperto in 6.70 secondi e la Renault di prima generazione in 7,27 secondi.

Ma non è tutto. Come la Formula 1, anche la Formula E è un laboratorio di sperimentazione di soluzioni che saranno poi adottate sulle auto di tutti i giorni, per questo è importate sottolineare che la nuova generazione è equipaggiata con una batteria di capienza doppia rispetto alla generazione precedente, 56 kWh anziché 28.

La sensazione dunque è che questa quinta edizione del campionato di Formula E sarà molto più dinamica e divertente delle precedenti e potrebbe iniziare ad attirare maggior attenzione, diventando più competitiva rispetto alla classica Formula 1. Non è un caso del resto se anche un recente campione del mondo come Nico Rosberg ha ipotizzato ultimamente che i due campionati potrebbero confluire in uno solo.

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Studenti Università elaborazione monoposto competizione Formula SAE

di redazione

Tra gli eventi racing la Formula SAE riserva un fascino tutto particolare. Si tratta di è una competizione tra università di tutto il mondo, con team di studenti che progettano e costruiscono una monoposto con la quale scendere in pista. Il test in pista di Elaborare ha riguardato la UC22, una monoposto tutta pepe completamente ideata e assemblata da un’affiatata squadra di studenti dell’Università Federico II di Napoli. La Formula SAE è dunque una gara di intelligenza progettuale e talento operativo di stampo ingegneristico, perché tutto nasce con il progetto di un’auto più performante possibile, e sta acquisendo fama e importanza sempre crescenti, con tappe in vari continenti, con sponsor e centinaia di migliaia di Euro che gettano le basi per la carriera degli ingegneri del futuro. Gli stessi brand automobilistici, infatti, hanno cominciato ad affacciarsi a questo mondo, favorendone un maggior sviluppo per poi raccogliere i frutti con un massiccio scouting: la tappa italiana del Campionato è organizzata in associazione con FCA e Dallara, quest’ultima di casa a Varano de’ Melegari dove si svolge fisicamente l’evento.

Come nasce una monoposto della Formula SAE

Ogni team che partecipa alla Formula SAE deve sottostare ad un regolamento che da un lato offre spunti per realizzare l’auto, mentre dall’altro impone dei vincoli da rispettare, sia per il progetto di una vetttura “combustion” sia per quello di una “electric”; le due categorie finora possibili, alle quali si è aggiunta recentemente quella delle “auto a guida autonoma”. Il passo della vettura, ad esempio, ha un valore massimo e uno minimo consentiti, così come l’aspirazione deve avere un diametro massimo di 20 mm all’ingresso dell’airbox, con il corpo farfallato obbligatoriamente posto a monte di quest’ultimo.

Come si svolgono le gare Formula SAE

A differenza di quanto siamo abituati a vedere nelle gare di Formula 1, con le vetture schierate in pista contemporaneamente, gli eventi della Formula SAE dono divisi in due parti: una statica e una dinamica. La statica comprende la Business Presentation, il Design Event e il Cost Event.
Finalmente in pista – Sono quattro le prove da superare nel senso più completo del termine: Acceleration, Skid Pad, Autocross ed Endurance.

I test in circuito

La pista è il terreno di battaglia ideale della UC22 del team UniNa Corse. Il race test in vista della gara di Formula SAE si è svolto sul Circuito del Sele di Battipaglia per raccogliere informazioni per il team e per voi!

Scheda tuning monoposto UC22

Telaio: tubolare in acciaio
Dimensioni: lunghezza 2.850 mm senza aerokit/ 3.000 mm con aerokit, larghezza 1.170 mm, passo 1.545 mm
Peso in ordine di marcia: 275 kg
Sospensioni: sistema pull road anteriore e posteriore con barre antirollio
Pneumatici e cerchi: Pirelli slick 180/530, cerchi OZ Racing 13”
Motore: Honda Hornet CB600-F, 4 cilindri in linea con mappatura centralina dedicata e airbox artigianale
Rapporto di compressione: 12:1
Alimentazione: benzina Ron 98
Potenza e coppia: 60 KW a 10.000 g/m, 70 Nm a 8.000 g/m
Trazione: posteriore
Raffreddamento: radiatore singolo
Impianto frenante: pinze freno racing a 4 pistoncini con dischi flottanti forati
Elettronica: elettronica progettata con schede ST. Display touchscreen multifunzione con LED cambiata e personalizzazione con logo del team
Ergonomia e sicurezza: sedile in carbonio modellato sul pilota, con cinture di sicurezza a 6 punti
Costo: 300.000 Euro circa

Date stagione 2018 Eventi ufficiali SAE e tassa di iscrizione

Formula SAE Michigan, USA: 9-12 Maggio 2018, 2.250$
Formula SAE Lincoln, USA: 20-23 Giugno 2018, 2.250$
Formula SAE Electric Nebraska, USA: 20-23 Giugno 2018, 2.250$
Formula SAE Australasia, Australia: 6-9 Dicembre 2018, 4.100€ (circa)
Formula SAE Brazil, Brazil: 29 Novembre-3 Dicembre 2018, 3.400$ (circa)
Formula SAE Italy: 11-15 Luglio 2018, 1.580€
Formula Student United Kingdom: 11-15 Luglio 2018, 2.500€ (circa)
Formula Student Austria: 29 Luglio-2 Agosto 2018, 1.200€ (circa)
Formula Student Germany: 6-12 Agosto 2018, 1.000€
Formula Student Japan: 4-8 Settembre 2018, 850€ (circa)

Elenco Team Università partecipanti alla Formula SAE 2018

Unipg Racing Team – Università di Perugia
Squadra Corse – Politecnico di Torino
Fast Charge – Università di Roma “La Sapienza” (team elettrico)
Firenze Race Team – Università di Firenze
Unical Reparto Corse – Università della Calabria
Race UP Team – Università di Padova
Dynamis PRC – Politecnico di Milano
UniPR Racing Team – Università di Parma
Salento Racing Team – Università del Salento
E-Team Squadra Corse – Università di Pisa
UniBo Motorsport – Università di Bologna
Scuderia Tor Vergata – Università di Roma “Tor Vergata”
Polimarche Racing Team – Università Politecnica delle Marche
UniBS Motorsport – Università degli Studi di Brescia
More Modena Racing – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Poliba Corse – Politecnico di Bari
Sapienza Corse – Università di Roma “La Sapienza” (Team Combustion)
E-agle Trento Racing Team – Università degli Studi di Trento

L’articolo completo sulla Formula SAE e tutte le università italiane che vi partecipano è su Elaborare 237 in edicola nel mese di aprile 2018.

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Manicotti Samco by Andreani Group

di redazione

Samco è il marchio leader mondiale nella produzione di tubazioni in silicone per il motorsport, scelto dai più importanti team della Formula 1, del WRC, della Moto GP e del Mondiale motocross grazie alla qualità e alle performance superiori, alla più ampia gamma prodotti e alla disponibilità di numerosissime varianti di colore.
I prodotti Samco, interamente realizzati a mano nei reparti produttivi di Pontyclun nel sud del Galles, si distinguono dai prodotti della concorrenza per l’utilizzo esclusivo di materiali dai più elevati standard qualitativi in grado di garantire una maggiore resistenza alla rottura, all’usura e al calore, restituendo una migliore stabilità dei flussi, una riduzione delle temperature di esercizio e un’affidabilità superiore.
Le performance Samco sono oggi ancora più accessibili, Andreani Group ha infatti definito un nuovo posizionamento di prezzo che rende i prodotti Samco molto più competitivi rispetto al passato. tutta la gamma è diosponibile on line sul sito www.andreanigroup.com
Info: Tel. 0721/20921

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Ayrton Senna da Silva – Tribute – la vita la morte

di Giovanni Mancini

ayrton_senna

Ayrton SennaAyrton Senna da Silva (San Paolo, 21 marzo 1960 – Bologna, 1º maggio 1994) ricordiamolo in questo anniversario della sua tragica scomparsa sul circuito di Imola. Aveva detto: "Su questa terra si comincia nascendo e si finisce morendo: sono i due poli della nostra parabola" a cena con C. Grandini nello stesso week-end dove parlava ossessionatamente della morte. Ecco quando scriveva Carlo Grandini sul 'Corriere della Sera' il 3 maggio 1994: "Una sera di primavera del 1991, l'epilogo d'una giornata di intense prove tecniche che Ayrton Senna aveva sostenuto a Imola. Cenammo insieme. Si poteva parlare alla precisa condizione da lui posta: niente interviste, semmai ‘uno scambio di pensieri’. Ma su che cosa? "Su qualunque cosa. Per esempio sulla vita e sulla morte", disse. L'idea della morte proposta dal più grande dei piloti: il nostro normale senso del pudore cadeva di fronte all'offerta che non ci aspettavamo. Il mento sorretto da una mano, gli occhi puntati all'infinito, come sempre gli capitava nei momenti di meditazione, lesse così, cantilenando in italiano il suo brasiliano, la pagina traumatica del romanzo che doveva tenere scritta nel cervello e nel cuore. "Non vedo perché si debba sempre discutere di tutto meno che della morte. Su questa terra - diceva Ayrton Senna - si comincia nascendo e si finisce morendo: sono i due poli della nostra parabola. L'importante per me è non sapere dove e quando morirò, l'importante per lei è non sapere dove e quando morirà. Ma, vede, io credo di avere un vantaggio su di lei: per il mestiere che faccio, ho una confidenza con la morte che lei non ha. Da anni mi sembra d'incontrarla tutti i giorni, perché tutti i giorni la metto in conto e ho quindi una specie di confidenza. Non si stupisca: mi sembra quasi un'amica. Non mi fa paura. Ma ogni volta che parlo con Dio, che un giorno me la presenterà ufficialmente, appena di questo lo prego: fallo subito e bene. Un’ipotesi mi terrorizza: di farmi male, di finire il mio tempo bloccato a letto o in carrozzella. Regazzoni e Williams sono due eroi. Io non sono un eroe…” Leggi altri articoli su Ayrton Senna link QUI VIDEO AYRTON SENNA TRIBUTE http://www.youtube.com/watch?v=_5H7ajHlkHk IMOLA 1° MAGGIO Curva del Tamburello 1994 https://www.youtube.com/watch?v=uiLubadXiK4 ayrton-senna-tamburello-imola-1994
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