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Regolatore ventole touchscreen NZXT Sentry 2

di Aggregator

Fanbus, Rheobus o più comunemente regolatori di velocità delle ventole, sono ormai divenuti un accessorio quasi irrinunciabile di ogni configurazione che si rispetti. Amatissimi da chi utilizza raffreddamenti a liquido, per ovvi motivi, ma non meno lodati dai maniaci del raffreddamento ad aria.

Non è inusuale, infatti, che un cabinet con una configurazione medio-alta, celi al suo interno un numero di ventole elevato, spesso superiore anche alle tre unità. Tre/quattro ventole sono infatti il minimo indispensabile al giorno d’oggi: una in immissione (case), una in estrazione (case), una per il dissipatore CPU ed infine l’unità di raffreddamento del core della VGA. Ecco quindi che ci troviamo, in questi casi, a volere magari una maggiore silenziosità, oppure vogliamo in tutta autonomia decidere quando e come portare il regime al massimo, in termini di ventilazione interna. Non sempre è infatti necessario avere tutte le ventole del nostro case al massimo della potenza, durante la navigazione in internet o magari nel corso di una sessione di lavoro con software di produttività aziendale, desideriamo il massimo silenzio, per far si che la nostra concentrazione si mantenga costante. Ma è anche vero che, qualora desiderassimo impegnarci in una full immersion con il nostro gioco preferito, magari con un sistema audio multidiffusore di debito contorno, non necessiteremo di silenzio, ma del massimo delle prestazioni di raffreddamento.

Esercitando una piccola pressione nella zona indicata è possibile passare dalla modalità AUTO a quella NORMAL. In questo modo vengono bypassati i sensori di temperatura, che agiscono da vero e proprio termocontrollo (con temperatura di allarme impostabile), e diviene possibile controllare la velocità di rotazione delle ventole. Premendo nelle zone in figura è possibile aumentare o diminuire la velocità delle ventole in modo MANUAL. In modo MANUAL, la velocità minima impostata di default corrisponde al 40%, non è possibile scendere al 30% – 20% – 10%, l’impostazione successiva è lo spegnimento della ventola. Per passare da una ventola all’altra è sufficiente premere la zona contrassegnata con l’icona della ventola, e procedere quindi alle opportune regolazioni.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Interfaccia Touch Screen
Controlla fino a 5 ventole
Selezione e risposta ultra veloci
Temperature in gradi Celsius e Fahreneit
Metodo di controllo automatico e manuale
Piena compatibilità con tutte le ventole
Con almeno 10W per canale, Sentry 2 supporta la quasi totalità delle ventole di fascia alta
Tolleranza nella misurazione delle temperature di circa 1 grado
Avviso di temperatura elevata
Sentry 2 conserva le impostazioni immesse anche dopo lo spegnimento della macchina

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Sistema di raffreddamento a liquido economico Cooler Master

di Aggregator

La famiglia di sistemi di raffreddamento a liquido All-in-One di Cooler Master si allarga con l’arrivo di un modello performante ad un prezzo molto competitivo. Cooler Master aggiunge alla sua linea di sistemi di raffreddamento a liquido integrati un nuovo modello, denominato Seidon 120V, che va a posizionarsi un gradino sopra il Seidon 120XL. Il Seidon 120V è caratterizzato dalla presenza di un gruppo waterblock-pompa più massiccio rispetto ai precedenti modelli e da un radiatore dello spessore di 27mm.

Il gruppo ha la forma di parallelepipedo con misure pari a 62 x 62 x 36,4 millimetri (LxPxA) e viene bloccato sulla CPU tramite un sistema di ritenzione molto simile nel design a quello utilizzato dal Corsair Hydro H80i. Il waterblock ha una base in rame di forma rettangolare e presenta una struttura micro-fin che facilita la dissipazione del calore della CPU, quando viene attraversata dal liquido refrigerante.

La ventola in dotazione è una PWM da 120mm con un regime di rotazione compreso tra i 600 ed i 2.400 giri, spingendo fino a 86,15 CFM di aria, con un massimo di 40 dBA di rumore. La pompa, rispetto ai vecchi modelli, è stata completamente rivista: sia la girante che la camera interna sono state ridisegnate per limitare al minimo l’effetto cavitazione e l’utilizzo di cuscinetti in ceramica, inoltre, ne garantisce una maggiore durata nel tempo.

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CARATTERISTICHE TECNICHE

Model: RL-S12V-24PK-R1
CPU Socket: Intel LGA 2011-3 / 2011 / 1366 / 1150 /1155 / 1156 / 775
AMD Socket: FM2+ / FM2 / FM1 / AM3+ / AM3 / AM2
Dimension: 62 x 62 x 36.4 mm (2.4 x 2.4 x 1.4 inch)
Radiator Dimensions: 154 x 119 x 27 mm (6.0 x 4.7 x 1.1 inch)
Radiator Material: Aluminum
Fan Dimension: 120 x 120 x 25 mm (4.7 x 4.7 x 1 in)
Fan Speed: 600~2400 RPM (PWM) ± 10%
Fan Airflow: 19.17 ~ 86.15 CFM ± 10%
Fan Air Pressure: 0.31 ~ 4.16 mm H2O ± 10%
Fan Life Expectancy: 40,000 hours
Fan Noise Level: (dB-A) 19 ~ 40 dBA
Bearing Type: Rifle bearing
Connector: 4-Pin
Fan Rated Voltage: 12 VDC
Fan Rated Current: 0.3A
Power Consumption: 3.6W
Pump Life Expectancy: 70,000 hrs
Pump Noise:

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Recensione dissipatori per raffreddare CPU Intel Core Haswell

di Aggregator

Le CPU Haswell hanno bisogno di un ottimo raffreddamento, specie se si vuole aumentare la frequenza. Testiamo nove differenti combinazioni di dissipatori e ventole per vedere qual è la migliore soluzione per gestire i processori Core di quarta generazione.


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La compatibilità dei dissipatori con i socket LGA 1150, 1155, 1156 rende (teoricamente) possibile testare decine di dissipatori e ventole. Purtroppo, la maggior parte delle soluzioni sono troppo piccole per far fronte ai problemi di surriscaldamento di una CPU Haswell overcloccata. Dato che Haswell ha la migliore implementazione del throttling termico che abbiamo mai sperimentato, abbiamo stabilito una semplice regola secondo cui qualsiasi dissipatore avesse raggiunto la temperatura di soglia (100 ° Celsius) sarebbe stato escluso dalle considerazioni finali.

Il Noctua NH-U14S non è forse il migliore, ma è l’opzione meno costosa in grado di fare ciò di cui abbiamo bisogno. Secondo nei nostri grafici sul valore, dietro all’Ashura che si qualifica a stento, l’NH-U14S è abbastanza efficace da consentire una temperatura di 31° nel case prima che il nostro Core i7-4770K a 4.5 GHz entrasse in throttling con carichi particolarmente stressanti. In altre parole, ci permette di avere le prestazioni sperate per la maggior parte del tempo.

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Come ridurre la rumorosità delle ventole del pc

di Aggregator

La guida spiega i vari metodi per regolare la velocità delle ventole del PC, per ottenere il giusto compromesso tra una adeguata ventilazione e un livello di rumore ridotto al minimo. La scelta di un metodo piuttosto che un’altro è dovuto alle varie esigenze che possono essere di costo, di praticità, di versatilità o di estetica.

Metodo del Downvolt

Nei connettori molex da 4 pin abbiamo diverse tensioni, in particolare il giallo è la linea da 12 Volt, il rosso è la linea da 5 Volt, mentre il nero è la massa cioè 0 Volt. Collegando una ventola alle diverse linee otteniamo differenti tensioni di alimentazione, come in figura.

Le ventole, che normalmente sono alimentate a 12V possono quindi essere alimentate, a seconda di come sono invertiti i fili, a 7V o a 5V.

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ATTENZIONE! Per evitare danni ai componenti interni del computer non collegare mai in coda ad un’eventuale molex da 4 pin modificato altri componenti come hard disk e altre periferiche, che verrebbero danneggiati. Occhio quindi a downvoltare solamente le ventoline e non altri componenti del computer.



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Raffreddamento a liquido ad immersione nei data center

di Aggregator

Raffreddare il calore prodotto da un componente durante il funzionamento ha sempre rappresentato un problema durante lo sviluppo di nuove soluzioni: ai sistemi di raffreddamento passivi sono stati affiancati sistemi attivi, dotati di radiatori con tecnologie quali quelle vapor-chamber e heat-pipe.

I sistemi di raffreddamento a liquido hanno sempre rappresentato una nicchia di mercato, identificata dagli appassionati e dagli utenti che desiderano avere il massimo livello prestazionale dal proprio sistema.

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Raffreddare per immersione, nonostante preveda la presenza di un liquido, è lievemente diverso: il componente, scheda madre o scheda grafica, viene infatti immerso letteralmente in un liquido non conduttivo, costantemente raffreddato per matenere costante la temperatura di funzionamento. Qualche anno fa qualche pionere aveva provato a sviluppare un PC caratterizzato da questo sistema di raffreddamento.

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