Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Oggi — 18 Novembre 2019RSS feeds

Come aggiungere il WiFi al PC fisso

di Manuel Baldassarre
Solitamente colleghiamo il PC fisso al router/modem tramite il classico cavo Ethernet? Ma come fare se si vuole spostare il PC in un punto dove questo cavo non arriva? Sfruttando la connessione wireless già utilizzata leggi di più...

Carnival Row – Stagione 2: anche Jay Ali farà parte del cast

di Emanuela Acri
Dopo il grande successo riscontrato e i grandi elogi ottenuti con la prima stagione di Carnival Row, serie TV Amazon, la piattaforma streaming non ha perso tempo, infatti si è messa già a lavoro per realizzare una seconda stagione. Ebbene, negli ultimi giorni è giunta la notizia che al cast si è aggiunto un altro attore. A […]

Come attivare la modalità lettura su iPhone e iPad

di Roberto Cocciolo
Una delle applicazioni che ha subito maggiori modifiche con iOS 13 (e iPadOS) è senza dubbio Safari, ovvero l’app dedicata alla navigazione web su iPhone, iPad e iPod Touch. Anche tutte le piccole funzioni presenti leggi di più...

Logitech presenta un kit gaming per Xbox Adaptive Controller

di Alexandre Milli

Logitech ha appena annunciato l’arrivo di Logitech Adaptive Gaming Kit un kit di gioco per Xbox Adaptive Controller, il controller pensato per le persone diversamente abili. Logitech Adaptive Gaming Kit Il kit gaming adattivo della serie Logitech G aggiunge 12 pulsanti e trigger plug-and-play personalizzabili per aggiungere nuove possibilità ai gamer che utilizzano Xbox Adaptive […]

Puoi leggere l'articolo Logitech presenta un kit gaming per Xbox Adaptive Controller in versione integrale su WindowsBlogItalia. Non dimenticare di scaricare la nostra app per Windows e Windows Mobile, per Android, per iOS, di seguirci su Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Instagram e di iscriverti al Forum di supporto tecnico, in modo da essere sempre aggiornato su tutte le ultimissime notizie dal mondo Microsoft.

Si dovrebbe pagare per un Antivirus?

di Claudio Pomes
Incidenti con effetti su larga scala causati da malware e virus informatici, come furti di identità, phishing ed i ransomware che chiedono riscatto, hanno attirato l'attenzione dei media e fatto...

Continua...

Come attivare OK Google su Android e iPhone

di Gaetano Abatemarco
La funzione “OK Google” consente di attivare l’assistente vocale su Android o iOS per poter eseguire dei comandi senza utilizzare la tastiera del dispositivo e senza toccarlo, oltre che naturalmente effettuare una ricerca Google. Grazie ad leggi di più...

Google Maps: le Guide locali faranno conoscere agli utenti i migliori ristoranti

di Biagio Petronaci
Google ha appena annunciato che le guide locali di Maps potranno ora suggerire agli utenti anche in quale ristorante andare a mangiare. La novità accresce ulteriormente la qualità offerta dal servizio della società nata nella Silicon Valley. Le cosiddette “Guide locali” sono degli intraprendenti utenti Google che decidono, di spontanea volontà, di contribuire a perfezionare […]

Xiaomi App Rapide bloccata dal Google Play Protect per motivi di privacy

di Lucia Massaro
Come tutti ben sappiamo, gli smartphone Xiaomi arrivano con un’importante personalizzazione dell’interfaccia utente chiamata MIUI (fatta eccezione per i dispositivi Android One come Mi A3). Non abbiamo, dunque, una versione pulita di Android ma una personalizzata con tanto di applicazioni preinstallate. Tra queste c’è App Rapide che – in seguito a un recente aggiornamento – […]

Codice della Strada: la mini riforma slitta al 2020

di Raffaele Dambra

Auto senza assicurazione cosa si rischia

Vi ricordate la corposa mini riforma del Codice della Strada che avrebbe dovuto introdurre numerose novità come l’inasprimento delle sanzioni per chi guida col cellulare in mano e il via libera alle moto 125 cc in autostrada? Ottenuto, non senza fatica, il via libera dalle apposite commissioni parlamentari, il testo era atteso in Aula subito dopo l’estate per la discussione e l’approvazione finale. Poi però l’improvvisa caduta del governo giallo-verde ha lasciato tutto in standby, gettando fosche nubi sul futuro della mini-riforma. Nubi peraltro confermate dalla nuova titolare del MIT, Paola De Micheli, che a metà ottobre ha annunciato la bocciatura di gran parte del provvedimento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze per un problema di coperture.

MODIFICHE CODICE DELLA STRADA 2020: LE PARTI FONDAMENTALI SAREBBERO SALVE

Tuttavia pochi giorni fa Diego De Lorenzis del M5S, vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera, ha riacceso le speranze, dichiarando che il pacchetto di modifiche al Codice della Strada è stato soltanto ‘congelato’ perché adesso le priorità sono altre, a cominciare dalla Legge di Bilancio. Ma che nei primissimi mesi del 2020, forse già a gennaio, approderà finalmente in Parlamento per essere discusso in Aula. “Il cambio di governo lo scorso settembre e soprattutto alcuni rilievi mossi dalla Ragioneria generale dello Stato, relativamente alla copertura finanziaria di alcuni articoli, hanno rallentato l’iter legislativo”, ha confermato De Lorenzis al portale Due Ruote. “Ma non c’è da preoccuparsi perché i rilievi riguardano alcuni aspetti secondari delle modifiche, come quelle a proposito dei mezzi agricoli. Le parti fondamentali del provvedimento non sono state toccate”.

CODICE DELLA STRADA: PROVVEDIMENTO IN AULA GIÀ A GENNAIO 2020?

I tempi per l’approvazione definitiva del Codice della Strada 2020 potrebbero rivelarsi quindi ancora sorprendentemente brevi. “Confido che a gennaio il testo approdi alla Camera per essere licenziato velocemente”, ha spiegato l’esponente pentastellato. “E credo che anche al Senato le modifiche possano essere approvate in fretta, data la grande comunanza di intenti che hanno unito maggioranza e opposizione nella stesura dell’intero provvedimento”. Che dire, restiamo un pochino scettici dinanzi a tanto ottimismo. Ma saremmo contenti di essere smentiti…

CODICE DELLA STRADA 2020: LE PRINCIPALI NOVITÀ

Ricordiamo brevemente quali sono le principali novità che rientrano nella mini riforma del Codice della Strada 2020. Il testo unificato delle proposte consta di 10 articoli che contengono circa 80 interventi di modifica su 60 articoli del CdS.
– istituzione di ‘zone scolastiche’ in cui prevedere forme di limitazione del traffico o della velocità per garantire migliore sicurezza ai minori; parcheggi rosa per donne in gravidanza o con figli minori di due anni; superamento del servizio di piazza offerto con veicoli a trazione animale;
– sanzioni più severe per l’utilizzo di apparecchiature elettroniche alla guida quando l’uso comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Prevedendo, sin dalla prima violazione, la sospensione della patente;
– durata minima, pari a tre secondi, per la luce gialla dei semafori; ok alla circolazione in autostrada per i motocicli con cilindrata pari o superiore a 120 cc (o a 11Kw) se condotti da maggiorenni;
– previsione, ove sia possibile, della linea di arresto avanzata per i velocipedi, del doppio senso ciclabile e della circolazione su corsie preferenziali delle biciclette; introduzione di una più stringente disciplina del sorpasso alle biciclette su strade extraurbane;
– proroga a 12 mesi del foglio rosa; utilizzo della PEC per il ricorso al prefetto contro le sanzioni amministrative del CdS e per ricevere la notifica delle violazioni; obbligo di pubblicità per gli enti locali degli incassi delle sanzioni riscosse a seguito di infrazioni al CdS e in merito alla destinazione dei proventi delle sanzioni medesime;
esenzione dal pedaggio autostradale per i veicoli dei servizi di trasporto e soccorso sanitario, della protezione civile e delle associazioni di volontariato appartenenti a reti nazionali;
maggiori poteri agli ausiliari del traffico e della sosta per prevenire e accertare le violazioni in materia di divieto di sosta.

The post Codice della Strada: la mini riforma slitta al 2020 appeared first on SicurAUTO.it.

Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV

di redazione

L’Alfa Romeo 4C Zeus è una top car del tuner Pogea Racing che l’ha elaborata con look esclusivo, cura dimagrante da 100 kg e una potenza di 351 CV.

Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborata

L’AR 4C Zeus top car elaborata dal tuner tedesco Pogea Racing dà ragione a chi ha guidato un’Alfa 4C su un misto veloce ed ha avuto la chiara sensazione che la vettura fosse in grado di fare molto di più delle sue pur brillanti prestazioni, dovute ai 240 CV erogati dal 4 cilindri 1.750 cc montato dietro l’abitacolo a due posti secchi.

Così il desiderio di metterla alla prova con una cavalleria ben più consistente non si è fatta attendere date le esuberanti doti telaistiche, e Pogea Racing ha dato vita alla 4C Zeus.

Non è la prima volta che il tuner tedesco mette le mani sulla vettura, avendo già proposto la 4C Centurion con 332 CV spremuti dal sopracitato 4 cilindri e soprattutto l’esagerata 4C Nemesis, animata da un inedito 2 litri turbo da ben 477 CV.

Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV
Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV

Alfa Romeo 4C Zeus top car modificata

L’obiettivo del preparatore era la riduzione della massa, che nella 4C Zeus si è concretizzata in circa 100 Kg con il montaggio di un inedito aerokit in carbonio e la rimozione di alcuni componenti dell’abitacolo ritenuti superflui come l’impianto audio.

Dopo l’intervento il look generale della 4C non appare affatto stravolto, ma senz’altro più sportivo e caratteristico grazie al nuovo scudo frontale con prese d’aria maggiorate e splitter integrato, ai copribrancardi modificati, al cofano motore in carbonio anziché trasparente in vetro, al nuovo diffusore con doppio scarico centrale al retrotreno, all’alettone di coda aggiunto e all’inedita fascia in carbonio tra i gruppi ottici posteriori.

Scheda tuning Alfa Romeo 4C Zeus by Pogea Racing
Stesse caratteristiche dell’Alfa Romeo 4C TBi Coupé con le seguenti modifiche:
Motore: rimappatura centralina elettronica, turbocompressore maggiorato, pompa benzina ad alta pressione, radiatore olio supplementare, filtro aria sportivo, nuovo impianto di scarico inox con terminali in carbonio, potenza max 351 CV (258 Kw) a N.D. g/m, coppia max 458 Nm (46,6 kgm) a N.D. g/m
Cambio: disco frizione in ceramica
Ruote: Pogea “ORBl5” ultraleggere forgiate, ant. 8,5Jx18”, post. 9,5Jx19”, pneumatici Michelin Pilot Sport 4S, ant. 225/40 R18, post. 265/35 R19
Corpo vettura: Esterno – Kit estetico Pogea Racing in carbonio. Interno – Nuovi rivestimenti in pelle e Alcantara. (Optional – eliminazione impianto stereo, racing trip computer, estintore omologato)
Sospensioni: assetto a ghiera regolabile KW (max -50 mm), sollevatore idraulico asse anteriore per marcia cittadina
Dimensioni e pesi: alt. 1,20 m, peso 904 kg, rapp. peso/potenza 2,57 kg/CV
Prestazioni: velocità max 304 km/h, accelerazione 0-100 km/h 3,4 s ,0-200 km/h 8,1 s
Prezzi: tuning completo 51.000 Euro (IVA, optional e vettura donatrice esclusi)

Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV
Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV

Cerca la Alfa Romeo 4C nell’usato su newsauto.it

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Alfa Romeo 4C Zeus by Pogea Racing è su Elaborare 254.

ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 254 Novembre 2019 QUI
ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI
ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri)
ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 24,99 € 

VERSIONE PDF ON LINE ACQUISTA QUI

Cover Elaborare Novembre n° 254 2019

L'articolo Alfa Romeo 4C Zeus top car elaborazione 351 CV proviene da ELABORARE.

Come disattivare la visualizzazione desktop Safari su iPad

di Roberto Cocciolo
Ormai lo sappiamo tutti, Apple ha deciso di trasformare i suoi iPad in veri e propri laptop. Con iPadOS (ovvero iOS 13), tutte le funzionalità che mancavano per poter definire “computer” il suddetto tablet, sono leggi di più...

Come installare ANGRYsearch su Linux

di Alessio Salome
Se avete bisogno di trovare rapidamente un file o una cartella specifica sul vostro computer, allora vi consigliamo di provare assolutamente ANGRYsearch. Abbiamo deciso di realizzare questo tutorial per spiegarvi esattamente come installare ANGRYsearch su leggi di più...

Mystery House Adventures in a box: la recensione

di Barbara Parutto
Mystery House: Adventures in a box è la prima escape room da tavolo 3D proposta sul mercato, guidata da un’applicazione mobile, in cui vivere ogni volta avventure diverse in una bizzarra casa dei misteri. Breve panoramica del gioco In Mystery House: Adventures in a box sarete chiamati a cercare indizi e far luce su misteri in una […]

Harry Potter X Pandora: ecco le foto dei magici gioielli Pandora

di Mabelle Sasso
Sono state diffuse online le foto della collezione Harry Potter X Pandora, la linea di charms e bracciali ufficiali Pandora dedicata ad Harry Potter e attesa a lungo dai fan. Annunciata lo scorso agosto da Stephen Fairchild, Chief Creative e Brand Officer di Pandora, e disegnata dai designer Francesco Terzo e A. Filippo Ficarelli, la […]

Chrome: White Screen of Death su migliaia di computer

di Claudio Davide Ferrara

Google Chrome: cos'è il White Screen of Death e perché ha reso inutilizzabile il browser in migliaia di terminali

Leggi Chrome: White Screen of Death su migliaia di computer

GitHub Security Lab, collaborare per la sicurezza

di Claudio Davide Ferrara

GitHub Security Lab è un servizio pensato per riunire ricercatori, mantanier e aziende intorno ad un'unica piattaforma per la sicurezza

Leggi GitHub Security Lab, collaborare per la sicurezza

Alcolock in Europa obbligatorio: i Paesi che già lo adottano

di Donato D'Ambrosi

In Europa ci sono ancora troppe differenze tra i limiti di alcol ammessi alla guida, un grosso problema soprattutto quando ci si sposta per lavoro o per piacere. Si passa facilmente da 0 a 0,8 g/l di alcol nel sangue con tolleranza zero solo per i conducenti professionisti e i neopatentati. Una situazione che secondo  l’ETSC va risolta imponendo che chi si mette al volante non deve bere nulla. Questa regola vale già in tutti i Paesi dove l’alcolock è in fase sperimentale. Ecco i Paesi dove il motore si blocca se il sistema rileva che il conducente ha bevuto.

LIMITI ALCOL VARIABILI IN EUROPA E RISCHIO SICUREZZA

L’alcolock è un dispositivo collegato all’accensione del motore che soprattutto sui veicoli commerciali pesanti è diventato uno standard nazionale di alcuni Paesi UE. In pratica se il conducente ha bevuto anche un bicchiere di vino il motore non si avvia. Nonostante la sempre maggiore diffusione dell’alcolock anche i conducenti professionisti speso e volentieri vengono sorpresi al volante oltre il limite di legge. E’ il motivo per cui la posizione comunitaria è l’inasprimento delle sanzioni e la tolleranza zero verso chi infrange la legge. Ed è qui che punta l’European Transport Safety Council, spingere l’UE ad adottare anche il limite di 0 g/l di alcol per tutti i conducenti. Senza alcuna eccezione per i neopatentati, i conducenti esperti o professionisti.

ALCOLOCK OBBLIGATORIO: I PAESI UE DOVE C’E’ GIA’

In Europa sono solo 17 i Paesi dove l’alcolock è equipaggiato sui veicoli oppure lo sarà a breve. La Svezia ha adottato volontariamente l’obbligo dell’alcolock sui veicoli per il trasporto pubblico con obbligo di riabilitazione per chi viene sorpreso a bere al volante. La Finlandia, come la Svezia, ha introdotto spontaneamente l’obbligo dell’alcolock sui veicoli commerciali e scuolabus. In Polonia, Danimarca, Austria, Belgio, Francia, Regno Unito, Portogallo e Germania l’alcolock è presente su tutti i mezzi commerciali pesanti. Tra i Paesi dell’Unione Europea, l’Irlanda, la Germania, la Slovenia, Lettoni, Estonia e la Spagna stanno definendo norme ad hoc sull’uso dell’alcolock, mentre l’Italia è nella fase sperimentale dell’obbligo. Tra i Paesi in cui bisogna soffiare nell’alcolock per partire, la Lituania ha annunciato l’obbligo volontario che dal 2020 sui veicoli commerciali.

PERCHE’ LA TOLLERANZA ZERO DI ALCOL AL VOLANTE

Attraversando l’Europa un guidatore non professionista ma esperto, magari in viaggio con la famiglia può trovarsi sopra o sotto il limite di legge se fermato dalla polizia per un controllo. Il problema sollevato dall’ETSC, non è tanto sapere qual è il limite di 0,1 – 0,2 – 0,3 g/l e così via in giro per l’Europa. Ma capire qual è il valore di alcol nel sangue per ogni conducente tale da non alterare il suo stato fisico. Qualcosa che le stime non possono chiarire in quanto il tempo di smaltimento dell’alcol varia da persona a persona in base a una serie di fattori troppo variabili come spiega il video qui sotto.

The post Alcolock in Europa obbligatorio: i Paesi che già lo adottano appeared first on SicurAUTO.it.

Come monitorare statistiche di sistema in tempo reale su Linux

di Alessio Salome
Ci sono alcune applicazioni per Linux che consentono di controllare diverse informazioni sul computer. Tuttavia, soltanto poche permettono di averle sempre sotto controllo sul desktop. All’interno di questa tutorial odierno vi spiegheremo come monitorare statistiche leggi di più...

Pokémon Spada e Scudo: hacker inserisce i Pokémon mancanti

di Gianluca Saitto
Il lancio di Pokémon Spada e Scudo è avvenuto solamente lo scorso venerdì, e finalmente gli appassionati delle creature collezionabili di Game Freak hanno potuto finalmente iniziare la nuovo avventura nella regione di Galar. Una delle più grandi critiche che i giocatori hanno mosso al team di sviluppo prima dell’uscita, era però rivolta alla mancanza […]

Xiaomi sfida Amazon Kindle: ecco l’eBook Mi Reader

di Lucia Massaro
Xiaomi eBook Mi Reader è ufficiale. Con questo nuovo dispositivo, il produttore cinese si fa strada nel mondo della lettura digitale sfidando direttamente Amazon Kindle. L’eBook Reader arriva a marchio Mijia, lo stesso di molti dei dispositivi e accessori smart di Xiaomi. Scopriamo le caratteristiche tecniche. Mi Reader presenta un display con risoluzione HD (212 […]
❌