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Consiglio acquisto crossover: budget fino a 15.000 euro

di Redazione

Proseguono le guide all’acquisto di SicurAUTO.it . Dopo aver analizzato il mercato delle piccole e quello delle berline compatte del segmento C e dei SUV è il momento di parlare dei Crossover, che si distinguono da questi ultimi per le dimensioni anche minori, per la disponibilità della trazione anteriore in luogo di quella integrale e per una maggiore vocazione urbana da tuttofare. Noi di SicurAUTO.it, con questa nuova guida, vogliamo aiutarvi a scegliere l’auto che si adatta di più alle vostre esigenze e al vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide sono strutturate per fascia di prezzo e si basano su un budget prestabilito, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Ecco i Crossover che si possono acquistare con un budget di circa 15.000 euro.

Guida aggiornata il 22 marzo 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche.  Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco in breve i Crossover con un budget intorno ai 15.000 euro disponibili sul mercato, in ordine alfabetico.

CITROÊN C3 AIRCROSS

La Citroen C3 Aircross è un SUV compatto in vendita dal 2017 che ripropone le linee anticonvenzionali, ma più moderate lanciate dalla C4 Cactus. Ha un prezzo di listino che parte da 18.250 euro e con i suoi 415 cm di lunghezza si pone praticamente al vertice dei B-SUV adatti anche alla città. Bisogna sicuramente non farsi mancare nulla per superare il tetto dei 25 mila euro al quale non si arriva neppure con la versione top di gamma Shine. Per chi si accontenta di qualcosa in meno ci sono anche gli allestimenti Live e Feel. La gamma di motori è piuttosto ampia e mette di fronte alla scelta tra i benzina PureTech 82, PureTech 110 S&S Feel EAT6, PureTech 130 S&S e diesel BlueHDi 100 e BlueHDi 120. Guarda qui il crashtest Euro NCAP della C3 Aircross.

FIAT PANDA CITY CROSS

Deriva strettamente dalla Fiat Panda normale, con sospensioni rialzate e design incattivito, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze. Il progetto risente dell’età, nonostante gli aggiornamenti hitech del sistema d’infotainment, infatti Fiat ha già svelato forme eproporzioni della prossima Panda con il prototipo Fiat 120. A un prezzo di listino che parte da 14.890 euro la Fiat Panda City Cross si può scegliere solo con trazione anteriore (a differenza della 4×4) e solo con motore 1.2 benzina da 69 cavalli. Per sapere quanto è sicura guarda qui il video e la scheda del crash test.

FORD KA+ ACTIVE

Come non notare le differenze con la Ford KA+ e in effetti vale lo stesso discorso della Fiat Panda, solo che il progetto della KA+ è molto più recente e conta su dotazioni di serie più ricche. Il prezzo di listino e su per giù lo stesso – parte da 13.250 euro –  ma ha di serie, tra le varie,  il Cruise Control e i cerchi in lega già dall’allestimento base Active. I  motori disponibili sono 2 : il benzina 1.2 85cv S&S Active e il diesel 1.5 EcoBlue 95cv S&S Active. La FOrd Ka+ da cui deriva non ha ottenuto un risultato brillante nel crashtest Euro NCAP.

KIA STONIC

È lunga 4,14 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 332 dm3. Testata nel 2017 da Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (85%, 84%, 62%, 25%). 4 motorizzazioni disponibili, 3 benzina e un diesel. Entry level è il 4 cilindri da 84 cavalli 5,2 l/100 km e 118 g/km CO2, seguito da un altro 4 cilindri ma da 100 cv 5,5 l/100 km e 125 g/km CO2, e da un 3 cilindri da 120 cv, 5 l/100 km e 115 g/km CO2. L’unica motorizzazione diesel disponibile è un 4 cilindri da 110 cv 4,2 l/100 km e 198 g/km CO2. Il prezzo di listino parte da 16.750 euro. Con la Stonic si completa l’offerta SUV di KIA. La Stonic, il cui nome è una crasi tra i termini speed e tonic, si presenta con un design all’avanguardia, dove si coglie il family feeling della Casa coreana. L’abitacolo è confortevole, e si presenta ben curato nei minimi dettagli, sia per i materiali sia per l’intrattenimento a bordo. Scopri qui quanto è sicura nel crashtest Euro NCAP.

NISSAN JUKE

Fortemente ispirata all’iconico concept Gripz visto a Francoforte 2015. È lunga 4,13 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 354 dm3. Testata nel 2011 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.6 è spinta da un 4 cilindri con 108 CV, con un prezzo di listino che parte da 14.900 euro. Lo stesso motore benzina è disponibile anche nella variante bifuel GPL o in alternativa al motore 1.5 DCi a gasolio.

PEUGEOT 2008

Con il restyling presentato al Salone di Ginevra 2016 la Peugeot 2008 ha acquisito una connotazione più da Suv e il suo bagaglio tecnologico è stato arricchito con l’introduzione del Peugeot i-Cockpit. È lunga 4,16 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2013 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.2 PureTech 82 Access è spinta da un 3 cilindri con 82 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,9 L/100 km con 114 g/km di emissioni di CO2 e un prezzo di listino parte da 18.330 euro. In alternativa ci sono anche le versioni BlueHDi 100, BlueHDi 120, PureTech Turbo 110 e PureTech Turbo 130.

RENAULT CAPTUR

È lunga 4,12 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2013 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 900 TCe è spinta da un 3 cilindri turbobenzina con 90 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 113 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 18.950 euro. La Renault Captur deriva strettamente dall’ultima generazione di Clio, con la quale condivide anche la quasi totalità della meccanica, ed è imparentata con la Nissan Juke.

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Miglior ebook reader da comprare del mese di Marzo 2019

di Salvo Vosal
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Gli ebook reader (lettori di libri in formato virtuale) sono dispositivi elettronici molto apprezzati. Sono dotati di display che imitano la carta stampata permettendo una lettura prolungata senza affaticare la vista e offrono la possibilità di tenere la propria biblioteca nel palmo della mano. Tutti i lettori di ebook sul mercato hanno display e-ink: si tratta di […]

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Consiglio acquisto SUV: budget fino a 25.000 euro

di Redazione

Proseguono le guide all’acquisto di SicurAUTO.it . Dopo aver analizzato il mercato delle piccole e quello delle berline compatte del segmento C, ci siamo occupati dei crossover, cioè di quel tipo di auto che attualmente sta scalando più rapidamente di ogni altro le classifiche di vendita. Ora è il momento di parlare dei SUV, che si distinguono da questi ultimi per le dimensioni maggiori, per la disponibilità della trazione integrale e per una maggiore vocazione fuoristradistica o comunque per un aspetto meno automobilistico e più off-road. Noi di SicurAUTO.it, con questa nuova guida, vogliamo aiutarvi a scegliere l’auto che si adatta di più alle vostre esigenze e al vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide sono strutturate per fascia di prezzo e si basano su un budget prestabilito, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Ecco i SUV che si possono acquistare con un budget di circa 25.000 euro.
Guida aggiornata il 18 marzo 2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche.  Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco in breve i SUV con un budget intorno ai 25.000 euro disponibili sul mercato, in ordine alfabetico.

CITROEN C3 Aircross

La Citroen C3 Aircross è un SUV compatto in vendita dal 2017 che ripropone le linee anticonvenzionali, ma più moderate lanciate dalla C4 Cactus. Ha un prezzo di listino che parte da 18.250 euro e con i suoi 415 cm di lunghezza si pone praticamente al vertice dei B-SUV adatti anche alla città. Bisogna sicuramente non farsi mancare nulla per superare il tetto dei 25 mila euro al quale non si arriva neppure con la versione top di gamma Shine. Per chi si accontenta di qualcosa in meno ci sono anche gli allestimenti Live e Feel. La gamma di motori è piuttosto ampia e mette di fronte alla scelta tra i benzina PureTech 82, PureTech 110 S&S Feel EAT6, PureTech 130 S&S e diesel BlueHDi 100 e BlueHDi 120. Guarda qui il crashtest Euro NCAP della C3 Aircross.

DR EVO5

Il SUV low cost italo-cinese è proposto con carrozzeria 5 porte e una variegata gamma di versioni benzina e a gas. La DR 5EVO ha un prezzo di listino che parte da 14.900 euro; una cifra che permette di portare a casa un’auto da 4,4 metri con aspirazioni da fuoristrada. La gamma conta su un unico motore 1.6 benzina, declinato anche nelle versioni bifuel benzina-GPL e benzina-metano. Se oltre al risparmio puntate anche alla sicurezza, ecco come è andato il crashtest della DR 5EVO.

DR3

La DR3 è l’ultima novità del brand molisano basato su una piattaforma condivisa con il costruttore cionese Chery e lanciata nel 2018. Buona dotazione di serie (inclusa la retrocamera e il cruise control come per altri modelli) a partire da 15.000 euro per un crossover da 420 cm. La gamma si basa sui recenti 1.5 in versione aspirata a benzina (106 cavalli) e bifuel Gpl o Metano (98 cavalli) con prezzi fino a 17.500 euro.

DR4

La DR4 appare più tecnologica e contemporanea della DR5 e in effetti introduce molte dotazioni di livello superiore a un prezzo di partenza da 17.000 euro. L’allestimento base ha di serie i sedili in pelle riscaldati, la retrocamera e il cruise control, tutto in un’auto da 434 cm. La gamma della DR4 si articola su due allestimenti con motore 1.6 benzina e un allestimento bifuel benzina-GPL da 116 cavalli (8 in più della versione monofuel). Della DR4 non sono note le prestazioni di protezione poichè non è ancora stata testata da Euro NCAP.

DR6
La DR6 esalta ulteriormente i contenuti hitech rispetto alle auto più democratiche della gamma italo-cinese. Di serie infatti, oltre a una buona dotazione, ci sono anche Android Auto e l’accesso Keyless entry senza chiavi. Certo, si porta a casa un’auto dalle apparenze di un SUV (ha cambio manuale e trazione solo davanti) di 4,5 metri a patto di essere disposti a investire 20 mila euro. Anche i motori sono nuovi rispetto ai vecchi 1.6; la gamma conta 2 allestimenti con motore 1.5 turbo benzina da 152 cavalli, che nella variante Cross bifuel GPL si ferma a 140 cavalli.

DACIA DUSTER

La Dacia Duster è stata rinnovata totalmente sottopelle, anche se il frontale non mostra chiare modifiche come i fari posteriori. La nuova Duster in realtà offre più spazio per i passeggeri e ha un’inclinazione del parabrezza diversa pure restando sui 4,3 metri. Il prezzo di listino parte da 11.900 euro, ma c’è l’imbarazzoi della scelta tra gli allestimenti (4): si parte dalla versione Access e si arriva alla Prestige. Mentre i motori sono il 1.6 (anche GPL) e 1.3 TCe benzina e il 1.5 diesel DCi e BlueDCi. Ecco i risultati del crashtest della nuova Dacia Duster.

FORD KUGA

È lunga 4,52 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 456 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.5 EcoBoost è spinta da un 4 cilindri turbobenzina con 120 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,2 L/100 km con 143 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 25.850 euro.

HONDA HR-V

La nuova Honda HR-V è in listino dal 2018 con un prezzo che guarda in alto e parte da 22.500 euro. La dotazione di serie però è adeguata: ci sono tra le altre chicche, sedili riscaldati, cruise contro e frenata di emergenza automatica. Forse è un investimento importante per un’auto da 433 cm, ma che si ripaga con i contenuti e sicurezza. Un solo motore 1.5 benzina (130 cavalli) declinato in diversi allestimenti a seconda della dotazione autonoma di serie. Ecco i risultati del crash test Euro NCAP.

HYUNDAI TUCSON

È lunga 4,48 metri, ha 5 porte e 5 posti, con un volume minimo del bagagliaio di 513 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (86%. 85%, 71%, 71%). Nella versione base è equipaggiata con un propulsore 1.6 turbo benzina 4 cilindri da 132 cavalli e un consumo dichiarato nel misto di 6,3 l/100 km e 147 g/km di CO2. Il prezzo di listino parte da 22.750 euro. La Hyundai Tucson si fa ambasciatrice di un nuovo stile e cura nei dettagli per la Casa coreana. Non solo gli esterni, ma soprattutto gli interni hanno ricevuto particolare cura, risultando più spaziosi e tecnologici. Il sistema di infotainment è rappresentato da uno schermo da 8″ posizionato al centro della plancia.

JEEP RENEGADE

È lunga 4,23 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 351 dm3.Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle e il punteggio 87%, 85%, 65%,74% (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC + Hill Start Assistant e Hill Descent Control. La versione d’accesso è equipaggiata con il 1.0T3 FireFly benzina da 120 cavalli (ha sostituito il 1.6 benzina e-Torq da 110 cavalli). Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,9 L/100 km con 134 g/km di emissioni di CO2. Con l’allestimento Sport è offerta a partire da 22.400 euro.

KIA SPORTAGE

È lunga 4,48 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 480 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base Sportage 1.6 GDi è spinta da un 4 cilindri da 132 CV. Il prezzo di listino parte da 24.500 euro.

MAZDA CX-3

È lunga 4,27 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 350 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 2.0 SkyActivG è spinta da un 4 cilindri benzina da 121 CV. Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,6 L/100 km con 119 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 19.500 euro.

MITSUBISHI ASX

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti ed è disponibile con 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 419 dm3. È stata testata nel 2011 dall’Euro NCAP e ha ottenuto 5 stelle (86%, 78%, 60%, 71%). Un solo motore disponibile 1.6 benzina o bifuel a GPL da 117 cv. Il listino parte da 20.650 euro. Prodotta nel 2011, la versione attuale si riferisce all’ultimo restyling, arrivato nel 2016, con un nuovo frontale e una nuova griglia anteriore.

NISSAN QASHQAI

È lunga 4,38 metri, ha 5 posti e 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 430 dm3. Testata nel 2014 dall’Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (88%, 83%, 69%, 79%). Sono disponibili 4 motorizzazioni, 2 benzina e 2 diesel. I benzina partono da un 1.200 cc turbo 4 cilindri da 116 cavalli, con consumi dichiarati di 5,6 l/100 km e 129 g/km di CO2, e si completano con un 1.600 cc turbo 4 cilindri da 163 cv, 5,8 l/100 km e 134 g/km di CO2. Per i diesel abbiamo un 1.500 cc turbo da 110 cavalli, 3,8 l/100 km i consumi dichiarati nel misto con 99 g/km di emissioni di CO2, insieme a lui un 1.600 cc turbo 4 cilindri da 131 cv, 4,4 l/100 km e 115 g/km di CO2. Il listino parte da 21.250 euro. Questa è la terza generazione del celebre SUV di Nissan, che si presenta con un design tutto nuovo, e nuovi materiali per quanto riguarda gli interni. L’introduzione più interessante è comunque il ProPilot di Nissan, con sistemi di guida semi-autonoma.

PEUGEOT 3008 

È lunga 4,45 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 520 dm3. Testata nel 2016 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESP. Nella versione base PureTech Turbo 130 S&S Access è spinta da un 3 cilindri 1.2 da 131 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 23.450 euro e attualmente non sono in corso promozioni sul modello.

SEAT ATECA 

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 510 dm3. Testata nel 2015 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.0 TSI  EcoMotive Style è spinta da un 3 cilindri da 1.0 litro e 115 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,4 L/100 km con 122 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 28.670 euro mentre la versione più accessoriata FR costa a 35.470 euro.

SKODA KODIAQ

È lunga 4,70 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 835 dm3. EURO NCAP non ha ancora testato questo modello, il quale comunque ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.5 TSI è spinta da un motore turbo da 1.5 litri  e 150 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,5 L/100 km con 147 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 28.470 euro.

SSANGYONG XLV

La SsangYong Xlv è un grosso SUV meno nudo e crudo, impreziosito con rifiniture migliori. Con un’auto da 444cm si porta a casa un veicolo capace di caricare 720 litri nel bagagliaio. La dotazione è ricca (cruise control e frenata automatica) come il prezzo che parte da 21.800 euro. Diverse versioni e motori tutti 1.6 a benzina, bifuel GPL e diesel. Peccato non abbia però brillato nei crash test Euro NCAP.

SUZUKI NUOVA VITARA

In vendita dal 2018 in Italia, la nuova Suzuki Vitara ha prezzi che partono da 20.980 euro, ma a meno di ricercatezze si trova già tutto di serie fin dalla versione d’ingresso. Tre allestimenti e due motori creano un ventaglio di scelte che include il 1.0 Boosterjet a 2 e 4 ruote motrici e il 1.4 Boosterjet a trazione anteriore che non si può avere con trasmissione automatica. Nella versione precedente del 2015 ha fatto l’en plein nei crashtest Euro NCAP.

TOYOTA C-HR 

È lunga 4,36 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 377 dm3. Testata da EURO NCAP nel 2017 ha ottenuto le 5 Stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video); ha 7 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base CVT Active è spinta da un 4 cilindri turbo da 1.2 litri  e 1166 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,9 L/100 km con 134 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 25.150 euro.

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Auto elettrica e pioggia: si può guidare con la strada allagata?

di Donato D'Ambrosi

Fin da quando è stata scoperta, l’elettricità non è mai andata d’accordo con l’acqua, ma come si fa con l’auto elettrica quando piove? Si può guidare tranquillamente e passare sulle pozzanghere come un’auto normale? O bisognerà mettere in letargo l’auto a batterie aspettando che arrivi l’estate? Ai più sembrerà banale, invece sono molti i Costruttori che dedicano chiare istruzioni alla guida dell’auto elettrica in caso di pioggia. Ce ne sono altri invece che, a seconda di come sono posizionate le batterie, fanno solo un breve accenno al problema. Vediamo i casi in generale cosa consigliano i Costruttori per guidare un’auto elettrica in caso di forti piogge.

I CONSIGLI DI RENAULT SU STRADA ALLAGATA

I più impavidi guidatori di auto elettriche dovranno fare qualche valutazione in più in base all’auto che guidano quando si troveranno di fronte una strada moderatamente allagata. Se fino ad oggi può sembrare scontato lanciarsi in un rigagnolo di acqua piovana che arriva anche alle porte, le batterie delle auto elettriche e i suoi componenti – per quanto protetti – non possono immergersi. Lo ricorda Renault, ad esempio, senza dare particolari altri dettagli sul manuale “Non guidate su una strada allagata se l’altezza dell’acqua supera la parte inferiore dei cerchi.”. Ma altri costruttori come Hyundai, Volkswagen e Citroen sono molto più dettagliati.

I CONSIGLI CON LA PIOGGIA DI CITROEN

Anche se vi sembrerà assurdo scendere dall’auto nel bel mezzo di un temporale, nel caso fosse necessario attraversare una strada allagata con l’auto elettrica, toccherà bagnarsi le scarpe. Prima di “guadare”, si chiama così l’attraversamento di un corso d’acqua non troppo profondo, occorre farsi un’idea abbastanza precisa di quanta acqua c’è in strada. Partendo dal presupposto che è meglio non farlo secondo Citroen che spiega “Si consiglia vivamente di non guidare su strade allagate, ciò potrebbe infatti danneggiare gravemente il motore elettrico, il cambio e i sistemi elettrici”. Se proprio non si può evitare “verificare che la profondità dell’acqua non superi i 15 cm” (se non avete un metro, 4 dita di un uomo misurano mediamente circa 10 cm). Inoltre, sempre il costruttore francese avverte “Non superare in nessun caso i 10 km/h”.

COSA CONSIGLIA VOLKSWAGEN

Non è molto diverso il contenuto delle avvertenze di Volkswagen sulla guida di un’auto elettrica in caso di strada allagata: si può fare ma con non poche (e non sempre semplici) attenzioni. Innanzitutto il livello dell’acqua non deve superare il bordo inferiore della carrozzeria, quindi un’occhiata per valutare quanto è profondo lo stagno bisogna darla fuori dal finestrino. Poi è fondamentale “Procedere a passo d’uomo. Non fermarsi mai nell’acqua, non procedere in retromarcia e non disattivare la disponibilità al funzionamento”. Come farla tutta d’un fiato praticamente. E se l’auto davanti dovesse rallentare o fermarsi, bisogna sperare che l’acqua sia abbastanza bassa da non fare danni. Ma non è finita qui poiché le avvertenze, uguali per tutti, valgono anche per i freni: una volta superata un pozzanghera bisogna frenare ripetutamente in modo lieve per asciugare l’acqua dalle pastiglie. Un’operazione poco naturale se si pensa che con il recupero dell’energia, il pedale del freno verrà utilizzato molto meno delle auto tradizionali.

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Consiglio acquisto utilitaria: budget fino a 10.000 euro

di Gabriele Amodeo

Con questa prima guida con i consigli all’acquisto delle utilitarie iniziamo un nuovo servizio che SicurAUTO.it vuole offrire a voi lettori,aiutandovi a scegliere l’auto che meglio si adatta alle vostre esigenze e il vostro budget, ovviamente senza mai dimenticare la sicurezza. Le guide saranno strutturate per fascia di prezzo e si baseranno su un tetto massimo da non superare, prendendo come riferimento il prezzo di listino dichiarato dalla casa automobilistica. Per ogni segmento abbiamo preso in considerazione i dieci modelli più venduti del mercato. Tutte le guide che realizzeremo saranno costantemente aggiornate, tornate quindi spesso per scoprire le novità. Questa prima guida la dedichiamo ai consigli per l’acquisto di una utilitaria con un budget intorno ai 10.000 euro e una lunghezza entro i 4 metriGuida aggiornata il 13/3/2019.

LE VOSTRE ESIGENZE PRIMA DI TUTTO

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, bilanciando tra le diverse esigenze, trovando la giusta motorizzazione, magari rendersi conto solo dopo qualche mese di aver sbagliato. A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la vostra scelta prima di tutto sulle vostre esigenze. A parte il budget, è importante, anzi fondamentale, conoscere le proprie esigenze e avere ben chiaro l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero? Per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un acquisto importante e impegnativo sotto il profilo economico, quindi bisogna sapere quanti km l’anno si percorrono e in che tipo di strade, perché anche se un diesel in assoluto consuma meno, il delta di prezzo con la versione benzina potrebbe comunque rendere sconveniente il suo acquisto. Alle vetture con alimentazione alternativa (GPL – Metano) dedicheremo una guida a parte.

BENZINA O DIESEL

Sulla scelta tra benzina e diesel vale la pena soffermarsi ancora un momento, ripassando anche un po’ di storia. Fino al 1997 la scelta tra uno o l’altro era molto semplice: il diesel era per chi faceva tantissimi chilometri, la benzina per tutti gli altri. Questo accadeva per due motivi, il superbollo e le prestazioni piuttosto scarse (del diesel). Ma con l’invenzione del common rail e l’abolizione della sovrattassa le cose sono drasticamente cambiate. Il piacere di guida è aumentato esponenzialmente in pochi anni e il delta di prezzo è diminuito. Quindi, calcolatrice alla mano, bisogna fare bene i conti considerando la percorrenza media annuale, il consumo di carburante, i costi della manutenzione programmata e quelli della polizza, per stabilire a partire da qualche chilometraggio il diesel convenga rispetto al benzina.

IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Quando avete scelto il modello preferito, ma anche se avete un rosa di due o tre auto candidante o se perfino brancolate nel buio, una visita al concessionario può aiutarvi a schiarire le idee. Vedere un modello di persona, accomodarsi al posto guida e magari sentire il rumore del motore, sembrano azioni banali, ma spesso si rivelano risolutive per capire l’auto. La foto migliore o il video più accurato non equivarranno mai a trovarsi la vettura di fronte, per quanto noi cerchiamo di descrivervi tutto nelle nostre prove su strada di lunga durataTuttavia la vostra prova su strada è importantissima. Sentire il volante tra le proprie mani e avere una prima impressione sul comportamento dell’auto può dirci molto e può farci scoprire caratteristiche che magari non ci piacciono o non ci aspettavamo. Bisogna sempre chiedere di provare un’auto prima di comprarla, se possibile nella motorizzazione desiderata; tutti i concessionari hanno a disposizione auto targate per il test drive ed è un vostro diritto provarle per saggiarne le caratteristiche. Se tergiversano, cambiate concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si vende un’auto, se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto figuriamoci quando tornerete per reclamare qualche problema. Passati in rassegna i consigli preliminari, ecco il nostro giudizio su ogni utilitaria con un budget intorno ai 10.000 euro disponibile sul mercato, in rigoroso ordine alfabetico.

CITROEN C1

È lunga 3,44 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 139 dm3. Testata nel 2012 da Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (68%,73%,53%,71%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Disponibile con un solo motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.650 euro. Nata del 2005 da una joint venture tra il Gruppo PSA e Toyota, da allora non ha subito aggiornamenti strutturali. Venduta come 107 da Peugeot e come Aygo dalla casa giapponese, è un’auto prettamente cittadina, con alcune soluzioni tecniche molto economiche. Al Salone di Ginevra 2014 è stata presentata la versione totalmente rinnovata e attualmente in vendita della citycar parigina.

DR ZERO

È lunga 3,56 metri, ha 4 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 180 dm3. Non è stata sottoposta ai crash test da parte di Euro NCAP, è dotata di serie del controllo della stabilità e del controllo di trazione. Nella versione base è spinta da un 998cc. 3 cilindri con 69 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 6,1 L/100 km con 142 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 8.500 euro. Al momento non risultano promozioni in corso, ma non sarà difficile spuntare uno sconto dal concessionario. Assemblata in Italia la dr Zero è diretta discendente della cinese Chery QQ e si propone come alternativa low cost a molte citycar più blasonate. Dalla sua la dotazione di serie piuttosto completa, ma materiali e finiture non sono di particolare pregio. A listino è proposta l’interessante versione bi-fuel benzina/gpl, proposta a listino da 8.500 euro.

FIAT Panda

È lunga 3,65 metri, ha 4 o 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliao di 225 dm3. Testata nel 2009 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (82%,63%,49%,43%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; con l’ultimo restyling ha beneficiato di un arricchimento della dotazione di serie, adesso l’ESC è presente su tutti gli allestimenti. Nella versione base 1.2 Pop è spinta da un 4 cilindri con 69 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,4 L/100 km con 125 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 11,390 euro (escluse le promozioni che portano il prezzo ben sotto  10 mila euro). La Fiat Panda è da anni, in tutte e tre le generazioni, l’auto più venduta in Italia. Ha l’offerta di versioni più ampia del segmento, con modelli a trazione integrale, benzina, diesel, GPL e anche metano.

FORD KA+

È lunga 3,93 metri, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 270 dm3. Euro NCAP ha testato nel 2008 il precedente modello 3 porte il quale ha ottenuto 4 stelle (28,29,11), (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video)  ma con il vecchio protocollo, quindi i risultati non sono confrontabili con gli attuali; ha 6 airbag di serie e l’ESC. Nella versione base 1.2 è spinta da un 4 cilindri con 70 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,1 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 11.500 euro, limabile con le promozioni. La Ford Ka+ ha di fatto soppiantato la precedente generazione nata in collaborazione con FCA; la nuova versione è probabilmente meno ricercata ma offre l’abitabilità e la versatilità richiesti ad un’utilitaria contemporanea, la scelta di dotarla delle portiere posteriori premia ulteriormente la praticità d’uso della nuova generazione.

KIA PICANTO

È lunga 3,60 metri, ha 5 posti ed è disponibile a 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 255 dm3. Testata nel 2017 dall’Euro NCAP ha ottenuto 3 stelle (79%, 64%, 54%, 25%) e 4 con il Safety Pack (87%, 64%, 54%, 47%) che aggiunge Airbag per le ginocchia, AEB urbano, AEB extraurbano e limitazione della velocità. Disponibile un solo motore 1.000 cc, 3 cilindri con potenza da 66 cv  con consumi dichiarati nel misto di 4,9 l/100 km con 113 g/km di CO2. Insieme al benzina è disponibile l’alimentazione GPLIl prezzo di listino parte da 11.150 euro. Linea più grintosa e ricca dotazione tecnologica sono il biglietto da visita della nuova generazione della city car coreana, caratterizzata da un nuovo design più accattivante. Rivisti anche gli interni, sia per quanto concerne il design che la scelta dei materiali. Nuovo l’infotainment che supporta i protocolli di connessione Apple Car Play e Android Auto.

HYUNDAI i10

È lunga 3,67 metri, ha 5 posti di serie e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 252 dm3. Nei crash test Euro NCAP si è comportata discretamente con 4 Stelle per protezione adulti e bambini (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video). Nella versione base 1.0 MPI è spinta da un 3 cilindri con 67 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,7 L/100 km con 117 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.850 euro. La Hyundai i10 è stata apena sottoposta a restyling e batte la Fiat Panda di 2 cm in quanto a lunghezza, diventando la seconda auto più grande del segmento. Le finiture interne e gli allestimenti rappresentano un grande salto di qualità rispetto al modello precedente grazie anche all’introduzione di nuovi contenuti multimediali. È già disponibile anche in versione GPL, mentre non è previsto il diesel.

PEUGEOT 108

È lunga 3,48 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 180 dm3. Nel 2014 Euro NCAP ha testato la gemella Toyota Aygo assegnandole 4 stelle (80%,80%,62%,56%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie e l’ESP. La versione base è equipaggiata con un motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.430 euro.

SEAT Mii

Ha accolto l’eredità della Arosa e rappresenta il gradino d’accesso alla gamma SEAT. Sviluppata sulla medesima piattaforma della Volkswagen UP è lunga appena 3.56 metri, ingombro che le permette di districarsi nel traffico cittadino e la rende facile da parcheggiare (qui la scheda completa dei crash test con i risultati e i video). Nonostante gli ingombri contenuti la MII offre 4 posti “veri” grazie alle dimensioni del passo e alla peculiare posizione degli assali. La compatta spagnola è offerta con due distinte motorizzazioni 3 cilindri, entrambe da 1.0 litro, un benzina da 60 cavalli e un Ecofuel benzina-metano da 68 cavalli (la SEAT Mii è una delle prime citycar a metano). I consumi sono adeguati alla categoria, per la versione benzina sono dichiarati 4.4 litri x 100 km nel ciclo urbano, che scendono a 3.6 nella versione bifuel. Di serie su tutte le versioni è presente il controllo elettronico di stabilita con Hill Assistant per le partenze in salita. Fortemente personalizzabile è proposta negli allestimenti Style, Chic e il quasi lussuoso Cosmopolitan che si pone come top di gamma. Il prezzo di listino parte da 12.480 euro. Il modello attualmente in vendita è stato sottoposto ad un restyling che ha riguardato principalmente i contenuti tecnologici  a bordo.

SKODA Citigo

È lunga 3,60 metri, ha 4 posti ed è disponibile a 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 251 dm3. Testata nel 2011 dall’Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (89%, 80%, 46%, 86%). Disponibile con due motorizzazioni, una benzina e una a bi-fuel a metano. Per il benzina il motore 1.000 cc 3 cilindri sono disponibili due potenze, da 60 e 75 cavalli con consumi dichiarati che sono di 4,4 l/100 km per entrambe le declinazioni di potenza, con rispettivamente 101 g/km e 103 g/km di emissioni di CO2. Per la versione bi-fuel, benzina e metano, sono 68 i cavalli disponibili con consumi di 4,5 l/100 km nel misto e 106 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 10.800 euro. Frutto del progetto New Small Family che ha portato alla nascita la Seat Mii e la Volkswagen up!, con le quali condivide gran parte dei componenti. Dopo l’ingresso nel mercato del 2011, la nuova Citigo si caratterizza per una linea aggiornata soprattutto sul frontale, dove fa il suo esordio una nuova mascherina e nuovi gruppi ottici. Novità anche dentro l’abitacolo, con il nuovo sistema di infotainment Swing, con il proprio smartphone che prende tutte le funzioni di un normale infotainment.

SUZUKI CELERIO

È lunga 3,60 metri, ha 5 posti (4 per la versione base) ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 254 dm3. Nel 2014 Euro NCAP ha testato l’auto assegnandole 3 stelle (61%,74%,68%,38%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 4 airbag di serie,l’ESP e il controllo della trazione. La versione base è equipaggiata con un motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 68 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,3 L/100 km con 99 g/km di emissioni di CO2Il prezzo di listino parte da 10.490 EURO. La Celerio si propone come alternativa alle “solite” citycar e dalla sua offre un design gradevole e interessanti contenuti di serie, come la frenata assistita, interni curati e un bagagliaio ai vertici della categoria. E’ disponibile anche con il cambio robotizzato.

TOYOTA AYGO

È lunga 3,43 metri, ha 4 posti ed è disponibile con 3 o 5 porte, con un volume minimo del bagagliaio di 139 dm3. Testata nel 2014 da Euro NCAP ha ottenuto 4 stelle (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie, l’ESC. Disponibile con un solo motore da un litro di cilindrata, 3 cilindri con 72 CV, ha un consumo dichiarato nel ciclo misto di 4,1 L/100 km con 93 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 13.800 €. Nata del 2005 da una joint venture tra il Gruppo PSA e Toyota, da allora non ha subito aggiornamenti strutturali. Venduta come 108 da Peugeot e come C1 da Citroen, è un’auto prettamente cittadina, con alcune soluzioni tecniche molto economiche. Dal 2014 è in vendita la versione rinnovata dell’utilitaria franco-nipponica.

VOLKSWAGEN UP!

È lunga 3,54 metri, ha 4 posti e 3 o 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 251 dm3. Testata nel 2011 da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle (89%,80%,46%,86%) (qui la scheda del crash test con i risultati completi ed il video) ; ha 6 airbag di serie, l’ESC e può essere equipaggiata con la frenata automatica d’emergenza. Nella versione base 1.0 take up! è spinta da un 3 cilindri con 60 CV, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,4 L/100 km con 101 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 12.500 euro. La Volkswagen Up! è stata recentemente posta a un restyling che ha riguardato sia l’immagine che i contenuti della vettura. Sulla citycar adesso è disponibile un moderno sistema di infotainment.

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Come divertirsi con l’auto? Consigli per un sicuro divertimento!

di redazione

Tutti vogliono divertirsi: piccoli e grandi ciascuno a suo modo! La parola divertimento deriva dal francese “divertissement”, che sta per distrazione. Come divertirsi con l’auto? Dove divertirsi con l’auto? 
Parlando con un amico sul divertimento, sono emerse queste considerazioni: “Oggi si è molto condizionati anche negli svaghi e si imposta la ricerca del proprio passatempo in base a standard predefiniti. Non è il “quanto” e il “cosa” che determinano la qualità del divertimento, ma piuttosto il “come”.

Come divertirsi con l’auto?

Si arriva a divertirsi veramente con l’auto seguendo vari step di avvicinamento con passi obbligati.
Il primo passo è quello di informarsi, leggendo riviste, libri sulla guida e sulla meccanica.
Il secondo è quello di frequentare amici e ambienti “motoristici”, come piste (raduni e gare) ed entrare nei box o nelle officine meccaniche. Ci sono tanti eventi organizzati dai club nelle diverse città o negli autodromi come quelli organizzati dalla nostra rivista, gli Elaborare Auto Show con 3 appuntamenti a Modena il 7/8 aprile, Agrigento in Sicilia il 9 Settembre all’Autodromo di Racalmuto ed il 8 Ottobre sul Circuito Tazio Nuvolari a Pavia.

Se si ha poco budget basta seguire un amico: è possibile da passeggero iniziare sentire “strillare” su di giri un motore e provare l’ebrezza della velocità in pista nella massima sicurezza di una pista nelle  giornate dedicate ai track-day.
Terzo step, dopo aver assaporato l’ambiente, è quello di muovere i primi passi con la propria auto.

Dove divertirsi con l’auto?

Consigliamo di iniziare a divertirsi con la propria auto, provando alcune manovre su un ampio piazzale per saggiarne i limiti di tenuta in curva e sulla frenata. Non è necessario raggiungere velocità elevate. Si possono fare esercizi con la massima sicurezza anche su un tratto birillato.
Sicuramente un bel corso di guida sicura o sportiva può aiutare molto nella formazione, evitando di commettere errori.

Dopo aver preso un pò di confidenza si può scendere in pista e partecipare direttamente a qualche track day come il prossimo in programma a Modena il 7/8 aprile.
E’ importante guardare bene cosa fanno gli altri, le traiettorie (buttare l’occhio anche da bordo pista), per capire dove vanno messe le ruote: la linea dove si passa è sempre la stessa in ogni circuito.
Qui in pista il divertimento consiste nel portare al limite la macchina, “sentirla” fino al limite quando perde aderenza e recuperarla: che goduria! Ma è solo un aspetto… ce ne sono tantissimi da scoprire.

Amici appassionati di auto

Frequentando i raduni insieme agli amici si possono ammirare le auto preparate a livello estetico, motoristico e con mega impianti Hi-Fi. Ecco un’altra strada da percorrere: partecipare agli eventi ed alle competizioni che portano grandi soddisfazioni e appagamento.
Dopo aver fatto tesoro di tutti i momenti trascorsi nello svago e averli vissuti intensamente, bisogna assolutamente condividerli con gli altri! Ma i social non mancano.
Raduno auto tuning elaborare Come divertirsi con l'auto

Questo è l’ultimo passo fondamentale per essere totalmente appagati nel divertimento: frequentare amici iscrivendosi anche ad un club, con i quali condividere esperienze, scambiare opinioni, consigli, valutazioni, critiche, commenti, facendo tesoro anche delle loro esperienze.
Il Forum di ELABORARE è sicuramente un luogo dove è possibile fare amicizie e cogliere le esperienza di molti utenti.
Ovviamente la bibbia per tutto ciò è ELABORARE, ogni mese puntualmente in edicola!
A buon intenditor poche parole…

Chi legge Elaborare ha una grande passione per i motori che lo porta innanzitutto a conoscere tutti gli aspetti tecnici motoristici e le possibili attività correlate, provando a “giocare” con qualcuna di esse.

come divertirsi con l'auto Copertina rivista ELABORARE ultimo numero in edicola

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PC da gaming: Guida alla scelta dei componenti

di Giuseppe Testa
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Vuoi assemblare un PC da gioco ma non sai quali componenti scegliere? Sei capitato nella guida giusta! Qui ti mostrerò le configurazioni migliori per i PC da gaming in base alla fascia di prezzo che sei disposto a spendere, così da poter accontentare tutte le tasche. Qualsiasi sia il tuo budget di spesa ti fornirò […]

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I migliori notebook: guida e offerte 2018

di Giuseppe Testa
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I notebook (o computer portatili) sono i dispositivi trainanti in un settore in enorme crisi per il boom di smartphone e tablet che ha rivoluzionato il modo in cui gli utenti si approcciano nei confronti di internet e ne usufruiscono. Mentre i computer fissi arrancano nelle vendite (tranne i casi in cui si vuole costruire […]

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Le migliori offerte Adsl per casa e ufficio di Febbraio 2018

di Cristian Potenza
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Se la connessione Internet di casa o ufficio non ti soddisfa, per prezzo, qualità della linea, supporto tecnico o qualsiasi altro motivo, l’unica cosa da fare purtroppo è cambiare operatore. Il problema principale che si pone in questi casi però è quello di orientarsi tra la giungla di proposte e trovare quella per noi ideale. […]

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Migliori smartphone cinesi

di Giuseppe Testa
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Tra gli smartphone più venduti quest’anno spiccano molti smartphone provenienti dalla Cina, patria di dispositivi con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Finita l’era dei “cinesoni” con scarse performance e dalla rottura facile, i nuovi smartphone cinesi sono pronti per conquistare il grande pubblico non solo per il prezzo basso ma anche per caratteristiche tecniche di prim’ordine. […]

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Corsi di Guida Sportiva in pista

di redazione

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Corso di Guida Sportiva auto in pista  per chi vuole imparare ed acquisire una padronanza dell'auto totale! Il corso di guida sportiva in pista è organizzato da Elaborare Driving School nei principali autodromi e piste italiane. Il Corso di guida Sportiva auto di Elaborare è un corso teorico/pratico nel quale sono affrontate le tecniche di guida da impiegare per una corretta guida sicura/sportiva con tanta pratica in pista al fianco di un pilota/istruttore. L'obiettivo è di acquisire nel singolo corso do guida la totale padronanza di un'auto per sfruttarla fino al limite attraverso un'esperienza di guida full time e con tanti km percorso nel tracciato.

CORSO GUIDA SPORTIVA AUTO IN PISTA PROSSIMO CORSO 4 Dicembre 2016 Autodromo di Modena Una giornata full immersion di Guida Sportiva con i piloti istruttori Elaborare Driving School e le "potentissime" auto sportive Peugeot 208 GTi by Peugeot Sport (208 cv) o Peugeot 308 GTi (270 cv) a trazione anteriore con autobloccante di serie. Piloti istruttori Alessandro Tedeschini e Giovanni Mancini (Posti limitati) Tel. +39 388 3654521 | E-mail  school@elaborare.org

308-ortonamarchio-ELABORARE-DRIVINGCorso guida Sportiva pista peugeotortona-staff

Guidare è una azione puramente tecnica e compierla bene non può che gratificare e salvare la vita. Questo vale per il pilota e per il normale conducente, ricordando che per entrambi il modo di guidare correttamente l'auto è unico, indipendentemente dalla velocità e dalla vettura posseduta.

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Liquido antigelo motore: caratteristiche e uso

di redazione

Liquido antigelo motore

E' utile conoscere caratteristiche e uso del liquido antigelo, scegliendo il  più adatto al motore,visto che di liquidi antigelo ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i colori, ma spesso quando se ne parla la confusione regna sovrana. Come funziona il circuito di raffreddamento - Ogni progettista sa bene che un motore in grado di raggiungere immediatamente la temperatura di esercizio è più efficiente e affidabile (le tolleranze tra i vari componenti raggiungono valori ottimali solo a caldo…). Anche riguardo alla qualità delle emissioni di scarico, un rapido riscaldamento garantisce un loro consistente abbattimento. Se una volta il circuito di raffreddamento era composto da una pompa di circolazione, radiatore, termostato e tappo pressurizzato, oggi il circuito è molto più complesso. (...) Un buon fluido - L’acqua, tra le sue tante proprietà e particolarità, ha quella di espandersi quando congela: il volume aumenta del 9% con una forza notevole, tale da spaccare con facilità il monoblocco di un motore. Per poter garantire la massima efficacia, l’antigelo deve essere diluito nell’acqua con una percentuale compresa tra il 30 e il 60%, anche se normalmente i meccanici effettuano una diluizione al 50% (non si può usare puro, in quanto il potere refrigerante è ridotto). (...) Liquido antigelo motore Come sono composti i liquidi refrigeranti - Come abbiamo accennato, il liquido refrigerante oggi svolge numerose funzioni. A motore spento, ovviamente, la funzione principale è quella di antigelo. Importantissima è la capacità di resistere alla cavitazione, ovvero l’erosione meccanica della girante della pompa dell’acqua dovuta alla formazione di bolle (generate dal calore e dalle vibrazioni) che, implodendo, causano urti violenti sulle palette danneggiandole. La scelta di un buon liquido refrigerante può ridurre il rischio di cavitazione, spesso generato da impianti di raffreddamento progettati malamente. (...) Occhio al colore! - La vera differenza c’è solo tra i refrigeranti di vecchia generazione con additivi di tipo inorganico e quelli di tipo organico o gli ibridi, che comprendono anche piccole quantità di inorganici. Quelli verdi/blu sono di tipo inorganico, contengono silicati e sono adatti ai monoblocchi in ghisa. Quelli rossi e viola hanno additivi di tipo organico, sono espressamente formulati per basamenti in alluminio e sono del tipo long life. (...) Liquido antigelo motore Antigelo su motori elaborati Come accennato, il liquido antigelo non va mai usato puro, ma diluito (a meno che non sia del tipo “pronto all’uso”, già prediluito). Questo perché il glicole ha una capacità di trasferire il calore nettamente inferiore a quella dell’acqua. Una miscela al 30% di acqua e fluido antigelo ha un potere refrigerante più elevato di una che al 60%. Un propulsore elaborato, che scalda più di uno di serie, ha bisogno quindi di una miscela meno ricca di antigelo in estate (30% può bastare), per passare ad una miscela al 50% nei mesi in cui le temperature sono più rigide. Ovviamente non si può utilizzare solo acqua per ovvi problemi legati alla corrosione, all'intasamento dell’impianto e alla temperatura di ebollizione troppo bassa. Liquido antigelo motore L'articolo completo con tutti i dettagli e consigli sui liquidi antigelo, oltre ai migliori  marchi specializzati sono su Elaborare 212. ABBONATI alla rivista per riceverla a casa QUI (diverse opzioni a partire da 9 Euro) ACQUISTA la VERSIONE DIGITALE (abbonamento o singolo numero) su - Elaborare SHOP link QUI - PocketMags link QUI (la puoi consultare anche da tablet Ipad o Android) - EzPress link QUI Cover-Elaborare-212
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