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Ieri — 24 Gennaio 2020RSS feeds

Motherboard Z490, MSI ha in cantiere un sacco di modelli

di Manolo De Agostini
Intel si prepara a portare sul mercato la decima generazione di CPU Core, nome in codice Comet Lake, tra la fine del primo trimestre e l’inizio del secondo. Come potete leggere in questo articolo riepilogativo, la casa di Santa Clara rinnoverà l’offerta portando la CPU top di gamma fino a 10 core e 20 thread […]
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Death Come True: online il secondo trailer del nuovo progetto del creatore di Danganronpa

di Gianluca Saitto
Dopo essere stato annunciato verso la fine del 2019, Death Come True, il nuovo progetto videoludico di Kazutaka Kodaka, creatore di Danganronpa ritorna a mostrarsi con un secondo teaser trailer. Il breve video dalla durata di neanche un minuto è stato pubblicato sul canale YouTube ufficiale della software house giapponese Izanagi Games e mostra delle […]

Come eliminare l’account Twitter in pochi minuti

di Salvo Vosal
Eliminare account Twitter

Twitter è un social network indubbiamente interessante con i suoi messaggi lampo da 280 caratteri massimo (prima erano 150), i Tweet appunto. Questi messaggi oltre il testo possono contenere foto, GIF animate, e video (abbiamo fatto una guida su come scaricarli). Se vi siete stancati dei cinguettii e volete lasciare il social e cancellare il […]

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Detroit Become Human: data di uscita della versione PC svelata

di Nicola Armondi
Quantic Dream è oramai pronta a terminare la propria “transizione” dall’ecosistema PlayStation a quello PC. Dopo aver pubblicato Heavy Rain e Beyond: Due Anime, il team francese ha finalmente ufficializzato anche la data di uscita di Detroit Become Human, l’apprezzata ex-esclusiva di PlayStation 4, rilasciata nel 2018. Detroit Become Human arriverà sui nostri PC il […]

Comet ci dà un assaggio di Black Friday: ecco il volantino “Best in Black” valido fino al 27 novembre

di Gianluigi Abbate

Comet ci dà un assaggio di Black Friday: ecco il volantino "Best in Black" valido fino al 27 novembre con sconti fino a 300 euro su smartphone Android

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Brooklyn Nine-Nine rinnovata da NBC per un’ottava stagione!

di Roberto Tavecchia
NBC ha rinnovato Brooklyn Nine-Nine per l’ottava stagione, ancor prima del lancio della settima stagione. L’acclamata comedy poliziesca ha percorso finora hanno vissuto tempi travagliati sin dai tempi dello sviluppo nel lontano 2020. I creatori dello show Dan Goor e Michael Schur originariamente presentarono la serie proprio ad NBC, che non essendo totalmente convinta del […]

Comet inaugura la nuova sede a Rimini con un nuovo volantino “Sottocosto” e offerte speciali su smartphone

di Gianluigi Abbate

Comet inaugura la nuova sede a Rimini con un nuovo volantino "Sottocosto" valido fino al 20 novembre: ci sono tanti offerte speciali su smartphone Android!

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G! come giocare il paese dei Balocchi arriva a Milano

di Mabelle Sasso
Dal 22 al 24 novembre Fieramilanocity si trasformerà nel paradiso del gioco in tutte le sue forme ospitando G! come giocare, manifestazione dedicata ai bambini e le loro famiglie, che quest’anno dedicherà ampio spazio anche all’universo del gioco da tavolo. Giunto alla sua dodicesima edizione l’evento organizzato da Fandango Club e promosso da Assogiocattoli sarà […]

Intel Core i9-10900 in arrivo: 10 core e 20 thread fino a 5,1 GHz

di Manolo De Agostini
A inizio 2020 Intel presenterà in ambito desktop i processori nome in codice Comet Lake, un progetto a 14 nanometri che porterà le CPU Core fino a 10 core e 20 thread. Le soluzioni Core di decima generazione in arrivo richiederanno una nuova piattaforma basata sui chipset della serie 400 con socket LGA 1200, mentre […]

Eddie Murphy potrebbe dire addio al Cinema

di Mariagrazia Veccaro
Eddie Murphy ha lasciato intendere che il suo imminente ritorno alla Stand-up Comedy potrebbe mettere definitivamente fine alla sua carriera cinematografica. Come ha dichiarato al  Wall Street Journal, probabilmente non avrà più molto interesse per il cinema una volta tornato alle sue radici con i prossimi spettacoli di stand-up previsti per il 2020. “Voglio essere sul […]

Intel Pentium Gold 6405U e Celeron 5205U, Comet Lake-U si espande verso la fascia bassa

di Manolo De Agostini
La gamma di CPU mobile Intel Comet Lake-U si allarga con due nuove soluzioni di fascia bassa che rispondono ai nomi di Pentium Gold 6405U e Celeron 5205U, destinati probabilmente a notebook il cui scopo principale è quello di permettere l’accesso a Internet, l’uso di Word, Excel e la visione di qualche video su Youtube. […]

I 17 termini più usati nella guida autonoma e cosa significano

di Donato D'Ambrosi

La guida autonoma è il modo con cui con variabile approssimazioni si indica un’auto in gradi di svolgere una o più funzioni con diversi gradi di difficoltà. Lo abbiamo visto parlando dei diversi livelli di guida autonoma SAE da 0 a 5. Più è alto il livello SAE (Society of Automotive Engineers) più è ampio l’ambiente in cui un’auto con guida autonoma o assistita può muoversi da sola. Ma cosa cambia operativamente tra un’auto a guida assistita e una a guida autonoma? Per rispondere a questa domanda bisogna conoscere i 17 termini più importanti delle funzioni e situazioni in cui si può trovare un’auto a guida autonoma.

IL DDT DELLA GUIDA AUTONOMA

Per Dynamic Driving Task (DDT) si intendono tutte le operazioni funzionali e tattiche del sistema di guida autonoma. In particolare riguarda ciò che l’auto fa rispetto al rilevamento e alla posizione degli ostacoli o alla gestione del movimento longitudinale e trasversale dell’auto. Non controlla però operazioni che riguardano la destinazione di navigazione.

L’ADS DELLA GUIDA AUTONOMA

Il significato di Automated Driving System sta per Sistema di Guida Autonomo e riguarda l’hardware e il software che permettono di eseguire un intero Dynamic Driving Task. L’ADS può avere un determinato livello di automazione stabilito in base di progettazione e arrivare anche a sostituire il conducente.

L’ADSE DELLA GUIDA AUTONOMA

L’Automated Driving System Entity ha a che fare con l’ADS e infatti il significato del termine si riferisce all’entità che è legalmente responsabile dell’ADS. Su questo aspetto ci sono ancora tanti punti da chiarire a livello normativo, ma può essere il Costruttore dell’auto, il conducente o altra entità preposta.

L’ODD DELLA GUIDA AUTONOMA

Il termine ODD nella guida autonoma sta per Operational Design Domain. Riguarda le condizioni statiche e operative nelle quali un Automated Driving System può funzionare senza limiti geografici o temporali.

L’AD NELLA GUIDA AUTONOMA

L’Automated Driving è il termine più comune per indicare il passaggio delle responsabilità dal conducente al sistema ADS durante il Dynamic Driving Task. In questa situazione il sistema di guida autonoma è l’unico responsabile del controllo dell’auto.

L’AD COME VEICOLO A GUIDA AUTONOMA

Con il termine AD si indica anche Automated Vehicle, cioè qualsiasi veicolo con capacità di Automated Driving.

IL DD DELLA GUIDA AUTONOMA

Il Driving Domain della guida autonoma è una macro classe che include i diversi Operational Design Domain in cui può operare un’auto con guida assistita o autonoma. Si riferisce generalmente alle funzionalità di parcheggio, guida in città, extraurbana e in autostrada.

L’UIC DURANTE LA GUIDA AUTONOMA

Per UIC si intende User in Charge, cioè l’utente responsabile del Dynamic Driving Task. Qualcosa che vedremo spesso citare soprattutto da norme e leggi sulla responsabilità.

L’RSF DELLA GUIDA AUTONOMA

Con il termine RSF si intende Relevant System Failure. Quando si verifica un RSF, l’Automated Driving System non è in grado di eseguire correttamente un Dynamic Driving Task. In questi casi il sistema di guida autonoma sarà predisposto per avvertire il conducente e restituirgli i comandi.

L’MRM DURANTE LA GUIDA DI UN’AUTO AUTONOMA

MRM (o MRC) significa Minimum Risk Manoeuvre (o Minimum Risk Condition). E’ ciò che un’auto a guida autonoma è progettata a fare in condizioni di Relevant System Failure o ad esempio in caso di foratura o avaria.

IL DDTF NELLA GUIDA AUTONOMA

Con Dynamic Driving Task Fallback ci si riferisce alla risposta dell’utente responsabile nei casi in cui si verifica un errore del sistema (Relevant System Failure). Allo stesso modo lo User-In-Charge può essere interpellato anche quando il Dynamic Driving Task si trova ad operare fuori dai limiti dell’Operational Design Domain.

L’FMS IN CASO DI AVARIA

FMS significa Failure Mitigation Strategy, cioè la Strategia di Mitigazione degli errori della guida autonoma. Si attua nei casi in cui non è possibile attuare una Minimum Risk Manoeuvre o il conducente (User In Charge) non è in gradi di prendere i comandi in breve tempo. In questi casi l’auto può rallentare, segnalare l’avaria e fermarsi in un posto sicuro, tranne al centro della carreggiata.

LA IIR AL CONDUCENTE

Il termine IIR usato per la guida autonoma significa Initiated Intervention Request: è un avviso che l’auto dà al conducente luminoso o sonoro di eseguire un rapido Dynamic Driving Task Fallback. IN pratica lo richiama all’attenzione perché serve che riprenda il controllo manuale dell’auto.

OC E RC CON LA GUIDA AUTONOMA

I termini OC (Offer & Confirm) e RC (Request & Confirm) indicano il processo esatto con cui l’ADS trasferisce o chiede al conducente il controllo dell’auto. In altre parole è un modo per essere certi che nel passaggio del “timone” dall’ADS al conducente (e al contrario) non ci siano fraintendimenti.

IHR ALLA GUIDA AUTONOMA

IHR significa Initiated Handover Request, e l’azione con cui il conducente fa capire all’ADS di voler riprendere il controllo dell’auto. Spesso basta impugnare il volante con una presa decisa e sterzare impercettibilmente ma dipende dai diversi sistemi di sicurezza.

ST DURANTE LA GUIDA AUTONOMA

Per ST durante la guida autonoma ci si riferisce a Secondary Task, in pratica tutte le attività secondarie che il conducente può svolgere e non fanno parte del Dynamic Driving Task. Con i livelli SAE 2+ attualmente non è consentito svolgere operazioni che distraggono il conducente, come leggere, mangiare o vedere un film. Le attività secondarie fanno parte quindi del prossimo futuro a patto che passino per il sistema infotainment dell’auto. Solo così l’ADS è in grado di richiamare tempestivamente l’attenzione del conducente in caso di Dynamic Driving Task Fallback.

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12 caratteristiche che non devono mancare alla guida autonoma di un’auto

di Donato D'Ambrosi

Sulla sicurezza dei sistemi di guida autonoma di livello superiore al 2 i dubbi sono più che fondati, altrimenti non si spiegherebbe perché le auto premium ne sono ancora sprovviste. Cosa deve avere un sistema di guida autonoma (senza l’intervento del conducente) per definirsi sicuro? Un rapporto di Thatcham Research elenca le 12 caratteristiche di sicurezza ritenute fondamentali che su un’auto non dovrebbero mancare.

POCHE E SEMPLICI REGOLE PER GLI UTENTI

La confusione è una caratteristica molto diffusa nei nomi e nelle funzioni dei recenti sistemi di guida semiautonoma. La capacità di saper distinguere la guida autonoma dalla guida assistita è una caratteristica importante. Capire cosa deve e può fare realmente il conducente quando si mette al volante di un’auto è alla base dell’utilizzo corrette delle tecnologie avanzate di guida autonoma. Più i sistemi saranno intuitivi meno formazione servirà, con rischi ridotti di “misuse”, cioè uso errato o abuso involontario.

QUANDO E’ ATTIVA LA GUIDA AUTONOMA

I sistemi di guida autonoma devono avere un ODD (Operational Design Domain). Significa che devono determinare con estrema precisione i momenti in cui è attiva la guida autonoma e quelli in cui è il conducente ad avere i comandi. Questo si allaccia anche alla capacità delle persone di riprendere in sicurezza il controllo dell’auto nel più breve tempo possibile.

LA GUIDA AUTONOMA E LE AUTO IN STRADA

Il sistema di guida autonoma deve essere affidabile e prevedere le reazioni degli altri utenti della strada. Deve inoltre rispettare i regolamenti stradali e tenere conto delle loro variazioni.

LE MANI SUL VOLANTE NON BASTANO

Il monitoraggio attivo dell’utente è essenziale e non deve fare affidamento solo sul rilevamento “hands on wheel, cioè della presenza delle mani sul volante. I sistemi di guida autonoma infatti rilevano in modo molto variabile se il conducente è attento: spesso basta sfiorare il volante o toccare uno dei pulsanti per illudere il sistema.

L’AUTO A GUIDA AUTONOMA NON PREVEDE DISTRAZIONI “ESTERNE”

Tutte le attività secondarie consentite per legge in un’auto a guida autonoma devono avvenire attraverso il sistema di infotainment dell’auto. Questo perché se il sistema di guida autonoma rileva una criticità operativa può richiamare l’attenzione del guidatore in modo molto più immediato ed efficace.

LE CONDIZIONI IN CUI PUO’ FUNZIONARE LA GUIDA AUTONOMA

La guida automatizzata deve avvenire solo dopo autodiagnosi del sistema. Devono cioè essere verificate tutte le condizioni operative dell’Operational Design Domain e che lo stato di attenzione del conducente sia idoneo.

I COMANDI DALLA GUIDA AUTONOMA AL CONDUCENTE

Il sistema di guida autonoma deve gestire l’attenzione del conducente quando svolge attività secondarie, in modo da poter restituire i comandi in modo sicuro se necessario.

IL CONDUCENTE RIPRENDE I COMANDI DALLA GUIDA AUTONOMA

Il sistema di guida autonoma deve prevedere specifiche modalità di “consegna” dei comandi al conducente:
– pianificata, ad esempio quando si avvicina un’uscita autostradale;
– non pianificata, ad esempio quando cambiano le condizioni operative e viene allertato il conducente;
– richiesta esplicita del conducente di riprendere i comandi;
– errore del sistema, coinvolgendo il conducente e mantenendo una Condizione di Rischio Minimo.

COSA SUCCEDE SE LA GUIDA AUTONOMA SI BLOCCA

Tutte le operazioni di “passaggio di responsabilità” non devono avvenire in maniera automatica ma prevedere un’esplicita richiesta seguita da una conferma. Inoltre, in caso di inoperabilità del sistema o impossibilità del conducente a riprendere i comandi l’auto deve fermarsi. L’arresto in carreggiata non è contemplato come MRM (Minimum Risk Manoeuvre – Manovra con Rischio Minimo).

GUIDA AUTONOMA A PROVA DI CYBER ATTACK

I sistemi di guida autonoma devono essere progettati e realizzati per ridurre al minimo la vulnerabilità e le conseguenze di un attacco informatico. Anche gli aggiornamenti over-the-air devono rispettare le disposizioni della certificazione di conformità ISO 21434.

ERRORI DELLA GUIDA AUTONOMA IN UN INCIDENTE

Il tracciamento dei dati telematici in caso di incidente deve essere messo a disposizione limitatamente agli assicuratori per definire le condizioni di funzionamento del sistema di guida autonoma. E’ in effetti anche il principio su cui si fonda l’assicurazione Tesla per le auto dei clienti.

LA DURATA DEI SENSORI PER LA GUIDA AUTONOMA

I sistemi di guida autonoma devono garantire il corretto funzionamento dei sensori e del software per almeno 10 anni. In caso di danni minori i sistemi devono essere capaci di resettarsi in modo autonomo prevedendo un archivio di eventi in cui reset ed errori vengono memorizzati.

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Come aggiornare Flash Player in Google Chrome?

di Jader Liberatore

Usi il browser Chrome ma hai problemi con i contenuti che richiedono Flash Player? I video di YouTube vanno a scatti o il browser crasha spesso? Probabilmente per risolvere il problema potrebbe essere utile aggiornare Flash Player di Chrome e in questa guida ti spiego la procedura per fare l’aggiornamento  in modo semplice e veloce. […]

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Migliori Password Manager a confronto: Lastpass vs 1Password vs Dahslane vs Keepass

di Lorenzo Spada

Migliori Password Manager a confronto – L’utilizzo di un password manager è diventato ormai un must da avere per coloro vogliono mettere al sicuro la propria vita online da potenziali furti di dati e attacchi hacker. Fra i migliori, su cui abbiamo realizzato anche delle guide di approfondimento, troviamo LastPass, 1Password, Dashlane e Keepass Password […]

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Come iscriversi a Facebook: guida completa

di Jader Liberatore

Si parla spesso delle varie funzioni introdotte da Facebook su sito e nell’app ufficiale, ma sono ancora molti gli utenti che non possiedono un profilo sul social network di Mark Zuckerberg più cliccato al mondo, per questo motivo ho pensato di creare una guida definitiva su come iscriversi a Facebook, registrare un account e creare […]

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Screenshot Mac: come catturare schermate con macOS

di Jader Liberatore

macOS mette a disposizione dei suoi utenti centinaia di funzioni utili e pochi sanno che è possibile catturare una schermata del Mac senza ricorrere ad applicazioni sviluppate da terzi o particolari trucchi da esperto informatico. In questa guida dedicata agli screenshot Mac ti spiego tutto quel che devi sapere per catturare la schermata del tuo […]

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Emoticon animate su WhatsApp e animoji: come usarle

di Jader Liberatore

Hai sentito parlare delle emoticon animate di WhatsApp ma non sai come usarle? Vorresti inserire le animoji su WhatsApp ma non hai trovato una guida che ti spiega la procedura giusta da eseguire? Vediamo insieme in questo articolo come inserire le emoticon animate su WhatsApp in modo molto semplice così da rendere le tue chat […]

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