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10 errori da non fare in estate con i bambini a bordo

di Redazione

I recenti fatti di cronaca riportano, tristemente, l’attenzione sulla sicurezza dei bimbi in auto, evidenziando quanto una leggerezza da parte del genitore, o di chi dovrebbe accudirli, può trasformarsi in una tragedia. Recentemente abbiamo letto di bambini deceduti in banali incidenti stradali per non essere stati assicurati ai seggiolini e nei giorni scorsi è stata diffusa la notizia dell’ennesimo piccolo dimenticato per ore in auto da una mamma forse troppo stanca o stressata. In auto neonati e bambini sono i soggetti più deboli e indifesi, per questo è necessario essere consapevoli delle loro necessità e, ancor di più, essere coscienti e conoscere tutte le regole per farli viaggiare in sicurezza, tanto negli spostamenti urbani quanto nei lunghi viaggi, magari in vista delle vacanze estive. Vediamo quali sono i 10 errori da non fare in estate con i bambini a bordo.

1 FARE A MENO DEL SEGGIOLINO

Una recente indagine ha messo in evidenza quanto, in Italia, venga poco usato il seggiolino auto, si stima che appena il 41,2% dei genitori utilizzi sempre il dispositivo di sicurezza per i propri figli. La percentuale di chi incoscientemente fa a meno del seggiolino per bambini è pericolosamente alta e spesso questo comportamento è frutto di errate convinzioni e ignoranza. Il seggiolino va utilizzato sempre e anche d’estate, i piccoli vanno sicuramente salvaguardati dal caldo ma devono sempre viaggiare sicuri. .

2 COLLOCARE A CASO IL SEGGIOLINO PER BAMBINI

Il seggiolino per bambini non deve essere piazzato a casaccio, dove capita. In base alla tipologia del seggiolino e all’età e corporatura del bambino. Se il piccolo è un neonato il seggiolino deve essere posto in senso contrario a quello di marcia, in caso di urto frontale il bambino non subirà la pressione delle cinture e il suo capo non sarà proiettato pericolosamente in avanti (Impara a non commettere errori nell’installazione del seggiolino, qui la guida completa). Se si sceglie di fissare il seggiolino, sempre in posizione contraria al senso di marcia, sul sedile del passeggero anteriore è importante ricordarsi di disattivare l’airbag frontale. I bambini più grandi devono sedere, secondo la nuova normativa, su seggiolini dotati di schienale e adatti alla loro corporatura (Leggi qui quanta confusione regna sui seggiolini auto).

3 DIMENTICARE I BIMBI IN AUTO

Dimenticare un bimbo in auto, o peggio ancora lasciarlo anche per poco tempo da solo nell’abitacolo, è sempre pericoloso ma con le alte temperature della stagione estiva significa mettere seriamente a repentaglio la vita del piccolo. Sotto il sole cocente la temperatura dell’abitacolo può superare i 60 gradi, trasformando la vettura in un forno letale. Per evitare di dimenticare involontariamente un bimbo in auto è possibile prendere degli accorgimenti, come posizionare sul sedile del passeggero anteriore la borsa con il necessario del piccolo o i suoi giocattoli, o utilizzare uno degli appositi dispositivi che rilevano la presenza del piccolo nel seggiolino, dando l’allarme, al momento di lasciare l’auto (Qui trovi tutti i test sui sistemi salvabimbo).

4 LUNGHI TRASFERIMENTI SENZA PAUSE

Quando ci si sposta in auto, magari per raggiungere una remota località di vacanze, la tentazione di fare tappa unica per guadagnare tempo è alta. Sappiamo che per garantire la sicurezza i guidatori devono riposare, sgranchirsi e rifocillarsi almeno ogni due ore; se tra i passeggeri ci sono anche dei bambini i tempi tra una pausa e l’altra sono molto più brevi. I più piccoli hanno necessità di scaricare le energie represse accumulate durante gli spostamenti e sgranchirsi per bene, il rischio è di avere un passeggero nervoso e facilmente irritabile.

5 NIENTE ACQUA DURANTE IL VIAGGIO

L’idratazione è importante per tutti i passeggeri, le alte temperature estive tendono a disidratare l’organismo e il giusto apporto di liquidi può evitare colpi di calore, magari se ci si ritrova per molto tempo incolonnati a un casello a un ingorgo. Magari i bimbi, perché distratti dal gioco o dal panorama, tendono a non chiedere l’acqua ai genitori, bisogna quindi ricordarsi di farli bere. Il consiglio è quello di preparare alcune bottiglie di acqua fresca prima del viaggio e di stivarle in una borsa frigo per mantenere a una temperatura ristoratrice, mai acqua gelata.

6 TROPPO CALDO O TROPPO FREDDO

Durante un viaggio, magari nelle ore più calde della giornata è necessario utilizzare il climatizzatore per mantenere l’abitacolo ad una temperatura piacevole e confortevole per tutti gli occupanti della vettura. Patire il caldo in auto e sudare mette a disagio chiunque e rischia di compromettere la concentrazione di chi guida. Riguardo ai bambini, specie se molto piccoli, possono soffrire molto il caldo, mettersi a strillare e rendere il viaggio un vero calvario. Sicuramente tornano utili le apposite tendine da apporre sul finestrino per filtrare luce e calore, soprattutto se il piccolo fa un sonnellino.

7 NON MANGIARE IN AUTO PERCHÉ SI SPORCA

Quando un bimbo consuma uno spuntino in auto inevitabilmente sporca l’abitacolo; la tentazione di proibire ai piccoli di mangiare in auto è tanta ma è importante non attendere le pause in autogrill per rifocillare i piccoli. Se affamati i bambini tendono a innervosirsi e lamentarsi, somministrando loro degli spunti sani e leggeri allenteranno la tensione e si terranno occupati.

8 ZITTO, PAPA’ STA GUIDANDO

Durante un viaggio in auto i bambini devono essere intrattenuti ed è impensabile che rimangano immobili e in silenzio durante tutto il tragitto. I genitori devono evitare che i piccoli passeggeri si annoino e possono organizzare dei giochi, magari sfruttando il paesaggio che scorre dai finestrini. Un altro modo per intrattenere i bimbi è fare ascoltare loro le canzoncine preferite e magari cantarle. Un bimbo annoiato in auto è sicuramente più stressante di un bimbo che chiacchiera e canta (Sapevi dell’App gioco per abituare genitori e bambini all’uso del seggiolino? leggi qui).

9 BAGAGLI ALLA RINFUSA

La disposizione dei bagagli in auto è molto importante per la sicurezza stradale e l’incolumità dei passeggeri. Spesso se si parte delle vacanze la roba da avere con sé è davvero tanta e la tentazione di riempire ogni centimetro dell’abitacolo è frequente. Stivare i bagagli senza un criterio può essere pericoloso, in caso di incidente potrebbero essere sbalzati nell’abitacolo e una valigia pesante contro un bambino potrebbe essere letale (Scopri qui quali sono i 10 controllo di fare prima di partire in auto per le vacanze). Lo stesso vale per i passeggeri che non indossano la cintura di sicurezza: in caso di incidente piomberebbero addosso al bambino ferendolo anche se è allacciato regolarmente al seggiolino.

10 PARTENZE INTELLIGENTI, PER DAVVERO

Quando si pianifica un viaggio in auto con bimbi al seguito è opportuno scegliere gli orari giusti per mettersi in cammino, ovviamente in funzione della distanza da percorrere. Solitamente è meglio partire alle prime luci dell’alba, con temperature piacevoli e poco traffico per uscire dalle grandi città. Se il viaggio è particolarmente lungo, e magari ci si può alternare alla guida, è ipotizzabile una partenza serale, facendo dormire i piccoli durante il trasferimento, non patiranno il caldo e arriveranno a destinazione riposati e pimpanti.

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Bimbi dimenticati in auto: 10 errori da non fare

di Donato D'Ambrosi

Dimenticare un bambino in auto è un rischio cui quasi sempre non si riesce a porvi rimedio. Nella stragrande maggioranza dei casi il senso materno tirato in ballo dai commenti che seguono l’evento non c’entra assolutamente nulla. Nessuno vorrebbe perdere il proprio figlio così, eppure succede sempre più spesso, soprattutto in estate. Questo vademecum vuole essere una guida per non dimenticare i bambini in auto. 10 semplici regole con cui genitori, zii e nonni amorevoli in preda alla vita frenetica di tutti i giorni possono prevenire gli imprevisti. Ecco alcuni consigli e gli errori più comuni da evitare per non dimenticare i bambini in auto.

1 ANCHE UN MINUTO E’ TROPPO

Ogni minuto che il bambino trascorre in auto sotto al sole la sua temperatura corporea si alza esponenzialmente rispetto ad un adulto: il rischio di ipertermia per un bambino da 0 a 4 anni è molto elevato già dopo 15 minuti in un’auto esposta al sole. Dall’ipertermia all’arresto cardiocircolatorio e respiratorio o a danni al sistema neurologico il passo è breve. Mai paragonare la resistenza fisica di un adulto a quella di un bambino.

2 SE DORME MEGLIO SVEGLIARLO

E’ raro che accada rispetto ai casi in cui il bambino viene dimenticato, ma qualche volta lo si lascia in auto anche intenzionalmente affidandosi ai finestrini aperti. Pensare che sia meglio lasciare il bambino riposare in auto con i finestrini abbassati giusto il tempo di entrare al supermercato e comprare la pappa o i pannolini è sbagliato. L’abitacolo diventa una cappa di calore anche lasciando i vetri abbassati di qualche centimetro: meglio svegliare il bambino e portarlo con se.

3 LA BORSA FA DA TESTIMONE

Posizionare la borsa del bambino in cui ci sono tutte le sue cose davanti o quella della mamma dietro, è un trucco molto valido che aiuterà a ricordarsi se c’è il bambino seduto nel seggiolino nel momento in cui si raccolgono gli effetti personali prima di scendere (scopri tante info, consigli e curiosità su scelta, utilizzo e manutenzione nel #SicurEDU sui seggiolini). E’ importante ricordare di posizionare la borsa sul pavimento in modo che sia ben visibile ma che in caso d’incidente non possa colpire il bambino.

4 LO SMARTPHONE RICORDA

Impostare una sveglia-memo all’orario in cui solitamente accompagni i bambini all’asilo può essere un valido aiuto per verificare che non l’abbia dimenticato.

5 COMUNICATE SEMPRE LE ASSENZE A SCUOLA

Un giorno di assenza del bambino non è un caso raro con i virus e le malattie esantematiche sempre in agguato. Ecco perché se vi abituate a comunicare alla maestra del bambino le sue assenze, potrà essere più facile notare la sua assenza in classe. Molto meglio se in caso di mancata comunicazione da parte vostra concordate con la maestra o la scuola di poter essere avvisati.

6 INFORMATE CHIUNQUE DEGLI IMPEGNI QUOTIDIANI

Se accade un imprevisto, come un guasto all’auto o un ritardo, fate in modo che anche l’altro genitore e la scuola siano sempre informati. Avvertire l’ufficio che farete tardi non deve essere l’unica priorità. Invece dare spazio anche al bambino aiuterà a ricordare anche di lui nello stress del momento.

7 GLI ALLARMI AFTERMARKET SONO VALIDI

Salvo alcune eccezioni di prodotti relativamente utili, molte aziende offrono sul mercato allarmi salvabimbo economici e semplici da installare che hanno più o meno tutti la stessa funzione: quando il conducente scende dall’auto un allarme visivo e sonoro si attiva se il sensore nel seggiolino come nell’immagine allegata rileva la presenza del bambino (leggi i nostri test sui sistemi salva bimbo per scoprire di più). A tal proposito bisogna ricordare che dal 1 luglio 2019 l’allarme diventa obbligatorio e dovrà avere specifiche caratteristiche.

8 SORVEGLIARLI CONTINUAMENTE

Molte auto familiari dispongono di un secondo retrovisore centrale in aggiunta a quello principale: serve a tenere sottocontrollo i bambini seduti ai posti posteriori. Se l’auto ne è sprovvista lo si può acquistare per pochi euro e attaccarlo in un punto che non dia fastidio durante la guida.

9 SEGGIOLINO SUL SEDILE ANTERIORE

Montando il seggiolino sul sedile del passeggero anteriore sarà quasi impossibile non ricordarsi del bambino anche se dorme. E’ fondamentale ricordare che per legge il bambino va messo contro il senso di marcia fino a 15 mesi (scopri di più sulle novità della normativa europea iSize), meglio ancora fino a 4 anni; in tal caso è obbligatorio disattivare l’airbag e riattivarlo poi quando si smonta il seggiolino. Se invece il bambino è abbastanza grande da poter viaggiare davanti nel senso di marcia basta solo indietreggiare il sedile lasciando l’airbag attivo.

10 L’AUTO E’ IL PARADISO DEI GIOCHI

E’ sempre sconsigliabile lasciare l’auto aperta con o senza le chiavi nel cruscotto anche nel cortile di casa. I bambini potrebbero utilizzarla come terreno di gioco e in un momento di distrazione chiudersi nell’abitacolo o peggio ancora nel bagagliaio senza riuscire ad uscire.

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