Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Ieri — 26 Marzo 2019RSS feeds

BMW iX3, i4 e iNext: i test finali delle elettriche al polo nord

di Redazione

In casa BMW ci si prepara a lanciare la nuova serie di auto a emissioni zero. Le foto pubblicate nei giorni scorsi dal gruppo tedesco confermano che i progetti sono quasi ultimati e pronti per il loro lancio sul mercato, che dovrebbe avvenire scaglionato tra il 2020 e il 2021, a seconda del modello (tre quelli che saranno commercializzati iX3, i4 e iNext). Del resto, stando all’ultimo piano industriale, entro il 2025 dovrebbero essere 25 i nuovi modelli elettrici che BMW lancerà sul mercato.

I TEST AL CIRCOLO POLARE

Le immagini rilasciate mostrano gli ultimi test effettuati sui nuovi modelli, condotti ad alte latitudini in condizioni estremamente rigide. Queste prove serviranno per ultimare la messa a punto delle auto, provare i sistemi montati sulle vetture in condizioni di scarsa aderenza del fondo stradale e collaudare l’efficacia dell’impianto elettrico e di quello frenante (con recupero di energia) a basse temperature. Superato questo banco di prova, che segue i test già effettuati in condizioni normali, dovrebbe essere tutto pronto per il debutto del primo trio di auto 100% elettriche di BMW.

LA iX3 SARÀ LA PRIMA SUL MERCATO

La prima a essere prodotta sarà la BMW iX3, attesa già nel 2020. La variante elettrica della Suv tedesca sarà fabbricata in Cina, nella fabbrica della Brilliance, con cui BMW ha firmato una partnership. Questa vettura è quella di cui disponiamo di maggiori informazioni: durante il Salone di Pechino 2018, è stato infatti svelato in anteprima un prototipo. Per ora si sa che dovrebbe raggiungere un’autonomia di 400 km nel ciclo Wltp, potrà collegarsi a colonnine rapide da 150 kWh (facendo il pieno in 30 min) e monterà una batteria da 70 kWh e un motore da 270 CV. Per quanto riguarda le linee, si presenta quasi identica alla variante con motore a combustione.

LANCIO NEL 2021 PER i4 E iNEXT

Più novità si riscontrano negli altri due modelli a emissioni zero annunciati da BMW. La i4, che verrà lanciata nel 2021 e prodotta nello stabilimento di Monaco di Baviera, è una berlina con uno stile completamente nuovo, che unisce prestazioni sportive a design da coupé. La piattaforma tecnica invece resta quella di quinta generazione che debutterà con la iX3. L’ultima a vedere la luce sarà invece la iNext, attesa anch’essa per il 2021, che si promette di essere il top della tecnologia targata BMW: tra i vari servizi e le funzioni di assistenza e recupero energia, spicca la guida autonoma di Livello 4, che in determinate circostanze permetterà all’auto di coordinare tutte le operazioni di guida. Inoltre, a differenza della iX3, entrambe le autovetture dovrebbero arrivare a un’autonomia di 600 km nel ciclo Wltp.

L'articolo BMW iX3, i4 e iNext: i test finali delle elettriche al polo nord proviene da SicurAUTO.it.

BMW iX3, BMW i4 e BMW iNEXT: nuovi dettagli

di Filippo Vendrame

BMW è vicina ad un punto di svolta nel settore delle auto elettriche. Sono passati già 7 anni da quando lanciò la BMW i3 e da allora la mobilità elettrica è profondamente mutata. Il costruttore tedesco sta adesso lavorando per portare sul mercato nei prossimi anni 3 nuovi veicoli elettrici moto interessanti. Trattasi dei modelli BMW iX3, BMW i4 e BMW iNEXT. A rimarcare il lavoro che sta svolgendo, BMW ha condiviso una serie di scatti dei prototipi di queste autovetture attualmente impegnati in alcuni test di guida invernale ad Arjeplog, in Svezia, ai margini del Circolo Polare Artico.

Leggi il resto dell’articolo

Meno recentiRSS feeds

BMW Serie 1 Digital Edition, la versione hitech è acquistabile solo online

di Redazione

Dalle ore 20.00 del 27 marzo sarà disponibile, solo online, la nuova BMW Serie 1 Digital Edition. La Casa di Monaco riconosce in questo modo l’importanza degli acquisti sul web, anche nel campo delle autovetture: queste, al giorno d’oggi, vengono scelte e comprate in rete da un cliente su tre. Il tipo di vendita è del tutto inedito per BMW, che con questa iniziativa fa un ulteriore passo in avanti nell’era della rivoluzione digitale.

CENTO ESEMPLARI IN CENTO ORE

La principale novità della serie è proprio il processo d’acquisto: la vettura non è presente in nessuna concessionaria, ma è visionabile solo sulla piattaforma creata per l’occasione (che è già visitabile online), cosa mai vista in casa BMW. Il 27 marzo si apriranno quindi le vendite dei soli 100 esemplari acquistabili, grazie a un metodo del tutto nuovo. Con tre semplici passaggi si possono scegliere motorizzazione, trasmissione e colore: in base alle preferenze, il prezzo finale oscilla da 23.500 a 29.300 euro. Poi si passa al versamento di un acconto di 500 euro, che garantisce la prenotazione, e, a seguire, si deve scegliere un Dealer di riferimento presso cui finalizzare l’acquisto. Il cliente potrà infine definire con il consulente alle vendite la forma di pagamento preferita, che include la possibilità di un noleggio a lungo termine o di un finanziamento.

DUE BENZINA E DUE DIESEL

Come detto in precedenza, le scelte che si pongono al cliente sono tre. La prima riguarda il motore: quattro le motorizzazioni disponibili, 116d, 118d, 116i e 118i, le più vendute dalla casa automobilistica. La seconda è la trasmissione, che può essere manuale o automatica per ogni tipo di motore. Infine si deve scegliere uno dei tre colori disponibili: Alpin Weiss, Mineral Grey e Saphischwarz.

SICURA E CONNESSA

La Casa tedesca offre di serie i suoi equipaggiamenti più amati. Oltre ai dispositivi di ausilio alla guida di cui dispone il modello – avviso di pericolo di tamponamento, rilevamento pedoni con funzione di frenata city, mantenimento della corsia, monitoraggio dello stato di stanchezza del conducente, active cruise control, Speed Limit e Parking Assistant – la nuova BMW Serie 1 Digital Edition è dotata, anche nella sua versione più economica, di tutti i contenuti più richiesti negli anni dai consumatori. La vettura avrà fari a Led, navigatore satellitare, Apple CarPlay, cerchi in lega da 16”, sensori di parcheggio e di un sistema di ricarica wireless per i dispositivi che lo consentono. A queste ed altre funzioni ancora si aggiungono poi alcuni optional a richiesta per personalizzare la propria auto.

L'articolo BMW Serie 1 Digital Edition, la versione hitech è acquistabile solo online proviene da SicurAUTO.it.

BMW: la svolta saranno i comandi vocali

di Redazione

Nel corso della Milano Digital Week, una cinque giorni dedicata al mondo delle tecnologie e del digitale, BMW ha fatto il punto sul suo attuale sviluppo di moderni sistemi pensati per la mobilità del futuro. Da quelli in auto come i comandi a controllo vocale, a quelli legati al mondo dell’elettrificazione, con una partnership con Daimler e il sistema di ricarica Charge Now, che garantisce la presenza di 2.800 punti di ricarica sul solo territorio Italiano.

PARLARE CON L’AUTO

Nel corso dell’evento “Voice everywhere: il futuro è nei comandi vocali?”, BMW ha analizzato il modo in cui domani ci si interfaccerà con il veicolo durante la guida. Secondo il costruttore bavarese, in futuro l’interazione con l’auto passerà sempre più attraverso i comandi vocali, che già oggi permettono di interfacciarsi con la macchina per mezzo di un linguaggio colloquiale. Niente più formule preimpostate da ripetere a pappagallo, quindi. Lo sviluppo di questa tecnologia, inoltre, permetterà di dialogare con il veicolo in maniera continuativa e dinamica, senza dover ricorrere a frasi di attivazione come oggi accade.

BASTANO I GESTI?

In contrapposizione con la tecnologia dei comandi vocali c’è quella dei comandi gestuali. Già da ora è possibile controllare diverse funzioni del sistema di infotainment semplicemente muovendo una mano davanti allo schermo posizionato al centro della plancia di molti veicoli. Con il movimento circolare di un dito, ad esempio, si può alzare o abbassare il volume, mentre muovendo la mano verso destra o sinistra è possibile passare da una schermata all’altra. Tuttavia, rispetto ai comandi vocali, questa tecnologia potrebbe distrarre maggiormente il conducente. Nel caso in cui il comando impartito non venga recepito dal sistema, infatti, il guidatore sarebbe portato a distogliere lo sguardo dalla strada per azionare il comando manualmente dallo schermo. Senza considerare che per impartire un comando con la mano si è costretti a tenere, anche se pochi istanti, il volante con una sola mano. Azione questa potenzialmente molto pericolosa.

FUTURO ELETTRICO

Secondo BMW, il futuro della mobilità è elettrico. Per questo motivo la Casa dell’Elica ha in atto una partnership con Daimler per l’implementazione delle infrastrutture di ricarica a livello mondiale. Ad oggi, grazie al sistema Charge Now sono disponibili 150.000 punti di ricarica distribuiti in 29 paesi del mondo, con ben l’80% di questi dislocati in Europa. In Italia, invece, le stazioni nelle quali è possibile ricaricare il proprio veicolo elettrico sono 2.800. Di questi, 104 sono a ricarica rapida.

L'articolo BMW: la svolta saranno i comandi vocali proviene da SicurAUTO.it.

Fossil: lo smartwatch in collaborazione con BMW arriverà nel 2020

di Lucia Massaro
Durante il Baselworld Watch Show attualmente in corso a Basilea in Svizzera, Fossil ha mostrato i primi modelli di orologi realizzati in collaborazione con la casa automobilistica BMW. La partnership tra le due aziende – annunciata nel 2018 – porterà anche alla realizzazione di una serie di smartwatch che saranno touchscreen e non ibridi.   […]

Auto elettriche Bmw–Daimler: un accordo taglierebbe 7 miliardi di costi

di Antonio Elia Migliozzi

Colpo di scena nelle relazioni tra Mercedes-Benz e BMW. I due colossi dell’auto, dopo aver annunciato nei giorni scorsi l’alleanza sul fronte della mobilità green, tornano a sedersi intorno ad un tavolo per decidere del loro futuro. Le aziende scelgono di approfondire la collaborazione in un settore di grande importanze per l’automotive quale la mobilità elettrica. BMW e Daimler hanno infatti deciso di mettere a sistema i punti di ricarica destinati alle auto elettriche e di realizzarne di nuovi insieme. Sono anche al lavoro per cooperazione su piattaforme EV e prodotti trasversali. Se un tale accordo verrà raggiunto ciascuna casa automobilistica potrebbe risparmiare almeno 7 miliardi di euro nel settore sviluppo nel corso dei prossimi 7 anni. Vediamo i dettagli.

ACCORDO ELETTRICO

Tradizionalmente rivali BMW e Daimler stanno intensificando le relazioni per collaborare allo sviluppo di piattaforme per veicoli elettrici. Si tratta di informazioni riferite dalla stampa tedesca, Sueddeutsche Zeitung e Auto Bild, hanno infatti cavalcato subito la notizia. I colloqui attuali si stanno concentrando su auto compatte e di medie dimensioni e le piattaforme, che sarebbero state progettate principalmente per l’elettrificazione, potrebbero anche essere adattate per ospitare opzioni di powertrain tradizionali. BMW e Daimler sono già legate da accordi per lo sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida e servizi di mobilità, nonché di un programma congiunto di innovazione. Certo è che una cooperazione sulle piattaforme EV aprirebbe orizzonti ampi e nuovi. Si stima che ciascuna casa automobilistica potrebbe risparmiare almeno 7 miliardi di euro di costi di sviluppo nel corso nei prossimi 7 anni.

ALLEANZA A TUTTO TONDO

Sia BMW che Mercedes-Benz hanno già investito molto nelle auto elettriche. La divisione BMW i ha creduto nel campo già dal 2013 con la piccola i3. La divisione Smart di Mercedes ha venduto auto elettriche dal 2009 e Daimler sta per lanciare il nuovo SUV EQC (Leggi auto elettrica e pioggia quali sono i rischi). Insomma si tratterebbe di un nuovo tassello che si inserisce in una contingenza di mercato che vede anche i top player tedeschi costretti a fare squadra. Il calo di profitti dovuto alle ricerche sulla mobilità elettrica e alle incertezze dei consumatori sul diesel, impongono un rapido cambio di rotta. La nuova cooperazione tra i due gruppi industriali vuole mettere a sistema il primo un attore globale della mobilità. BMW e Daimler vogliono investire circa un miliardo di euro insieme per ampliare ulteriormente la gamma di servizi condivisi avvicinando una clientela sempre più internazionale.

ULTERIORI ORIZZONTI

BMW e Daimler hanno annunciato nelle settimane scorse la riorganizzazione dei loro nuovi servizi di mobilità con la fusione dei car-sharing DriveNow e car2go. In futuro, Share Now, Free Now, Charge Now, Reach Now e Park Now copriranno numerose altre funzioni per essere sempre più vicini alle esigenze dei driver. Sul fronte delle auto elettriche, Charge Now fornisce l’accesso alla rete di ricarica pubblica più grande e in più rapida crescita in Europa. Attraverso il collegamento intelligente delle joint venture, BMW e Daimler vogliono plasmare la mobilità urbana di oggi e di domani sfruttando le opportunità offerte dalla digitalizzazione, dai servizi condivisi e dalle crescenti esigenze di mobilità dei clienti finali. Sono inoltre ipotizzabili collaborazioni con altri fornitori e l’acquisizione di start-up o player affermati (Leggi tutti i dettagli sul car sharing condiviso BMW – Daimler).

L'articolo Auto elettriche Bmw–Daimler: un accordo taglierebbe 7 miliardi di costi proviene da SicurAUTO.it.

BMW M5 F90 elaborata 705 CV con preparazione Franco Alosa

di redazione

La preparazione della BMW M5 F90 elaborata dal tuner fiorentino Franco Alosa ha visto, dopo un lungo lavoro di sviluppo e al momento primo in assoluto, la riprogrammazione della centralina elettronica originale della BMW M5 F90. Notoriamente la BMW M5 F90 viene equipaggiata con moduli aggiuntivi, che garantiscono un sensibile incremento di potenza senza eliminare però il limitatore di velocità.

BMW M5 F90 modificata

Lavorando sull’elettronica di serie della BMW M5 F90, invece, Franco Alosa ha ottenuto 705 CV e 860 Nm di coppia, con un aumento di ben 105 CV rispetto al propulsore in configurazione originale; poi ha spostato lo speed limiter a 340 km/h. Ovviamente sono stati aggiornati anche gli Sport Displays con i nuovi valori di potenza e coppia. Completa l’elaborazione il terminale di scarico della Eisemann.

Info: Franco Alosa Tel. 055/300348

L'articolo BMW M5 F90 elaborata 705 CV con preparazione Franco Alosa proviene da ELABORARE.

La nuova BMW serie 7 è disponibile anche con motori ibridi plug-in

di Lorenzo Spada
BMW serie 7 Salone di Ginevra

In occasione del Salone di Ginevra 2019, BMW ha tolto il velo sulla BMW serie 7 di nuova generazione disponibile, per la prima volta, anche con motori ibridi plug-in. Di BMW serie 7 ve ne sono tre modelli diversi: 745e, 745Le e 745Le Xdrive. Tutti e tre sono accomunati dalla presenza di un motore termico a benzina e sei cilindri, […]

L'articolo La nuova BMW serie 7 è disponibile anche con motori ibridi plug-in proviene da TuttoTech.net.

BMW serie 7, a Ginevra i nuovi motori ibridi plug-in

di Vittorio Pipia
La nuova BMW Serie 7 ha fatto il suo debutto con il grande pubblico durante il Salone di Ginevra, dove per la prima volta abbiamo potuto vederla più da vicino. Maestoso il doppio rene nella parte frontale, che diventa sempre più grande, ma in generale stare di fronte a questa vettura ci ha messo in […]

Ecco SHARE NOW, car sharing nato dalla fusione di car2go e DriveNow

di Simone Lelli
Si chiama SHARE NOW, si legge leader globale del car sharing a flusso libero. Nato dalla fusione di car2go (con flotte composte da Smart) e DriveNow (dotato di BMW e MINI), il nuovo servizio raggiunge cifre da capogiro con 20.000 veicoli e 30 città coperte (Europa e Nord America). Il passaggio inoltre sarà indolore: tutti […]

MWC 2019, con BMW l’auto si controlla con la voce

di Filippo Vendrame

BWM porta tanta innovazione al Mobile World Congress 2019 di Barcellona. Il costruttore automobilistico ha introdotto, infatti, alcune soluzioni che rivoluzionano il modo in cui i guidatori interagiscono con i loro veicoli. Alla fiera spagnola, il costruttore tedesco ha annunciato “BMW Natural Interaction”. Trattasi di una piattaforma che combina la tecnologia di comando vocale più avanzata sul mercato con controllo gestuale e riconoscimento facciale che permetteranno per la prima volta la totale multimodalità. Le prime funzioni di BMW Natural Interaction saranno disponibili sulla BMW iNEXT dal 2021.

Leggi il resto dell’articolo

BMW e Daimler, alleanza su mobilità e car sharing

di Candido Romano

BMW e Daimler, principali produttori di auto a livello mondiale, hanno annunciato che lavoreranno insieme a progetti dedicati alla mobilità. I due colossi tedeschi dell’auto prevedono un investimento di più di un miliardo di euro sul mercato della mobilità urbana. Insomma una joint venture sul ride hailing (cioè la prenotazione di una vettura con autista attraverso un’app), car sharing, ricarica di auto elettriche e altri servizi.

Leggi il resto dell’articolo

BMW X3 M e X4 M: da 480 a 510 CV per il sei cilindri tedesco

di Motori Di Lusso
La Casa dell’Elica Biancoblu ha fatto cadere i veli dalle BMW X3 e X4 M, varianti ad alte prestazioni delle loro sorelle più pacate e che si propone di dichiarare guerra a tutti i SUV più performanti del Pianeta. A muovere le varianti M sarà infatti un nuovo cuore sei cilindri turbo (in linea) da 3.0 litri in grado di sviluppare 480 CV […]

Nuova BMW M3: dobbiamo aspettare settembre 2019

di Motori Di Lusso
Non abbiamo ancora dati ufficiali ma si parla di 480 CV spremuti dal 6 cilindri in linea biturbo di 3 litri, accompagnato dal cambio automatico ZF ad 8 rapporti. La nuova BMW M3 potrà contare anche su una versione xDrive a 4 ruote motrici come quella della M5, quindi con la possibilità di spostare la trazione […]

BMW M140i Finale Edition

di Motori Di Lusso
Disponibile solamente con cambio automatico a otto velocità (niente manuale a sei rapporti quindi), la BMW M140i Finale Edition ospita al di sotto del cofano un sei cilindri turbo da 3.0 litri in grado di sviluppare 340 CV di potenza e ben 500 Nm di coppia, valori questi che vanno a tradursi in uno 0-100 km/h in 4.6 secondi di tempo e in una velocità massima autolimitata […]

BMW M2 Widebody by Z-Perfomance top car elaborazione 370 CV

di redazione

La BMW M2 Widebody by Z-Perfomance è una sportiva grintosa, una “bomba” fatta apposta per gli amanti della guida sportiva senza compromessi e con pochi problemi di portafoglio! Un’auto che, da quando è uscita tre anni fa, è diventata uno dei sogni proibiti dei “bimmer” e non solo, ai quali mai sarebbe venuto in mente di estremizzarne il look con una veste color pistacchio pallido e parafanghi widebody rivettati.

BMW M2 Widebody by Z-Perfomance elaborata

La BMW M2 Widebody by Z-Perfomance elaborata ha un allestimento estetico non firmato dal tuner nipponico noto per il look estremo delle proprie realizzazioni, ma è una sorta di imitazione messa in pratica da Zacoe Pereformance. Il kit, totalmente realizzato in carbonio, è composto di otto elementi inerenti i parafanghi anteriori e posteriori, allargati e rivettati in pieno stile Liberty Walk. Ad essi si aggiungono altri componenti relativi a labbro sottoparaurti frontale, minigonne sottoporta, cover specchietti, diffusore posteriore in tre pezzi e alettone di coda.

BMW M2 Widebody by Z-Perfomance modificata

Per rendere almeno più sonora sulla BMW M2 Widebody by Z-Perfomance modificata la voce del 6 cilindri 3 litri turbo da 370 CV ospitato nel vano anteriore si è montato un sistema di scarico Remus cat-back, coadiuvato da un catalizzatore sportivo HJS Motorsport. Altre modifiche al comparto meccanico hanno riguardato l’impiego di un assetto sportivo totalmente regolabile Lowertec HiLOW, mentre i pneumatici adottati sono dei Toyo Proxes Sport nelle misure 265/30 ZR20 all’avantreno e 325/25 ZR20 al retrotreno.

Scheda tuning BMW M2 Widebody by Z-Performance
Motore: sistema di scarico cat-back Remus, catalizzatore sportivo HJS Motorsport a 200 celle

Ruote: Z-Performance “ZP.Forged 6 Super Deep Concave”, ant. 10,5jx20” ET15, post. 12,5jx20” ET11, pneumatici Toyo Proxes Sport ant. 265/30 ZR20, post. 325/25 ZR20

Corpo vettura Esterno: Kit estetico widebody in carbonio Zacoe Performance, wrapping totale verde pistacchio. Interno: finiture e dettagli in carbonio e alcantara, display supplementare da gara

Sospensioni: assetto regolabile Lowertec HiLOW

Prezzo: N.D

Cerca la BMW M2 usata su newsauto.it

L’articolo completo con la BMW M2 Widebody elaborata dal tuner Z-Perfomance è su Elaborare 246.

BMW M2 Widebody by Z-Perfomance top car elaborazione 370 CV


ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 246 Febbraio 2019 QUI
ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI
ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri)
ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 22,99€ 

Cover Elaborare Febbraio n° 246 2019



ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 245 Febbraio 2019 QUI
ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI
ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri)
ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 22,99€ 

L'articolo BMW M2 Widebody by Z-Perfomance top car elaborazione 370 CV proviene da ELABORARE.

Mini Cooper S R53 2002 elaborata con preparazione Coppola Motori

di redazione

La Mini Cooper S R53 2002 elaborata dal tuner Coppola Motori ha una potenza di 435 CV e una coppia di 490 Nm, così guidarla è sempre un piacere grazie al trapianto di propulsore 2.0 della BMW 320is, che ora alloggia sotto il leggero cofano in vetroresina. Una vettura agile e dinamica come questa è difficile trovarla, tanto che sulla pista di Racalmuto riesce a tenere testa alle Lancer Evo da 600 CV o alle auto formula.

Mini Cooper S R53 2002 elaborata

Gli esterni di questa Mini Cooper S R53 2002 elaborata hanno subìto diversi rimaneggiamenti per opera del proprietario. Da un primo alleggerimento nel 2008 con un cofano in vetroresina si è passati al rifacimento totale della carrozzeria con un cambio di colore, dal grigio iniziale al bianco spezzato dalla grafica blu e rossa realizzata da Achille Guerrera. Le carreggiate in vetroresina sono allargate di 14 cm, rendendo “Maxi” questa Mini! Il cofano in vetroresina, progettato inizialmente nel 2008, è stato rivisitato per fare spazio al nuovo motore e adesso comprende nuove prese d’aria.

Mini Cooper S R53 2002 modificata

Essendo per la pista, l’abitacolo della Mini Cooper S R53 2002 modificata è stato completamente svuotato per alleggerirla il più possibile. Ora ci sono due sedili monoscocca della Sabelt, abbinati a cinture a 6 punti della Sparco. Un nuovo volante a calice e la pedaliera sportiva sono a disposizione del pilota. Il cruscotto di serie è ricostruito in alcune parti in alluminio e rivestito in similcarbonio. Troviamo, quindi, un piccolo contagiri analogico e una serie di strumenti rotondi per monitorare pressioni e temperature del motore, oltre al lettore digitale della temperatura dei gas di scarico.

Mini Cooper S R53 2002 elaborata con preparazione Coppola Motori

Mini Cooper S R53 2002 tuning

Per adeguare l’assetto della Mini Cooper S R53 con tuning all’uso su pista, sono stati scelti gli ammortizzatori a ghiera KW V3 pluriregolabili e montati su uniball. I freni anteriori hanno lasciato il posto ad un impianto maggiorato Brembo con pinza a 4 pompanti e disco da 330 mm, montato con tubi aeronautici e bilanciato da un ripartitore frenata della Wilwood. Visto l’allargamento delle carreggiate, non potevano mancare i distanziali: da 2 cm i posteriori e 1,2 gli anteriori.

Scheda tuning Mini Cooper S R53 2002

Motore
Propulsore BMW S14B20
Turbo Garrett GTX3076R
Pistoni CPS
Bielle ad H rovesciata
Alberi a camme riprofilati
Centralina Vasta Elettronica
Frizione rinforzata
Aspirazione diretta artigianale
Scarico artigianale da 80 mm con uscita laterale
Collettori in acciaio artigianali
Radiatori olio
Tubi aeronautici per la benzina
Conica corta
Differenziale autobloccante a lamelle Bacci

Assetto
Assetto a ghiera KW V3 su uniball
Regolazione ponte posteriore
Distanziali ant. da 1,2 cm e post. da 2 cm
Cerchi JR29 da 17” e gomme slick Pirelli 240/620 R17

Freni
Pinze ant. Brembo a 4 pompanti
Dischi ant. Brembo da 330 mm
Pastiglie racing
Tubi aeronautici
Ripartitore di frenata Wilwood

Estetica
Cofano e paraurti in vetroresina autocostruiti
Fari ant. e post. in vetroresina
Spoiler post. GP Garage
Vetri laterali e lunotto in lexan
Riverniciatura in bianco
Adesivi by Achille Guerrera

Interni
Sedili monoscocca Sabelt
Cinture Sparco 6 punti
Volante a calice
Pedaliera sportiva
Contagiri supplementare
Manometri pressione e temp. motore
Pulsantiera racing
Staccabatteria
Roll-bar Sparco
Estintore
Serbatoio di sicurezza ATL

Costo totale intervento tuning: oltre 20.000 Euro

Mini Cooper S R53 2002 elaborata con preparazione Coppola Motori

Cerca la Mini Cooper S usata su newsauto.it

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Mini Cooper S R53 2002 elaborata è su Elaborare 246.

ACQUISTA E RICEVI ELABORARE n° 246 Febbraio 2019 QUI
ACQUISTA VERSIONE DIGITALE a 2,99 € PC, iOS, Android unico accesso QUI
ABBONATI E RICEVI ELABORARE QUI (diverse opzioni 3/6/11 numeri)
ABBONATI ALLA VERSIONE DIGITALE a solo 22,99€ 

Cover Elaborare Febbraio n° 246 2019

L'articolo Mini Cooper S R53 2002 elaborata con preparazione Coppola Motori proviene da ELABORARE.

BMW i4: saranno investiti 200 milioni per la nuova elettrica

di Nicolò Guccione

La i4 entrerà in produzione nel 2021, e si rifarà molto alla concept iVision Dynamics che abbiamo visto al Salone di Francoforte, conservando le linee che si rifanno a loro volta alle serie 3 e 4.  

BMW mira ad utilizzare la stessa linea di assemblaggio delle tradizionali auto a combustione interna per realizzare varianti elettriche e ibride plug-in. Questo cambiamento incrementerebbe da subito i livelli di produttività, velocizzando la produzione e riducendo i costi.

Le batterie della BMW i4 tuttavia comporteranno un processo produttivo radicalmente diverso da quello impiegato per l’assemblaggio dei tradizionali propulsori. Le problematiche non si limiteranno al comparto motori, infatti la carrozzeria di un veicolo elettrico presenta peculiarità che la differenziano dalle configurazioni utilizzate sui precedenti modelli prodotti nello stabilimento di Monaco.

BMW X3: continuano i test per la futura versione elettrica

di Nicolò Guccione

La iX3 è fedele alla variante con motore termico, solo piccole modifiche al paraurti e alla  mascherina. Sulle fiancate e sulla coda si possono vedere delle scritte che confermano la presenza delle batterie.

La presa di ricarica non si trova sul parafango sinistro come sulla concept, ma dovrebbe essere nascosta nel tradizionale sportello di rifornimento sul fianco, una soluzione che potrebbe non essere definitiva. Il modello di produzione dovrebbe sviluppare 270 CV con 400 km di autonomia.

Abbiamo già avuto modo di vedere iX3 in veste di concept al Salone di Pechino del 2018. In quell’occasione era fornita di un motore ovviamente elettrico da 270 CV e batterie da 70 kW. L’auto di produzione dovrebbe avere la possibilità di collegarsi a colonnine rapide da 150 kW per fare il pieno di energia in circa 30 minuti. 

CES 2019, BMW propone la guida virtuale

di Filippo Vendrame

BMW, al CES 2019 di Las Vegas, offre un assaggio di futuro consentendo ai visitatori di poter provare il piacere di guida e le potenzialità della connettività digitale. Il costruttore tedesco, infatti, offre alla persone la possibilità di guidare virtualmente la BMW Vision iNEXT, grazie al BMW Intelligent Personal Assistant.

Leggi il resto dell’articolo

❌