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Warhammer: Vermintide 2 e altre perle nel nuovo Humble Monthly!

di Francesco Caputo
Humble Bundle ha nuovamente aggiornato l’offerta di Humble Monthly con nuovi ed interessanti videogiochi. Abbonandovi a questo servizio riceverete Warhammer: Vermintide 2, Earth Defense Force 4.1 The Shadow of New Despair con tutte le espansioni e Cultist Simulator. Humble Monthly, per chi non lo conoscesse, è un servizio in abbonamento che permette a tutti gli […]

7Days è un’avventura testuale illustrata basata sulle chat con gli spiriti

di Gerardo Orlandin

7Days un'avventura testuale illustrata impostata come una serie di chat in cui gli utenti prendono decisioni importanti che determineranno l'evoluzione della storia. Il gioco è caratterizzato da una grafica in stile fumetto e da una trama che cambia in base alle scelte del giocatore portandolo a differenti finali, inoltre sono presenti vari obbiettivi e sfide nascoste.

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I migliori videogiochi iOS e Android di gennaio 2019

di Martina Fargnoli
Negli scorsi mesi vi abbiamo accompagnato da ottobre fino a dicembre con la rubrica dei migliori videogiochi iOS e Android che vengono pubblicati negli store digitali Apple e Google. Gennaio 2019 è stato un mese un po’ diverso dai precedenti, con uscite più significative e degne di nota tra la fine della seconda e la […]

Grosse sorprese nelle nuove offerte di Humble Bundle!

di Francesco Caputo
Humble Bundle ha viziato tutti gli appassionati del fantastico mondo videoludico, infatti settimanalmente inaugura una nuova tornata di sconti. Questa settimana il colosso delle chiavi digitali ha messo in saldo tantissime produzioni, a partire da Absolver e Enter the Gungeon. I primi videogiochi compatibili con l’offerta sono Shadow Warrior 2 a 9,24 euro, The Talos […]

Recensione: Papua, il piacere dell’avventura

di Alessandro Pabis

In Papua i giocatori si caleranno nei panni di intrepidi esploratori, alle prese con una spedizione scientifica per la catalogazione di animali e piante dell’omonima isola. Un prodotto adatto sia ai giocatori esperti sia a chi vuole provare a fare un “passo in avanti” nel mondo dei giochi da tavolo provando un titolo strategico, ma denotato da una parte aleatoria legata al tiro di dadi. Un gioco che risulta essere un piacevole connubio di azioni dal ritmo veloce e divertente.

Papua è un gioco che racchiude diverse meccaniche di gioco, amalgamandole con intelligenza e regalando un’esperienza esaltante e divertente alla portata di tutti.

All’inizio del proprio turno ogni giocatore tirerà dei dadi, districandosi fra eventuali catastrofi occorse e scegliendo, fra le sei zone a disposizione, dove concentrare le proprie ricerche. La sorte avversa potrà essere raggirata spendendo denaro, ma una gestione accorta delle finanze potrà regalare punti a fine partita. Anche la distribuzione del cibo sarà determinante, per compensare il dispendio di energia che, una volta giunto a zero, determinerà la fine della partita.

Papua, dove il tempo si è fermato

Era il 1526 circa quando un esploratore portoghese, tale Jorge De Meneses, sbarcò per la prima volta a Papua affibbiandole il nome di Ilhas dos Papuas, che tradotto suona come “isola dei capelli crespi“, per via degli indigeni che, ancora allo stato primitivo, vivevano su di quest’isola incontaminata. In tempi in cui l’espansione coloniale era al proprio culmine, pare incredibile che Papua non fosse oggetto delle attenzioni da parte di alcuna delle super potenze dell’epoca, ma che anzi si sia atteso fino ai primi dell’ottocento affinché ci si accorgesse del suo effettivo valore.

Qui ha inizio il gioco ed è vestendo gli abiti dell’esploratore, dal tipico caschetto coloniale, che i giocatori dovranno addentrarsi in questa maestosa isola, alla ricerca di esemplari unici di fauna e flora da collezionare.

Sì parte all’avventura

Il setup base del gioco risulta semplice e rapido. Ogni giocatore riceverà come dotazione tre monete, tre segnalini cibo e sette dei quindici meeple a disposizione, del colore scelto. Questi componenti andranno tenuti sempre nascosti dietro uno schermo di cartone, dato in dotazione. Si distribuirà anche una carta scienza, da tenere scoperta e visibile a chiunque. Una sorta di abilità speciale utilizzabile una volta sola a partita, ma che potrà fornire un inaspettato aiuto nel momento del bisogno. Dopo aver stabilito il turno di gioco avrà inizio la partita. Il gioco risulta suddiviso in tre fasi che si ripetono ad ogni round.

La prima fase detta “di preparazione” sarà quella in cui verranno scoperte tre carte spedizione, i segnalini logistica e la carta appunti di viaggio. Verrà anche scelta, dall’ultimo giocatore in ordine di turno, la zona alla quale non si potrà accedere durante il round attuale, posizionandovi sopra l’indicatore di zona proibita.

Finita la fase di preparazione si potrà passare a quella dei turni dei giocatori.

Partendo dal giocatore con maggiore energia  questi tirerà cinque dadi. Per ogni risultato catastrofe tirato, rappresentato da un teschio sormontato da una nuvola con fulmine, si dovrà togliere dalla propria riserva un esploratore, oppure pagare una moneta. I risultati dei dadi non catastrofe potranno essere modificati di più o meno uno, al costo di una moneta, oppure ritirati sempre per una moneta a dado.

I valori dei dadi tirati dovranno essere associati alle azioni disponibili, sempre mediante l’utilizzo dei corrispondenti tasselli indicatore di zona, ma a discrezione del giocatore il quale potrà anche decidere di non piazzare alcuni tasselli. Quando si assegnerà un tassello indicatore di zona sarà obbligatorio piazzarvi almeno un meeple. Il numero di meeple che potranno essere piazzati sarà uguale al numero di dadi aventi lo stesso valore. Per esempio, se dopo aver tirato i dadi si ottengono tre risultati con valore uno, il giocatore potrà decidere di assegnare il tassello in questione ad una zona e posizionarci sopra fino a tre meeple.

Una volta risolti i dadi e assegnati i tasselli e i meeple, prima di passare la mano al giocatore successivo, si dovrà pagare la fatica sul tracciato energia. Un punto ogni meeple piazzato, spostando immediatamente il proprio segnalino nel tracciato. Al raggiungimento di determinate zone, si dovrà pagare anche una certa quantità di cibo. Questa conseguenza è una delle piacevoli condizioni del gioco, da un lato si cercherà infatti di fare più azioni possibili, per ottenerne un maggior ritorno, ma dall’altro ci si renderà presto conto che correndo troppo si rischia di dover pagare troppe risorse cibo, trovandosi in difficoltà a dover gestire le azioni successive.

Una volta che tutti i giocatori avranno eseguito il proprio turno di piazzamento, senza necessariamente aver piazzato tutti i tasselli indicatore di zona, si passerà alla fase di risoluzione. Seguendo la numerazione dei tasselli si risolveranno le zone abbinate, una dopo l’altra.

Cose da fare a Papua

Il tabellone, oltre alla zona punti e al circuito dell’energia con token dedicati, è suddiviso in sei aree in cui si svolgeranno le azioni dei giocatori:

  • Capanne
  • Logistica
  • Spedizioni
  • Finanziamento
  • Caccia e pesca
  • Appunti di viaggio

Brevemente vediamoli insieme.

Nell’area capanne si piazzeranno meeple per poterne prelevare un altro dalla riserva e aggiungerlo alla propria scorta. Oltre al meeple si acquisirà anche un dado supplementare al proprio set iniziale.

L’area di ricerca logistica dovrà essere predisposta con i segnalini tondi che, ad ogni round, andranno rivelati e messi a disposizione. I giocatori che avranno la maggioranza potranno scegliere un segnalino e risolverne l’esito bonus, per poi scartarlo.

Nell’area spedizioni verranno rivelate tre carte ad ogni turno, in cui vi saranno raffigurate immagini di fauna e flora. Per ottenere queste carte, che a fine partita varranno parecchi punti per set completati, bisognerà partecipare ad una vera e propria asta. I partecipanti scommetteranno sulle carte, utilizzando meeple e monete dietro i propri schermi di cartone, lasciando poi vedere l’esito della scommessa. Chi si aggiudicherà le carte, perderà le eventuali monete scommesse, mentre chi non avrà vinto l’asta potrà tenerle. I meeple utilizzati per scommettere, invece, comporteranno l’ennesima perdita di energia, indipendentemente che si sia aggiudicata o meno una carta.

L’area finanziamento è il luogo dove si potranno ottenere le preziose monete, guadagnandole in base al numero dei propri meeple presenti e dal valore dato da un dado dei tre appositamente tirati, la cui scelta sarà influenzata da un simbolo presente sulla carta appunti di viaggio.

L’area di caccia e pesca permetterà, sempre mediante i dadi, di ottenere tanto cibo, quanto la differenza del valore più alto e quello più basso dei dadi appena tirati, più il numero di meeple utilizzati in quell’area.

La zona appunti di viaggio la cui carta sarà vinta da un solo giocatore, colui che avrà la maggioranza. Anche questa carta avrà valenza come set con tanto di punteggio di fine partita, ma soprattutto avrà abilità una tantum da risolvere a proprio favore e spesso a discapito dei propri avversari. Una piacevole variazione sulle dinamiche di gioco che aggiunge molta interazione, avvantaggiando leggermente chi si trova dietro nell’ordine di turno, ottimo escamotage degli autori per riequilibrare la partita.

Il gioco procede in un susseguirsi di botta e risposta, fino a che non si avrà raggiunto lo zero del tracciato energia, oppure si sarà impossibilitati dal riuscire a mettere le tre carte spedizione ad inizio round. Si procederà dunque al calcolo dei punti, in base al numero di monete, al cibo avanzato, ai meeple nella propria riserva, all’energia rimasta e ai set di carte.

A chi è consigliato

Il gioco è di media difficoltà, non immediato, ma abbastanza sequenziale nelle azioni e pulito da essere fruibile in autonomia, dopo il primo turno, anche dai giocatori meno esperti. Basterà supportare i neofiti nelle prime fasi, essendo presenti diverse meccaniche che possono mandare in confusione, ma in brevissimo tempo il tutto verrà assimilato.

Per i giovani esploratori il consiglio è il medesimo, monitorando con attenzione tutto quello che riguarda gli aggiornamenti sul tracciato energia, segnalando preventivamente incombenze e ricordando obiettivi sulle carte. Il gioco è mosso in parte anche da una componente casuale dovuta principalmente ai molti lanci di dadi, seppur quest’ultimi mitigati da dei modificatori, che può comunque risultare indigesta ad alcuni giocatori amanti del controllo. Nonostante la presenza di alcune meccaniche che normalmente stonano nella modalità a due giocatori, gli autori hanno sviluppato un’ottima soluzione, adattando un terzo giocatore fantasma in determinate zone di gioco, il quale riesce a riequilibrare le dinamiche di gioco, rendendolo piacevole anche per partire tête-à-tête.

Dentro la scatola

L’edizione italiana del gioco si presenta con elementi di qualità che denotano una cura eccezionale nei particolari, alla quale l’editore Devir Games ci ha spesso abituati. Partendo dalla scatola, il cui artwork campeggia in bella vista suddiviso in due diverse finiture, opaca e lucida, donando un effetto di profondità ed esaltandone la bellezza. Altro elemento di nota è la qualità del cartone utilizzato, spesso e preciso, anch’esso corredato da disegni piacevoli così come per le carte, lucide e di discreta grammatura, che non necessitano di essere imbustate. I dadi sono un altro elemento di pregio che merita di essere elogiato, parte determinante del gioco che viene giustamente esaltato.

Conclusione

Papua è uno di quei giochi che riesce ad amalgamare una diversa quantità di meccaniche, tutte distinte e diverse fra loro, legandole insieme a formare un piacevole connubio di azioni dal ritmo veloce e divertente. Estremamente azzeccate alcune scelte degli autori, come quella di avvantaggiare i giocatori rimasti indietro sul tracciato energia, per poter riequilibrare l’andamento della partita, nelle aree in cui è determinante avere la maggioranza. Buona la scalabilità anche in due giocatori, con l’utilizzo di un terzo giocatore fantasma, che rende le aree appunti di viaggio e logistica più impegnativi, così come meno semplice accaparrarsi le carte nella fase d’asta dell’area spedizioni.

A fronte di questi elementi positivi purtroppo ne segnaliamo anche uno negativo dato da un errore di traduzione da tenere in considerazione;  a pagina 9 nel paragrafo “finanziamento” il valore del dado attribuito alla catastrofe è di zero e non dieci, come erroneamente riportato. Una volta sistemata questa errata il resto del manuale risulta ben fatto ad eccezione forse di una mancanza di chiarezza sull’eventualità che si perdano tutti i propri meeple durante la partita. Senza una versione “ufficiale” da parte del creatore del gioco al momento bisognerebbe escludere dal resto della partita lo sfortunato giocatore che realizza questa situazione  che, per quanto poco probabile, potrebbe avverarsi con un tiro di dadi particolarmente sfortunato, rischiando di rovinare il resto della partita.

Interpellati a riguardo gli autori hanno ammesso di essere già a lavoro, consci del problema, su di una piccola variante da aggiungere a delle FAQ, così da poter redimere questo e altri piccoli dubbi. Questo è un problema che inficia la qualità del gioco? Diciamo che è un’eventualità piuttosto remota e comunque facilmente risolvibile, in attesa dell’ufficialità, con il buon senso dei giocatori. Probabilmente sarebbe stato meglio arrivare ad una soluzione per tempo, magari intensificando la fase di playtesting, ma sono cose che possono capitare e regolarmente capitano anche agli autori più affermati. Il gioco tolta questa piccola incertezza, in cui soltanto l’alea può destare scompiglio, Papua ribadiamo che si tratta di un prodotto molto valido e piacevole e divertente che merita sicuramente di essere giocato.

Alien Blackout è un survival horror che segue la storia di Amanda Ripley tra i film Alien e Aliens

di Gerardo Orlandin

Alien Blackout è un'avventura survival horror in cui dovrete sopravvivere a bordo dell'ormai inservibile stazione spaziale Weyland-Yutani sulla quale è presente un letale Xenomorfo. La scarsa energia elettrica rimasta nella stazione sarà la risorsa chiave per affrontate il cacciatore alieno in sette spaventosi livelli e mettere al sicuro la squadra.

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Oddmar è uno splendido platform pieno di azione e avventura ispirato alla mitologia norrena

di Gerardo Orlandin

Oddmar è un gioco di piattaforme con un gameplay che combina azione e avventura ispirato alla mitologia norrena in cui impersonerete un vichingo disadattato che un giorno riceve dei poteri magici da una fatina nella foresta. Il gameplay propone anche dei rompicapo basati sulla fisica presenti nei 24 livelli suddivisi in 4 mondi alla fine dei quali dovrete affrontare un enorme boss.

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Media Molecule e il filo della creatività che lega Dreams a LittleBigPlanet

di Martina Fargnoli
Mark Healey, Alex Evans, Kareem Ettouney e David Smith, prima di fondare Media Molecule nel 2006, si incontrano negli uffici di Lionhead Studios, la storica casa di sviluppo fondata da Peter Molyneux responsabile di titoli come White and Black e Fable. È in quel periodo, sperimentando e testando nuove idee di design incoraggiate da Lionhead […]

Humble Monthly promette faville con Yakuza 0 The Division!

di Francesco Caputo
Dopo l’irripetibile offerta dello scorso mese con Project Cars 2, Wizard of Legend e Just Cause 3, Humble Monthly si rinnova ufficialmente con nuovi protagonisti. Abbonandovi a questo servizio, infatti, riceverete Yakuza 0 e Tom Clancy’s The Division. Humble Monthly è un servizio in abbonamento che permette a tutti gli appassionati di ottenere una serie […]

GameDivision Awards 2018: i migliori videogiochi degli utenti!

di Francesco Caputo

Il 2018 è stato un anno memorabile per tutto il settore videoludico sia in termini quantitativi che qualitativi. Negli ultimi dodici mesi gli appassionati hanno potuto mettere le mani su alcune produzioni di rilievo, ma anche su piccoli titoli che hanno portato quello che consideriamo “videogioco” su un livello sempre più superiore, al pari (naturalmente) degli altri medium dell’intrattenimento.

Durante tutto il mese di dicembre vi abbiamo invitato a dire la vostra in dieci sondaggi per decretare i migliori videogiochi dell’anno. Come se non bastasse, vogliamo ringraziarvi per la vostra partecipazione e soprattutto per il vostro calore.

Da una lista iniziale – composta, naturalmente, da illustri titoli – sono rimasti quelli che, secondo voi, hanno meglio rappresentato il 2018. In questo articolo vi illustriamo le vostre scelte. Buona lettura!

God of War

La prima battaglia ha visto scontrarsi due videogiochi di ottimo valore: Assassin’s Creed Odyssey e God of War. Kratos (con un punteggio di 616 voti) ha piegato il videogioco prodotto da Ubisoft, che rimane comunque uno dei videogiochi più divertenti e completi dell’anno.

God of War, non solo ha conquistato un posto nei GameDivision Awards 2018, ma ha ottenuto la massima posizione nei The Game Awards, a testimonianza del fatto che questo videogioco rappresenta la massima esperienza videoludica di quest’anno.

Super Smash Bros. Ultimate

Super Smash Bros. Ultimate ha fatto il suo debutto ufficiale nel mese di dicembre ed è entrato nel cuore degli appassionati in pochissimo tempo: quanto bastava per battere un ottimo avversario, Dragon Ball FighterZ, con 181 voti contro 158.

L’ultima incarnazione di Smash Bros. mantiene la sua natura da perfetto picchiaduro atipico. Come ben sapete, l’obiettivo di questo titolo non è quello di sconfiggere il nemico (nonostante la presenza di modalità di questo tipo), ma quello di buttare fuori dal ring tutti i personaggi avversari.

Marvel’s Spider-Man

Ci sono pochissimi tie-in che riescono a scrivere la storia del settore videoludico, è il caso di Marvel’s Spider-Man. Il titolo di Insomniac Games, infatti, ha riscosso un ottimo successo e soprattutto eccellenti voti dalla stampa specializzata.

Nella nostra competizione, l’eroe di quartiere ha vinto contro l’intrepida Lara Croft con una percentuale del 59%. Nel gioco del calcio diremmo “Salvarsi in corner”.

Dead Cells

Il panorama videoludico ha visto l’alternanza di moltissimi titoli, ma solo uno ha conquistato il titolo di sorpresa dell’anno, stiamo parlando di Dead Cells, opera sviluppata dalla piccola casa sviluppatrice Motion Twin.

Per chi non lo conoscesse, questo gioco permette a tutti gli appassionati di mettere i panni di una “cellula morta” e affrontare temibili avversari seminati in moltissimi dungeon creati casualmente.

Red Dead Redemption 2

Red Dead Redemption 2 è un videogioco praticamente colossale che – senza grosse difficoltà – ha conquistato il cuore di critica e appassionati. Su tutto il globo, infatti, ci sono pochissime persone che sostengono il contrario.

La produzione di Rockstar Games ha vinto a mani basse la sfida con Monster Hunter: World. I dati parlano chiaro: 498 punti contro 157 registrati dal titolo di Capcom.

Battlefield V

Le tradizioni sono molto importanti in questo periodo, ma solo una vale per tutto l’anno: l’eterna lotta tra Battlefield e Call of Duty. Sono due videogiochi che hanno notevolmente alzato l’asticella in termini qualitativi, ma solo uno ha impressionato l’occhio scrupoloso dei nostri utenti.

Battlefield V ha sbaragliato la concorrenza con un sonoro 70% delle preferenze, infatti il povero Call of Duty Black Ops 4 ha ricevuto soltanto 91 punti su un totale di 304 voti.

Detroit: Become Human

David Cage si è dimostrato ancora una volta un genio capace di tirare fuori un videogioco di altissimo livello, chiamato Detroit: Become Human.

Il titolo esclusiva di PlayStation 4 ha vinto la manche con una sontuosa percentuale del 71% contro l’esclusiva di Nintendo Switch – Octopath Traveler.

Life is Strange 2

A Dontnod Entertainment è bastato un solo videogioco per registrare il boom economico e, naturalmente, stiamo parlando di Life is Strange.

Il secondo capitolo di questa saga è riuscita a mantenere lo stesso livello qualitativo dei precedenti episodi, quanto bastava per battere l’ottimo Ni No Kuni 2. Le preferenze dei nostri utenti hanno dato ragione al titolo di Dontnod con uno score di 245 punti contro i 154 di quello sviluppato da Bandai Namco.

Mario Tennis Aces

Negli ultimi dodici mesi, Nintendo ha sfornato videogiochi in grado di soddisfare pienamente il palato degli appassionati, soprattutto quelli dedicati alla mitica saga di Super Mario. Mario Tennis Aces è uno dei migliori titoli sportivi di quest’anno.

L’idraulico baffuto, durante il contest, battuto FIFA 19 con un ottimo punteggio, se consideriamo il successo pluriennale della serie prodotta da Electronic Arts. Il videogioco di Nintendo ha ottenuto un punteggio di 289 punti, mentre quello del team canadese ha toccato quota 178 punti.

Far Cry 5

Siamo giunti all’atto conclusivo di questo particolare contest annuale. L’ultimo videogioco che è ufficialmente entrato nella classifica finale è Far Cry 5, un particolare titolo d’azione e avventura prodotto da Ubisoft.

Nonostante uno scontro atipico dove ha visto scontrarsi due giochi appartenenti a due generi diversi, il quinto capitolo della serie Far Cry ha vinto la battaglia con Forza Horizon 4 con un punteggio di 200 contro 164 punti. Una vittoria risicata, a testimonianza del fatto che entrambi i videogiochi sono estremamente validi per il pubblico di Tom’s Hardware e GameDivision.

Per intrattenervi a tutti i videogiochi in questione, siete quasi obbligati ad acquistare Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One! Per fortuna sono in offerta su Amazon!

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Past For Future è un’avventura punta e clicca ambientata a Taranto tra passato, presente e futuro

di Gerardo Orlandin

Past For Future è un'avventura punta e clicca prodotta dal Museo Nazionale Archeologico di Taranto (autore di Father and Son) in cui impersonerete un uomo infelice che lotta per accettare la sua vita e scopre la storia di una donna brillante ed eccentrica che ha l'abilità di viaggiare nel tempo per sfuggire alla sua attuale infelicità.

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Bendy and the Ink Machine è un’avventura survival horror in soggettiva con azione, furtività, puzzle e segreti da scoprire

di Gerardo Orlandin

Bendy and the Ink Machine è un'avventura in prima persona ambientato negli anni 30 in cui vestirete i panni di Henry, un animatore in pensione che riceve un misterioso invito a tornare al suo laboratorio della Joey Drew Studios. Si tratta di un'avventura con grafica monocromatica in stile cartoon caratterizzata da un'atmosfera terrificante e da un gameplay vario che offre momenti di azione che si alternano a quelli furtivi, con puzzle da risolvere e segreti nascosti.

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Brawl Stars (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Azione
  • Compatibilità: iOS 9.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 4.3 e versioni successive.
  • Dimensione: 180,4 MB iOS; 85 MB Android
  • Prezzo: gratuito con acquisti in app
  • LinkApp StoreGoogle Play

Supercell non sembra sbagliare un colpo: dopo Clash of Clans e Clash Royale, ci riprova con Brawl Stars, uno sparatutto con visuale dall’alto orientato al gioco di squadra e a partite veloci. Il controllo del proprio avatar avviene secondo lo schema dei twin stick shooter: lo stick analogico virtuale di sinistra permette il movimento, lo stick di destra consente di sparare mirando manualmente o in modo automatico colpendo i bersagli più vicini.

Giocare fa guadagnare monete da spendere per potenziare i personaggi o ottenere casse Brawl, oppure si possono comprare con moneta reale delle Gemme che permettono di ottenere più velocemente personaggi e potenziamenti. Queste meccaniche nascondono potenzialmente il rischio che il gioco si trasformi in un pay 2 win, ma al momento il matchmaking non ci è sembrato sbilanciato a parte qualche formazione. Bisognerà vedere sul lungo periodo come cambierà la situazione.

Le modalità diventano accessibili in maniera graduale e offrono una buona varietà di sfide: Arraffagemme, è un tre contro tre con l’obiettivo di raccogliere almeno 10 gemme e mantenerle fino alla fine della partita, Sopravvivenza da soli o in coppia ricalca i battle royale, Ricercati invece è un 3 vs 3 deathmatch, Footbrawl è una modalità in cui segnare gol alla squadra avversaria o Rapina (3v3) dove difendere la cassaforte e fare a pezzi quella degli avversari.

Se siete più tipi da battaglie nei mari potete dare una chance a PirateCode e i suoi scontri 5vs5 sia su iOS che Android.

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Rebel, Inc (iOS)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Strategico
  • Compatibilità: iOS 9.3 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch.
  • Dimensione: 268 MB
  • Prezzo: 2,29 euro
  • LinkApp Store

Ndemic Creations è divenuta famosa per Plague, Inc lo strategico / simulativo che dava la possibilità di infettare l’intera popolazione mondiale a partire da un agente patogeno e un paese. Rebel, Inc riprende la stessa struttura di gioco simile a un gioco da tavolo ma questa volta capovolge il tema mettendoci nei panni del governatore di una regione da ricostruire in seguito a un conflitto.

Il gioco si basa su un delicato equilibrio. Utilizzando il budget assegnato alla ricostruzione, andranno suddivisi i fondi per supportare iniziative civili, governative e militari che influenzeranno la prosperità della regione e dei suoi settori, e la nostra capacità di gestire le insurrezioni violente che, volente o nolente, saremo costretti a fronteggiare.

I dilemmi morali non sono ai livelli di Frostpunk, ma va prestata molta attenzione alle conseguenze delle nostre scelte, non si tratta solo di gestire fondi e indirizzare risorse. Un attacco aereo potrebbe essere la soluzione a un problema, o rischia di uccidere anche i civili?

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Star Trek Fleet Command (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Strategico, gestionale
  • Compatibilità: iOS 10.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 4.4 e versioni successive.
  • Dimensione: 246,1 MB iOS; 110 MB Android
  • Prezzo: gratuito con acquisti in app
  • LinkApp StoreGoogle Play

Star Trek: Fleet Command è uno strategico sviluppato da Scopely che prova a portare un po’ di giustizia nel parco titoli basati sull’universo ideato nel 1966 da Gene Roddenberry. Non siamo di fronte a un vero e proprio tie-in ma davanti a un titolo che abbraccia in modo ampio i vari media che hanno contribuito a narrare le vicende fantascientifiche della saga per attrarre un numero maggiore di giocatori.

Lo scopo del gioco è lanciarsi all’esplorazione del cosmo, accrescendo contemporaneamente il nostro potere e la nostra influenza in settori attraversati dagli scontri fra Federazione, Romulani e Klingon – si viola la Prima direttiva? -, e migliorando le proprie navi, strutture e tecnologie per poter affrontare minacce maggiori. Possiamo reclutare i personaggi della serie, assegnarli a una nave e sfruttarne le abilità cercando costantemente di migliorare le loro statistiche. Trattandosi di un free-to-play sono presenti acquisti in app per velocizzare migliorie, costruzioni e reclutamento.

Star Trek: Fleet Command è assimilabile a un 4X mobile con tutti i vantaggi e gli svantaggi che ne conseguono: la profondità non gli manca dovendo gestire anche aspetti diplomatici attraverso scelte che determineranno il nostro allineamento, tuttavia su schermi di piccole dimensioni può risultare difficile controllare tutti gli elementi. Sono presenti dei piccoli a bug, a volte un’azione deve essere ripetuta più volte affinché vada a compimento ma nel complesso è un titolo ricco che potrà migliorare in seguito ad aggiornamenti.

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ROME: Total War (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Strategia
  • Compatibilità: iOS 11 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 7.0 e versioni successive.
  • Dimensione: 3,9 GB iOS; 2,81 GB Android
  • Prezzo: 10,99 euro (iOS, Android).
  • LinkApp StoreGoogle Play

Dopo appena un giorno dall’approdo di Tropico su iOS, Feral Interactive pubblica ROME: Total War su dispositivi Android. Dicembre è un bel periodo per tutti gli amanti dei giochi di strategia a turni o in tempo reale e non potevamo esimerci dal consigliarveli entrambi. Trattandosi della versione mobile di un gioco robusto con molte unità a schermo vi rimandiamo alla lista dei dispositivi supportati presente sul sito ufficiale prima di decidere se procedere all’acquisto.

Rome: Total War si conferma uno strategico profondo e vario anche nella versione mobile. Le fasi gestionali e diplomatiche si mantengono facilmente accessibili anche su smartphone, qualche problema nei controlli potrebbe invece presentarsi nei combattimenti in tempo reale. Nel complesso nonostante gli anni alle spalle si tratta di un titolo che non ha nulla da invidiare a produzioni più recenti.

Per giocare a ROME: Total War è richiesto un ottimo telefono. Acquista Huawei Mate 20 in offerta su Amazon.

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I migliori videogiochi iOS e Android di dicembre

di Martina Fargnoli

L’anno si appresta al termine e non potevamo lasciarvi senza i migliori videogiochi iOS e Android di dicembre per questo 2018. Abbiamo iniziato questa rubrica solo ad ottobre ma non abbiamo intenzione di fermarci qui: torneremo a gennaio insieme a tanti nuovi titoli e nel frattempo potete passare le feste giocando a Star Trek: Fleet Command, Project Loading, o al grazioso Chuchel. Se pensate di passarle facendo qualcosa di costruttivo abbiamo pensato anche a quello: 7 Billions Human vi metterà alla prova con il suo linguaggio di programmazione per risolvere puzzle.

La lista non finisce qui, ma continua nella prossime pagine dove come ogni mese cerchiamo di venire incontro ai gusti di diversi giocatori, sia in quanto a generi proposti sia in quanto a prezzi e dimensioni dei giochi validi per smartphone e tablet. L’elenco non ha la pretesa di risultare esaustivo, bensì vuole darvi una mano in più nel districarvi tra le numerose proposte degli store digitali di Apple e Android.

Fateci sapere nei commenti a cosa state giocando questo mese e cosa vi piacerebbe vedere nelle prossime rubriche!

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Chuchel (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Avventura
  • Compatibilità: iOS 10.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 4.1 e versioni successive.
  • Dimensione: 758,9 MB iOS; 657 MB Android
  • Prezzo: 5,49 euro (iOS), 4,99 euro (Android)
  • LinkApp StoreGoogle Play

Amanita Design, dopo Botanicula, Machinarium e Samorost 3, torna sui dispositivi mobili con Chuchel: avventura comica che vede il peloso protagonista fare strambi incontri, attraversare scenari disegnati a mano, solo per mettere le mani su una ciliegia. Come i suoi predecessori si tratta di un gioco basato su semplici interazioni con un comparto sonoro curato ed enigmi ambientali da risolvere.

La semplicità del gioco è tutta nel toccare, sperimentando, personaggi e oggetti sullo schermo. Osservarne le buffe reazioni e scoprire come i loro effetti possono combinarsi per la risoluzione del quadro. Un’avventura di breve durata, meno impegnativa dei titoli precedenti, ma non per questo meno meritevole di essere giocata.

Il taglio scanzonato si riflette anche in alcuni piacevoli intermezzi dove Chuchel fa il verso, omaggiando, giochi come Pac-Man, Angry Birds o Tetris riuscendo sempre a strappare un sorriso.

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Project Loading (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: Puzzle, arcade
  • Compatibilità: iOS 8.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 4.4 e versioni successive.
  • Dimensione: 139,6 MB iOS; 34 MB Android
  • Prezzo: Gratuito con acquisti in app opzionali
  • LinkApp StoreGoogle Play

Project Loading è un puzzle game arcade dallo stile minimal che coinvolge una Barra di Caricamento nel suo tortuoso percorso verso il 100%. Abbiamo già espresso alcuni pareri positivi sul gioco di AnAlphaBeta Studio in occasione della Games Week e la prova completa del titolo non ha fatto altro che confermare quelle sensazioni.

Sono oltre 100 i livelli presenti nel gioco e andranno affrontati facendo buon uso dell’accelerometro sia per i movimenti in orizzontale che in verticale. Il campo all’interno del quale la barra di caricamento si muove è rappresentato da un insieme di croci. I primi livelli non impongono particolari limiti ma proseguendo la sfida si farà sempre più stimolante e bisognerà anche essere molto precisi per evitare di cadere fuori dal campo di croci.

Affrontare le sfide crescenti non è impossibile, ma qualora vi troviate in difficoltà potrete ricorrere ad alcuni power-up come l’immortalità o il tempo infinito che vi permette di giocare senza dovervi preoccupare dello scorrere del tempo. I livelli completati nel menu si coloreranno a seconda del potere usato così da poterci ritornare in un secondo momento con la voglia di affrontarli senza aiuti.

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L'articolo Project Loading (iOS, Android) proviene da Tom's Hardware.

Faraway 4: Ancient Escape (iOS, Android)

di Martina Fargnoli
  • Genere: escape room
  • Compatibilità: iOS 9.0 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch; Android 4.1 e versioni successive.
  • Dimensione: 253,7 MB iOS; 91 MB Android
  • Prezzo: gratuito per i primi livelli di prova; acquisti in app per il gioco completo.
  • LinkApp StoreGoogle Play

Faraway 4: Ancient Escape è, a detta degli autori Snapbreak Games, un prequel della nota serie di giochi in stile escape room Faraway. Proprio come il capostipite della serie, Faraway 4 ci proietta in un mondo antico dai toni caldi del rosso e dell’arancio distaccandosi completamente dai paesaggi innevati del terzo.

Il gioco si presenta con ambientazioni 3D da esplorare con semplici gesti come tocchi e swipe, e una visuale in prima persona. Vestiremo i panni di un archeologo in cerca della verità sul passato guidato da vecchi appunti di un antico filosofo che ha percorso gli stessi passi prima di noi.

La versione completa si compone di 20 livelli fatti di enigmi non particolarmente complessi che si inseriscono in una più generale atmosfera rilassante pensata per far passare qualche minuto senza troppi pensieri. È possibile provare la versione demo per farsi un’idea delle meccaniche di base e acquistare successivamente il gioco.

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L'articolo Faraway 4: Ancient Escape (iOS, Android) proviene da Tom's Hardware.

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