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La TECNOLOGIA di HONDA CR-V Hybrid

di Andrea Galeazzi
E’ una vettura più elettrica che termica. E’ infatti dotata si di un i-VTEC quattro cilindri a ciclo Atkinson da 2.0 litri con potenza massima di 107 kW (145 CV) a 6.200 giri/min. ma ha anche un motore elettrico da […]

Test Drive TESLA model 3 e prova GALAXY M20 in LAPPONIA

di Andrea Galeazzi
Combinazione vincente quella di avere un test drive in Lapponia e in tasca un telefono con batteria da 5.000 mAh.  Sono infatti andato a Kemi per provare la nuova nata di TESLA, la Model 3. Vettura ovviamente totalmente elettrica e […]

I 5 lavori “digitali” che saranno più richiesti nel settore auto

di Antonio Elia Migliozzi

Che il settore dell’auto sia alle prese con un cambiamento di rotta epocale è ormai evidente a tutti. Ecco allora che nel trambusto del cambiamento si aprono spiragli interessanti per una serie di nuove figure lavorative pronte all’inserimento in azienda. Il mondo del digital porta tutta la filiera, dalla casa madre alle concessionarie, a dover ripensare le relazioni reciproche e le dinamiche di comunicazione con il cliente. Spazio quindi al custumer advisor, automotive digital manager e agli stessi influencer chiamati a catalizzare le informazioni. Insomma orizzonti nuovi che presuppongono conoscenze specifiche e dettagliate della materia e, magari, una passione per il settore dell’auto. Ecco tutte le nuove figure.

AUTOMOTIVE AL BIVIO

Il digitale sta radicalmente cambiando le nostre vite. Tutto nel mondo in cui viviamo è influenzato da dinamiche che spesso ci sfuggono ma che passano attraverso internet e nuovi media. Tutti questi canali creano nei consumatori nuove esigenze e nuovi bisogni, a cui le aziende sono chiamate a rispondere. Non è da meno il settore settore automotive sebbene, come dimostra l’ultima ricerca condotta dalla società di consulenza MotorK, resti ancora molto da fare. La forte settorialità che contraddistingue da sempre questo ambito richiede uno specifico approccio ai problemi e figure specializzate nel settore. Ecco allora che per il futuro le opportunità lavorative non mancheranno. Come precisano dal team di ricerca, il 75% dei concessionari italiani ha dichiarato di voler aumentare il numero di persone impiegate nell’area web e digital all’interno della propria azienda (Leggi le novità di FCA al Salone dell’auto di Ginevra).

LE NUOVE FIGURE

Vediamo allora quali saranno le mansioni più richieste nel settore automotive. Partiamo dal Customer Advisor che si rende sempre più necessario vista l’importanza ricoperta dalla scelta dell’auto nuova. Un consulente super partes è chiamato a supportare tutto il processo decisionale dei clienti in maniera discreta e competente. A cominciare dalla scelta del modello, passando per gli aspetti finanziari del caso, l’advisor si occupa anche dell’assistenza post vendita. Si tratta di un lavoro da remoto che, tramite telefono, email e chat, risponde alle esigenze dei clienti. Altra figura emergente è quella dell’Automotive Digital Manager. Quest’ultimo opera all’interno della concessionaria e coordina tutti i processi digitali e le persone che li seguono. Si tratta di un vero esperto digitale che, specializzato nel settore automotive, possiede competenze certificate per svolgere funzioni manageriali legate allo sviluppo dei progetti web e digital (Leggi auto nuova le donne più preparate degli uomini).

ULTERIORI MARGINI

Come era prevedibile entra in classifica anche il Car Influencer. Qui si unisce la passione per i motori alla forte presenza nei social network. L’influencer costruisce uno storytelling attorno all’auto, raccontando agli utenti le ultime tendenze nel mondo dei motori, chiarendo tutti i dubbi più comuni tra i suoi utenti più attenti. Ruolo importante anche quello del BDC manager. Qui parliamo del responsabile del Business Development Center, ovvero del team che presso la concessionaria si occupa di comunicare con il cliente durante il processo di acquisto. Si tratta di un ruolo nevralgico che ruota attorno alla fidelizzazione del cliente. Ultima opportunità emergente è quella dello Small Data Analyst. Già da oggi le concessionarie più avanzate sfruttano i big data per svolgere un follow-up delle proprie attività. In questo modo sarà possibile creare modelli predittivi capaci di migliorare il servizio e ottimizzare le risorse a disposizione.

L'articolo I 5 lavori “digitali” che saranno più richiesti nel settore auto proviene da SicurAUTO.it.

La TECNOLOGIA di PEUGEOT 208 Elettrica e Termica ANTEPRIMA

di Andrea Galeazzi
Ed ecco l’approfondimento tecnologico sulla nuova Peugeot208 appena presentata a Ginevra. Una vettura che ho definito la regina del Salone di Ginevra per l’innovazione che porta sia per il design ma sopratutto per l’offerta motorizzazioni: per la prima volta una […]

Le AUTO del FUTURO ELETTRICHE IBRIDE e PLUG in al SALONE di GINEVRA 2019

di Andrea Galeazzi
Questo salone di Ginevra mi è piaciuto! Ho visto tante auto elettriche che arriveranno prestissimo in commercio ma anche tanti concept pronti per essere venduti già nel 2020! Ho fatto un video un po’ lungo, ma ho voluto raccontarvi tutte […]

Vodafone, accordi con AT&T e ARM per lo sviluppo dell’IoT nelle aziende e nel settore automotive

di Alessandro Crea
Importanti collaborazioni in vista per Vodafone, che ha annunciato oggi al Mobile World Congress di Barcellona due partnership importanti, con ARM e con AT&T, rispettivamente per semplificare e accelerare l’adozione di servizi e tecnologie IoT nel settore aziendale e in quello dell’automotive. L’accordo tra ARM e Vodafone si basa sull’uso delle tecnologie di connettività e […]

Una settimana con la KONA elettrica di HYUNDAI. PLAY da GALAXY NOTE 9 PIE.

di Andrea Galeazzi
La premessa è che questo non è un test drive. Quello arriverà, forse, in un secondo tempo su automoto.it. Questo è più un racconto, a pelle, di com’è andata una settimana con questa Kona Elettrica. L’autonomia conta? Dopo aver provato […]

Android Auto: Google a lavoro su una versione da integrare nativamente nelle automobili

di Lucia Massaro

Google è da tempo a lavoro su un sistema operativo per le autovetture basato su Android che non richieda l’utilizzo di uno smartphone e che sia completamente integrato con i sistemi dell’automobile. Attualmente, infatti, è il contenuto del nostro dispositivo mobile a essere proiettato sullo schermo della vettura. In un’intervista rilasciata a The Verge, Patrick Brady – capo di Android Auto – ha mostrato il futuro di Google sulle auto del futuro.

Il nuovo sistema – denominato Native Android Auto – avrà i vantaggi già offerti oggi, come la presenza di app dell’ecosistema approvate dal settore automobilistico, e avrà accesso alle operazioni che riguardano strettamente l’autovettura. Si potrà, per esempio, chiedere all’assistente virtuale di accendere il riscaldamento o di avviare i tergicristalli. Per la realizzazione, Google sta rivoluzionando l’interfaccia grafica per renderla più intuitiva e più facilmente utilizzabile attraverso la semplificazione dei comandi.

In tal senso, infatti, l’obiettivo è di andare pari passo con la volontà delle case costruttrici di eliminare i pulsanti fisici presenti nelle auto. Se implementata in maniera corretta, questa soluzione potrebbe diminuire la distrazione alla guida. Inoltre, Brady si mostra molto fiducioso sul successo che tale soluzione potrà avere. Il settore automobilistico è molto meno ampio di quello mobile e non è detto che ci sarà una grande proliferazione di piattaforme che potranno entrare in competizione con quella di Google.

Come con gli smartphone, sarà possibile personalizzare l’interfaccia e innovare il sistema per adattarsi ai differenti stili delle case automobilistiche. Tutto ciò, perché il punto centrale è aumentare l’innovazione e lasciare che i produttori si concentrino su di essa attraverso i servizi connessi e non sull’integrazione del sistema. Google intende portare la vita digitale degli utenti in macchina. Per questo, la piattaforma sarà open-source e permetterà, dunque, l’integrazione di servizi di terze parti, come per esempio Amazon Alexa o CarPlay di Apple.

Tuttavia, potrebbe essere meno aperta di quella pensata per gli smartphone in quanto la sfida principale è rendere queste applicazioni estremamente sicure per il settore automobilistico. Tutte le app che sono presenti sul Play Store per Automotive passano sotto esame per essere certi che non comportino nessun potenziale danno. Il sistema Native Android Auto potrà essere installato anche after-market, cioè su quelle auto che non lo integravano all’origine.

Un altro punto interessante riguarda l’aggiornamento, che avverrà via etere (OTA). In questo modo, non solo potranno essere corretti gli eventuali bug ma potranno essere fornite nuove funzionalità mantenendo sempre alto il livello di innovazione. Google sta lavorando a stretto contatto con Volvo, Renault-Nissan e altri costruttori per permettere un veloce aggiornamento alle prossime versioni di Android. Il lancio è previsto per la fine dell’anno in corso ma un primo assaggio della piattaforma lo avremo in occasione dell’annuale conferenza Google I/O 2019 che si svolgerà a maggio.

Pixel 3 e Pixel 3XL sono disponibili sul sito ufficiale a partire da 899 euro. Li trovate a questo link.

KIA PROCEED prova a Barcellona

di Andrea Galeazzi
Chi mi segue avrà già avuto modo di vedere il video nel quale, a Barcellona, testavo la resistenza di un telefono rugged (ovvero super resistente). Ma il vero motivo del viaggio era il test drive della nuova KIA PROCEED. L’avevamo […]

Nuance Dragon Drive alla base degli assistenti vocali per l’automotive

di Vittorio Pipia

Come nasce un assistente vocale? Quali sono i segreti alla base del successo e quali i limiti? Nuance ci ha mostrato il processo nella creazione di un assistente vocale, la sua utilità nell’ambito gestionale e soprattutto automotive, e tutti i vantaggi di avere un assistente dedicato in grado di soddisfare ogni richiesta in modo naturale e completo. Un’interazione molto simile a quella che ci può essere tra due persone, che non obbliga dunque l’utente a imparare una terminologia specifica per poter sfruttare appieno la tecnologia a sua disposizione. L’obiettivo di Nuance è quello di rendere l’interazione più semplice e immediata, in modo da facilitarne l’utilizzo e aumentarne l’efficacia.

Gli assistenti vocali sono letteralmente esplosi nel corso del 2018, grazie all’arrivo anche sul mercato italiano di Google Home e Alexa, che permettono di avere accesso ad alcune funzioni come agenda, calendario, meteo e controllo domotica. Assistenti vocali presenti anche su altri dispositivi e su alcune auto, che però incontrano i propri limiti in quanto incapaci di interfacciarsi con molti degli elementi dell’auto. Sarà impossibile infatti chiedere quale sia l’autonomia residua, quanto manca al prossimo tagliando e tante altre informazioni legate all’uso dell’automobile.

Entra qui in gioco il sistema Dragon-Drive di Nuance, che permette di avere un’interazione immediata grazie a numerosi accorgimenti portati dall’azienda. Sistema che è alla base della MBUX di Mercedes e che al momento è disponibile su circa 200 milioni di veicoli circolanti.

Per sviluppare tale tecnologia Nuance ha condotto numerose ricerche, determinando che una buona percentuale degli automobilisti, gradirebbe un assistente vocale in grado di ricordare le proprie preferenze personali e imparare in base all’uso dell’auto e al proprio stile di guida. Ma anche di memorizzare preferenze relative ai ristoranti e che possibilmente siano in grado di interagire e comunicare quando l’auto ha bisogno di un servizio di manutenzione e assistenza in base al reale consumo dei vari componenti (pneumatici, freni, sostituzione olio).

Per rendere possibile tutto ciò, il sistema Dragon Drive integra la funzione “Just Talk”, che permette a chiunque all’interno dell’abitacolo di richiamare l’assistente vocale senza la pressione di un pulsante. L’assistente vocale rimane dunque in stand-by e in seguito alla pronuncia di uno specifico comando – Hey Mercedes, per esempio – si attiva. Durante una demo, utilizzando il sistema su una Classe A, abbiamo inoltre potuto verificare come sia possibile, una volta richiamato l’assistente, poter avere una conversazione in maniera del tutto naturale senza doverlo richiamare di volta in volta.

Sarà dunque possibile non solo chiedere quanto manca per raggiungere la destinazione, ma qual è il ristorante più vicino, avere informazioni sul meteo all’ora di arrivo e tanto altro con una conversazione continua. Ciò è possibile grazie all’Intelligenza Artificiale (Conversational AI), in grado di contestualizzare le varie richieste senza richiedere di volta in volta una specifica attivazione.

Il sistema può essere usato inoltre da tutti gli occupanti della macchina. I passeggeri potranno dunque gestire il sistema di riscaldamento, oppure accendere la luce di cortesia e tanto altro, senza dover distrarre chi guida. L’assistente vocale, grazie ai microfoni collocati sull’auto, percepisce da dove proviene il comando, sapendo dove agire.

Infine, attraverso vari sensori sparsi sull’auto, il sistema riconosce se il guidatore sta guardando un luogo di interesse lungo il percorso ed è in grado di fornire informazioni in tempo reale, su orari, apertura e molto altro ancora.

Un sistema del genere porta l’interazione con l’auto a tutt’altro livello ed è di gran lunga preferibile a un comune assistente vocale, in quanto rende la vita del conducente molto più semplice ma soprattutto sicura. Interagire con la voce, evita qualsiasi tipo di distrazione, come dover premere alcuni pulsanti o guardare il display dell’infotainment.

Un altro aspetto decisamente convincente è la naturalezza con il quale il sistema risponde alle varie richieste. Per raggiungere tale risultato, l’azienda parte da campionamenti audio, in varie lingue, che vengono poi trattati da tecnici audio specializzati, in modo da poter soddisfare gli standard richiesti in merito alla pronuncia e alla tonalità. È un lavoro molto lungo e complesso che porta ad avere però un risultato molto vicino a quella che è la dizione umana. Dall’esperienza fatta, l’assistente vocale della Mercedes-Benz Classe A è perfettamente in grado di interloquire in maniera naturale. Le voci robotiche presenti sulle nostre auto fino a qualche mese fa, saranno in futuro solo un lontano ricordo.

Nuance Automotive è leader nel settore dell’Intelligenza Artificiale per le auto e grazie alla piattaforma Dragon Drive in continua evoluzione offre un servizio dedicato e soprattutto facilmente personalizzabile dai diversi brand automobilistici. Sistema che è attualmente usato da Toyota, Audi, BMW, Daimler, FIAT e tanti altri ancora, disponibile in più di 40 lingue.

Vuoi un assistente vocale da usare a casa per ricordare promemoria e attività? L’Amazon Echo Dot è disponibile a soli 59,99 euro.

Bose QuietComfort RNC, la cancellazione attiva del rumore arriva sulle automobili

di Valerio Porcu

Il nuovo sistema replica l'esperienza accumulata con le cuffie sulle automobili, per un abitacolo più silenzioso che mai.

L'articolo Bose QuietComfort RNC, la cancellazione attiva del rumore arriva sulle automobili proviene da Tom's Hardware.

Qualcomm al CES 2019 fa “parlare” le auto connesse

di Candido Romano

In occasione del CES 2019 di Las Vegas, Qualcomm ha annunciato diverse novità in ambito automotive, soprattutto nell’ambito della comunicazione tra vicoli connessi per migliorare la sicurezza stradale, l’efficienza del traffico e la guida automatizzata.

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CES 2019: Harman per una mobilità più smart

di Filippo Vendrame

Al CES 2019 di Las Vegas, Harman International ha presentato una serie di novità in ambito automotive. In particolare ha annunciato una nuova serie di tecnologie di rilevamento avanzate, pensate per aiutare le case automobilistiche a dotare i veicoli di avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS) che consentono di migliorare la sicurezza della guida. Dal sistema Augmented Surround View al sistema di monitoraggio del conducente e alle unità di controllo che gestiscono i dati, HARMAN sta collaborando con i principali fornitori di tecnologia per creare una suite di soluzioni di rilevamento completa per aiutare le case automobilistiche a introdurre una nuova era di sicurezza connessa.

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CES 2019, Invisible-to-Visible di Nissan

di Filippo Vendrame

Nissan, al CES 2019 di Las Vegas, non porterà solamente novità in ambito automotive legate alla mobilità elettrica. Il costruttore, infatti, introdurrà per la prima volta la propria visione di vettura che aiuterà i guidatori a “vedere l’invisibile”, coniugando mondo reale e mondo virtuale per dare vita a un’esperienza unica di auto connessa. Questa tecnologia chiamata Invisible-to-Visible o I2V è stata ideata all’interno della Nissan Intelligent Mobility, la roadmap strategica che ridefinisce il modo in cui i veicoli sono alimentati, guidati e integrati nella società.

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XIAOMI Mi MIX 3 demo video TECNOLOGIA HYUNDAI TUCSON 2019

di Andrea Galeazzi
Avevo in prova un telefono esclusivo, lo XIAOMI Mi MIX 3, una macchina tecnologicamente interessante, ed ecco scaturirne un PLAY (che sono i video di argomenti a caso ma RIGOROSAMENTE TUTTI GIRATI DAL CELLULARE) che unisce i miei mondi. La telefonia […]

Recensione iPhone XS MAX DUAL SIM a provare Volkswagen TROC e BARCA ELETTRICA

di Andrea Galeazzi
E si, cosa c’è di meglio di un video nel quale vi racconto le mie esperienze per farvi capire come va l’iPhone dual sim. Ma non con l’esim di cui è dotato quello in vendita da noi bensì con due […]

TEST DRIVE Elettriche con VOI grazie a GTR. PLAY da Sony XZ3

di Andrea Galeazzi
Grazie a GTR che ha voluto condividere l’esperienza del test drive di 3 vetture elettriche (Tesla Model S, BMW i3 e Nissan LEAF) con noi ho avuto l’occasione di mettere sotto stress la camera del SONY XZ3. Ed è stato […]

UNA GIORNATA CON un BEST BUY a scoprire KIA PROCEED

di Andrea Galeazzi
E si, perchè il redmi note 5 è proprio diventato un best buy! Lo avevo snobbato, non ne avevo fatta la recensione completa e lo avevo provato in versione cinese (il pro). Nel frattempo è maturato ed ora va benissimo, […]

UX Design: il touchscren sulle auto è davvero il futuro?

di Marco Grigis

L’universo delle auto si fa sempre più tecnologico, spinto anche dalla crescente domanda non solo di vetture elettriche, ma anche da strumenti di navigazione avanzati e veri e propri sistemi di entertainment a 360 gradi. Così diversi produttori hanno deciso di inglobare nelle loro vetture schermi e altri dispositivi touchscreen, si tratti di innovazioni vere e proprie o dell’applicazione di sistemi operativi già esistenti, come CarPlay di Apple o Android Auto di Google. Ma dal punto di vista dell’UX Design, una soluzione touchscreen è davvero efficiente mentre ci si trova al volante? Non costituisce, oltre alla scomodità …

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Audi TT RS, elaborata by Werk 2 anticipazione

di redazione

Questa Audi TT RS S-Tronic da 533 CV elaborata con preparazione Werk 2 Automotive GmbH l’avevamo vista all’Expo Tuning di Torino e ci era piaciuta. Così al proprietario e tuner tedesco abbiamo proposto un test sulla pista di Franciacorta. La Audi TT RS S-Tronic è un pezzo unico, con un sistema di sospensioni molto interessante.

Audi TT RS, elaborazione motore

Sotto il cofano c’è il mitico 5 cilindri turbo Audi, il 2.5 TFSI che equipaggia ovviamente tutte le TT RS stock di ultima generazione. Qui il lavoro principale ha riguardato l’installazione del solito e affidabile kit Revo Stage 2, che comprende filtro dell’aria, aspirazione in carbonio e intercooler maggiorato. Questa Audi TT RS ha il suo punto forte nell’assetto con sospensioni ad aria. Ma c’è tanto altro…

L’articolo completo con tutti i dettagli e i segreti della Audi TT RS S-Tronic elaborata da Werk 2 Automotive GmbH è su Elaborare 240 che ti invitiamo ad acquistare in edicola a luglio ed agosto. Audi TT RS S-Tronic by Werk 2 Automotive GmbH Elaborare 240

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