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Cybertruck, design insolito ma aerodinamicamente impeccabile

di Valentina Acri
Tesla Cybertruck, il nuovo pick-up elettrico presentato da Elon Musk solamente alcuni giorni fa sembra essere al centro dell’attenzione di molti. Il pick-up con il suo design “inconsueto” continua infatti a far discutere.  Inevitabilmente, ciò che contraddistingue il veicolo, oltre a performance ed autonomia, è il particolare design caratterizzato da linee dritte e forme decisamente […]

VW ID.4: il SUV “travestito” da Opel per i collaudi

di Emanuela Acri
La Casa Automobilistica tedesca pare sia andata oltre il classico “muletto” per mandare fuori strada le spie e camuffare l’aspetto del prototipo del SUV elettrico ID.4. Infatti, il veicolo della Volkswagen è stato “spiato” sulla neve mentre effettuava alcuni test su strada, però molti si sono accorti che l’aspetto complessivo era quello dell’Opel Grandland X. Nonostante ciò, […]

Lego annuncia il set 76896 – Nissan GT-R Nismo realizzato in collaborazione con Nissan

di Mabelle Sasso
Lego ha annunciato il nuovo set della linea Speed Champions, si tratterà della riproduzione della Nissan GT-R Nismo. Il set avrà come numero di serie 76896 e, come è facile intuire, sarà intitolato semplicemente Nissan GT-R Nismo. Il set 76896 – Nissan GT-R Nismo sarà realizzato in collaborazione con la casa automobilistica giapponese e omaggerà […]

Auto smart: i rischi sottovalutati mettono in pericolo la privacy

di Redazione

Anche le auto hanno iniziato a far parte del mondo degli oggetti tecnologici e connessi ad internet. Le auto smart trasmettono i nostri dati di navigazione (e anche personali) a dei server dei Costruttori. Tutti i dati trasmessi a dei server, che siano dati personali, posizione, o altro, possono essere intercettati o venduti a terze parti. E’ ciò che ci hanno insegnato gli scandali che hanno coinvolto anche grandi aziende di telecomunicazione. Naturalmente bisogna sempre  conoscere e comprendere i pericoli derivanti da un mondo iperconnesso che ha le sue contromisure per tutelare la privacy.

MACCHINE CHE SPIANO?

Si sono registrati casi di compagnie di auto a noleggio come Hertz che installavano sulle proprie auto spyware e tracciamenti di dati per registrare informazioni sui clienti a loro insaputa. Hertz ha negato di aver acceso questi dispositivi, ma il semplice fatto che questi sistemi fossero installati sulle auto all’insaputa dei guidatori dovrebbe far pensare. Il caso è diverso quando si acquista un’auto smart: siamo consapevoli della possibilità che tutti i nostri dati vengano rilevati,  trasmessi e custoditi dai server aziendali. Anche i sistemi OBD registrano dati che possono essere poi facilmente rintracciabili. Come abbiamo già visto, inoltre, anche il tipo di banda usata per la trasmissione dei dati può essere un rischio: un sovraffollamento nella rete, un ritardo nella trasmissione (la latenza) dei dati, o qualche interferenza possono causare seri problemi ai possessori – e alle case produttrici – di smart cars.

I DATI CONNESSI COME MONETA DI SCAMBIO

Come spesso avviene però l’utente medio non può accedere a tutte le informazioni e le policy che riguardano questi meccanismi. Se non siamo preoccupati che una telecamera ci osservi o che un software registri tutti i nostri movimenti allora non dovete sottostare a nessuna precauzione. Ma se invece temete che la vostra privacy venga violata attraverso questa connessione allora è bene far sentire la propria voce.

LA PRIVACY DA TUTELARE

Come dice Harold Li, vice presidente di una delle compagnie di cybersecurity e reti VPN più affidabili al mondo: “le violazioni di sicurezza, attraggono moltissimo l’attenzione ma non molti cambiano poi le loro abitudini. Questo perché la maggior parte delle persone non percepisce questi incidenti come qualcosa che li colpisce direttamente e non sanno che azioni possono compiere per proteggersi”. Certo, la soluzione non è acquistare una vecchia auto senza connessione ma informarsi e capire che software sono installati sulla propria auto, come possiamo controllarli e che diritti abbiamo. Se l’evoluzione tecnologica continua in questo senso – dunque con sistemi sempre più interconnessi – le grandi aziende saranno obbligate a fare un passo avanti e ad adottare policy più trasparenti rispetto alla conservazione dei dati personali degli utenti.

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Auto Euro 6D più sicure: solo il 10% acquistate nelle regioni a basso reddito

di Donato D'Ambrosi

Ci siamo quasi abituati all’idea che il parco circolante in Italia abbia in media oltre 10 anni e che parlare di auto elettriche e ibride sembra fantascienza. Il motivo si può spigare nella ridotta capacità di acquisto e nel fatto che in Italia il 35% delle auto è ante Euro 4. Lo spiega l’Automobile Club d’Italia presentando i dati dello studio sul parco auto circolante al 2030 condotto con CNR e ENEA e CNR-Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti. Entro il 2030 l’82% delle auto continuerà ad avere un motore a benzina o a gasolio e forse riusciremo per un pelo a rientrare nell’obiettivo Europa 2030 sulla CO2.

L’AUTO ELETTRICA ANCORA LONTANA PER MOLTI ITALIANI

Entro il 2030 l’Italia riuscirà a sfiorare per un pelo l’obiettivo 2030, cioè ridurre a 49 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, le emissioni di “gas serra”. Ma lo scenario attuale del parco circolante impone degli interrogativi sulla strategia di decarbonizzazione dell’Italia. E’ pur vero che fino al 2021 saranno attivi gli incentivi sull’ecobonus per auto ibride plug-in ed elettriche, ma sono sussidi fuori dalla portata della massa di automobilisti più significativa. Secondo l’ACI serve una pianificazione eco-razionale della mobilità: investimenti per l’eliminazione o la sostituzione con usato recente dei quasi 14 milioni di auto ante Euro 4 (il 35% del parco circolante).

6 AUTOBUS DIESEL SU 10 SONO EURO 3

Secondo lo studio, Il settore automobilistico, contribuirà per 54,5 Mt di CO2 eq, superando l’obiettivo Europa solo dell’11 per cento. Lo svecchiamento dei mezzi pubblici è un’altra area da rivalutare, sostituendo gli autobus Diesel Euro 3 (il 60%), con modelli elettrici alimentati da energie rinnovabili. Secondo lo studio ogni sostituzione riduce le conseguenze ambientali pari a 24.055 euro l’anno.

INCENTIVI AUTO PULITE PER POCHI

Secondo lo studio ACI-CNR-ENEA senza incentivi all’acquisto, nel 2030, le auto termiche rappresenteranno l’82% del parco circolante, le ibride il 10%, le elettriche (BEV e PHEV) quasi il 9%. Una situazione però che rischia di gravare sull’economia delle famiglie meno abbienti. Basta pensare che lo sconto di un’auto elettrica con l’ecobonus equivale a 16 mila euro, l’equivalente della spesa media per un’auto usata, ma investendo una cifra più alta per un’auto ibrida plug-in. Non tutti possono fare questo passo, infatti delle auto Euro 6D Temp più efficienti e sicure, solo il 10% viene immatricolato nelle regioni a basso reddito. “Un’ulteriore auspicabile accelerazione di questo percorso potrà arrivare dal sostegno a rottamare le vecchie auto da Euro 0 a 3, le più inquinanti, con auto più sicure e avanzate” ha dichiarato il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani.

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Mazda MX-5 elaborata 220 CV con preparazione BBR GTI!

di redazione

Una Mazda MX-5 da 220 CV elaborata con kit plug&play! Il tuner inglese BBR GTI ha infatti recentemente lanciato il kit più potente, in versione aspirata, per la Mazda MX-5 ND 2 litri in versione 184 CV. Grazie a nuovi pistoni, bielle, impianto di scarico, molle valvola, aspirazione ed elettronica, la potenza massima sale fino a 220 CV a 7.800 g/m.

Il kit è “plug&play”, quindi non richiede una particolare messa a punto rispetto allo standard fornito dal preparatore inglese, uno dei più apprezzati sulle piccole spider Mazda.

Info: www.bbrgti.com

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Recensione Renault Clio: salto di qualità per la compatta francese

di Tommaso Marcoli
Come si può invecchiare rimanendo giovani? Una domanda che sorge spontanea guardando la quinta generazione della Renault Clio, berlina francese nata nel 1990 e da subito entrata nell’immaginario comune grazie alla sua accessibilità e al suo inconfondibile stile. Quasi 30 anni trascorsi con disinvoltura, senza tradire la propria vocazione di berlina adatta sia al tempo […]

Recensione ECOVACS DEEBOT OZMO920: pulire e lavare casa con un comando vocale!

di Manuel Baldassarre
Vi avevamo già parlato del DEEBOT 605 in precedenza e, riassumendo, ne eravamo rimasti abbastanza colpiti in merito al suo rapporto funzionalità/prezzo molto vantaggioso. Per i più esigenti però ECOVACS DEEBOT OZMO920 soddisferà ogni vostro leggi di più...

Il CEO di BMW Australia accende le speranze su Android Auto

di Giuseppe Biondo

Una piccola apertura all'introduzione di Android Auto sulle BMW, almeno tra le righe, arriva dall'Australia per mezzo del CEO Vikram Pawah

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Tesla Cybertruck, azioni in picchiata ma è record di preordini

di Valentina Acri
Tesla Cybertruck è stato recentemente svelato da Elon Musk ma sembra stia già registrando cifre da record. Con il suo pick-up elettrico da “fantascienza” il CEO di Tesla punta inevitabilmente a contrastare il DNA dei pick-up americani non solo in stile e comfort ma anche nelle prestazioni offerte dal veicolo. Cybertruck ha ricevuto in sole […]

Eventi auto, raduni club Dicembre 2019 Calendario Date

di redazione

Eventi auto a dicembre 2019! Con la stagione fredda non viene meno la passione per i raduni club motori tuning, eventi club, fiere, auto preparate e auto d’epoca, vetture sportive e motori rombanti, feste e tanto divertimento che si svolgono nel mese di dicembre 2019.

1 dicembre Lo Show dei motori | Valleromosa (CA)
Marotto Sound organizza a Vallermosa “Lo Show dei motori”, un’emozionante manifestazione dedicata a tuning, drift, prova accelerazione, fuoristrada, auto d’epoca, motoraduno, con musica e spettacoli. L’inizio è previsto per le 9.00.
Raffaele Tel. 349/7539622

Lo Show dei motori
Lo Show dei motori

8 dicembre 1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari” |Bari
All’Autodromo del Levante, in località Binetto, si svolgerà dalle 9.00 la prima edizione di “MotorTerapia, trofeo ACI Bari” organizzata da Mc Salentum Terrae, in collaborazione con ACI Bari. Sarà una gara di emozioni, abbracci e sorrisi in una giornata dedicata interamente ai bambini e ai ragazzi con disabilità, i quali scenderanno in pista a bordo di auto da rally, sportive, storiche e moto per vivere un giro entusiasmante accanto a veri piloti.
Tel.328/9675151 motoclubsalentumterrae@gmail.com

1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari”
1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari”

8 dicembre Raduno Tuning Day |Calenzano (FI)
Presso il Centro Commerciale Carrefour di Calenzano, il Fun Tuning Club organizza un raduno tuning con numerosissime categorie in gara.
Sarah Tel. 333/9126222

Raduno Tuning Day
Raduno Tuning Day

14-15 dicembre Christmas Week |Reggio Emilia
Nel Padiglione delle Fiere di Reggio Emilia, in zona Mancasale, Alex Macchia e MC Design organizzano “Christmas Week”, con expo di auto, moto, tatuaggi ed esoterico. La kermesse ospiterà anche un bel numero di vetture americane.
Alex Tel. 347/6880250 – macchialex90@gmail.com

Christmas Week
Christmas Week

15 dicembre Natale in tuning 2.0 | Palermo
L’A.S.D. Ronnj Art Tuning Show, in collaborazione con Elaborare e New Black Gladiators Tuning Club, organizza un evento natalizio presso la stazione di servizio Brugnano Energia di Partinico. La manifestazione è dedicata a tuning, Hi-Fi car, 4×4, vetture d’epoca, moto e a tutto ciò che riguarda il mondo dei motori. Buona musica, tante novità e divertimento, nonché una meritoria raccolta fondi di beneficenza a favore dei piccoli pazienti dei reparti di Chirurgia e Oncoematologia pediatrica degli Ospedali palermitani Civico e Policlinico.
Ronnj Tel. 380/6916936

Natale in tuning 2.0
Natale in tuning 2.0

15 dicembre X-Mas Edition|Messina
In piazza Duomo a Messina, a partire dalle 10.00, il Wide&Low Tuning Club, in collaborazione con Elaborare, organizza un raduno di tuning, motor show, auto d’epoca, moto e 4×4. È prevista anche una raccolta fondi per il piccolo Dylan Maceli.
Andrea Tel. 347/6817972

X-Mas Edition
X-Mas Edition

15 dicembre #Xmas in the air|Grosseto
L’Aeroporto Militare di Grosseto vivrà una domenica speciale con Alfa Race Project e il Club Alfa Toscana, che organizzano un evento spettacolare di auto e aerei. In programma esposizione statica dei caccia Eurofighter, tappa alla concessionaria Brandini Auto con pranzo di Natale e a seguire test drive e ringraziamenti. L’evento è aperto a tutti i modelli di Alfa Romeo con iscrizione obbligatoria entro l’8 dicembre.
Marco Tel. 329/4773239 – marco@alfaproject.it – www.alfaproject.it

#Xmas in the air
#Xmas in the air

15 dicembre Pizza di Natale|Pinerolo (TO)
Un pranzo di Natale con un format diverso e originale! Quest’anno la Pizza di Natale organizzata dall’Abarth Club Torino si svolgerà presso Don Raffaele Pizzeria di Pinerolo, nell’esclusiva location dello Zero Club. A disposizione il parcheggio privato e la sala.
Tel. 331/9264452 – info@abarthclubtorino.it – torino.abarthclubofficial.com

Pizza di Natale
Pizza di Natale

15 dicembre Tappa Campionato 3X|Sutri (VT)
Presso l’Inn Bar Drink&Food, il New Bi.Bi Tuning Club organizza la Tappa del Trofeo Nazionale truck, car audio e tuning. Dalle ore 9.00 alle 19.30 si svolgeranno gare in numerose categorie con premi speciali: dal tuning easy e hard al german style, Abarth, JDM, dal wrapping soft e hard al Rombo, Spl e Dj con gara urlo.
Massimiliano Tel. 351/2000643 – Annamaria Tel. 349/1690762

Tappa Campionato 3X
Tappa Campionato 3X

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Autostrada A26 chiusa al traffico: i percorsi alternativi per Genova Porto

di Donato D'Ambrosi

La procura di Genova ha ordinato la chiusura dell’Autostrada A26 tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Una misura adottata nella tarda serata di ieri per fare luce sulle situazioni di sicurezza dei viadotti dopo lo scandalo deli report edulcorati sui controlli dei ponti. Genova almeno fino alla riapertura su unica carreggiata annunciata entro oggi martedì 26 novembre resta spaccata a metà, con la principale arteria che collega il porto di Genova al resto d’Italia. Intanto ecco i percorsi alternativi all’Autostrada A26 per raggiungere il porto di Genova.

IN ITALIA L’80% DELLE FRANE EUROPEE

La frana nella foto sotto che ha abbattuto il viadotto della Madonna del Monte sull’A6 ha fatto scattare la chiusura del tratto di Autostrada sull’A26. La procura ha infatti evidenziato “gravi ammaloramenti” delle condizioni dei viadotti Fado in direzione Alessandria e Pecetti direzione Ventimiglia e per consentire le verifiche tecniche la circolazione è stata interdetta. Secondo Francesco Peduto, presidente Consiglio nazionale dei geologi, intervistato da Il Sole 24 Ore, “in Italia si verificano l’80% delle frane in Europa”. Ecco perché rivestono un ruolo cruciale i controlli e le verifiche tecniche per prevenire le conseguenze di smottamenti idrogeologici. Verifiche finite al centro dell’inchiesta sui rapporti alterati delle verifiche dei viadotti. Tant’è che ASPI ha annunciato che la manutenzione e il controllo dell’infrastruttura sarà affidato a una società di rilievo internazionale al posto della Spea Engineering “di famiglia”.

I PERCORSI ALTERNATIVI ALL’A26 CHIUSA AL TRAFFICO

I percorsi alternativi per i veicoli leggeri e fino a 7,5 tonnellate (esclusi gli autobus) sono:
– dalla A10 verso l’A26, uscire a Prà e proseguire fino a Masone tramite la SP 456 del Turchino;
– dalla A26 all’A10 effettuare il percorso inverso.

Per i veicoli pesanti oltre 7,5 tonnellate  e gli autobus sono previsti questi percorsi alternativi:

– dalla A10 verso l’A26 percorrere la A7 Milano-Genova;
– dalla A26 all’A10, obbligo di deviazione sulla Diramazione Predosa Bettole, dalla quale, con fermo temporaneo e progressivo deflusso, sarà possibile procedere verso Genova lungo la A7.

Potranno proseguire fino a Masone i soli mezzi pesanti con destinazione di scarico o carico nella zona collegata a tale svincolo.

RIAPERTURA A META’ E TRAFFICO CONGESTIONATO

Autostrade per l’Italia ha fatto sapere che “Entro le ore 12 di oggi, martedì 26 novembre 2019, riprenderà in entrambe le direzioni di marcia la circolazione. Nel corso della notte, la Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia ha realizzato uno scambio di carreggiata per garantire una corsia di scorrimento per senso di marcia.” In questo modo il gestore punta a limitare i danni all’economia di una Genova paralizzata denunciati dal governatore della Liguria Giovanni Toti. Una sola corsia per senso di marcia dovrebbe permettere le verifiche d’urgenza e ripristinare i collegamenti tra Piemonte e Liguria verso il porto di Genova.

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Lexus presenta UX 300e, il suo primo SUV elettrico

di Emanuela Acri
Lexus ha scelto la Cina, precisamente il Salone di Guangzhou, per presentare al mondo intero il suo primo SUV elettrico: l’UX 300e. Però, nonostante sia stato scelto il Paese asiatico per svelare la nuova auto, arriverà sul mercato europeo già a partire del 2020. Mentre per la disponibilità su altri mercati, tra cui il Giappone e […]

Il premier Conte agli stabilimenti FCA di Melfi: “Bisogna lavorare sull’idrogeno”

di Valentina Acri
La visita agli stabilimenti FCA di Melfi in occasione dell’Assemblea Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica) è stato uno degli appuntamenti in agenda per il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nella giornata di ieri. Il settore dell’automotive è inevitabilmente in continua trasformazione. Tra le realtà di oggi e il futuro ci saranno sicuramente altre innovazioni […]

Auto elettriche: la Germania raddoppia gli incentivi fino al 2025

di Raffaele Dambra

Auto elettriche Germania

La Germania non lascia ma… raddoppia gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche, aumentando le risorse a disposizione ed estendendo il bonus fino al 2025. Il governo di Angela Merkel ha messo nero su bianco l’accordo raggiunto qualche settimana fa con le aziende automobilistiche tedesche, che si faranno ancora carico del 50% del contributo, nella speranza di tagliare l’ambizioso traguardo di circa 700 mila nuove immatricolazioni di vetture elettriche nei prossimi cinque anni.

INCENTIVI AUTO GERMANIA: CONTENTI SIA GLI UTENTI CHE I COSTRUTTORI

Il segnale lanciato dalla Germania è molto forte perché gli ultimi incentivi sull’elettrico sono andati meno bene del previsto (nei primi 10 mesi del 2019 si sono vendute soltanto 53.000 vetture a zero emissioni, appena l’1,8% del mercato auto) e c’era il rischio di un ridimensionamento della misura. Ma poiché il futuro va inequivocabilmente in direzione delle auto a batterie e non si torna più indietro, si è saggiamente deciso di ‘aumentare la dose’ dei contributi portandoli a livelli molto più interessanti per l’utenza. Con sommo sollievo anche dei marchi di casa, che contano di aumentare le vendite delle vetture elettriche per evitare le severe sanzioni che dal 2020 colpiranno i costruttori che non riusciranno a contenere le emissioni medie della propria flotta entro i limiti UE.

AUTO ELETTRICHE: GLI INCENTIVI IN GERMANIA FINO AL 2025

Vediamo dunque in cosa consistono i nuovi incentivi per le auto elettriche in Germania, in vigore fino al 2025. Finora Berlino e il settore auto avevano messo a disposizione 600 milioni di euro a testa. Ma adesso il contributo statale sale a 2 miliardi di euro. Che si traduce in un aumento del bonus dagli attuali 4.000 a ben 6.000 euro (+50%) per chi acquista un’auto elettrica fino a 40 mila euro di listino; e da 4.000 a 5.000 euro (+25%) per chi compra modelli più costosi, fino a 65.000 euro. Previsti incentivi anche per le ibride plug-in (3.000 euro).

GERMANIA: INCENTIVI ANCHE PER NUOVI PUNTI DI RICARICA

E non è finita qui. In previsione di una maggior diffusione delle auto elettriche si rende necessario aumentare anche i punti di ricarica. Il governo federale tedesco investirà quindi oltre 3 miliardi di euro fino al 2023 per realizzare nuove stazioni di ricarica distribuite capillarmente nel Paese. Con l’obiettivo finale di avere circa 1 milione di colonnine entro il 2030 (adesso quelle pubbliche sono 21.000). Stanziati, inoltre, anche 50 milioni di euro per l’installazione di wallbox private.

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500 Abarth elaborata 500 CV con preparazione Gabucci

di redazione

La 500 Abarth elaborata fa 500 CV, grazie alla preparazione del tuner romano Gabucci Autotecnica! Infatti l’esperienza maturata nel Time Attack dai fratelli Gabucci con la loro Grande Punto Abarth è stata capitalizzata in un nuovo kit di trasformazione per l’utilizzo stradale studiato anche per la diffusissima 500 Abarth.

Il kit della 500 Abarth modificata comprende un turbocompressore Garrett GTX 2867 Gen2, abbinato ad un motore completamente ricostruito con componentistica speciale (pistoni stampati, bielle in acciaio, ecc.), realizzata su specifiche del preparatore pontino. Con 2 bar di pressione di sovralimentazione e limitatore a quota 8.800 g/m, eroga una coppia massima di 430 Nm da 6.500 a 8.600 g/m.

La potenza massima raggiunta con 1,7 bar di pressione è di 450 CV. Recentemente la pressione di sovralimentazione è stata portata a 2 bar per puntare ai 500 CV.

Info: Gabucci Autotecnica – Tel. 0773/804353 – www.gabucciautotecnica.it

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Tasse sull’auto: +1,5% nel 2018 e si temono nuovi aumenti

di Raffaele Dambra

Tasse sull'auto

Industria automobilistica preoccupata per l’aumento del carico fiscale sul settore dell’automotive. Nel 2018, infatti, le tasse sull’auto in Italia sono salite del +1,5% sull’anno precedente, raggiungendo 76,3 miliardi di euro (il 15,8% delle entrate tributarie nazionali e il 4,3% del Pil). E le stime sul 2019 e sul 2020 fanno presagire ulteriori rincari. “Siamo di fronte al rischio di ulteriori vessazioni in discussione nella nuova Legge di Bilancio”, ha confermato l’ANFIA, Associazione nazionale filiera industria automobilistica, riferendosi soprattutto alla questione della tassazione sulle auto aziendali. “Tra l’altro in vista di un 2020 cruciale per la transizione verso la mobilità elettrificata”.

TASSE SULL’AUTO: NEL 2018 PREOCCUPANTE AUMENTO DEL GETTITO

Preoccupa specialmente il fatto che il gettito fiscale dell’automotive abbia segnato un nuovo rialzo proprio nell’anno, il 2018, in cui il mercato delle auto nuove ha subito una flessione (-3,1%) dopo quattro consecutivi in ripresa, seppur con un rallentamento dei ritmi di crescita. “È cresciuto sia il prelievo derivante dall’acquisto degli autoveicoli (+0,7%) che quello sul possesso (+4,6%)”, si legge nella nota di ANFIA. “Ma come sempre è il gettito derivante dall’utilizzo dell’auto a essersi confermato la voce di maggior entità. Una voce pari al 78,7% del dato complessivo del comparto, per un valore di 60,1 miliardi di euro”. A realizzare una cifra così elevata, in aumento del +1,3% rispetto al 2017, hanno contribuito in particolar modo le voci di prelievo fiscale relative ai carburanti (36,7 miliardi di euro, +2,1%), e all’IVA su manutenzione e riparazione, acquisto ricambi, accessori e pneumatici (10,7 miliardi di euro, +2,5%).

2020: IN ARRIVO NUOVE TASSE SULLE AUTOMOBILI?

Ma se il 2018 è ormai andato e il 2019 quasi, l’industria automobilistica è in allarme per la china che potrebbe prendere il 2020 a livello di tasse sulle automobili. “Il disegno di Legge di Bilancio 2020 contiene un innalzamento della tassazione sull’auto aziendale in fringe benefit. Che, anche se declinata su tecnologie o fasce emissive, è a tutti gli effetti una nuova tassa che pagheranno i lavoratori dipendenti e le aziende”. Una nuova tassa che secondo l’ANFIA avrà effetti controproducenti anche in termini ambientali, perché colpirà quella parte del mercato che più supporta lo svecchiamento del parco circolante. “E come se non bastasse ci saranno effetti recessivi sul PIL dovuti all’impatto diretto sulle vendite del nuovo e sulla relativa produzione nazionale”. L’associazione che rappresenta l’industria automobilistica ha invitato dunque il governo a ripensarci. “Portare avanti questa misura significherebbe fare un enorme passo indietro allontanandosi ulteriormente dagli standard europei. Considerando che già l’auto aziendale italiana in generale è più penalizzata in termini di detraibilità e deducibilità”.

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Auto Nuova Gratis: le 4 imprese multate da cui tenersi alla larga

di Redazione

L’Auto Nuova Gratis o a costo zero è solo un miraggio, a confermarlo è l’Autorità Garante che ha multato Vantage Group, Pubblicamente, Golden Car ed Entity Holding Italia. Le multe per un totale di 1,6 milioni di euro alle 4 società distinte sono state comminate dopo una lunga serie di indagini. Al centro delle accuse di pratica commerciale scorretta ci sono le auto promesse agli associati a costo zero, ma quasi mai consegnate. Il Garante ha accertato che la solidità delle organizzazioni derivava in gran parte dalle quote che “i clienti” versavano per ottenere un’auto gratis o a costo zero e guadagnare compensi promessi dalle aziende.

AUTO NUOVA GRATIS E SENZA COSTI: COSA C’E’ DIETRO

L’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato ha accertato in 4 procedimenti istruttori diversi che le società raccoglievano fondi per alimentare un’organizzazione senza assolvere agli impegni contrattuali. In sostanza fumo negli occhi a chi ha aderito a “My Car No Cost”, “Spot & Go”, “Golden Car” e “AutoNuovaGratis” pensando di aver fatto l’affare del secolo. L’Antitrust ha contestato la pratica commerciale scorretta (artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo) ai professionisti per aver diffuso informazioni ingannevoli sui siti web. Lo scopo delle 4 società era promuovere le offerte commerciali “a costo zero” e “auto gratis” in cambio dell’attività di carvertising, cioè guadagnare con una pubblicità sull’auto. Uno dei rischi più frequenti come noleggiare un’auto in aeroporto senza controllarla.

LE PROMESSE NON MANTENUTE SULLE AUTO A COSTO ZERO

Dai 300 ai 400 euro di compenso al mese avrebbero ricevuto i clienti sottoscrivendo un contratto con le rispettive società. Ma oltre alla paga mensile, la società avrebbe coperto anche la rata del finanziamento dell’auto o il canone del noleggio. Intanto solo poche auto, dopo la sottoscrizione del contratto sarebbero state consegnate ai rispettivi proprietari. Ma in secondo luogo, questo impegno contrattuale cela non poche criticità. Intanto perché la corresponsione del compenso è legata all’effettivo affitto dello spazio pubblicitario sull’auto. Poi perché se il cliente non riesce a coprire le rate dell’auto potrebbe anche perdere quanto versato per entrare nell’organizzazione.

L’AUTO GRATIS SE LA PAGAVANO GLI AFFILIATI TRA LORO

“L’effettiva redditività dell’attività pubblicitaria si basava in modo pressoché esclusivo sulla disponibilità delle fee d’ingresso corrisposte dagli aderenti.” Scrive l’Antitrust “Non era quindi in grado di onorare, se non per un limitato lasso di tempo, la promessa agli aderenti dei prospettati rimborsi rateali.” Tra le società delle offerte di auto gratis, Vantage Group è stata sanzionata dell’importo più alto (1,2 milioni di euro) per pratica commerciale aggressiva ( artt. 24 e 25 del Codice del Consumo). L’Antitrust ha accertato che chi aderiva all’offerta “My Car No Cost” si ritrovava ostacolato nell’esercizio dei propri diritti contrattuali, di fronte all’inadempienza contrattuale della società. A causa della gravità delle evidenze emerse, l’Antitrust ha multato Pubblicamente s.r.l. per 200.000 euro, Golden Car s.r.l.s. e Entity Holding Italia rispettivamente per 100.000 euro.

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Il futuro dei trasporti nel segno del 5G con 5GAA

di Vittorio Pipia
Il 5G è ormai sulla bocca di tutti e il suo debutto è sempre più vicino. Grazie a un evento organizzato dalla 5GAA (5G Automotive Association), abbiamo avuto modo di toccare con mano alcuni dei miglioramenti che l’adozione del nuovo standard di connettività porterà nel mondo dell’auto e, più in generale, in quello della sicurezza […]

Sonno al volante: il 12% si addormenta in auto mentre guida in UK

di Donato D'Ambrosi

Dormire in auto mentre si è alla guida provoca il 25% degli incidenti mortali nel Regno Unito e gli inglesi ne sono particolarmente preoccupati secondo un’indagine dell’Automobile Association. Il rischio di addormentarsi al volante è piuttosto frequente in UK dove almeno 1 guidatore su 8 è stato colto dal colpo di sonno. Ritmi di lavoro stressanti e guida notturna non aiutano a prevenire i rischi della stanchezza alla guida che l’AA racchiude nel video della sua campagna qui sotto.

1 INCIDENTE SU 4 IN UK PER I COLPI DI SONNO

L’associazione no-profit AA ha interrogato 20.561 conducenti in un sondaggio online sui rischi della stanchezza alla guida e i colpi di sonno al volante. Un guidatore inglese su otto (13%) ha ammesso di essersi addormentato al volante. Nonostante la stanchezza molti si sono messi ugualmente al volante. Quasi due quinti (37%) hanno confessato di essere stati così stanchi da temere di addormentarsi durante la guida. Secondo l’indagine inglese gli uomini (17%) hanno tre volte più probabilità delle donne (5%) di cedere al pericolo del sonno alla guida.

IL SONNO FA MENO PAURA DELLE ALTRE CAUSE DI INCIDENTI

Dall’indagine è emerso anche che c’è ancora poca consapevolezza del rischio di addormentarsi al volante soprattutto tra i giovani. “Le statistiche sui conducenti assonnati sono scioccanti, tanto più quando ti rendi conto che il problema è sottostimato.” Ha spiegato Edmund King Direttore dell’AA. “L’unica vera cura per la stanchezza è quella di riposare: se i conducenti si sentono stanchi o vengono avvisati dalla propria auto, devono fermarsi in un posto sicuro per una pausa”.

I GIOVANI IGNORANO IL RISCHIO DELLA STANCHEZZA ALLA GUIDA

I giovani dai 18 ai 24 anni, secondo il sondaggio sono più esposti a credere che la stanchezza al volante non influisce le loro capacità di guida. Lo pensa il 13% dei guidatori giovani rispetto al 2% di tutti i conducenti. I giovani conducenti – secondo i dati dell’AA – sono anche la categoria che anche se avvertono i sintomi del sonno continuano a guidare. Il 18% di chi non prende in considerazione una sosta rigenerante tra gli under 24 supera di molto la media del 3% di tutti gli altri conducenti che sottovalutano il pericolo del sonno al volante.

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