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Dead Space aveva molti aspetti in comune con Tiger Woods PGA Tour

di Luca Salerno
Le fasi di sviluppo dei titoli “tripla-A” possono riservare spesso molte sorprese, basti pensare ad esempio al metodo di programmazione dei titoli di From Software, che conservano sempre molti contenuti tagliati dalla versione finale e poi scoperti dalla comunità dei fan. In altri casi, invece, può capitare che due titoli di generi totalmente diversi e […]

Giochi EA disponibili su Humble Bundle con sconti fino all’85%

di Raffaele Giasi
Electronic Arts approda su Humble Bundle e per l’occasione il portale di gaming digitale ha riservato al publisher statunitense una ricca tornata di sconti, con un risparmio fino all’85% su alcuni titoli del catalogo digitale per l’intera settimana. I titoli in promozione non sono moltissimi, ma tra i vari val sicuramente la pena segnalare l’ottimo […]

One Piece: arrivano Akainu, Aokiji e Kizaru – Figuarts Zero

di Alex Enuncio
Continuano le uscite di One Piece di Tamashii Nations per la linea Figuarts Zero, questa volta con protagonisti Akainu, Aokiji e Kizaru. In queste ore è stata annunciata infatti la messa in produzione di queste due bellissime statue in scala 1/12 realizzate completamente in plastica o PVC molto dettagliate come questa linea ci ha sempre […]

Le figure Dragonball Event Exclusive disponibili a Lucca Comics 2019

di Alex Enuncio
E’ di queste ore l’annuncio da parte di  Cosmic Group, avvenuto attraverso la pagina ufficiale di Tamashii Nations Italia, della disponibilità per il pubblico di Lucca Comics 2019 delle 5 figure limited realizzate in esclusiva per il Dragonball Tour. Nonostante l’Italia non sia una tappa ufficiale del Tour gli amanti di questi prodotti avranno comunque la possibilità di acquistare in […]

Roxas (Kingdom Hearts III) Bring Arts

di Alex Enuncio
Square-Enix  ha annunciato l’apertura dei preordini per la nuova figure realizzata dell’azienda dedicata a Roxas direttamente da Kingdom Hearts III. La linea Bring Arts è composta da Action Figure con svariate licenze basate sui videogiochi di Square-Enix. L’action figure di Roxas, realizzata completamente in PVC, sarà alta circa 14 cm circa, caratterizzata da svariate articolazioni avrà […]

Need for Speed Heat protagonista di un nuovo video trailer alla Gamescom 2019

di Lorenzo Spada
Need for Speed Heat

Sfruttando la portata mediatica della Gamescom 2019 di Colonia, Electronic Arts ha mostrato in anteprima un nuovo video trailer legato al tanto atteso Need for Speed Heat

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Talisman: Kingdom Hearts Edition potrà essere provato durante il Gen Con 2019

di Mabelle Sasso
Anche The OP sarà presente durante il Gen Con 2019. La casa editrice il cui core business ruota attorno ad edizioni speciali dedicate a popolari proprietà intellettuali, presenterà una delle sue novità più attese: Talisman: Kingdom Hearts Edition. Annunciato a fine febbraio 2019, Talisman: Kingdom Hearts Edition sarà una nuova edizione del classico gioco da […]

EA Access disponibile su PS4: prezzi e giochi disponibili

di Lorenzo Spada
EA Access disponibile su PS4

Esattamente come annunciato sul finire del mese di giugno, EA Access è stato reso disponibile per tutti gli utenti PS4. Cos’è EA Access EA Access è un servizio su abbonamento integrato all’interno del PS Store che consente di accedere a diverse funzionalità legate ai giochi Electronic Arts. Il principale vantaggio è l’accesso a tutta una […]

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EA Access in arrivo su PS4 il 24 luglio

di Lorenzo Spada
EA Access disponibile su PS4

Dopo aver annunciato l’arrivo di EA Access su PS4 lo scorso maggio, adesso EA ha confermato che il lancio avverrà il prossimo 24 luglio. Per chi non lo sapesse, il servizio offre anteprime di nuovi titoli EA, una vasta libreria di giochi popolari e sconti sugli acquisti. I possessori di PS4 potranno acquistare un abbonamento […]

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Una galleria d’arte in tasca: esplorate tutte le opere di Vermeer in realtà aumentata

di Claudio
Più di 28 anni fa, due ladri d'arte travestiti da agenti di polizia entrarono nell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston e rubarono diverse opere d'arte, tra cui un dipinto di Vermeer: uno dei soli 36 attribuiti all'artista. Con un valore stimato di oltre 200 milioni di dollari, "Concerto a tre” rimane uno dei pezzi mancanti di valore maggiore nell'elenco di opere d'arte rubate dell'FBI. Dal momento che i capolavori di Vermeer sono sparsi in 18 collezioni in sette paesi e che alcuni di questi sono troppo delicati per poter viaggiare, le persone non hanno mai avuto l'opportunità di vedere tutte le opere di questo pittore in un unico posto.

Tuttavia ora grazie alla collaborazione con il museo Mauritshuis nei Paesi Bassi e con altre istituzioni culturali, potete sperimentare tutte le opere conosciute di Vermeer in un unico posto per la prima volta attraverso Pocket Gallery: una nuovissima funzionalità dell'app Google Arts & Culture. Pocket Gallery utilizza la realtà aumentata, è sufficiente estrarre il telefono ed entrare in uno spazio espositivo virtuale per vedere tutte le opere del pittore, a cura di esperti della Mauritshuis. Tutti i suoi 36 dipinti, tra cui il capolavoro mancante e il famoso "Ragazza con l’orecchino di perla", sono a grandezza naturale e perfettamente illuminati. Avvicinandovi, vedrete ogni dipinto con dettagli stupendi e potrete imparare di più su ogni pezzo.


Abbiamo inviato Art Camera, la nostra fotocamera ad altissima risoluzione, realizzata appositamente per le opere d'arte, in diverse gallerie in tutto il mondo, per creare immagini con la più alta risoluzione mai realizzata di nove capolavori di Vermeer. In questo modo, potrete fare zoom ed immergervi in "tour di pittura" di tutte le 36 opere di Vermeer e godervi gli insight guidati di opere d'arte come Fanciulla con flauto.

Oltre ai dipinti di Vermeer, potrete esplorare diverse storie di esperti che mettono in luce l'arte, l'eredità o la vita misteriosa di Vermeer. Per esempio, potrete ascoltare Tracy Chevalier, autrice del bestseller "Ragazza con l’orecchino di perla".

Oggi, riferimenti a Vermeer sono presenti nella cultura pop di tutto il mondo. Justin Richburg, che ha recentemente creato i character design per il video musicale di Childish Gambino "Feels like Summer" - ha concepito un'opera d'arte originale che unisce tempo e culture: "Icons" reinventa Vermeer nel 21° secolo e mostra come i soggetti dei suoi dipinti siano diventati icone essi stessi.



Potete scoprire e apprezzare il lavoro di Vermeer in una varietà di formati diversi: che si tratti di un libro interattivo da colorare su Instagram o di una serie originale con i creator di YouTube. Per vedere i dipinti di Vermeer esposti dove sono attualmente, potete anche guardare le fotografie di Street View nelle gallerie di tutto il mondo per navigare nelle sale della Frick Collection (New York) e del Rijksmuseum (Amsterdam). Visitate g.co/meetvermeer, partecipate alla conversazione con #MeetVermeer o scaricate l'app su iOS o Android per provare Pocket Gallery.

Scritto da: Lucy Schwartz, Program Manager, Google Arts & Culture

Milano per Art Lover: le opere più iconiche della città come non le avete mai viste

di Claudio
Avete mai passeggiato sulle merlate del Castello Sforzesco o sulla passerella di 250 metri sopra la Galleria Vittorio Emanuele? Avete mai camminato tra i Sette Palazzi Celesti, l’opera site-specific di Anselm Kiefer all’Hangar Bicocca? Conoscete davvero i dettagli dei dipinti di maestri come Boccioni, Modigliani, Klee o Kandinskij al Museo del Novecento, o quelli dei volti femminili ritratti nella collezione della Galleria d’Arte Moderna? Sapevate che a Milano l’arte si nasconde anche tra i volumi e le pareti affrescate della Biblioteca Sormani, così come nelle collezioni conservate alla Biblioteca Ambrosiana?



Dall’arte all’architettura, dalla storia alle culture del mondo, Milano è talmente ricca di tesori che alcune di queste esperienze non sono ancora state spuntate dalla lista di destinazioni imperdibili sia dei turisti sia dei milanesi.

Google Arts & Culture insieme a 15 tra le più conosciute istituzioni della città (Galleria Civica d’Arte Moderna, Castello Sforzesco, Casa Museo Boschi Di Stefano, Biblioteca Sormani, MUDEC - Museo delle Culture, Museo di Storia Naturale, Museo del Novecento, Hangar Bicocca, Biblioteca Ambrosiana, Associazione Viafarini - Fabbrica del Vapore, Quadrilatero della Bellezza - Gruppo MilanoCard, That’s Contemporary, Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Casa Museo Poldi Pezzoli, Rainlab) e con il patrocinio del Comune di Milano, porta online sulla piattaforma più di 2700 immagini delle loro collezioni e spazi, contribuendo a posizionare Milano sulla mappa digitale della cultura. Tra queste, più di 300 opere sono esplorabili nei minimi dettagli, grazie alla ripresa con Art Camera, una fotocamera sviluppata dal Google Cultural Institute, per generare immagini di dipinti con la più alta risoluzione possibile.


Digitalizzazione del dipinto "La signora Virginia" di U. Boccioni con Art Camera

Ammirate i capelli dorati della Dea Pagana di Segantini alla Galleria d’Arte Moderna, i dettagli dei dodici arazzi di Trivulzio, creati dal Bramantino e rappresentanti i mesi, conservati al Castello Sforzesco; gli intrecci dei tessuti della cultura Kana conservati al Museo delle Culture; la flora e la fauna delle pareti della Sala del Grechetto alla Biblioteca Sormani.


Dettaglio della Dea Pagana o Dea dell'Amore di G. Segantini alla Galleria d’Arte Moderna

La vitalità artistica di Milano emerge anche e soprattutto grazie alle istituzioni che promuovono e conservano il contemporaneo. Dall’Hangar Bicocca, che porta online tutte le sue grandi retrospettive, a Lucio Fontana, “Ambienti/Environments”, da Carsten Holler, “Doubt”, a realtà più piccole e contenute come That’s contemporary e Viafarini. La prima, aggregatore di istituzioni, gallerie, spazi non profit e indipendenti, con lo scopo di aumentare l’interesse collettivo nei confronti dello scenario contemporaneo; la seconda, archivio che dal 1971 promuove e conserva la ricerca artistica italiana.

Ma a Milano l’arte si trova anche nei luoghi più inaspettati, tanto sui muri della città, documentate dalle collezioni di Rain Lab, quanto tra i volumi della Biblioteca Sormani, che raccontano le storie di Stendhal a Milano e quelle di mezzo secolo di caricatura milanese, così come nelle collezioni conservate alla Biblioteca Ambrosiana, tra i Codici di Leonardo da Vinci e i dipinti fiamminghi. Il viaggio tra le gemme nascoste della città non può considerarsi concluso senza una passeggiata virtuale a Casa Boschi-Di Stefano, tra i capolavori della Casa Museo Poldi Pezzoli, o sfogliando l’archivio fotografico di Cà Granda, che racconta la Milano del passato.

Il viaggio, disponibile online al link g.co/milanoartlover, continua anche nella cornice di Palazzo Giureconsulti, con la mostra interattiva Milano città d’Arte, dal 2 al 7 ottobre, dalle 9 alle 18 con ingresso gratuito.

Scritto da: Valeria Gasparotti, Programme Manager Google Arts&Culture

Dove si trova il vostro "Art Selfie"?

di Claudio
A gennaio scorso, il mondo intero si è appassionato ancor di più di dipinti e di arte. Conduttori di programmi televisivi serali, giocatori di football e persino ammazzavampiri hanno contribuito a scattare una piccola parte dei 78 milioni di Art Selfie realizzati con l’app Google Arts & Culture. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a un esperimento che permette di trovare il vostro "sosia" tra decine di migliaia di opere d'arte provenienti dalle collezioni dei nostri musei partner di tutto il mondo.

Per rendere l'arte ancora più accessibile a tutti, da oggi rendiamo disponibile Art Selfie a livello globale. Grazie alla collaborazione con le nostre istituzioni partner, abbiamo più che raddoppiato il numero di opere disponibili, in modo che possiate essere abbinati a decine di migliaia di ritratti – a volte con risultati sorprendenti come l'esempio di una donna a St Louis (negli Stati Uniti) il cui selfie è stato abbinato a un ritratto della sua bisnonna, Emma. Fate un tentativo e - chissà - potreste scoprire di assomigliare al ritratto dell'Imperatore Gojong o a quello di Frida Kahlo.

Art Selfie crea abbinamenti partendo da opere d'arte di tutto il mondo 

Art Selfie si basa su una tecnologia di visione artificiale basata sul machine learning. Quando fate un selfie, la vostra foto viene confrontata con i volti delle opere che i nostri musei partner ci hanno fornito. Dopo pochi attimi, vedrete i risultati insieme a una percentuale che stima la somiglianza visiva di ogni abbinamento con il vostro viso. Il vostro selfie diventa una porta per entrare nel mondo dell’arte: toccate il vostro sosia per scoprire più informazioni su di lui o su un artista di cui forse non avete mai sentito parlare.

Insieme ai nostri musei partner, sperimentiamo costantemente nuovi modi in cui le persone possono scoprire e interagire con l'arte. A proposito, tenete d'occhio Art Selfie come opzione in Google Lens su Android la prossima volta che utilizzate Lens con le opere d’arte.

Non vediamo l'ora di scoprire come le persone di tutto il mondo useranno Art Selfie per saperne di più di arte e di cultura. Crediamo che vi divertirete molto con questa funzione, come accaduto a questa coppia che è stata abbinata a un’altra coppia di marito e moglie, ad un Walking Dead o a questo appassionato di arte, che ha ammirato il suo sosia direttamente nel museo.
Entrate direttamente nell'arte: scattate e condividete il vostro #ArtSelfie tramite l'app Google Arts & Culture per iOS o Android (g.co/ArtSelfie).

Scritto da: Michelle Luo, Product Manager, Google Arts&Culture

Un viaggio nel tempo con Touring Club Italiano e Google Arts&Culture

di Claudio
Inventate nel 1865 in Germania, le cartoline, dette anche Intero Postale, comparvero in ​Italia per la prima volta nel 1874. Fu solo qualche anno dopo però, con il lancio delle cartoline commerciali illustrate​, che queste prime forme di comunicazione visuale diventarono più popolari​ e per semplicità e praticità soppiantarono le lettere, diven​tando il metodo più semplice per inviare un pensiero ad amici e parenti.

Oggi,​ insieme al Touring Club Italiano e in collaborazione con Musicart, portiamo online un archivio fatto di migliaia di questi ricordi: 5 mila cartoline storiche digitalizzate grazie alle tecnologie, messe a disposizione dal team di Google Arts&Culture, debuttano oggi su artsandculture.google.com. Un archivio che si rende oggi disponibile a tutti e che un domani potrà trovare ulteriore valorizzazione attraverso originali mostre.



Dai monumenti iconici, come il Colosseo, il Duomo di Milano, le rovine della Valle dei Templi, Paestum e Ostia Antica, al mare e al Teatro antico di Taormina, potrete riscoprire come i turisti di tutto il mondo hanno visto e condiviso le destinazioni culturali del mondo prima ancora che fosse inventata la condivisione digitale.

Il Colosseo, Roma

Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo, Firenze, Venezia, le loro stazioni e incroci sono quasi irriconoscibili senza il brulicare di persone o di mezzi di oggi.
Guardate come gli skyline e i grattacieli che popolano le nostre città si sono trasformati nel corso degli anni, insieme ai luoghi di vacanza o le mete fuori porta che conosciamo per le nostre gite domenicali.

Torre Galfa, Milano

La collezione di cartoline copre un arco di tempo che va dal primo decennio del ‘900 ai primi anni ‘70, quando la Rivista Mensile del Touring Club Italiano invitò gli associati a inviare cartoline dai loro viaggi. Un discorso a parte merita il Fondo Santarelli. Frutto di una donazione di Mirella Santarelli, socia TCI e collezionista, che alla sua morte ha donato diverse migliaia di cartoline al Touring Club.



Stiamo inoltre rendendo inoltre disponibile una nuova funzionalità per fruire al massimo di questa collezione. Cliccando sulla tab "Sfoglia" nella sezione "Qui Vicino" della app Google Arts & Culture (per iOS o Android), potrete avere accesso alle cartoline che raffigurano monumenti e siti che vi circondano, consentendovi di fare un viaggio indietro nel tempo e scoprire come le città sono cambiate nel tempo.

Scritto da: Google Italy, Blog Team

Salite sul palco con il Google Cultural Institute

di Claudio
Ci vogliono anni di pratica per una pirouette perfetta. Mesi di prove per realizzare un crescendo. Innumerevoli lavori sartoriali, prove con le luci e con macchine teatrali per preparare la scena. Nei luoghi sacri delle arti dello spettacolo - come Carnegie Hall, Berliner Philharmoniker, l’Opera di Parigi o in Italia il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo, il Teatro della Pergola ed il Museo del Violino - artisti, sarti, musicisti, e personale del teatro lavorano in sintonia per creare il momento perfetto sul palco.

Da oggi potete unirvi a loro. Il Google Cultural Institute insieme ad oltre 60 istituzioni che rappresentano il meglio delle arti dello spettacolo nel mondo, vi invita alla nuova mostra virtuale che vi permette di apprezzare le performance di alcuni dei più grandi artisti al mondo - sul palco, dietro le quinte e con una visione a 360 di ciò che accade tutto intorno. Dalla danza alla recitazione, dalla musica all’opera - tutto in un unico luogo.

 

Nel nuovo spazio dedicato alle Arti dello Spettacolo avrete un punto di vista migliore rispetto a qualsiasi posto in sala. Performance registrate con camere a 360 gradi vi consentiranno di vedere il pubblico dallo stesso punto di vista dell’artista sul palco, o guardare in basso nella buca d’orchestra. All’Opera di Parigi, sarete nel mezzo di uno dei più grandi palcoscenici d’Europa, circondati da ballerini che eseguono i passi del coreografo Benjamin Millepied. Seduti tra i fiati e gli strumenti a corda a Carnegie Hall, potrete guardare il maestro Nézet-Séguin mentre dirige. Non vi preoccupate se non siete ben vestiti mentre fate un giro tra i Berliner Philharmoniker - unitevi a loro nelle prove della Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Simon Rattle, scoprirete che neppure gli orchestrali sono in abito da sera.



C’è davvero tanto da scoprire in questi luoghi al di là delle performance. Nuove immagini Street View vi daranno accesso al dietro le quinte di dozzine di luoghi dell’arte. Ad esempio nel Teatro dell’Opera di Roma potrete vivere in modalità realtà virtuale la messa in scena e il dietro le quinte della performance “Ascesa e caduta della città di Mahagonny" guidati dalla sapiente narrazione del direttore artistico Alessio Vlad. Continuate ora il vostro viaggio. Potrete sfogliare oltre un centinaio di storie interattive per conoscere gli spettacoli, le stelle e il mondo dietro le quinte. Ingrandite l'immagine Gigapixel di un costume teatrale cinese per vedere i punti unici di seta e i fili metallici. E se siete abbastanza fortunati da avere in programma una visita di persona in uno di questi luoghi, fate un tour dei diversi spazi con Google Street View - e controllate dove sarete seduti, o com’è la vista dalla balconata.

Il Google Cultural Institute è stato fondato nel 2011 per rendere accessibili i tesori della cultura mondiale a chiunque avesse una connessione ad Internet. Siamo partiti con collaborazioni con un una manciata di musei e oggi abbiamo unito le forse con oltre 900 istituzioni che includono archivi storici, opere d'arte e tour virtuali di oltre 200 siti del patrimonio mondiale. Ora facciamo un passo in più per includere anche il mondo delle arti dello spettacolo, che potrete visitare direttamente sul vostro smartphone, tablet o desktop su g.co/performingarts o sul sito del Google Cultural Institute e guardare tutti i video a 360 gradi su YouTube.

Si alzi il sipario e lasciamo che le Arti dello Spettacolo siano protagoniste!

Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country operations, Google Cultural Institute
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