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Oggi — 12 Agosto 2020RSS feeds

Microsoft Surface Duo, primo video hands-on di un prototipo avanzato

di HDblog.it

Microsoft Surface Duo è stato annunciato appena questa mattina, e ora arriva un primo video più o meno hands-on. "Più o meno" perché in effetti il dispositivo non è funzionante - si tratta di un "guscio" vuoto che non include i due schermi interni. Al suo posto sono ben visibili tutti i componenti interni, come la scheda madre, le due batterie, la fotocamera e tutto il resto. Insomma, sembra quasi che ci sia passato JerryRigEverything!

Quindi non possiamo vedere come effettivamente funzioni il sistema (è lecito assumere che ci siano ancora alcuni dettagli da sistemare), ma abbiamo un'impressione piuttosto precisa della confezione e del look and feel del dispositivo in sé. Surface Duo ha una cerniera bella solida, che non presenta giochi e offre il giusto grado di resistenza al movimento in qualsiasi angolo.

Anche la scocca esterna è rivestita in vetro Gorilla Glass, che potrebbe rappresentare un problema lato durabilità, ma aiuta molto sia la ricezione sia il design pulito e minimale. Lo scanner di impronte digitali si trova proprio in centro sul bordo destro - la posizione più naturale anche per l'apertura, e si individua facilmente essendo leggermente incavato rispetto al resto.


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I giorni da "fabbrica del mondo" della Cina sono finiti: parola di Foxconn

di HDblog.it

I giorni da "fabbrica del mondo" della Cina sono finiti: è una frase molto pesante, ma se a dirla è l'amministratore delegato del più grosso e importante produttore di elettronica di consumo al mondo, vale la pena almeno starlo a sentire. La guerra commerciale in atto tra la Cina e gli Stati Uniti sta iniziando ad avere ripercussioni concrete: Foxconn sta lentamente ma inesorabilmente incrementando la propria capacità produttiva all'estero - nell'ultimo anno è passata dal 25% al 30%, e non ha alcuna intenzione di cambiare rotta. "Che sia l'India, il Sud Est Asiatico o le Americhe, ci sarà un ecosistema manifatturiero ovunque", ha detto Young-Way Liu.

Non è certo la prima volta che riportiamo l'ampliamento delle fabbriche dei grandi colossi tech dal di fuori della Cina - anche perché le ostilità tra il governo di Washington e quello di Pechino vanno avanti già da diverso tempo ormai. Ma nessuno di così importante si era ancora mai azzardato a inquadrare la situazione in modo così categorico. Beninteso, è probabile che la Cina rimarrà un componente fondamentale del settore ancora per tantissimo tempo (e anche Foxconn concorda), ma l'idea di "mettere tutte le uova nello stesso paniere", come si suol dire, non funziona più. Serve più flessibilità, più capacità di adattarsi repentinamente al mutare della situazione geopolitica globale. Non sarà una transizione né rapida né semplice, perché la Cina ha investito e lavorato per anni per raggiungere lo status attuale.

In ogni caso, Foxconn è tornata in forma: il trimestre precedente aveva subìto una discreta battuta di arresto a causa dell'emergenza coronavirus, ma fatturato e utili netti sono tornati in positivo, soprattutto grazie all'aumento di richiesta per iPad e MacBook. Tuttavia, si prevede un altro calo importante nel trimestre che verrà, a causa del ritardo degli iPhone di nuova generazione, già confermato da Apple stessa.


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I giorni da "fabbrica del mondo" della Cina sono finiti: parola di Foxconn

di HDblog.it

I giorni da "fabbrica del mondo" della Cina sono finiti: è una frase molto pesante, ma se a dirla è l'amministratore delegato del più grosso e importante produttore di elettronica di consumo al mondo, vale la pena almeno starlo a sentire. La guerra commerciale in atto tra la Cina e gli Stati Uniti sta iniziando ad avere ripercussioni concrete: Foxconn sta lentamente ma inesorabilmente incrementando la propria capacità produttiva all'estero - nell'ultimo anno è passata dal 25% al 30%, e non ha alcuna intenzione di cambiare rotta. "Che sia l'India, il Sud Est Asiatico o le Americhe, ci sarà un ecosistema manifatturiero ovunque", ha detto Young-Way Liu.

Non è certo la prima volta che riportiamo l'ampliamento delle fabbriche dei grandi colossi tech dal di fuori della Cina - anche perché le ostilità tra il governo di Washington e quello di Pechino vanno avanti già da diverso tempo ormai. Ma nessuno di così importante si era ancora mai azzardato a inquadrare la situazione in modo così categorico. Beninteso, è probabile che la Cina rimarrà un componente fondamentale del settore ancora per tantissimo tempo (e anche Foxconn concorda), ma l'idea di "mettere tutte le uova nello stesso paniere", come si suol dire, non funziona più. Serve più flessibilità, più capacità di adattarsi repentinamente al mutare della situazione geopolitica globale. Non sarà una transizione né rapida né semplice, perché la Cina ha investito e lavorato per anni per raggiungere lo status attuale.

In ogni caso, Foxconn è tornata in forma: il trimestre precedente aveva subìto una discreta battuta di arresto a causa dell'emergenza coronavirus, ma fatturato e utili netti sono tornati in positivo, soprattutto grazie all'aumento di richiesta per iPad e MacBook. Tuttavia, si prevede un altro calo importante nel trimestre che verrà, a causa del ritardo degli iPhone di nuova generazione, già confermato da Apple stessa.


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Waze: guida più sicura con l'avviso "Passaggio a Livello"

di HDblog.it

Waze si arricchisce di una novità importante per quanto riguarda la sicurezza. Infatti, è stata resa disponibile in tutto il mondo la funzione "Passaggio a Livello". Il funzionamento è molto semplice. Attraverso una notifica, l'app avviserà gli utenti che stanno arrivando nelle vicinanze di un attraversamento ferroviario, dei potenziali rischi di sicurezza associati al transito di un passaggio a livello.

Un banner apparirà sull'applicazione Waze evidenziando l'incrocio e incoraggiando il conducente ad avvicinarsi con cautela. Per disporre di questa funzione è necessario disporre dell'ultima versione dell'app per piattaforme iOS ed Android. La decisione di aggiungere questi avvisi segue le raccomandazioni sia del Senato degli Stati Uniti sia della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) per le piattaforme di navigazione basate su applicazioni come Waze che, così facendo, possono contribuire agli sforzi per ridurre il numero di conducenti coinvolti in incidenti ai passaggi a livello ferroviari.

A promuovere questo progetto pure l'Amministrazione Federale delle Ferrovie degli Stati Uniti. Waze, per la sua nuova funzionalità, ha utilizzato proprio la loro banca dati pubblica degli attraversamenti ferroviari americani. Questa novità è stata sostenuta anche dai principali operatori della rete ferroviaria e da altre organizzazioni che hanno fornito informazioni essenziali per aggiungere incroci ferroviari alla mappa di Waze. Dani Simons, Head of Public Sector Partnerships di Waze, ha commentato in questo modo l'introduzione di tale novità:


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Waze: guida più sicura con l'avviso "Passaggio a Livello"

di HDblog.it

Waze si arricchisce di una novità importante per quanto riguarda la sicurezza. Infatti, è stata resa disponibile in tutto il mondo la funzione "Passaggio a Livello". Il funzionamento è molto semplice. Attraverso una notifica, l'app avviserà gli utenti che stanno arrivando nelle vicinanze di un attraversamento ferroviario, dei potenziali rischi di sicurezza associati al transito di un passaggio a livello.

Un banner apparirà sull'applicazione Waze evidenziando l'incrocio e incoraggiando il conducente ad avvicinarsi con cautela. Per disporre di questa funzione è necessario disporre dell'ultima versione dell'app per piattaforme iOS ed Android. La decisione di aggiungere questi avvisi segue le raccomandazioni sia del Senato degli Stati Uniti sia della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) per le piattaforme di navigazione basate su applicazioni come Waze che, così facendo, possono contribuire agli sforzi per ridurre il numero di conducenti coinvolti in incidenti ai passaggi a livello ferroviari.

A promuovere questo progetto pure l'Amministrazione Federale delle Ferrovie degli Stati Uniti. Waze, per la sua nuova funzionalità, ha utilizzato proprio la loro banca dati pubblica degli attraversamenti ferroviari americani. Questa novità è stata sostenuta anche dai principali operatori della rete ferroviaria e da altre organizzazioni che hanno fornito informazioni essenziali per aggiungere incroci ferroviari alla mappa di Waze. Dani Simons, Head of Public Sector Partnerships di Waze, ha commentato in questo modo l'introduzione di tale novità:


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Telegram per Android, con la versione 7.0 beta arriva il supporto alle videochiamate

di HDblog.it

Ci sono voluti quasi due mesi, ma alla fine sono arrivate: stiamo parlando delle videochiamate su Telegram, funzionalità già presente da fine giugno su iOS ma da oggi disponibile - ancora una volta solo in beta - anche sulla versione Android.

L'attivazione della funzione non richiede alcun particolare procedimento. Tutto ciò che si dovrà fare sarà recarsi nella pagina dedicata su App Center (link a fine articolo), scaricare e installare la release 7.0 e autenticarsi sul proprio account. Affinché si possa videochiamare qualcuno, il destinatario dovrà necessariamente disporre della medesima release (o superiore) sul proprio dispositivo.

L'interfaccia delle videochiamate è leggermente differente rispetto a quella presente su iOS. I pulsanti, posizionati anche in questo caso nella parte inferiore della UI, sono quattro e permettono rispettivamente di:


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Migliori app di sicurezza Android per proteggere il telefono

di Claudio Pomes
Con tutte le storie di hacker e virus che si sentono in giro è normale essere preoccupati per la sicurezza dei propri dati personali sullo smartphone. Quest'ultimo ormai raccoglie davvero tutta la...

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L’app Pomodorino vi aiuta a non distrarvi con lo smartphone

di Gerardo Orlandin

L'app Pomodorino ha lo scopo di aiutarvi a rimanere concentrati sull'attività che state svolgendo evitando distrazioni con lo smartphone.

L'articolo L’app Pomodorino vi aiuta a non distrarvi con lo smartphone proviene da TuttoAndroid.

Samsung esternalizza la produzione di smartphone entry-level agli ODM cinesi

di HDblog.it

Samsung ricomincia da dove era rimasta prima che la pandemia bloccasse tutto: tornerà infatti ad affidarsi a produttori terzi per la realizzazione di smartphone di fascia bassa appartenenti alle gamme Galaxy A e Galaxy M, soluzione su cui aveva puntato in modo concreto lo scorso anno per contenere i costi e mantenere così i prezzi bassi. Per il 2020 aveva previsto 60 milioni di smartphone ODM, cifra ora necessariamente rivista al ribasso visto lo stop produttivo durato diverse settimane. La nuova stima prevede tra i 24 e i 26 milioni di smartphone ODM da destinare prevalentemente al mercato asiatico, ma non solo.

Dunque Samsung torna a guardare alla Cina dopo che le aziende partner dopo la chiusura. Ora la catena produttiva è di nuovo in movimento, rendendo possibile all'azienda sud coreana di tornare a rivolgersi a realtà come Wingtech - a cui si deve il Galaxy M01s, entry-level annunciato a luglio - per la realizzazione degli smartphone di fascia bassa. Occhi puntati in parte anche su Taiwan: qui opera infatti Hwa Chin, azienda a cui si deve il Galaxy A01 Core (immagine d'apertura e in basso).

Voluta fortemente dal nuovo Presidente della divisione mobile di Samsung Roh Tae-moon entrato in carica a inizio anno, la scelta di affidare parte della produzione a soggetti terzi dovrà contribuire a rafforzare la posizione dell'azienda sul mercato smartphone. I dati, del resto, sono particolarmente positivi (si vedano i risultati fiscali del Q2 2020, in particolare quelli della divisione mobile) e vedono l'azienda sud coreana al secondo posto dietro alla sola Huawei come numero di smartphone spediti nel mondo (19,5% contro il 20% della società cinese).


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Xiaomi Mi 10 Ultra e Redmi K30 Ultra probabilmente non arriveranno in Europa

di HDblog.it

Vi piace il Mi 10 Ultra che Xiaomi ha presentato ieri durante il (lungo) evento tenutosi dal vivo in Cina? Vi ispira il comparto fotografico che DxOMark reputa il migliore sul mercato? O forse vi intriga l'altro Ultra annunciato, ovvero la nuova versione del Redmi K30 dotato di SoC Dimensity 1000+? Ebbene, mettetevi il cuore in pace: non arriveranno mai in Europa.

Mai dire mai, comunque. Per ora dobbiamo però accontentarci di quanto detto direttamente da un rappresentante Xiaomi, incalzato dalle domande di GSMArena: Mi 10 Ultra e Redmi K30 Ultra non saranno venduti in Occidente, ma solo in Cina. E a quanto pare all'orizzonte non ci sono nemmeno speranze che possano essere commercializzati sotto un altro nome, o magari un diverso brand dell'azienda.

Peccato davvero, fosse così. Mi 10 Ultra promette grandi cose, e non solo lato fotografia con i suoi sensori da 48+12+48+20MP, ma anche per il display AMOLED da 6,67" con refresh rate a 120Hz e i 16GB di RAM della versione più "spinta". Anche K30 Ultra risulta essere interessante, specie considerando i prezzi proposti in Cina: il modello con 8GB di RAM e 512GB di memoria interna costa infatti l'equivalente di 330 euro.


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Nokia 5.3 in arrivo in India con altri due nuovissimi smartphone

di Alessandro Matthia Celli

L’anno scorso, HMD Global ha presentato lo smartphone Nokia 5.3 nel mercato globale, uno smartphone di fascia media, che presenta un display HD + da 6,55 pollici, un processore Qualcomm Snapdragon 665 ed una batteria da 4.000 mAh.

(...)
Continua a leggere Nokia 5.3 in arrivo in India con altri due nuovissimi smartphone su Androidiani.Com


© alessandromatthiacelli for Androidiani.com, 2020. | Permalink |

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Google Telefono (beta), ecco come installarla anche su OnePlus e Samsung

di HDblog.it

Google Telefono sembra intenzionata a varcare i confini legati agli smartphone Pixel e Android One. La mini rivoluzione in casa Mountain View sembrerebbe essere partita nelle scorse ore, anche se per il momento strettamente limitata alla sola versione beta dell'app disponibile dalla primavera 2018.

A farne scoperta è stato Android Police, che recentemente sono riusciti ad installare l'app senza alcun problema anche sui dispositivi a marchio OnePlus e Samsung. L'elenco degli smartphone testati è piuttosto lungo e spazia da OnePlus 6T fino al più recente top di gamma Galaxy S20 Ultra.

Per poter installare l'app si dovrà comunque andare incontro ad alcuni pre-requisiti o limitazioni:


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Xiaomi pensa ancora ad un suo processore

di HDblog.it

Xiaomi non ha abbandonato l'idea di prodursi i SoC da sola: la dichiarazione proviene dall'amministratore delegato della società Lei Jun, e giunge a distanza di poche ore dal notevole evento in cui sono stati presentati diversi prodotti ad alto profilo - tra cui il nuovo top di gamma, Mi 10 Ultra, con una fotocamera ulteriormente migliorata che distrugge ogni concorrenza su DxOMark -, il Redmi K30 Ultra, un fantastico TV con schermo trasparente e addirittura un kart elettrico in collaborazione con Lamborghini.

Xiaomi lavora a chip proprietari già da qualche anno, ma finora i risultati sono stati piuttosto scarsi. Nel 2017 è uscito il Surge S1, unità realizzata con processo produttivo a 28 nm con CPU costituita da 8 core Arm Cortex-A53 (4 a 2,2 GHz e 4 a 1,4) e una GPU Arm Mali-T860. S1 era un chip chiaramente di fascia media/economica, e si è visto solo su uno smartphone, il Mi 5C (che all'epoca recensimmo anche). Per un periodo si era vociferato che Nokia/HMD fosse interessata a montare il SoC sui propri dispositivi, ma nulla si è poi avverato, e il Surge S1 è rimasto l'unico chip mai presentato da Xiaomi.

Lei Jun purtroppo non ha elaborato più di tanto la sua dichiarazione: si è limitato a dire che le aspettative del pubblico non saranno disattese, ma non ha rivelato né tempistiche né dettagli sulla strategia. Vero è che, come dicevamo appena ieri, il futuro si prospetta piuttosto complesso per il mercato dei SoC mobile, con Huawei in difficoltà a causa delle sanzioni americane, Samsung che vuole diventare il nuovo punto di riferimento del settore, MediaTek pronta ad aggredire il mercato internazionale con i suoi Dimensity 5G e Qualcomm che, naturalmente, non ha nessuna intenzione di cedere la propria posizione di leadership. È anche interessante osservare che le sanzioni di Trump potrebbero favorire la crescita della concorrenza: il governo cinese ha promesso ricchissimi finanziamenti per lo sviluppo di fonderie nazionali. Insomma, sono premesse favorevoli per Xiaomi.


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Galaxy Note 20 Ultra ha un display a refresh variabile. La batteria ringrazia

di HDblog.it

Il Samsung Galaxy Note 20 Ultra ha un display con refresh variabile: quelle che finora erano indiscrezioni sono state confermate da un comunicato stampa dell'azienda. Il pannello, un OLED che raggiunge i 120 Hz, impiega una tecnologia che permette, secondo le stime di Samsung Display, di risparmiare fino al 22% di energia rispetto alle soluzioni tradizionali ottimizzando al tempo stesso l'esperienza utente.

In poche parole, la tecnologia Adaptive Frequency imposta la frequenza di refresh più bassa possibile che non intacchi la qualità percepita da chi guarda lo schermo. Per i videogiochi i 120 Hz sono l'ideale, ma per lo streaming dei film bastano e avanzano i 60; e per la scrittura di email si può scendere tranquillamente fino a 30, e addirittura a 10 per visualizzare immagini statiche e navigare sui social.

Gli schermi di oggi hanno generalmente modalità fisse - di solito 60 o 120 Hz, o 60 e 90, e qualche caso ancora più estremo quando si parla di smartphone gaming - ma non possono calibrarsi automaticamente sulle necessità richieste dal contesto. Nella modalità a 10 Hz, che è la più bassa in assoluto, il risparmio energetico arriva addirittura a toccare il 60% rispetto "ai pannelli tradizionali" (difficile qui capire se il comunicato si riferisce ai 60 o ai 120 Hz). Resta da capire quanti "step" possa toccare il pannello e come sia implementato il passaggio dall'uno all'altro.


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ZTE batte tutti, in arrivo Axon A20 5G con fotocamera frontale sotto al display

di HDblog.it

Far scomparire del tutto la fotocamera frontale sotto al display senza ricorrere a meccanismi interni è il percorso che diversi produttori stanno cercando di seguire. Fino ad oggi abbiamo visto solo qualche prototipo, come Vivo APEX 2020 presentato a febbraio e la soluzione sviluppata da Oppo che, tra l'altro, abbiamo avuto la possibilità di testare. Ora i tempi potrebbero essere maturi per parlare di qualcosa di concreto.

A fare la prima mossa è infatti ZTE, che attraverso un post su Weibo pubblicato dal CEO Ni Fei - nominato da poco alla guida delll'azienda - preannuncia il debutto del primo smartphone dotato di tale soluzione.

Il post non sembra far riferimento a prototipi o modelli pre-produzione, ma ad un vero e proprio smartphone destinato al mercato. Che sarà Axon A20 5G, dispositivo utilizzato proprio da Ni Fei per pubblicare il post.


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Surface Duo ufficiale: dal 10 settembre negli USA da 1399 dollari

di HDblog.it

Surface Duo è ufficiale. Dopo la presentazione dello scorso ottobre e gli insistenti rumor di queste ultime ore, Microsoft ha svelato definitivamente il suo primo smartphone pieghevole, che come già preannunciato sarà proposto al prezzo di partenza di 1.399 dollari. Il debutto è atteso per il prossimo 10 settembre. Si parte dagli USA: Microsoft dice i dettagli sull'eventuale disponibilità in altri mercati saranno comunicati "più avanti".

Surface Duo integra la versatilità di Android con i servizi e gli strumenti proposti da Microsoft 365, offrendo la possibilità agli utenti di sfruttare al meglio il display PixelSense Fusion capace di raggiungere la diagonale da 8,1 pollici una volta aperta la cerniera a 360 gradi. In alternativa è possibile utilizzare i due schermi singoli, ciascuno da 5,6 pollici.


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Xiaomi Mi Note 10 abbraccia la MIUI 12, ufficiale in Italia con patch di luglio

di HDblog.it

Xiaomi prosegue la distribuzione della MIUI 12 secondo quanto previsto dalla roadmap rilasciata dal produttore. Dopo Redmi Note 9, il cui update risale a un paio di giorni fa, è il turno di Mi Note 10, aggiornato ad Android 10 lo scorso mese di maggio. L'ultima versione dell'interfaccia di Xiaomi arriva dunque anche su questo modello in versione globale stabile, con un pacchetto dati che richiede circa 800MB per essere scaricato e le patch di sicurezza aggiornate al mese di luglio 2020.

Tra le novità troviamo inedite animazioni di sistema, il nuovo Centro di Controllo, il sistema della privacy migliorato, il tema scuro dinamico e ottimizzazioni nella gestione della schermata Home.

MIUI 12 - XIAOMI MI NOTE 10

L'aggiornamento è attualmente in distribuzione in Italia tramite OTA e dovrebbe estendersi a tutti i modelli nel corso dei prossimi giorni. Chi volesse procedere al download e all'installazione manuale dell'aggiornamento può farlo tramite il seguente link:

(aggiornamento del 12 August 2020, ore 18:32)

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OnePlus Nord Grey Ash: con l'autunno arriva un nuovo colore

di HDblog.it

OnePlus Nord mette per un attimo da parte gli aggiornamenti software ricevuti nei giorni scorsi - l'ultimo con miglioramenti rivolti a display e fotocamera - e si appresta ad arrivare in una nuova colorazione: Grey Ash.

Prime evidenze in tal senso erano emerse a ridosso della presentazione ufficiale avvenuta a fine luglio grazie ad un'analisi del codice dell'app Engineering Mode presente su una build di OxygenOS. A confermare le indiscrezioni ci ha poi pensato nelle ultime ore anche Roland Quandt, uno dei leaker più affidabili nel panorama tech, che su Twitter si è spinto oltre, fornendo anche una possibile data di debutto.

OnePlus Nord "Grey Ash" color variant supposedly launching at the beginning of October.

(aggiornamento del 12 August 2020, ore 19:27)

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iQOO 5 mette il turbo: sarà anche BMW Edition

di HDblog.it

iQOO 5 arriverà il 17 agosto, già lo sappiamo. Ma che questo smartphone venga proposto anche in BMW Edition risulta una vera e propria novità. Lo rivela il brand stesso sulle pagine di Weibo, annunciando così ufficialmente la collaborazione a livello globale con BMW M Motorsport.

Purtroppo i dettagli su tale versione speciale scarseggiano, a partire dal nome con cui lo smartphone sarà commercializzato. Dall'immagine teaser si può comunque apprezzare parte del design del dispositivo, con una scocca posteriore che - considerando il pattern - non è escluso possa essere rinforzata in kevlar. Ma è solo una supposizione. Vere sono invece le tre fotocamere posteriori allineate verticalmente, di cui una sembrerebbe essere periscopica.

Per tutto il resto bisogna affidarsi alle indiscrezioni e anticipazioni del modello "standard", pur non sapendo ad oggi se l'edizione dedicata al marchio BMW avrà specifiche differenti o se invece le differenze tra i due saranno esclusivamente estetiche. Per completezza riportiamo a seguire le caratteristiche sinora emerse di iQOO 5, che come il fresco di presentazione Xiaomi Mi 10 Ultra potrà contare sulla ricarica veloce a 120W:


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