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Alcar Italia

di marcello

Nascosta nel verde dell’operosa Brianza ha sede l’Alcar Italia. filiale italiana delle 30 attive in 18 Paesi di Alcar, che con i suoi tre marchi produce cerchi in lega leggera e acciaio per l’aftermarket automotive dedicati sia al tuning che alle auto sportive e da turismo. Segno distintivo di  Alcar sono ruote di qualità e design, che trovano una degna cornice nei moderni uffici e nell’immenso capannone di Alcar Italia, nella quiete del Parco del Fiume Lambro. Qui sono stoccati i cerchi, pronti per essere distribuiti su tutto il territorio italiano per la gioia degli automobilisti attenti tanto al look quanto al contenuto tecnologico. La qualità è il fiore all’occhiello del gruppo internazionale Alcar, che ha la sede e il centro sviluppo e progetto in Austria vicino a Vienna, e due stabilimenti di produzione in Germania e in Svizzera. In Germania, nei pressi di Colonia, ci sono le fonderie della produzione in lega leggera mentre in Svizzera, vicino a Lugano nella ex fabbrica Ambrosetti Ruote, c’è lo stampaggio dei cerchi in ferro. La convinzione che la ruota aftermarket sia solo in lega leggera è smentita da Corrado Bergagna, amministratore delegato e “creatore” di Alcar Italia fin dalla sua nascita nel 2004. La lega leggera è una ricerca estetica e una necessità quando si parla di tuning, mentre per il secondo treno di pneumatici invernali è richiesto soprattutto il cerchio in ferro; quelli Alcar, oltre ad essere di elevata qualità e verniciati con speciali protettivi resistenti al sale sparso in inverno sulle strade, hanno differenti disegni e sono personalizzabili con il copricerchio dedicato in modo da non pregiudicare l’estetica del veicolo.

Alcar Italia

Il punto di forza Alcar vanta tre marchi di cerchi in lega leggera, Aez, Dotz e Dezent, rivolti a differenti clientele, ma accomunati dall’alta qualità del prodotto. Nello stabilimento tedesco la produzione è automatizzata con severi controlli ai raggi X, controlli micrometrici dimensionali, prove di tenuta all’aria, test di resistenza agli urti e alla flessione. Non meno importante è il controllo della verniciatura, che protegge la lega leggera e la isola dagli agenti atmosferici. Proprio per garantire la massima affidabilità nel tempo, Alcar ha sviluppato lo speciale processo multistrato SR3 di rivestimento del cerchio, proteggendolo dagli elementi più aggressivi come il sale sparso d’inverno sulle strade. Tre strati protettivi estremamente duri, applicati al cerchio e cotti al forno fino a 210 °C, resistono ai test più severi: come una cannonata di neve da 120 kg di peso o un blocco di sale stradale e ghiaccio di 20 kg lanciato dall’alto. Il risultato è uno strato superficiale protettivo garantito tre anni! Le ruote Alcar, certificate TÜV Austria e omologate KBA Ministero dei Trasporti Tedesco, rispettano le due normative ECE 124 (per le ruote sostitutive con misure uguali a cerchio di primo equipaggiamento) o NAD, per misure differenti ma compatibili con il veicolo su cui saranno montate. “Con la certificazione NAD e con l’attestato rilasciato dal gommista del lavoro eseguito a regola d’arte” – puntualizza Bergagna – “è possibile omologare a libretto una misura differente da quella di serie, per il tuning del veicolo.” Il fiore all’occhiello di Alcar Italia è il configuratore 3D, che permette di visualizzare sul sito internet dell’azienda come appare ciascun veicolo con le diverse finiture di cerchio. “Col marchio Dezent produciamo 14 differenti disegni dal look giovane”, prosegue Bergagna “sono ruote belle e funzionali, adatte ad esempio al secondo treno di ruote invernali.”

Aez è il marchio premium di cerchi eleganti e raffinati, realizzati in 9 diversi design. Dotz invece è dedicato al tuning perché ha un aspetto più aggressivo e grintoso, realizzato in 4 diversi disegni. Ogni ruota è disponibile in più tinte come il silver, il graphite, il dark o il bicolore. Dotz è “lo sportivo” per eccellenza e il preferito nel drifting come nelle elaborazioni estetiche estreme. Ma se l’occhio vuole la sua parte, la sicurezza non deve mai passare in secondo piano. Per questo il cerchio è corredato, quando necessario come ad esempio con la certificazione NAD, di bulloneria dedicata che garantisca il serraggio ideale, soprattutto che non si allenti con le vibrazioni. “Il bullone è importantissimo per la sicurezza – spiega Bergagna – e non deve essere mai sottovalutato. È l’elemento che unisce la ruota all’auto ed è fondamentale per viaggiare sereni. Ma un altro elemento importantissimo è l’aria, quella contenuta all’interno della ruota. Per questo Alcar ha in catalogo anche una vasta serie di sensori TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) per controllare l’esatta pressione dell’aria tra il pneumatico e il canale del cerchio. Se le ruote Alcar sono riservate esclusivamente all’aftermarket, per offrire un’alternativa di alta qualità e di eleganza al cerchio standard, i sensori Alcar TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. Grazie al portale Fitted Units, i partner di Alcar possono visionare e configurare facilmente tutte le possibili combinazioni di cerchi Aez, Dotz o Dezent, di pneumatici e di sensori TPMS compatibili con ogni singolo veicolo, per scegliere la ruota più bella ma, soprattutto, per essere certi che sia quella giusta.”

Montabilità regolamentata – Con il DM 20 del 10 gennaio 2013 anche in Italia è entrata in vigore una normativa che regolamenta l’utilizzo dei cerchi ruota. I cerchi in alternativa al primo equipaggiamento devono essere conformi ECE 124 se hanno misure identiche alla ruota di serie, oppure essere omologati NAD se hanno misure differenti. Con l’omologazione NAD il costruttore del cerchio dichiara che una misura diversa, ad esempio un diametro 17” invece del 16” di serie, è compatibile per un determinato veicolo perché non interferisce con l’impianto frenante, le sospensioni e la carrozzeria. Col “Decreto 20” quindi è possibile effettuare un light tuning della ruota, variando la misura della stessa e del pneumatico, ed essere in regola con il Codice della Strada, previo l’aggiornamento della Carta di Circolazione. Altre omologazioni internazionali sono la tedesca KBA, la giapponese JWL e l’asiatica VIA.

La giusta pressione – Dal 1 novembre 2014 gli autoveicoli di nuova immatricolazione devono essere dotati di sistema di sicurezza TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) secondo il Regolamento CE 661/2009 e la misura attuativa UN/ECE 64/2010. Il sensore TPMS che monitora la pressione del pneumatico, considerato a tutti gli effetti un sistema di sicurezza del veicolo, non si può disattivare e deve essere in perfetta efficienza. È obbligatorio in fase di revisione e le sanzioni in caso di malfunzionamento o di modifiche costruttive e funzionali arrivano fino al ritiro della Carta di Circolazione. Nel ricco catalogo di sensori Alcar, i TPMS sono disponibili come primo equipaggiamento OE (Original Equipment), programmabili o esenti da programmazione. È importante verificare la compatibilità del TPMS con il nuovo cerchio che si vuole montare.

I NUMERI DELL’AZIENDA
3 centri operativi in Austria, Germania e Svizzera
30 filiali
18 Paesi
900 persone in Europa
12 persone in Italia
2003 start up Alcar Italia
2004 nascita Alcar Italia
6 milioni di cerchi prodotti in Europa
500 mila ruote a magazzino robotizzato

Alcar Italia srl
Via Daneda, 8 – 20836 Briosco (MB)
Tel. 0362/488301- info@alcar.it – www.alcar.it

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Babbo Natale pilota di auto tutto di corsa sulla neve con i regali! VIDEO

di redazione

Babbo Natale pilota di auto alla guida sta consegnando doni per i bambini.
Ma c’è tanta neve e va tutto di traverso… in pieno drifring su una BMW e cerchi speciali DOTZ.
Babbo Natale come è fatto? In questo video è possibile intravedere il suo volto mentre è al lavoro…

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Cerchio in nero

di redazione

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Alcar Italia propone il nuovo cerchio in lega Dotz Revvo "black edition". Dopo il cerchio in lega Dotz >>Revvo<<lution, che ha riscosso un grande successo, Alcar Italia ha deciso di creare una serie speciale di ruote in lega denominata "black edition". Grazie alla sua nuova finitura accattivante in nero opaco, questa ruota ha tutte le carte in regola per affrontare inverni duri. Infatti dispone dell'innovativa tecnologia di verniciatura SR3, acronimo di "Salt Resistant" cioè resistente al sale, mentre il numero 3 si riferisce al numero di strati della vernice che vengono applicati. Disponibile anche nelle misure da 17”, 18” e 20", questo modello di ruota in lega non passa inosservato anche per alcuni dettagli stilistici, come la caratteristica forma della razza e il design marcatamente concavo che gli donano un look sportivo, ma nel contempo delicato. Questo styling va a tutto vantaggio di un altro aspetto fondamentale per una massa non sospesa come il cerchio di un'auto: la riduzione del peso. Proposto solo con attacco a 5 fori, è compatibile al 100% con i sistemi TPMS e garantito tre anni.

Alcar Contest Wheels disegna una ruota

di redazione

Alcar Contest

Un contest "disegna un cerchio" con Elaborare ed Alcar. Alcar Italia, filiale italiana della multinazionale austriaca produttrice di ruote e produttore dei marchi cerchi in lega AEZ, DOTZ, DEZENT e ENZO, ha voluto insieme alla rivista Elaborare lanciare l'Alcar contest; un emozionante concorso che prevede da parte dei partecipanti la realizzazione di progetti di ruote in lega dal design originale ma possibilmente realizzabili. L‘iniziativa si propone di far avvicinare  giovani e appassionati a questo bellissimo e settore, facendone conoscere anche aspetti non proprio noti a tutti come quello della  realizzazione e produzione del cerchio in lega. Su Elaborare febbraio 2017 un estratto del Contest e le foto dei vincitori e quelle e i disegni più creativi e rappresentativi ricevuti in redazione.Alcar Contest Alcar Contest COME PARTECIPARE - Disegna un cerchio in lega dal design totalmente originale sul supporto che preferisci (carta, lucido, formato elettronico, ecc.) e spediscilo per posta o alla mail: alcarcontest@elaborare.org in formato digitale entro e non oltre il 30 dicembre 2016 Indica le tue generalità e i recapiti, allegando il file con il disegno del tuo cerchio ideale, una foto personale e - se posseduta - della tua vettura, indicandone marca/modello/ anno ed eventuali modifiche effettuate. In sede di valutazione verrà pertanto premiato non solo l’aspetto creativo ma anche la conoscenza tecnica del prodotto che deve rispettare  requisiti estetici e di sicurezza. I progetti verranno giudicati da una giuria formata da giornalisti della testata, dalla Direzione di Alcar Italia e dal suo Reparto R&D che sceglierà entro il 20 gennaio 2017 i tre migliori disegni pervenuti e che ne decreterà il vincitore assoluto. VIAGGIO IN GERMANIA - Il primo premio dei tre in palio prevede la visita alla sede Alcar Leichtmetallräder in Germania per conoscere la fabbrica nei suoi diversi processi di produzione. Precisamente Siegburg capoluogo del circondario del Rhein-Sieg-Kreis, situata sulla riva dei fiumi Sieg e Agger, è posta a 10 chilometri da Bonn e a 26 chilometri da Colonia.Siegburg Germania  
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