Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Xiaomi lancia il Mi Notebook 15.6 (2019), ora con CPU Intel di 8° gen e GPU Nvidia MX110

di Lorenzo Spada
Xiaomi Mi Notebook 15.6 (2019)

Dopo avervi comunicato della disponibilità della CPU Intel Core i5 di ottava generazione sul modello base di Surface Book 2, rimaniamo in un certo senso in argomento comunicandovi che Xiaomi ha lanciato ufficialmente, a distanza di piche ore dal suo nuovo Mi Air 12.5, il nuovo Mi Notebook 15.6 (2019), integrando proprio una CPU Intel di 8° […]

L'articolo Xiaomi lancia il Mi Notebook 15.6 (2019), ora con CPU Intel di 8° gen e GPU Nvidia MX110 proviene da TuttoTech.net.

Vivo V15 ufficiale: 6GB di RAM, Helio P70 e batteria da 4000 mAh

di Andrea Genovese

Vivo V15 è stato presentato ufficialmente, mostrando un design molto simile al V15 Pro ma con specifiche tecniche differenti. Scopriamolo nel dettaglio.

(...)
Continua a leggere Vivo V15 ufficiale: 6GB di RAM, Helio P70 e batteria da 4000 mAh su Androidiani.Com


© andreagenovese for Androidiani.com, 2019. | Permalink |
Vedi il miglior smartphone android di marzo 2019
Tags del post: ,

Spunta Qualcomm 215, il presunto SoC per smartphone con Android Go

di Pietro Paolucci

Qualcomm 215 potrebbe essere la nuova freccia dell'arsenale della società statunitense, pronta per essere lanciata verso il mercato degli smartphone super economici e degli Android Go.

L'articolo Spunta Qualcomm 215, il presunto SoC per smartphone con Android Go proviene da TuttoAndroid.

ASUS VivoBook 14 (X420) e VivoBook 15 (S512) arrivano in Italia a 479 e 529 euro

di Lorenzo Spada
Asus VivoBook 15 (S512)

Asus Italia ha comunicato che i nuovi laptop ASUS VivoBook 14 (X420) e VivoBook 15 (S512) sono disponibile ufficialmente nel mercato italiano rispettivamente a 479,00 e 529,00 euro. A caratterizzare i nuovi laptop c’è il display NanoEdge Frameless, con cornici ultrasottili su tutti e quattro i lati e un impareggiabile rapporto schermo/corpo che arriva fino all’88%, per un’esperienza visiva senza […]

L'articolo ASUS VivoBook 14 (X420) e VivoBook 15 (S512) arrivano in Italia a 479 e 529 euro proviene da TuttoTech.net.

Nuove offerte “Passa a TIM con Operatore” da 7,99 euro attivabili da oggi

di Vincenzo

A partire da oggi, 11 febbraio, è stato rinnovato il listino delle offerte "Passa a TIM con Operatore", le nuove proposte partono da 7,99 euro al mese.

L'articolo Nuove offerte “Passa a TIM con Operatore” da 7,99 euro attivabili da oggi proviene da TuttoAndroid.

Vivo V15 Pro: fotocamera frontale da 32 MP a scomparsa

di Andrea Genovese

Vivo V15 Pro, secondo le ultime indiscrezioni, adotterà un sistema a scomparsa per la fotocamera frontale da ben 32 MegaPixel. Nelle scorse ore è apparso sulla rete del materiale pubblicitario che svela il design dello smartphone.

(...)
Continua a leggere Vivo V15 Pro: fotocamera frontale da 32 MP a scomparsa su Androidiani.Com


© andreagenovese for Androidiani.com, 2019. | Permalink |

Tags del post: ,

Snapdragon 8150 non è il nome del nuovo processore

di Carla Stea

qualcomm

Ormai lo si dava quasi per scontato, Snapdragon 8150 sarebbe stato il nome del nuovo processore top di gamma Qualcomm. A pochi giorni dalla data di presentazione ufficiale, c’è il colpo di scena: il SoC potrebbe non chiamarsi così, le indiscrezioni sarebbero state smentite.

Snapdragon 8150 non esiste: colpa del nome in codice

Le prime indiscrezioni a riguardo del nome dell’imminente nuovo processore del colosso americano hanno iniziato a trapelare dopo che in rete è apparso un documento interno sul quale era riportato un nome in codice. La sigla “sm8150” scoperta dai colleghi di XDA Developers ha portato un sito Web di informazione tedesco a trarre conclusioni forse troppo affrettate. Infatti, il SoC ha preso subito il nome di Snapdragon 8150. Se così fosse stato, avrebbe significato un abbandono da parte di Qualcomm della tradizionale sigla 8XX utilizzata per identificare i processori top di gamma.

Dopo Snapdragon 810, 820, 821, 835 ed 845 avremmo conosciuto l’8150. Un decisione che tutto sommato sarebbe anche potuta sembrare sensata, considerando che si tratterà del primo SoC con modem 5G ready dell’azienda. Tuttavia, è abbastanza chiaro che – nella maggior parte dei casi – i nomi in codice utilizzati internamente dalle aziende non corrispondono quasi mai a quelli di mercato. Dunque, è facile immaginare che l’indiscrezione possa essere priva di fondamento.

Quale sarà effettivamente il nome del chip, ancora non è noto. Potrebbe essere Snapdragon 855, ma – come anticipato – è probabile che Qualcomm voglia dare importanza alla connettività 5G inaugurando magari una nuova serie di processori.

Appuntamento al Qualcomm Snapdragon Tech Summit

I prossimi 4, 5 e 6 dicembre il colosso statunitense terrà il suo abituale summit di fine anno. Durante i tre giorni di incontri, l’azienda presenterà anche il suo nuovo – ormai attesissimo – processore top di gamma. Sarà allora che, fra una novità hardware e l’altra, sarà finalmente svelato il mistero del nome del SoC. Di certo, non sarà l’unico motivo per cui varrà la pena seguire i diversi keynote previsti per le giornate del Qualcomm Snapdragon Tech Summit, un’occasione preziosa per scoprire quali sono le nuove soluzioni hardware che troveremo a bordo di smartphone, PC e non solo.

The post Snapdragon 8150 non è il nome del nuovo processore appeared first on telefonino.net.

Qualcomm Snapdragon 8150: octa core con una novità

di Cristiano Ghidotti

Snapdragon

Lo Snapdragon 8150 sarà il successore dell’unità Snapdragon 845 per il segmento top di gamma del mercato mobile. Un system-on-a-chip progettato da Qualcomm per andare a costituire il cuore pulsante dei flagship in arrivo sul mercato nel corso del 2019, a partire dalle varianti non-Exynos del Samsung Galaxy S10. La presentazione dovrebbe andare in scena la prossima settimana, più precisamente martedì 4 dicembre. Fino ad allora possiamo affidarci a rumor e indiscrezioni per dare uno sguardo in anteprima alle sue caratteristiche.

Qualcomm Snapdragon 8150

Stando a quanto si legge oggi su Twitter, ad occuparsi dell’elaborazione dei dati sarà nuovamente un octa core, quasi certamente composto da quattro core più attenti all’ottimizzazione del consumo energetico (Kryo Silver da 1,80 GHz con 128 KB di cache L2) e altri quattro ad alte prestazioni da chiamare in causa quando c’è bisogno di mostrare i muscoli, ad esempio nell’acquisizione dei video in alta risoluzione o per l’esecuzione delle applicazioni e dei giochi più pesanti. Questi ultimi non saranno tutti uguali, ma di due tipologie differenti: tre risponderanno al nome di Kryo Gold con 256 KB di cache L2 in grado di raggiungere una frequenza massima pari a 2,419 GHz e un altro sempre Kryo Gold, ma con 512 KB di cache L2 e capace di spingersi fino a 2,842 GHz.

Snapdragon 8150 pic.twitter.com/oLdZhkewo4

— Ice universe (@UniverseIce) November 24, 2018

Una configurazione strutturata dunque in modo tale da poter arrivare a esprimere tutta la propria potenza quando necessario e al tempo stesso di influire il meno possibile sull’utilizzo della batteria per svolgere invece le operazioni meno esigenti. Nessuna informazione ufficiale al momento nemmeno sul modem integrato, che presumibilmente offrirà il supporto nativo ai network 5G per la connettività mobile.

Snapdragon 8150 e non Snapdragon 855

La decisione di chiamare la componente Snapdragon 8150 e non Snapdragon 855 come in molti avevano previsto è legata alla volontà, da parte di Qualcomm, di differenziare gli hardware destinati al segmento mobile da quelli che invece saranno integrati principalmente sui laptop come lo Snapdragon 850 svelato nel mese di giugno al Computex. Se ne saprà di più la prossima settimana con la presentazione ufficiale.

The post Qualcomm Snapdragon 8150: octa core con una novità appeared first on telefonino.net.

Recensione benchmark e test Gigabyte Z97X-UD5H

di Aggregator

Le specifiche tecniche del modello Z97X-UD5H sono molto interessanti tanto per l’utente appassionato come per chi cerca una soluzione solida e stabile lasciando le impostazioni di default. Troviamo 3 slot PCI Express 16x meccanici, con i primi 2 collegati al controller integrato nel processore e il terzo, dotato di solo segnale 4x elettrico, che è abbinato al controller integrato nel chipset. Completano la dotazione due slot PCI Express 1x e due PCI tradizionali. A dispetto dell’elevato numero di componenti accessorie presenti onboard il layout della scheda è ordinato e non presenta particolari limitazioni nell’installazione dei componenti. I due slot PCI Express 16x principali sono distanziati da due slot, così da permettere l’installazione anche di schede video sistemi di raffreddamento particolarmente ingombranti, e adeguata è la distanza dei 4 slot memoria sia dal socket del processore sia dal primo slot PCI Express 16x.

Gigabyte Z97X-UD5H

Sulla circuiteria di alimentazione è montato un sistema di dissipazione termica completamente passivo, semplice nel design ma tale da ben svolgere il proprio lavoro; altro dissipatore passivo è quello montato sul chipset, posizionato dietro i primi slot. Gigabyte ha utilizzato condensatori di tipo Durable Black, mentre il PCB è impreziosito dalla presenza di uno strato di rame tra i layer che è pari al doppio della norma così da assicurare un segnale più stabile anche in presenza di carico fuori standard. Particolarmente interessante la presenza di un connettore SATA Express oltre a uno slot M.2: questo lascia ampio spazio di configurazione per lo storage locale, sfruttando entrambe le nuove tipologie di connessione a più ampia bandwidth per gli SSD. Il tutto è affiancato dai 6 canali SATA del controller Intel integrato nel chipset, accanto ai quali troviamo 2 canali SATA 6 Gbps collegati ad un controller Marvell.

[adv1]

Gigabyte ha scelto di integrare in questa scheda alcune funzionalità specifiche per il pubblico degli appassionati di overclock. Ecco quindi il pulsante di accensione, di reset del sistema e di ripristino delle impostazioni di default del bios assieme a punti di rilevazione delle principali tensioni di alimentazione con un multimetro. Sul PCB scorgiamo i due chip del bios oltre ad un piccolo display che fornisce indicazioni numeriche sul funzionamento dei vari componenti della scheda, utile per operazioni di debug in caso di malfunzionamento.

Fonte

❌