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VPN gratis a casa o in ufficio con Raspberry Pi e WireGuard

Un server VPN consente di collegarsi da remoto alla rete locale dell'azienda, dell'ufficio o di casa in totale sicurezza. Si tratta di uno strumento molto utile allorquando ci si trovasse in viaggio o comunque lontani dalla sede dell'impresa o dall'abitazione: attivando la connessione VPN si può accedere alla rete locale e utilizzare le risorse condivise in LAN come se il dispositivo fosse collegato al router che si adopera abitualmente.

Una volta stabilita la connessione VPN, i dati saranno scambiati in forma cifrata e nessun soggetto terzo, lungo il percorso, potrà leggerli, modificarli o danneggiarli.

Acquistando una scheda Raspberry Pi è possibile configurare una VPN gratis e in pochissimi minuti.
La rete VPN che si allestirà non serve per superare le limitazioni geografiche oppure per sbloccare le principali piattaforme di streaming online ma permette di navigare su Internet in sicurezza mentre si usano WiFi altrui.

Traduttore Google: caratteristiche e funzionalità meno conosciute

Il traduttore Google viene offerto dall'azienda di Mountain View in due versioni: una, quella storica, è accessibile da questa pagina, l'altra viene messa a disposizione degli interessati come app per Android e iOS.
La versione web del traduttore Google permette di richiedere una traduzione automatica di singoli, termini, frasi, testi più lunghi, intere pagine web e documenti.
L'applicazione installabile sui dispositivi mobili, invece, può essere usata - oltre che per tradurre i testi da una lingua all'altra - per sapere cosa c'è scritto su un'insegna o su un cartello semplicemente puntando la fotocamera, grazie alla realtà aumentata. Può essere inoltre utilizzata in modalità conversazione, per semplificare i dialoghi tra persone che non parlano la stessa lingua o per tradurre in tempo reale ciò che si pronuncia.

Traduttore Google in versione web: tradurre pagine web, documenti e usare il servizio come proxy

Visitando con un qualunque browser web la home del traduttore Google, si possono inserire i termini, le frasi o i testi da tradurre.
È però interessante notare che digitando o incollando l'URL di una pagina web nel riquadro a sinistra, a destra verrà mostrato lo stesso indirizzo in versione cliccabile.

Controllare e ridurre il consumo di energia del portatile

di Claudio Pomes
Quando in estate si utilizza il computer in una stanza senza aria condizionata la temperatura diventerà rapidamente molto alta anche per colpa del calore che un computer acceso sprigiona; a volte è...

Continua...

Cosa ci è piaciuto nel 2019? Ce lo dice YouTube Rewind

di emanuela locci
Il 2020 è alle porte e per tutti noi è arrivata l’ora di celebrare i momenti che hanno rappresentato la cultura pop di quest’anno attraverso i video, musicali e non, più popolari su YouTube in Italia: è il momento di YouTube Rewind 2019.

Su YouTube è stato un anno di tormentoni e talenti emergenti, dall’inedito Carote del “fenomeno” Nuela alle audizioni di X Factor, in cima ai video non musicali più popolari dell’anno in Italia, alle blind audition della giovane Hindaco nella competizione canora The Voice of Italy. Un anno all’insegna dell’intrattenimento, da iPantellas con la loro parodia del brano vincitore di Sanremo 2019 a “Le canzoni di Sanremo cantate da nonna” di Casa Surace, da Una notte con Will Smith con cui Fabio Rovazzi ha sorpreso l’Italia fino allo show sanremese di Pio e Amedeo. Ma ci siamo anche commossi quando un papà soldato è tornato dalla guerra per ricongiungersi alla moglie che aveva appena partorito due gemelle.


E quando ci spostiamo sulla musica, l’Italia domina incontrastata la classifica dei video musicali più popolari su YouTube: ben 9 su 10 sono italiani, con sul podio Mahmood - Soldi (prod. Dardust & Charlie Charles) (#1), Fred De Palma (feat. Ana Mena) con Una volta ancora (#2) e un altro brano sanremese Boomdabash - Per un milione  sul gradino #3 del podio Si deve arrivare al #4 posto per trovare l’unico brano straniero della classifica, quello di Daddy Yankee & Snow Con Calma.


Ecco il dettaglio dei video che avete guardato, commentato e condiviso nel 2019 su YouTube:

I video (non musicali) più popolari in Italia
1. 🥕 "CAROTE" 🥕- il tormentone di X Factor 2019 l Audizioni 2
2. Parodia Mahmood - Soldi 🤑- iPantellas
3. I ragazzi arrivano al Collegio - prima puntata - Il Collegio 3
4. Le canzoni di Sanremo cantate da nonna (parodia)
5. Una notte con Will Smith
6. Juventus 4-3 Napoli | Juventus batte Napoli in partita al cardiopalma da 7 gol! | Serie A
7. Me contro Te il film l La vendetta del Signor S (prossimamente al cinema)
8. Hindaco “I love it” - Blind Auditions #3 - TVOI 2019
9. Sanremo 2019 - Lo show di Pio e Amedeo
10. Papà soldato torna dalla guerra e fa una sorpresa alla moglie che ha appena partorito due gemelle

I video musical più popolari in Italia
1. Mahmood - Soldi (prod. Dardust & Charlie Charles)
2. Fred De Palma - Una volta ancora (feat Ana Mena)
3. Boomdabash - Per un milione
4. Daddy Yankee & Snow - Con Calma
5. Takagi & Ketra, OMI, Giusy Ferreri - Jambo
6. Boomdabash, Alessandra Amoroso - Mambo Salentino
7. Benji & Fede - Dove e quando
8. Arrogante - Irama
9. J-AX - Ostia Lido
10. Elodie, Marracash - Margarita

Scritto da: Il team YouTube in Italia
  • 5 Dicembre 2019 ore 09:05

Recensione Samsung Galaxy Note 10+

di Andrea Galeazzi
Il miglior note di sempre! Non una rivoluzione ma un affinamento. Però un affinamento la dove serviva. Efficienza e velocità anche per la versione Exynos!  

Recensione Samsung Galaxy S10 Plus: il più completo di inizio 2019

di HDblog.it

Samsung è il primo produttore di smartphone al mondo, un primato di peso che non è facile mantenere in un mercato così complesso e rapido, che non consente troppi errori e segue spesso mode o trend. La verità è che una simile posizione te la guadagni con un metodo preciso ed un know-how che si accumula negli anni, raggiungendo a piccoli ma decisi passi, gli obiettivi più importanti come un top di gamma del calibro di Galaxy S10 Plus.

Quasi inattaccabile, completo su tutti i reparti e due passi avanti rispetto alla precedente generazione, considerata tra le migliori nel 2018 (escludendo il piccolo Galaxy S9 che non mi ha convinto per l'autonomia) e adesso superata di slancio con una line-up più completa e concreta. Non staremo qui a parlare degli altri due fratelli minori Galaxy S10 e Galaxy S10e perchè meritano una recensione a parte; nonostante vantino una piattaforma hardware quasi identica integrano batterie differenti e dimensioni complessive più contenute che cambiano l'esperienza di tutti i giorni. 

Partiamo quindi dal vertice della piramide e vediamo cosa davvero contraddistingue questo Galaxy S10+ rispetto alla massa, visto che il costo di 1029€ (al listino) non è certo alla portata di tutti e per spiegarlo servono presupposti ben precisi. Dopo due settimane ho trovato anche qualcosa che non mi piace, a partire dalla ricarica rapida che non è poi così rapida, ma la ricerca dei difetti ha avuto "poco successo" e i compromessi sono davvero pochi. 

(aggiornamento del 11 March 2019, ore 11:51)

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Un Anno di Ricerche: le tendenze di ricerca degli italiani su Google nel 2018

di emanuela locci
Ogni giorno le persone si rivolgono a Google alla ricerca di informazioni: da una ricetta per la cena alle curiosità più disparate, dal testo di una canzone a un’idea regalo per il compleanno di un amico. E mentre si avvicina la fine dell’anno, anche noi vogliamo chiudere con un bilancio: quali sono i personaggi, le parole, i luoghi che hanno fatto tendenza in Italia nel 2018? Quali vicende hanno catturato il nostro interesse? Quale la musica, lo sport, lo spettacolo che ha colpito l’attenzione degli italiani negli ultimi 12 mesi?

Oggi annunciamo i risultati di Un Anno di Ricerche 2018, l’appuntamento annuale con cui Google ripercorre da una prospettiva unica i momenti e le tendenze che hanno caratterizzato le ricerche degli italiani sul motore di ricerca nell'anno che si avvia ormai alla conclusione*.

E’ stato un anno di sport, il 2018: anche se non sul campo, gli italiani hanno vissuto al massimo l’appuntamento con i Mondiali di calcio, che aprono la classifica di Un Anno di Ricerche 2018. Ed è stato un anno di personaggi: dal mondo dell’impresa a quello dello sport, dalla musica allo spettacolo, sono state le persone a catturare la nostra attenzione, rendendoci partecipi di momenti coinvolgenti e - ahimè - di episodi più tristi. Senza dimenticare gli accadimenti politici da una parte e l’appuntamento con la grande kermesse musicale sanremese.

Parole emergenti

  1. Mondiali 
  2. Sergio Marchionne 
  3. Cristiano Ronaldo 
  4. Fabrizio Frizzi 
  5. Grande Fratello 
  6. Governo 
  7. Elezioni 4 marzo 
  8. Sanremo 
  9. Avicii 
  10. Davide Astori 

Personaggi emergenti

  1. Sergio Marchionne 
  2. Cristiano Ronaldo 
  3. Fabrizio Frizzi 
  4. Avicii 
  5. Davide Astori 
  6. Luka Modric 
  7. Francesca Fioretti 
  8. Meghan Markle 
  9. Nadia Toffa 
  10. Marina Ripa di Meana 

Eventi emergenti

  1. Mondiali 
  2. Elezioni 4 marzo 
  3. Sanremo 
  4. Ponte Morandi 
  5. Giro d’Italia 
  6. Olimpiadi invernali 
  7. Champions League 
  8. Eclissi 27 luglio 
  9. Festa della mamma 
  10. Wimbledon 

È solo un assaggio di Un Anno di Ricerche su Google. Su Google.it/2018 potrete curiosare fra le mete di vacanza, le ricette, i “come fare...” e i “cosa significa...” che hanno reso memorabile il 2018 degli italiani su Google. E, perché no, potrete anche andare alla scoperta delle tendenze di ricerca globali.

Scritto da: Il team Google in Italia

* Un Anno di Ricerche su Google evidenzia i termini che hanno fatto registrare il maggiore incremento nelle ricerche nel corso dell’anno in questione (non il maggior numero di ricerche in assoluto) 
  • 12 Dicembre 2018 ore 09:00

Come funziona Google Home

di Alessio Salome
Dopo averlo visto a casa di un amico o esposto in un negozio di elettronica, vorreste sapere adesso come funziona Google Home. Si tratta di uno speaker davvero interessante che mette a disposizione tantissime funzionalità leggi di più...

Sorpresa! È tempo di YouTube Rewind 2018

di emanuela locci
Il 2018? Un anno incredibile, nel quale siamo passati da zero a cento, pur trovando spazio per una tisana; abbiamo sofferto e scherzato sui mondiali nel ricordo della nazionale 2006, per poi ballare a suon di capoeira, perché si sa, rimane sempre la nostra cara Italia 😃. E mentre ci prepariamo per il 2019, è tempo di ripercorrere l’anno che si sta per concludere attraverso i video più popolari su YouTube in Italia. È tempo di YouTube Rewind!

Su YouTube è stato un anno di talenti, come quello di Martina Attili e della sua Cherofobia, che da settembre ha fatto parlare di sé al punto di diventare numero #1 fra i video non musicali più popolari dell’anno in Italia. È stato un anno di collaborazione per il sociale, che ha visto i comici sardi riunirsi per la prima volta per raccogliere fondi per la ricerca contro la SLA nel video Per chi non lo SLA. E come dimenticare l’emozionante monologo La Notte di Pierfrancesco Favino al Festival di Sanremo 2018?



Ma è stato anche un anno di musica su YouTube, in cui artisti nuovi e affermati sono riusciti a dare ritmo alle nostre giornate con i generi musicali più svariati e creatività video sempre nuove e iconiche. E indubbiamente a svettare è ritornata la musica italiana: ben nove video musicali su 10 sono italiani, con sul podio Takagi & Ketra con Amore e Capoeira ft. Giusy Ferreri, Sean Kingston (#1), Baby K e Da zero a cento (#2) e Ghali col video di Cara Italia (#3).



Ecco i momenti che avete guardato, commentato e condiviso nel 2018:

I video (non musicali) più popolari in Italia
  1. Martina Attili e la sua "Cherofobia" | Audizioni 1 
  2. iPantellas - Tisana (Official Video) 
  3. Per chi non lo SLA - Comici Sardi Uniti - official video 
  4. Alessandro Borghese giudica le persone 
  5. Gli Autogol - Inno dei non mondiali - Formentera 2018 (feat. Dj Matrix) 
  6. Young Cagnolino - Bau arf arf arf 
  7. Sanremo 2018 - Pierfrancesco Favino emoziona con il monologo “La notte..." 
  8. Cristiano Ronaldo reagisce al video dove lo trovo su FIFA + Crossbar challenge 
  9. Arriva alla cassa ma non ha soldi per pane e latte, le reazioni della gente [Esperimento sociale] 
  10. Mates - Intervista a cinque! 

I video musicali più popolari in Italia
  1. Takagi & Ketra - Amore e Capoeira ft. Giusy Ferreri, Sean Kingston 
  2. Baby K - Da zero a cento 
  3. Ghali - Cara Italia (Prod. Charlie Charles) 
  4. Nera — Irama Official video 
  5. Alvaro Soler - La Cintura 
  6. J-AX & Fedez - Italiana 
  7. Fred De Palma - D'Estate non vale (feat. Ana Mena) (Official Video) 
  8. Lo Stato Sociale - Una Vita In Vacanza (Sanremo 2018) 
  9. Carl Brave - Fotografia ft. Francesca Michielin, Fabri Fibra 
  10. Thegiornalisti - Questa nostra stupida canzone d'amore 
Scritto da: Il team YouTube in Italia
  • 6 Dicembre 2018 ore 09:00

Recensione Huawei Mate 20 Pro: 3 fotocamere per un nuovo punto di vista

di HDblog.it

Huawei ha messo tutte le carte sul tavolo, è andata "All-in" - come si dice nel poker - e lanciato un Mate 20 Pro che sulla carta sbaraglia la concorrenza. I presupposti per accaparrarsi lo scettro di miglior smartphone dell'anno non mancano di certo: dalla piattaforma hardware da record ad un comparto fotografico ancor più completo, dal lettore d'impronte sotto il display al reverse charging. Le tendenze degli ultimi tempi sono state rispettate da manuale, notch compreso; c'è perfino una batteria da ben 4.200mAh e l'ultimissima distribuzione software del produttore basata su Android 9.0.

Ecco, forse proprio sull’interfaccia avrei qualcosina da ridire, non tanto per le funzionalità e loro implementazioni, quanto per la grafica di icone e homescreen. I temi da affrontare sono comunque numerosi, oltretutto è l’ultimo dei top gamma di questo bollente autunno 2018 e non ci potrebbe esser miglior occasione per tirare un po’ le somme complessive.

Mi chiedo poi quale sia la strada che Huawei percorrerà da questo momento in poi, con un Mate 20 Pro che unisce i due mondi della serie “P” e di quella “Mate”, prendendo da entrambi le cose migliori. Prima c’erano le dimensioni a delineare una demarcazione, adesso stiamo convergendo invece su una direzione comune, e la cosa non per forza ci dispiace.

(aggiornamento del 24 October 2018, ore 13:31)

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Recensione Google Pixel 3 XL, il software fa la differenza

di Saverio Alloggio

Google Pixel 3 XL

 

Pixel 3 XL rappresenta l'idea portata avanti da Google nel segmento degli smartphone top di gamma. Il gigante californiano punta soprattutto sull'ottimizzazione software, integrando un hardware di alto livello ma, in alcuni aspetti, inferiore ai diretti concorrenti.

Google Pixel 3 XL

Pixel 3 XL è l'esempio lampante di come la parte software rappresenti oggi il vero ago della bilancia per la buona riuscita di uno smartphone. Non siamo di fronte al miglior hardware del mercato, ma Google ha realizzato un prodotto in grado di offrire un'esperienza utente di primissimo livello, che non ha nulla da invidiare ai vari iPhone XS Max e Galaxy Note 9.


Samsung Galaxy Note 9: caratteristiche, prezzo e disponibilità | Video e Unboxing

di HDblog.it

Aggiornamento 21.00

Ecco il video unboxing della confezione italiana.

(aggiornamento del 14 August 2018, ore 03:46)

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Android 9 Pie ufficiale: in arrivo a sorpresa su Pixel ed Essential Phone

di Pasquale Marzocchella

Google ha ufficialmente annunciato Android 9 Pie, con rilascio immediato su Google Pixel di prima e seconda generazione e su Essential Phone. Scopriamo insieme tutte le novità.

(...)
Continua a leggere Android 9 Pie ufficiale: in arrivo a sorpresa su Pixel ed Essential Phone su Androidiani.Com


© pasqualemarzocchella for Androidiani.com, 2018. | Permalink |

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Recensione Tado: climatizzazione intelligente per stare al fresco e risparmiare

di Andrea Ferrario

Tado è un termostato intelligente, ma ora è anche un sistema smart per controllare i condizionatori. Abbiamo recensito e mostrato tutte le funzioni del sistema di controllo del riscaldamento in questa recensione  del termostato intelligente Tado.


Termostato e gestione del clima: i migliori dispositivi da comprare

di Manuel Baldassarre
In tutte le guide riguardanti l’argomento domotica e casa intelligente di cui vi abbiamo parlato, c’è un tema ricorrente che – a nostro parere – svolge un ruolo ancor più importante dell’interconnessione di questi apparecchi leggi di più...

Recensione Huawei P20 Pro

di Andrea Ferrario

Huawei P20 Pro

 

Huawei P20 Pro, seguendo la tendenza ormai dominante nel mercato smartphone, punta tutto sulla combinazione tra design con cornici ridotte e prestazioni del comparto fotografico.

huawei p20 award

Anno dopo anno, modello dopo modello, Huawei è riuscita a consolidare la sua presenza in Italia, non solo in termini di quote, ma anche di notorietà del marchio. Capita spesso di leggere commenti di appassionati che, sempre più, consigliano smartphone dell'azienda cinese. Si tratta di una realtà solida, che possiede già oltre il 20% del mercato italiano, e punta in alto. Samsung è ancora lontana, Apple al contrario è a portata, e non escludiamo che possa esserci un sorpasso già entro quest'anno, visto il trend del 2017.


Grave bug nelle CPU Intel, il fix impatta sulle prestazioni?

di Manolo De Agostini

Aggiornamento 04-01-2018 07:30

Sono emersi tantissimi nuovi dettagli sulla vicenda nella nottata. Ecco le ultime informazioni: Bug dei microprocessori, tutto su Meltdown e Spectre.

Aggiornamento 03-01-2018 22:30

Intel ha emanato un comunicato stampa sul problema. Vi rimandiamo alla notizia: "Bug nei microprocessori Intel? La risposta ufficiale" per tutti i dettagli.

Aggiornamento 03-01-2018 19:30

Sempre The Register ha aggiornato la news affermando quanto segue: "la falla è reale. Un dottorando della Vrije Universiteit Amsterdam ha sviluppato un software proof-of-concept che sfrutta la falla nei chip Intel per leggere la memoria del kernel dalla modalità utente. The Register ha visto il codice exploit che fa trapelare una piccola parte della memoria del kernel ai processi utente". 

Sembra inoltre che macOS sia stato già patchato con la versione 10.13.2 e che nel corso della settimana anche il kernel ARM Linux a 64 bit riceverà le necessarie correzioni.

Intel non si è ancora espressa, ma The Register lo definisce "un difetto di progettazione fondamentale nei processori Intel". Sembra quindi che i chip della casa di Santa Clara (quelli di AMD non sarebbero interessati) abbiano un problema di sicurezza a livello hardware che, per essere risolto, richiederebbe un'importante riprogettazione dei kernel Linux e Windows.


  • 3 Gennaio 2018 ore 07:00

Bitcoin: cosa sono e cosa bisogna sapere

di Fabrizio

Avrete sicuramente sentito parlare più di una volta di Bitcoin, la criptovaluta più famosa e preziosa del mondo. Basti pensare che al cambio attuale un Bitcoin vale circa 17.000 dollari. Ma cosa sono e per quale scopo sono stati realizzati? Scopritelo insieme a noi in questo articolo di approfondimento.

Bitcoin: cosa sono e cosa bisogna sapere

Se avete deciso di leggere questo articolo, mettetevi comodi e seguitemi attentamente.

Il Bitcoin è la prima e più diffusa criptovaluta presente attualmente sul mercato. È denaro, quindi è possibile spenderlo per fare acquisti. Ma non è una moneta, ovvero non esiste fisicamente un oggetto di metallo che la rappresenti.

Una criptovaluta è una moneta digitale e decentralizzata, la quale si basa sulla crittografia per convalidare tutte le operazione effettuate su di essa.

Il Bitcoin, quindi, è stata la prima criptovaluta, ideata nel 2009 da Satoshi Nakamoto. Da quell’anno in poi sono nate una serie di altre criptovalute, dette altcoins, come ad esempio il Monero e l’Ethereum.

La sua incredibile impennata, con un conseguente aumento spropositato del valore, fa gola a molti. Al cambio attuale, infatti, un Bitcoin vale circa 17.000 dollari. Un valore che sta convincendo molti utenti ad investire in una macchina da mining creata ad hoc. Senza sapere a volte che il guadagno è enormemente inferiore alle spese, come ad esempio quelle della corrente elettrica.

Come funziona il Bitcoin?

Come abbiamo detto in precedenza, il protocollo del Bitcoin si basa su un complesso sistema di crittografia per gestire tutte le funzionalità e tutte le operazioni effettuate dalla moneta.

Ogni transazione è pubblicata e memorizzata all’interno di un database distribuito. Per farla breve, il sistema alla base di queste criptovalute è molto simile a quello che c’è alla base dei torrent.

Quindi il Bitcoin si basa sulla tecnologia peer-to-peer (P2P).

Il fulcro di questo sistema è il wallet, ovvero il conto pubblico degli utenti.

Come avviene una transazione?

Gli utenti in una fase di transazione sono due. Quando un Utente A trasferisce della criptovaluta ad un Utente B, aggiunge alle proprie monete la chiave pubblica di B, ovvero il suo iban, e autorizza la transazione firmando con la propria chiave privata.

La validazione della transazione avviene attraverso una serie di complesse operazioni matematiche che richiedono molta potenza di calcolo. Quando viene confermata la transazione, l’informazione viene aggiunta al database distribuito, il quale prende il nome di blockchain.

La blockchain, e i suoi relativi nodi, tengono traccia di tutte le transizioni avvenute per un determinato utente. In questo modo ogni singola criptovaluta, ogni singola unità di Bitcoin, è tenuta sotto controllo.

Si tratta di un sistema davvero efficace e molto efficiente, il quale potrebbe trovare applicazione in un futuro sistema.

Da cosa è determinato il valore dei Bitcoin?

A differenza delle comuni valute, il valore del Bitcoin è determinato univocamente dalla legge della domanda e dell’offerta. Ovvero più gli utenti richiedono Bitcoin più il valore si impenna.

Inoltre il valore di questa criptovaluta non è intaccato in alcun modo da fattori esterni, come ad esempio il tasso di inflazione.

Tuttavia, se uno dei maggiori finanziatori del Bitcoin, come ad esempio la Cina, decidesse di chiudere qualsiasi tipo di supporto e di compravendita si verificherebbe un crollo considerevole del valore della criptovaluta.

Anonimato e Bitcoin

Nella rete P2P l’indirizzo di un wallet, ovvero di un conto, non contiene nessuna informazione riguardo al proprietario. Questo sistema ha reso le varie criptovalute il mezzo preferito per effettuare transizioni illegali, come ad esempio l’acquisto di armi. Quindi non si ha nessuna informazione riguardo il proprietario del conto che ha effettuato quella determinata operazione.

In poche e semplici parole, è garantito l’anonimato e nessuno verrà a sapere chi ha effettuato un determinato tipo di transazione.

Miner e mining

Con l’aumento del suo valore si è registrato anche un aumento dei cosiddetti miner. Così vengono chiamati gli utenti che effettuano l’operazione di mining, ovvero la “produzione” di Bitcoin, se così si può chiamare.

Il mining sfrutta le potenzialità della CPU e soprattutto della GPU di un computer. Per questo motivo molte volte vengono create delle configurazioni con una serie di schede video in SLI. Inoltre l’aumento dei miner ha fatto registrare anche un aumento dei prezzi di schede video, soprattutto le AMD Radeon 480 RX.

Come minare BitcoinVolete entrare nel mondo delle criptovalute passando attraverso l'affascinante mondo del mining ma non sapete da dove iniziare? Questa guida potrebbe fare al caso vostro!

I Bitcoin sono legali? Come si possono utilizzare in Italia?

Al momento, nei maggiori Paesi compresa l’Italia, non esiste nessuna legge che vieti l’utilizzo dei Bitcoin. Quindi è possibile effettuare delle transizioni utilizzando la criptovaluta come denaro.

Esistono molti negozi, siti di e-commerce che accettano pagamenti con la criptovaluta. Inoltre esistono alcuni sportelli ATM con i quali è possibile prelevare denaro contante dal proprio wallet.

Conclusioni

Come abbiamo visto, quindi, il sistema che c’è dietro alla più famosa criptovaluta è davvero molto interessante. Inoltre investire nei Bitcoin può rilevarsi davvero utile. Putroppo il mining è diventata ormai una soluzione dispendiosa per i singoli utenti. Vedremo come si evolverà in futuro la questione.

PureVPN recensione: la VPN con port forwarding!La nostra recensione di questo famoso servizio no logs: scoprite con noi se conviene pagare per l'abbonamento a PureVPN, la VPN con port forwarding.

L'articolo Bitcoin: cosa sono e cosa bisogna sapere appare per la prima volta su ChimeraRevo - Il miglior volto della tecnologia.

HYPE, la carta conto smart di nuova generazione

di Tom's Hardware

Le carte prepagate sono una soluzione comoda e assai utile, che snellisce i pagamenti e gli acquisti online e consente di trasferire piccole somme di denaro tra utenti. Tutte queste funzioni però non sempre risultano facili e veloci da utilizzare, rendendo di fatto questo tipo di strumenti, potenzialmente utilissimi, piuttosto limitati nella vita reale.

hype carta mastercard

Se siete alla ricerca di una soluzione alternativa che vi consenta di superare d'un sol balzo tutti questi limiti, abbiamo un consiglio per voi: si chiama HYPE ed è molto più di una semplice ricaricabile.


  • 18 Dicembre 2017 ore 09:00
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