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Sorpresa! È tempo di YouTube Rewind 2018

di Emanuela Locci
Il 2018? Un anno incredibile, nel quale siamo passati da zero a cento, pur trovando spazio per una tisana; abbiamo sofferto e scherzato sui mondiali nel ricordo della nazionale 2006, per poi ballare a suon di capoeira, perché si sa, rimane sempre la nostra cara Italia 😃. E mentre ci prepariamo per il 2019, è tempo di ripercorrere l’anno che si sta per concludere attraverso i video più popolari su YouTube in Italia. È tempo di YouTube Rewind!

Su YouTube è stato un anno di talenti, come quello di Martina Attili e della sua Cherofobia, che da settembre ha fatto parlare di sé al punto di diventare numero #1 fra i video non musicali più popolari dell’anno in Italia. È stato un anno di collaborazione per il sociale, che ha visto i comici sardi riunirsi per la prima volta per raccogliere fondi per la ricerca contro la SLA nel video Per chi non lo SLA. E come dimenticare l’emozionante monologo La Notte di Pierfrancesco Favino al Festival di Sanremo 2018?



Ma è stato anche un anno di musica su YouTube, in cui artisti nuovi e affermati sono riusciti a dare ritmo alle nostre giornate con i generi musicali più svariati e creatività video sempre nuove e iconiche. E indubbiamente a svettare è ritornata la musica italiana: ben nove video musicali su 10 sono italiani, con sul podio Takagi & Ketra con Amore e Capoeira ft. Giusy Ferreri, Sean Kingston (#1), Baby K e Da zero a cento (#2) e Ghali col video di Cara Italia (#3).



Ecco i momenti che avete guardato, commentato e condiviso nel 2018:

I video (non musicali) più popolari in Italia
  1. Martina Attili e la sua "Cherofobia" | Audizioni 1 
  2. iPantellas - Tisana (Official Video) 
  3. Per chi non lo SLA - Comici Sardi Uniti - official video 
  4. Alessandro Borghese giudica le persone 
  5. Gli Autogol - Inno dei non mondiali - Formentera 2018 (feat. Dj Matrix) 
  6. Young Cagnolino - Bau arf arf arf 
  7. Sanremo 2018 - Pierfrancesco Favino emoziona con il monologo “La notte..." 
  8. Cristiano Ronaldo reagisce al video dove lo trovo su FIFA + Crossbar challenge 
  9. Arriva alla cassa ma non ha soldi per pane e latte, le reazioni della gente [Esperimento sociale] 
  10. Mates - Intervista a cinque! 

I video musicali più popolari in Italia
  1. Takagi & Ketra - Amore e Capoeira ft. Giusy Ferreri, Sean Kingston 
  2. Baby K - Da zero a cento 
  3. Ghali - Cara Italia (Prod. Charlie Charles) 
  4. Nera — Irama Official video 
  5. Alvaro Soler - La Cintura 
  6. J-AX & Fedez - Italiana 
  7. Fred De Palma - D'Estate non vale (feat. Ana Mena) (Official Video) 
  8. Lo Stato Sociale - Una Vita In Vacanza (Sanremo 2018) 
  9. Carl Brave - Fotografia ft. Francesca Michielin, Fabri Fibra 
  10. Thegiornalisti - Questa nostra stupida canzone d'amore 
Scritto da: Il team YouTube in Italia
  • 6 Dicembre 2018 ore 09:00

Una galleria d’arte in tasca: esplorate tutte le opere di Vermeer in realtà aumentata

di Claudio
Più di 28 anni fa, due ladri d'arte travestiti da agenti di polizia entrarono nell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston e rubarono diverse opere d'arte, tra cui un dipinto di Vermeer: uno dei soli 36 attribuiti all'artista. Con un valore stimato di oltre 200 milioni di dollari, "Concerto a tre” rimane uno dei pezzi mancanti di valore maggiore nell'elenco di opere d'arte rubate dell'FBI. Dal momento che i capolavori di Vermeer sono sparsi in 18 collezioni in sette paesi e che alcuni di questi sono troppo delicati per poter viaggiare, le persone non hanno mai avuto l'opportunità di vedere tutte le opere di questo pittore in un unico posto.

Tuttavia ora grazie alla collaborazione con il museo Mauritshuis nei Paesi Bassi e con altre istituzioni culturali, potete sperimentare tutte le opere conosciute di Vermeer in un unico posto per la prima volta attraverso Pocket Gallery: una nuovissima funzionalità dell'app Google Arts & Culture. Pocket Gallery utilizza la realtà aumentata, è sufficiente estrarre il telefono ed entrare in uno spazio espositivo virtuale per vedere tutte le opere del pittore, a cura di esperti della Mauritshuis. Tutti i suoi 36 dipinti, tra cui il capolavoro mancante e il famoso "Ragazza con l’orecchino di perla", sono a grandezza naturale e perfettamente illuminati. Avvicinandovi, vedrete ogni dipinto con dettagli stupendi e potrete imparare di più su ogni pezzo.


Abbiamo inviato Art Camera, la nostra fotocamera ad altissima risoluzione, realizzata appositamente per le opere d'arte, in diverse gallerie in tutto il mondo, per creare immagini con la più alta risoluzione mai realizzata di nove capolavori di Vermeer. In questo modo, potrete fare zoom ed immergervi in "tour di pittura" di tutte le 36 opere di Vermeer e godervi gli insight guidati di opere d'arte come Fanciulla con flauto.

Oltre ai dipinti di Vermeer, potrete esplorare diverse storie di esperti che mettono in luce l'arte, l'eredità o la vita misteriosa di Vermeer. Per esempio, potrete ascoltare Tracy Chevalier, autrice del bestseller "Ragazza con l’orecchino di perla".

Oggi, riferimenti a Vermeer sono presenti nella cultura pop di tutto il mondo. Justin Richburg, che ha recentemente creato i character design per il video musicale di Childish Gambino "Feels like Summer" - ha concepito un'opera d'arte originale che unisce tempo e culture: "Icons" reinventa Vermeer nel 21° secolo e mostra come i soggetti dei suoi dipinti siano diventati icone essi stessi.



Potete scoprire e apprezzare il lavoro di Vermeer in una varietà di formati diversi: che si tratti di un libro interattivo da colorare su Instagram o di una serie originale con i creator di YouTube. Per vedere i dipinti di Vermeer esposti dove sono attualmente, potete anche guardare le fotografie di Street View nelle gallerie di tutto il mondo per navigare nelle sale della Frick Collection (New York) e del Rijksmuseum (Amsterdam). Visitate g.co/meetvermeer, partecipate alla conversazione con #MeetVermeer o scaricate l'app su iOS o Android per provare Pocket Gallery.

Scritto da: Lucy Schwartz, Program Manager, Google Arts & Culture

Lasciatevi illuminare dalla modalità Foto notturna

di Emanuela Locci
La fotocamera di Pixel è progettata per aiutarvi a immortalare i vostri momenti migliori senza alcuno sforzo. Grazie a funzionalità come HDR+, modalità Ritratto, Scatto migliore e Zoom ad alta definizione, Pixel 3 usa la fotografia computazionale e il machine learning per aiutarvi a fare foto bellissime e creative. Non dovete fare altro che scattare.

Dato che i momenti più belli non sono sempre perfettamente illuminati, abbiamo sviluppato la modalità Foto notturna, una nuova funzionalità della fotocamera Pixel che vi aiuterà a scattare foto nitide e dettagliate anche in condizioni di scarsa illuminazione, senza flash o treppiede. Nei prossimi giorni la modalità Foto notturna sarà rilasciata sui telefoni Pixel di tutte e tre le generazioni, sia per la fotocamera anteriore che per quella posteriore.

https://lh4.googleusercontent.com/72XKqRFz_VPsavVZB2JcAOgxnQM8lCWQ2hgp2dnwSMzDbxnx0xlOFYW_m1WztGN4bbD3CEh38GybaHsmM3R4U-vg66y73A9tC35x_vPokojrEukMwzXK5v-4y8XGFgu0XhCBZXOi
iPhone XS con Smart HDR (a sinistra), e Pixel 3 con la modalità Foto notturna (a destra).
Perché è difficile scattare foto di notte 
La componente principale di una foto è la luce. Al buio le fotocamere compensano impiegando più tempo per catturare luce e aumentando la propria sensibilità alla luce, spesso aggiungendo sfocature non volute e rumore alle vostre foto.

Il flash aiuta aggiungendo luce alla scena, ma spesso acceca le persone e può infastidire chi si trova vicino a voi. Inoltre, di solito i risultati sono poco lusinghieri e non è possibile usarlo dove si possono scattare fotografie. Il flash illumina solo i soggetti più vicini e non serve nel caso di paesaggi o oggetti lontani.

Il treppiede dà stabilità alla fotocamera e le permette di catturare più luce, ma è ingombrante e scomodo per l'uso quotidiano. Permette di allungare l'esposizione, ma spesso nella foto risultano sfocature dovute agli oggetti in movimento.

Come funziona la modalità Foto notturna
La modalità Foto notturna si adatta costantemente a voi e all'ambiente circostante, sia nel caso che stiate tenendo il Pixel in mano o lo appoggiate su una superficie stabile. Prima che premiate il pulsante di scatto, la modalità Foto notturna misura il naturale tremolio della vostra mano e quanto movimento c'è sulla scena da fotografare. Se Pixel è stabile e la scena è ferma, Foto notturna catturerà la luce per più tempo per minimizzare il rumore. Se, invece, Pixel si muove o nella scena c'è molto movimento, la modalità Foto notturna userà esposizioni più brevi, catturando meno luce per minimizzare le sfocature.

https://lh6.googleusercontent.com/tp3csd5huagDL6KIjbGOACN_UGIC9qNZmFYdljYQy5N2EUc70wNvLcCtHmkCXUv455t3eYeWyxCbtEjy06usM3hl-ba2LJNQszrPuCNPc_tMRaLjaD8_eukRWDVrz4cRz1qbueKi
La modalità Foto notturna può catturare più luce quando Pixel e la scena da ritrarre sono fermi. Foto di Narayan Hegde (Pixel 3, modalità Foto notturna).
Se il soggetto si muove durante lo scatto, la modalità Foto notturna si adatta per evitare che dei piccoli movimenti rovinino la foto. Invece di scattare una foto luminosa e mossa, cattura la stessa quantità di luce nell'arco di diverse foto scure, ma nitide. Unendo tra loro queste foto, Foto notturna evita le sfocature e dà luminosità alla foto, che risulta così nitida e chiara.

https://lh4.googleusercontent.com/ptE7a1DiVIBolyKaCsThYTFWd2EyoXRDYXHt0I9CxCL6V2gih4kGKFHA9JqUH-M1HlQyD9YZxQbjAaQrbg1LQ8NKcOmqx-SiaqeiPN04thvCRm_KNSLnwVQvdOVSRe78TU4u00Fn
La modalità Foto notturna gestisce ottimamente livelli moderati di tremolio della mano e movimento sulla scena da fotografare. Unisce tra loro molte foto scure ma nitide per produrre una foto luminosa.
La modalità Foto notturna è pensata per scattare foto fedeli alla realtà e adattarsi alle varie condizioni di illuminazione che possono verificarsi di notte. Usando il machine learning, Foto notturna bilancia i colori della vostra foto, in modo che siano naturali.

https://lh3.googleusercontent.com/c1BQmAI4j4kkPUvoqQcqzOQ4w0bZppj2Kupr3LmPQrLu0Qg5PReMkuc2wW6Up3jG_rX7rBcf25zXyDTmSYeVQDr6cMwGhrO4DjYOv5eL3zRlJbw7goOAV59yohF8hiuRJqsKuSrt
La modalità Foto notturna usa una rete neurale per bilanciare i colori.
Per maggiori dettagli su come la modalità Foto notturna vi aiuta a scattare foto nitide e dettagliate in condizioni di scarsa luminosità, visitate il blog sull'Intelligenza Artificiale di Google.

Come e quando usare la modalità Foto notturna
Se cercate di scattare una foto in condizioni di scarsa illuminazione, Pixel vi suggerirà di usare la modalità Foto notturna. Potete attivarla toccando il suggerimento o trovandola manualmente. Dopo aver premuto il pulsante di scatto, provate a rimanere fermi finché la modalità Foto notturna finisce di scattare la foto.

https://lh3.googleusercontent.com/Qms83mDn89fzBiQkOjOCPOu9GycfjZmxblzsk4VNiakuqJuvMKkOjKAj60_wycIbGGHp6F_8pYYEZhspww21wd-hsnNF55mUdNtHXEiNldMHB4h-lU3w_IexsZx6nN5GYYngBjhx
Modalità Foto notturna su Pixel 3 XL.
Anche se la modalità Foto notturna è stata progettata per dare il meglio quando c'è poca luce, non funziona se vi trovate completamente al buio. Non vi serve molta luce, ma deve essercene almeno un po'.

Ecco alcuni suggerimenti per scattare ottime foto quando c'è poca luce:

  • Tenete ferma la fotocamera. Se potete, cercate di appoggiarla su una superficie stabile. 
  • Se state fotografando qualcuno, chiedetegli di stare fermo per qualche secondo prima e dopo la pressione del pulsante di scatto. 
  • Se c'è pochissima luce quando scattate, provate a toccare un punto più luminoso per aiutare la fotocamera a mettere a fuoco. 
  • Assicuratevi che la lente della fotocamera sia pulita. Può essere sporca a causa delle ditate, e le foto risulterebbero sfocate. 
  • Evitate di puntare la fotocamera verso le fonti di luce, perché potrebbero generare dei riflessi nella foto. 

La modalità Foto notturna sarà distribuita nei prossimi giorni con un aggiornamento dell'app Fotocamera Google. Condividete le vostre foto usando gli hashtag #teampixel e #fotonotturna e date un'occhiata alle foto scattate con la modalità Foto notturna in questo album condiviso di Google Foto.
 
Scritto da: Alexander Schiffhauer, Product Manager, Computational Photography
  • 14 Novembre 2018 ore 18:00

“Vivi Internet, al meglio”: aiutiamo i più giovani a diventare cittadini digitali responsabili

di Claudio
Da anni lavoriamo per rendere i nostri prodotti utili, semplici e sicuri. E’ così che sono nati strumenti come Navigazione Sicura, Account Google o Le mie Attività, per garantire alle persone di navigare in sicurezza e avere un controllo sempre più granulare sulle informazioni che vengono condivise online.

Tuttavia crediamo che tutto questo possa non essere abbastanza quando si tratta dei più giovani. Essere accanto ai ragazzi quando questi interagiscono online ​e aiutarli a utilizzare il web in modo sicuro, permettendo loro di diventare cittadini digitali responsabili, ​è una delle questioni più rilevanti che ragazzi, genitori e docenti devono affrontare ogni giorno. L’educazione civica digitale è una delle grandi sfide della società contemporanea.

Secondo una ricerca che abbiamo commissionato su un campione di oltre 2000 insegnanti in tutto il mondo, e oltre 200 in Italia, il 98% degli insegnanti italiani intervistati è convinto che i corsi sulla sicurezza online dovrebbero essere inseriti nei curricula scolastici tuttavia l’85% ha dichiarato di non disporre attualmente dei mezzi necessari per affrontare simili problematiche. Secondo l’87% degli intervistati, neppure i genitori farebbero abbastanza per affrontare questi argomenti.
E’ fondamentale che le persone più influenti nella vita dei più giovani abbiano gli strumenti per aiutarli ad imparare ad essere intelligenti, gentili e ad avere un atteggiamento positivo, sia online che offline. E’ qualcosa di scontato forse, ma che necessita la partecipazione di tutti.

Con questo spirito presentiamo oggi Vivi Internet, al meglio: un progetto nuovo per promuovere un utilizzo positivo e responsabile del web tra gli adolescenti. Sviluppato in collaborazione con Telefono Azzurro e Altroconsumo, Vivi Internet, al meglio si concentra su cinque aree tematiche:

  • Condividi usando il buon senso 
  • Impara a distinguere il vero dal falso 
  • Custodisci le tue informazioni personali 
  • Diffondi la gentilezza 
  • Nel dubbio, parlane

Il programma comprende una serie di risorse specifiche per adolescenti, insegnanti e genitori, affinché tutti abbiano a disposizione gli strumenti adeguati per imparare a utilizzare il web in maniera responsabile e positiva.



Per i ragazzi
Abbiamo collaborato con i Creator di YouTube Cane Secco, Daniele Doesn't Matter, Lea Cuccaroni, Muriel e ShantiLives per avvicinare i più giovani ai temi della condivisione online, del rispetto della privacy e della sicurezza. Come? A partire da una serie di video in cui i 5 Creator di YouTube si calano nella vita di 5 adolescenti per un giorno e ne affrontano le sfide quotidiane legate all’essere online. Visitando Vivi Internet, al meglio i ragazzi possono approfondire temi come la reputazione online, il phishing e le truffe, la privacy e la sicurezza, le molestie e il bullismo online, la segnalazione di contenuti inappropriati, attraverso un breve decalogo e video tutorial introdotti dagli stessi creator.

Per i genitori
Senza una guida, avere una conversazione consapevole in famiglia sulla sicurezza e sul rispetto online può essere davvero difficile. Questi sono argomenti sensibili e i genitori potrebbero non sapere da dove iniziare. In quest’ottica, abbiamo collaborato con Altroconsumo per rendere disponibile una serie di quiz per mettere alla prova le loro conoscenze e fornire loro una serie di consigli strutturati per avviare dialoghi costruttivi in famiglia.

Per gli insegnanti
Abbiamo collaborato con Telefono Azzurro per creare un curriculum che aiuti i docenti ad acquisire competenze in tema di digital safety. Grazie a esempi concreti e role play i docenti avranno la possibilità di introdurre gli argomenti alla base di Vivi Internet al meglio nelle loro lezioni. Per esempio, invitare gli studenti a esercitarsi sul tema “Impara a distinguere il vero dal falso”, collaborare per identificare se i siti web e le e-mail contengono segnali di un tentativo di phishing.

Vivi Internet al meglio prosegue anche nelle scuole, infatti a partire dalle prossime settimane, in collaborazione con Telefono Azzurro avvieremo un roadshow che partirà dalla Lombardia in cui ci proponiamo di formare fino a 30mila insegnanti della scuola secondaria su questi argomenti.

Centro per la sicurezza di Google
Per tutti è inoltre disponibile in italiano il nuovo Centro per la sicurezza di Google, disponibile visitando g.co/centrosicurezza. Nel nuovo centro per la sicurezza abbiamo aggiornato le risorse disponibili offrendo maggiori informazioni in un unico sito dedicato a educare e responsabilizzare le persone su argomenti importanti come la sicurezza dei dati, i controlli sulla privacy e come navigare sicuri online.



Aiutare le persone a gestire la propria privacy e sicurezza è parte integrante di tutto ciò che facciamo e continueremo a fare nei prossimi anni.

Scritto da: Giorgia Abeltino, Direttore Public Policy Google in Italia, Francia, Grecia e Malta

Proteggere quello che amiamo di Internet: il nostro impegno nel combattere la pirateria online

di Claudio
Internet ha permesso alle persone di tutto il mondo di creare e distribuire opere creative come mai prima era successo. Un aspetto fondamentale nel preservare questa economia della creatività è assicurare a chi crea contenuti e agli artisti un modo per condividere e trarre guadagni dai loro contenuti - e al tempo stesso impedire che chi cerca di piratare tali contenuti li possa monetizzare. Oggi presentiamo l’aggiornamento sui nostri sforzi in questa direzione.

L’edizione 2018 del nostro report "How Google Fights Piracy" illustra i programmi, le policy e le tecnologie che mettiamo in campo per combattere la pirateria online e per continuare a creare opportunità per chi crea contenuti, in tutto il mondo.

Innanzitutto, facciamo investimenti importanti in tecnologia, strumenti e risorse che consentano di prevenire la violazione del copyright sulle nostre piattaforme; inoltre, lavoriamo insieme ad altri attori del settore per combattere la pirateria. Questi sforzi stanno portando dei risultati: nel mondo, la pirateria online è diminuita, mentre la spesa per i contenuti legalmente disponibili è in crescita in tutte le categorie.

Ecco alcuni dei risultati tratti dal report di quest’anno:

  • Più di 3 miliardi di dollari: l'importo che YouTube ha pagato ai titolari dei diritti che hanno monetizzato l'utilizzo dei loro contenuti in altri video tramite Content ID, il nostro strumento per la gestione dei diritti
  • Più di 100 milioni di dollari: l'importo che abbiamo investito nella creazione di Content ID, incluso lo staff e le risorse tecnologiche. 
  • Più di 1,8 miliardi di dollari: l’importo che YouTube ha pagato all’industria musicale tra ottobre 2017 e settembre 2018, calcolando i soli introiti pubblicitari 
  • Più di 3 miliardi: il numero di URL che sono stati rimossi dal motore di ricerca per violazione del copyright, a partire dal momento in cui abbiamo messo a disposizione dei detentori dei diritti e dei loro agenti lo strumento che permette di effettuare segnalazioni. 
  • Più di 10 milioni: il numero di annunci pubblicitari che Google non ha approvato nel 2017 perché sospettati di violazione del copyright o perché rimandavano a siti che violavano il copyright.

Continueremo a impegnarci nei prossimi anni nella lotta alla pirateria guidati da questi cinque principi:

Creare alternative legali più numerose e migliori: la pirateria spesso nasce quando c’è difficoltà da parte dei consumatori di accedere a contenuti leciti. Sviluppando prodotti che rendono più facile per le persone accedere a contenuti legittimi, come Google Play Music e YouTube, Google aiuta a far crescere le entrate delle industrie creative e offre ai consumatori possibilità di scelta.

Follow the money: visto che la maggior parte dei siti specializzati nella pirateria online lo fanno con l’obiettivo di fare soldi, un modo per combatterli è bloccare i loro guadagni. Impediamo ai soggetti che violano il copyright di usare le nostre soluzioni pubblicitarie e i sistemi di monetizzazione e applichiamo queste policy rigorosamente.

Essere efficienti, efficaci e scalabili: concentriamo i nostri sforzi sull’implementazione di soluzioni antipirateria che funzionino su larga scala. Per esempio, fin dal 2010 abbiamo cominciato a investire in modo significativo nella semplificazione del processo di rimozione dei risultati di ricerca per violazione del copyright. Come risultato, queste procedure migliorate ci permettono di elaborare le richieste di rimozione dai risultati di ricerca al ritmo di milioni alla settimana.

Restare in guardia contro gli abusi: alcuni soggetti effettuano false segnalazioni per violazione del copyright al fine di far rimuovere contenuti che non vogliono che resti online. Ci impegniamo a identificare e respingere le accuse di violazione fittizie, così come le richieste di rimozione per motivi politici o concorrenziali.

Assicurare trasparenza: Siamo impegnati ad assicurare trasparenza. Nel nostro Transparency Report rendiamo noto il numero di richieste di rimozione di informazioni dei nostri servizi che riceviamo dai proprietari di copyright e dai governi.

Oggi i nostri servizi generano più entrate per i creator e per i detentori dei diritti, consentono a più persone di trovare e accedere ai contenuti che amano e si impegnano più che mai a contrastare la pirateria online. Siamo fieri dei progressi che raccontiamo in questo report: attraverso la continua innovazione e le partnership, lavoriamo per limitare le violazioni del copyright da parte dei malintenzionati, incoraggiando al tempo stesso le community di creativi che rendono Internet ciò che oggi amiamo.

Scritto da: Cedric Manara, Head of Copyright
  • 7 Novembre 2018 ore 10:07

Al Festival Glocal 2018 per parlare dell’evoluzione del giornalismo

di Claudio
Allargare gli orizzonti per capire come affrontare al meglio i cambiamenti di una professione che richiede sempre nuove competenze e una visione di gioco più ampia, questi i temi al centro della nuova edizione di Festival Glocal 2018, che si terrà a Varese dall’8 all’11 novembre e di cui per il primo anno saremo anche main sponsor. Quattro giorni dedicati al giornalismo digitale che guarda il mondo da una prospettiva locale tra eventi, incontri, confronti, spettacoli, esperienze e workshop.

Nel corso della manifestazione, saremo presenti con diversi momenti di approfondimento e formazione, per raccontare il nostro impegno a sostenere l’innovazione nel mondo dell’informazione attraverso la Google News Initiative, mettendo a fattor comune le esperienze di alcuni dei partner con cui abbiamo collaborato, con una particolare attenzione rivolta al giornalismo locale.

Ecco i principali appuntamenti che ci vedranno protagonisti:

Venerdì 9 novembre

  • Dalle 14 alle 16, si terrà un incontro dal titolo “Promuovere l’innovazione e la qualità nel giornalismo digitale”, per approfondire il progetto Google News Initiative, l’iniziativa lanciata da Google per collaborare con l’industria delle news e aiutare il giornalismo a prosperare nell’era digitale. Parteciperanno insieme a me anche Sarah Hartley (DNI Fund) e Lorna Willis (Executive Director, Digital, Data and Insight at Archant).
  • Dalle 16 alle 18 si terrà un incontro dal titolo “Giornalismo digitale locale: quali numeri e quali business?”. Sarà l’occasione per fare un punto sull’ecosistema del giornalismo digitale locale con l’analisi dei numeri, le voci degli osservatori e le prospettive legate ai modelli di sostenibilità economica. Insieme a me sul palco Adriana Lotti (Agcom), Nicola Amelio (Ceo PresscomTech) e Marco Giovannelli (Direttore Varesenews - Presidente ANSO).

La nostra partecipazione al Festival Glocal rappresenta inoltre un’occasione per offrire formazione gratuita ai giornalisti sugli strumenti resi disponibili attraverso il Google News Lab. In programma due appuntamenti riconosciuti dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, che saranno tenuti da Barbara Sgarzi (Teaching Fellow del Google News Lab). Ecco cosa abbiamo in programma:

Venerdì 9 novembre

  • Dalle 14 alle 16, presso il Teatrino Santuccio, si terrà il corso “Gli strumenti di Google per i giornalisti”: un’accurata panoramica degli strumenti Google utili alla professione giornalistica, per usarli nel modo migliore e risparmiare tempo.
  • Dalle 16 alle 18, presso il Teatrino Santuccio, si terrà il corso “Verifica e controllo delle informazioni e strumenti georeferenziati”: un incontro pratico e concreto per approfondire la conoscenza e l’uso migliore di alcuni strumenti utili alla professione giornalistica (da Google Alerts a Google Traduttore, passando per Google Street View).

Per ottenere i crediti è necessaria l'iscrizione obbligatoria attraverso la piattaforma SiGef.

Il nostro impegno a supporto del giornalismo di qualità attraverso l’innovazione tecnologica continua anche a Varese.

Vi aspettiamo!

Scritto da: Riccardo Terzi, Strategic Partnerships Manager; News & Publishers Google

Un modo semplice per sfruttare al meglio il potenziale di Google

di Emanuela Locci
Sempre più spesso ci affidiamo a Internet per conservare in sicurezza quello che per noi è importante e per rendere la nostra vita più semplice e ordinata. Negli anni abbiamo fornito modi facili e sicuri per creare, conservare e condividere i file online, per esempio fornendo 15 GB di spazio gratuito con ogni Account Google. Grazie agli smartphone e a nuovi formati di file come i video 4K e le fotografie ad alta risoluzione, le persone conservano molti più file rispetto a prima.

Ecco perché oggi presentiamo Google One, un piano per ottenere spazio di archiviazione maggiore e benefici extra per aiutarvi a sfruttare al meglio il potenziale di Google. Nei prossimi mesi, per tutti i piani consumer a pagamento di Google Drive verrà eseguito l'upgrade a Google One. Questa modifica non riguarda i clienti business di G Suite.



Più spazio, opzioni più smart
Con Google One abbiamo migliorato i nostri piani di archiviazione a pagamento in modo che abbiate tutto lo spazio che vi serve per Google Drive, Gmail, per le foto e i video alla qualità originale in Google Foto. Grazie alla varietà di opzioni, che spaziano dai 100 GB ai 30 TB, potrete scegliere il piano più adatto a voi.
Assistenza degli esperti Google e altri vantaggi 
Le persone che usano molto spazio di archiviazione tendono a usare anche molti altri prodotti Google. Per questo, con Google One, è sufficiente un tocco per ricevere assistenza dagli esperti in merito ai prodotti e ai servizi consumer. Inoltre avrete accesso a vantaggi in altri prodotti Google, come i crediti di Google Play o le offerte per hotel selezionati trovati con la Ricerca Google. E nel tempo aggiungeremo altri vantaggi.

Condividete facilmente con la vostra famiglia
Una delle richieste che abbiamo ricevuto più spesso è quella di fornire piani di archiviazione da condividere con i membri della propria famiglia. Con Google One, potrete aggiungere fino a cinque familiari al vostro piano: con un unico pagamento, tutti avranno il loro spazio di archiviazione privato e i benefici aggiuntivi di Google One.


In arrivo per i piani a pagamento di Google Drive 
Se avete un piano di archiviazione a pagamento di Drive, l'upgrade a Google One sarà effettuato in automatico nei prossimi mesi, a partire dagli Stati Uniti e in seguito nel resto del mondo. Riceverete un'email di conferma dell'upgrade a Google One, dove potrete gestire il vostro piano e i relativi vantaggi. Non cambierà nulla nell'utilizzo di Drive per memorizzare e condividere i file.

Scritto da: Larissa Fontaine, Director, Google One
  • 31 Ottobre 2018 ore 18:04

Archeologia, arte moderna e contemporanea, street art, architettura, storia: l'arte di Napoli debutta online su Google Arts & Culture

di Claudio
Dall’arte pittorica di Pompei del Museo Archeologico Nazionale, con i suoi incredibili colori antichi di migliaia di anni, ai dettagli dei capolavori di Tiziano, Caravaggio o Vasari della collezione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, passando per gli incredibili spazi delle Catacombe.

Napoli è una città tanto ricca di tesori artistici quanto di cultura e storia. Fra un lungomare e un viaggio in funicolare, vale la pena arrivare a scoprirne ogni suo scorcio e meraviglia nascosta.




Google Arts & Culture insieme a 7 tra le più rinomate istituzioni della città, inclusi il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Madre - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, le Catacombe di Napoli, l’Archivio Storico del Banco di Napoli - ilCartastorie, INWARD - Osservatorio sulla Creatività Urbana e Fondazione Napoli Novantanove, porta online sulla piattaforma più di 2000 immagini delle loro collezioni e spazi, contribuendo a posizionare Napoli sulla mappa digitale della cultura. Tra queste, più di 200 opere del Museo e Real Bosco di Capodimonte sono esplorabili nei minimi dettagli, grazie alla ripresa con Art Camera, la fotocamera sviluppata dal Google Cultural Institute per generare immagini di dipinti con la più alta risoluzione possibile.




L’offerta artistica di Napoli è come la città: eclettica, estremamente varia, stimolante e, soprattutto, unica. Solo qui potrete passeggiare nello sconfinato Bosco di Capodimonte, o ammirare il fasto farnesiano degli appartamenti, a soli pochi passi. Potrete essere immersi nelle opere site-specific al Madre - Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, facendovi guidare attraverso le sperimentazioni dell’arte contemporanea più d’avanguardia, passeggiare fra le sale monumentali del MANN, traboccanti di reperti di civiltà lontane, come i busti degli imperatori, o i ritratti dell’antica Pompei, o esplorare le figure e i colori della Street Art che ravviva la città, raccontate e promosse da INWARD - Osservatorio sulla Creatività Urbana.



Ma le storie che la città può raccontare non sono finite qui. L’Archivio Storico del Banco di Napoli - ilCartastorie le racconta tra i suoi volumi e documenti, come per esempio la storia dietro ai banchi pubblici, o come si arriva dal documento alla divulgazione.
Di storie antiche sono ricche le mura delle Catacombe con i suoi passaggi sotterranei fra le Catacombe di San Gennaro e le Catacombe di San Gaudioso , mentre le voci contemporanee della città sono raccontate dalle collezioni e progetti della Fondazione Napoli Novantanove, che promuove per la prima volta online i 25 manifesti per Napoli, realizzati da artisti internazionali per fornire un contributo all'immagine culturale della città nel suo insieme.

Il viaggio, disponibile online al link g.co/napoliarte, continua anche nella cornice di Palazzo della Borsa, con la mostra interattiva Napoli città d’Arte, dal 30 ottobre al 3 novembre, dalle 9:30 alle 18:30 a ingresso gratuito.

Scritto da: Valeria Gasparotti, Program Manager Google Arts & Culture
  • 30 Ottobre 2018 ore 11:28

Insieme ad ADCI e ASSOCOM per una nuova edizione di IF! Italians Festival

di Claudio
Ancora pochi giorni e sarà di nuovo tempo di IF! Italians Festival, l’appuntamento interamente dedicato al mondo dei creativi che avrà luogo quest’anno al Base Milano tra l’8 e il 10 novembre. Per il quinto anno saremo accanto ad ADCI e ASSOCOM per una tre giorni di talk, seminari e workshop formativi dedicati ad aziende, professionisti della pubblicità, giovani talenti e professionisti del mondo della comunicazione, che quest’anno avrà come tema “Human Intelligence”.

Anche noi di Google saremo protagonisti con diversi momenti di approfondimento che spaziano da YouTube al machine learning, con un unico comune denominatore: vi parleremo di come la tecnologia in tutte le sue declinazioni possa essere un utile strumento al servizio della creatività.



Per l’occasione venerdì 9 novembre in sala Arena alle 11:30 sarà sul palco Daniel Padgett, Design Lead for Google Search e Google Assistant, con un keynote dal titolo The crafting conversation: design in the age of AI nel quale approfondirà i temi della progettazione della conversazione, dallo stato delle tecnologie degli assistenti virtuali alle considerazioni chiave per la creazione di esperienze fluide tra dispositivi diversi. Alle 15:15 sempre in sala Arena, assisteremo ad una divertente conversazione tra il creator di YouTube Guglielmo Scilla e l’Assistente Google.

Sabato 10 novembre sarà invece il momento di scoprire come i brand possono utilizzare al meglio YouTube: alle 14:30 nel Google Space Giacomo Zanni, YouTube Video Specialist, sarà il protagonista del workshop Come fare storyselling su YouTube. Alle 16:00 sarà poi la volta di Vincenzo Riili, Direttore Marketing di Google in Italia, che terrà un intervento sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo della creatività, l'Intelligenza Artificiale come amplificatore del potere creativo.

Infine anche quest’anno saremo accanto all'Art Directors Club Italiano per un’iniziativa dedicata ai giovani creativi under 28. Si tratta della 7 Day Brief Competition, un contest in cui i partecipanti dovranno creare in una settimana un video talmente coinvolgente da risultare 'unskippable' per gli utenti. La coppia vincitrice sarà premiata sul palco di IF! e riceverà un dispositivo Google Home (ciascuno). La premiazione avverrà durante la cerimonia degli ADCI Awards. Per partecipare, è possibile inviare una mail a info@adci.it. Scoprite ulteriori dettagli qui.

Vi aspettiamo!

Scritto da: Paola Marazzini, Agency & Strategic Clients Director di Google in Italia
  • 25 Ottobre 2018 ore 12:30

Rendiamo più semplice per gli utenti avere il controllo sui propri dati direttamente dai prodotti Google

di Claudio
Da sempre ci impegniamo per rendere più semplice per le persone comprendere ed avere il controllo sui propri dati così da prendere le decisioni più giuste in tema di privacy. Quest'anno abbiamo lanciato una nuova esperienza dell'Account Google, che mette la privacy e la sicurezza al primo posto. Abbiamo anche aggiornato le nostre Norme sulla privacy con dei video e un linguaggio più chiaro, per descrivere meglio le informazioni che raccogliamo, perché le raccogliamo e come è possibile controllarle.

A partire da oggi rendiamo più semplice per tutti prendere decisioni sui propri dati direttamente all'interno dei prodotti Google che usate tutti i giorni, a partire dal motore di ricerca. Senza mai lasciare il motore di ricerca, ora potrete esaminare ed eliminare le vostre attività recenti, accedere rapidamente ai controlli sulla privacy più importanti nell'Account Google e scoprire di più su come il motore di ricerca usa i vostri dati.



Controllate i vostri dati direttamente dai prodotti Google che usate tutti i giorni
Quando usate i prodotti Google, generate dati sulle vostre attività. Per il motore di ricerca, questi dati includono le parole che cercate, i link con cui interagite e altre informazioni come la vostra posizione quando effettuate la ricerca.

Fino ad oggi, se volevate esaminare o gestire questi dati durante una ricerca su Google, il modo migliore era visitare il vostro Account Google. Ora metteremo questi controlli a vostra disposizione direttamente nel motore di ricerca, dove potrete esaminare o eliminare le vostre attività e tornare rapidamente a cercare.

Vi forniremo anche accesso rapido ai controlli per la privacy nell'Account Google che sono più rilevanti durante le ricerche. Per esempio, dato che a volte vedete degli annunci mentre cercate, vi daremo accesso alle vostre Impostazioni annunci al fine di controllare facilmente le informazioni che usiamo per mostrarveli. Inoltre, potrete accedere alla Gestione attività per decidere quali informazioni Google salverà nel vostro account e userà per rendere il motore di ricerca e gli altri servizi Google più veloci, più intelligenti e più utili.



Se volete sapere di più su quali dati vengono generati mentre usate i servizi Google e su come vengono usati per migliorare la vostra esperienza, potete guardare questo breve video:




Questo miglioramento viene lanciato oggi sul motore di ricerca di Google su desktop e dispositivi mobili, e nell'app Google per iOS e Android nelle prossime settimane. L'anno prossimo verrà esteso anche a Maps, e in seguito a molti altri prodotti Google. Avere accesso ai controlli sulla privacy più importanti e utili direttamente dai prodotti Google che usate tutti i giorni è solo uno dei modi con cui ci impegniamo costantemente a creare soluzioni per la privacy adatte a tutti.

Scritto da: Eric Miraglia, Director of Product Management, Privacy and Data Protection Office

Quattro motivi (e due colori) per amare il nuovo Chromecast

di Emanuela Locci
Abbiamo lanciato il primo dispositivo Chromecast nel 2013 per consentirvi di trasmettere facilmente i vostri contenuti preferiti direttamente dal telefono alla TV. Dall'introduzione di Chromecast, la famiglia di prodotti Made by Google ha continuato a crescere offrendo la migliore combinazione di hardware, software e Intelligenza Artificiale.
A cinque anni dal lancio del dispositivo, arriva anche in Italia il nuovo Chromecast.


Ecco quattro motivi per cui siamo molto felici di dargli il benvenuto:
  • Un design nuovo, compatto ed elegante. Grazie a un nuovo design e ai due colori disponibili (bianco e grigio antracite), Chromecast si adatta perfettamente all'arredamento di casa e al resto della famiglia Made by Google. 
  • Stesse dimensioni, ma ancora più efficienza. Grazie a un miglioramento del 15% della velocità dell'hardware, il nostro nuovo Chromecast supporta la trasmissione in streaming senza interruzioni a 1080p e 60 frame al secondo, che assicura immagini più realistiche. Quando guarderete una partita, vi sembrerà di essere a bordo campo... 
  • Controlla la TV con la voce. Chromecast e Google Home funzionano perfettamente insieme. Dite cosa volete guardare dai servizi compatibili, come YouTube e Netflix e controllate la TV tramite comandi vocali. Provate a dire "Ok Google, fammi vedere Cobra Kai da YouTube" oppure "Ok Google, fammi vedere Lost in Space da Netflix" (è necessario un abbonamento Netflix). 
  • Trasforma la tua TV in una cornice digitale. Se non state trasmettendo contenuti in streaming, potete personalizzare la TV con i vostri album di Google Foto: basta poco e i momenti che più vi stanno a cuore vi verranno mostrati automaticamente sullo schermo di casa. 
In Italia il nuovo dispositivo Chromecast è disponibile sul Google Store e presso tutti i rivenditori autorizzati a partire da oggi. E costa soltanto 39 euro: un modo economico per modernizzare la TV di casa o il regalo di Natale perfetto per gli appassionati di streaming.

Scritto da: Jess Bonner, Product Manager, Chromecast

Milano per Art Lover: le opere più iconiche della città come non le avete mai viste

di Claudio
Avete mai passeggiato sulle merlate del Castello Sforzesco o sulla passerella di 250 metri sopra la Galleria Vittorio Emanuele? Avete mai camminato tra i Sette Palazzi Celesti, l’opera site-specific di Anselm Kiefer all’Hangar Bicocca? Conoscete davvero i dettagli dei dipinti di maestri come Boccioni, Modigliani, Klee o Kandinskij al Museo del Novecento, o quelli dei volti femminili ritratti nella collezione della Galleria d’Arte Moderna? Sapevate che a Milano l’arte si nasconde anche tra i volumi e le pareti affrescate della Biblioteca Sormani, così come nelle collezioni conservate alla Biblioteca Ambrosiana?



Dall’arte all’architettura, dalla storia alle culture del mondo, Milano è talmente ricca di tesori che alcune di queste esperienze non sono ancora state spuntate dalla lista di destinazioni imperdibili sia dei turisti sia dei milanesi.

Google Arts & Culture insieme a 15 tra le più conosciute istituzioni della città (Galleria Civica d’Arte Moderna, Castello Sforzesco, Casa Museo Boschi Di Stefano, Biblioteca Sormani, MUDEC - Museo delle Culture, Museo di Storia Naturale, Museo del Novecento, Hangar Bicocca, Biblioteca Ambrosiana, Associazione Viafarini - Fabbrica del Vapore, Quadrilatero della Bellezza - Gruppo MilanoCard, That’s Contemporary, Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico, Casa Museo Poldi Pezzoli, Rainlab) e con il patrocinio del Comune di Milano, porta online sulla piattaforma più di 2700 immagini delle loro collezioni e spazi, contribuendo a posizionare Milano sulla mappa digitale della cultura. Tra queste, più di 300 opere sono esplorabili nei minimi dettagli, grazie alla ripresa con Art Camera, una fotocamera sviluppata dal Google Cultural Institute, per generare immagini di dipinti con la più alta risoluzione possibile.


Digitalizzazione del dipinto "La signora Virginia" di U. Boccioni con Art Camera

Ammirate i capelli dorati della Dea Pagana di Segantini alla Galleria d’Arte Moderna, i dettagli dei dodici arazzi di Trivulzio, creati dal Bramantino e rappresentanti i mesi, conservati al Castello Sforzesco; gli intrecci dei tessuti della cultura Kana conservati al Museo delle Culture; la flora e la fauna delle pareti della Sala del Grechetto alla Biblioteca Sormani.


Dettaglio della Dea Pagana o Dea dell'Amore di G. Segantini alla Galleria d’Arte Moderna

La vitalità artistica di Milano emerge anche e soprattutto grazie alle istituzioni che promuovono e conservano il contemporaneo. Dall’Hangar Bicocca, che porta online tutte le sue grandi retrospettive, a Lucio Fontana, “Ambienti/Environments”, da Carsten Holler, “Doubt”, a realtà più piccole e contenute come That’s contemporary e Viafarini. La prima, aggregatore di istituzioni, gallerie, spazi non profit e indipendenti, con lo scopo di aumentare l’interesse collettivo nei confronti dello scenario contemporaneo; la seconda, archivio che dal 1971 promuove e conserva la ricerca artistica italiana.

Ma a Milano l’arte si trova anche nei luoghi più inaspettati, tanto sui muri della città, documentate dalle collezioni di Rain Lab, quanto tra i volumi della Biblioteca Sormani, che raccontano le storie di Stendhal a Milano e quelle di mezzo secolo di caricatura milanese, così come nelle collezioni conservate alla Biblioteca Ambrosiana, tra i Codici di Leonardo da Vinci e i dipinti fiamminghi. Il viaggio tra le gemme nascoste della città non può considerarsi concluso senza una passeggiata virtuale a Casa Boschi-Di Stefano, tra i capolavori della Casa Museo Poldi Pezzoli, o sfogliando l’archivio fotografico di Cà Granda, che racconta la Milano del passato.

Il viaggio, disponibile online al link g.co/milanoartlover, continua anche nella cornice di Palazzo Giureconsulti, con la mostra interattiva Milano città d’Arte, dal 2 al 7 ottobre, dalle 9 alle 18 con ingresso gratuito.

Scritto da: Valeria Gasparotti, Programme Manager Google Arts&Culture

YouTube Pop-up Space: i creator italiani si danno appuntamento a Milano

di Emanuela Locci
Ci siamo! La comunità di youtuber italiani torna a Milano per una nuova edizione di YouTube Pop-up Space, il programma ideato da YouTube per fornire alle comunità di creativi supporto professionale e collaborazione. Dal 27 al 29 settembre i creator di tutt’Italia si immergono in tre giornate di workshop, talk, riprese video, pronti a liberare la propria creatività e a confrontarsi con la vibrante comunità di youtuber che compone ormai la scena video italiana. Artisti, talenti ed esperti del mondo della produzione e della creatività locale daranno il meglio a servizio della community.


Quest’anno al Pop-up Space scoprirete che si può avere successo su YouTube anche con un canale di video-lezioni. A raccontarcelo Elia Bombardelli, docente di matematica e fisica, con i suoi esperimenti scientifici e le lezioni in video; Dario Bressanini, chimico e ricercatore, che nel 2012 ha aperto un canale su YouTube in cui si occupa di divulgazione scientifica; e Beatrice Mautino, giornalista e biotecnologa con un passato da neuroscienziata, che con le sue “divagazioni” scientifiche guarda le cose di tutti i giorni con gli occhi della scienza e un linguaggio semplice e immediato. Ma niente paura, non trascureremo le discipline umanistiche, visto che saranno con noi Fiorella Atzori e il suo canale Sgrammaticando, tappa obbligata per tutti noi che - a volte - inciampiamo in imperdonabili quanto divertenti strafalcioni grammaticali, le imperdibili letture della booktuber Ilenia Zodiaco, e lezioni di musica di Massimo Varini. Per chiudere con la semplicità di teoremi, perifrastiche passive e apostrofi a cui ci ha abituato da tempo l’artista Lorenzo Baglioni.

Ma YouTube è anche crescita, maturità, evoluzione, come sentiremo nei racconti di alcuni dei più affermati fra gli youtuber italiani. Sul palco di “Creators on Stage” i TheShow racconteranno l’evoluzione di un canale a due voci, Jaser e Mocho parleranno delle logiche di un canale tematico come Cucina da Uomini. E ancora, Shantilives su come far crescere una community al femminile, Guglielmo Scilla su come sopravvivere al successo, Daniele Doesn’t Matter su come sopravvivere al fallimento. E poi Karim Musa sull’evoluzione di contenuto del proprio canale per poi passare a ai trucchi di magia del mago Jack Nobile.

Sono solo alcuni degli appuntamenti che formano l’agenda dello YouTube Pop-up Space, che rinnova a Milano la propria ragion d'essere: un punto di incontro in cui le menti più creative di YouTube possono imparare, interagire e creare insieme.

E allora non rimane che dire… luce, motore, AAAAZIONE! 📹 #YouTubeSpaceMi

Scritto da: Team YouTube Italy
  • 27 Settembre 2018 ore 10:51

Market Finder aiuta la vostra azienda a diventare globale

di Claudio
​L'italia ha tradizionalmente avuto una forte vocazione all'export. C'è un interesse costante per il saper fare italiano, lo confermano le ricerche di Made in Italy sul motore di ricerca, in crescita a doppia cifra negli ultimi due anni, come pure i dati macroeconomici: le esportazioni rappresentano circa un terzo del PIL italiano*.

Ma c’è di più, con lo sviluppo dell’e-commerce, anche le piccole e medie imprese (PMI) hanno avuto la possibilità di affacciarsi in maniera più diretta ai mercati internazionali. Tuttavia, anche con gli strumenti digitali oggi disponibili, avviare un processo di internazionalizzazione della propria impresa può presentare qualche difficoltà. Le esportazioni online di beni di consumo sono ancora una percentuale bassa, del totale esportazioni beni di consumo**, e se guardiamo alle esportazioni dirette online, queste, valgono solo il 25% delle esportazioni online totali.

Dove investire? Come raggiungere nuovi clienti? In un recente sondaggio commissionato da Google, il 70% delle PMI ha dichiarato di non avere sufficienti informazioni per identificare quali siano i mercati più rilevanti in cui esportare. Il 45%, inoltre, sostiene che la propria scarsa familiarità con il digitale sia un importante ostacolo all’esportazione.

Per rispondere ad alcune di queste sfide, oggi vi presentiamo Market Finder, un nuovo strumento che aiuta le aziende a identificare nuovi clienti, pianificare le mosse giuste e incrementare le vendite online all'estero. Inoltre, offre anche guide, video e suggerimenti gratuiti che rendono più facile fare i primi passi nell'ambito delle esportazioni. In sinergia con Agenzia ICE e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e grazie ai loro contenuti di supporto all’export (tra cui gli strumenti InfoMercatiEsteri, ExTender, pillole formative su come fare export e informazioni su finanziamenti internazionali e molto altro), Market Finder si propone come una piattaforma completamente gratuita per fornire alle imprese informazioni e dati a supporto della loro strategia di internazionalizzazione, con particolare attenzione al marketing internazionale. Questa collaborazione è orientata a fornire uno strumento in più agli imprenditori italiani che cercano di far crescere la propria impresa a livello internazionale.



Come si articola Market Finder:

Fase 1. Trovare i mercati potenziali migliori per la vostra azienda: inserendo il vostro sito web in Market Finder, riceverete suggerimenti sui mercati più adatti all’esportazione dei vostri prodotti o servizi. Lo strumento mostra il numero mensile di ricerche effettuate su Google per la vostra categoria di prodotto e il reddito disponibile per nucleo familiare. Market Finder analizza l'utilizzo di Internet, i dati demografici e il reddito disponibile dei consumatori, fornendo indicatori chiari e dati utili sul potenziale di crescita di un mercato.

Fase 2. Preparare la vostra azienda per il mercato globale: su Market Finder avete accesso a strumenti, guide e suggerimenti di localizzazione dettagliati che vi mostrano come comunicare efficacemente con un nuovo mercato; che si tratti della lingua, della dogana o dei metodi di pagamenti più usati. Le risorse logistiche indicano le norme delle consegne e dei trasporti internazionali per il mercato che sceglierete. Le guide al pagamento descrivono le molte opzioni di pagamento disponibili in tutto il mondo e indicano quelle migliori per ogni mercato.

Fase 3. Far conoscere la vostra azienda ai clienti: Market Finder fornisce risorse formative sul marketing digitale per assicurarvi che gli utenti che cercano la vostra azienda possano trovarla. Per esempio, mostra come creare campagne Google Ads efficaci e adatte al mercato che sceglierete attraverso una serie di semplici case study, guide e video.

Con il supporto adeguato, gli ostacoli all'internazionalizzazione possono essere superati. Indipendentemente da ciò che si vende, dalle dimensioni o dal luogo in cui ci si trova, è possibile portare la propria attività a nuovi clienti in tutto il mondo. In questo senso, case history di successo non mancano, come raccontato da alcuni protagonisti della giornata. Per Barilla, ad esempio, l’espansione internazionale del prodotto italiano per eccellenza è un percorso iniziato già negli anni ‘50, ma che è ormai diventato una delle spine dorsali della crescita di un brand globale a tutti gli effetti. Un esempio recente è la campagna internazionale portata avanti in collaborazione con Roger Federer. Con il supporto degli strumenti di media di Google la campagna è riuscita a raggiungere 39 paesi, 51 milioni di utenti e 30 milioni views nel mondo.

Non solo i brand globali, tuttavia, si rendono protagonisti di espansioni internazionali importanti: ad esempio l’avventura di Hair Gallery è cominciata con l’apertura di un e-commerce (quasi per gioco) da parte di Jonni e Fabio Cappella, proprietari di un salone per capelli a Civitanova Marche. In pochi anni e con l’aiuto degli strumenti Google, Hair Gallery è diventato il primo ecommerce di prodotti per capelli in Italia, ed i suoi prodotti sono ormai esportati in 5 paesi europei.

Market Finder è stato presentato oggi in occasione del Google Export Day, svoltosi a Milano, dove Nicola Lener (Direttore Centrale per l'Internazionalizzazione, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), Giovanni Rodia (Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Istituzionali, Agenzia ICE) e Fabio Vaccarono (Managing Director Google Italy), hanno discusso di come il digitale possa essere un abilitatore per l’esportazione di prodotti e di servizi delle piccole imprese verso nuovi mercati.

Nicola Lener - Direttore Centrale per l'Internazionalizzazione, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha dichiarato: La selezione dei mercati è senz'altro una delle fasi più importanti per il successo di una strategia di internazionalizzazione. Ecco perché è importante per un'azienda poter contare su strumenti informativi che consentano di poter correttamente inquadrare un mercato, individuarne il potenziale in termini di opportunità e di posizionamento rispetto ai propri obiettivi di business. In quest'ottica, Market Finder è una piattaforma che si annuncia di grande utilità per le aziende ed è per questo che come Farnesina siamo lieti di poter contribuire ad arricchire la sua offerta informativa, mettendo a disposizione degli utenti anche i servizi della diplomazia economica, attraverso link mirati agli strumenti di market intelligence come InfoMercatiEsteri ed ExTender.

Giovanni Rodia - Direttore Comunicazione, Relazioni Esterne e Istituzionali, Agenzia ICE, ha affermato: Il ritardo registrato dalle imprese italiane nel commercio digitale è indice di un digital divide del nostro Paese piuttosto diffuso. L'ICE è fortemente impegnata a colmare questo gap e ogni iniziativa in tal senso, ancor più se realizzata attraverso una sinergia pubblico-privato, merita appoggio e condivisione.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito Market Finder
Scritto da: Marco Giorgini, Product Marketing Manager

* Fonte: Istat, Rapporto PIL e Indebitamento AP, Marzo 2018 https://osservatoriocpi.unicatt.it/cpi-CS_pil_indebitamentoAP_2018.pdf

**Osservatorio Export della School of Management del Politecnico di Milano 2018, “Export Digitale? A ciascuno il suo canale!” - https://www.osservatori.net/it_it/osservatori/comunicati-stampa/la-export-digitale-sale-a-9-2-mld-di-euro-23-nel-2017-ma-vale-ancora-solo-il-6-4-delle-esportazioni-totali
  • 24 Settembre 2018 ore 16:21

È arrivato Google Pay

di Claudio
Che dobbiate fare i vostri acquisti quotidiani o abbiate in programma una serata fuori, il vostro telefono Android è tutto ciò che vi serve quando uscite di casa, grazie a Google Pay. A partire da oggi, Google Pay è disponibile in Italia per aiutarvi a pagare in modo semplice e sicuro con il telefono.

Come funziona Google Pay?
Usare Google Pay è semplice. È sufficiente aggiungere all'app Google Pay una carta di credito, di debito o prepagata (Maestro, MasterCard, Visa ) emessa da una qualsiasi delle banche e istituti di credito supportati - tra cui Banca Mediolanum, Boon, HYPE , Nexi, N26, Revolut, Widiba e nei prossimi mesi Iccrea Banca e Poste Italiane - per trasformare il vostro smartphone Android in un portafogli. Gli utenti possono attivare il servizio anche direttamente nella app di mobile banking della propria banca.

Nei negozi basterà attivare il telefono, avvicinarlo al terminale di pagamento contactless e il gioco è fatto! Dopo il pagamento, riceverete sul telefono le informazioni sulle transazioni recenti.

Per chi ha uno smartwatch Wear OS sarà possibile visualizzare Google Pay nel launcher se il dispositivo supporta il servizio. Una volta impostata la carta sullo smartwatch, per pagare è sufficiente avvicinare il polso al terminale di pagamento.



Cercate nei negozi il logo di Google Pay o il simbolo che indica i pagamenti contactless/NFC. E’ possibile pagare con Google Pay ovunque siano accettati i pagamenti contactless, tra cui ,a titolo di esempio: Autogrill,​ ​Bennet,​ ​Esselunga,​ ​H&M​, Leroy Merlin​, Lidl,​ ​McDonald's,​ ​Profumerie Douglas e la rete Metropolitana ATM a Milano.


Ovunque sia esposto il logo di Google Pay o il simbolo dei pagamenti contactless è possibile pagare in modalità contactless con il vostro smartphone Android 

Esperienza online con Google Pay
Google Pay vi permetterà anche di pagare rapidamente quando fate acquisti nelle vostre app preferite o sui siti web. Non c'è bisogno di inserire ogni volta i dati di pagamento o l'indirizzo o creare un account: è sufficiente cercare Google Pay in app come Asos, Booking.com, Deliveroo, Flixbus, Ryanair, Vueling e molte altre nei prossimi mesi tra cui IBS, MyTaxi, Musement e TIM .


Sicurezza integrata 
Google Pay non condivide il numero della carta di credito con i rivenditori quando si effettuano pagamenti nei negozi. Le transazioni si svolgono usando un numero di carta virtuale dinamico, in questo modo il numero della vostra carta resta sempre al sicuro. Se subite il furto del telefono o lo smarrite, potete usare la funzione Trova il tuo telefono per bloccarlo immediatamente ovunque vi troviate, metterlo al sicuro con una nuova password o eliminare tutte le vostre informazioni personali.



Per iniziare, scaricate Google Pay dal Play Store. Google Pay è disponibile su tutti i dispositivi Android con Lollipop 5.0 o versioni successive. Buono shopping!

Scritto da: Stephen Ratcliffe, Product Manager, Google Pay

YouTube Kids è arrivato in Italia

di Emanuela Locci
Un mondo di video da esplorare, ideato pensando a genitori e bambini

Sono un papà e da tempo utilizzo YouTube con la mia famiglia per imparare filastrocche, trovare risposte a quesiti di matematica e scienze, o per divertirci con i nostri programmi preferiti. Come tutti i genitori, so che questo apre grandi opportunità di conoscenza, ma allo stesso tempo sono consapevole della necessità che l’esplorazione dei contenuti sia adatta alle famiglie. E’ per questa ragione che abbiamo sviluppato YouTube Kids, che a partire da oggi sarà disponibile anche in Italia. 

Con YouTube Kids abbiamo voluto creare un'esperienza che porti alle famiglie una ricchezza di contenuti senza precedenti e un’esperienza più sicura, grazie a molteplici opzioni di controllo da parte dei genitori e all’utilizzo di sistemi automatizzati per scegliere contenuti adatti ai più piccoli.

 

La versione italiana di YouTube Kids - da oggi disponibile gratuitamente per il download su Google Play e su App Store - porta in primo piano moltissimi dei migliori contenuti italiani per bambini: pochi clic e sarete pronti a cantare i grandi successi dello Zecchino d’Oro, le filastrocche per i più piccoli di Coccole Sonore o, perché no, a ballare con l’unico e inimitabile Pulcino Pio. E perchè non essere trasportati a Magix per seguire le fate del Winx Club nelle loro avventure! Almeno fino a che non vi troverete a sorseggiare tè magici nella sala da tè di Maestro Wu di LEGO Ninjago o a cercare le risposte alle domande delle menti più curiose.

Ecco le caratteristiche principali dell'app:

Grafica giocosa e coinvolgente: immagini grandi e icone ben visibili rendono semplice anche per i più piccini utilizzare la app. Abbiamo anche integrato la ricerca vocale, in modo che i vostri figli possano trovare i video che desiderano anche se non sanno ancora leggere o scrivere.

Contenuti incentrati sulla famiglia: abbiamo realizzato l'app YouTube Kids con in mente una versione di YouTube più sicura, un posto adatto alla famiglia dove i bambini possano scatenare la propria fantasia e la propria curiosità. Potete esplorare i canali e le playlist in quattro diverse categorie: Programmi, Musica, Impara ed Esplora. Cercate video che possano interessare tutta la famiglia: dai segreti del pianeta rosso su NatGeo TV, ai vostri episodi preferiti di Sam il Pompiere, dei Super Pigiamini e di Pocoyo.

Raccolte dei partner: i nostri partner proporranno delle raccolte di canali affidabili su una varietà di argomenti, dalle arti e mestieri alla musica, allo sport, all'apprendimento e molto altro ancora. Questo renderà più facile per i genitori selezionare solo le raccolte di canali e gli argomenti ai quali desiderano che i loro figli abbiano accesso sulla app. Per farlo, basta andare in Impostazioni profilo e selezionare da Raccolte disponibili.

Controllo genitori: sappiamo bene che ogni famiglia è diversa, per questo abbiamo inserito nell'app delle opzioni che possano aiutare i genitori ad avere il controllo sull'esperienza dei propri figli.

La modalità contenuti approvati dai genitori consente ai genitori di selezionare quali contenuti dell'app (canali o video) rendere disponibili ai propri figli. Per coloro che desiderano abilitare questa funzione, basta aprire le Impostazioni, andare al profilo del bambino e selezionare la voce "solo contenuto approvato". Questa funzione sarà rilasciata nel corso di questa settimana a livello globale su Android e presto su iOS.

 

  • Impostazioni di ricerca: potrete scegliere quando volete che l'esplorazione dei vostri figli sia libera. Abilitate la ricerca per avere accesso a milioni di video per tutta la famiglia, o disabilitatela per limitare l'esperienza dei vostri figli a una serie di video più ristretta. In ogni caso, sono i genitori a decidere qual è l'esperienza giusta per la famiglia. 
  • Timer: lasciate che sia l’app a fare la parte del cattivo, grazie a un timer integrato che limita il tempo passato dai vostri figli davanti allo schermo. L'app avvisa quando la sessione si conclude, in modo che non dobbiate farlo voi. 


  • Impostazioni audio: a volte un po' di silenzio ci vuole! L’app presenta l'opzione per disabilitare la musica di sottofondo e gli effetti sonori, in modo che i vostri figli possano continuare a divertirsi mentre voi vi rilassate. 
  • Passcode personalizzato: i genitori possono impostare un codice per avere accesso alle impostazioni e alle altre informazioni per genitori nell'app. 
  • Esperienza senza accesso: al momento non è necessario accedere a un account per usare l'app. Abbiamo anche rimosso tutte le funzionalità collegate a un account come il caricamento, la condivisione, i Mi piace, ecc.
  • Come segnalare i video: cerchiamo sempre di mettere a disposizione video adatti a tutta la famiglia, ma nessun sistema è perfetto. Se doveste trovare un video che vi preoccupa, segnalatelo. Ci aiuterete a migliorare YouTube Kids per tutti. 
YouTube Kids supporta anche i video 360°! Dagli abissi alla superficie di Marte, le famiglie possono esplorare il mondo in un’esperienza tridimensionale immersiva. Basta muovere il telefono o il tablet e lasciarsi trasportare in un altro mondo o ritrovarsi fra il pubblico di un insolito concerto.

E se volete guardare YouTube Kids con tutta la famiglia sullo schermo TV di casa vostra, potete farlo usando il dispositivo di streaming Chromecast, Apple TV, una console di gioco o una smart TV. Buon divertimento!

Scritto da: Gregory Dray, Director, Head of Kids/Family and Education, EMEA, YouTube
  • 12 Settembre 2018 ore 16:28

L’estate sta finendo, ma i vostri ricordi vi faranno compagnia grazie a Google Foto

di Emanuela Locci
Chi ha detto che il metodo migliore per combattere lo “stress da rientro” sia di prenotare il prossimo viaggio? Quest’anno potrete combattere la nostalgia della vacanza rivivendo tutti i momenti più belli della vostra estate grazie ai fotolibri di Google Foto. Stiamo parlando di veri e propri album fotografici, realizzati con le vostre foto e in grado di riportarvi indietro nel tempo e aiutarvi a rivivere i momenti più memorabili della vostra vita: dal primo compleanno di vostro figlio ai vostri viaggi più belli, basta un’immagine per ricordare immediatamente le sensazioni di quel momento.


Realizzare un libro fotografico, però, può essere un lavoro molto impegnativo: bisogna cercare le immagini giuste tra diversi dispositivi e account, selezionare le migliori tra centinaia di scatti e disporle graficamente su decine di pagine. Da oggi, anziché passare ore davanti al computer per creare il vostro album, sono sufficienti soltanto pochi minuti con Google Foto.

I fotolibri sono incredibilmente semplici da realizzare, anche da smartphone, e non serve scaricare alcun software aggiuntivo. Sono bellissimi e di ottima qualità, con una grafica essenziale e moderna che permette di dare un tocco professionale al vostro album.


Grazie alla tecnologia di ricerca di Google, le vostre fotografie sono già organizzate in base al luogo dove sono state scattate o al soggetto rappresentato. Una volta selezionate le immagini che volete inserire nel vostro libro, Google Foto troverà gli scatti migliori e li disporrà per voi sulle pagine, rimuovendo i duplicati e quelli di bassa qualità. A voi non rimane che fare le ultime modifiche e completare l'ordine, evitando così tutto il lavoro oneroso, sia in termini di tempo… che di pazienza! :)
Google Foto, inoltre, vi suggerisce automaticamente fotolibri adatti per voi, come il vostro ultimo viaggio in Sardegna o le festività in famiglia!

Disponibili gradualmente a partire da oggi, i fotolibri potranno essere ordinati in Italia via Web, Android e iOS, a partire da soli €12,99 per un libro da 20 pagine con la copertina flessibile e €22,99 per un libro con la copertina rigida.

Con i fotolibri di Google Foto condividere e rivivere tutti i momenti speciali della vostra vita è più semplice che mai.

Scritto da: Il Team Google Italy
  • 4 Settembre 2018 ore 15:35

Dove si trova il vostro "Art Selfie"?

di Claudio
A gennaio scorso, il mondo intero si è appassionato ancor di più di dipinti e di arte. Conduttori di programmi televisivi serali, giocatori di football e persino ammazzavampiri hanno contribuito a scattare una piccola parte dei 78 milioni di Art Selfie realizzati con l’app Google Arts & Culture. Tutto ciò è stato reso possibile grazie a un esperimento che permette di trovare il vostro "sosia" tra decine di migliaia di opere d'arte provenienti dalle collezioni dei nostri musei partner di tutto il mondo.

Per rendere l'arte ancora più accessibile a tutti, da oggi rendiamo disponibile Art Selfie a livello globale. Grazie alla collaborazione con le nostre istituzioni partner, abbiamo più che raddoppiato il numero di opere disponibili, in modo che possiate essere abbinati a decine di migliaia di ritratti – a volte con risultati sorprendenti come l'esempio di una donna a St Louis (negli Stati Uniti) il cui selfie è stato abbinato a un ritratto della sua bisnonna, Emma. Fate un tentativo e - chissà - potreste scoprire di assomigliare al ritratto dell'Imperatore Gojong o a quello di Frida Kahlo.

Art Selfie crea abbinamenti partendo da opere d'arte di tutto il mondo 

Art Selfie si basa su una tecnologia di visione artificiale basata sul machine learning. Quando fate un selfie, la vostra foto viene confrontata con i volti delle opere che i nostri musei partner ci hanno fornito. Dopo pochi attimi, vedrete i risultati insieme a una percentuale che stima la somiglianza visiva di ogni abbinamento con il vostro viso. Il vostro selfie diventa una porta per entrare nel mondo dell’arte: toccate il vostro sosia per scoprire più informazioni su di lui o su un artista di cui forse non avete mai sentito parlare.

Insieme ai nostri musei partner, sperimentiamo costantemente nuovi modi in cui le persone possono scoprire e interagire con l'arte. A proposito, tenete d'occhio Art Selfie come opzione in Google Lens su Android la prossima volta che utilizzate Lens con le opere d’arte.

Non vediamo l'ora di scoprire come le persone di tutto il mondo useranno Art Selfie per saperne di più di arte e di cultura. Crediamo che vi divertirete molto con questa funzione, come accaduto a questa coppia che è stata abbinata a un’altra coppia di marito e moglie, ad un Walking Dead o a questo appassionato di arte, che ha ammirato il suo sosia direttamente nel museo.
Entrate direttamente nell'arte: scattate e condividete il vostro #ArtSelfie tramite l'app Google Arts & Culture per iOS o Android (g.co/ArtSelfie).

Scritto da: Michelle Luo, Product Manager, Google Arts&Culture

Ecco il nuovo Google Fit

di Emanuela Locci
Google Fit è stato ripensato per accompagnarvi verso una vita più sana e più attiva.

“Aumentate il numero di passi”, “la vita sedentaria è il nuovo fumo”, “chi bello vuole apparire, deve soffrire”: i consigli per mantenersi attivi e in salute sono così tanti che possono farci sentire quasi sopraffatti. Abbiamo così collaborato con l'American Heart Association (AHA) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per studiare le ricerche scientifiche sull'utilità dell'attività fisica e aiutarvi a ottimizzare la quantità e l'intensità necessarie per migliorare la vostra salute.

 

Gli obiettivi che migliorano la salute
Il nuovo Google Fit si fonda su due obiettivi semplici e immediati che, a loro volta, si basano su due indicatori che, secondo l’AHA e l'OMS, hanno mostrato un impatto positivo sulla salute: i Minuti di movimento e i Punti cardio.

Quando si parla di salute, è fondamentale fare più attività fisica ed essere meno sedentari. Guadagnate Minuti di movimento per tutte le vostre attività e cercate di adottare piccoli ma salutari cambiamenti durante la giornata: dal fare le scale anziché prendere l'ascensore, a vedere un amico per fare una passeggiata invece che per un caffè.

Le attività che aumentano il battito cardiaco portano benefici ancora maggiori alla salute. I Punti cardio riconoscono e premiano questo tipo di attività. Riceverete un punto per ogni minuto di attività moderata, ad esempio una camminata veloce col cane, e il doppio dei punti per attività più intense come la corsa o il kickboxing. Bastano solo 30 minuti di camminata veloce 5 giorni alla settimana per raggiungere la quantità raccomandata di attività fisica dell'AHA e dell'OMS, che è stato dimostrato essere in grado di ridurre il rischio di malattie cardiache, migliorare il sonno e aumentare il benessere mentale complessivo.

Comunque vi muoviate, fate in modo che conti
Mentre camminate, correte o andate in bicicletta durante la giornata, Google Fit rileva automaticamente le vostre attività attraverso il telefono o i sensori del vostro smartwatch - come l'accelerometro e il GPS - per calcolare il numero di Punti cardio guadagnati. Se preferite un altro tipo di esercizio, potete scegliere altre attività come il giardinaggio, pilates, canottaggio o spinning e Google Fit calcolerà i Punti cardio e i Minuti di movimento guadagnati anche durante questi tipi di allenamento. Google Fit si integra anche con altre app per il fitness come Strava, Runkeeper, Endomondo e MyFitnessPal, così riceverete crediti per ogni Minuti di movimento e Punti cardio guadagnati, insieme a suggerimenti e aiuto per modificare i vostri obiettivi in base alla vostra attività. Il vostro registro mostrerà le attività, i risultati e i progressi degli obiettivi in ​​tutte le vostre app.

Se utilizzate già Google Fit su un telefono Android o un dispositivo Wear OS di Google, comincerete a vedere queste novità sul telefono o sullo smartwatch a partire da questa settimana. Se invece avete appena scoperto Google Fit, visitate google.com/fit per saperne di più e unitevi a noi per una vita più sana e più attiva.

Scritto da: Margaret Hollendoner, Head of Product, Google Fit
  • 21 Agosto 2018 ore 15:05

Android 9 Pie: L’IA per un'esperienza più semplice e più intelligente che si adatta a ciascuno di voi

di Emanuela Locci
E’ ufficiale: è arrivata l'ultima release di Android! Android 9 Pie è ricco di funzionalità che rendono il vostro telefono più intelligente e più semplice da usare e vi aiutano a preservare il vostro benessere digitale. 

  


L'ultima release di Android è qui! E arriva con il supporto dell'intelligenza artificiale integrata, per rendere il vostro telefono più intelligente, semplice e sempre più su misura per voi. Oggi vi presentiamo ufficialmente Android 9 Pie.

Abbiamo progettato Android 9 in modo che impari da voi - e funzioni meglio per voi - man mano che lo usate. Dall’anticipare la vostra prossima attività così da non farvi trovare impreparati, al fornire più batteria alle app che utilizzate di più fino ad aiutarvi a disconnettervi dal telefono a fine giornata, Android 9 si adatta alla vostra vita e al vostro modo di usare il telefono.

Su misura per voi
Android 9 punta a rendere il vostro telefono ancora più intelligente imparando da voi e adattandosi ai vostri schemi di utilizzo. Ecco perché Android 9 offre funzionalità come la Batteria adattiva, che impara a riconoscere le app che usate di più e dà loro la priorità per l'uso della batteria, e la Luminosità adattiva, che regola automaticamente la luminosità dello schermo in base alle vostre preferenze e all'ambiente in cui vi trovate.




Android 9 vi aiuta anche a fare le cose più velocemente con Azioni delle app, che anticipa quello che siete in procinto di fare in base al contesto in cui vi trovate e visualizza l'azione sul telefono. Se, per esempio, è martedì mattina e vi state preparando per andare al lavoro, riceverete tra i suggerimenti quello di usare Google Maps per dirigervi verso l'ufficio o riprendere ad ascoltare un audiolibro su Google Play Libri. E quando vi metterete le cuffie dopo il lavoro, potreste vedere tra i suggerimenti quello di chiamare vostra madre o far partire la vostra playlist preferita su Spotify.
In autunno sarà rilasciata anche la funzionalità Porzioni, che mostra informazioni relative alle vostre app preferite nel momento in cui vi servono. Se, ad esempio, cominciate a digitare "Lyft" nella barra di Ricerca Google, vedrete una "porzione" dell'app Lyft che vi mostra i prezzi per tornare a casa o l'orario stimato di arrivo di un'auto. In questo modo potrete prendere decisioni più facilmente e velocemente.

  

Android P - Usare il telefono è ancora più facile
Rendere il vostro telefono più intelligente e adattivo è importante, ma vogliamo anche che Android sia semplice e accessibile. In Android 9 abbiamo introdotto un nuovo sistema di navigazione con un singolo pulsante Home.

Questa funzionalità è particolarmente utile oggi che i telefoni sono più grandi ed è più difficile eseguire le operazioni sul telefono con una mano. Grazia al pulsante unico in home potete scorrere verso l'alto e vedere una Panoramica di nuova concezione e in cui in un batter d'occhio avrete l’anteprima a schermo intero delle app utilizzate di recente.

Potrete scorrere verso l'alto in qualsiasi momento per vedere a schermo intero l’anteprima delle app usate di recente e basterà toccarne una per riaprirla. Se passate in continuazione da un'app all'altra sul vostro Pixel, ci sono buone notizie per voi: la Selezione intelligente del testo (che riconosce il significato del testo che selezionate e suggerisce azioni pertinenti) ora funziona dalla Panoramica delle app recenti, per rendere più facile svolgere l'operazione che avete in mente.


Cambiare la modalità di navigazione del telefono è un passo importante, ma anche piccole modifiche possono fare una grande differenza. Android P offre una esperienza ripensata delle Impostazioni rapide, un modo migliore per fare screenshot e modificarli, controlli di volume semplificati, un modo più semplice per gestire le notifiche e altro ancora. Noterete questi piccoli cambiamenti sulla piattaforma, per aiutarvi a rendere più facili che mai le azioni di tutti i giorni.

L'equilibrio giusto per ognuno di voi 
Anche se molto del tempo che passiamo al cellulare è utile, molti di noi vorrebbero disconnettersi più facilmente e avere più tempo per dedicarsi ad altro. Oltre il 70% delle persone con cui abbiamo parlato ha affermato di volere un aiuto per il proprio "benessere digitale". Per questo ci siamo impegnati ad aggiungere in Android funzionalità importanti che aiutino le persone a raggiungere l'equilibrio tecnologico che stanno cercando.

A Google I/O di maggio abbiamo mostrato in anteprima una serie di funzionalità di Android per preservare il proprio benessere digitale. Tra queste ci sono una nuova Dashboard che ti aiuta a capire quanto tempo passate sul dispositivo, un timer per le app che permette di porre dei limiti di tempo all'utilizzo di un'app e ingrigisce l'icona nella schermata Home quando il tempo a disposizione è esaurito, la nuova modalità Non disturbare che silenzia tutte le interruzioni visive che compaiono sullo schermo e la modalità Relax che attiva Luminosità notturna e Non disturbare e applica sfumature di grigio sullo schermo prima di andare a dormire.




Benessere digitale sarà rilasciata ufficialmente in autunno per Pixel, più avanti nel corso dell’anno per Android One e altri dispositivi. Ma queste funzionalità ora sono disponibili in versione beta per i telefoni Pixel con Android 9. Per provarle:

  1. Assicuratevi di avere Android 9 Pie sul vostro dispositivo. (Ecco come verificare che versione di Android avete) 
  2. Registratevi per la versione beta con l'indirizzo email che usate per Google Play. 
  3. Accettate l'invito a diventare un beta tester facendo clic sul link nell'email di benvenuto. 
Una volta accettato l'invito, Benessere digitale apparirà nell'app Impostazioni del vostro telefono. Potrebbero volerci fino a 24 ore prima che possiate vedere l’opzione Benessere digitale sul vostro telefono.

Sicurezza e privacy integrate
Migliorare la sicurezza è sempre importante in ognuna delle versioni del sistema operativo. Oltre a potenziare costantemente la piattaforma e a migliorarne il modello di sicurezza per la biometrica, Android 9 è progettato per abilitare le funzionalità di sicurezza delle principali soluzioni hardware sul mercato a proteggere i vostri dati sul dispositivo. Android 9 porta anche significativi miglioramenti per la privacy, come TLS come impostazione predefinita e DNS su TLS per proteggere tutte le comunicazioni Web e mantenerle private.

Presto sui dispositivi più vicini a voi 
Da oggi, tutti i telefoni Pixel riceveranno un aggiornamento over-the-air ad Android 9 Pie. Stiamo anche lavorando a stretto contatto con i nostri partner tra cui Essential, Huawei, HMD Global, OnePlus, Oppo, Razer, Samsung, Sony Mobile, Transsion, Vivo e Xiaomi per portare la release sui dispositivi nuovi ed esistenti entro la fine dell'autunno. Anche i dispositivi registrati nel programma Android Beta e tutti i dispositivi Android One qualificati riceveranno la versione finale in questo periodo.

Scoprite di più su Android 9 Pie all'indirizzo android.com/9.

Scritto da: Sameer Samat, VP of Product Management, Android & Google Play
  • 6 Agosto 2018 ore 19:07
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