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Ieri — 4 Aprile 2020Google Italia Blog

Continuate a scoprire le meraviglie d’Italia. Anche da casa, con Google Arts & Culture

di emanuela locci
In Italia tutte le strade portano alla cultura: così si apre Meraviglie d’Italia, il nuovo progetto con cui Google Arts & Culture raccoglie e rende immediatamente accessibile a tutti l’incredibile patrimonio culturale italiano finora digitalizzato sulla piattaforma.



Raggiungibile all’indirizzo g.co/meraviglieditalia, il progetto comprende oltre 150 istituzioni culturali italiane già partner della piattaforma Google Arts & Culture, evidenziandone i capolavori, le mostre online, i paesaggi e molto altro: dalle arti, all’architettura, ai paesaggi iconici, fino al patrimonio immenso testimoniato dal cibo, dall’artigianato, dallo spettacolo, dalla scienza e dalla tecnologia, insieme a tanti tour virtuali in collaborazione con Street View.

Preparatevi a visitare musei riconosciuti in tutto il mondo, tra cui le Gallerie degli Uffizi, Il Museo di Capodimonte, MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, senza tralasciare piccoli tesori nascosti come la Gipsoteca e Museo Antonio Canova e il Comune di Ripacandida.



Viaggiate da nord a sud della penisola alla scoperta di grandi città con i tour dedicati a Milano, Napoli, Mantova, Palermo, Venezia. E poiché la cultura del nostro Paese è fatta di innumerevoli racconti, fate vostre le storie delle eccellenze che ritroviamo nel cibo, nella moda, nell’artigianato fino alla scienza e alla tecnologia.


Scoprite bellezza nel dettaglio delle centinaia di opere d’arte digitalizzate in altissima definizione grazie alla tecnologia Art Camera di Google, tra queste le Sette opere di Misericordia e La Flagellazione di Cristo del Caravaggio, la Nascita di Venere del Botticelli e Il Giardiniere di Van Gogh.


E prima di concludere la vostra esperienza d’arte e cultura, non rimane che immergersi nei centinaia di tour virtuali dei più famosi luoghi italiani della cultura, dai monumenti italiani più noti ai paesaggi più iconici: il Colosseo, la Torre di Pisa, il Duomo di Milano, il Canal Grande di Venezia visto dalla gondola, la Costa Smeralda in Sardegna, l'Etna, il Monte Bianco.

Continuate a viaggiare attraverso le meraviglie d’Italia su Google Arts & Culture, perché la cultura non conosce confini, nemmeno da casa.

Scritto da: Il Team Google in Italia
  • 4 Aprile 2020 ore 12:35
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Aiutare le autorità sanitarie a contrastare COVID-19

di Andrea Cristallini
Nel rispondere alla pandemia di COVID-19 in ogni parte del mondo, è cresciuta sempre di più l’attenzione verso le strategie di salute pubblica, come le misure di distanziamento sociale, al fine di rallentare la velocità di trasmissione o programmare la riapertura nelle aree soggette a restrizioni sugli spostamenti. Google Maps utilizza dati aggregati e anonimi per mostrare quanto sono affollati determinati luoghi, così da identificare per esempio gli orari di punta di un negozio: le autorità sanitarie ci hanno detto che questo stesso tipo di dati aggregati e anonimizzati potrebbe essere utile per prendere decisioni critiche nella lotta COVID-19.

Oggi iniziamo a pubblicare un’anticipazione dei nostri Report sulla mobilità delle comunità durante COVID-19, per fornire informazioni su cosa è cambiato a seguito delle limitazioni sugli spostamenti, il lavoro da casa e altre decisioni volte ad appiattire la curva di questa pandemia. Questi report, che verranno aggiornati regolarmente, sono stati sviluppati per essere d’aiuto alle autorità sanitarie, sempre nel rispetto dei nostri rigorosi protocolli e norme sulla privacy.

I report si basano su dati aggregati e anonimizzati per mostrare come si sono modificati gli spostamenti nel tempo e sulle diverse aree geografiche, in relazione a una serie di luoghi riuniti in categorie generali come “negozi e attività ricreative”, “generi alimentari e farmacie”, “parchi”, “stazioni di trasporto pubblico”, “luoghi di lavoro” e “abitazioni”. Mostreremo le tendenze su un arco di diverse settimane, con le informazioni più recenti che si riferiscono a 48-72 ore prima della pubblicazione. L’aumento o la diminuzione delle visite apparirà in punti percentuale, mentre non saranno condivisi i numeri assoluti delle visite. Per proteggere la privacy delle persone, non verrà resa disponibile alcuna informazione personale identificabile – come la posizione di una persona, i contatti intercorsi o gli spostamenti.

Questi report copriranno inizialmente 131 paesi nel mondo. Data l'urgente necessità di tali informazioni, ove possibile forniremo anche approfondimenti su aree geografiche più specifiche. Nelle prossime settimane lavoreremo per aggiungere nuovi paesi e aree, in modo da garantire che questi report siano utili a livello globale alle autorità sanitarie che cercano di proteggere le persone dalla diffusione di COVID-19.


Insieme alle altre risorse in possesso delle autorità sanitarie, speriamo che questi report siano utili per supportare le decisioni sulla gestione della pandemia di COVID-19. Per esempio, i dati potrebbero aiutare a comprendere come sono cambiati gli spostamenti essenziali, e in questo modo permettere di suggerire raccomandazioni sugli orari di apertura dei negozi oppure su servizi di consegna a domicilio. In modo analogo, le visite frequenti a determinate stazioni di trasporto pubblico potrebbero indicare la necessità di aggiungere ulteriori autobus o treni, al fine di consentire maggiore spazio e distanziamento sociale tra le persone che devono viaggiare. In definitiva, capire non solo se le persone viaggiano, ma anche quali sono le destinazioni principali, in modo da poter progettare linee guida che salvaguardino la salute pubblica e le esigenze essenziali delle comunità.
                        Esempio di report per l'Italia


Oltre a questi report, stiamo collaborando con un gruppo selezionato di epidemiologi che studiano COVID-19 attraverso un insieme aggiornato, aggregato e anonimizzato di dati, il cui uso può aiutare a comprendere e prevedere meglio la pandemia. Dati di questo tipo hanno aiutato i ricercatori a prevedere altre epidemie, pianificare le infrastrutture urbane e di transito, e comprendere la mobilità delle persone e le reazioni ai conflitti e alle catastrofi naturali.

Tutela della privacy

I Report sulla mobilità delle comunità durante COVID-19 sono basati sulla stessa tecnologia di alta qualità che usiamo ogni giorno per anonimizzare i dati nei nostri prodotti. Per questi report ricorriamo alla privacy differenziale, che aggiungendo rumore artificiale ai nostri set di dati ci consente di offrire risultati di alta qualità senza identificare nessuno.

Le informazioni vengono create a partire da insiemi di dati aggregati e anonimizzati degli utenti che hanno attivato la Cronologia delle posizioni, un’impostazione che è disattivata per default. Le persone che hanno attivato la Cronologia delle posizioni possono scegliere di disattivare l'impostazione in qualsiasi momento dal proprio Account Google e possono sempre eliminare i dati direttamente dalla propria Cronologia.

Ci troviamo in una situazione senza precedenti: continueremo a lavorare su questi report sulla base dei commenti delle autorità sanitarie, delle organizzazioni della società civile, dei governi locali e delle comunità in senso ampio. Ci auguriamo che questi dati contribuiscano a migliorare le informazioni sulla salute pubblica, così da permettere alle persone di rimanere in buona salute e al sicuro.
Scritto da: Jen Fitzpatrick, VP, Geo, e Karen DeSalvo, Chief Health Officer, Google Health
  • 3 Aprile 2020 ore 09:37

COVID-19: oltre 800 milioni di dollari per rispondere all’emergenza e sostenere le piccole imprese

di Andrea Cristallini
Con il peggiorare dell'epidemia di coronavirus in tutto il mondo, le conseguenze sulle vite umane e sulle nostre comunità diventano sempre più gravi. Per aiutare ad affrontare almeno in parte questa situazione, oggi annunciamo un nuovo contributo da oltre 800 milioni di dollari per supportare le piccole e medie imprese, le organizzazioni sanitarie e i governi.

Questo contributo include:
  • 250 milioni di dollari in crediti pubblicitari per aiutare l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e oltre 100 agenzie governative a livello globale affinché possano fornire informazioni rilevanti su come prevenire la diffusione di COVID-19 e altre misure per aiutare le comunità locali. Si tratta di un aumento rispetto ai 25 milioni di dollari iniziali annunciati qualche settimana fa. Inoltre, altri 20 milioni di dollari in crediti pubblicitari verranno messi a disposizione delle istituzioni finanziarie dedicate allo sviluppo delle comunità, per annunci di servizio pubblico sui fondi di sostegno e altre risorse per le PMI.
  • 340 milioni di dollari in crediti per Google Ads, disponibili per tutte le PMI con account attivi nell'ultimo anno. I crediti verranno visualizzati nei loro account Google Ads e potranno essere utilizzati in qualsiasi momento fino alla fine del 2020 su tutte le nostre piattaforme pubblicitarie. Ci auguriamo che questo contribuisca ad alleviare parte dei costi che queste piccole imprese sostengono per rimanere in contatto con i loro clienti.
  • Un fondo di investimento da 200 milioni di dollari a supporto delle NGO e delle istituzioni finanziarie di tutto il mondo per aiutare le piccole imprese nell’accesso al credito. Il fondo si aggiunge ai 15 milioni di dollari di sovvenzioni in denaro che Google.org sta già fornendo alle organizzazioni non profit per contribuire a colmare le lacune nel finanziamento delle PMI.
  • 20 milioni di dollari in crediti Google Cloud destinati a istituzioni accademiche e ricercatori per utilizzare le nostre risorse computazionali e la nostra infrastruttura nello studio di potenziali terapie e vaccini, tenere traccia dei dati critici e identificare nuovi modi per contrastare COVID-19. È possibile richiedere i crediti sul sito di Google for Education.
Abbiamo inoltre deciso di aumentare fino a 10.000 dollari il contributo che Google offre per raddoppiare le donazioni di ogni dipendente (in precedenza il tetto massimo era di 7.500 dollari); ogni dipendente potrà così donare fino a 20.000 dollari ad organizzazioni no profit nella sua comunità, in aggiunta ai 50 milioni di dollari già donati da Google.org. Continueremo a supportare le nostre comunità – di cui fanno parte milioni di aziende, insegnanti, ricercatori e organizzazioni no profit – per superare insieme le sfide che ci aspettano.
Scritto da: Google Italy Team
  • 27 Marzo 2020 ore 18:02

Insegna da casa: un aiuto a insegnanti e studenti per la didattica a distanza

di Andrea Cristallini
Le scuole e le università di tutto il mondo stanno affrontando una situazione unica: mentre si preparano a estendere o pianificare la propria chiusura a causa dell’emergenza COVID-19, metà della popolazione studentesca del mondo non può continuare a frequentare fisicamente le lezioni. Gli insegnanti si trovano di fronte alla sfida della didattica a distanza su una scala senza precedenti e, in alcuni casi, per la prima volta.

Nell'ultima settimana abbiamo creato nuove risorse per la didattica a distanza, tra cui una raccolta di materiali di formazione e un elenco di app utili, abbiamo pubblicato una serie di blog post e webinar. Abbiamo anche reso gratuite le nostre funzioni avanzate di Hangouts Meet per le scuole fino al 1 luglio 2020. Ciò significa che sarà possibile coinvolgere fino a 250 studenti in un’unica videochiamata, registrare lezioni e organizzare live-streaming. E grazie ai riscontri che riceviamo dagli insegnanti stiamo costantemente migliorando i nostri prodotti, ne sono esempio le nuove funzionalità dedicate agli insegnanti per Hangouts Meet.

Abbiamo continuato a sostenere gli insegnanti nelle sfide che devono affrontare durante questo periodo di incertezze: oggi annunciamo due nuove risorse per aiutarli nella didattica a distanza insieme ai loro studenti.

Insegna da casa

Insegna da casa è un centro di informazioni, suggerimenti, formazione sugli strumenti di Google for Education per aiutare gli insegnanti a continuare le lezioni anche quando non si svolgono in classe: si tratta di una panoramica su come avvicinarsi alla didattica a distanza, per esempio come fare lezione online, rendere le lezioni accessibili agli studenti e collaborare con altri insegnanti.

Le risorse continueranno a crescere nel tempo. Abbiamo avviato Insegna da casa con il supporto e la collaborazione dell'Istituto per le Tecnologie dell’Informazione nell’Educazione dell’UNESCO, al lavoro insieme ad altri partner del settore educativo per rispondere all’emergenza. Mentre continuiamo ad accogliere le opinioni di insegnanti e partner su come poter essere di aiuto, ci impegniamo a supportare e migliorare questo progetto.


Sosteniamo le organizzazioni che contribuiscono a rendere la didattica a distanza più accessibile

Nell’affrontare queste sfide, otteniamo un risultato migliore quando agiamo a livello collettivo. Oltre ad aver stanziato 50 milioni di dollari tramite Google.org per rispondere a COVID-19, ci apprestiamo ad annunciare il Distance Learning Fund, un fondo di 10 milioni di dollari per sostenere le organizzazioni di tutto il mondo che aiutano gli insegnanti ad accedere alle risorse di cui hanno bisogno per fornire opportunità di apprendimento di alta qualità ai bambini, in particolare a quelli che si trovano in situazioni svantaggiate.

Siamo ispirati dalle idee e dalle risorse che gli esperti del mondo dell’educazione condividono tra loro in questa circostanza. Per prendere parte al dialogo puoi unirti a un gruppo di Google Educator, condividere i tuoi suggerimenti per la didattica a distanza e rimanere in contatto su Twitter e Facebook.
Scritto da: Team Google Italy
  • 24 Marzo 2020 ore 16:56

La risposta di Google a COVID-19

di Andrea Cristallini
Durante la diffusione di COVID-19 ci siamo attivati per aiutare le persone di tutto il mondo a trovare le informazioni di cui hanno bisogno. Continueremo a condividere aggiornamenti sulla nostra risposta a questa situazione, e su come le persone possono continuare a rimanere connesse attraverso i nostri strumenti.

Articoli utili:
  • 3 Aprile 2020 ore 09:43

Un riconoscimento a Ignaz Semmelweis e all'importanza di lavarsi delle mani

di emanuela locci
Il Doodle di oggi, 20 marzo, segue le raccomandazioni ufficiali dell'Organizzazione Mondiale della Sanità su come lavarsi correttamente le mani. Altri suggerimenti da parte dell'OMS qui.


Il Doodle di oggi celebra il medico ungherese Dr. Ignaz Semmelweis, ampiamente riconosciuto come la prima persona a scoprire i benefici medici del lavarsi le mani. In questo giorno, nel lontano1847, Semmelweis fu nominato Chief Resident nel reparto maternità dell'Ospedale di Vienna, dove dedusse e dimostrò che chiedere ai medici di disinfettarsi le mani riduceva notevolmente la trasmissione di malattie.

Nato a Buda (oggi Budapest), in Ungheria, il 1° luglio 1818, Ignaz Semmelweis ottenne un dottorato all'Università di Vienna e un master in ostetricia. Quando iniziò il suo incarico presso l’Ospedale di Vienna a metà del XIX secolo, un'infezione misteriosa e poco conosciuta, nota come "febbre del parto", stava causando alti tassi di mortalità nelle nuove madri nei reparti maternità in tutta Europa.

Semmelweis si dedicò a trovarne la causa. Dopo un'indagine approfondita, dedusse che i medici stavano trasmettendo materiale infettivo da precedenti operazioni e autopsie a madri sensibili attraverso le loro stesse mani. Istituì immediatamente l'obbligo per tutto il personale medico di lavarsi le mani tra una visita e l’altra dei pazienti e, come risultato, i tassi di infezione nel suo reparto iniziarono a precipitare.

Sfortunatamente molti colleghi di Semmelweis all’inizio hanno guardato con scetticismo le sue idee. Decenni più tardi, le sue raccomandazioni igieniche furono confermate dalla diffusa accettazione della "teoria dei germi come causa della malattia".

Oggi Semmelweis è ricordato come il padre del controllo delle infezioni e riconosciuto come colui che ha rivoluzionato non solo l'ostetricia, ma la stessa medicina, colui che ha trasmesso alle generazioni dopo la sua la teoria che lavarsi le mani è uno dei modi più efficaci per prevenire la diffusione delle malattie.

Per memorizzare la tecnica più corretta per lavare le mani potete stampare il poster qui sotto.  



  • 20 Marzo 2020 ore 15:01

Cosa facciamo per tutelare i dipendenti e la community di YouTube

di emanuela locci
Mentre il COVID-19 continua ad essere una situazione senza precedenti, nei giorni scorsi Google ha illustrato come intende ridurre la presenza dei dipendenti nelle proprie sedi, garantendo allo stesso tempo la piena operatività dei propri servizi e prodotti a beneficio di tutti. Come Youtube vogliamo informare la community della piattaforma sulle azioni da noi messe in campo in una sezione dedicata al COVID-19 che potrete trovare nel nostro Centro assistenza. Le informazioni più aggiornate in merito sono state pubblicate la scorsa settimana in questa sezione. Qui di seguito aggiungiamo delle informazioni sulle possibili conseguenze della riduzione di persone presenti nella sede di YouTube.

Presso YouTube abbiamo gruppi di lavoro e aziende partner che ci aiutano nella tutela e nell’assistenza verso la community di YouTube, dalle persone che rispondono ai quesiti posti da utenti e creator, ai revisori impegnati a verificare se i video violano le norme. Questi gruppi di lavoro e aziende vantano migliaia di professionisti dedicati all’assistenza di utenti e creator. Mentre in tutto il mondo si cerca di contrastare la diffusione del Coronavirus, stiamo adottando tutte le misure atte a garantire la salute dei nostri dipendenti e collaboratori esterni, oltre alle comunità dove vivono, e fra queste è inclusa la riduzione dello staff presente in alcune delle nostre sedi.

Il modo in cui oggi ci assicuriamo il rispetto delle Linee Guida della community si basa sulla combinazione tra l’elemento umano e la tecnologia: i sistemi di machine learning ci aiutano a identificare contenuti potenzialmente malevoli per poi inviarli ai revisori in carne ed ossa incaricati di valutarli. La diretta conseguenza di queste nuove procedure ci porta in via temporanea ad affidarci sempre più alla tecnologia per alleggerire il carico di lavoro svolto abitualmente dai nostri revisori. Questo significa che i sistemi automatizzati saranno in grado di rimuovere determinati contenuti senza alcun intervento umano, e questo ci consentirà di agire prontamente per rimuovere contenuti in violazione delle norme, oltre a salvaguardare la tenuta del nostro sistema mentre sono attive le misure di protezione aziendale.

Durante l’implementazione di queste misure, utenti e creator potrebbero notare un incremento nei video rimossi, inclusi alcuni video che potrebbero non violare le norme. Non invieremo notifiche di avvertimento per questi contenuti, ad eccezione dei casi che con un’alta probabilità consideriamo in violazione delle norme. Se i creator reputano che un loro contenuto sia stato rimosso per errore, possono presentare ricorso che verrà in seguito esaminato dal nostro staff. Ci teniamo però a precisare che le nostre misure di protezione causeranno un inevitabile rallentamento nella verifica dei ricorsi. Inoltre, esamineremo con ancora più cautela quali contenuti vengono pubblicizzati, inclusi i live streaming. In certi casi, i contenuti non verificati potrebbero non essere disponibili nelle ricerche, sulla homepage o fra i consigli.

Tutti i creator idonei potranno ancora monetizzare i propri video e questo non influisce sull’aggiornamento della funzionalità di monetizzazione riguardante i video a tema Coronavirus, come abbiamo condiviso con voi la settimana scorsa. E continueremo a far rispettare le nostre norme relative ai contenuti che riguardano il Coronavirus, rimuovendo i video che sconsigliano alle persone di sottoporsi a trattamenti medici o che sostengono i presunti benefici di sostanze nocive.

La situazione del Coronavirus è in piena evoluzione ed è per questo che continueremo a intraprendere tutte le misure necessarie per proteggere i nostri dipendenti e le comunità in cui vivono. Queste misure potranno avere un impatto su alcune funzionalità aggiuntive di assistenza e revisione dedicate agli utenti e creator di YouTube, come le richieste di iscrizione al Programma Partner di YouTube. Per essere sempre aggiornati su eventuali cambiamenti nei nostri servizi e su come affrontiamo il Coronavirus, vi invitiamo a consultare regolarmente il nostro Centro assistenza.

Siamo consapevoli del disagio che tutto questo può creare a utenti e creator, ma siamo altrettanto convinti che questa sia la scelta più opportuna per garantire la sicurezza di YouTube e della sua ampia community. Sono tempi molto difficili ed è per questo che apprezziamo la pazienza e la comprensione con cui tutti accoglieranno queste misure.

  • 19 Marzo 2020 ore 13:29

Vi presentiamo i primi artisti nella storia dell’umanità grazie alla realtà virtuale

di emanuela locci
Nota della Redazione: la grotta Chauvet in Francia racchiude alcune delle più antiche illustrazioni preistoriche del mondo. Non è consentito l'accesso al pubblico per preservare la sua integrità, ma grazie al nostro partner Syndicat Mixte de la Grotte Chauvet  ora è possibile visitare il mondo dei nostri antenati attraverso un’esperienza che unisce la realtà aumentata della Ricerca Google e la realtà virtuale. Uno dei nostri più antichi antenati, che ha chiesto di rimanere anonimo, è andato indietro nel tempo per 36.000 anni, per condividere come era a quei tempi la grotta. Che l’esplorazione abbia inizio, accompagnati da un'anonima donna delle caverne.
Veduta panoramica del Pont d'Arc, un arco in pietra sul fiume con le montagne della Grotta Chauvet sullo sfondo. © David Huguet
Abbiamo iniziato il nostro viaggio verso la grande grotta giorni fa. Oggi arriviamo e ci sistemiamo vicino all'arco di pietra che attraversa il fiume. Accendiamo un fuoco, per segnalare alla nostra gente vicino alle grotte che siamo qui. Abbiamo portato con noi piccoli utensili di pietra per cucire le punte di freccia che usiamo per la caccia. Forse riusciremo a scambiarli.

Siamo illuminati dalla luce della luna. Una volta accampati mi avventuro fuori, camminando fino all'entrata della grotta per salutare i compagni. I bambini sono ancora svegli, si divertono a giocare, intenti ad ascoltare i leoni che ruggiscono in lontananza. Un tempo vivevano qui anche degli orsi, ma se ne sono andati da tanto.

Più mi avvicino al suo ingresso, più la caverna oscura mi attira: mi faccio coraggio, accendo una torcia e entro. Dopo qualche passo sollevo il fuoco e la luce illumina proprio lì dove abbiamo lasciato il segno, noi e coloro che ci hanno preceduti. Qualcuno ha raschiato via l'argilla per dipingervi il proprio mondo, molto prima del nostro arrivo. I miei preferiti sono i cavalli: uno sembra che abbia paura, un altro sembra giocare e un terzo, quello più curioso, drizza le orecchie con aria interrogativa.
Vicino al mammut, un’altra immagine attira la mia attenzione: è un leone, forse alcuni dei nostri giovani cacciatori lo hanno raffigurato per celebrare qualche successo.

Il dipinto è talmente enorme che è impossibile raccoglierlo in un solo sguardo. Faccio un passo indietro per cercare di comprenderne il significato. Ci sono leoni delle caverne, renne e cervi, tutto sembra muoversi in un gioco di luci e ombre. Bastano solo poche linee, disegnate da mani esperte, e in qualche modo ci troviamo di fronte a un capolavoro.

Poi ci sono le impronte delle mani lasciate da coloro che ci hanno preceduto. Mi alzo in punta di piedi e mi allungo verso l’alto per appoggiare la mia mano sull’impronta che colora la roccia fredda, e all'improvviso mi sento costretto a lasciare anche il segno. Non sono mai stato un artista, ma sono da solo e ho voglia di osare, quindi immergo la mano nella vernice rossa, mi sollevo di nuovo, fin sulla punta delle dita dei piedi, e aggiungo la mia impronta alle altre sulla parete.

Mentre si asciuga, indietreggio e osservo svanire nell'oscurità gli animali e le impronte. Chissà per quanto tempo sono stati tutti qui, chissà per quanto tempo vi rimarranno?


Un'altra nota della redazione: se vi è piaciuto leggere la testimonianza anonima del nostro antenato, date un'occhiata all'ultima mostra di Google Arts & Culture "Chauvet: Meet our Ancestors".



  • 17 Marzo 2020 ore 12:20

Coronavirus: un aggiornamento sulle risorse a supporto dei creator

di emanuela locci
Cari creator e artisti,

nel corso delle ultime settimane abbiamo tutti assistito al progressivo aggravarsi della situazione legata al Coronavirus. Per questo, noi di YouTube stiamo valutando l’impatto che i più recenti sviluppi possono avere sulla vostra attività. Siamo sempre più convinti del fatto che l’anima di YouTube siete voi, quindi, durante questi giorni di difficoltà, vogliamo dedicarvi un segno tangibile della nostra vicinanza e, soprattutto, fornirvi un aiuto concreto.

La nostra comunità, sempre informata 
Nei momenti come questi, in cui l’incertezza la fa da padrona, siamo consapevoli di quanto sia importante garantire a tutti l’accesso a fonti credibili e autorevoli di notizie e informazioni. Ecco perché stiamo sfruttando la nostra Home Page per indirizzare gli utenti verso siti web come quello dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), insieme ad altre autorevoli istituzioni socio-sanitarie locali (in Italia il Ministero della Salute) per assicurare che tutti gli utenti possano accedere facilmente alle informazioni più aggiornate e accurate. Inoltre, stiamo donando spazi pubblicitari alle autorità e ONG presenti nei territori più colpiti dal virus per consentire loro di veicolare in modo tempestivo informazioni di pubblica utilità, come dimostrato qui dal CDC, il Centro statunitense per la prevenzione e il controllo delle malattie.

La nostra priorità assoluta resta quella di fornire informazioni ai nostri utenti in modo responsabile. Sin dai primi casi di contagio, ci siamo impegnati a prevenire ogni tentativo di disinformazione legata al diffondersi del virus, mettendo sempre ai primi posti nei risultati delle ricerche e dei video consigliati le fonti di informazione più autorevoli, oltre a mostrare riquadri delle informazioni sotto i video più pertinenti. Inoltre, ogni volta che verranno segnalati, YouTube continuerà a rimuovere prontamente tutti i video che non rispettano le nostre norme, inclusi tutti i contenuti che sconsigliano alle persone di sottoporsi a trattamenti medici o che sostengono l’efficacia di sostanze nocive nel contrastare il virus. Quando le notizie si rincorrono senza sosta, per YouTube è fondamentale assicurare agli utenti la possibilità di trovare fonti di informazioni affidabili.



Facciamo gioco di squadra, al servizio di tutti
La situazione è in piena evoluzione e il nostro impegno resta quello di fornirvi aggiornamenti sui nostri sistemi e procedure, inclusi i cambiamenti che potrebbero avere un impatto su di essi. Qui potrete trovare tutte le risorse messe in campo da YouTube.

In tutto il mondo, le persone si rivolgono a YouTube per cercare informazioni ma non solo. Cercano e trovano qualcosa in più, come il sostegno e il conforto che solo il sentirsi parte di una comunità può dare loro. I creator e gli artisti hanno il dono di farci sentire più uniti, offrendo intrattenimento e conforto capace di attenuare la solitudine che ci opprime in questo periodo storico. Lavoriamo sodo per trasformare in realtà questa voglia di sentirsi più connessi, incrementando la nostra offerta di servizi di live streaming per rispondere alla sempre più crescente necessità di università, conferenze e servizi religiosi di trasferire online i propri incontri ed eventi.

Dalla parte dei creator: un aggiornamento sulle funzionalità di monetizzazione per contenuti dedicati al Coronavirus
Le norme di YouTube sono studiate per valorizzare il vostro contributo alla piattaforma, per salvaguardare le persone e per rassicurare gli inserzionisti sulla qualità dei contenuti che ospiteranno i loro annunci. Siamo consapevoli del fatto che molti di voi ci hanno sottoposto domande in merito alle norme che regolano eventi sensibili e che attualmente hanno disabilitato la funzionalità di monetizzazione per tutti i video che dedicano la maggior parte del loro tempo all’emergenza Coronavirus. Le nostre norme sui temi sensibili sono state studiate per essere applicate a eventi significativi e di breve durata, come i disastri naturali. Il Coronavirus è ormai diventato l’argomento che più di ogni altro ha un impatto significativo sulla nostra vita quotidiana e sull’opinione pubblica, per questo vogliamo che i mezzi di comunicazione ed i creator possano continuare a produrre contenuti di qualità in modo sostenibile. Nei prossimi giorni, saranno abilitati a mostrare annunci pubblicitari un numero selezionato di canali di informazione e di creator che trattano argomenti legati al Coronavirus, e questo include coloro che si sottoporranno a una rigorosa procedura di autocertificazione, finalizzata a confermare che hanno compreso le norme della piattaforma e che i loro video le rispettano. Stiamo aggiornando le norme e procedure per ampliare la funzionalità di monetizzazione a un numero sempre più ampio di creator e organi di informazione entro le prossime settimane.

Il potere della comunità 
I creator di YouTube hanno ripetutamente dimostrato di fare la differenza quando fanno gioco di squadra. Siamo fieri e riconoscenti di tutto il vostro impegno e della vostra passione nel creare comunità dove la solidarietà fra persone di tutto il mondo è la prima, fondamentale regola. È in momenti difficili come questo che si sente la forza delle comunità da voi create, una forza che ha il potere di sostenerci. Non fermiamoci proprio adesso.

Susan Wojcicki
  • 12 Marzo 2020 ore 16:40

Con la chiusura delle scuole, gli insegnanti possono fare lezione a distanza

di Andrea Cristallini

[Per facilitare la didattica a distanza a seguito della chiusura delle scuole in Italia, abbiamo avviato insieme al Ministero dell’Istruzione un canale privilegiato per accelerare la registrazione delle scuole italiane a G Suite for Education. Grazie ai partner di Google for Education, attraverso il sito ufficiale del Ministero è possibile ricevere supporto gratuito per la registrazione.]

Ho lavorato nelle scuole come insegnante per oltre dieci anni. Ogni volta che un evento imprevisto ne causava la chiusura temporanea, ho sempre trovato un modo per garantire agli studenti di non perdere tempo prezioso per l'apprendimento. È quella che chiamiamo didattica a distanza e molti insegnanti, sia quelli che lavorano in scuole telematiche sia quelli che si trovano a dover affrontare una situazione non ordinaria, hanno cominciato ad approfondire questa modalità d’insegnamento. In questo momento siamo in una di quelle situazioni. Le preoccupazioni legate alla trasmissione del virus COVID-19 stanno portando alla chiusura delle scuole in diverse parti del mondo, impedendo a milioni di studenti di essere fisicamente presenti in classe.

Per renderci utili, abbiamo quindi deciso di offrire gratuitamente le funzioni avanzate di Hangouts Meet a chiunque utilizzi G Suite nel mondo. Ciò significa che sarà possibile coinvolgere fino a 250 persone in un’unica videochiamata su Hangouts Meet: un'intera classe o un gruppo di classi potranno così seguire una lezione in simultanea. I live-streaming potranno essere seguiti da 100.000 persone all'interno di ogni dominio, così da poter organizzare un'assemblea scolastica virtuale o seguire una lezione in diretta. È possibile inoltre registrare le lezioni e salvarle su Google Drive. In questo modo, nei casi in cui gli studenti non siano in grado di partecipare alla lezione, potranno accedere ai contenuti in un secondo momento.

Per gli insegnanti che stanno affrontando la chiusura delle scuole, ecco alcune modalità per gestire la didattica a distanza:

Mantenere gli studenti coinvolti mentre sono a casa


La didattica virtuale potrebbe far sentire gli studenti isolati oppure renderli distratti. Stare davanti a uno schermo per ore potrebbe portare gli studenti a fare scorrere un video velocemente o addirittura a non seguire una lezione. Per stimolarli, avviate una conversazione su ciò che stanno imparando. In una lezione sul ciclo dell'acqua, ad esempio, potreste invitare gli studenti a mettere in pausa il video e a partecipare a una discussione su Google Classroom sull'ultima volta che hanno assistito a un temporale. Potrete anche usare i commenti su Google Docs e Classroom per stimolare il dialogo con gli studenti mentre date un riscontro sul loro lavoro – un altro ottimo modo per tenere alta la loro attenzione mentre non potete vedervi di persona.

Valutare frequentemente l'apprendimento degli studenti

Le valutazioni aiutano gli studenti a fare progressi anche mentre non sono a scuola. Per esempio, è possibile verificare la comprensione di una lezione ponendo una domanda scritta e poi mostrando le risposte dei ragazzi in tempo reale. Con i Moduli Google è possibile preparare dei quiz, e anche incorporare video, immagini e le diverse opzioni di risposta desiderate. Puoi anche assegnare dei singoli compiti in Google Classroom e gli studenti possono dimostrare le loro conoscenze attraverso l’uso di presentazioni (Slide), Documenti o siti (Sites).

Restare vicino agli studenti con Hangouts

Quando la routine degli studenti viene interrotta, molti di loro si rendono davvero conto di quanto la struttura scolastica e l'apprendimento in classe siano fondamentali. È importante mantenere quella sensazione di comfort e sicurezza anche durante questo periodo non ordinario.

Se gli studenti hanno accesso a una rete Wi-Fi, è possibile vederli virtualmente su Hangouts Meet. Con questa piattaforma si possono creare sezioni di discussione video in cui gli studenti possono interagire tra loro e supportare i loro compagni. Inoltre, i sottotitoli permetteranno agli studenti con difficoltà dell’udito di seguire la lezione, e agli altri di concentrarsi meglio.

Un’altra possibile difficoltà è quella di pianificare le attività in modo efficiente. Usando gli appuntamenti di Google Calendar, gli studenti che hanno bisogno di ulteriore supporto possono iscriversi per prenotare incontri con l’insegnante, sia singolarmente che in gruppi. Talvolta, per esempio a causa di problemi di accesso ad internet, non tutti gli studenti sono in grado di entrare in una classe virtuale contemporaneamente. La soluzione potrebbe essere un mix di video live a cui seguiranno le registrazioni delle lezioni, grazie alle funzionalità avanzate di Hangouts Meet, per chi non è riuscito a seguire in diretta.

Verificare lo stato d’animo degli studenti

L'apprendimento sociale-emotivo (Social Emotional Learning) può continuare anche da remoto. Così come Hangouts Meet permette di tenere vivo il rapporto con gli studenti, è possibile offrire loro altre modalità per condividere le proprie emozioni mentre non sono a scuola. Attraverso i Moduli Google, per esempio, è possibile creare questionari per far sì che gli studenti condividano il loro stato emotivo. All'interno del modulo, gli studenti possono richiedere un confronto con l'insegnante se hanno bisogno di ulteriore supporto. Inoltre è possibile creare un blog privato per consentire agli studenti di riflettere sulla propria esperienza attraverso un diario o la registrazione di riflessioni in video.

Pensare oltre l’orario normale

Con la didattica a distanza, non bisogna preoccuparsi dell’orario come si farebbe per una normale giornata scolastica. Gli studenti possono prendersi più spazio per alcune attività e organizzarsi il tempo in modo più flessibile. Si tratta di una modalità di apprendimento diversa, che presenta anche alcune opportunità, come programmare le lezioni con maggiore flessibilità e più occasioni di interazione.

Esplorare nuovi approcci per la didattica a distanza

Mentre educatori e istituzioni preparano piani per fare fronte all’emergenza e considerano l'idea di rendere l’insegnamento virtuale per un certo periodo, vogliamo aiutarli a trarre il meglio dai nostri strumenti. Abbiamo visto un gran numero di insegnanti condividere idee e fornire supporto tramite i Google Educator Group e sulle nostre pagine social, tra cui Twitter e Facebook. Qui è disponibile un webinar (in inglese) sulle strategie di apprendimento a distanza, altre risorse si trovano nel Centro insegnanti e qui puoi condividere i modi in cui stai supportando gli studenti a distanza.

Scritto da: Jennie Magera, Google Head of Education Impact, Google for Education
  • 9 Marzo 2020 ore 17:52

Coronavirus: come stiamo aiutando

di Andrea Cristallini

Con l’estendersi di COVID-19 in tutto il mondo, l’emergenza ha un impatto sempre più forte sulle nostre comunità.

Ogni giorno le persone si rivolgono a Google perché hanno bisogno di un aiuto: per accedere a informazioni importanti, per rimanere produttive anche da remoto, che si tratti di lavoro o di apprendimento, per rimanere in contatto con i propri cari anche in diverse aree geografiche, o semplicemente per rilassarsi guardando un video o ascoltando un po' di musica alla fine di una lunga giornata.

Di seguito trovate alcuni esempi che raccontano ciò che stiamo facendo per portare il nostro aiuto. A mano a mano che la situazione evolve, penseremo a nuovi modi per essere utili a tutti: utenti, partner, clienti e comunità.

Aiutare le persone a trovare informazioni utili

Le persone continuano a rivolgersi a Google per cercare informazioni legate a COVID-19, indicazioni sugli spostamenti e consigli di prevenzione. Il nostro Avviso SOS nella Ricerca Google permette alle persone di accedere alle informazioni più autorevoli e alle ultime notizie, così come ai suggerimenti sulla sicurezza da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) - e in Italia da parte del Ministero della Salute.

Per chi cerca informazioni specifiche su sintomi, prevenzione o trattamenti, stiamo lavorando per includere tra le nostre schede informative quelle legate a COVID-19.

Su YouTube, utilizziamo la home page per indirizzare gli utenti verso l'OMS o altre organizzazioni autorevoli a livello locale, mentre nelle regioni maggiormente colpite doneremo a governi e ONG gli spazi pubblicitari per fornire le informazioni rilevanti. Google Maps continuerà a fornire le informazioni locali più utili e affidabili.

Per l’Italia, YouTube ha reso disponibile in cima ai risultati di YouTube per ricerche correlate al coronavirus e in corrispondenza di video rilevanti un pannello informativo che indirizza i visitatori alla pagina dedicata sul sito del Ministero della Salute. Il pannello informativo è visibile agli utenti che hanno impostato l’Italiano come lingua sulla piattaforma.

Proteggere le persone dalla disinformazione

Il nostro team Trust and Safety lavora 24 ore su 24 in tutto il mondo per proteggere gli utenti da phishing, teorie cospirazioniste, malware e disinformazione, mentre restiamo vigili su eventuali nuove minacce da contrastare. Su YouTube siamo al lavoro per rimuovere rapidamente qualsiasi contenuto che affermi di poter prevenire il coronavirus senza il supporto di cure mediche. Su Google Ads stiamo bloccando tutti gli annunci che monetizzano sul coronavirus e nelle ultime sei settimane abbiamo bloccato decine di migliaia di annunci. Stiamo anche aiutando l'OMS e le istituzioni a pubblicare annunci di servizio pubblico. Inoltre, Google Play proibisce agli sviluppatori di monetizzare su eventi sensibili; le nostre norme sui contenuti proibiscono rigorosamente alle app di presentare contenuti e funzionalità mediche o relative alla salute che possano essere fuorvianti o potenzialmente dannose.

Facilitare il lavoro da remoto e la didattica a distanza 

Dipendenti, insegnanti e studenti utilizzano prodotti come Gmail, Calendar, Drive, Classroom, Hangouts Meet e Hangouts Chat, nonché G Suite for Education, per rimanere produttivi mentre lavorano e studiano da remoto. All’inizio di marzo abbiamo implementato l'accesso gratuito alle funzionalità avanzate dei nostri Hangouts Meet a tutti i clienti G Suite e G Suite for Education a livello globale fino al 1° luglio 2020. Per facilitare la didattica a distanza a seguito della chiusura delle scuole in Italia, abbiamo avviato insieme al Ministero dell’Istruzione un canale privilegiato per accelerare la registrazione delle scuole italiane a G Suite for Education. Stiamo anche aggiungendo risorse per essere in grado di supportare una maggiore domanda di livestream pubblico su Youtube. Abbiamo riscontrato un crescente interesse nelle regioni colpite, dal momento che le persone desiderano connettersi virtualmente con le persone della propria comunità quando non possono farlo di persona.

Supportare le istituzioni e le organizzazioni di soccorso

Abbiamo messo a disposizione 25 milioni di dollari in crediti per la pubblicità all'OMS e alle istituzioni a livello globale, e continueremo a farlo in caso di necessità durante tutto l'anno. Google.org e i dipendenti di Google hanno donato oltre 1 milione di dollari per sostenere le attività di soccorso e per supportare le organizzazioni impegnate nell'acquisto di strumentazioni mediche, nella fornitura di cibo e alloggio ai lavoratori in prima linea, nella costruzione di ospedali temporanei e nelle attività di recupero a lungo termine. Google Cloud continua a collaborare con i governi federali, statali e locali per aiutarli a connettersi con i cittadini e i viaggiatori di ritorno dalle regioni colpite. Stiamo inoltre collaborando con i governi di tutto il mondo per aiutarli a promuovere informazioni pubbliche autorevoli su COVID-19 attraverso il nostro programma di Google Ad Grants.

Sostenere la ricerca e la scienza

DeepMind ha utilizzato l'ultima versione del suo sistema AlphaFold (basato sulla sua ricerca legata al ripiegamento di proteine ​​apparso su Nature a gennaio) per effettuare previsioni sulla struttura di diverse proteine ​​associate a SARS-CoV-2, il virus che causa COVID-19. Queste previsioni non hanno ancora una verifica sperimentalmente, ma accelerando la loro diffusione presso la comunità scientifica speriamo di contribuire alla comprensione del funzionamento del virus, e supportare il lavoro sperimentale nello sviluppo di trattamenti. Verily sta sviluppando un piccolo cerotto che trasmette i dati sulla temperatura corporea a un'applicazione del telefono, per fornire una notifica tempestiva in caso di febbre e supportare la diagnosi e il trattamento precoci di un'infezione virale come l'influenza o il coronavirus. Ciò potrebbe essere particolarmente utile per le persone anziane, per le quali le infezioni virali hanno tassi più elevati di morbilità e mortalità.

Scritto da: Team Google Italy
  • 9 Marzo 2020 ore 17:37

Un aiuto proprio quando ne avete bisogno: tante nuove funzionalità in arrivo su Pixel

di emanuela locci
A partire da oggi sono in arrivo su Pixel tante funzionalità per vivere esperienze sempre nuove e per aiutarvi proprio quando ne avete bisogno. Preparatevi a scoprirle insieme a noi.

Basta un gesto per mettere in pausa
Vi ricordate Motion Sense? Già al suo esordio su Pixel 4 vi permetteva di passare da un brano all’altro e scegliere la vostra canzone preferita solo con un gesto della mano! Da oggi potete fare molto di più: potete mettere in pausa e far ripartire la colonna sonora della vostra giornata simulando un semplice tocco sopra il telefono, senza che sia necessario alcun contatto.



Alcune funzionalità originariamente disponibili solo su Pixel 4 ora saranno rese disponibili anche per altri dispositivi della gamma Pixel. Comincia infatti il rilascio a partire da Pixel 2 della tecnologia Sottotitoli in tempo reale, attualmente disponibile solo per l'inglese, che crea automaticamente sottotitoli per i contenuti multimediali in riproduzione sul telefono.

Più divertimento con foto e video
Grazie a nuove animazioni in realtà aumentata le videochiamate in diretta con Google Duo diventano ancora più speciali: gli effetti cambiano in base all’espressione facciale e si muovono insieme a voi sullo schermo, per rendere unica e divertente ogni videochiamata.


Per non parlare dei selfie! La fotocamera anteriore di Pixel 4 ora può creare immagini dotate di profondità, che a loro volta migliorano ulteriormente le sfocatura della Modalità ritratto e l’intensità dei colori, consentendo di creare foto in 3D perfette per Facebook. Le emoji su Pixel ora saranno ancora più personalizzabili e inclusive grazie all'aggiornamento 12.1, che comprende 169 nuove emoji per rappresentare una varietà più ampia di etnie e generi, nonché un numero maggiore di combinazioni per riflettere meglio la realtà.


Il tasto di accensione può fare molto di più
Volete rendere il processo di pagamento più rapido? Vi basterà semplicemente tenere premuto il tasto di accensione per far scorrere carte di credito e di debito, biglietti e carte di imbarco o per accedere agli altri elementi di Google Pay. Se avete un Pixel 4, potete anche accedere rapidamente alla scheda informativa per emergenza.


Anche prendere un aereo diventa ancora più semplice. Dovrete soltanto fare uno screenshot del codice a barre della carta d'imbarco e premere sulla notifica per aggiungerlo a Google Pay. Riceverete aggiornamenti in tempo reale sul vostro volo, e il giorno del viaggio potrete semplicemente premere il tasto di accensione per mostrare la vostra carta di imbarco. Questa funzionalità verrà rilasciata gradualmente nel mese di marzo su Pixel 3 e Pixel 4.

Look & feel sempre più personalizzato
L’aspetto del vostro Pixel è sempre più personalizzato. Forse saprete già che il Tema scuro offre un'ottima visibilità e aumenta la durata della batteria. A partire da oggi, il Tema scuro sarà ancora più utile: i dispositivi Pixel infatti offriranno una maggiore flessibilità nel passaggio dallo sfondo chiaro a quello scuro, e potrete programmare il Tema scuro in base agli orari locali di alba e tramonto. 


Avete dimenticato di disattivare l'audio del telefono durante l'orario di lavoro? Pixel offre la possibilità di abilitare regole specifiche in base alla rete Wi-Fi o alla posizione fisica. Potrete personalizzare la suoneria per disattivare automaticamente l'audio del telefono quando vi connettete alla rete Wi-Fi dell'ufficio o attivare la modalità Non disturbare quando arrivate a casa e volete dedicarvi a tutto ciò che è per voi più importante.

Sono in arrivo su Pixel 4 anche alcuni aggiornamenti utili per interagire con i contenuti del proprio telefono. La pressione prolungata nella schermata iniziale consente ora di accedere più facilmente alle proprie applicazioni. Un aggiornamento riguarda anche la Luminosità adattiva, che aumenta temporaneamente la luminosità dello schermo per facilitare la lettura dei contenuti in condizioni di luce ambientale estremamente accentuata, come nel caso della luce diretta del sole. Potete trovare qui le altre opzioni per la personalizzazione dello schermo.

E allora preparatevi a scattare selfie fantastici, a usare sempre piùi emoji e ad approfittare di una breve pausa quando ne avrete bisogno! Per maggiori informazioni sulle nuove funzionalità consultate la Guida di Pixel, e non perdete le ultime novità che saranno presto disponibili.

  • 2 Marzo 2020 ore 19:15

15 anni di YouTube: il mio percorso e la rotta verso il futuro

di emanuela locci
Ogni tre mesi sono solita aggiornare i creator sulle mie priorità e le novità più importanti degli ultimi mesi. Quest’anno YouTube compie 15 anni e voglio cogliere l’occasione per rivolgermi all’intera community di YouTube e illustrare la nostra visione per l’anno che si presenta davanti a noi. 


15 anni fa YouTube faceva un primo piccolo passo verso un grande futuro. Il 14 febbraio 2005, è stato registrato il dominio YouTube. I suoi fondatori volevano dare vita a una piattaforma su cui le persone di tutto il mondo potessero condividere i propri video. Poco dopo veniva caricato il primo video, “Me at the zoo” e prima della fine dell’anno il sito aveva già ricevuto milioni di visite al giorno.

In quel periodo, a pochi chilometri dalla sede centrale di Google, avevo cominciato a lavorare con dei colleghi per capire come le persone avrebbero usato i video online. Con nostra grande sorpresa, gli utenti di tutto il mondo realizzavano e caricavano video per condividere le proprie storie.

Ma la scoperta più inaspettata era stata vedere quante altre persone erano interessate a questi momenti di vita quotidiana: balli divertenti, ragazzi che facevano qualcosa di inaspettato e, ovviamente, una marea di video di gatti. Era un modo per divertirsi, ma mostrava anche la forte componente umana dell’entrare in contatto attraverso i video online. Mentre i media a cui eravamo abituati spesso mostravano una versione patinata della vita, questo nuovo mezzo aveva un approccio più diretto, aperto e autentico.

Quando YouTube ha iniziato a decollare, è diventato chiaro che la società avrebbe avuto bisogno di significativi investimenti per sostenere la sua crescita, quindi YouTube ha deciso di vendere a un'altra società. Io e Salar Kamangar ci siamo adoperati per unire le due società. Dopo l’acquisizione, il fondatore Chad Hurley è diventato CEO, seguito da Salar e poi da me. Sei anni fa ho avuto l’onore immenso di diventare il terzo CEO di YouTube.

Oggi YouTube ha più di due miliardi di utenti mensili in tutto il mondo e 500 ore di video caricati ogni minuto. Guardando al 2020 davanti a noi, il nostro impegno è fare di YouTube un luogo dove tutti possano esprimersi e conoscere il mondo. Ecco in che modo:
  • Facendo crescere l'ecosistema dei creator in modo che sia il posto migliore per loro. I creator sono il cuore di YouTube e sono diventati pionieri di nuovi contenuti con i vlog sulla loro vita, con il gaming, il fitness, la comicità, gli hobby, i make up tutorial e ogni tipo di fai-da-te che possiamo immaginare. Vuoi aggiustare un frigorifero o una macchina di 10 anni fa? YouTube ha probabilmente il video adatto per imparare a sostituire ogni pezzo, anche in diverse lingue! I creator sono culturalmente all'avanguardia, stanno diventando media di nuova generazione, danno impulso alle economie locali creando nuovi posti di lavoro. Rispetto all'anno scorso, il numero di creator che guadagnano cinque cifre all'anno è aumentato di oltre il 40%. E più di 170.000 canali YouTube in tutto il mondo hanno più di 100.000 iscritti, ovvero centinaia di migliaia di piccole imprese che crescono attraverso la piattaforma. YouTube è unica come piattaforma, poiché condividiamo la maggior parte delle entrate con i nostri creator. In futuro, il nostro obiettivo è continuare a far crescere le entrate e il pubblico dei creator di YouTube. Apprezziamo tutto ciò che i creator fanno per ispirare, educare e intrattenere il loro pubblico. Sappiamo che anche i loro fan li apprezzano, e oggi lanciamo la terza campagna annuale #LoveNotes. Cliccate qui per supportare i vostri creator preferiti. 
  • Collaborando con l'industria musicale per incrementarne le entrate, promuovere nuovi artisti e promuovere la musica. YouTube offre un duplice motore di ricavi attraverso la pubblicità e gli abbonamenti, grazie a cui ha riconosciuto più di 3 miliardi di dollari all'industria musicale l'anno scorso. Inoltre, collaboriamo con gli artisti per sostenere e amplificare il loro lavoro in ogni fase della carriera. Dua Lipa ha partecipato al primo programma Foundry di YouTube, la nostra iniziativa per lo sviluppo di artisti musicali indipendenti. Justin Bieber e Billie Eilish hanno raggiunto un pubblico mondiale incredibile proprio grazie al fatto di essere in contatto diretto con i fan su YouTube. A soli 18 anni, Billie è oggi una delle più grandi star a livello globale, con ben cinque Grammy. Fin dal suo esordio, YouTube è stata la casa di artisti che hanno trovato modi creativi di usare la piattaforma per poter aumentare la loro visibilità. Nel 2005, il video musicale A Million Ways è stato uno dei primi successi degli OK Go a diventare virale. I fan hanno pubblicato le loro versioni della coreografia ispirata alla boy band e gli OK Go hanno deciso di renderla ufficiale con una dance challenge su YouTube. Oggi è normale vedere artisti sconosciuti realizzare grandi imprese grazie ad un singolo successo virale. Lo scorso anno, Old Town Road di Lil Nas X è diventato un fenomeno su YouTube nonché il singolo più longevo in cima alla Billboard Hot 100. 
  • Collaborando con le aziende del settore media per ampliare il loro pubblico grazie a nuovi tempi di fruizione, nuove geografie e nuovi utenti. Contribuiamo ad aumentare la conoscenza di servizi in abbonamento, eventi sportivi, notizie, contenuti di lunga durata e film. E mettiamo in collegamento reti e partner media con pubblici sempre più difficili da raggiungere. Oggi YouTube TV ha più di 2 milioni di iscritti e il nostro servizio si è esteso in tutti gli Stati Uniti, offrendo accesso a più di 70 canali, tra cui reti via cavo, sport in diretta e programmazione on-demand.
  • Aiutando gli inserzionisti grandi e piccoli a trovare nuovi clienti. Gli inserzionisti riconoscono la portata e l'efficacia di YouTube nel creare notorietà, accrescere la reputazione e ottenere risultati. Nel 2020 continueremo a rendere sempre più semplici ed efficaci le nostre soluzioni, mantenendo la responsabilità in cima alle nostre priorità. Abbiamo trascorso gli ultimi tre anni alla ricerca del giusto equilibrio tra quello che gli inserzionisti considerano sicurezza del marchio e quello che i creator considerano demonetizzazione. Continuiamo a sviluppare strumenti che possano informare gli inserzionisti su dove vengono pubblicati i loro annunci. E stiamo cercando di offrire sempre più trasparenza e certezza ai creator, con maggiori indicazioni sulle linee guida relative ai contenuti idonei per gli inserzionisti e l’ampliamento del programma di autocertificazione dei creator.
  • Continuando a essere un luogo in cui divertirsi e imparare. YouTube è diventato la più grande raccolta di video al mondo, un luogo dove le persone vengono per divertirsi, guardare i propri creator preferiti, farsi aiutare con i compiti, imparare un hobby, guardare gli ultimi video musicali e trovare la propria community. Abbiamo visto come il video sia un mezzo efficace per l'apprendimento: gli utenti possono vedere come si fa qualcosa e ripetere la lezione tutte le volte che è necessario! Che si tratti di una lezione di matematica, di imparare a cucire o di  diventare un imprenditore, sappiamo che YouTube è uno strumento cruciale per imparare. Per amplificare questo impatto positivo stiamo investendo in contenuti di qualità per le famiglie, incluso il nostro fondo da $100 milioni dedicato alla creazione di contenuti originali pensati appositamente per i bambini su YouTube e YouTube Kids.
Con queste nuove opportunità sono arrivate nuove sfide legate alle responsabilità della piattaforma. Fin dai primi giorni ci siamo resi conto dell'importanza di stabilire delle regole e lo abbiamo fatto con le Norme della community. Nel corso degli anni è cresciuto il nostro impegno a proteggere la community di YouTube. YouTube è chiaramente una piattaforma e il nostro obiettivo come azienda è quello di distribuire i contenuti prodotti da altri, ma questo non significa che non abbiamo alcuna responsabilità. Questo è il mio obiettivo numero uno e continueremo a impegnarci per assicurarci di agire correttamente.

Il nostro impegno in termini di responsabilità si basa su quattro principi:
  • Rimuoviamo il più rapidamente possibile i contenuti che violano le norme della community. Solo nel terzo trimestre dell'anno scorso abbiamo rimosso oltre 8,7 milioni di video;
  • Mettiamo in evidenza le fonti autorevoli nei risultati di ricerca e nei video consigliati su notizie e altro tipo di informazioni sensibili;
  • Riduciamo il numero di contenuti consigliati in violazione delle nostre norme. Negli Stati Uniti abbiamo ridotto di oltre il 70% il tempo di visualizzazione di contenuti estremi in argomenti consigliati ma non di interesse. L'anno scorso abbiamo esteso questo impegno ad altri paesi, tra cui Brasile, Francia, Germania e Messico. Abbiamo iniziato il 2020 portandolo in Italia e Giappone e continueremo ad estenderlo nel corso dell'anno;
  • E premiamo i contenuti che soddisfano i criteri di monetizzazione ancora più elevati della piattaforma.
Siamo orgogliosi del lavoro svolto negli ultimi tre anni per aumentare il nostro livello di responsabilità. Negli ultimi due anni, abbiamo apportato più di 50 modifiche alle norme della community, spesso dopo esserci confrontati con professionisti esterni che ci aiutano a creare linee guida capaci di proteggere la community nel lungo periodo. Oggi i contenuti problematici sono solo una frazione pari all’1% dei contenuti visualizzati su YouTube. E vogliamo ridurre ulteriormente questo numero. Con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali americane continueremo a cercare di conciliare l'apertura della piattaforma con la sua responsabilità, assicurando che YouTube sia una fonte di informazione attendibile. Sarà nostra cura evidenziare fonti di informazione elettorale autorevoli e rimuovere fonti non affidabili e contenuti fuorvianti.

Nel corso dei prossimi mesi celebreremo i momenti che hanno portato al lancio di YouTube nel maggio del 2005. Ripensando al mio viaggio con video online negli ultimi 15 anni, mi sento incredibilmente privilegiata di aver fatto parte di questi momenti. Ciò che mi ispira come CEO di YouTube sono le storie che sento ogni giorno di come YouTube ha permesso a qualcuno di costruire un'attività, acquisire nuove competenze, ridere, piangere e entrare in contatto con altri. Anche se non so cosa porteranno i prossimi 15 anni, sono certo che YouTube continuerà a rafforzare la prossima generazione di narratori e ad arricchire le nostre vite.

Scritto da: Susan Wojcicki
  • 14 Febbraio 2020 ore 19:58

Safer Internet Day: 5 modi per avere il controllo della vostra esperienza su YouTube

di emanuela locci
Proteggere voi e le vostre famiglie è una priorità per YouTube. Quest'anno in occasione del Safer Internet Day vogliamo condividere con voi alcuni suggerimenti con cui potrete avere un controllo maggiore della vostra esperienza su YouTube. Ci auguriamo che possiate trarre vantaggio.

1. Volete sapere di più sui contenuti disponibili su YouTube? 
Molta parte del nostro impegno è rivolto a mantenere sicura la community. YouTube ha delle norme che spiegano ciò che consentiamo e non consentiamo sulla piattaforma. La maggior parte dei contenuti che rimuoviamo viene rilevata in prima battuta da sistemi automatizzati, il che significa che esaminiamo e rimuoviamo i contenuti vietati prima che chiunque possa vederli. Ma nessun sistema è perfetto, quindi se vedete qualcosa che non è adatto a YouTube, potete segnalarcelo e lo esamineremo rapidamente. Se volete sapere cosa è successo a un video che avete segnalato, basta visitare la cronologia delle vostre segnalazioni per scoprirlo.

2. Come controllare i dati che raccogliamo e aggiornare le impostazioni sulla privacy 
Per gestire o eliminare le vostre attività sulla piattaforma e conoscere in che modo utilizziamo i vostri dati, potete controllare la vostra dashboard su YouTube. Le impostazioni sulla privacy di YouTube includono la cronologia delle vostre ricerca e visualizzazioni. Se preferite una visualizzazione più riservata, potete utilizzare la modalità di navigazione in incognito sull'app mobile di YouTube o sul browser Chrome dal computer. Per saperne di più visitate questa pagina.

Potete anche effettuare il Checkup della privacy, dove vi guidiamo passo passo attraverso le principali impostazioni sulla privacy. Per quanto riguarda YouTube, sarete in grado di mettere in pausa la cronologia di YouTube o eliminare automaticamente i dati che potrebbero essere utilizzati per consigliarvi nuovi video.

3. Controllate le impostazioni di sicurezza e mantenete le password al sicuro
Visitate la pagina Controllo Sicurezza per ricevere consigli personalizzati su come proteggere i vostri dati e dispositivi su Google, incluso YouTube. Qui potete gestire le app di terze parti che hanno accesso ai dati del vostro account e effettuare anche il Password Checkup, che vi dice se le vostre password sono deboli e, nel caso, come modificarle. Inoltre, potete accedere a Password Manager nel vostro Account Google per aiutarvi a memorizzare e archiviare in modo sicuro password complesse per tutti i vostri account online.

4. Ecco come funzionano gli annunci su YouTube e come gestirli
Non vendiamo le vostre informazioni personali e vi garantiamo la trasparenza, la scelta e il controllo su come le vostre informazioni vengono utilizzate da Google. Se volete sapere perché vedete un determinato annuncio, potete trovare maggiori informazioni alla pagina Perché vedi un annuncio. Se non li ritenete rilevanti, potete decidere di interrompere la visualizzazione degli annunci personalizzati. Potete anche controllare la tipologia di annunci che vedete o disattivare in qualsiasi momento la personalizzazione dalla sezione Personalizzazione degli annunci.

5. L'app YouTube Kids per un'esperienza online più sicura per i bambini 
Per garantire ai bambini sotto i 13 anni di guardare video in modo sicuro e indipendente, consigliamo ai genitori la app YouTube Kids, realizzata per consentire ai bambini di muoversi per conto loro in un ambiente video più controllato. Ci impegniamo al massimo per far sì che i video presenti su YouTube Kids siano adatti alle famiglie e recentemente abbiamo ridotto il numero di canali sull'app. L'app consente ai genitori di scegliere quale sia l'esperienza più corretta per i propri figli e per tutta la famiglia, ad esempio quali contenuti mettere a disposizione dei loro figli, per quanto tempo possono usare l'app e molto altro.

Oltre a YouTube Kids, recentemente, abbiamo apportato delle modifiche ai contenuti indirizzati ai bambini su YouTube con l'obiettivo di proteggere ulteriormente la privacy di bambini e ragazzi.

La responsabilità è una priorità per noi. Insieme continueremo a impegnarci per fare di YouTube un luogo sempre più sicuro.

Scritto da: Il Team YouTube 
  • 11 Febbraio 2020 ore 09:00

15 incredibili immagini di Street View scelte dal team di Street View

di emanuela locci
Gli ultimi 15 anni di Google Maps sono stati un viaggio incredibile e uno dei nostri inseparabili compagni di avventure è stato Street View. E quale regalo di compleanno potremmo fare a Google Maps se non festeggiare con una selezione di 15 incredibili immagini di Street View realizzate in tutti questi anni?

Street View è partito come un progetto per aiutare le persone a esplorare tanti luoghi diversi dal proprio computer e lo abbiamo presentato nel 2007 con un video tra i più bizzarri di tutti i tempi. Oggi, Street View è diventato una parte fondamentale di come mappiamo il mondo, con attività in più di 220 paesi e territori.

Dei 170 miliardi d'immagini di Street View che abbiamo raccolto, queste sono tra quelle che preferite, perchè hanno la capacità di trasportarci in posti meravigliosi, promuovere culture diverse tra loro, incoraggiare la salvaguardia delle risorse e rendere il nostro pianeta più accessibile a tutti.

Date un'occhiata e godetevi queste meraviglie con noi.

  1. Il re delle montagne: il Monte Bianco sulle Alpi: se siete pronti per le viste spettacolari di cime innevate, fate un viaggio di 5000 metri sul Monte Bianco. Abbiamo chiesto a famosi fotografi naturalisti, sciatori, scalatori e corridori di raccogliere per Street View immagini della più alta vetta dell'Europa occidentale per permettervi di correre su una cima, scalare una parete di ghiaccio e sciare fuori pista su una delle migliori nevi della Terra.
  2. El Capitan nel Parco nazionale di Yosemite con un famoso arrampicatore: in arrampicata a Yosemite senza dover affrontare la salita di oltre 900 metri di El Capitan? Fatto! Alcune hanno corso qualche rischio per portarvi in parete, ma fidatevi, sono professionisti! 
  3. La Stazione Spaziale Internazionale con Visualizzazione spazio: questa raccolta d'immagini di Street View è l’unica a cui manca ciò che tutte le altre hanno in comune: la gravità. Ma con un po' di coraggio e una collaborazione con la NASA, siamo riusciti a superare ostacoli davvero unici per farvi provare cosa significa essere un astronauta.  
  4. Il Festival del ghiaccio sul Lago Khövsgöl in Mongolia: come si trascorre un gelido inverno in Mongolia? Andando fuori e partecipando a un festival su un antico lago ghiacciato, naturalmente! Abbiamo portato Street View alla festa e siamo saltati su una slitta trainata da un cavallo per una dolce traversata sulla superficie ghiacciata. 
  5. La fioritura dei ciliegi a Tokyo: la stagione della fioritura dei ciliegi, o sakura, in Giappone, è famosa in tutto il mondo. Fate una passeggiata a Tokyo con Street View durante la primavera e non mancate di dare un'occhiata al famoso Tempio Zōjō-ji, situato nel quartiere Shibakoen vicino alla Tokyo Tower. 
  6. L’atmosfera della Sagrada Familia senza la folla: restate pure a bocca aperta mentre entrate nel corpo principale della Sagrada Familia. Questa potrebbe essere l'unica chance di ammirare le famose colonne a forma di albero, le luci scintillanti e le prospettive vertiginose della cattedrale senza accodarsi a orde di visitatori. [Link] 
  7. In compagnia dei granchi sull'Isola di Natale: fate rotta verso l'Isola di Natale, un remoto territorio tropicale dell'Australia, per assistere alla migrazione annuale dei granchi rossi attraverso l'isola. Sullo sfondo di un magnifico tramonto potete vedere milioni di granchi che marciano fuori dalla foresta per entrare in mare. 
  8. La maestosa Gran Moschea dello Sceicco Zayed di Abu Dhabi: osservate gli stili architettonici delle civiltà musulmane nella Gran Moschea dello Sceicco Zayed, una delle più grandi al mondo: pensate, può accogliere ben 40.000 fedeli! Le sue porte sono aperte anche ai visitatori provenienti da ogni parte del pianeta che desiderano ammirare le volte intricate, i riflessi delle piscine e l'affascinante sala per la preghiera. 
  9. Il fiordo glaciale Ilulissat in Groenlandia: sentite i brividi mentre osservate il fiordo Ilulissat in Groenlandia, dove il ghiaccio perenne incontra l'oceano. Denominato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2004, sono immagini come queste che ci ricordano la bellezza del nostro pianeta ma anche l'impatto dei cambiamenti climatici sul mondo naturale.  
  10. L'unico pappagallo al mondo che non vola: il kākāpō Entrate virtualmente nella casa del kākāpō, una specie a rischio di estinzione, ed esplorate la Nuova Zelanda preistorica com'era milioni di anni prima che l'uomo sbarcasse sulle sue coste. Fate un tour esclusivo in santuari battuti dal vento e riserve incontaminate e ad oggi non accessibile ai visitatori. 
  11. In crociera sul Rio Negro in Amazzonia: con Street View potete navigare virtualmente sul fiume Rio Negro e ammirare le immagini scattate lungo 50 chilometri di spiagge, foreste e villaggi remoti e sempre diversi. 
  12. Le case galleggianti degli Uros sul Lago Titicaca: culture, paesi e climi possono essere molto diversi, ma tutti abbiamo un posto che chiamiamo casa. Guardate come la popolazione degli Uros sul Lago Titicaca in Perù ha costruito le proprie case su isole di canne galleggianti che oggi ospitano interi villaggi. 
  13. La Torre Eiffel in prospettiva: se soffrite di vertigini paralizzanti o semplicemente non avete ancora avuto l'occasione di vedere l’iconica Torre Eiffel, Street View può venirvi in soccorso. Potete fare un tour sopra i tetti di Parigi da casa e scrutare l'orizzonte per scorgere attrazioni come l'Arco di Trionfo, Montmartre e la Senna. 
  14. A caccia dell’aurora boreale: oggi non è necessario viaggiare negli angoli più a nord del mondo per vedere il fenomeno naturale dell'aurora boreale. Al nostro team ci sono volute sei notti nella neve prima di riuscire a catturare questo spettacolo elusivo sul ghiaccio del Lago Pitkäjärvi in Finlandia. 
  15. Girovagando per Machu Picchu: dopo aver atteso a lungo il permesso di immortalare questo luogo meraviglioso, per oltre sette giorni abbiamo percorso sistematicamente le terrazze e i templi di questo antico sito con Google Arts & Culture: oggi Machu Picchu, Patrimonio dell'Umanità, accessibile a tutti. 
Scritto da: Paddy Flynn, Vice President, Geo Data Operations
  • 6 Febbraio 2020 ore 12:05

Google Maps compie 15 anni! Festeggiamo con un nuovo look e nuove funzionalità

di emanuela locci
Nel 2005 abbiamo deciso di mappare il mondo. Da allora abbiamo ridefinito ciò che una mappa può fare: da quando era solo un aiuto per spostarci facilmente da un punto A a un punto B, per arrivare ad oggi, in cui ci aiuta ad esplorare e a fare. Festeggiamo il nostro 15° compleanno insieme a più di un miliardo di persone che usano Google Maps per osservare ed esplorare il mondo, presentandovi un nuovo look e tanti aggiornamenti risultato dei feedback e dei commenti che abbiamo ricevuto da voi.

Un aspetto tutto nuovo
A partire da oggi vedrete una app Google Maps rinnovata per Android e iOS, con cinque nuove schede di facile accesso che vi permetteranno di avere a portata di mano tutto ciò di cui avete bisogno: preparatevi a scoprire Esplora, Tragitto, Salvati, Contributi e Aggiornamenti.
  • Esplora: cercate un posto nelle vicinanze per mangiare un boccone, ascoltare musica dal vivo o divertirvi con gli amici? Nella scheda Esplora troverete informazioni, valutazioni, recensioni e altro ancora su circa 200 milioni di luoghi in tutto il mondo, inclusi ristoranti, attrazioni e punti d'interesse. 
  • Tragitto: che viaggiate in auto o con i mezzi pubblici, la scheda Tragitto vi proporrà l'itinerario ottimale. Potete impostare il vostro tragitto giornaliero per ricevere aggiornamenti sul traffico in tempo reale, i tempi di percorrenza e suggerimenti su strade alternative. 
  • Salvati: le persone hanno salvato più di 6,5 miliardi di luoghi su Google Maps, dalla nuova panetteria dall'altra parte della città al ristorante famoso da provare nella prossima vacanza. Questa scheda consente di trovare e organizzare comodamente tutti questi luoghi: potete visualizzare quelli che avete salvato, prendere ispirazione e organizzare i programmi per il prossimo viaggio e condividere i consigli in base ai luoghi che avete visitato. 
  • Contributi: ogni anno centinaia di milioni di persone offrono il loro contributo per mantenere aggiornata Google Maps. Con la nuova scheda Contributi potete condividere con facilità informazioni locali, come dettagli su strade o indirizzi, luoghi mancanti, recensioni sulle attività commerciali e foto. Ogni contributo è prezioso perché aiuta gli altri utenti a conoscere nuovi posti e a decidere cosa fare. 
  • Novità: la nuova scheda Aggiornamenti contiene un feed con località di tendenza proposti da esperti e editori locali, come The Infatuation. Oltre a scoprire, salvare e condividere consigli con la vostra rete di conoscenze, potete anche chattare direttamente con le attività commerciali e ottenere risposte alle vostre domande. 
Le cinque nuove schede forniscono un accesso più semplice a tutto ciò che vi serve in Google Maps.

Stiamo anche aggiornando il look di Google Maps con una nuova icona che riflette l'evoluzione del nostro percorso nel mappare il mondo. Si basa su un elemento storico di Google Maps, il segnaposto, e rappresenta la nostra evoluzione: oltre a portarvi a destinazione, Google Maps vi aiuta a scoprire nuovi luoghi e fare nuove esperienze.  E dato che non possiamo resistere a una festa come si deve, non fatevi sfuggire l'icona dell'auto a tema compleanno, disponibile per un periodo limitato mentre navigate con Google Maps.


Pensata per chi è sempre in movimento

Vogliamo continuare a migliorare per aiutarvi nei vostri spostamenti, indipendentemente da come scegliete di muovervi. Le nuove funzionalità sul trasporto pubblico nell'app Google Maps vi aiutano a restare informati quando prendete i mezzi pubblici. L'anno scorso, abbiamo introdotto le previsioni sull'affollamento dei mezzi per aiutarvi a capire quanto può essere gremito l'autobus, il treno o la metropolitana che intendete prendere in base alle corse passate.

Per supportarvi nella pianificazione dei vostri viaggi, stiamo aggiungendo nuove informazioni fornite da chi ha già percorso il vostro stesso itinerario, quindi presto potrete vedere dettagli importanti come:
  • Temperatura: per un viaggio più confortevole controllate in anticipo se i passeggeri prima di voi hanno segnalato la temperatura più tendente al freddo o al caldo. 
  • Accessibilità: se avete necessità particolari o avete bisogno di assistenza aggiuntiva, ora potete identificare le linee con personale di assistenza, posti a sedere e ingressi senza barriere architettoniche, pulsante di chiamata accessibile o LED altamente visibile. 
  • Vetture per sole donne: nelle regioni in cui il sistema di trasporto pubblico lo prevede, vi aiutiamo a trovare con facilità la zona o la vettura destinata a sole donne e se viene rispettata dagli altri passeggeri. Sicurezza a bordo: sapere se esiste un sistema di sorveglianza a bordo può far sentire più sicuri, che si tratti della presenza di una guardia, di videocamere o di assistenza telefonica. 
  • Numero di carrozze disponibili: solo in Giappone, potete scegliere un itinerario di viaggio in base al numero di carrozze disponibili, in modo da aumentare le possibilità di trovare posto a sedere. 
Queste informazioni utili provengono da passeggeri che hanno condiviso la propria esperienza e saranno visualizzate accanto agli itinerari del trasporto pubblico, se disponibili. Per aiutare i passeggeri futuri, potete rispondere a un breve sondaggio in Google Maps sulla vostra esperienza durante viaggi recenti. Questa funzionalità sarà lanciata a livello mondiale a marzo, con disponibilità variabile in base ai paesi e alle aziende di trasporti pubblici.


Nuovi attributi di viaggio vi aiutano a prendere decisioni consapevoli sui vostri programmi di viaggio.

Nella giusta direzione
L'anno scorso, abbiamo lanciato Live View per aiutarvi a decidere in quale direzione andare quando iniziate un percorso a piedi con Google Maps. Combinando le immagini del mondo reale di Street View, il machine learning e i sensori degli smartphone, Live View in Google Maps mostra la zona intorno a voi insieme alle indicazioni stradali sovrapposte con la realtà aumentata. Nei mesi a venire, espanderemo Live View e testeremo nuove funzionalità, a partire da una migliore assistenza quando state cercando un luogo. Sarete in grado di vedere rapidamente quanto è lontano il posto in questione e in che direzione si trova.

Un grande grazie a tutti coloro che hanno riposto la propria fiducia in noi e che ci hanno accompagnato in questo viaggio negli ultimi 15 anni. Non vediamo l'ora di scoprire cosa ci riserveranno i prossimi!

Scritto da: Dane Glasgow, Vice President of Product, Google Maps
  • 6 Febbraio 2020 ore 12:01

Ecco i vincitori della Google.org Impact Challenge sulla Sicurezza

di emanuela locci
Sono tante le ragioni per cui ogni giorno usiamo Internet: che sia per cercare la risposta a una domanda, creare qualcosa di nuovo o, semplicemente, per un piccolo aiuto, è importante sapere di essere al sicuro quando siamo online.

Per questo nel 2019 abbiamo inaugurato il Google Safety Engineering Centre a Monaco di Baviera, l’hub globale per le attività di Google dedicate alla tutela della privacy. È lì che abbiamo sviluppato molti degli strumenti che proteggono la privacy e la sicurezza dei nostri utenti in tutto il mondo.

Ed è lì che lo scorso anno abbiamo annunciato la Google.org Impact Challenge sulla Sicurezza, un fondo che aiuta le organizzazioni no profit impegnate nello sviluppo di soluzioni pratiche e reali per contrastare l’odio e l’estremismo e aiutare bambini e i ragazzi a stare sicuri online e offline. Oggi annunciamo i vincitori dei grant: 29 organizzazioni provenienti da 14 Paesi che riceveranno un totale di 10 milioni di euro a supporto delle loro attività nei rispettivi Paesi di origine e in tutta Europa.

In Italia quattro progetti sviluppati da 5 organizzazioni no profit hanno ricevuto i grant della Google.org Impact Challenge sulla Sicurezza:

  • ACMOS associazione di promozione sociale & C.I.F.A. ONLUS – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, che studia e combatte l’hate speech in Italia,
  • Fondazione Mondo Digitale, che crea spazi fisici e virtuali per combattere il cyberbullismo, 
  • Mama Chat, un servizio chat anonimo e gratuito sviluppato specificatamente per la sicurezza delle donne e delle giovani,
  • Osservatorio Nazionale Adolescenza Onlus, impegnato in campagne media pionieristiche contro l’adescamento online nei confronti dei giovani.
La lista completa delle associazioni europee che hanno ricevuto il grant è disponibile sul sito g.co/safetyimpactchallenge.



Sono circa 900 le candidature pervenute da tutta Europa. Vogliamo ringraziare il nostro panel di esperti, tra cui la già Presidente della Camera Laura Boldrini, la giornalista Kübra Gümüşay, la direttrice di ILGA Europe Evelyne Paradis e molti altri ancora, come i partner dell’Institute for Strategic Dialogue e Ashoka, il più grande network mondiale di imprenditori sociali. Tutti i componenti della giuria sono stati scelti per le loro competenze in questo ambito. 

La nostra attenzione e il nostro impegno sui temi della sicurezza non si limitano allo sviluppo di strumenti per le persone che utilizzano i servizi Google, ma si estendono all’importante lavoro svolto dalla società civile, da esperti in diversi ambiti, da sviluppatori e collaboratori. Tutti coloro, insomma, che sono impegnati ogni giorno nel rendere Internet un posto più sicuro. 

Scritto da: Matt Brittin, President, EMEA Business & Operations
  • 4 Febbraio 2020 ore 13:27

Quest’anno a Natale spacciate bontà, anche online!

di emanuela locci
Natale = vacanze = tempo libero: per stare in famiglia, concedersi un po’ di relax e, perché no, un po’ di spensieratezza sul web e sui social. Che sia per scambiarsi gli auguri, stare in contatto con gli amici o semplicemente per seguire i propri personaggi preferiti online.

Ma quante volte ci è capitato di incappare in commenti sgradevoli o offensivi sui social? O di imbattersi in uno dei tanti “leoni da tastiera”? C’è chi di fronte a queste sfide preferisce una strada apparentemente difficile, ma molto più efficace: spacciare bontà, essere gentile e non insultare, sul web come offline.



Sono i Masa, il duo di youtuber multi-strumentisti che con Skuola.net e nell’ambito di Vivi Internet, al meglio - il programma sviluppato da Google in collaborazione con Altroconsumo e Telefono Azzurro - hanno composto e interpretato un motivo trap dalle rime orecchiabili quanto costruttive. Un brano che vuole incoraggiare chi sta sul web, in particolar modo i giovani, ad adottare comportamenti positivi in risposta agli atteggiamenti di prepotenza e di incitamento all’odio.

Ed è così che mentre aiutano le vecchiette ad attraversare la strada, i Masa rubano gli iscritti a chi ne ha di più per darli ai bisognosi come Robin Hood, nei videogiochi sparatutto non uccidono i cattivi e non mettono online le password dei dispositivi. Perché, come dice il ritornello, “Con la mia gang quaggiù in città /non sono bullo, spaccio la bontà / e sia sul web, e pure offline / sono gentile e non insulto mai.

Il brano realizzato da Skuola.net e i Masa per Vivi Internet, al meglio nasce dalla considerazione che Internet è un potente amplificatore: può essere usato per diffondere messaggi positivi, ma talvolta anche negativi. E tocca anche a chi sul web è nato sensibilizzare adulti e ragazzi a dare il meglio di sé, innescando comportamenti positivi che possono contrastare gli atteggiamenti di odio online. 

Diffondere la gentilezza è uno dei 5 pilastri del programma Vivi Internet, al meglio, sviluppato da Google in collaborazione con Altroconsumo e Telefono Azzurro per aiutare famiglie e ragazzi a migliorare la propria esperienza online. Per saperne di più, potete visitare il sito di Vivi Internet, al meglio e fare di tutto per vivere il web responsabilmente: bastano dei semplici strumenti per apprendere i principi base dell’educazione digitale. Anche con i Masa e Skuola.net!

"Attento a quello che fai quella tastiera è benzina sul fuoco / Prima di postare sai che le conseguenze no non sono un gioco" è il messaggio con cui si conclude il brano e con cui vi auguriamo buone feste!

Scritto da: Il Team Google Italy
  • 17 Dicembre 2019 ore 06:30

Un anno di eventi, Un Anno di Ricerche su Google

di emanuela locci
Il 2019 volge al termine ed è arrivato il momento di dare uno sguardo alle parole, i fatti, i personaggi che hanno reso unico quest’anno. E’ tempo di Un Anno di Ricerche su Google, con cui ripercorriamo gli ultimi 12 mesi attraverso le domande che gli italiani hanno rivolto al motore di ricerca*.

In cima alle parole che hanno registrato un picco nel 2019 in Italia è forte il ricordo di Nadia Toffa, seguita dall’incendio della cattedrale di Notre Dame e dalla kermesse canora sanremese. Ma sono i "perché" a catturare la nostra attenzione: l’attualità con “perché è caduto il governo”, “perché si chiamano sardine”, “perché la Turchia attacca i curdi”, “perché c’è la guerra in Siria” e “perché il Mose non funziona”; passando per le curiosità storiche con il “perché non siamo più tornati sulla Luna” e il ricorrente “perché si festeggia ferragosto”.

Accanto ai “perché”, i “cosa significa”, che abbiamo cercato in relazione a luoghi turistici - come Macchu Picchu e Hollywood -, nei tormentoni estivi, nell’attualità economico-politica e, perché no, anche un pò nel gossip.

Ma c’è un trend emergente che ha riscontrato l'interesse degli italiani nel 2019: le ricerche legate al “fai-da-te”. E se può sembrare ricorrente trovare in cima alla lista addobbi natalizi, costumi di carnevale o segnaposto pasquali (ammettiamolo, piace a tutti cimentarsi nel fai-da-te durante le feste... 👏), ci siamo fatti sorprendere dal fatto che a fare tendenza sia un pollaio o un condizionatore fatto in casa... Un nuovo modo di vivere la casa? Magari ci piace anche solo pensarlo :-)

Parole emergenti 
  1. Nadia Toffa 
  2. Notre Dame 
  3. Sanremo 
  4. Elezioni europee 
  5. Luke Perry 
  6. Governo 
  7. Joker 
  8. Mia Martini 
  9. Mahmood 
  10. Thanos 


Personaggi emergenti
  1. Nadia Toffa 
  2. Luke Perry 
  3. Mia Martini 
  4. Mahmood 
  5. Mauro Icardi 
  6. Cameron Boyce 
  7. Matthijs De Ligt 
  8. Achille Lauro 
  9. Emma Marrone 
  10. Patty Pravo 


Come fare...?
  1. Domanda navigator 
  2. Cubo di Rubik 
  3. Valigia 
  4. Nodo alla cravatta 
  5. Passaporto 
  6. Boccoli 
  7. Testo argomentativo 
  8. Fattura elettronica 
  9. Aereo di carta 
  10. Chignon 

È solo un assaggio di Un Anno di Ricerche su Google. Su Google.com/2019 potrete dare uno sguardo ai personaggi, le mete di vacanza, le ricette, i biglietti, i “come fare...”, i “cosa significa...” che hanno reso memorabile il 2019 degli italiani su Google. E, perché no, potrete anche dare uno sguardo alle tendenze di ricerca globali. Buona ricerca!


Scritto da: il Team Google Italy


* Un Anno di Ricerche su Google evidenzia i termini che hanno fatto registrare il maggiore incremento nelle ricerche nel corso dell’anno in questione (non il maggior numero di ricerche in assoluto) 


  • 11 Dicembre 2019 ore 09:01

Cosa ci è piaciuto nel 2019? Ce lo dice YouTube Rewind

di emanuela locci
Il 2020 è alle porte e per tutti noi è arrivata l’ora di celebrare i momenti che hanno rappresentato la cultura pop di quest’anno attraverso i video, musicali e non, più popolari su YouTube in Italia: è il momento di YouTube Rewind 2019.

Su YouTube è stato un anno di tormentoni e talenti emergenti, dall’inedito Carote del “fenomeno” Nuela alle audizioni di X Factor, in cima ai video non musicali più popolari dell’anno in Italia, alle blind audition della giovane Hindaco nella competizione canora The Voice of Italy. Un anno all’insegna dell’intrattenimento, da iPantellas con la loro parodia del brano vincitore di Sanremo 2019 a “Le canzoni di Sanremo cantate da nonna” di Casa Surace, da Una notte con Will Smith con cui Fabio Rovazzi ha sorpreso l’Italia fino allo show sanremese di Pio e Amedeo. Ma ci siamo anche commossi quando un papà soldato è tornato dalla guerra per ricongiungersi alla moglie che aveva appena partorito due gemelle.


E quando ci spostiamo sulla musica, l’Italia domina incontrastata la classifica dei video musicali più popolari su YouTube: ben 9 su 10 sono italiani, con sul podio Mahmood - Soldi (prod. Dardust & Charlie Charles) (#1), Fred De Palma (feat. Ana Mena) con Una volta ancora (#2) e un altro brano sanremese Boomdabash - Per un milione  sul gradino #3 del podio Si deve arrivare al #4 posto per trovare l’unico brano straniero della classifica, quello di Daddy Yankee & Snow Con Calma.


Ecco il dettaglio dei video che avete guardato, commentato e condiviso nel 2019 su YouTube:

I video (non musicali) più popolari in Italia
1. 🥕 "CAROTE" 🥕- il tormentone di X Factor 2019 l Audizioni 2
2. Parodia Mahmood - Soldi 🤑- iPantellas
3. I ragazzi arrivano al Collegio - prima puntata - Il Collegio 3
4. Le canzoni di Sanremo cantate da nonna (parodia)
5. Una notte con Will Smith
6. Juventus 4-3 Napoli | Juventus batte Napoli in partita al cardiopalma da 7 gol! | Serie A
7. Me contro Te il film l La vendetta del Signor S (prossimamente al cinema)
8. Hindaco “I love it” - Blind Auditions #3 - TVOI 2019
9. Sanremo 2019 - Lo show di Pio e Amedeo
10. Papà soldato torna dalla guerra e fa una sorpresa alla moglie che ha appena partorito due gemelle

I video musical più popolari in Italia
1. Mahmood - Soldi (prod. Dardust & Charlie Charles)
2. Fred De Palma - Una volta ancora (feat Ana Mena)
3. Boomdabash - Per un milione
4. Daddy Yankee & Snow - Con Calma
5. Takagi & Ketra, OMI, Giusy Ferreri - Jambo
6. Boomdabash, Alessandra Amoroso - Mambo Salentino
7. Benji & Fede - Dove e quando
8. Arrogante - Irama
9. J-AX - Ostia Lido
10. Elodie, Marracash - Margarita

Scritto da: Il team YouTube in Italia
  • 5 Dicembre 2019 ore 09:05
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