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Come pulire la carrozzeria dell’auto sporcata dagli uccelli

di Donato D'Ambrosi — 20 Gennaio 2020 ore 14:32

Pulire la carrozzeria dell’auto sporcata dagli uccelli è un’operazione quasi sempre sgradevole ma necessaria ad evitare che la vernice sia rovinata dagli escrementi essiccati. Ecco come pulire la carrozzeria se è stata sporcata dagli uccelli tra gli alberi e quali sono gli errori da non fare per evitare che danni alla vernice nel tentativo di pulirla.

AUTO SPORCATA DAGLI UCCELLI: PULIRE SUBITO

La prima regola se si vuole pulire la carrozzeria dell’auto sporcata dagli uccelli è la tempestività. Se non lo sapevate o vi siete accorti dopo alcuni giorni che la macchia era ormai secca, allora passate avanti senza perdere altro tempo prezioso. Se invece avete trovato il ricordo degli uccelli da poco, intervenite subito senza arricciare troppo il naso: è sufficiente un fazzolettino di carta se il misfatto è “fresco”. Per non sporcarsi le mani potreste indossare anche dei guanti in lattice monouso. Sapere come pulire la carrozzeria dell’auto sporcata dagli uccelli è fondamentale per intervenire subito ma anche nel modo corretto.

PERCHE’ SI DANNEGGIA LA CARROZZERIA SPORCATA DAGLI UCCELLI

Non tutti sanno che gli escrementi degli uccelli sono molto aggressivi sulla vernice e vuoi per la fretta o perché può risultare disgustoso pulire escrementi di uccelli, in molti tirano dritto. E’ il primo errore che porterà quasi sicuramente a un danno indelebile sulla carrozzeria colpita dagli escrementi degli uccelli. Il cofano motore sporcato dagli uccelli è la zona più critica poiché il calore del motore fa essiccare e calcificare prima lo sporco. Una situazione che d’estate chiaramente non esclude nessuna parte della carrozzeria. Ecco perché se la carrozzeria è stata sporcata in giornata, non aspettate di rivolgervi all’autolavaggio poiché le macchie su una carrozzeria sporcata dagli uccelli peggiorano nel tempo.

PULIRE LA CARROZZERIA SPORCATA DAGLI UCCELLI: DUE METODI EFFICACI

Ci sono due modi per pulire gli escrementi lasciati dagli uccelli sull’auto: quello più immediato è usare un prodotto per rimuovere anche moscerini e catrame. Attenzione però a leggere le indicazioni (tra cui non usarlo al sole) e soprattutto attendete qualche minuto prima di pulire con un panno morbido. Se invece non avete un prodotto specifico per pulire lo sporco degli uccelli dovrete armarmi di un po’ d’acqua tiepida. Lo scopo sarà ammorbidire le incrostazioni che poi rimuoverete con un panno morbido e del sapone adatto. Vi raccomandiamo però in tutti i casi di usare estrema attenzione a non rigare la vernice insistendo troppo sullo sporco essiccato. Il più delle volte se si lasciano essiccare gli escrementi di uccelli sulla carrozzeria, dopo averla lavata resteranno macchie indelebili che solo una lucidatura potrà attenuare e nei casi migliori far sparire.

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Assicurazione auto elettrica: conviene davvero?

di Giuseppe — 18 Gennaio 2020 ore 10:53
Assicurazione auto elettrica: come e perché conviene
Si risparmia davvero sull'assicurazione auto elettrica? Perchè? E quanto? A questa e ad altre domande rispondiamo nella nostra guida al risparmio.
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Oracle spinge l’adozione dell’Autonomous Cloud

di Antonino Caffo — 20 Gennaio 2020 ore 13:54
Per aiutare i clienti a migrare facilmente i loro database sul cloud, Oracle ha introdotto importanti aggiornamenti alla sua piattaforma di gestione enterprise “Oracle Enterprise Manager”. La nuova versione include funzionalità che automatizzano la migrazione dei database e mette a disposizione del cliente una dashboard unificata. Come sappiamo, molte aziende devono trasferire un gran numero […]
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Auto elettriche FCA: la soluzione all’ansia da ricarica premiata al PoliTO

di Donato D'Ambrosi — 20 Gennaio 2020 ore 10:10

La ricarica delle auto elettriche FCA è stata al centro di un contest al Politecnico di Torino. La fase finale della competizione tra studenti lanciata da FCA al Politecnico di Torino si è svolta presso le Officine Abarth di Fiat-Chrysler a Torino. Tra le soluzioni proposte dagli studenti del PoliTO, la giuria ne ha premiata una che (forse) sarà di ispirazione per combattere l’ansia da ricarica sulle auto elettriche FCA.

LA COMPETIZIONE SULLE AUTO ELETTRICHE FCA

FCA ha richiesto agli studenti di proporre soluzioni innovative per ottimizzare il sistema di ricarica delle batterie delle auto elettriche. L’obiettivo era incrementarne la potenza e preservarne la durata nel tempo. I 30 partecipanti da ingegneria meccanica, meccatronica, elettrica, elettronica, automotive e gestionale hanno lavorato 3 mesi al progetto presentato lo scorso weekend a Torino. Suddivisi in cinque team multidisciplinari le varie idee si sono sviluppate su un sistema integrato per identificare la percentuale di ricarica ottimale della batteria in funzione della guida. E’ stato dato ampio peso anche a costo di ricarica, potenza richiesta e valutazione sulla vita utile della batteria. Leggi qui delle Fiat Panda e Fiat 500 Hybrid in vendita dal 2020.

LA SOLUZIONE ALL’ANSIA DA RICARICA DELLE AUTO ELETTRICHE

Tra i cinque lavori proposti, la giuria composta da esperti e tecnici di FCA ha scelto il progetto del team InFusion su una soluzione innovativa per ridurre gli effetti dell’ansia da ricarica delle auto elettriche. La giuria ha scelto di premiarli per la complessità del problema, per l’unicità del progetto proposto e per la qualità della presentazione.

FCA LAVORA ALLA RICARICA DELLE AUTO ELETTRICHE CON E-MOBILITY

La sfida – che per la prima volta rientra nell’offerta formativa del PoliTO – è stata portata avanti in collaborazione con il Contamination Lab Innovation Kitchen (CLIK). Nello spazio del Politecnico gli studenti possono sperimentare competenze in un ambiente che promuovere la creatività. “Così si confrontano con sfide tecnologiche concrete, legate a reali dinamiche industriali” spiega FCA. Il contest mostra anche come FCA abbia recuperato terreno nella ricerca migliorare la capacità delle batterie e velocizzare i tempi di ricarica con la divisione e-Mobility.

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Autostrade in Spagna gratis: ecco dove non si paga il pedaggio dal 2020

di Donato D'Ambrosi — 17 Gennaio 2020 ore 13:04

Una buona notizia per i turisti in vacanza in Spagna è che dal 1 gennaio 2020 alcune Autostrade in Spagna sono gratis. La novità deriva da una precisa intenzione del Governo di controllare direttamente le arterie stradali. Ecco quali sono le auto strade gratis in Spagna dal 2020 e quali le tratte senza pedaggio che potrebbero esserlo nei prossimi mesi.

AUTOSTRADE GRATIS IN SPAGNA GESTITE DAL GOVERNO

Dal 1 gennaio 2020 il Governo ha preso in mano la gestione delle autostrade in Spagna su cui è scaduta la concessione a gestori privati. Qualcosa che in Italia si fa fatica a realizzare nonostante i continui crolli di ponti e viadotti. Il Governo avrebbe così deciso di deviare il traffico dalle zone rurali alle arterie principali, soprattutto lungo la costa. L’abolizione dei pedaggi autostradali in Spagna sembra nelle intenzioni dei legislatori anche nel prossimo futuro. Ad oggi però sono circa 500 i km di Autostrade in Spagna dove non si paga il pedaggio a partire dal 2020.

AUTOSTRADE IN SPAGNA GRATIS: I CASELLI SENZA PEDAGGIO

Le autostrade in Spagna senza pedaggio dal 2020 corrono lungo la costa da e verso la Francia e per chi dalla costa va verso Siviglia e torna indietro. In Spagna Autostrade e Superstrade si distinguono Con AP (Autopistas) e A (Autovias), le prime prevedono il pagamento del pedaggio, le seconde invece sono gratuite. Con l’introduzione del pedaggio gratuito sulle Autostrade in Spagna, si parte dall’A7 (Autostrada del Mediterraneo) e l’AP4 (Autostrada del Sud). Le tratte autostradali gratuite dal 1 gennaio 2020 in Spagna sono:

– AP7 Tarragona – Alicante (380 km)
– AP4 Siviglia – Cadice (120 km)

LE ALTRE AUTOSTRADE IN SPAGNA GRATUITE NEI PIANI DEL GOVERNO

Il pedaggio sull’autostrada spagnola AP7 nel 2019 costava circa 101 euro se percorsa per intero, dal confine con la Francia fino all’estremo sud della Spagna per 1109 km. Dal 2019 sono stati anche pianificati i lavori di ampliamento per la AV21, la strada a scorrimento veloce parallela all’AP7. Secondo le dichiarazioni delle autorità valenciane sarà realizzata una corsia esclusiva di autobus e i veicoli ingombranti e sarà costruita una passerella sulla strada tra il comune di Alboraia con il centro balneare Port Saplaya. Secondo quanto riporta l’ADAC, anche le autostrade AP7 tra il valico di frontiera con la Francia e Tarragona e l’AP2 tra Lleida – Saragozza dovrebbero diventare gratuite nel prossimo futuro alla scadenza delle concessioni in corso.

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I 10 colori migliori per un’auto nuova nel 2019

di Donato D'Ambrosi — 17 Gennaio 2020 ore 12:06

Qual è il colore migliore per un’auto nuova? La risposta esatta dipende da una serie di fattori tra valutazioni di testa e di pancia. Se però volete essere almeno certi di scegliere almeno uno dei 10 colori migliori per un’auto nuova, può aiutarvi la classifica sulle auto più vendute in UK e i colori preferiti dagli acquirenti negli ultimi 10 anni.

LA SCELTA DEL COLORE MIGLIORE PER L’AUTO: RAZIONALE O EMOTIVA

Scegliere il colore migliore per un’auto è una valutazione che fondamentalmente si fa con razionalità, ma non è l’unico modo. Se l’auto nuova è un acquisto che trasmette emozioni allora qualsiasi valutazione matematica perde di fondamento.  Non a caso sono esplose le possibilità di personalizzare un’auto nuova con abbinamenti a volte anche più costosi di un’utilitaria, ma si parla di cifre a “n” zeri. Sicuramente però se pensate di voler prendere un’auto seminuova per poi rivederla dopo un po’ la scelta del colore più adatto e diffuso vi aiuterà anche a rivederla. Non è certo un segreto che un’auto di colore arancione potrebbe restare invenduta più di un’auto grigia. Ma tutto dipende da come il colore di un’auto si abbina al modello scelto.

I 10 MIGLIORI COLORI PER AUTO NEGLI ULTIMI 20 ANNI

L’associazione di Costruttori auto inglesi (SMMT) ci mostra come sono cambiate le preferenze degli automobilisti in UK, quali sono i 10 migliori colori per un’auto e quali le auto più vendute nel 2019 in base al colore scelto dagli acquirenti. Pensare che il rosso sia il colore più adatto alla nuova auto da comprare può essere rischioso se si pensa che è al 5^ posto dei colori più scelti degli ultimi 15 anni. Lo stesso vale per il colore blu sulle auto vendute nel 1999 e da allora preferito a colori come il bianco, il nero e il grigio. Tra le auto nuove vendute nel 2019 nel Regno Unito infatti il grigio è il colore di almeno 2 auto su 10. Se invece state pensando di acquistare un’auto convenzionale di colore arancio, verde o giallo, sappiate che sarà molto difficile trovare un’altra persona con i vostri stessi gusti.

I 10 COLORI PIU’ SCELTI IN BASE AL MODELLO

La scelta del colore di un’auto nuova non segue regole rigide, almeno finché la vernice delle auto non influenzerà i sistemi di sicurezza attiva. Dalla classifica dei 10 migliori colori in base al modello di auto infatti, proprio i colori in media più rischiosi sono quelli più scelti per Suzuki Vitara (giallo) Fiat 500 (verde) e Dacia Duster (arancione). Lo stesso vale per il rosso che colora le Opel Corsa inglesi, mentre risalendo la classifica no sorprende il binomio tra le auto tedesche e i colori intramontabili bianco, grigio e nero.

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Acquisto auto online: la classifica dei migliori siti web delle Case

di Donato D'Ambrosi — 17 Gennaio 2020 ore 10:39

L’acquisto auto online fa sempre più parte del processo decisionale: ma quali sono i siti migliori delle Case auto? Tra le varie indagini sulla soddisfazione dei clienti, JD Power ha stilato la classifica dei migliori siti web tra i Costruttori auto. La più grande sorpresa è che tra i brand premium, alcuni Costruttori più innovativi non sembrano sfruttare al meglio il web per facilitare l’acquisto di auto online.

ACQUISTO AUTO ONLINE, SCELTA MODELLO E PERSONALIZZAZIONE

Comprare l’auto online e farsela consegnare fino a casa è l’indirizzo verso cui si stanno muovendo sempre più Costruttori auto. Lo aveva annunciato Tesla, salvo poi ripensarci. E proprio Tesla non ne esce vittoriosa dalla classifica dei migliori siti web, secondo l’indagine JD Power. E’ un dato di fatto che la maggior parte dei clienti entrano oggi in concessionaria quando sanno già (quasi) tutto del modello di auto da comprare. Questo perché, come spiega JD Power, i Costruttori hanno sviluppato sempre di più la User Experience attraverso i siti web ufficiali. L’indagine sui migliori siti web delle Case auto ha messo in luce quanto i Costruttori facilitano l’acquisto dell’auto già online. L’indagine JD Power tiene conto dell’opinione di 10 mila acquirenti su 4 fattori chiave durante l’acquisto di un’auto nuova: contenuti; aspetto; navigazione; velocità.

LE MARCHE PREMIUM CON I SITI PIU’ VOTATI ALL’ACQUISTO ONLINE

L’acquisto di un’auto online tra i brand premium ha in media un voto sulla soddisfazione di 836/1000 nella classifica 2020. In testa a tutti brand c’è Land Rover (864) che rispetto al 2019 per qualche punto ma si conferma il migliore. Secondo l’indagine JD Power, la fruibilità dei siti web dei Costruttori è peggiorata invece per BMW (831), Mercedes-Benz (817), Alfa Romeo (820) e Volvo (809), che dal 2019 al 2020 sono scesi al di sotto della media. Comprare un’auto nel 2020 scegliendola online dai siti web Lincoln, Lexus, Porsche, Genesis e Jaguar invece sembra essere molto più agevole. L’ultimo posto della classifica 2020 è occupato da Tesla che passa da 819 a 806. Clicca sull’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

ACQUISTO AUTO ONLINE, LA CLASSIFICA DELLE MARCHE BUDGET

Tra i brand di massa o budget, Mitsubishi scala l’intera classifica dall’ultima posizione alla prima posizionandosi sopra la media di 823/1000. Comprare un’auto online è un’esperienza nettamente migliorata anche per gli utenti Buick (836), Chrysler (833), Honda (832), Fiat (831) e Subaru (826). Da notare nelle classifiche a confronto qui sopra anche il riposizionamento di Kia e Hyundai, da diversi anni in testa nella classifica JD Power sull’affidabilità delle auto nuove.

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Le auto più vendute in Europa a dicembre 2019

di Donato D'Ambrosi — 17 Gennaio 2020 ore 09:31

Le auto più vendute in Europa a dicembre 2019 sono del gruppo Volkswagen, ma con inaspettati cambiamenti nella classifica europea dei Costruttori. Il mercato auto 2019 si chiude tutto sommato positivamente (+21,4%), ma con immatricolazioni auto in crescita solo per Francia, Italia e Germania. Ecco chi ha venduto più auto a dicembre e quali sono le marche di auto più vendute nel 2019.

LE AUTO PIU’ VENDUTE IN EUROPA, I 5 MAJOR MARKET

Dal bilancio delle immatricolazioni auto 2019 di ANFIA sui dati ACEA (l’associazione europea dei costruttori automotive) l’industria auto chiude l’anno in positivo. Nei principali maggiori mercati (75% immatricolazioni) solo Spagna (-4,8%) e Regno Unito (-2,4%) registrano un calo di vendite in tutto il 2019. Così come il trend delle vendite di auto diesel è in continua discesa: -13,2% rispetto al 2018 e una quota al 32%. La contrazione delle vendite è a due cifre in Spagna (-26%), Italia (-22%), Regno Unito (-22%) e Francia (-11%). Mentre cresce in Germania (+3,7%), la quota di auto diesel è ai minimi in Regno Unito e in Spagna, mentre l’Italia è il Paese con il maggior numero di auto nuove diesel (39,8% nel 2019).

LE AUTO PIU’ VENDUTE IN EUROPA PER ALIMENTAZIONE

“Tutti i Paesi dell’area UE-EFTA hanno chiuso il mese con il segno positivo eccetto la Norvegia (-9,7%) e con l’impennata delle immatricolazioni in particolare Svezia (+109%) e Olanda (+113%)” ha dichiarato Roberto Scuderi Presidente ANFIA. Tra le auto più vendute in Europa a dicembre 2019 per alimentazione, le vendite di auto a benzina raggiungono il 49% (+32%). Le auto diesel vendute a dicembre 2019 in Europa del 40%, la più bassa degli ultimi 18 anni. Le auto ad alimentazione alternativa valgono il 15,7% del mercato (+19%): le auto elettriche crescono del +113%, quelle ibride Plug-in del +41,5%. Clicca sull’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

LE MARCHE DI AUTO PIU’ VENDUTE IN EUROPA A DICEMBRE 2019

Le marche di auto italiane hanno registrato, in Europa, 69.431 immatricolazioni a dicembre 2019 (+13,8%), con Fiat (+25,4%) e Alfa Romeo (+1%) in ripresa. Tra le auto più vendute a dicembre 2019, il Gruppo Volkswagen mantiene la testa (+21%), seguito da PSA (-2%), Renault (+23,1%), Hyundai (+18%) e BMW (+16,4%). Le marche di auto con una crescita maggiore dei volumi sono Smart (+126%), Alpine (+90%) e Mazda (+73%).

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Cybertruck, design insolito ma aerodinamicamente impeccabile

di Valentina Acri — 30 Novembre 2019 ore 11:45
Tesla Cybertruck, il nuovo pick-up elettrico presentato da Elon Musk solamente alcuni giorni fa sembra essere al centro dell’attenzione di molti. Il pick-up con il suo design “inconsueto” continua infatti a far discutere.  Inevitabilmente, ciò che contraddistingue il veicolo, oltre a performance ed autonomia, è il particolare design caratterizzato da linee dritte e forme decisamente […]
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VW ID.4: il SUV “travestito” da Opel per i collaudi

di Emanuela Acri — 28 Novembre 2019 ore 16:00
La Casa Automobilistica tedesca pare sia andata oltre il classico “muletto” per mandare fuori strada le spie e camuffare l’aspetto del prototipo del SUV elettrico ID.4. Infatti, il veicolo della Volkswagen è stato “spiato” sulla neve mentre effettuava alcuni test su strada, però molti si sono accorti che l’aspetto complessivo era quello dell’Opel Grandland X. Nonostante ciò, […]
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Lego annuncia il set 76896 – Nissan GT-R Nismo realizzato in collaborazione con Nissan

di Mabelle Sasso — 28 Novembre 2019 ore 12:35
Lego ha annunciato il nuovo set della linea Speed Champions, si tratterà della riproduzione della Nissan GT-R Nismo. Il set avrà come numero di serie 76896 e, come è facile intuire, sarà intitolato semplicemente Nissan GT-R Nismo. Il set 76896 – Nissan GT-R Nismo sarà realizzato in collaborazione con la casa automobilistica giapponese e omaggerà […]
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Auto smart: i rischi sottovalutati mettono in pericolo la privacy

di Redazione — 28 Novembre 2019 ore 09:37

Anche le auto hanno iniziato a far parte del mondo degli oggetti tecnologici e connessi ad internet. Le auto smart trasmettono i nostri dati di navigazione (e anche personali) a dei server dei Costruttori. Tutti i dati trasmessi a dei server, che siano dati personali, posizione, o altro, possono essere intercettati o venduti a terze parti. E’ ciò che ci hanno insegnato gli scandali che hanno coinvolto anche grandi aziende di telecomunicazione. Naturalmente bisogna sempre  conoscere e comprendere i pericoli derivanti da un mondo iperconnesso che ha le sue contromisure per tutelare la privacy.

MACCHINE CHE SPIANO?

Si sono registrati casi di compagnie di auto a noleggio come Hertz che installavano sulle proprie auto spyware e tracciamenti di dati per registrare informazioni sui clienti a loro insaputa. Hertz ha negato di aver acceso questi dispositivi, ma il semplice fatto che questi sistemi fossero installati sulle auto all’insaputa dei guidatori dovrebbe far pensare. Il caso è diverso quando si acquista un’auto smart: siamo consapevoli della possibilità che tutti i nostri dati vengano rilevati,  trasmessi e custoditi dai server aziendali. Anche i sistemi OBD registrano dati che possono essere poi facilmente rintracciabili. Come abbiamo già visto, inoltre, anche il tipo di banda usata per la trasmissione dei dati può essere un rischio: un sovraffollamento nella rete, un ritardo nella trasmissione (la latenza) dei dati, o qualche interferenza possono causare seri problemi ai possessori – e alle case produttrici – di smart cars.

I DATI CONNESSI COME MONETA DI SCAMBIO

Come spesso avviene però l’utente medio non può accedere a tutte le informazioni e le policy che riguardano questi meccanismi. Se non siamo preoccupati che una telecamera ci osservi o che un software registri tutti i nostri movimenti allora non dovete sottostare a nessuna precauzione. Ma se invece temete che la vostra privacy venga violata attraverso questa connessione allora è bene far sentire la propria voce.

LA PRIVACY DA TUTELARE

Come dice Harold Li, vice presidente di una delle compagnie di cybersecurity e reti VPN più affidabili al mondo: “le violazioni di sicurezza, attraggono moltissimo l’attenzione ma non molti cambiano poi le loro abitudini. Questo perché la maggior parte delle persone non percepisce questi incidenti come qualcosa che li colpisce direttamente e non sanno che azioni possono compiere per proteggersi”. Certo, la soluzione non è acquistare una vecchia auto senza connessione ma informarsi e capire che software sono installati sulla propria auto, come possiamo controllarli e che diritti abbiamo. Se l’evoluzione tecnologica continua in questo senso – dunque con sistemi sempre più interconnessi – le grandi aziende saranno obbligate a fare un passo avanti e ad adottare policy più trasparenti rispetto alla conservazione dei dati personali degli utenti.

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Auto Euro 6D più sicure: solo il 10% acquistate nelle regioni a basso reddito

di Donato D'Ambrosi — 28 Novembre 2019 ore 09:21

Ci siamo quasi abituati all’idea che il parco circolante in Italia abbia in media oltre 10 anni e che parlare di auto elettriche e ibride sembra fantascienza. Il motivo si può spigare nella ridotta capacità di acquisto e nel fatto che in Italia il 35% delle auto è ante Euro 4. Lo spiega l’Automobile Club d’Italia presentando i dati dello studio sul parco auto circolante al 2030 condotto con CNR e ENEA e CNR-Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti. Entro il 2030 l’82% delle auto continuerà ad avere un motore a benzina o a gasolio e forse riusciremo per un pelo a rientrare nell’obiettivo Europa 2030 sulla CO2.

L’AUTO ELETTRICA ANCORA LONTANA PER MOLTI ITALIANI

Entro il 2030 l’Italia riuscirà a sfiorare per un pelo l’obiettivo 2030, cioè ridurre a 49 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, le emissioni di “gas serra”. Ma lo scenario attuale del parco circolante impone degli interrogativi sulla strategia di decarbonizzazione dell’Italia. E’ pur vero che fino al 2021 saranno attivi gli incentivi sull’ecobonus per auto ibride plug-in ed elettriche, ma sono sussidi fuori dalla portata della massa di automobilisti più significativa. Secondo l’ACI serve una pianificazione eco-razionale della mobilità: investimenti per l’eliminazione o la sostituzione con usato recente dei quasi 14 milioni di auto ante Euro 4 (il 35% del parco circolante).

6 AUTOBUS DIESEL SU 10 SONO EURO 3

Secondo lo studio, Il settore automobilistico, contribuirà per 54,5 Mt di CO2 eq, superando l’obiettivo Europa solo dell’11 per cento. Lo svecchiamento dei mezzi pubblici è un’altra area da rivalutare, sostituendo gli autobus Diesel Euro 3 (il 60%), con modelli elettrici alimentati da energie rinnovabili. Secondo lo studio ogni sostituzione riduce le conseguenze ambientali pari a 24.055 euro l’anno.

INCENTIVI AUTO PULITE PER POCHI

Secondo lo studio ACI-CNR-ENEA senza incentivi all’acquisto, nel 2030, le auto termiche rappresenteranno l’82% del parco circolante, le ibride il 10%, le elettriche (BEV e PHEV) quasi il 9%. Una situazione però che rischia di gravare sull’economia delle famiglie meno abbienti. Basta pensare che lo sconto di un’auto elettrica con l’ecobonus equivale a 16 mila euro, l’equivalente della spesa media per un’auto usata, ma investendo una cifra più alta per un’auto ibrida plug-in. Non tutti possono fare questo passo, infatti delle auto Euro 6D Temp più efficienti e sicure, solo il 10% viene immatricolato nelle regioni a basso reddito. “Un’ulteriore auspicabile accelerazione di questo percorso potrà arrivare dal sostegno a rottamare le vecchie auto da Euro 0 a 3, le più inquinanti, con auto più sicure e avanzate” ha dichiarato il presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani.

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Mazda MX-5 elaborata 220 CV con preparazione BBR GTI!

di redazione — 27 Novembre 2019 ore 13:22

Una Mazda MX-5 da 220 CV elaborata con kit plug&play! Il tuner inglese BBR GTI ha infatti recentemente lanciato il kit più potente, in versione aspirata, per la Mazda MX-5 ND 2 litri in versione 184 CV. Grazie a nuovi pistoni, bielle, impianto di scarico, molle valvola, aspirazione ed elettronica, la potenza massima sale fino a 220 CV a 7.800 g/m.

Il kit è “plug&play”, quindi non richiede una particolare messa a punto rispetto allo standard fornito dal preparatore inglese, uno dei più apprezzati sulle piccole spider Mazda.

Info: www.bbrgti.com

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Recensione Renault Clio: salto di qualità per la compatta francese

di Tommaso Marcoli — 27 Novembre 2019 ore 10:10
Come si può invecchiare rimanendo giovani? Una domanda che sorge spontanea guardando la quinta generazione della Renault Clio, berlina francese nata nel 1990 e da subito entrata nell’immaginario comune grazie alla sua accessibilità e al suo inconfondibile stile. Quasi 30 anni trascorsi con disinvoltura, senza tradire la propria vocazione di berlina adatta sia al tempo […]
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Recensione ECOVACS DEEBOT OZMO920: pulire e lavare casa con un comando vocale!

di Manuel Baldassarre — 26 Novembre 2019 ore 19:31
Vi avevamo già parlato del DEEBOT 605 in precedenza e, riassumendo, ne eravamo rimasti abbastanza colpiti in merito al suo rapporto funzionalità/prezzo molto vantaggioso. Per i più esigenti però ECOVACS DEEBOT OZMO920 soddisferà ogni vostro leggi di più...
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Il CEO di BMW Australia accende le speranze su Android Auto

di Giuseppe Biondo — 26 Novembre 2019 ore 19:43

Una piccola apertura all'introduzione di Android Auto sulle BMW, almeno tra le righe, arriva dall'Australia per mezzo del CEO Vikram Pawah

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Tesla Cybertruck, azioni in picchiata ma è record di preordini

di Valentina Acri — 26 Novembre 2019 ore 17:15
Tesla Cybertruck è stato recentemente svelato da Elon Musk ma sembra stia già registrando cifre da record. Con il suo pick-up elettrico da “fantascienza” il CEO di Tesla punta inevitabilmente a contrastare il DNA dei pick-up americani non solo in stile e comfort ma anche nelle prestazioni offerte dal veicolo. Cybertruck ha ricevuto in sole […]
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Eventi auto, raduni club Dicembre 2019 Calendario Date

di redazione — 26 Novembre 2019 ore 13:56

Eventi auto a dicembre 2019! Con la stagione fredda non viene meno la passione per i raduni club motori tuning, eventi club, fiere, auto preparate e auto d’epoca, vetture sportive e motori rombanti, feste e tanto divertimento che si svolgono nel mese di dicembre 2019.

1 dicembre Lo Show dei motori | Valleromosa (CA)
Marotto Sound organizza a Vallermosa “Lo Show dei motori”, un’emozionante manifestazione dedicata a tuning, drift, prova accelerazione, fuoristrada, auto d’epoca, motoraduno, con musica e spettacoli. L’inizio è previsto per le 9.00.
Raffaele Tel. 349/7539622

Lo Show dei motori
Lo Show dei motori

8 dicembre 1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari” |Bari
All’Autodromo del Levante, in località Binetto, si svolgerà dalle 9.00 la prima edizione di “MotorTerapia, trofeo ACI Bari” organizzata da Mc Salentum Terrae, in collaborazione con ACI Bari. Sarà una gara di emozioni, abbracci e sorrisi in una giornata dedicata interamente ai bambini e ai ragazzi con disabilità, i quali scenderanno in pista a bordo di auto da rally, sportive, storiche e moto per vivere un giro entusiasmante accanto a veri piloti.
Tel.328/9675151 motoclubsalentumterrae@gmail.com

1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari”
1ª Giornata della “MotorTerapia, trofeo ACI Bari”

8 dicembre Raduno Tuning Day |Calenzano (FI)
Presso il Centro Commerciale Carrefour di Calenzano, il Fun Tuning Club organizza un raduno tuning con numerosissime categorie in gara.
Sarah Tel. 333/9126222

Raduno Tuning Day
Raduno Tuning Day

14-15 dicembre Christmas Week |Reggio Emilia
Nel Padiglione delle Fiere di Reggio Emilia, in zona Mancasale, Alex Macchia e MC Design organizzano “Christmas Week”, con expo di auto, moto, tatuaggi ed esoterico. La kermesse ospiterà anche un bel numero di vetture americane.
Alex Tel. 347/6880250 – macchialex90@gmail.com

Christmas Week
Christmas Week

15 dicembre Natale in tuning 2.0 | Palermo
L’A.S.D. Ronnj Art Tuning Show, in collaborazione con Elaborare e New Black Gladiators Tuning Club, organizza un evento natalizio presso la stazione di servizio Brugnano Energia di Partinico. La manifestazione è dedicata a tuning, Hi-Fi car, 4×4, vetture d’epoca, moto e a tutto ciò che riguarda il mondo dei motori. Buona musica, tante novità e divertimento, nonché una meritoria raccolta fondi di beneficenza a favore dei piccoli pazienti dei reparti di Chirurgia e Oncoematologia pediatrica degli Ospedali palermitani Civico e Policlinico.
Ronnj Tel. 380/6916936

Natale in tuning 2.0
Natale in tuning 2.0

15 dicembre X-Mas Edition|Messina
In piazza Duomo a Messina, a partire dalle 10.00, il Wide&Low Tuning Club, in collaborazione con Elaborare, organizza un raduno di tuning, motor show, auto d’epoca, moto e 4×4. È prevista anche una raccolta fondi per il piccolo Dylan Maceli.
Andrea Tel. 347/6817972

X-Mas Edition
X-Mas Edition

15 dicembre #Xmas in the air|Grosseto
L’Aeroporto Militare di Grosseto vivrà una domenica speciale con Alfa Race Project e il Club Alfa Toscana, che organizzano un evento spettacolare di auto e aerei. In programma esposizione statica dei caccia Eurofighter, tappa alla concessionaria Brandini Auto con pranzo di Natale e a seguire test drive e ringraziamenti. L’evento è aperto a tutti i modelli di Alfa Romeo con iscrizione obbligatoria entro l’8 dicembre.
Marco Tel. 329/4773239 – marco@alfaproject.it – www.alfaproject.it

#Xmas in the air
#Xmas in the air

15 dicembre Pizza di Natale|Pinerolo (TO)
Un pranzo di Natale con un format diverso e originale! Quest’anno la Pizza di Natale organizzata dall’Abarth Club Torino si svolgerà presso Don Raffaele Pizzeria di Pinerolo, nell’esclusiva location dello Zero Club. A disposizione il parcheggio privato e la sala.
Tel. 331/9264452 – info@abarthclubtorino.it – torino.abarthclubofficial.com

Pizza di Natale
Pizza di Natale

15 dicembre Tappa Campionato 3X|Sutri (VT)
Presso l’Inn Bar Drink&Food, il New Bi.Bi Tuning Club organizza la Tappa del Trofeo Nazionale truck, car audio e tuning. Dalle ore 9.00 alle 19.30 si svolgeranno gare in numerose categorie con premi speciali: dal tuning easy e hard al german style, Abarth, JDM, dal wrapping soft e hard al Rombo, Spl e Dj con gara urlo.
Massimiliano Tel. 351/2000643 – Annamaria Tel. 349/1690762

Tappa Campionato 3X
Tappa Campionato 3X

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Autostrada A26 chiusa al traffico: i percorsi alternativi per Genova Porto

di Donato D'Ambrosi — 26 Novembre 2019 ore 10:48

La procura di Genova ha ordinato la chiusura dell’Autostrada A26 tra l’allacciamento con l’autostrada A10 e lo svincolo di Masone. Una misura adottata nella tarda serata di ieri per fare luce sulle situazioni di sicurezza dei viadotti dopo lo scandalo deli report edulcorati sui controlli dei ponti. Genova almeno fino alla riapertura su unica carreggiata annunciata entro oggi martedì 26 novembre resta spaccata a metà, con la principale arteria che collega il porto di Genova al resto d’Italia. Intanto ecco i percorsi alternativi all’Autostrada A26 per raggiungere il porto di Genova.

IN ITALIA L’80% DELLE FRANE EUROPEE

La frana nella foto sotto che ha abbattuto il viadotto della Madonna del Monte sull’A6 ha fatto scattare la chiusura del tratto di Autostrada sull’A26. La procura ha infatti evidenziato “gravi ammaloramenti” delle condizioni dei viadotti Fado in direzione Alessandria e Pecetti direzione Ventimiglia e per consentire le verifiche tecniche la circolazione è stata interdetta. Secondo Francesco Peduto, presidente Consiglio nazionale dei geologi, intervistato da Il Sole 24 Ore, “in Italia si verificano l’80% delle frane in Europa”. Ecco perché rivestono un ruolo cruciale i controlli e le verifiche tecniche per prevenire le conseguenze di smottamenti idrogeologici. Verifiche finite al centro dell’inchiesta sui rapporti alterati delle verifiche dei viadotti. Tant’è che ASPI ha annunciato che la manutenzione e il controllo dell’infrastruttura sarà affidato a una società di rilievo internazionale al posto della Spea Engineering “di famiglia”.

I PERCORSI ALTERNATIVI ALL’A26 CHIUSA AL TRAFFICO

I percorsi alternativi per i veicoli leggeri e fino a 7,5 tonnellate (esclusi gli autobus) sono:
– dalla A10 verso l’A26, uscire a Prà e proseguire fino a Masone tramite la SP 456 del Turchino;
– dalla A26 all’A10 effettuare il percorso inverso.

Per i veicoli pesanti oltre 7,5 tonnellate  e gli autobus sono previsti questi percorsi alternativi:

– dalla A10 verso l’A26 percorrere la A7 Milano-Genova;
– dalla A26 all’A10, obbligo di deviazione sulla Diramazione Predosa Bettole, dalla quale, con fermo temporaneo e progressivo deflusso, sarà possibile procedere verso Genova lungo la A7.

Potranno proseguire fino a Masone i soli mezzi pesanti con destinazione di scarico o carico nella zona collegata a tale svincolo.

RIAPERTURA A META’ E TRAFFICO CONGESTIONATO

Autostrade per l’Italia ha fatto sapere che “Entro le ore 12 di oggi, martedì 26 novembre 2019, riprenderà in entrambe le direzioni di marcia la circolazione. Nel corso della notte, la Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia ha realizzato uno scambio di carreggiata per garantire una corsia di scorrimento per senso di marcia.” In questo modo il gestore punta a limitare i danni all’economia di una Genova paralizzata denunciati dal governatore della Liguria Giovanni Toti. Una sola corsia per senso di marcia dovrebbe permettere le verifiche d’urgenza e ripristinare i collegamenti tra Piemonte e Liguria verso il porto di Genova.

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