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✇ Andrea Galeazzi

OnePlus 7 Pro: ecco i probabili prezzi.

di Canna — 24 Aprile 2019 ore 20:42
A pochissime settimane dalla presentazione dei nuovi OnePlus 7 e 7 Pro, arrivano indiscrezioni riguardo ai prezzi dei nuovi flagship dell’azienda. In realtà, i rumors, riguardano solo la versione Pro, quindi la più costosa dei due e propone dei probabili […]
✇ TuttoAndroid

Risalite in sella con i nuovi GPS bike computer Garmin Edge 530 ed Edge 830

di Vincenzo — 24 Aprile 2019 ore 20:31
garmin bike gps computer

Garmin Edge 530 ed Edge 830 sono due computer di bordo con GPS per bicicletta pensati per chi con l'arrivo della primavera è già risalito in sella.

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Scoperte altre applicazioni malevole presenti sul Google Play Store scaricate oltre 30 milioni di volte

di Tommaso — 24 Aprile 2019 ore 20:18

Scoperte nuove applicazioni infette da adware presenti sul Google Play Store che portavano alla visualizzazione di popup pubblicitari a tutto schermo.

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✇ TuttoTech.net

Ecco come un hacker italiano di 24 anni è riuscito a rubare i dati di 1.4 milioni di utenti di Libero e Virgilio

di Lorenzo Spada — 24 Aprile 2019 ore 20:25
Hacker Netflix

I miglioramenti nella sicurezza informatica vanno di pari passo con i miglioramenti degli attacchi hacker apportati  server e computer di utenti. Purtroppo, spesse volte la sicurezza non riesce a stare dietro agli attacchi (o anche la sicurezza che viene sfruttata oltre i suoi scopi). L’ultimo esempio di ciò lo troviamo con un ragazzo di 24 […]

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✇ TuttoTech.net

Il curioso bug che non permette di installare Windows 10 May 2019 su computer con penne USB e schede SD collegate

di Lorenzo Spada — 24 Aprile 2019 ore 20:19
Windows 10 May 2019 Update bug USB

Anche se non è ancora ufficialmente stato rilasciato, l’aggiornamento Windows 10 May 2019 (anche conosciuto come 1903) è disponibile per gli iscritti al programma Windows Insider nel canale di distribuzione Release Preview (e anche per gli abbonati MSDN). Quindi chiunque voglia avere in anticipo la nuova iterazione di Windows 10 può farlo in questo momento, a […]

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✇ TuttoTech.net

Google Fit arriva su iOS per rivaleggiare con l’app Salute

di Lorenzo Spada — 24 Aprile 2019 ore 20:18
Google Fit iOS

Google ha finalmente annunciato la disponibilità dell’app Google Fit per il sistema operativo iOS, rendendola quindi compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Nonostante Google non stia credendo tanto quanto Apple nel monitoraggio dei parametri fisici e fisiologici degli utenti con i suoi dispositivi, l’app Google Fit permette di monitorare non solo i passi ma […]

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✇ Hardware Upgrade

Nikon COOLPIX W150: la fotocamera pensata per l'estate

24 Aprile 2019 ore 20:01
Nikon COOLPIX W150 è la nuova fotocamera pensata per l'estate (e non solo) dedicata alla famiglia e soprattutto ai bambini. Funzionalità su misura oltre a impermeabilità e resistenza agli urti, il tutto in uno chassis colorato.
✇ SicurAUTO

Airbag difettosi ZF-TRW: l’indagine USA riguarda oltre 12 milioni di auto

di Antonio Elia Migliozzi — 24 Aprile 2019 ore 20:20

Negli Usa scoppia un nuovo caso sicurezza nel campo degli airbag. I media riferiscono di indagini in corso su un presunto malfunzionamento che coinvolgerebbe 12,3 milioni di veicoli. L’Ente statale per la sicurezza NHTSA è al lavoro per verificare le unità di controllo degli airbag prodotti da ZF-TRW. Secondo gli inquirenti una interferenza elettrica potrebbe essere all’origine del guasto che impedisce ai dispositivi di gonfiarsi. Al problema sarebbero attribuibili 8 decessi. Coinvolti diversi costruttori auto; Toyota, Honda, Kia, Hyundai, Mitsubishi e Fiat Chrysler. I modelli interessati sarebbero quelli prodotti dal 2010 al 2019. Vediamo tutti gli sviluppi sull’indagine più importante dallo scandalo degli airbag Takata.

I NUMERI DEL CASO

Le autorità degli Stati Uniti hanno avviato una nuova indagine su presunti airbag difettosi. Il caso riguarda 12,3 milioni di veicoli, i cui airbag potrebbero non gonfiarsi in caso di incidente. Il problema sarebbe responsabile di 8 morti avvenute negli scorsi anni. Da una prima verifica sono sono 6 le aziende automotive coinvolte. I veicoli prodotti da Toyota, Honda, Kia, Hyundai, Mitsubishi e Fiat Chrysler tra il 2010 e il 2019 potrebbero presentare difetti. Nel mirino finiscono le unità di controllo degli airbag di bordo prodotte da ZF-TRW. Secondo i documenti dell’NHTSA delle interferenze elettriche all’interno dell’abitacolo potrebbero danneggiare il funzionamento del circuito di controllo. Dal canto suo ZF, colosso tedesco dei ricambi per auto, ha espresso piena collaborazione alle autorità americane. La multinazionale ha acquisito il controllo della TRW Automotive nel 2015.

IL BILANCIO

I media americani hanno subito richiamato lo scandalo degli airbag Takata che ha causato 24 morti e oltre 200 feriti nel mondo. In quel caso, però, gli airbag esplodevano scagliando pericolose schegge addosso ai passeggeri. Negli ultimi anni la sicurezza degli airbag ha destano parecchie preoccupazioni. la Negli Stati Uniti ci sono circa 70 milioni di airbag difettosi da richiamare che diventano ben 100 milioni in tutto il mondo. Tornando al caso ZF-TRW lo scorso 19 aprile, l’HTSA ha notificato all’azienda la sua valutazione preliminare sul caso. Finora, solo Hyundai e Kia e Fiat Chrysler hanno emesso richiami. Quattro morti potrebbero essere state causate dal problema su veicoli Hyundai e Kia mentre tre a bordo di vetture Fca. L’indagine dell’NHTSA è partita nel marzo 2017 proprio dagli incidenti che hanno coinvolto auto prodotte dalle coreane Hyundai e Kia.

LE INDAGINI

L’NHTSA sta verificando la sensibilità delle unità di controllo degli airbag ai segnali elettrici per capire cosa impedirebbe il gonfiaggio degli airbag. L’agenzia ha fatto sapere di procedere a tutto campo nell’individuazione dei fattori di rischio. L’anno scorso, Hyundai e Kia hanno richiamato quasi 1,1 milioni di veicoli a causa di questo problema e, circa un anno dopo, l’NHTSA ha aperto le sue indagini. I veicoli Kia interessati includono la compatta Forte, prodotta dal 2010 al 2013, e la berlina media Optima prodotta dal 2011 al 2013. Sempre negli Usa sono sotto osservazione anche la Optima Hybrid e la Sedona prodotte dal 2011 al 2012. Quanto a Hyundai i rischi riguardano la Sonata Hybrid negli esemplari tra il 2011 e il 2012 .

GLI SVILUPPI

Nel 2016, Fiat Chrysler ha richiamato circa 1,6 milioni di veicoli in tutto il mondo per problemi agli airbag. Tra i modelli a rischio la Chrysler Sebring del 2010, la Chrysler 200 dal 2011 al 2014, la Dodge Caliber dal 2010 al 2012, la Dodge Avenger dal 2010 al 2014. Interessati da rischi agli airbag anche i SUV Jeep Patriot e Compass prodotti dal 2010 al 2014. Le successive indagini svolte dall’NHTSA hanno accertato rischi anche per le Toyota Corolla a partire dal 2011. Va detto che ad oggi dalle indagini non risulta nessun caso di interferenza elettrica a bordo di veicoli Honda o Mitsubishi dotati di airbag ZF-TRW.

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Fix installazione bloccata dell’aggiornamento a May 2019 Update [2]

di Alexandre Milli — 24 Aprile 2019 ore 20:00

Dopo il blocco a causa dei giochi, sono sorti ulteriori problemi circa l’assegnazione dei drive e Microsoft ha bloccato nuovamente l’aggiornamento a May 2019 Update – vediamo insieme come risolvere. Fix blocco May 2019 Update [2] Nello specifico, sembrerebbe che alcuni problemi legati alla presenza di memorie interne ed esterne assegnate come drive erroneamente affliggano […]

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✇ Chimera Revo

Continua la Pasqua su Honorbuy: Mi8/Mi9, Redmi Note 7, Pocophone, Smartwatch e gadget!

di Manuel Baldassarre — 24 Aprile 2019 ore 19:46
Honorbuy non ha certamente bisogno di presentazioni perché nel panorama italiano è da anni uno dei migliori store per reperire smartphone e gadget dai migliori brand cinesi – Xiaomi in primis – il tutto ovviamente leggi di più...
✇ THG Italia

Asus ROG Strix GTX 1650 OC Edition recensione

di Marco Pedrani — 24 Aprile 2019 ore 20:00
Dopo aver visto la recensione generale della nuova Nvidia GeForce GTX 1650, oggi concentriamoci su uno dei modelli dei partner arrivato in redazione, l’Asus ROG Strix GTX 1650 OC Edition (ROG-STRIX-GTX1650-O4G-GAMING). La nuova proposta di Nvidia è mossa dalla GPU Turing TU117, affiancata da 4 GB di memoria GDDR5. La scheda offre 896 CUDA core, […]
✇ TuttoAndroid

L’app Google I/O 2019 aggiunge la navigazione AR e la modalità scura per Android

di Gerardo Orlandin — 24 Aprile 2019 ore 20:04

L'app Google I/O dedicata alla conferenza degli sviluppatori che si terrà dal 7 al 9 maggio a Mountain View è stata aggiornata per l'edizione 2019 su Android e invierà avvisi, fornirà indicazioni per i partecipanti e consentirà una pianificazione con link in livestream. La novità di quest'anno riguarda la funzione di navigazione AR denominata "Esplora I/O", probabilmente simile a Google Maps, con la quale i partecipanti verranno guidati in realtà aumentata nello Shoreline Amphitheatre.

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✇ TuttoAndroid

Fastweb tira le somme della sperimentazione del 5G a Bari e Matera, pensando al 2019

di Thomas De Faveri — 24 Aprile 2019 ore 19:32

Fastweb continua la sperimentazione della rete 5G a Bari e Matera, tirando le somme del 2018 e pensando alle nuove attività per il 2019.

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✇ Hardware Upgrade

Mortal Kombat 11 ora disponibile per PC, PS4 e Xbox One

24 Aprile 2019 ore 19:21
In Mortal Kombat 11 fa il suo debutto l'innovativo Sistema di variazione dei personaggi personalizzabili, che offre ai giocatori opportunità pressoché infinite, dando vita a un'esperienza più profonda
✇ Android HDBlog

Google I/O 2019: l'app Android riceve la modalità scura e altre novità

di HDblog.it — 24 Aprile 2019 ore 19:45

Manca sempre meno all'edizione 2019 del Google I/O, uno degli eventi Android più attesi dagli appassionati del sistema operativo del robottino verde che si terrà dal 7 al 9 maggio.

A distanza di qualche giorno dall'inizio della fiera, l'azienda di Mountain View non vuole farsi cogliere impreparata sotto alcuno aspetto; da poche ore, infatti, Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento del client ufficiale di Google I/O per Android integrando diverse novità e una navigazione decisamente più fluida.

A differenza degli ultimi anni, la nuova versione dell'app Google I/O abbandona la barra di navigazione inferiore in favore di un più classico (e vecchio) menù laterale a scomparsa. Per quanto riguarda le altre novità, invece, il changelog ufficiale fa riferimento alla possibilità di aggiungere eventi al calendario personale, visualizzare le location attraverso l'utilizzo della realtà aumentata (solo per i partecipanti) e all'attivazione automatica della modalità scura con risparmio energetico abilitato.


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✇ Android HDBlog

Google Chrome (e Android) sembrano in sviluppo per i feature phone

di HDblog.it — 24 Aprile 2019 ore 19:00

Google Chrome potrebbe arrivare in futuro sui feature phone. Un'interfaccia mobile "touchless" è in sviluppo da diverso tempo, e da poco sono comparsi nel codice sorgente del browser due screenshot che ne forniscono ulteriore conferma. L'aspetto più curioso è che questa versione di Chrome gira su un sistema o un emulatore con Android Oreo: si capisce chiaramente dalle icone della status bar nella parte alta di entrambi gli screenshot. Il link al commit è disponibile alla voce FONTE, ma le immagini sono già state rimosse o rese private - non abbastanza in fretta, però:

Con le poche informazioni certe a disposizione in questa fase le domande aperte rimangono molte. Google vuole portare Android anche nel mondo dei feature phone, per fare concorrenza all'emergente KaiOS (a cui Google stessa contribuisce)? È plausibile, visto che Sundar Pichai e gli altri dirigenti di alto grado citano sempre The Next Billion Users (il prossimo miliardo di utenti) come uno degli obiettivi prioritari della società.

Ma se fosse così, perché Oreo, che è uscito nel 2017, e siamo a circa sei mesi dalla presentazione di Android Q? È chiaro che questo progetto non ambisce semplicemente a creare un browser per testare pagine Web a bassa risoluzione - altrimenti nessuno si sarebbe preso la briga di ottimizzare il design dell'interfaccia e della pagina Nuova scheda.


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✇ Windows Blog Italia

Disponibile Google Chrome 74 che introduce il tema scuro su Windows 10

di Filippo Molinini — 24 Aprile 2019 ore 19:30

Google Chrome versione 74 è disponibile pubblicamente. Tra le novità di questa versione viene introdotto il supporto completo al tema scuro di Windows 10. Google Chrome 74 Tema scuro La nuova versione di Google Chrome introduce finalmente il supporto al tema scuro di Windows 10. Infatti, attivando la modalità scura da Impostazioni > Personalizzazione > […]

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✇ IlSoftware.it

Reti WiFi guest: attenzione a come si condivide la connessione

24 Aprile 2019 ore 18:17
Chi dispone di un esercizio commerciale di qualunque genere o comunque chi ha piacere a condividere la propria connessione Internet di casa o dell'ufficio con soggetti terzi dovrebbe sempre provvedere alla configurazione di una rete WiFi per gli ospiti (rete guest).
Questo perché fornendo la password utilizzata per la protezione della rete WiFi principale ad altri individui, questi possono - anche inconsapevolmente - causare problemi ai dispositivi connessi in rete locale. Lasciando collegare terze persone alla LAN principale, queste possono verificare i dispositivi connessi alla rete locale, effettuare una scansione delle porte aperte su ciascun indirizzo IP privato, accedere agli eventuali componenti server in esecuzione (si pensi a sistemi per la videosorveglianza, NAS, dispositivi multimediali,...), controllare le risorse condivise (con la possibilità di accedere a quelle sprovviste di credenziali) e molto altro ancora.

Nell'articolo Router, le operazioni da fare per renderlo sicuro, al punto '8) Utilizzare le reti WiFi guest' abbiamo quindi consigliato l'utilizzo delle reti WiFi per gli ospiti.

Le reti WiFi guest devono essere completamente isolate dalle reti WiFi principali ovvero quelle che permettono di accedere alla LAN vera e propria.
Collegandosi a una rete WiFi guest i dispositivi potranno navigare in rete ma non soltanto non dovrebbero potersi vedere reciprocamente ma non dovrebbero assolutamente poter avere visibilità sulla rete LAN principale, sui dispositivi ad essa collegati e sulle risorse condivise.
Per questo le reti WiFi pensate per gli ospiti sono utilissime anche per connettere alla rete Internet dispositivi IoT se non si potessero usare switch dotati di supporto VLAN: VLAN: cosa sono, come usarle e perché.
I device IoT sono prodotti che in più occasioni si sono rivelati ancora acerbi e forieri di diverse tipologie di vulnerabilità: I dispositivi IoT sono diventati il principale obiettivo dei criminali informatici.
✇ THG Italia

Ecco quali sono i giochi più venduti nel 2019 negli USA!

di Antonio Tamburello — 24 Aprile 2019 ore 19:00
Dopo quasi 14 anni di lunga e straziante attesa, i fan di Kingdom Hearts III sono stati finalmente ripagati. Attendere tutto questo tempo, per continuare la narrazione che è stata iniziata due generazioni di console fa (molti, molti giochi fa), ha fatto sì che il team di sviluppo (Square Enix) facesse davvero un buon lavoro […]
✇ THG Italia

Devil May Cry 5: i fan chiedono nuovi contenuti, Capcom risponde

di Nicola Armondi — 24 Aprile 2019 ore 18:46
Capcom si trova in un momento positivo, sopratutto grazie al successo di Resident Evil 2 Remake. Ciò che sicuramente è stato maggiormente apprezzato dai fan è il supporto costante dopo l’uscita, con l’arrivo di vari DLC gratuiti che hanno espanso la storia e il gameplay. Ora, gli appassionati di Devil May Cry 5 si stanno […]
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