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Servizio Report su Rai Tre: Il prodotto sei TU

di Aggregator

Condividi e connetti sono le parole del momento su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Youtube, Twitter, Foursquare, LinkedIn… Ce ne sono ormai a decine e anche chi aveva delle remore si sta iscrivendo. Tra gli Italiani che vanno su internet, 1 su 2 usa Facebook e il suo fondatore Mark Zuckerberg a 26 anni si è fatto un gruzzolo di 7 miliardi di dollari. Anche Larry Page e Sergey Brin avevano 26 anni quando hanno fondato Google e oggi si son messi da parte 15 miliardi di dollari a testa.

E’ una nuova corsa all’oro nel Far West digitale. Milioni di Gigabytes delle nostre informazioni personali scalpitano per uscire dai corral delle fattorie di server californiane. I nostri nomi e cognomi, indirizzi, numero di cellulare, gusti, preferenze sessuali e d’acquisto, vogliono correre liberi nelle praterie della Rete dove i pubblicitari non vedono l’ora di prenderle al lazo e Facebook ha il compito di trattenerli. Ma ci riesce sempre? E Google, cosa sa di noi e cosa se ne fa delle informazioni che raccoglie?

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Accedere a tutte le chat con un solo programma

di Aggregator

Trillian è un accessoriatissimo client di messaggistica istantanea multi-protocollo. Se cercate un client di instant messaging che supporta tutte le chat più diffuse e vi evita di tenere aperti tanti programmi diversi con ovvio risparmio di risorse, Trillian è il programma giusto. Ricco di funzionalità, tra cui spiccano:

Supporto ai protocolli MSN, AOL, Yahoo, Google Talk, ICQ, Facebook, MySpaceIM, Skype, IRC e Twitter
Gestione email POP3/IMAP
Supporto alle Emoticon e Animoticon
Integrazione con Windows Aero
Temi personalizzabili
Supporto Widget

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Il programma è gratuito, ed è compatibile con Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 e Mac OS X.

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Seguire tutti i social network insieme con Flipboard

di Aggregator

Abbiamo già parlato in passato di Flipboard ma nel corso del tempo questa applicazione, presente per iPhone, iPad e Android, è migliorata in modo significativo. Una volta scaricata ci troveremo di fronte ad una serie di riquadri ognuno dei quali ha una serie di notizie divise per argomento e prese dai principali siti internet. Quello che noi consigliamo però è di utilizzarla in un modo differente e molto più produttivo.

Anzitutto è necessario creare un account per poter sincronizzare le configurazioni che faremo su tutti i devices, successivamente cancelleremo tutte i riquadri presenti. Quando sarà completamente pulito potremo passare ad aggiungere tutti gli account tra le opzioni presenti (che sono state aggiunte nel corso del tempo), ovvero: Twitter, Instagram, Google Reader, Tumblr, Google+, Flickr, YouTube, LinkedIn e Facebook oltre ad altri minori.

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E’ difficile spiegare a parole l’esperienza d’uso dei social network con Flipboard, ma provate ad usare anche solo Twitter e non riuscirete più a tornare indietro. Ci si dimentica di dover richiamare le fotografie o i link degli articoli perchè sono direttamente presenti al momento in cui si sfogliano le pagine dell’applicazione. Stessa cosa per Instagram, dove le foto scorrono piacevolmente come in un album.

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Facebook e Twitter non influenzano le opinioni politiche delle persone

Donald Trump e Hillary Clinton

Facebook e Twitter - Vi ricordate di tutta la polemica relativa al fatto che i social network come Facebook e Twitter avessero contribuito a far vincere le elezioni presidenziali a Donald Trump con grande smacco per Hillary Clinton? Da allora è passato il messaggio che le piattaforme dei social media potessero influenzare le opinioni politiche delle persone. Ebbene: uno studio adesso ci dimostra l'esatto contrario. La ricerca in questione è stata redatta dal National Bureau of Economic Research: secondo questo documento, la convinzione diffusa che i social network come Facebook e Twitter creino un effetto bolla dei filtri è in gran parte costruita.

Perché Facebook e Twitter non influenzano le opinioni politiche?

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Facebook e Twitter non influenzano le opinioni politiche delle persone pubblicato su Downloadblog.it 20 aprile 2017 13:00.

Twitter: il comico Brandon Scott Wolf vuole trasformare l'account in una religione per non pagare le tasse

Twitter, Brandon Scott Wolf Brandon Scott Wolf ambisce ad arrivare a quota 100.000 follower su Twitter: in questo modo chiederebbe al governo che l'account venga considerato una religione in modo da non dover pagare le tasse.
Twitter, Brandon Scott Wolf Brandon Scott Wolf non è selettivo per quanto riguarda i suoi seguaci, la sua è una religione per tutti, anche per le persone che sostengono che ciò che stia facendo sia offensivo.
Twitter, Brandon Scott Wolf Nel momento in cui scrivo, Wolf vanta 8.522 follower: se arriverà a quota 100.000 presenterà i documenti necessari per l'Internal Revenue Code. Secondo la sezione 501 (c) (3) in questo modo potrebbe diventare una religione reale per il governo degli Stati Uniti.
Twitter, Brandon Scott Wolf Secondo Wolf, se raggiungerà una quota sufficiente di follower, ecco che grazie ai suoi fan potrebbe passare come religione. Fan che, per inciso, sono composti principalmente da amici della madre.
Twitter, Brandon Scott Wolf Per Wolf la sua Timeline è la Chiesa e i tweet sono la sua Bibbia. Che stia per nascere una piccola religione su Twitter esente da tasse? Nel 2015 John Oliver creò una religione simile chiamata Our Lady of Perpetual Exemption. Fece nascere questa religione, riuscì a farla riconoscere legalmente e una volta chiuso il progetto, diede tutte le donazioni ricevute a Medici Senza Frontiere.

Twitter - Singolare iniziativa promossa dal comico Brandon Scott Wolf: sta cercando di raggiungere quota 100.000 follower su Twitter in modo da trasformare il suo account in una religione per non pagare le tasse. Il tutto lanciato dall'iniziativa FollowBrandonScottWolf.com: Wolf vuole in questo modo convincere il governo che il suo account Twitter è una religione. Presentandolo come tale, avrebbe quindi diritto a non pagare le tasse. Ce la farà?

Su Twitter le foto per il 91esimo compleanno della Regina Elisabetta II

Twitter, Regina Elisabetta II La prima foto raffigura la Regina Elisabetta all'età di un mese durante il suo battesimo, insieme a re Giorgio V e alla regina madre.
Twitter, Regina Elisabetta II In questa foto la Regina Elisabetta ha 21 anni e sta seguendo una parata.
Twitter, Regina Elisabetta II In questa foto la Regina Elisabetta è insieme al principe Carlo, all'epoca aveva 4 anni.
Twitter, Regina Elisabetta II Nella foto la Regina Elisabetta è al telefono, per ricordare che è nata nello stesso anno in cui è stata fatta la prima telefonata transatlantica.
Twitter, Regina Elisabetta II In questa foto recente vediamo la Famiglia Reale: la Regina Elisabetta e il principe Filippo nella prima auto, mentre dietro abbiamo il principe William, Kate Middleton e il principe Harry.

Twitter - La Regina Elisabetta II di Inghilterra ha compiuto ieri 91 anni. Per celebrare questo compleanno (nonché invidiabile traguardo) ecco che la Famiglia Reale ha deciso di postare sui suoi diversi account Twitter alcune fotografie della Regina Elisabetta scattate durante i momenti speciali della sua vita. La maggior parte sono scatti in bianco e nero, poi ne è stata postata qualcuna più recente a colori. Ah: per chi ieri visitava l'account ufficiale della Famiglia Reale, avete notato i palloncini animati per festeggiare il suo compleanno? (succederà anche sul vostro account se avete segnato il giorno del vostro compleanno).

Twitter: in arrivo le dirette in live streaming non stop

twitter

Twitter - Dopo aver mostrato i guadagni relativi al Q1 di quest'anno, Twitter ha spiegato a BuzzFeed News che vuole portare la diretta streaming non stop sulla piattaforma, in modo da rendere più facile per le persone sintonizzarsi su ciò di cui la gente sta parlando. A dire il vero non esiste ancora una precisa linea temporale per il lancio della programmazione di questi Ambient Video, ma Anthony Noto di Twitter ha così ammesso: "Ci saranno sicuramente contenuti video 24 ore su 24, 7 giorni su 7 su Twitter. Il nostro obiettivo è quello di essere un luogo affidabile in modo che quando si desidera vedere cosa stia succedendo, si pensi di andare su Twitter".

Twitter e i contenuti in streaming 24/7

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Twitter: in arrivo le dirette in live streaming non stop pubblicato su Downloadblog.it 26 aprile 2017 18:00.

Kanye West ha cancellato i suoi account Twitter e Instagram

Kanye West Kanye West, a sorpresa, ha deciso di chiudere sia il suo account Twitter che quello Instagram.
Kanye West Bisogna sottolineare come Kanye West non sia mai stato un fan di Twitter, nel 2009 sul suo blog ormai defunto KanyeUniverseCity aveva spiegato di non avere Twitter perché era troppo occupato a "essere creativo per la maggior parte del tempo".
Kanye West Per quanto riguarda Instagram, nel 2013 aveva twittato fieramente di non avere un account, salvo poi aprirne uno lo scorso settembre.
Kanye West Qualcuno ipotizza che la chiusura degli account Twitter e Instagram sia dovuto alla recente collaborazione con Kim Kardashian per la creazione di una linea di moda per bambini, Kids Supply.
Kanye West Qualcun altro, invece, imputa la cosa al fatto che alla fine dell'anno scorso Kanye West era stato ospedalizzato a Los Angeles a causa di una "psicosi temporanea" che aveva cancellato la maggior parte delle date del suo tour.

Kanye West - I fan sono a dir poco sconcertati: Kanye West ha cancellato i suoi account Twitter e Instagram. A dire il vero non sorprende nessuno il fatto che il cantante non abbia dato un minimo di spiegazione sul perché di questa sua scelta drastica. E potrebbe non essere una sorpresa se tutto ciò si rivelasse far parte di una qualche strategia di marketing. In effetti, un paio di giorni fa la moglie Kim Kardashian aveva rivelato che i due stavano collaborando ad una linea di abbigliamento per bambini chiamata Kids Supply, quindi la decisione di Kanye West potrebbe essere collegata a questa partnership.

Biz Stone si riunisce a Twitter dopo sei anni di pausa

Biz Stone Il co-fondatore di Twitter Biz Stone si riunisce a Twitter dopo sei anni di assenza.
Biz Stone Secondo quanto rivelato da Biz Stone, è stato lo stesso CEO Jack Dorsey a chiedergli di tornare in Twitter.
Biz Stone Tuttavia Biz Stone è stato piuttosto vago nel rivelare i motivi del suo ritorno.
Biz Stone Biz Stone ha spiegato che il suo obiettivo principale sarà guidare la cultura aziendale.
Biz Stone Secondo Jack Dorsey e Leslie Berland, CMO di Twitter, è questo il settore in cui Biz Stone potrebbe avere l'impatto maggiore. Qualcuno ha poi suggerito che Biz Stone stia solamente riempiendo il "buco a forma di Biz" che aveva lasciato. Ma Biz Stone ha risposto che si potrebbe anche dire che la descrizione del suo lavoro comprende anche quella di essere Biz Stone.

Biz Stone e Twitter - Vi ricordate di Biz Stone? Uno dei co-fondatori di Twitter? Ultimamente ne avevamo parlato perché sembrava essersi unito al team di Pinterest. Ebbene, adesso pare che Biz Stone si stia per riunire a Twitter, azienda che ha contribuito a fondare, dopo una pausa durata ben sei anni. Biz Stone si era allontanato da Twitter nel 2011 e nel frattempoaveva lavorato a diversi progetti, fra cui l'app Jelly dedicata alle Q&A che aveva per l'appunto venduto a Pinterest a inizio anno. Pare che sia stato Jack Dorsey in persona a chiedere a Biz Stone di tornare a Twitter.

Twitter ci darà maggior controllo su come utilizza i nostri dati

Twitter

Twitter - Esattamente come succede su Facebook, anche su Twitter a volte compaiono annunci promozionali che sono decisamente troppo in sintonia con i nostri gusti personali. Ecco che allora adesso Twitter ci fornisce degli ulteriori strumenti che ci permetteranno di avere un controllo maggiore sul modo in cui il social network cinguettante utilizza i nostri dati. Twitter ha infatti sia ampliato il controllo che abbiamo sui nostri dati all'interno delle applicazioni mobile, sia la quantità di informazioni su come la piattaforma utilizza questi dati.

Twitter: come controllare i dati utilizzati dal social network

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Twitter ci darà maggior controllo su come utilizza i nostri dati pubblicato su Downloadblog.it 18 maggio 2017 13:00.

Twitter: Ev Williams si dispiace per il ruolo avuto dall'azienda durante le elezioni di Donald Trump

Ev Williams Ev Williams di Twitter si scusa dell'eventuale ruolo avuto da Twitter nella vittoria di Donald Trump durante le elezioni negli Stati Uniti.
Ev Williams Donald Trump ha sempre sostenuto che i suoi account su Twitter, Facebook e Instagram gli consentono di parlare direttamente al popolo americano, aggirando la stampa, che considera spesso troppo critica nei suoi confronti.
Ev Williams La cosa curiosa è che molte delle persone che lavorano in quei social network e nella Silicon Valley in generale non sono fan di Trump.
Ev Williams Uno dei pochi sostenitori di Trump nella Silicon Valley, Peter Thiel, tempo fa aveva scherzato sul ruolo di Twitter in questa vicenda: "Penso che la cosa folle sia che in un posto come Twitter, stessero lavorando per tutto l'anno per Trump anche quando pensavano di lavorare per Sanders [l'ex candidato presidenziale democratico]".
Ev Williams Dopo questa scottante dichiarazione, si attendono ancora i commenti di Twitter e Medium, l'attuale azienda di Williams (che rimane comunque uno degli azionisti maggiori di Twitter).

Twitter - A quanto pare il co-fondatore di Twitter Ev Williams è dispiaciuto del ruolo avuto da Twitter durante le elezioni del presidente Donald Trump. Ev Williams ha così spiegato durante un'intervista rilasciata al New York Times: "E' una cosa molto brutta il ruoto avuto da Twitter in tutto questo. Se è vero che non sarebbe stato eletto come presidente se non fosse stato per Twitter, allora sì, mi dispiace". Se ricordate, proprio a marzo Donald Trump aveva detto a Fox News che una delle cause della sua vittoria alle elezioni era stato proprio Twitter.

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