Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Gli italiani e la privacy, report di Symantec

di Luca Colantuoni

Sempre più spesso vengono scooperti attacchi informatici contro determinati target, principalmente aziende e istituzioni, ma anche i privati cittadini possono cadere in trappola dopo aver aperto un allegato alle email o utilizzato un’app troppo ficcanaso. Nel Norton LifeLock Cyber Safety Insights Report 2018, pubblicato da Norton LifeLock (società di Symantec), sono evidenziate le principali minacce per la sicurezza e i risultati di un sondaggio sulla privacy che ha coinvolto circa 1.000 italiani.

Leggi il resto dell’articolo

WhatsApp, come bloccare gli inviti ai gruppi

di Candido Romano

WhatsApp sta distribuendo in tutto il mondo una nuova e importante impostazione per l’app, legata agli inviti ai gruppi. Un nuovo strumento, che sarà disponibile gradualmente nelle prossime settimane per tutti, che permette di evitare di essere inseriti in inutili (o dannosi) gruppi senza il proprio consenso. Tutto questo avviene dopo diverse proteste da parte degli utenti, stanchi di essere inseriti di punto in bianco in gruppi WhatsApp di poco interesse.

Leggi il resto dell’articolo

Cloudflare lancia Warp su iOS: VPN facile e veloce

di Marco Grigis

A un anno esatto dal lancio del DNS 1.1.1.1, oggi divenuto uno dei più utilizzati a livello mondiale grazie alla sua incredibile velocità, Cloudflare presenta una nuova proposta per gli utenti iOS. Arriva infatti Warp, il servizio VPN del gruppo, in una comoda applicazione che permette di sfruttare contemporaneamente sia il servizio DSN che la Virtual Private Network. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere davvero semplice l’uso di una VPN, con un processo d’attivazione comprensibile anche dai neofiti, affinché la navigazione di tutti sia più sicura e lontana da occhi indiscreti.

Leggi il resto dell’articolo

Nokia 7 Plus, dati inviati in Cina per errore

di Luca Colantuoni

Alcuni Nokia 7 Plus inviano dati ad un server cinese. Questa stranezza, scoperta da un utente norvegese, ha subito destato le preoccupazioni del Garante della privacy finlandese. HMD Global ha pubblicato un comunicato per chiarire che si è trattato di un errore software, risolto con un aggiornamento distribuito a febbraio 2019.

Leggi il resto dell’articolo

Telegram 5.5, più privacy e migliore ricerca

di Luca Colantuoni

La software house russa ha annunciato la disponibilità di una nuova versione della sua app di messaggistica. Telegram 5.5 per Android e iOS introduce alcuni miglioramenti per la privacy, tra cui la possibilità di eliminare i vecchi messaggi delle chat private e il forwarding anonimo. Altre novità sono disponibili solo sul sistema operativo Google, come la ricerca delle emoji tramite parole chiave.

Leggi il resto dell’articolo

Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

di Claudio Davide Ferrara
I siti Web delle Pubbliche Amministrazioni europee presenterebbero ancora numerose componenti di terze parti per il tracciamento della navigazione. Leggi Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

di Claudio Davide Ferrara

I siti Web delle Pubbliche Amministrazioni europee presenterebbero ancora numerose componenti di terze parti per il tracciamento della navigazione.

Leggi Troppi tracker commerciali sui siti Web della PA

Facebook, più privacy: le 6 mosse di Zuckerberg

di Candido Romano

Dopo gli innumerevoli scandali sulla privacy Mark Zuckerberg annuncia una serie di rivoluzioni per Facebook, cioè una svolta sulla privacy e l’integrazione delle sue app di messaggistica. Questo significa poter inviare in futuro messaggi tra Instagram, Messenger e WhatsApp. Attualmente, invece, queste app e relativi utenti non possono comunicare tra loro.

Leggi il resto dell’articolo

Duolingo e Yelp per Android inviano dati a Facebook

di Luca Colantuoni

Privacy International aveva scoperto a fine dicembre che molto app Android inviano dati a Facebook senza il permesso degli utenti. Il report è stato ora aggiornato per illustrare i risultati di un nuovo test. Purtroppo Duolingo e Yelp continuano a condividere dati con il social network, violando la privacy e il GDPR entrato in vigore a maggio 2018.

Leggi il resto dell’articolo

Apple registra un dominio dedicato alla privacy

di Marco Grigis

Apple è sempre più determinata a combattere la battaglia per la difesa della privacy degli utenti, sia dagli interventi di tipo governativo che dalle pratiche di marketing di alcuni colleghi. La società ha più volte espresso la propria posizione in merito, anche con toni particolarmente duri, e ora compie un nuovo e importante passo. Il gruppo di Cupertino ha infatti registrato un nuovo ed eloquente dominio: PrivacyIsImportant.com.

Leggi il resto dell’articolo

Facebook, il numero di telefono non è privato

di Candido Romano

Facebook rispetta sempre meno la privacy degli utenti. Ogni settimana emerge un nuovo caso, ad esempio il fatto che la piattaforma raccoglie i dati anche da app di terze parti. L’ultima in ordine di tempo riguarda però un dato sensibile estremamente importante, cioè il proprio numero di telefono associato all’autenticazione a due fattori.

Leggi il resto dell’articolo

Facebook raccoglie dati da app di salute e fitness

di Candido Romano

Ormai i problemi legati alla privacy per Facebook non si contano più: da Cambridge Analytica in poi il vado di Pandora è stato scoperchiato. L’ultimo in ordine di tempo lo riporta il Wall Street Journal e riguarda sempre i dati degli utenti, che il social network raccoglierebbe da app di terze parti senza però il consenso dei diretti interessati.

Leggi il resto dell’articolo

Facebook chiude Onavo VPN dopo lo scandalo privacy

di Candido Romano

Facebook ha cancellato l’app Onavo VPN su Android da Google Play, dopo che mesi fa è stata eliminata anche da iOS, in seguito agli ennesimi scandali legati alla privacy degli utenti. Onavo era tecnicamente un’app che prometteva di limitare ad altre applicazioni di usare troppi dati, proteggendo quelli degli utenti dietro un network sicuro. La compagnia però l’ha usata anche per ricerche di mercato e il codice della stessa app era stato trovato anche in Facebook Research, che succhiava dati dai teenager.

Leggi il resto dell’articolo

Microsoft Edge bypassa il blocco dei contenuti flash, ma Microsoft ha già corretto la falla di sicurezza

di Alexandre Milli

È stata scovata un’altra potenzialmente pericolosa vulnerabilità di Microsoft Edge durante la navigazione nel web. Bypass blocco flash su Microsoft Edge Stando a quanto pubblicato da un ricercatore di Google Project Zero, alcuni siti aggiravano il blocco dei contenuti flash di Microsoft Edge grazie a una speciale whitelist contenuta nel browser di Windows 10. Circa 58 siti, […]

Puoi leggere l'articolo Microsoft Edge bypassa il blocco dei contenuti flash, ma Microsoft ha già corretto la falla di sicurezza in versione integrale su WindowsBlogItalia. Non dimenticare di scaricare la nostra app per Windows e Windows Mobile, per Android, per iOS, di seguirci su Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Instagram e di iscriverti al Forum di supporto tecnico, in modo da essere sempre aggiornato su tutte le ultimissime notizie dal mondo Microsoft.

Bandersnatch: Netflix ha monitorato gli utenti?

di Marco Grigis

Bandersnatch, il progetto interattivo di Netflix per la serie Black Mirror, è stato sicuramente uno dei successi dell’ultima stagione in streaming. La possibilità di modificare la storia secondo le proprie preferenze, scegliendo anche fra differenti finali, ha infatti attirato le curiosità di molti abbonati alla piattaforma. Oggi, però, emerge un dettaglio forse sfuggito alla maggioranza degli utenti: Netflix potrebbe aver monitorato e raccolto le preferenze dei suoi spettatori. È quanto sostiene il ricercatore Michael Veale, il quale ha contattato la piattaforma in merito alle pratiche della GDPR.

Leggi il resto dell’articolo

Jeff Bezos denuncia: ricattato per le foto di nudo

di Marco Grigis

Jeff Bezos, il padre di Amazon, potrebbe essere finito al centro di un ricatto. È lo stesso magnate dello shopping online a confermarlo, in un lungo intervento sul suo blog, dove spiega di essere stato minacciato per evitare la pubblicazione delle sue foto di nudo. Secondo quanto riferito, le sue immagini osé sarebbero finite nelle mani di “persone importanti” della rivista scandalistica National Enquirer, a seguito dell’indagine avviata dallo stesso Bezos per scoprire in che modo la redazione della testata sia entrata in possesso di messaggi privati scambiati con la sua compagna.

Leggi il resto dell’articolo

Wind Tre, multa per telemarketing indesiderato

di Filippo Vendrame

Wind Tre è stato sanzionato con una multa di 600 mila euro dal Garante per la privacy per telemarketing indesiderato. Più nello specifico, l’operatore ha ricevuto la sanzione a causa di gravi violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali nel corso di attività di marketing telefonico, anche tramite SMS. L’Autorità mette in evidenza che la multa erogata all’operatore è giunta a seguito di un provvedimento adottato prima dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo, con il quale il Garante, sulla base di numerose segnalazioni, aveva dichiarato illecito il trattamento dei dati dei clienti effettuato dalla società telefonica e vietato l’ulteriore uso di tali dati a fini di marketing.

Leggi il resto dell’articolo

Garante Privacy italiano pronto a multare Facebook

di Candido Romano

Il Garante per la protezione dei dati personali si sta preparando per multare Facebook in merito al caso Cambridge Analytica. Si è conclusa l’istruttoria e alla fine delle verifiche è risultato che i dati dei cittadini italiani acquisiti tramite l’app “Thisisyourdigitalife”, proprio il test della personalità ideato per raccogliere le informazioni personali da profilare, sono stati trattati in modo illecito anche se non sono stati trasmessi a Cambridge Analytica. Si legge infatti in una nota del Garante che “ne ha vietato l’ulteriore trattamento e si è riservato di avviare un separato procedimento sanzionatorio“.

Leggi il resto dell’articolo

Apple: via Do Not Track da Safari

di Claudio Davide Ferrara
Apple decide di rimuovere il supporto a Do Not Track da Safari in favore del sistema per l'anti-tracking già integrato nel browser. Leggi Apple: via Do Not Track da Safari

Apple: via Do Not Track da Safari

di Claudio Davide Ferrara

Apple decide di rimuovere il supporto a Do Not Track da Safari in favore del sistema per l'anti-tracking già integrato nel browser.

Leggi Apple: via Do Not Track da Safari

❌