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Estrazione di numeri casuali, di una carta e lancio della monetina o di dadi

di Claudio Pomes
Creare eventi casuali possedendo un computer è davvero facile, basta collegarsi su internet, senza scaricare nessuno strano programma. Il sito web che permette di generare numeri casuali e sfruttare...

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Differenze sistemi operativi per smartphone

di Aggregator

Se avete intenzione di comprare uno smartphone nuovo, tutti abbiamo il problema della scelta del modello e del budget, ma sorge un altro problema, quale sistema operativo è più congeniale al nostro uso e alle nostre aspettative? Di seguito una lista dei sistemi operativi per symbian più diffusi con la relativa descrizione:


Android, il sistema operativo open source di Google,adotta con le varie case produttrici una politica piuttosto libera, quindi anche se il motore è uguale per tutti, le case produttrici hanno molto spazio per personalizzare funzionalità e grafiche utenti. Quindi gli smartphone Android possono essere molto diversi appena fuori dalla scatola gli un con gli altri, e per di più non dimentichiamo che con l’immenso Store di applicazioni, senza dimenticare la possibilità di modificare e personalizzare ogni suo aspetto della grafica, è praticamente impossibile non riuscire a plasmare il vostro Android phone secondo i vostri gusti


Il sistema operativo di BlackBerry, giunto alla versione OS 6, soffre ancora di piccoli accorgimenti non presi, come la sincronizzazione delle cartelle IMAP nel client predefinito. E’ però un sistema operativo molto fluido e intuitivo, ideale per chi ha soprattutto bisogno di mail, calendario e rubrica. Dopotutto è il sistema operativo preferito dai business man.

Il sistema operativo di Iphone, iOS, invece è unico, perché è unico anche il dispositivo che lo usa. Deve piacervi, altrimenti pensate di prendere un altro smartphone, di iOS non si può cambiare molto, Apple è molto restrittiva su questi discorsi, però l’App Store vi permetterà di rendere il vostro iPhone unico comunque con le migliaia di giochi e applicazioni acquistabili.

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Windows Phone 7, il sistema operativo di casa Microsoft, è stato recentemente lanciato sul mercato, anche se per il momento soffre di alcune piccole limitazioni che presto dovrebbero essere rimosse, come il copia incolla, o l’impossibilità di mettere in orizzontale la home screen. Si spera che Microsoft corregga queste particolarità del suo sistema operativo mobile, al più presto, per rendere più appetibile l’acquisto di un Windows Phone.

Symbian è l’unico a potersi vantare una certa longevità coi precedenti, è sul mercato con diverse versioni da molti anni ormai. E in questo campo l’esperienza conta moltissimo. Forse è anche il più neutro tra tutti, nel senso che è già completo così come appena avviate il vostro smartphone, ma se sentite la mancanza di qualcosa in particolare esiste l’Ovi Store. Un altro punto a suo favore è sicuramente Ovi Maps, un vero navigatore satellitare gratuito e performante su tutti gli smartphone.

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Statistiche su come vengono utilizzati i cellulari nel mondo

di Aggregator

Ecco un’interessante infografica che raccoglie diverse informazioni riguardo l’utilizzo di cellulari e smartphone nel mondo, ormai elementi essenziali nella vita quotidiana.

I punti principali che vengono fuori da questa, sono:

• In tutto il mondo ci sono 4 miliardi di telefoni, tra cui 1.08 di questi sono smartphone;

• Nel 2014, l’utilizzo Internet mobile supererà quello desktop;

• 1/4 delle ricerche locali vengono effettuate da dispositivi mobili;

• L’86% degli utenti usano i loro dispositivi mobili mentre guardano la TV;

• Il 29% degli utenti sono disposti a utilizzare i coupon;

• Gli Americani spendono 2.7 ore nell’uso di s. network dai loro telefoni: più del doppio del tempo che si trascorre nel mangiare, e oltre 1/3 del tempo che si trascorre ogni giorno dormendo;

• Il 91% di accesso mobile a Internet è per l’utilizzo di social network (contro il 79% su PC);

• I telefoni sono usati per: giochi (61%), meteo (55%), mappe/ricerche (50%);

• Oltre 200 milioni di visualizzazioni al giorno da dispositivi mobili su YouTube.

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Recensione test e video Samsung Galaxy S 2

di Aggregator

Il nuovo Samsung Galaxy S II unisce potenza e qualità di materiali in un design incredibilmente sottile. Uno dei punti di forza di questo prodotto è soprattutto il processore dual core Tegra 2 di Nvidia da 1.2GHz e una GPU con la quale possiamo registrare e riprodurre video a 1080p a 30 fps. La memoria è abbondante: 1 GB di RAM e 16 o 32 GB di ROM espandibili tramite micro-SD fino a 32 GB. La fotocamera di 8 mpx con autofocus ci permette di scattare foto di grandi dimensioni e sempre nitide anche con luce bassa grazie al flash LED, inoltre possiamo registrare video in Full HD. Per la funzione videochiamata è stata implementata una piccola videocamera frontale da 2 mpx.
Il display è un Super AMOLED Plus con diagonale da 4.3 pollici e risoluzione di 800×480. Il nuovo schermo sviluppato da Samsung aumenta la nitidezza dell’immagine grazie al 50% in più di pixel per pollice (da 8 del Super AMOLED a 12 dell’AMOLED Plus).

Riguardo la connettività, il Samsung Galaxy S II non ci delude: il modulo Wi-fi è completo (a/b/g/n 802.11) e tramite lo stesso chip possiamo scambiare file alla velocità del Wi-fi anche se non siamo coperti da un punto di accesso wireless internet: è la tecnologia Wi-fi Direct. In più troviamo la funzione di condivisione di contenuti tramite DLNA 1.5. Naturalmente non poteva mancare il Bluetooth 3.0 e la porta mini USB 2.0. Il modulo HSDPA consente una velocità di navigazione fino a 21 Mbps in download e 5.6 Mbps in upload. Per completare il quadro, troviamo sensore di prossimità, luce ambientale, GPS, NFC, accelerometro, bussola magnetica e giroscopio. Insomma un’esperienza Android a 360°.
L’audio è abbastanza discreto e la compatibilità è massima, infatti possiamo riprodurre tutti i tipi di file audio (MP3, OGG, AAC, AAC+, eAAC+, AMR-NB, AMR-WB, WMA, WAV, MID, AC3, IMY, FLAC, XMF), il jack da 3.5 mm, infine, si trova nella parte superiore destra.

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La batteria è molto capiente (1650mAh) e garantisce un’autonomia di parecchie ore. Tutto questo uno spessore di soli 8.49mm.

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La sicurezza in un data center di Google

di Aggregator

Nei giorni scorsi Google ha rilasciato un interessante video tour per guidare gli utenti all’interno di uno dei suoi data center (dove l’azienda custodisce tutte le nostre informazioni) mettendo in evidenza la loro sicurezza fisica e i vari metodi di protezione usati per tenere al sicuro i dati conservati.

Per quanto riguarda l’accesso ai data center, sono molteplici i sistemi di controllo utilizzati: il perimetro esterno è circondato da cancelli e sistemi di videosorveglianza e per entrare nell’area ogni veicolo deve essere identificato da guardie di sicurezza presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

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Una volta all’interno della struttura, il personale deve identificarsi nella zona reception timbrando dei particolari cartellini elettronici difficili da replicare o falsificare. Alcuni dei data center utilizzano inoltre sistemi di riconoscimento biometrico, come lo scan della retina, per accedere alle aree più sensibili.

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Comparativa Smartphone Android a meno di 200 euro

di Aggregator

Comparativa di nove modelli di Smartphone Android, venduti a meno di 200 euro. I modelli in comparativa sono: Samsung Galaxy Next, LG Optimus Life e Chat, Sony Ericsson Xperia X10 Mini/Pro, Xperia X8, LG Optimus One, Motorola Dext e Huawei Ideos. Android è un sistema operativo per smartphone democratico. Dalle sue prime incarnazioni in modelli da centinaia di euro, ora è possibile acquistare un telefonino basato sull’OS Google a poco più di 100 euro. Con questi prezzi i produttori di cellulari normali, non smartphone, non hanno vita facile, poiché l’unica fascia di prezzo ancora appetibile è quella molto bassa, al di sotto dei 100 euro. Se potete spendere qualche decina di euro in più, un terminale Android è l’unica scelta consigliabile.

Qual è lo smartphone Android migliore a meno di 200 euro? In una valutazione generale, il Life e il One di LG sono i modelli che guadagnano più punti. Il Life è un terminale equilibrato per quanto concerne le caratteristiche fisiche. La fotocamera non è eccezionale, ma è alla pari con quella degli altri modelli, e Android è presente nella versione 2.2. Cosa più importante, il costo è di solo 150 euro, praticamente è il più economico di questa comparativa.

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Optimus One offre 256 MB di memoria in più e gode di uno schermo più grande e risoluzione maggiore. Anche se il maggior quantitativo di memoria è comodo ma non incide troppo sull’uso quotidiano (a patto che si tengano sotto controllo le risorse), la risoluzione maggiore migliora l’ergonomia d’uso. Queste due caratteristiche incidono sul prezzo finale per circa 30 euro, un rincaro più che giustificato.

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Google Music, Google TV, Film, Domotica e Aggiornamenti Android

di Aggregator

Google, in soli 55 minuti di conferenza di questa edizione del Google I/O ha annunciato non pochi cambiamenti e non altrettante novità: Google Music, Google TV, Google Movies, Domotica e interazione tra oggetti e dispositivi Android e una rete di aggiornamenti più fiscale.

Ecco riassunte le novità principali presentate:

Google Music: verrà introdotta un’applicazione per Smartphone, Tablet, PC, Mac e una pagina Web dalla quale si potrà cercare la propria musica preferita in base ad Autore, Genere e quant’altro e creare librerie e playlist che saranno automaticamente sincronizzate su tutti i nostri dispositivi in modo gratuito. Il servizio è temporaneamente disponibile solo negli USA.
Google TV: riceverà l’aggiornamento ad Android Honeycomb 3.1 e sarà disponibile l’Android Market anche per questa pattaforma.
Google Movies: il nuovo servizio cloud di noleggio di film sarà disponibile direttamente dall’Android Market. Anche in questo caso verranno rilasciate applicazione per Smartphone e Tablet. Saranno disponibili migliaia di film aggiornati a partire da 1.99$.
Domotica ed interazione con oggetti: Tramite il nostro dispositivo Android e il movimento del nostro corpo ora potremo comandare oggetti presenti nella nostra stanza. Durante la conferenza hanno fatto vedere come sarà possibile accendere o spegnere una lampada semplicemente muovendo il nostro corpo.
Nuove linee guida per gli aggiornamenti: Google ha predisposto che le più conosciute case produttrici di dispositivi Android dovranno garantire gli aggiornamenti per almeno 18 mesi dalla data di rilascio. Tra le case abbiamo: Verizon, HTC, Samsung, Sprint, Sony Ericsson, LG, T-Mobile, Vodafone, Motorola, AT&T e ovviamente la stessa Google.

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Vodafone Smart un terminale Android economico

di Aggregator

Dopo il successo di IDEOS, Vodafone ci riprova con un secondo smartphone. L’operatore rosso ha infatti annunciato l’arrivo a breve sul mercato di Vodafone Smart, uno smartphone low-cost (il quale non è altro che un Huawei U8160 brandizzato Vodafone) basato su Android 2.2 Froyo.

Tra le caratteristiche di questo piccolo ed economico smartphone troviamo: un display da 2,8? con risoluzione QVGA, fotocamera da 2MP, connettività WiFi, Bluetooth, AGPS, WiFi e supporto MicroSD.

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Vodafone Smart sarà commercializzato in due colorazioni, bianca e nera, ma agli utenti sarà data la possibilità di creare via web una propria cover personalizzata (come HTC Tattoo). L’uscita è prevista in Italia, Germania e Regno Unito a partire dal prossimo mese ad un prezzo di circa 90€.

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Pagamenti tramite cellulare con Google Wallet e NFC

di Aggregator

Google prova a farsi spazio nel mondo dei pagamenti presentando Wallet, il proprio servizio di pagamenti basato su tecnologia NFC. In principio erano le banconote, poi venne la carta di credito. Ora è invece il momento di Google Wallet, forse. Google prova così a entrare nel segmento dei pagamenti, presentando in modo ufficiale Wallet, la propria tecnologia destinata a, secondo il colosso di Mountain View, rivoluzionare tale mondo.

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Google Wallet è di fatto un servizio di pagamento che si basa sul sistema operativo mobile Android e la tecnologia wireless NFC (Near Field Communication): grazie ad alcuni accordi siglati con Citi e Mastercard, sarà così possible fare acquisti sfruttando il proprio telefono e senza altri componenti aggiuntivi.

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Confronto e caratteristiche di 12 modelli di tablet

di Aggregator

Da iPad a Xoom, da Galaxy Tab ad Archos 101. Tutti ne parlano, tutti li vogliono. Li abbiamo testati per misurarne prestazioni, capacità, autonomia. E abbiamo scoperto che finalmente iPad ha dei veri concorrenti
Si può davvero dire che l’Apple iPad va via come il pane: in un anno, ne sono stati venduti più di 15 milioni di esemplari. E il successo attira ovviamente i concorrenti: sono sempre di più i produttori che presentano nuovi tablet PC.

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Ma sono davvero in grado di competere con l’indiscusso leader di mercato? Abbiamo provato dodici modelli, alcuni già presenti sul mercato italiano altri no, con prezzi a partire da meno di 200 euro: tra gli altri iPad di prima generazione con il nuovo sistema operativo iOS 4.2.1 e il Samsung Galaxy Tab, senza tralasciare le ultime novità come Motorola Xoom e Apple iPad 2.

Il primo posto della nostra classifica spetta al Samsung Galaxy Tab che, rispetto all’Apple iPad di prima generazione ha un display più piccolo, ma in compenso possiede una fotocamera più una videocamera, una memoria ampliabile ed è in grado di visualizzare le pagine Internet con tecnologia Flash. Se analizziamo i risultati dello scontro diretto tra la seconda generazione di iPad e il motorola Xoom, il tablet di Samsung è attualmente in grado di primeggiare anche su questi due agguerriti rivali. La prima posizione è stata conquistata anche grazie alle ottimizzazioni software che Samsung stessa ha apportato al sistema operativo Android mentre gli unici difetti che ci sentiamo di attribuire a questo prodotto sono quelli della necessità di utilizzare tasti fisici per muoversi fra i menu e la mancanza di un ampio parco connessioni.



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Navigatore che mostra le strade reali attraverso la fotocamera

di Aggregator

Il team di sviluppo Mobilizy ha finalmente reso disponibile nell’Android Market la versione italiana della prima applicazione al mondo di navigazione turn by turn in realtà aumentata (AR): Wikitude Drive! Cosa si intende per realtà aumentata? Semplice, invece di mostrare le mappe virtuali, Wikitude Drive vi fornirà, attraverso la fotocamera del vostro dispositivo, le indicazioni stradali nelle reali strade che state percorrendo!

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Poiché Wikitude Drive calcola i percorsi online, è continuamente aggiornato. Oltre a dati su strade e vie sempre attuali, avrete a disposizione informazioni utilissime su migliaia di punti di interesse (PDI), come ristoranti e stazioni di servizio!



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Nuovo IOS5 Apple tende ad inseguire più che innovare

di Aggregator

Da qualche giorno è stato presentato il nuovo sistema operativo mobile per iPhone e iPad, al WWDC 2011, ovvero la conferenza annuale Apple degli sviluppatori. Tra i prodotti illustrati, uno dei principali protagonisti è ovviamente il sistema operativo dei più amati, odiati e controversi smartphone/tablet della tecnologia moderna.

Al di là dei grandi nomi, e ovviamente a seconda dei dispositivi, si può dedurre che tutti stanno cercando di avere appeal sul mercato, in un modo o nell’altro. E Apple? Stare a guardare ovviamente non è da loro, quindi? Quindi si prende cosa c’è di bello e utile in giro, lo si porta a casa, lo si studia, lo si implementa e magari lo si cerca di migliorare. Ed è proprio quello che è stato fatto, che nessun Fan Boy della Mela Morsicata si senta offeso, ma iOS5 non presenta nessuna novità sulla scena smartphone. O meglio, nessuna novità rispetto alla sempre agguerrita concorrenza Android e BlackBerry.

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Analizziamo più nel dettaglio quest’ultima affermazione. Tra le principali novità di iOS5 troviamo la possibilità di aggiornare il proprio sistema operativo senza l’intermediazione di un PC/Mac, ovvero Over The Air (OTA), ma questo, sbaglio o non è già disponibile da parecchio tempo in tutta la concorrenza? Nokia, Samsung, Htc, ecc. se la memoria non ci inganna lo fanno già da anni!

Altra novità presentata, le notifiche a tendina. Già quest’ultima parola, “tendina”, fa drizzare le orecchie a tutti i possessori di smartphone Android. In effetti quanto presentato da Apple riguardo le notifiche è proprio il sistema Android, ovviamente reso personale da Apple, con alcune configurazioni niente male, come la possibilità di impostare cosa e come notificare attraverso un menù dedicato nelle impostazioni. Adesso arrivano anche dei widget, e se verrebbe da dire “era ora”, si potrebbe pensare che in effetti ormai i possessori di iPhone e iPad non ne sentivano più la mancanza magari, data l’abitudine ad un certo modo di relazionarsi col proprio dispositivo. Ciò nonostante in pieno stile Nokia/Android ecco a voi anche i widget.

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Timeriffic programma i profili e automatizza le azioni

di Aggregator

Timeriffic è un’applicazione completamente gratuita, che ci consente di personalizzare e creare nuovi profili utente, programmando quotidianamente le operazioni da eseguire. Queste le opzioni che Timeriffic ci consente di programmare con cadenza quotidiana:


Attivazione / Disattivazione Suoneria
Attivazione / Disattivazione Vibrazione
Regolazione Volume Suoneria
Regolazione Volume Notifiche
Regolazione Volume Media
Regolazione Volume Allarme
Attivazione / Disattivazione Wi-Fi
Regolazione Luminosità
Modalità Aereo
Attivazione / Disattivazione Bluettoh
APNdroid

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Con Timeriffic possiamo impostare ad esempio, per i giorni feriali, quindi spuntando dal lunedì al venerdì, attivazione della suoneria alle 8:00, disattivazione della Vibrazione per lo stesso orario, regolazione del volume di: suoneria, notifica, media a allarme all’ 80% e allo stesso modo possiamo invertire le nostre selezioni alle 23:00, quindi disattivando tutto e lasciando la sola vibrazione attiva. Il tutto è regolabile anche giorno per giorno!

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Cerberus: antifurto completo per il vostro Android

di Aggregator

Cerberus è un’applicazione antifurto davvero completa in grado di proteggere e recuperare un dispositivo Android smarrito. Nel dettaglio, Cerberus, offre la possibilità di: controllare da remoto il proprio smartphone, perso o rubato, tramite il sito Cerberusapp.com, tramite SMS o di, tramite la funzione SIM Checker, ricevere automaticamente degli avvisi in caso di utilizzo del telefono con una SIM card non autorizzata.


Il controllo remoto consente di eseguire molte operazioni sul proprio dispositivo, tra cui:

– Localizzarlo e farne il tracking
– Fare partire un forte allarme, anche se il dispositivo è in modalità silenziosa
– Cancellare la memoria interna e la scheda SD
– Nascondere Cerberus dalla lista applicazioni
– Bloccare il dispositivo con un codice
– Registrare audio dal microfono
– Ottenere la lista delle ultime chiamate fatte e ricevute
– Ottenere informazioni sulla rete e l’operatore a cui è connesso il dispositivo

L’applicazione funziona anche se il dispositivo non ha una connessione a Internet grazie al controllo remoto tramite SMS e nel caso il GPS di quest’ultimo fosse disattivato, l’applicazione lo attiva automaticamente appena si cerca di localizzarlo (solo su Android

La funzione di SIM Checker sopracitata consente di sapere il nuovo numero a cui mandare SMS, nel caso venisse cambiata la SIM. I messaggi inviati e ricevuti (tramite proprio credito tel.) per il controllo remoto di Cerberus non faranno partire alcuna notifica e non appariranno nell’applicazione Messaggi.

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Cerberus, inoltre, non incide sulla batteria in quanto si attiva soltanto se c’è una richiesta di controllo remoto per poi disattivarsi dopo l’esecuzione della richiesta, e presenta delle ulteriori funzionalità per i dispositivi rootati: protezione completa dalla disinstallazione (un ladro potrà cancellare Cerberus solo installando una nuova ROM), auto-abilitazione del GPS anche su Android > 2.3.3.

Cerberus è disponibile nel Market in versione di prova dalla durata di una settimana, al termine della quale si potrà acquistare una licenza a vita direttamente dall’applicazione al costo di 2.99€.

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Riconoscimento facciale per proteggere smartphone Android

di Aggregator

Visidon Applock aumenta la sicurezza per i nostri dispositivi inserendo il riconoscimento facciale per bloccare l’acceso alle nostre applicazioni, in modo tale da impedire chiunque ad accedervi.

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Come sappiamo esistono già alcuni metodi più o meno seccanti come password, pin, ecc., per bloccare l’accesso a chiunque, per esempio, Motorola nel suo Atrix ha inserito il lettore di impronte digitali. Con Visidon sarà possibile inserire il riconoscimento facciale per bloccare l’accesso alle nostre applicazioni solo dopo aver impostato una password che serve nel caso in cui non sarà riconosciuto il nostro volto.

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Trasformare uno smartphone Android in telecomando per PC

di Aggregator

Unified Remote è forse una delle migliori soluzioni per il controllo remoto del proprio PC tramite Android. Non si tratta però di quei programmi che permettono di visualizzare la schermata del proprio PC sul display del nostro device mobile, ma al contrario, trasformano il nostro smartphone in un vero e proprio telecomando per il PC.

I controllo presenti sono veramente tantissimi ed è possibile utilizzare sia il Bluetooth, sia il Wi-fi per la connessione. Vi invitiamo a consultare l’elenco completo delle caratteristiche direttamente nella descrizione dell’applicazione sull’Android Market.

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Miglior Launcher alternativo per Android con videoconfronto funzioni

di Aggregator

Dato che uno degli aspetti più importanti del sistema Android è sicuramente costituito dai Launcher, abbiamo deciso di realizzare un videoconfronto tra i 3 più apprezzati dalla community del robottino verde, LauncherPro, ADW Launcher e Go launcher EX.

Come molti sapranno, ADW è il launcher che per default viene inserito nella popolare CyanogenMod e pare sia la scelta più adatta per coloro che amano una personalizzazione completa del proprio telefono. ADW, infatti, eccelle per quanto riguarda la customizzazione a partire dai temi: nelle impostazioni del launcher, alla voce temi, è possibile trovare un collegamento che porta al Market di Android. Qui vengono visualizzati esclusivamente i temi da poter scaricare (sia quelli gratuiti che quelli a pagamento). Una volta scelto quello che più piace, tutto cambierà: icone, sfondo e stile di visualizzazione: un po’ come i temi di Windows, per intenderci. E’ inoltre possibile modificare lo sfondo del drawer (a differenza di quello standard, in adw lo sfondo del drawer è trasparente quindi è possibile vedere la home screen), nonchè cambiare il colore dello sfondo del drawer stesso, cosa impossibile nel launcher standard, dove il colore è impostato sul nero. Anche lo stile app del drawer potrà essere cambiato, decidendo se visualizzare l’elenco delle applicazioni in verticale, in orizzontale e modificare il numero di colonne di app per entrambe le modalità.

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LauncherPro non offre tutta la varietà di personalizzazione che può dare ADW Launcher ma questo non vuol dire che non permetta di modificare del tutto l’ambiente grafico. Quello che distingue il launcher dal suo concorrente sono la dock e i widget personalizzati di LauncherPro. Gli stili delle dock, sono sostanzialmente 2: classico, simile a quella standard e dock 3D in stile OsX.

Se sulle animazioni, Go Launcher EX vince oltre misura. Una funzione interessante è costituita dalla possibilità di scegliere una selezione random della transizione, in modo da avere un effetto diverso ad ogni nostro spostamento. Impostazione selezionabile anche per l’apertura/chiusura del Drawer, dove potremo assistere ad icone sballottate come su un mulino a vento oppure con un effetto accensione TV a tubo catodico, ecc. Sicuramente è il Launcher più completo da questo punto di vista, che batte la concorrenza senza sè e senza ma.

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Le 10 migliori funzioni di Android non presenti su iPhone

di Aggregator

In un interessante articolo apparso su LifeHacker vengono analizzate le migliori 10 funzioni di Android non presenti invece su iOS, e quindi su iPhone, descritte in maniera analitica. Vediamo quali sono e se possono essere realmente catalogate come “mancanze” di iOS oppure no.

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1. Integrazione reale con le applicazioni
2. Flash
3. Controllo del telefono dal computer
4. ROMs personalizzate
5. Installazione Wireless delle applicazioni
6. Storage e batteria rimovibili
7. Widgets
8. Home personalizzabile
9. Automazione
10. Tastiere personalizzabili

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Apparatus un piccolo capolavoro di fisica e ingegno

di Aggregator

Apparatus è un piccolo grande capolavoro basato sui principi della fisica, in cui il giocatore sarà chiamato a costruire delle macchine per portare una, o più, palline a destinazione. Una cosa semplice da dire, ma non da farsi.

Dovremo collegare cavi, costruire ponti, altalene, veicoli e quant’altro, oppure far utilizzo di martello e chiave inglese per unire tavole di legno, ruote e altri oggetti. E una volta completato un determinato livello, tramite la modalità freebuild ci sarà data anche la possibilità di modificarlo a nostro piacimento e, eventualmente, se il risultato finale dovesse piacere, condividerlo con tutti gli altri giocatori.

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Non manca inoltre una modalità sandbox, che consente al giocatore, nel caso non avesse in un certo momento tanta pazienza per completare i livelli, di costruire tutto ciò che gli passa per la mente.

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Controllare il proprio smartphone android come un pc desktop

di Aggregator

Remote Web Desktop è un’applicazione android che consente di controllare il telefono direttamente dal browser del pc tramite una semplice interfaccia desktop che permette di leggere, inviare e cancellare messaggi sms, attivare la fotocamera per usarla come una webcam, trasferire files e altro.

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Con questa applicazione non c’è più bisogno di usare il cavo usb o il bluetooth per trasferire files con il cellulare, tramite la connessione wifi della propria rete è possibile accedere al telefono usando qualsiasi browser e visualizzare i contatti sms e altro con un semplice desktop manager per pc.

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