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Comprare i componenti di un PC ai prezzi migliori (guida e consigli)

di Claudio Pomes
Quando si compra un computer ci sono due possibilità: l'acquisto del PC già assemblato oppure l'acquisto separato dei vari pezzi da montare poi insieme. Nel secondo caso, quando si deve scegliere che...

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Android Pie arriva su LG V40 ThinQ

di Federico Gambarelli

Attraverso un comunicato stampa, il brand sudcoreano ha annunciato che Android 9 Pie arriverà su LG V40 ThinQ entro la fine di luglio.

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Classifica qualità auto 2019: ecco i marchi più affidabili

di Donato D'Ambrosi

Le auto dei brand coreani si confermano migliori di molte altre marche note, lo rivela la classifica 2019 sulla qualità delle auto redatta da JD Power. L’indagine mette in luce ogni anno quanto migliora (o peggiora la qualità) delle auto vendute negli USA attraverso le lamentele e le richieste di intervento dei clienti. Nel 2019 sono è rimasta invariata la media, 13 marche sono migliorate e 18 sono peggiorate. Vediamo quali.

COME SI LEGGE LA CLASSIFICA SULLA QUALITA’ DELLE AUTO

Prima di passare alla classifica sulla qualità delle auto 2019, vediamo da dove escono i punteggi che JD Power assegna alle marche dei Costruttori auto. La classifica JD Power è redatta sul valore Initial Quality Index alla base dello studio. Lo studio si basa sulle risposte di 76.256 acquirenti e locatari di nuovi veicoli X che sono stati intervistati dopo 90 giorni di proprietà nel 2019. Le domande spaziano tra 8 categorie e 233 argomenti diversi per identificare i problemi lamentati dai consumatori. Il valore in “PP100” indica quindi la media dei problemi per ogni 100 auto vendute di quella Marca. Intanto anticipiamo che nessuna marca europea è al di sopra della media di 93PP100, ma molte hanno fatto passi in avanti sulla qualità.

LE MARCHE DI AUTO CON LA QUALITA’ MIGLIORE

Nella parte alta della classifica primeggiano quasi tutti brand asiatici. Genesis (brand premium Kia-Hyundai) in testa prende spazio dal Gruppo Kia-Hyundai rispetto all’anno scorso, ma tutte e 3 tra 63 e 71PP100. Per avere un’idea di quanto gap c’è rispetto agli altri brand basta vedere che Ford (gioca in casa!) ha 83PP100. Land Rover è la marca migliorata di più, con 37 problemi ogni 100 auto in meno rispetto al 2018. Altri brand degni di nota per i progressi sono Jaguar (-18PP100), Dodge e Volvo (con -8PP100 ciascuno). Clicca sulla classifica qui sotto per visualizzarla a tutta larghezza.

I MODELLI MIGLIORI NELLA CLASSIFICA JD POWER 2019

Bisogna poi parlare anche dei singoli modelli che si sono distinti per segmento e dello stesso Brand visto che la classifica JD Power sopra fa una media di tutti i modelli del Costruttore. I modelli Hyundai Motor Group che hanno il punteggio più alto nei rispettivi segmenti sono Genesis G70, Hyundai Santa Fe, Kia Forte, Kia Rio, Kia Sedona e Kia Sportage. Della General Motors si distinguono la Cadillac Escalade, la Chevrolet Equinozio, la Chevrolet Malibu la Chevrolet Silverado HD e Chevrolet Tahoe. Di BMW hanno il punteggio più alto nei rispettivi segmenti la BMW Serie 2, la BMW X4 e la MINI Cooper. I modelli Ford (al quarto posto) fa un buon punteggio relativo alle Ford Fusion e Ford Ranger. I modelli Nissan che si posizionano più in alto nei loro segmenti sono Nissan Maxima e Nissan Titan. La Porsche 911 è invece il modello che in assoluto si conferma con la migliore qualità dello studio con 53PP100.

I PROBLEMI PIU’ DIFFUSI SULLE AUTO NUOVE

I problemi più frequenti evidenziati dalla classifica sulla qualità delle auto JD Power riguardano sempre l’elettronica di bordo e gli ADAS. L’infotainment rimane la categoria più problematica per i proprietari di veicoli nuovi. Anche se è la categoria migliorata di più dal 2018, con un minor numero di problemi per il riconoscimento vocale e il Bluetooth. Man mano invece che i sistemi avanzati di assistenza alla guida diventano più diffusi e complessi, più proprietari indicano problemi (da capire se di complessità o malfunzionamento). La media per i marchi premium è 6,1PP100, in aumento rispetto ai 5PP100 dello scorso anno, mentre la media per i marchi del mercato di massa è 3,5PP100. Siete indecisi sull’auto da comprare? Ecco i consigli per valutare al meglio l’auto nuova.

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Usare lo smartphone come Dash Cam per registrare video in macchina

di Claudio Pomes
La Dash Cam è la videocamera che si mette in macchina per riprendere la strada che si sta percorrendo, registrando quindi un video di quello che accade mentre si guida la macchina . Le Dashcam,...

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Come scegliere l’auto giusta: i parametri da considerare

di Redazione

Come scegliere l'auto giusta

Non è per niente facile scegliere l’auto giusta. Solo gli esperti e gli appassionati di motori partono già con le idee molto chiare e sanno dove indirizzarsi. Ma la stragrande maggioranza degli acquirenti di automobili è probabilmente priva degli strumenti per valutare fino in fondo le caratteristiche dei numerosissimi modelli in vendita. E spesso si limitano a scegliere solo in base al prezzo. E alle dimensioni. Che sono importanti, certo, ma non sono gli unici parametri da considerare quando si acquista una vettura nuova. A parte il budget è infatti importante, anzi fondamentale, sapere in anticipo l’uso che si farà dell’auto, quanti km presumibilmente si percorreranno e su quali strade. E a seconda delle risposte si può per esempio optare per un tipo di alimentazione piuttosto che un altro. Vediamo perciò quali sono i maggiori criteri di cui tener conto al momento di comprare un’automobile.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: BENZINA, DIESEL O…

Ok, l’abbiamo appena scritto. Il prezzo e le… dimensioni sono importanti, ma il tipo di alimentazione forse lo è ancor di più. Perché fra auto a benzina, diesel, gpl, ibride, a metano ed elettriche passa tutta la differenza del mondo in termini di costi e di consumi. Se si percorrono tanti km le diesel sono sempre un must, ma che futuro hanno? La ‘guerra al diesel’ potrebbe portare un giorno non troppo lontano alla scomparsa delle vetture a gasolio, rendendole di fatto invendibili e comunque soggette a sempre più stringenti limitazioni di circolazione. Da questo punto di vista le auto gpl rappresentano forse il miglior compromesso, anche se il futuro guarda decisamente dalla parte delle vetture ibride e soprattutto elettriche. Che però sono ancora penalizzate dal prezzo di acquisto più alto della media e da una rete di distributori non ancora omogenea.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: VALORE FUTURO E COSTI DI MANUTENZIONE

Molti sottovalutano questi aspetti ma nella scelta dell’auto giusta si dovrebbero sempre considerare il grado di rivendibilità dell’auto e i costi della manutenzione. Soprattutto se si ha l’abitudine di cambiare spesso vettura, per esempio ogni 5/6 anni. In questo caso a che serve un modello che perde completamente valore nel giro di pochi anni? Sarebbe un cattivo investimento. Così come sarebbe sbagliatissimo investire su un’auto dal prezzo molto basso ma dai costi di manutenzione altissimi. Per la serie: ‘quello che risparmio all’inizio lo pago poi dopo con gli interessi’. Non ne vale assolutamente la pena. E a questo proposito leggete attentamente cosa abbiamo scoperto con la nostra approfondita indagine sulla manutenzione delle auto elettriche e ibride, ne vedrete delle belle!

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA: LA SICUREZZA

Altro parametro che non andrebbe mai messo in second’ordine: la sicurezza. Un’auto può essere bellissima a vedersi, ma se non rispetta gli standard minimi di sicurezza va senz’altro scartata. Quasi tutti i modelli sono sottoposti a rigorosissimi crash test da parte di Euro NCAP, che assegna punteggi da 0 (il minimo) a 5 (il massimo) a seconda del grado di affidabilità di ogni vettura. Un veicolo che riceve 5/5 si fa certamente preferire agli altri, poi è ovvio che il conducente debba metterci del suo.  Ah, per la cronaca (e non sappiamo se ridere o piangere) l’auto più venduta in Italia ha ottenuto 0 (zero!) all’ultimo crash test

COME SCEGLIERE L’AUTO IDEALE: IL CONCESSIONARIO E LA PROVA SU STRADA

Una volta scelta l’auto ideale, o se la scelta non è ancora definitiva e c’è una rosa di due o tre candidate (o se perfino si brancola ancora nel buio), una visita al concessionario può aiutare a schiarirsi le idee. Testare un modello di persona, accomodarsi al posto guida e, perché no, sentire il rumore del motore, sono azioni che spesso si rivelano risolutive per la preferenza finale. Sentire il volante tra le mani e avere una prima impressione della tenuta su strada possono dire tanto e rivelare caratteristiche nascoste che magari non convincono. Bisogna perciò chiedere sempre al concessionario di provare un’auto prima di comprarla, possibilmente nella motorizzazione desiderata. Tutti i concessionari hanno a disposizione auto omologate per il test drive ed è un diritto provarle per saggiarne le peculiarità. In caso di rifiuto, meglio cambiare concessionario. Vuol dire che il venditore non ha nemmeno la minima idea di come si venda un’auto. E se già si dimostra poco disponibile prima dell’acquisto, figuriamoci quando l’acquirente tornerà per reclamare qualche problema.

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LG V50 ThinQ 5G è già disponibile in Italia in esclusiva Vodafone

di Alessandro Signori

L’azienda coreana, in collaborazione con l’operatore rosso, ha reso ufficialmente disponibile in Italia il suo primo smartphone compatibile con la Giga Network 5G in tutti i negozi Vodafone e online. (...)
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I Migliori deumidificatori su Amazon di Giugno 2019

di Salvo Vosal
miglior deumidificatore

Sia in estate che in inverno, non solo la temperatura può cambiare notevolmente il nostro comfort di vita e lo stato di salute, ma anche un’altro fattore, rappresentato dal tasso di umidità. L’umidità non è altro che la quantità di vapore acqueo presente nell’atmosfera. I deumidificatori hanno il compito di “sottrarre” vapore acqueo all’aria, questo […]

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jQuery .removeClass: quando si usa, tutorial, esempi

di Riccardo Degni
Utilizzare il metodo removeClass di jQuery (e tutti i suoi "simili") per gestire l'assegnazione e rimozione delle classi agli elementi di una pagina HTML. Leggi jQuery .removeClass: quando si usa, tutorial, esempi

In Italia la prima auto si possiede a 22 anni e per il 66% è usata

di Donato D'Ambrosi

Il rapporto tra gli italiani e la loro prima auto di proprietà inizia a 22 anni, nonostante la crescente disponibilità del car sharing non lo renda una priorità. Infatti nella maggior parte dei casi possedere un’auto per i più giovani è un traguardo che si concretizza con il regalo dei genitori. Il sesso è ancora fortemente legato alla tradizione che vuole i maschi in vantaggio di qualche anno rispetto alle femmine. Ecco tutti i dati curiosi di un’indagine di Facile.it.

L’AUTO COME REGALO MA PRIMA AI MASCHI

I genitori sono gli iniziatori dei giovani al possesso di un’auto personale che per la maggior parte dei casi (65,8%) dei casi le nostre prime auto sono comprate usate. A farlo, secondo l’indagine, sono quasi sempre i genitori che la regalano al proprio figlio o figlia nel 41,7% dei casi. Questo dato scende nel Nord Est (36,9%) e sale sia al Sud (42,6%) sia al Nord Ovest (45,6%). Le donne ricevono l’auto in regalo in percentuale maggiore rispetto agli uomini (43,7% contro 39,7%).

AL SUD SI ASPETTA DI PIU’ PER L’AUTO

L’età alla quale si possiede la prima auto è in media poco meno di 22 anni ma cambia per sesso e area geografica di residenza. Gli uomini ottengono prima delle donne un’auto propria. Nel caso del campione femminile l’età media rilevata è di poco inferiore ai 23 anni, in quello maschile scende al di sotto dei 21. Se non sono i genitori a regalare l’auto, i primi ad acquistarla sono i residenti nel Nord Ovest e nel Centro Italia. In media, l’età è 21 anni e 6 mesi. Ultimi i patentati che vivono al Sud o nelle Isole che la comprano a 22 anni e 2 mesi.

ALL’ASSICURAZIONE CI PENSA PAPA’ LA META’ DELLE VOLTE

Una volta comprata l’auto, chi la mantiene? Secondo l’indagine nel 75,7% dei casi sono i proprietari giovani a pagare benzina, bollo, riparazioni e tutte le altre spese. Al Sud e nelle Isole, i giovani hanno più difficoltà a raggiungere una propria indipendenza economica, nel 50,1% dei casi infatti i genitori continuano a sostenere i costi di mantenimento dell’auto. Ma non sempre pagano tutto: l’assicurazione infatti è la voce più influente di cui si fanno carico i genitori 4 volte su 10; al Sud la percentuale sale al 45,7%. Mentre la spesa per il carburante è quella più indipendente: sale fino al 71,4% dei casi la quota dei giovani proprietari che paga da sé il conto alla pompa di benzina.

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I telefoni Android più potenti e migliori del momento

di Claudio Pomes
Chi non si fa molti problemi di portafoglio e vuole semplicemente comprare lo smartphone migliore del momento, ha diverse opzioni a seconda di quello che sta cercando. E' possibile infatti comprare...

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Consiglio acquisto berlina: budget fino a 24.000 euro

di Redazione

È la terza volta che ci occupiamo di berline nelle nostre guide all’acquisto. Dopo aver analizzato quelle con fascia di prezzo fino a 18.000 euro e le vetture in vendita a 20.000 euro, stavolta tocca ai consigli per l’acquisto di berline con budget fino a 24.000 euro. Insomma, i modelli premium per chi cerca qualcosa in più dalla propria automobile. I veicoli del segmento C sono quelli con l’offerta più vasta su tutto il mercato europeo, e anche in termini di vendita vanno per la maggiore. Non è un caso che nei primi cinque mesi del 2019 quasi la metà (il 47,9%) delle nuove immatricolazioni abbia riguardato un’auto berlina. Per ogni vettura troverete una breve scheda tecnica con informazioni su carrozzeria, motori, emissioni, consumi e prezzi, oltre al fondamentale crash test. Guida aggiornata il 13 giugno 2019.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta. Quanti acquirenti hanno optato per un determinato modello senza pensarci troppo, salvo rendersi conto dopo qualche mese di aver sbagliato clamorosamente automobile? A questo proposito vi consigliamo di focalizzare la scelta prima di tutto sulle vostre necessità. A parte il budget, è importante sapere l’uso che si farà dell’auto: casa-lavoro, viaggi, tempo libero, gite offroad? Pensateci bene prima di decidere su quale vettura valga la pena indirizzarsi (e investire). E valutate con attenzione anche altri aspetti, come per esempio il numero di km che pensate di percorrere in un anno. Perché da questo dipende la scelta di un’auto benzina, diesel, gpl o con alimentazione a bassi o bassissimi consumi. Detto questo, possiamo passare alla nostra guida con i consigli per l’acquisto di berline con budget fino a 24.000 euro.

ALFA ROMEO MITO

L’ultima versione della berlina 2 volumi Alfa Romeo MiTo è uscita nel 2016 conquistando i favori di un gran numero di appassionati. Questo soprattutto grazie alle considerevoli prestazioni e ai consumi contenuti, in relazione al segmento di appartenenza. Misure standard (406 cm di lunghezza, bagagliaio da 270 litri) e prezzo accessibile: con soli 21.900 euro possiamo infatti portarci a casa il modello 1.4T 170cv Multiair Veloce TCT con cambio automatico e cerchi in lega di serie. Il motore è un 1.4 benzina da 170 CV/125 kW che consuma 5,4 l/100 km ed emette 124 g/km di CO2. L’ultimo crash test Euro NCAP di Alfa Romeo MiTo risale al 2008, clicca qui per vedere il punteggio.

AUDI A1 SPORTBACK

La nuova Audi A1 Sportback, realizzata sullo stesso pianale di Seat Ibiza e Volkswagen Polo, è cresciuta rispetto al modello precedente di ben sei centimetri in lunghezza (ora ne misura 402) e tre in larghezza, a tutto vantaggio dell’abitabilità e della capacità di carico. Ora il bagagliaio parte da 335 litri. Chi opta per questa berlina e può spendere fino a 24.000 euro ha a disposizione quattro versioni a benzina con cambio manuale. I prezzi variano dai 21.750 euro della 25 TFSI ai 23.400 euro della 30 TFSI Advanced. Spinta, quest’ultima, da un motore 1.0 da 116 CV/85 kW, con 4,9 l/100 km di consumo combinato e 111 g/km di emissioni di CO2. Nel 2010 Audi A1 è stata sottoposta a crash test da Euro NCAP e ha ottenuto 5 stelle.

CITROEN C3

La nuova versione di Citroen C3 è arrivata tre anni fa con dimensioni più compatte rispetto al passato e caratteristiche da cittadina quattro metri (399 cm per la precisione, mentre il bagagliaio parte da 300 litri). Per strada è subito riconoscibile grazie agli originali airbump, i paracolpi laterali. Con il nostro budget 20.000/24.000 euro si possono comprare due versioni a benzina della C3, la PureTech 110 S&S Origins EAT6 che costa 20.150 euro e la PureTech 110 S&S Uptown EAT6 in vendita a 20.300 euro. Entrambe montano un propulsore 1.2 da 110 CV/81 kW con cambio automatico, che consuma 5,1 l/100 km ed emette 120 g/km. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Citroen C3 ha ottenuto 4/5.

FIAT TIPO

La nuova Fiat Tipo è una berlina senza particolari grilli per la testa ma solida e concreta, dalla buona abitabilità (453 cm di lunghezza + bagagliaio da 520 litri) e dalle dotazioni essenziali. È disponibile anche in versione 2 volumi, leggermente più corta. Potendo spendere fino a 24.000 euro possiamo accedere a quattro versioni tutte diesel della Tipo, dalla 1.3 Mjt 95cv 5M Lounge da 20.300 euro alla 1.6 Mjt 120cv 6M Lounge da 21.550 euro. Quest’ultima è spinta da un motore 1.6 da 120 CV/88 kW con cambio manuale, consumi stimati in 4,5 l/100 km e 112 g/km di emissioni di CO2. Solo 3/5 il punteggio di Fiat Tipo nel crash test Euro NCAP del 2016.

FORD FIESTA

La settima generazione della berlina Ford Fiesta è stata lanciata nel 2017, a ben nove anni dal debutto del precedente modello. Rispetto a prima è più lunga di 7 cm (ora si attesta sui 404 cm), ha 5 porte, 5 posti e un bagagliaio da 292/1093 litri. Nella nostra forbice di spesa rientrano numerosissime versioni di Fiesta, benzina, diesel o Gpl, con cambio manuale o automatico. Il modello bifuel è denominato 1.1 75CV GPL Titanium, con motore 1.084 cm3 da 75 CV/55 kW, che emette appena 106 g/km di CO2. Prezzo: 20.150 euro. Fiesta è disponibile anche nella versione a 3 porte. Il crash test di Ford Fiesta effettuato da Euro NCAP nel 2017 ha ottenuto il massimo punteggio di 5/5.

FORD FOCUS

La nuova Ford Focus berlina è un’auto dalla forma regolare e dalla notevole spaziosità interna, mentre alla guida appare agile e sicura. È lunga 437 cm, la capacità del bagagliaio parte da 375 litri. Con il nostro budget sono disponibili due versioni a benzina con cambio manuale. La 1.0 EcoBoost 100cv Business da 22.600 euro e la più potente 1.0 EcoBoost 125cv Business da 23.600 euro. Quest’ultima è equipaggiata con un motore 1.0 da 125 CV/92 kW, che consuma 4,8 l/100 km ed emette 107 g/km di CO2. Testata nel 2018 da Euro NCAP, Ford Focus ha ottenuto 5 stelle.

HONDA JAZZ

Il restyling 2018 della berlina 2 volumi Honda Jazz ha interessato soprattutto la parte estetica, mantenendo la generosa abitabilità e la facilità di guida. 5 porte e 5 posti, è lunga 402 cm ed è dotata di un bagagliaio da 354 litri a salire. Potendo spendere fino a 24.000 euro sono disponibili per noi quattro versioni della Jazz, tutte a benzina e tutte con cambio automatico, con prezzi di listino da 20.500 a 21.150 euro. Il fiore all’occhiello è la 1.5 Dynamic Navi ADAS CVT, spinta da un propulsore da 130 CV/96 kW, con consumi che non superano 6,6 l/100 km ed emissioni fissate in 125 g/km. Punteggio pieno (5 stelle) per il crash test Euro NCAP di Honda Jazz fatto nel 2015.

HYUNDAI I30

L’attuale Hyundai i30 ha ricevuto un restyling di recente ed è l’auto che ha definitivamente colmato il gap tra il marchio coreano e la concorrenza europea. Offre cinque anni di garanzia di serie, seppur con alcune limitazioni e in Italia è disponibile anche con carrozzeria station wagon. È lunga 434 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 395 litri. Con 23.950 euro, appena nei limiti del nostro budget, si può comprare la versione 1.0 T-GDI Business a benzina con cambio manuale, spinta da un motore 1.0 da 120 CV/88 kW che consuma 5,6 l/100 km ed emette 119 g/km di CO2. Testata nel 2017 da Euro NCAP la Hyundai i30 ha ottenuto 5 stelle.

KIA CEED

La versione berlina 2 volumi della sudcoreana Kia Ceed è giunta alla terza generazione ed è parente stretta dell’appena citata Hyundai i30, con cui condivide l’intera meccanica e anche i motori. Lunga 431 cm, ha 5 posti (ma si viaggia meglio in 4) e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 395 litri. Spendendo da 21.250 a 23.750 euro sono disponibili versioni a benzina, diesel e Gpl della Ceed, tutte con cambio manuale. Tra queste non è affatto male la 1.4 GPL Pure, spinta da un 4 cilindri da 96 CV/70 kW, con consumo dichiarato nel ciclo misto è di 9,1 l/100 km e 137 g/km di emissioni di CO2. Nel 2012 Kia Ceed è stata testata da Euro NCAP ottenendo 5 stelle.

MINI 3 E 5 PORTE

3 o 5 porte fa poco differenza, la Mini è sempre la Mini e resta indiscutibilmente una delle vetture più affascinanti del suo segmento. Tra i due modelli la differenza di lunghezza è di ben 16 cm, ovviamente a vantaggio della 5 porte (398 vs 382 cm), e anche le misure del bagagliaio pendono dalla parte della Mini 5p, che può disporre di 278 litri contro i 211 della sorellina. Con i soldi a nostra disposizione possiamo permetterci tantissime versioni dell’uno o dell’altro modello, con prezzi che oscillano da 20.450 a 24.000 euro tondi tondi . I motori sono benzina o diesel, tutti con cambio manuale. Il crash test Mini del 2010 ha ottenuto 5/5.

NISSAN MICRA

La berlina 2 volumi Nissan Micra viene prodotta da oltre trentacinque anni ed è arrivata alla quinta generazione, per la gioia dei tantissimi aficionados della vettura nipponica. È lunga 399 cm, ha 5 posti e bagagliaio da 300 litri di capacità minima. Disponibile con alimentazione benzina e diesel, presenta pure una versione con cambio automatico. Si tratta della IG‐T 100 Tekna Xtronic, in vendita da 20.030 euro. Il propulsore è un 1.000 cm3 da 100 CV/74 kW, con 5,1 l/100 km di consumi dichiarati e 115 g/km di emissioni di CO2. Nel 2017 il crash test Euro NCAP di Nissan Micra è stato valutato 4/5.

OPEL ASTRA

L’ultimo modello di Opel Astra ha un look decisamente più sportivo e un’abitabilità perfetta per 4 persone, mentre in 5 si sta un po’ più strettini. È stata accorciata rispetto al passato e oggi misura 437 cm di lunghezza, mentre il bagagliaio parte da 370 litri. Col nostro budget possiamo scegliere tra cinque versioni della Astra, con prezzi da 21.400 a 24.000 euro. La più cara è la 1.4 Turbo Dynamic 150cv S&S MT6 a benzina con cambio manuale, spinta da un motore 1.4 da 150 CV/110 kW. Consuma 5,4 litri ogni 100 km ed emette 125 g/km di CO2. Il crash test del 2015 di Opel Astra effettuato da Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle.

PEUGEOT 308

Nel 2017 la berlina 2 volumi Peugeot 308 ha ricevuto una bella quanto opportuna ripassata, migliorando sotto l’aspetto della guida, del comfort e dell’abitabilità. Come misure ora è lunga 425 cm e ha un bagagliaio da 420 litri. Chi vuole acquistare una 308 potendo spendere fino a 24.000 euro ha solo l’imbarazzo della scelta tra ben sei versioni benzina o diesel, tutte con cambio manuale. Ci permettiamo di segnalare la performante Style BlueHDi 100 S&S, con motore 1.5 diesel da 102 CV/75 kW che consuma soltanto 3,8 l/100 km, emette 100 g/km di CO2 e costa 23.850 euro. Nel 2013 Peugeot 308 ha ottenuto 5/5 nel crash test Euro NCAP.

RENAULT CLIO

Berlina 2 volumi che ha fatto epoca (la prima serie è del 1990), la Renault Clio con i suoi 406 cm di lunghezza offre un’abitabilità valida per quattro passeggeri (anche se è omologata per cinque), mentre il bagagliaio che parte da 300 litri è abbastanza buono per la categoria. Per quanto riguarda le motorizzazioni, il nostro budget di riferimento 20.000/24.000 euro prevede solo propulsori con alimentazione diesel. La versione più accattivante è la 1.5 DCI 90cv Moschino Intens EDC spinta da 90 CV/66 kW che consuma 3,9 litri ogni 100 km ed emette 105 g/km di CO2. Prezzo di listino: da 22.350 euro. Il crash test Euro NCAP di Renault Clio del 2019 ha ottenuto 5/5.

RENAULT MÉGANE

La Renault Mégane in versione berlina (esistono anche le carrozzerie Sporter e Grand Coupè) si ripresenta con un design decisamente rinnovato rispetto alla generazione precedente, più sportivo e filante. Oggi è lunga 435 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 434 litri. A disposizione per noi due versioni benzina e due diesel, tutte con cambio manuale e in vendita da 20.750 a 23.550 euro. Riflettori soprattutto sulla 1.3 TCE 85KW FAP Business, spinta da un motore 1.3 benzina da 115 CV/85 kW che consuma 5,4 l/100 km ed emette 124 g/km. Testata nel 2015 da Euro NCAP la Renault Mégane ha ottenuto 5 stelle su 5.

SEAT IBIZA

La nuova Seat Ibiza rispetto alla serie precedente si presenta con passo allungato (405 cm) e carreggiate allargate. Elementi che hanno consentito di guadagnare spazio nell’abitacolo, specie a livello del sedile posteriore. Gli interni ora sono più curati. Il bagagliaio parte da una capacità di 355 litri, non male. Nel nostro range di spesa rientrano numerose versioni della berlina 2 volumi spagnola, benzina o diesel e con cambio manuale o automatico. Per esempio scucendo 22.180 euro si può comprare la 1.6 TDI SCR 95cv FR DSG: motore 1.6 diesel da 95 CV/70 kW con cambio automatico, e consumi ed emissioni limitati rispettivamente a 4,0 kg/100 km e 105 g/km. Seat Ibiza ha ricevuto 5 stelle nel crash test Euro NCAP del 2017.

SKODA OCTAVIA

Berlina 3 volumi dalle dimensioni importanti, Skoda Octavia misura in lunghezza 467 cm e ha una capacità di carica del bagagliaio che parte da 590 litri. Insomma, l’auto ideale per viaggi lunghi con famiglia numerosa al seguito e relativi bagagli. In vendita da 20.950 a 23.890 euro, dispone di versioni benzina o diesel con cambio manuale. Tra tutte ci permettiamo di segnalare la 1.6 TDI Active diesel spinta da 115 CV/85 kW, con 4,1 l/100 km di consumi dichiarati e 107 g/km di emissioni di CO2. Il crash test Euro NCAP di Skoda Octavia è stato effettuato nel 2013 e ha ottenuto 5/5.

TOYOTA YARIS HYBRID

Perché scegliere la berlina 2 volumi Toyota Yaris? Beh, perché con l’ultimo restyling l’abitabilità è migliorata e consente adesso di viaggiare bene in quattro, stendendo comodamente le gambe (la lunghezza dell’auto è stata portata a 394 cm). Il bagagliaio da 286 litri non è invece gigantesco, però in linea con quello della concorrenza. Ma soprattutto la Yaris è amica dell’ambiente, e del portafoglio. Questo perché alle versioni tradizionali ha abbinato numerosi modelli ad alimentazione ibrida in vendita da 21.250 a 23.300 euro. Il motore è sempre l’1.5 da 100 CV/74 kW con cambio automatico, un consumo di appena 3,7 litri ogni 100 km e 84 g/km di emissioni dichiarate. Nel 2017 il crash test di Toyota Yaris ha conquistato le 5 stelle.

VOLKSWAGEN GOLF

Con sette generazioni sul groppone la Volkswagen Golf è forse il punto di riferimento assoluto del segmento delle berline 2 volumi. L’ultimo modello sul mercato offre buona abitabilità (lunga 425 cm con un bagagliaio da 380 litri), stile, design e tecnologia. Insomma, il marchio Golf è sempre una garanzia. Con il nostro budget possiamo scegliere tra la versione 1.0 TSI 85kW Trendline BMT da 22.050 euro e la 1.0 TSI 85kW Business BMT da 23.600 euro. Entrambe a benzina e con cambio manuale, montano un propulsore da 115 CV/85 kW che consuma 4,8 l/100 km ed emette 111 g/km. Il crash test 2012 di Volkswagen Golf ha ottenuto il punteggio massimo di 5 stelle.

VOLKSWAGEN POLO

Chiudiamo la guida all’acquisto di una berlina con budget fino a 24.000 euro con una classica berlina 2 volumi tedesca, la Volkswagen Polo. Sottoposta ad aggiornamento nel 2017, da allora offre migliori finiture, maggior sicurezza e uno spazio a bordo a prova di viaggio in cinque. Merito forse della lunghezza portata a 405 cm, e anche il bagagliaio da 351 litri fa il suo dovere. Disponibili versioni a benzina, diesel e a metano della nuova Polo, anche con cambio automatico. Da notare la 1.6 TDI SCR 95cv Highline DSG BMT da 23.150 euro: motore diesel da 95 CV/70 kW, 4,0 l/100 km di consumi e 105 g/km di emissioni di CO2. Volkswagen Polo ha ricevuto 5 stelle nel crash test Euro NCAP del 2017.

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Migliore scopa elettrica senza fili di Giugno 2019

di Cristian Potenza
scopa elettrica

Anche la scopa elettrica, con il passare degli anni, ha subito una forte evoluzione, diventando un prodotto sempre più tecnologico, potente. Inoltre lo sviluppo delle batterie, hanno portato a una diffusione sempre maggiore dei modelli senza fili, comode per la loro praticità e perfette per l’uso in qualsiasi ambiente, anche quelli non raggiunti dalla corrente […]

Migliore scopa elettrica senza fili di Giugno 2019

I migliori Smartphone a 200 Euro (2019)

di Claudio Pomes
E' abbastanza facile fare una lista di smartphone economici che non costino più di 200 Euro, difficile è, però, riconoscere tra questi i migliori modelli per rapporto qualità e prezzo, perché se è...

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Qt 5.13 RC anticipa le feature della stable release

di Claudio Davide Ferrara
Librerie Qt. Disponibile la Release Candidate della versione 5.3. Leggi Qt 5.13 RC anticipa le feature della stable release

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di Claudio Davide Ferrara

Librerie Qt. Disponibile la Release Candidate della versione 5.3.

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LG Q60 disponibile da oggi in Italia a 249 Euro

di Andrea Genovese

LG Q60 arriva ufficialmente in Italia, dopo la presentazione ufficiale avvenuta lo scorso febbraio in occasione del Mobile World Congress di Barcellona 2019, con un prezzo di vendita consigliato di 249 euro. Maggiori informazioni nel seguente articolo.

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Guida all’acquisto della migliore lampadina smart di Giugno 2019

di Salvo Vosal
lampadine smart

Ormai anche le nostre case stanno diventando intelligenti (si parla sempre più spesso di domotica), quindi vediamo nascere e diffondersi sempre nuovi dispositivi connessi. Oggi parliamo delle lampadine smart (in inglese smart bulbs), che, una volta connesse, permettono di essere controllate a distanza, tramite app su smartphone o assistente virtuale (Google Assistant, Alexa o Siri). […]

Guida all’acquisto della migliore lampadina smart di Giugno 2019

Consiglio acquisto SUV: budget oltre 30.000 euro

di Redazione

Nuovo appuntamento con le guide all’acquisto di SicurAUTO.it. Dopo aver analizzato di recente il mercato delle auto a 7 posti e il segmento dei crossover, restiamo sui grossi calibri con i consigli per l’acquisto di SUV con budget da 30.000 a 36.000 euro circa. Vi presenteremo ben 25 schede di altrettanti modelli che stanno andando fortissimo nelle classifiche di vendita. Del resto i cosiddetti Sport Utility Vehicle attraggono anno dopo anno un numero sempre maggiore di estimatori. Con questa nuova guida, così come con le altre (e con quelle che seguiranno), vi aiuteremo a scegliere l’auto che si adatta meglio alle vostre esigenze e al vostro portafoglio, ponendo sempre in primissimo piano la sicurezza. Per ogni vettura presentata, infatti, troverete sempre il relativo crash test. Guida aggiornata il 6 giugno 2019.

COME SCEGLIERE L’AUTO GIUSTA

Tutti sappiamo quanto sia difficile scegliere l’auto giusta, e per non sbagliare il primo suggerimento è sempre quello di avere ben chiaro l’uso che si farà del veicolo. Serve un’automobile per i viaggi lunghi, oppure per un uso prettamente cittadino? C’è bisogno di una vettura molto spaziosa per tutta la famiglia o va meglio una sportiva? Si prevede di percorrere tanti km o di usare l’auto solo saltuariamente? Sono tutte domande a cui è necessario dare una risposta prima di acquistare il mezzo, e non certo dopo. Perché, per esempio, dall’utilizzo che si farà dell’auto dipende anche il tipo di alimentazione verso cui indirizzarsi. Insomma, la scelta va ponderata con estrema attenzione, anche perché ci sono in ballo tanti soldi e sarebbe un peccato sprecarli comprando una vettura non adatta alle proprie necessità.

Fatta questa premessa, passiamo finalmente ai consigli per l’acquisto di SUV con budget da oltre 30.000 euro, elencati in rigoroso ordine alfabetico.

AUDI Q3

L’ultimo restyling del SUV targato quattro anelli risale al 2018, con tante novità che hanno riguardato più la linea esterna che gli interni. Ora l’Audi Q3 è lunga 448 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 675 litri. Roba da poterci infilare quasi tutta la casa! Un grande passo avanti è stato fatto per quanto riguarda le unità motrici, che spaziano da motori turbo diesel a motori benzina in grado di soddisfare diverse fasce di prezzo, di consumi e di prestazioni. Con il nostro budget è disponibile la versione 1.5 35 TFSI, spinta da un motore 1.5 benzina da 150 CV/110 kW, con un consumo dichiarato di 6,0 l/100 km e 139 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 34.200 euro. Testata nel 2018 da Euro NCAP, Audi Q3 ha ottenuto 5 stelle.

BMW X1

Sottoposta a restyling nel 2019, la Bmw X1 è cambiata completamente nella disposizione meccanica e nella forma, guadagnando in spazio e versatilità. Ora al suo interno si sta davvero comodi, visto che la lunghezza è stata portata a 444 cm, con 5 posti, 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 505 litri. Con i nostri soldi possiamo ambire a numerose versioni della nuova X1, sia benzina che diesel, con prezzi che oscillano dai 33.000 euro della sDrive 18i ai 35.050 della sDrive 18d. Quest’ultima monta un propulsore 2.0 diesel da 150 CV/110 kW, che consuma 4,3 l/100 km ed emette 113 g/km di CO2. Nel 2015 il crash test di Bmw X1 by Euro NCAP ha ottenuto 5 stelle.

BMW X2

Il SUV Bmw X2 è la versione più sportiva della X1, con la quale condivide la meccanica e gli elementi principali e rispetto alla quale è più corta e più bassa, rispettivamente di 8 e 7 cm. Le misure della X2 sono infatti 436 cm di lunghezza, 152 di altezza e con un bagagliaio che parte da 470 litri. Aprendo il nostro portafoglio possiamo permetterci la sDrive 18i da 34.150 euro, la sDrive 16d da 34.400 euro e la sDrive 18i Advantage da 35.800 euro, tutte con cambio manuale. La X2 sDrive 16d è spinta da un motore diesel 1.5 da 116 CV/85 kW, con 4,1 l/100 km di consumo combinato ed emissioni di CO2 stimate in 106 g/km. Punteggio di 5/5 anche per Bmw X2 nel crash test Euro NCAP (è lo stesso della X1).

CITROEN C5 AIRCROSS

Il suv francese Citroen C5 Aircross offre grande spazio a bordo, sfruttando alla perfezione i suoi 450 cm di lunghezza e un bagagliaio che parte addirittura da 720 litri. Chi vuole spendere più di 30.000 euro può scegliere tra cinque diverse versioni, la più performante delle quali è la PureTech 180 S&S Shine EAT8 in vendita a 35.700 euro. Motore 1.6 benzina da 1.600 cm3 e 181 CV/133 kW con cambio automatico, ha un consumo combinato di 5,7 l/100 km ed emette 131 g/km di CO2. Nel 2019 il crash test di Citroen C5 Aircross con allestimento standard ha dato come risultato 4/5.

DS7 CROSSBACK

La nuova DS7 Crossback, in vendita dal 2018, rappresenta il primo SUV del marchio luxury transalpino a essere introdotto sul mercato europeo. Il telaio è basato sulla nuova piattaforma EMP2 già utilizzata dalla Citroen Grand C4 Picasso e da vari modelli Peugeot tra cui la 3008 e la 5008. DS7 Crossback è lunga 457 cm e ha una capacità di carico di 555 litri. Nel nostro range di riferimento ci sono versioni benzina e diesel, con cambio manuale o automatico. Tra le tante ci intriga la BlueHDi 130 Automatica So Chic; motore 1.5 diesel da 130 CV/96 kW, che consuma 4,0 l/100 km ed emette 104 g/km. Costa 34.200 euro. Il crash test Euro NCAP di DS7 Crossback del 2017 ha ricevuto 5 stelle su 5.

FORD KUGA

La nuova generazione di Ford Kuga, datata 2016, è decisamente migliorata in molti aspetti e propone oggi un abitacolo confortevole e ben rifinito. Con 452 cm di lunghezza lo spazio all’interno è più che sufficiente, sui sedili posteriori si sta bene anche in tre e per i bagagli si può contare su un’ampia capacità di 407 litri. Sono in vendita quattro versioni di Ford Kuga con prezzo di listino oltre 30.000 bigliettoni. Riflettori puntati sulla 2.0 TDCi 150CV Pshift S&S AWD Business da 34.550 euro: motore diesel 4×4 da 150 CV/110 kW, 6,1 l/100 km di consumo combinato e 159 g/km di emissioni di CO2. Il crash test Euro NCAP di Ford Kuga del 2012 ha ottenuto 5/5.

HONDA CR-V

L’iconico suv della casa giapponese prosegue il percorso di rinnovamento delle proprie linee e degli interni. Tanta la tecnologia a bordo, così come i sistemi di assistenza alla guida, che rendono Honda CR-V uno dei suv più apprezzati dal mercato. Disponibile sia con il cambio manuale che automatico e con motorizzazioni diesel e benzina. Come misure è lunga 461 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume del bagagliaio di 589 litri. Proposta in due versioni a benzina e in quella con alimentazione ibrida e con cambio automatico 2.0 Hev Comfort eCVT da 33.650 euro. Quest’ultima monta un motore da 184 CV/135 kW che consuma 6,9 l/100 km ed emette 120 g/km di CO2. Testata nel 2019 da Euro NCAP, Honda CR-V ha ottenuto 5 stelle.

HYUNDAI TUCSON

Il SUV Hyundai Tucson è stato rinnovato nel 2018 e offre adesso 448 cm di lunghezza, 5 porte, 5 comodi posti e un bagagliaio da 513 litri. Oltre allo spazio Hyundai ha pensato anche all’ambiente realizzando alcune versioni con propulsore ibrido, oltre alle più consuete benzina e diesel. Tra i tanti modelli bifuel che rientrano nel nostro budget segnaliamo il 1.6 CRDi 48V 2wd 136cv Exellence in vendita a 35.600 euro, che può schizzare fino a 180 km/h senza sparare nell’aria più di 110 g/km di CO2. L’ultimo crash test della Hyundai Tucson, datato 2015, ha dato come risultato 5/5.

JEEP COMPASS

La seconda generazione di Jeep Compass ha la stessa meccanica della Renegade mentre nelle forme sembra la sorella piccola del Grand Cherokee. Insomma, ha preso il meglio dei modelli Jeep più apprezzati, e la cosa non ci dispiace affatto (e non dispiace neanche agli automobilisti, visto il buon successo di Compass sul mercato). Lunga 439 cm e rialzata da terra più di altre concorrenti del medesimo segmento, dispone di un bagagliaio di 438 litri. Nella nostra forbice di spesa 32.000-36.000 euro rientrano ben sette versioni di Jeep Compass, sia diesel che benzina, anche 4×4. La più costosa è il 2.0 MJet 140cv Night Eagle 4WD (35.750 euro), con motore diesel da 140 CV/103 kW, 6,1 l/100 km di consumi dichiarati e 159 g/km di emissioni di CO2. Nel 2017 il crash test di Jeep Compass ha conquistato 5 stelle su 5.

KIA SPORTAGE

Uscito con una nuova versione nel 2018, il SUV Kia Sportage è un’automobile tagliata su misura per le famiglie, con lo spazio a disposizione dei passeggeri decisamente aumentato (si viaggia molto comodi in quattro) e il bagagliaio da 480 litri più capiente. Nel nostro range di spesa rientrano versioni a benzina, diesel e, udite udite, ibride, con prezzi di listino che oscillano tra 32.500 e 36.000 euro. In questa sede vi presentiamo il modello a doppia alimentazione 2.0 CRDI Mild Hybrid Energy Auto 4WD con cambio automatico (36.000 euro), propulsore 4×4 da 185 CV/136 kW, consumi a 5,6 l/100 km ed emissioni fissate a 148 g/km di CO2. Il crash test di Kia Sportage by Euro NCAP ha ottenuto nel 2015 il risultato di 5 stelle.

MAZDA CX-5

La Mazda CX-5 è stata sottoposta a restyling nel 2017. Esteticamente ha ricevuto sottili aggiornamenti ma è migliorata notevolmente, offrendo maggiore comfort e una migliore insonorizzazione. Il design è stato sviluppato tenendo conto dei gusti occidentali ed è frutto della filosofia KODO. Pratica e versatile, la giapponese offre un abitacolo altamente configurabile grazie ai sedili posteriori Karakuri, divisibili e in grado di uniformarsi al pianale. È lunga 454 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 503 litri. Nella versione 2.2L 150cv 2WD 6MT Exceed è spinta da un motore 2.2 diesel con 150 CV/110 kW, il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 4,9 l/100 km con 128 g/km di emissioni di CO2. Il prezzo di listino parte da 35.550 euro. Testata nel 2017 da Euro NCAP, Mazda CX-5 ha ottenuto 5/5 nel crash test.

MITSUBISHI ECLIPSE CROSS

La giapponese Mitsubishi Eclipse Cross è un SUV ad alte prestazioni con un’anima off-road, capace di regalare un’esperienza di guida decisamente emozionale. È lunga 440 cm, ha 5 porte, 5 posti e un bagagliaio da 485 litri. Per noi ci sono le versioni 1.5 turbo Diamond da 32.450 euro, 2.2 diesel 8AT 4wd Intense SDA da 34.050 euro e 2.2 diesel 8AT 4wd Knight SDA da 35.650 euro. Proprio quest’ultima è la più interessante: motore diesel 4×4 da 148 CV/ 09 kW con cambio automatico, 7,4 l/100 km di consumo combinato e 183 g/km di emissioni di CO2 (purtroppo scatta l’Ecotassa). Ottimo 5/5 di punteggio nel crash test di Mitsubishi Eclipse Cross effettuato da Euro NCAP nel 2017.

MITSUBISHI OUTLANDER

Mitsubishi Outlander è un SUV 4×4 costruito nel rispetto dei principi dell’ecosostenibilità (ci sono versioni gpl e ibride) e della sicurezza. Le misure all’interno sono generose (l’auto è lunga 469 cm) e chi si siede in seconda fila può persino distendere le gambe, cosa non sempre scontata nei suv. Il bagagliaio parte piano, appena 124 litri nell’allestimento a 7 posti, ma arriva… lontano (oltre i 1.600 litri abbattendo tutto l’abbattibile). Con il nostro budget si può optare per due versioni a benzina oppure per la gpl 2.0 BI-FUEL GPL 2WD Insport CVT da 34.900 euro. In quest’ultimo caso il motore eroga 150 CV/110 kW e consuma 8,2 l/100 km con 133 g/km di emissioni di CO2. Nel 2012 il crash test Euro NCAP di Mitsubishi Outlander ha ottenuto 5/5.

NISSAN X-TRAIL

L’ultima generazione di Nissan X-Trail, uscita nel 2017, ha dato un taglio netto alla vocazione off-road per avvicinarsi al comfort e alla qualità della vita a bordo delle sport utiliy. Gli occupanti possono contare adesso su cinque comodi posti in 469 cm di lunghezza dell’auto. Posti che in caso di necessità diventano sette sfruttando i due sedili a scomparsa posteriori. Il bagagliaio varia in un amen da un minimo di 131 litri a più di 1.700. Il nostro budget consente di accaparrarsi una delle dieci versioni disponibili nella forbice 32.000-36.000 euro. Per esempio non ci sembra affatto male la 1.7 dCi 150 4WD Acenta Xtronic (35.920 euro) diesel 4×4 con cambio automatico, che offre 150 CV/110 kW di potenza e 6,0 l/100 km di consumo misto, con emissioni di CO2 stimate in 159 g/km. Il crash test di Nissan X-Trail è stato giudicato molto positivamente da Euro NCAP: 5 stelle nel 2014.

OPEL GRANDLAND X

Opel Grandland X è uno dei tanti SUV della casa automobilistica tedesca e si pone appena dopo la Mokka X, mentre tecnicamente ha molte cose in comune con la ‘cuginetta’ Peugeot 3008. A livello di misure è lunga 447 cm e dispone di un bagagliaio da 514 litri. Sapete quante versioni di Grandland X potete comprare con il nostro budget di riferimento? Ve lo diciamo noi, ben 11! Impossibile ovviamente descriverle tutte, trovate comunque sia motori diesel che benzina, con cambio manuale o automatico. Una su tutte, la 1.6 Diesel 120cv Ultimate S&S AT6 con cambio automatico. Spinta da 120 CV/88 kW, consuma 4,3 l/100 Km ed emette 112 g/km di CO2. E costa 36.000 euro tondi tondi. Il crash test Euro NCAP di Opel Grandland X ha dato nel 2017 il risultato di 5/5.

OPEL MOKKA X

Opel Mokka X è un SUV compatto ma spazioso (427 cm di lunghezza e bagagliaio da 356 litri) che a fine 2016 è stato sottoposto a leggero restyling. Ora si riconosce a prima vista dai fari con taglio rovesciato rispetto alla precedente versione. Anche se le novità più interessanti si trovano all’interno, nella plancia ereditata dalla mitica Astra. Con i soldi a nostra disposizione possiamo scegliere tra due versioni diesel, la 1.6 CDTI Ultimate 136cv 4×2 AT6 da 32.650 euro e la 1.6 CDTI Ultimate 136cv S&S 4×4 MT6 da 33.150 euro. La prima ha il cambio automatico, la seconda la trazione 4×4, ma entrambe sono spinte da un propulsore 1.6 da 136 CV/100 kw che consuma 5,5 l/100 km ed emette 146 g/km di CO2. Il crash test di Opel Mokka del 2012 ha ottenuto 5/5.

PEUGEOT 3008

La nuova serie di Peugeot 3008 ha trasformato il SUV francese in una vettura solida, convincente e originale. Lunga 444 cm, offre un abitacolo spazioso per quattro persone (stringendosi ci si può accomodare anche in cinque) e un bagagliaio da 520 litri che dice abbondantemente la sua. Disponibile con alimentazione benzina o diesel e con cambio manuale e automatico. Tra le (tante) versioni in vendita oltre 30.000 euro, occhio alla BlueHDI 130 EAT8 S&S GT Line con 1.500 di cilindrata e 130 CV/96 kW di potenza, consumi 4,1 l/100 km ed emissioni 109 g/km. Prezzo di listino 35.880 euro. Nel 2016 il crash test di Peugeot 3008 ha ottenuto il punteggio massimo di 5/5.

SEAT ATECA

La Seat Ateca è di fatto il primo SUV del brand spagnolo e condivide con la VW Tiguan sia la piattaforma di sviluppo MQB che componenti meccaniche. È lunga 436 cm, ha 5 posti e 5 porte con un volume minimo del bagagliaio di 510 litri. Proposta con un corposo assortimento di motorizzazioni, la Ateca può essere altamente personalizzata grazie ad un catalogo di accessori e opzioni particolarmente ricco. Tra le tante versioni acquistabili col nostro budget, presentiamo la 2.0 TDI Xcellence 4Drive DSG da 35.470 euro, spinta da un motore 4×4 diesel da 150 CV/110 kw, con consumo dichiarato nel ciclo misto è di 5,5 l/100 km e 145 g/km di emissioni di CO2. Testata nel 2016 da Euro NCAP, Seat Ateca ha ottenuto 5 stelle.

SEAT TARRACO

Tra i SUV del marchio spagnolo Seat Tarraco è indubbiamente il top della gamma. Del resto i suoi 473 cm di lunghezza parlano chiaro e anche a bordo ha spazio da vendere, dando la possibilità di viaggiare in cinque stando comodi comodi e con un bel po’ di valigie al seguito (595 litri di bagagliaio). E tra gli optional c’è pure l’allestimento a sette posti. Le Tarraco a disposizione col nostro budget sono la 2.0 TDI Style da 33.065 euro, la 1.5 TSI Xcellence da 34.325 euro (l’unica a benzina) e la 2.0 TDI Business da 34.765 euro. Le due versioni diesel montano un propulsore da 150 CV/110 kW, consumi a 4,9 l/100 km e 129 g/km di emissioni dichiarate. Euro NCAP ha effettuato nel 2019 il crash test di Seat Tarraco assegnando il punteggio di 5/5.

SKODA KAROQ

SUV dalla linea slanciata, Skoda Karoq è l’erede della Yeti e condivide il pianale con le parenti strette Ateca e Tiguan. È lunga 438 cm e dispone di molto spazio a bordo sia davanti che dietro, specialmente in larghezza. Il bagagliaio parte da 521 litri. La Karoq è disponibile in numerosissime versioni benzina o diesel e con cambio manuale o automatico. Per esempio a noi non dispiace la 2.0 TDI SCR Style DSG 4WD da 35.000 euro. È spinta da un motore 4×4 diesel da 150 CV/110 kW con cambio automatico, che consuma 5,5 l/100 km ed emette 144 g/km di emissioni di CO2. Il crash test di Skoda Karoq by Euro NCAP, svoltosi nel 2017, ha ottenuto 5 stelle.

SKODA KODIAQ

La Skoda Kodiaq ha un abitacolo piuttosto ampio (469 cm di lunghezza) che può ospitare anche 7 persone. A prima vista può sembrare una vettura ‘fredda’, ma in realtà si tratta di un SUV che privilegia praticità e funzionalità (per esempio mega bagagliaio da 835 litri), senza perdersi in soluzioni a effetto. Per il nostro budget ci sono solo versioni diesel, tra cui spicca la 2.0 TDI SCR Ambition DSG 4WD da 35.850 euro. Motore 4×4 da 150 CV/110 kW con cambio automatico, consumi che non superano 5,5 l/100 km ed emissioni ferme a 145 g/km. Il crash test di Skoda Kodiaq del 2017 ha ottenuto 5 stelle.

SSANGYONG REXTON

SsangYong Rexton è un SUV di grandi dimensioni (485 cm, da paura) e dalla spiccata vocazione per il fuoristrada, giunto oggi alla seconda generazione. L’unica versione in linea con le nostre possibilità è la 2.2 Road 2WD M/T da 35.400 euro con trazione posteriore. È spinta da un potente motore 2.2 diesel da 181 CV/133 kW, consuma 7,9 l/100 km ed emette 207 g/km di CO2, ben oltre i limiti dell’Ecotassa. Ancora non sottoposta a crash test Euro NCAP.

SUBARU FORESTER

Subaru Forester è un SUV compatto dalla linea grintosa e originale, e con ampio spazio a bordo (459 cm di lunghezza) e per i bagagli (capacità a partire da 505 litri). Con il nostro budget si possono acquistare la versione 2.0d 6MT Sport Style diesel con cambio manuale e la versione 2.0i Lineartronic Style benzina con cambio automatico. La prima costa 33.590 euro, la seconda 34.400 euro. La seconda monta un 4×4 da 150 CV/110 kW, con consumi ed emissioni dichiarate rispettivamente di 8,8 l/100 km e 168 g/km (c’è l’Ecotassa). Nel 2012 il crash test Euro NCAP di Subaru Forester ha ottenuto 5/5 di punteggio.

VOLKSWAGEN TIGUAN

La nuova Volkswagen Tiguan si è allungata un pochino raggiungendo i 448 cm. Ma resta sempre la solita super compatta che sfrutta al massimo lo spazio disponibile. Comunque gli 8 cm in più hanno avuto il pregio di ingrandire il vano bagagli (ora si parte da 625 litri), mentre l’abitabilità e il margine posteriore per le gambe sono rimasti praticamente gli stessi, dunque buoni. Con il nostro margine di spesa si possono acquistare quattro versione della Tiguan, benzina o diesel e con cambio manuale o automatico. Ci permettiamo di segnalare la 2.0 TDI SCR 110KW Business BMT (35.750 euro), con motore alimentato a gasolio da 150 CV/110 kW e che consuma 4,8 l/100 km, mentre le emissioni stimate si fermano a 125 g/km. Il crash test Euro NCAP di Volkswagen Tiguan ha dato nel 2016 il punteggio di 5/5.

VOLVO XC40

L’interessante Volvo XC40 è la più piccola delle SUV premium svedesi (misura ‘solo’ 442 cm di lunghezza con bagagliaio da 460 litri). È pensata per un pubblico giovane grazie alle dimensioni compatte e al look originale. Per quelle che sono le nostre possibilità possiamo approcciarci a quattro versioni della XC40. T3, D3, T3 Geartronic e T3 Momentum, benzina o diesel e con cambio manuale o automatico. In realtà l’unica con cambio automatico è la T3 Geartronic da 34.450 euro, con motore 1.5 benzina da 163 CV/120 kW, consumi a 5,6 l/100 km e 149 g/km di emissioni di CO2. Nel 2018 ha ottenuto 5/5 nel crash test di Euro NCAP.

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La stretta di New York sui taxi migliora la qualità dell’aria

di Antonio Elia Migliozzi

New York migliora la qualità dell’aria cacciando i taxi inquinanti. Uno studio della della Columbia University conferma il trend positivo e registra un calo di tutti gli inquinanti. Nel dettaglio scendono dell’82% le concentrazioni di ossido di azoto e il particolato registra un -49%. Si tratta di ottime notizie per i cittadini di New York perché elevate concentrazioni di queste sostanze portano a malattie respiratorie anche gravi. La stretta sui taxi inquinanti del 2009 ha portato molti driver ad optare per veicoli ibridi o elettrici. La ricerca conferma anche il taglio dei consumi di carburante, il consumo medio dei 13.500 taxi attivi è passato da circa 6km/l a oltre 14km/l. Nei fatti lo studio su New York conferma che una legislazione ambientale ben studiata può avere effetti molto positivi. Vediamo tutti i dettagli.

TAXI PULITI

New York ci ha messo un decennio per abbassare i livelli di inquinamento dell’aria. La metropoli Usa ha deciso di allontanare i vecchi modelli di taxi dalle strade premiando efficienza e nuove tecnologie. Il trend positivo viene confermato da uno studio condotto da ricercatori della Columbia University e della Drexel University. La ricerca è apparsa sul Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology e mette nero su bianco i progressi fatti. Nel dettaglio New York ha ridotto le emissioni di ossidi di azoto dell’82% e quelle di particolato del 49%. Nello specifico a partire dal 2009 l’allora sindaco Michael Bloomberg, ha imposto rigidi standard di consumi per i taxi cittadini. Queste politiche hanno favorito i taxi ibridi ed elettrici imponendo agli altri il tetto massimo dei tre anni di servizio. In particolare nel 2009 i taxi dovevano fare almeno 10,5km/l e dopo l’ottobre 2009 12,5km/l.

GENERAZIONI A CONFRONTO

Le nuove norme di New York hanno costretto migliaia di tassisti a cambiare la propria auto. Addio alle mitiche Ford Crown Victoria, basate su una piattaforma risalente al lontano 1979. Nel dettaglio la Crown non riusciva a fare più di 6km con 1 litro di carburante. Ecco al loro posto Toyota Prius e Camry ibride, i SUV Ford Escape e Fusion ibridi ed i van elettrici Nissan NV200. Lo studio conferma che a New York il consumo medio di carburante degli oltre 13.500 taxi è calato in modo deciso. Si è passati dai 6km/l della Crown Victoria agli oltre 14km/l con corrispondenti riduzioni dell’inquinamento dell’aria. I ricercatori hanno utilizzato i dati di viaggio in taxi per mappare l’intensità del traffico e quindi approssimare emissioni e consumi. Per calcolare gli inquinanti il team dello studio ha incrociato i calcoli con le misurazioni della qualità dell’aria da oltre 100 siti di monitoraggio.

I PROGRESSI

Lo studio ha rilevato che i miglioramenti nella qualità dell’aria si sono concentrati a Manhattan. Qui la concentrazione di taxi è più alta, mentre nei distretti esterni a basso reddito l’incidenza delle malattie respiratorie resta alta. New York permette di tracciare un percorso virtuoso. Frederica Perera, professore di scienze della salute ambientale presso la Columbia ne è assolutamente convinta. Dice Perera: “Questo studio dimostra che la legislazione sull’inquinamento atmosferico può avere un impatto reale, norme simili su altri veicoli potrebbero fare una differenza ancora più grande”. Necessario chiarire che la città di New York ha imposto le restrizioni ai consumi solo sui taxi “gialli” cioè quelli che circolano nel centro città. Al contrario i taxi “verdi”, in servizio nelle aree periferiche di New York, non sono soggetti ad alcuna norma ambientale.

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Google interrompe la distribuzione della Beta 4 di Android Q per problemi di bootloop

di Alessandro Signori

Dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da alcuni utenti che, dopo aver provato ad installare la nuova beta di Android Q, hanno riscontrato problemi di bootloop, l’azienda californiana ha deciso di interrompere la distribuzione. (...)
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