Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiRSS feeds

Volkswgen ID.3: l’elettrica si può già ordinare con 1000 euro

di Antonio Elia Migliozzi

Volkswagen lancia la sua nuova gamma elettrica. A Berlino finisce sotto i riflettori dei media internazionali la nuova ID.3 ovvero l’apripista del lineup elettrico che VW ha annunciato per il suo futuro. La scelta del 3 non è casuale. Oltre a riferirsi al segmento delle compatte nel quale si piazza, indica che si tratta, secondo VW, del terzo modello più importante della sua storia dopo Maggiolino e Golf. Volkswagen ha aperto la prevendita della ID.3 senza svelarne il design definitivo che vederemo a settembre al prossimo Salone dell’auto di Francoforte. Nel frattempo la vettura è ordinabile versando una caparra da 1.000 euro. A settembre apertura degli ordini con listino per la entry level sotto i 30.000 euro. Vediamo i dettagli della nuova Volkswagen elettrica.

PREVENDITA AL VIA

Volkswagen ha avviato il pre-booking europeo per il primo modello della nuova gamma totalmente elettrica ID. Compito di rompere il ghiaccio spetta alla compatta ID.3 che è preordinabile versando una quota di 1.000 Euro. Si tratta della possibilità concreta di essere tra i primi a portarsi a casa il nuovo modello. Per l’occasione Volkswagen ha realizzato una edizione speciale ID.3 1ST ha una dotazione molto ricca ed è equipaggiata con una batteria di capacità intermedia. Saranno infatti tre i pacchi batteria disponibili sulla vettura. L’autonomia nel ciclo WLTP è compresa tra i 330km della entry level fino ai 550 km della top di gamma. Come detto l’edizione speciale ID.3 1ST disponibile in pre-booking ha un’autonomia di 420 km. In Italia, il prezzo della ID.3 partirà da meno di 30.000 euro. Diversamente la serie speciale ID.3 1ST costerà meno di 40.000 euro.

SOSTENIBILITA’

Va ricordato che ai prezzi di listino andranno sottratti i contributi statali e locali previsti per le auto elettriche. Volkswagen offre inoltre agli aderenti al pre-booking un anno di ricariche incluse per la loro nuova ID.3 1ST. Sul fronte sostenibilità il colosso di Wolfsburg ha fatto sapere che la ID.3 ha un bilancio neutro di carbonio. Questo significa che sia la produzione delle batterie che quella dell’auto utilizzeranno energia da fonti rinnovabili. Le emissioni del processo di produzione verranno compensate con il finanziamento di VW a progetti certificati di tutela del clima. La produzione della ID.3 inizierà alla fine del 2019 e i primi esemplari saranno consegnati a metà del 2020. “Con l’inizio del pre-booking europeo della ID.3, la mobilità elettrica Volkswagen si concretizza”, ha commentato Jürgen Stackmann responsabile Marketing e Post-Vendita VW.

ALLESTIMENTI E DOTAZIONI

Volkswagen offre l’edizione speciale ID.3 1ST in quattro colori e tre versioni. Al momento l’azienda non ha scelato, come per il design, dettagli specifici sulle dotazioni. VW ha chiarito che la ID.3 1ST Plus avrà le luci IQ.Light e vernice bicolore, la ID.3 1ST Max un ampio tetto panoramico e sistemi avanzati compreso head-up display con realtà aumentata. Gli aderenti al pre-booking potranno effettuare l’ordine definitivo dopo il Salone dell’Automobile di Francoforte previsto a settembre 2019. Nel frattempo si potrà cambiare idea senza costi, ottenendo la restituzione integrale della quota di 1.000 euro. Volkswagen punta a conquistare il mercato globale delle auto elettriche con 20 modelli EV entro il 2025 e oltre un milione di veicoli venduti ogni anno. Dopo il lancio della ID.3 sono attesi i crossover ID. CROZZ e ROOMZZ e la berlina ID. VIZZION.

L'articolo Volkswgen ID.3: l’elettrica si può già ordinare con 1000 euro proviene da SicurAUTO.it.

Volkswagen ID3: la produzione dell’auto elettrica pezzo per pezzo

di Antonio Elia Migliozzi

Volkswagen si prepara a svelare la ID.3 la sua auto elettrica di seconda generazione. Si tratta di un passo importante per il gruppo tedesco al quale si sta preparando da diversi anni. La presentazione è attesa al prossimo Salone dell’auto di Francoforte ma in casa Volkswagen le linee di produzione sono già all’opera. Dietro la realizzazione dell’auto c’è un lavoro di squadra nella creazione di tutte le singole componenti. Si parte dalla fabbrica di Kassel che produce la powertrain elettrica e il pianale, le parti arrivano a Zwickau per l’assemblaggio e il completamento del corpo del veicolo. In questa grande trasformazione industriale Volkswagen Group Components ha assunto un ruolo centrale. La controllata del gruppo tedesco si occuperà di tutti i processi e in particolare delle batterie. Si parte dalla ricerca e fino ad arrivare al loro processo di riciclaggio. Diamo uno sguardo da vicino al lavoro che c’è dietro la nuova ID.3.

DIVISIONE DEL LAVORO

La produzione in serie della nuova Volkswagen elettrica ID.3 è già iniziata nello stabilimento di Zwickau. Volkswagen Group Components si occupa di tutti i passaggi: il motore elettrico nasce a Kassel mentre lo stabilimento Salzgitter si occupa dei rotori e degli statori. L’impianto di Brunswick sviluppa e produce il sistema di batterie. “La ID.3 segna una pietra miliare per il nostro gruppo. Volkswagen Group Components fornisce componenti di base per questo veicolo. Ci stiamo concentrando sulla modifica dei nostri impianti per la produzione di nuovi prodotti per veicoli elettrici. ha affermato Thomas Schmall di Volkswagen Group Components. Per ridurre i costi e ottimizzare i processi VW vuole sfruttare le sinergie di produzione all’interno dello stesso gruppo. Insomma nulla di diverso da quanto abbia già fatto fino ad oggi.

LE NUOVE LINEE

L’impianto di Kassel produrrà la piattaforma elettrica modulare (MEB) ma anche ammortizzatori, traverse, coperchi per la batteria e tunnel. Tutte le parti della powertrain elettrica vengono assemblate nello stabilimento di Kassel, comprese quelle provenienti dagli stabilimenti di produzione di Salzgitter, Poznań e Hannover. Kassel produce gli azionamenti elettrici per i veicoli basati sulla piattaforma MEB destinati all’Europa e al Nord America. A regime la fabbrica avrà un outut di 500.000 unità all’anno. Kassel, insieme con l’impianto cinese di Tianjin, produrrà fino a 1,4 milioni di motori all’anno a partire dal 2023. Le piattaforme da Kassel vengono consegnate allo stabilimento di Zwickau per il montaggio del corpo del veicolo. A Salzgitter è invece di base la produzione di rotori e statori che si affianca alla produzione di motori convenzionali. In futuro, ogni giorno, verranno prodotti fino a 2.000 rotori e statori.

GLI ALTRI

Il sito Volkswagen di Salzgitter si affiancherà al Centre of Excellence (CoE) un impianto pilota per la produzione di batterie che sarà aperto entro la fine dell’anno. Entro il 2020 nell’area ci sarà anche un punto di riciclaggio per le batterie. Il sistema di batterie per ID.3 sarà prodotto a Brunswick. L’apertura della struttura è prevista per il quarto trimestre 2019 e in futuro verranno prodotte circa 2.000 unità al giorno. La fabbrica di Brunswick lavora sulle batterie dal 2013 per gli attuali veicoli elettrici e ibridi dal marchio Volkswagen e gli autocarri Scania e MAN. Attualmente i nuovi sistemi di batterie che saranno integrati nel nuovo pianale MEB che sono sottoposti a test di durevolezza in laboratorio e su strada. Facile immaginare le dimensioni di questa imponente trasformazione industriale che Volkswagen, come i rivali, è costretta ad affrontare se vuole restare competitiva nell’era dell’auto elettrica.

The post Volkswagen ID3: la produzione dell’auto elettrica pezzo per pezzo appeared first on SicurAUTO.it.

4 motivi “elettrici” per acquistare la Volkswagen ID.3

di Donato D'Ambrosi

Volkswagen ha presentato ufficialmente la ID.3, l’auto elettriche – la prima della gamma – che scriverà una nuova storia. Almeno è quanto la gamma ID è chiamata a fare soprattutto negli USA dove i crediti ambientali contano e non poco – vedi FCA che ha dovuto comprarli da Tesla. Ed è proprio rispetto alla Tesla Model 3 (manche la Nissan Leaf) che la Volkswagen ID.3 dovrà prendere le misure e confrontarsi in un mercato dalle grandi opportunità ma dai numeri piccoli. Perché chi è alla ricerca di un’auto elettrica dovrebbe acquistarla? Ecco 4 motivi validi per scegliere la Volkswagen ID.3.

SUPERACCESSORIATA PER I PRIMI 30 MILA ORDINI

La gamma ID sarà declinata in diversi modelli, ma la Volkswagen ID.3 rappresenta il terzo capitolo della storia Volkswagen. Al punto che svelandola in anteprima rispetto al Salone di Francoforte, Volkswagen ha riservato solo per i primi 30 mila preordini l’allestimento speciale ID.3 1ST Edition. La ID.3 1ST Edition è stata lanciata con la batteria di media capacità e l’allestimento hi-tech molto curato. Quindi se avete intenzione di cambiare la Volkswagen eGolf, già economica anche nei costi di manutenzione, sapete quale allestimento cercare, anche con pochi chilometri.

3 LIVELLI DI AUTONOMIA

Quanti chilometri può fare una la Volkswagen ID.3 con una carica della batteria? Quanti ne vuole chi la compra. E anche se può sembrare un trend del mercato da seguire, declinare l’autonomia in diverse taglie è una scelta intelligente che abbatte i costi. Ma non per questo la versione base della ID.3 è attaccata alla spina. La batteria più potente è di 77 kWh, la media 58 kWh e la piccola 45 kWh. A seconda della capacità della batteria, l’autonomia della ID.3 varia da 330 a 550 chilometri (ciclo WLTP).

PREZZO INFERIORE A 30 MILA EURO

La Volkswagen ID.3 costa meno di 30 mila euro per la versione base, a dirlo ufficialmente è proprio una nota del Costruttore. Se il prezzo al netto di incentivi statali sulle auto elettriche dovesse confermarsi questo senza costi occulti, la ID.3 sarebbe seconda solo alla smart EQ forfour per convenienza. Rispetto alla smart EQ avrebbe però una capacità più ampia (lunghezza 3,5 m contro 4,2 m). La gamma della Volkswagen ID.3 si articola oltre alla entry-level anche sulla ID.3 1ST Edition Plus (con fari Matrix LED e carrozzeria bicolore) e la ID.3 1ST Max (head-up display con realtà aumentata e tetto panoramico).

RICARICA GRATIS

Il confronto con la Tesla, al di là dell’Autopilot, la Volkswagen ID.3 se l’è cercato e mentre Tesla “lascia” l’idea della ricarica gratis, Volkswagen “raddoppia”. Prenotando in anticipo la Volkswagen ID.3 1ST Edition ci si impegna con il versamento di 1000 euro a completare l’ordine appena sarà possibile in concessionaria. Chiaramente se si cambia idea il deposito viene totalmente restituito. Intanto però si mette in cassaforte un bonus di ricarica gratis in tutta Europa fino a 2000 kWh per il primo anno alle colonnine Ionity.

The post 4 motivi “elettrici” per acquistare la Volkswagen ID.3 appeared first on SicurAUTO.it.

VW ID.4: il SUV “travestito” da Opel per i collaudi

di Emanuela Acri
La Casa Automobilistica tedesca pare sia andata oltre il classico “muletto” per mandare fuori strada le spie e camuffare l’aspetto del prototipo del SUV elettrico ID.4. Infatti, il veicolo della Volkswagen è stato “spiato” sulla neve mentre effettuava alcuni test su strada, però molti si sono accorti che l’aspetto complessivo era quello dell’Opel Grandland X. Nonostante ciò, […]

Volkswagen Golf eR1, il concept elettrico al GP Ice Race

di Valentina Acri
Volkswagen mostra la nuova Golf eR1, una versione elettrica e sportiva  della famosa compatta. Il nuovo concept, basato sulla Golf 7 , è stato svelato sulle piste di Zell am See in Austria, con l’intento di mostrare i potenziali del nuovo modello elettrico progettato dalla casa di Wolfsburg. La casa tedesca continua la corsa verso […]
❌