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Google blocca 2,3 miliardi di annunci ingannevoli

di Marco Locatelli

Con l’obiettivo di fermare truffe, abusi, malware e altre criticità che affliggono il settore della della pubblicità online, Google ha bloccato 2,3 miliardi di annunci pubblicitari ingannevoli o pericolosi nel 2018.

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Android Q Beta: più sicurezza e un occhio ai pieghevoli, già disponibile per i Pixel.

di Canna
Da qualche ora è ufficiale l’arrivo di Android Q in versione beta. Si tratta della nuova release del robottino e che, come era lecito attendersi, sarà possibile provarli sui Pixel di Google. Ma prima di dirvi come fare a provarlo, […]

Google: la lista di tutti i servizi che chiudono (o che hanno già chiuso)

di HDblog.it

Cerchiamo di fare un po’ d’ordine su cosa sta facendo Google in questi giorni: di sicuro è impegnata nel rilascio della prima beta di Android Q | Android Q beta: tutte le novità | ma sta anche eliminando servizi che hanno avuto poca fortuna in passato e che rappresentano solamente un costo che l’azienda di Mountain View non è più intenzionata a sostenere. E allora abbiamo riportato giusto ieri la notizia del ridimensionamento della divisione tablet e portatili, e ricordato la chiusura di Allo, la piattaforma per le chat che ha abbassato la serranda prima di compiere 3 anni.

Facciamo un riassunto di tutto ciò che Google ha intenzione di chiudere (o che ha già chiuso), perché di carne al fuoco ce n’è tanta.

GOOGLE ALLO

Iniziamo proprio da Allo, servizio di messaggistica istantanea annunciato a settembre 2016 e che, inizialmente, aveva avuto un discreto successo, via via scemato a causa dell’assenza di alcune funzionalità ritenute fondamentali dagli utenti, della serrata concorrenza e di questioni legate alla privacy.


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Chrome 73: Dark Mode e Progressive Web App su MacOS

di Claudio Davide Ferrara
Chrome 73 introduce la Dark Mode e il supporto alle Progressive Web App su MacOS. Leggi Chrome 73: Dark Mode e Progressive Web App su MacOS

Chrome 73: Dark Mode e Progressive Web App su MacOS

di Claudio Davide Ferrara

Chrome 73 introduce la Dark Mode e il supporto alle Progressive Web App su MacOS.

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Google, tagli alla divisione tablet e laptop

di Matteo Tontini

Google sta trasferendo dipendenti dai suoi team di laptop e tablet ad altre divisioni all’interno dell’azienda e della società madre, Alphabet. La causa è da ricercarsi nella “riduzione della roadmap” e si prevede che coinvolga “dozzine” di dipendenti per portarli fuori dai ruoli di produzione: ciò suggerisce che il colosso della ricerca potrebbe non espandersi tanto oltre la sua attuale linea di laptop Pixelbook e tablet Pixel Slate.

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Google, Lookout disponibile per Pixel negli USA

di Matteo Tontini

L’anno scorso, Google ha annunciato una nuova app di nome Lookout di supporto ai non vedenti: in modo molto semplice e intuitivo, utilizza l’intelligenza artificiale per identificare gli oggetti attraverso la fotocamera del telefono. Può anche leggere il testo su segnali ed etichette, scansionare codici a barre e identificare valute. Questa settimana Google ha annunciato che Lookout sarà finalmente disponibile per il download, ma al momento solo per dispositivi Pixel negli Stati Uniti.

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Google Drive su Android e iOS cambia look

di Marco Locatelli

Prosegue l’aggiornamento estetico delle varie piattaforme dell’ecosistema Google al Material Theme. L’ultimo servizio a ricevere il cambio di look Google Drive nelle applicazioni per iOS e Android.

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Google Gboard, riconoscimento vocale anche offline

di Marco Locatelli

La tastiera Google Gboard, utilizzata da tantissimi utenti Android e iOS, riceve un importantissimo aggiornamento relativo al riconoscimento vocale per la funzione di scrittura su dettatura.

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Google Drive: il nuovo design Material arriva anche su iOS e Android

di HDblog.it

Google Drive si aggiorna su iOS e Android introducendo un nuovo design Material in linea con quello che abbiamo visto giungere anche su altri prodotti della G Suite come Gmail.

L'update è già arrivato su iOS, mentre gli utenti Android dovranno attendere il prossimo 18 marzo per poter scaricare l'ultima versione. In entrambi i casi sarà possibile trovare la nuova interfaccia caratterizzata da linee più morbide, con un grande utilizzo della colorazione bianca - con buona pace dei possessori di dispositivi con display Amoled - e una barra di ricerca molto più grande e facile da utilizzare.

Nella parte bassa troviamo una nuova suddivisione a tab, mentre poco sotto la barra di ricerca sono state incluse delle schede che consentono di distinguere con più efficacia i contenuti presenti su un Drive aziendale o sul proprio PC. Non mancano anche novità per quanto riguarda la gestione di più account, grazie alla possibilità di effettuare più rapidamente il passaggio dall'uno all'altro, e un rinnovato menù contestuale che permette di avere sotto mano molte più opzioni di interazione con i file presenti.


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Google, teaser suggerisce il reveal della console?

di Matteo Tontini

Google ha pubblicato un altro teaser relativo alla sua presenza alla Game Developers Conference (GDC) della prossima settimana, invitando gli utenti a prepararsi: la società ha infatti intenzione di svelare la sua “visione per il futuro del gaming” durante l’evento.

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Chrome 73: modalità scura su macOS Mojave e affinamenti alla UI su Android

di HDblog.it

Chrome si aggiorna su desktop e Android introducendo diverse novità che verranno sicuramente apprezzate da chi si affida quotidianamente al browser di Google per navigare in rete. Al di là delle consuete correzioni di bug e ottimizzazioni, la versione 73.0.3683.75 offre agli utenti Mac di impostare la modalità scura. Vediamo le novità nel dettaglio per le rispettive piattaforme.

MAC, WINDOWS, LINUX

Il rollout della versione 73 per desktop è partito da poche ore, e sarà disponibile per tutti gradualmente nel corso dei prossimi giorni. La novità più eclatante è sicuramente l’introduzione della modalità scura su macOS Mojave, annunciata lo scorso mese (e vociferata già a fine 2018) e oggi finalmente accessibile ufficialmente.

Tutto avviene in modo automatico: basterà avere la modalità scura attivata sul proprio Mac e Chrome si “tingerà” di scuro senza dover fare altro. In questo modo si potrà navigare con una più riposante colorazione scura senza dover ricorrere a temi esterni o alla modalità incognito. È un’opzione che sarà certamente gradita ma che gli utenti Windows dovranno ancora attendere per un po’: è prevista, ma non ancora pronta per essere rilasciata.


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Google, Gmail e Drive down per circa 4 ore

di Matteo Tontini

I servizi di Google hanno manifestato qualche problema nelle scorse ore, in diversi Paesi del mondo: parecchi utenti hanno segnalato malfunzionamenti di Gmail, Drive, Hangouts e Maps.

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Roav Bolt by Anker

di Flavio Piccioni

Durante la scorsa edizione del CES 2019, a gennaio, Google ha annunciato una serie di nuove soluzioni che integrano l’assistente vocale fra cui quelle destinate al settore auto. Fra queste, abbiamo apprezzato da subito il Roav Bolt, presentato dalla cinese Anker, azienda molto attiva nella progettazione e realizzazione di dispositivi elettronici e accessori di buona qualità al giusto prezzo. Adesso, abbiamo avuto l’opportunità di ricevere in anteprima assoluta un sample di Roav Bolt, e non vediamo l’ora di scoprire con voi come funziona e se può davvero esserci di aiuto durante la guida.

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Google Allo addio: chiude dopo solo 2 anni

di Marco Locatelli

Già lo scorso anno Google annunciò la decisione di cancellare Google Allo, la sua applicazione dedicata alla messaggistica istantanea, nel mese di marzo 2019. E quel momento è arrivato. Oggi.

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Google Allo chiude oggi. Ecco come effettuare il backup delle chat

di HDblog.it

Google Allo chiude ufficialmente oggi, 12 marzo 2019. Ad annunciare l'addio al servizio di messaggistica istantanea - anticipato nelle scorse settimane - ci ha pensato lo stesso colosso della ricerca attraverso un semplice frase sul sito sito internet ufficiale:

Diciamo addio ad Allo il 12 marzo 2019. Scopri come esportare le tue chat e altro ancora.

Annunciata a settembre 2016 con parecchie aspettative da parte di utenti e addetti al settore, dopo una partenza entusiasmante sul Play Store Allo ha dovuto presto fare i conti con un calo della popolarità determinato - con ogni probabilità - dall'assenza iniziale di importanti funzionalità (in primis supporto all'invio e alla ricezione degli SMS) e diverse problematiche legate all'aspetto privacy.


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NASA, l’uomo tornerà sulla Luna entro 10 anni

di Matteo Tontini

Gli Stati Uniti porteranno di nuovo gli astronauti sulla Luna entro 10 anni, questa volta “per rimanerci”. A dichiararlo è stato Jim Bridenstine, amministratore delegato della NASA.

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Google Hotels, il sito per prenotare alberghi

di Matteo Tontini

Google ha pubblicato di recente il proprio sito per la ricerca e prenotazione di hotel, con l’obiettivo di competere con altri servizi simili come Airbnb. Si chiama Google Hotels e offre anche anche la possibilità di prenotare camere last minute.

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Google confessa, 135 milioni a Rubin e Singhal

di Matteo Tontini

Google offrì una buonuscita di ben 35 milioni di dollari all’ex dirigente Amit Singhal, quando fu costretto a dimettersi dopo un’indagine sulle molestie sessuali.

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Assistente Google come si disattiva

di Antonino Caffo

Bisogna ammetterlo, l’Assistente Google può essere molto utile e si è evoluto considerevolmente da quando è arrivato sui nostri telefoni, ma cosa succede se continua ad attivarsi quando non se ne ha necessità, o semplicemente non si vuole che il telefono stia sempre attivo ad ascoltarci?

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