Feed RSS Reader

🔒
❌ Gestione sottoscrizioni⤓
Sono disponibili nuovi articoli, clicca qui per caricarli.
Meno recentiInternet

Traffico Online in tempo reale sulle strade italiane

di Claudio Pomes
Il miglior sito sul web per verificare le informazioni sulla viabilità traffico sulle strade e autostrade italiane, comprese le strade principali delle maggiori città, il GRA ( grande raccordo...

Continua...

Calcola i costi della benzina sulle indicazioni di Google Maps

di Claudio Pomes
Qualche tempo fa, il navigatore Google Maps, la migliore applicazione web per conoscere quale strada fare per andare da una città ad un'altra oppure per arrivare in un punto della città partendo da...

Continua...

Nuova versione del browser di navigazione internet Google Chrome 10

di Aggregator

Correzioni di sicurezza, prestazioni ottimizzate ed alcuni ritocchi vari a tutte le altre caratteristiche distintive sono il biglietto da visita della decima versione maggiore del browser multicolore di Google. Google Chrome 10 stabile è dotato di una versione ulteriormente potenziata di V8, chiamata Crankshaft. Il motore Javascript risulta così ancora più rapido (+66%, nei test condotti dall’azienda) nell’eseguire taluni script, con vantaggi particolarmente evidenti nei casi in cui il browser sia chiamato a gestire listati particolarmente corposi.

Sempre in termini di ottimizzazioni prestazionali, si segnala inoltre l’accelerazione hardware per la riproduzione dei filmati.

[adv1]

Per quanto riguarda gli aspetti direttamente a contatto con l’utente, la pagina delle opzioni è stata trasformata in una scheda (prima era proposta come finestra di dialogo) ed è ora possibile sincronizzare automaticamente anche le password fra più installazioni.

Fonte

Un tuffo nella storia con le nuove immagini di Street View

di Aggregator

Street View ci ha abituati ad esplorare su Google Maps i più svariati luoghi, in Italia e all’estero. Grazie all’impiego di un trike, abbiamo percorso giardini di residenze storiche, centri cittadini, siti archeologici…chilometri che hanno segnato storie diverse, culture diverse e tra queste anche la nostra.

Oggi, siamo orgogliosi di informarvi che nuove, bellissime immagini di luoghi storici italiani si aggiungono a quelle già disponibili su Street View. Grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC, siamo potuti entrare dentro al Colosseo e nelle più belle aree archeologiche di Roma, ammirate dai turisti di tutto il mondo e ora, raggiungibili da chiunque su Google Maps.

Fonte

Differenze sistemi operativi per smartphone

di Aggregator

Se avete intenzione di comprare uno smartphone nuovo, tutti abbiamo il problema della scelta del modello e del budget, ma sorge un altro problema, quale sistema operativo è più congeniale al nostro uso e alle nostre aspettative? Di seguito una lista dei sistemi operativi per symbian più diffusi con la relativa descrizione:


Android, il sistema operativo open source di Google,adotta con le varie case produttrici una politica piuttosto libera, quindi anche se il motore è uguale per tutti, le case produttrici hanno molto spazio per personalizzare funzionalità e grafiche utenti. Quindi gli smartphone Android possono essere molto diversi appena fuori dalla scatola gli un con gli altri, e per di più non dimentichiamo che con l’immenso Store di applicazioni, senza dimenticare la possibilità di modificare e personalizzare ogni suo aspetto della grafica, è praticamente impossibile non riuscire a plasmare il vostro Android phone secondo i vostri gusti


Il sistema operativo di BlackBerry, giunto alla versione OS 6, soffre ancora di piccoli accorgimenti non presi, come la sincronizzazione delle cartelle IMAP nel client predefinito. E’ però un sistema operativo molto fluido e intuitivo, ideale per chi ha soprattutto bisogno di mail, calendario e rubrica. Dopotutto è il sistema operativo preferito dai business man.

Il sistema operativo di Iphone, iOS, invece è unico, perché è unico anche il dispositivo che lo usa. Deve piacervi, altrimenti pensate di prendere un altro smartphone, di iOS non si può cambiare molto, Apple è molto restrittiva su questi discorsi, però l’App Store vi permetterà di rendere il vostro iPhone unico comunque con le migliaia di giochi e applicazioni acquistabili.

[adv1]


Windows Phone 7, il sistema operativo di casa Microsoft, è stato recentemente lanciato sul mercato, anche se per il momento soffre di alcune piccole limitazioni che presto dovrebbero essere rimosse, come il copia incolla, o l’impossibilità di mettere in orizzontale la home screen. Si spera che Microsoft corregga queste particolarità del suo sistema operativo mobile, al più presto, per rendere più appetibile l’acquisto di un Windows Phone.

Symbian è l’unico a potersi vantare una certa longevità coi precedenti, è sul mercato con diverse versioni da molti anni ormai. E in questo campo l’esperienza conta moltissimo. Forse è anche il più neutro tra tutti, nel senso che è già completo così come appena avviate il vostro smartphone, ma se sentite la mancanza di qualcosa in particolare esiste l’Ovi Store. Un altro punto a suo favore è sicuramente Ovi Maps, un vero navigatore satellitare gratuito e performante su tutti gli smartphone.

Fonte

Servizio Report su Rai Tre: Il prodotto sei TU

di Aggregator

Condividi e connetti sono le parole del momento su tutte le piattaforme sociali: Facebook, Youtube, Twitter, Foursquare, LinkedIn… Ce ne sono ormai a decine e anche chi aveva delle remore si sta iscrivendo. Tra gli Italiani che vanno su internet, 1 su 2 usa Facebook e il suo fondatore Mark Zuckerberg a 26 anni si è fatto un gruzzolo di 7 miliardi di dollari. Anche Larry Page e Sergey Brin avevano 26 anni quando hanno fondato Google e oggi si son messi da parte 15 miliardi di dollari a testa.

E’ una nuova corsa all’oro nel Far West digitale. Milioni di Gigabytes delle nostre informazioni personali scalpitano per uscire dai corral delle fattorie di server californiane. I nostri nomi e cognomi, indirizzi, numero di cellulare, gusti, preferenze sessuali e d’acquisto, vogliono correre liberi nelle praterie della Rete dove i pubblicitari non vedono l’ora di prenderle al lazo e Facebook ha il compito di trattenerli. Ma ci riesce sempre? E Google, cosa sa di noi e cosa se ne fa delle informazioni che raccoglie?

Fonte

La sicurezza in un data center di Google

di Aggregator

Nei giorni scorsi Google ha rilasciato un interessante video tour per guidare gli utenti all’interno di uno dei suoi data center (dove l’azienda custodisce tutte le nostre informazioni) mettendo in evidenza la loro sicurezza fisica e i vari metodi di protezione usati per tenere al sicuro i dati conservati.

Per quanto riguarda l’accesso ai data center, sono molteplici i sistemi di controllo utilizzati: il perimetro esterno è circondato da cancelli e sistemi di videosorveglianza e per entrare nell’area ogni veicolo deve essere identificato da guardie di sicurezza presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

[adv1]

Una volta all’interno della struttura, il personale deve identificarsi nella zona reception timbrando dei particolari cartellini elettronici difficili da replicare o falsificare. Alcuni dei data center utilizzano inoltre sistemi di riconoscimento biometrico, come lo scan della retina, per accedere alle aree più sensibili.

Fonte

Comparativa Smartphone Android a meno di 200 euro

di Aggregator

Comparativa di nove modelli di Smartphone Android, venduti a meno di 200 euro. I modelli in comparativa sono: Samsung Galaxy Next, LG Optimus Life e Chat, Sony Ericsson Xperia X10 Mini/Pro, Xperia X8, LG Optimus One, Motorola Dext e Huawei Ideos. Android è un sistema operativo per smartphone democratico. Dalle sue prime incarnazioni in modelli da centinaia di euro, ora è possibile acquistare un telefonino basato sull’OS Google a poco più di 100 euro. Con questi prezzi i produttori di cellulari normali, non smartphone, non hanno vita facile, poiché l’unica fascia di prezzo ancora appetibile è quella molto bassa, al di sotto dei 100 euro. Se potete spendere qualche decina di euro in più, un terminale Android è l’unica scelta consigliabile.

Qual è lo smartphone Android migliore a meno di 200 euro? In una valutazione generale, il Life e il One di LG sono i modelli che guadagnano più punti. Il Life è un terminale equilibrato per quanto concerne le caratteristiche fisiche. La fotocamera non è eccezionale, ma è alla pari con quella degli altri modelli, e Android è presente nella versione 2.2. Cosa più importante, il costo è di solo 150 euro, praticamente è il più economico di questa comparativa.

[adv1]

Optimus One offre 256 MB di memoria in più e gode di uno schermo più grande e risoluzione maggiore. Anche se il maggior quantitativo di memoria è comodo ma non incide troppo sull’uso quotidiano (a patto che si tengano sotto controllo le risorse), la risoluzione maggiore migliora l’ergonomia d’uso. Queste due caratteristiche incidono sul prezzo finale per circa 30 euro, un rincaro più che giustificato.

Fonte

Google Shopping: Motore di ricerca specifico per prodotti

di Aggregator

Google Shopping è un motore di ricerca che consente agli utenti di trovare online informazioni dettagliate su prodotti, di comparare i prezzi e di identificare il venditore dal quale effettuare l’acquisto. Agli Europei piace lo shopping online. Secondo la società di ricerche comScore, a gennaio tre quarti della popolazione europea ha visitato un sito di e-commerce, trascorrendovi in media 52 minuti.

[adv1]

Per aiutare nella scelta, Google mostra anche le recensioni del prodotto, che forniscono commenti da parte di altre persone su ciascun prodotto consigliato. Questo potrebbe essere di grande aiuto prima di entrare nel negozio online ed effettuare l’acquisto del modello selezionato.

Fonte

Google Music, Google TV, Film, Domotica e Aggiornamenti Android

di Aggregator

Google, in soli 55 minuti di conferenza di questa edizione del Google I/O ha annunciato non pochi cambiamenti e non altrettante novità: Google Music, Google TV, Google Movies, Domotica e interazione tra oggetti e dispositivi Android e una rete di aggiornamenti più fiscale.

Ecco riassunte le novità principali presentate:

Google Music: verrà introdotta un’applicazione per Smartphone, Tablet, PC, Mac e una pagina Web dalla quale si potrà cercare la propria musica preferita in base ad Autore, Genere e quant’altro e creare librerie e playlist che saranno automaticamente sincronizzate su tutti i nostri dispositivi in modo gratuito. Il servizio è temporaneamente disponibile solo negli USA.
Google TV: riceverà l’aggiornamento ad Android Honeycomb 3.1 e sarà disponibile l’Android Market anche per questa pattaforma.
Google Movies: il nuovo servizio cloud di noleggio di film sarà disponibile direttamente dall’Android Market. Anche in questo caso verranno rilasciate applicazione per Smartphone e Tablet. Saranno disponibili migliaia di film aggiornati a partire da 1.99$.
Domotica ed interazione con oggetti: Tramite il nostro dispositivo Android e il movimento del nostro corpo ora potremo comandare oggetti presenti nella nostra stanza. Durante la conferenza hanno fatto vedere come sarà possibile accendere o spegnere una lampada semplicemente muovendo il nostro corpo.
Nuove linee guida per gli aggiornamenti: Google ha predisposto che le più conosciute case produttrici di dispositivi Android dovranno garantire gli aggiornamenti per almeno 18 mesi dalla data di rilascio. Tra le case abbiamo: Verizon, HTC, Samsung, Sprint, Sony Ericsson, LG, T-Mobile, Vodafone, Motorola, AT&T e ovviamente la stessa Google.

[adv1]

Fonte

Un tipo di computer del tutto nuovo: Chromebook

di Aggregator

Non si tratta dei soliti notebook. Con un Chromebook, non dovrai perdere minuti preziosi aspettando l’avvio del computer e del browser e potrai leggere le email in pochi secondi. Grazie agli aggiornamenti automatici, il software installato sul tuo Chromebook diventerà sempre più veloce. Potrai accedere alle tue applicazioni e foto, nonché alla tua musica e ai tuoi film o documenti ovunque e non dovrai temere di perdere il computer o di dimenticarti di eseguire il backup dei file. La batteria dei Chromebook dura un’intera giornata con un’unica ricarica, quindi potrai evitare di portare sempre con te il cavo di alimentazione. E con il servizio facoltativo 3G, analogo a quello presente sul tuo cellulare, il Web sarà sempre a portata di mano.

[adv1]

Dal momento che i Chromebook dispongono di più livelli di sicurezza integrati, potrai evitare l’acquisto e la manutenzione di un software antivirus. E, cosa ancora più importante, non sarà necessario impiegare ore per configurare il computer e mantenerlo aggiornato.

Fonte

Accedere a tutte le chat con un solo programma

di Aggregator

Trillian è un accessoriatissimo client di messaggistica istantanea multi-protocollo. Se cercate un client di instant messaging che supporta tutte le chat più diffuse e vi evita di tenere aperti tanti programmi diversi con ovvio risparmio di risorse, Trillian è il programma giusto. Ricco di funzionalità, tra cui spiccano:

Supporto ai protocolli MSN, AOL, Yahoo, Google Talk, ICQ, Facebook, MySpaceIM, Skype, IRC e Twitter
Gestione email POP3/IMAP
Supporto alle Emoticon e Animoticon
Integrazione con Windows Aero
Temi personalizzabili
Supporto Widget

[adv1]

Il programma è gratuito, ed è compatibile con Windows 2000, Windows XP, Windows Vista, Windows 7 e Mac OS X.

Fonte

Sincronizzare Google Chrome fra più computer in pochi click

di Aggregator

Mantenere allineati segnalibri, password e tutte le altre informazioni personali fra più computer è davvero semplicissimo con Google Chrome. Il browser integra tutto il necessario e attivare la caratteristica richiede solo poche cliccate. Per iniziare la configurazione, spostatevi su uno qualsiasi dei vostri computer ed avviate Google Chrome.

Cliccate quindi sulla chiave inglese in alto a destra e selezionate Opzioni (sotto Linux si legge Preferenze).
Cliccate ora sul gruppo Impostazioni personali nella colonna di sinistra, poi sul pulsante Imposta sincronizzazione.

[adv1]

In poche parole, funziona così: una volta aver configurato il tutto, potrete aggiungere siti ai preferiti, memorizzare nuove password e cambiare liberamente le preferenze d’uso su un determinato PC o Mac. La funzionalità di sincronizzazione si occuperà poi, in maniera del tutto automatica, di distribuire tali modifiche anche a tutte le altre installazioni, evitandovi la scocciatura di dover fare, rifare e ri-rifare le cose su ogni postazione che volete utilizzare.

Fonte

Eliminare in un colpo solo tutte le toolbar installate nei browser

di Aggregator

Il tuo browser è infestato da varie ed inutili toolbar che non fanno altro che rallentare il programma? Grazie ad un piccolo software freeware possiamo eliminarle tutte in pochi secondi. Alcuni software ci propongono l’installazione di diverse toolbar e non sempre un utente presta attenzione a tutti i passaggi del setup. Il risultato è un browser sovraccaricato da inutili e ripetitive barre che, oltre ad appesantire graficamente la finestra del browser, rallentano notevolmente il programma stesso

[adv1]

Toolbar Cleaner è un software freeware che, una volta installato, consente di rimuovere le toolbar funzionanti su Internet Explorer, Google Chrome e Firefox. Al termine dell’instazione togliete le due spunte prima di cliccare su Finish, per evitare variazioni di homepage o installazione di altro software.

Fonte

Pagamenti tramite cellulare con Google Wallet e NFC

di Aggregator

Google prova a farsi spazio nel mondo dei pagamenti presentando Wallet, il proprio servizio di pagamenti basato su tecnologia NFC. In principio erano le banconote, poi venne la carta di credito. Ora è invece il momento di Google Wallet, forse. Google prova così a entrare nel segmento dei pagamenti, presentando in modo ufficiale Wallet, la propria tecnologia destinata a, secondo il colosso di Mountain View, rivoluzionare tale mondo.

[adv1]

Google Wallet è di fatto un servizio di pagamento che si basa sul sistema operativo mobile Android e la tecnologia wireless NFC (Near Field Communication): grazie ad alcuni accordi siglati con Citi e Mastercard, sarà così possible fare acquisti sfruttando il proprio telefono e senza altri componenti aggiuntivi.

Fonte

Google+ funzionalità e curiosità del nuovo social network

di Aggregator

A pochi giorni dalla presentazione del nuovo social network firmato Google andiamo ad analizzarne le principali caratteristiche. Una serie di importanti funzionalità rendono Google+ uno strumento interessante, che richiede però una partecipazione da parte dell’utente finale.

Google, con lo sviluppo del proprio servizio, ha deciso di puntare in modo chiaro e diretto sulle funzionalità piuttosto che sull’esperienza di utilizzo: a partire dal processo evolutivo dei due competitor, secondo quanto riporta la stessa azienda, Google+ prende gli errori e gli elementi critici al fine di ottimizzare l’utilizzo del social network.

Per farlo Google si è affidata ad alcune funzionalità che riportiamo a seguire:

+ Circles (cerchie) – permette di distinguere i propri amici. Differenziare i propri amici, non accomunandoli l’uno all’altro ma con la possibilità di impostare diversi ambiti di appartenza è l’obbiettivo di tale funzione. Ecco allora che sarà possibile catalogare amici sotto la rete lavorativa, oppure sotto la sfera familiare. Il riferimento ai servizi di social network già esistenti è evidente nelle stesse parole riportate da Google per cui Il problema è che gli attuali servizi online trasformano l’amicizia in un supermercato: prendono le persone e ci appiccicano sopra l’etichetta amico. E la condivisione ne risente.

+ Sparks (spunti) – sfruttando le ricerche fatte e i vostri propri interessi Google fornirà contenuti inerenti e aggiornati direttamente dal web. Una funzione che sembra essere un crocevia tra Google News e Google Reader, servizi da tempo attivi e ampiamente sfruttati.

[adv1]

+ Hangouts (videoritrovi) – permette di impostare la possibilità di essere contattato. Quel concetto di vedersi con gli amici che per molti è ancora il semplice andare al bar viene preso da Google e portato all’interno del social network. In questo caso, la funzione sembra essere una convergenza del client Skype con Chatroulette.

+ Mobile – questa particolare funzionalità strizza l’occhio ai dispositivi mobile, elemento oramai sempre più protagonista nella fruizione di contenuti e per la fruizione dei social network. Google non si ferma alla sola possibilità di ottimizzare i contenuti per dispositivi mobile ma anche di sfruttare le potenzialità di questi elementi: ecco allora un completo supporto per GPS, fotocamera e mesaggi.

Fonte

Miglior Launcher alternativo per Android con videoconfronto funzioni

di Aggregator

Dato che uno degli aspetti più importanti del sistema Android è sicuramente costituito dai Launcher, abbiamo deciso di realizzare un videoconfronto tra i 3 più apprezzati dalla community del robottino verde, LauncherPro, ADW Launcher e Go launcher EX.

Come molti sapranno, ADW è il launcher che per default viene inserito nella popolare CyanogenMod e pare sia la scelta più adatta per coloro che amano una personalizzazione completa del proprio telefono. ADW, infatti, eccelle per quanto riguarda la customizzazione a partire dai temi: nelle impostazioni del launcher, alla voce temi, è possibile trovare un collegamento che porta al Market di Android. Qui vengono visualizzati esclusivamente i temi da poter scaricare (sia quelli gratuiti che quelli a pagamento). Una volta scelto quello che più piace, tutto cambierà: icone, sfondo e stile di visualizzazione: un po’ come i temi di Windows, per intenderci. E’ inoltre possibile modificare lo sfondo del drawer (a differenza di quello standard, in adw lo sfondo del drawer è trasparente quindi è possibile vedere la home screen), nonchè cambiare il colore dello sfondo del drawer stesso, cosa impossibile nel launcher standard, dove il colore è impostato sul nero. Anche lo stile app del drawer potrà essere cambiato, decidendo se visualizzare l’elenco delle applicazioni in verticale, in orizzontale e modificare il numero di colonne di app per entrambe le modalità.

[adv1]

LauncherPro non offre tutta la varietà di personalizzazione che può dare ADW Launcher ma questo non vuol dire che non permetta di modificare del tutto l’ambiente grafico. Quello che distingue il launcher dal suo concorrente sono la dock e i widget personalizzati di LauncherPro. Gli stili delle dock, sono sostanzialmente 2: classico, simile a quella standard e dock 3D in stile OsX.

Se sulle animazioni, Go Launcher EX vince oltre misura. Una funzione interessante è costituita dalla possibilità di scegliere una selezione random della transizione, in modo da avere un effetto diverso ad ogni nostro spostamento. Impostazione selezionabile anche per l’apertura/chiusura del Drawer, dove potremo assistere ad icone sballottate come su un mulino a vento oppure con un effetto accensione TV a tubo catodico, ecc. Sicuramente è il Launcher più completo da questo punto di vista, che batte la concorrenza senza sè e senza ma.

Fonte

Trucchi e plugin per usare al massimo Gmail

di Aggregator

logoiconagooglemail Dal 2004 a oggi Gmail si è evoluto e da semplice servizio di posta elettronica è diventato una vera e propria web app con numerose funzionalità. Scopriamo insieme trenta trucchi e plugin utili per usare al meglio questo servizio gratuito di Google.

[adv1]

Google ha creato Gmail nel 2004. Da allora questo servizio di posta elettronica online si è evoluto moltissimo, e negli anni si sono aggiunte tante funzioni. Dopo cinque anni, nel 2009, Google decise che il servizio era abbastanza maturo da perdere l’etichetta beta che lo aveva accompagnato a lungo. Questo non ha significato uno stop alle innovazioni, che infatti continuano a susseguirsi anche oggi a ritmo serrato. Nella maggior parte dei casi potete attivare e disattivare le funzioni dalle impostazioni dell’applicazione, accedendo alla scheda Labs.

Fonte

Google Translate traduce conversazioni in tempo reale

di Aggregator

Google Translate per Android con una funzionalità sperimentale chiamata Modalità di Conversazione è in grado di tradurre una conversazione tra persone di lingue diverse. Inizialmente, questo strumento è stato reso disponibile solo per l’inglese e lo spagnolo, ma oggi annunciamo l’aggiunta di altre 14 lingue: italiano, portoghese (brasiliano), ceco, olandese, francese, tedesco, giapponese, coreano, cinese mandarino, polacco, russo e turco.

Per usare la Modalità di Conversazione, pronunciate una frase al microfono del telefono e l’applicazione Traduttore non solo si occuperà di riconoscere il messaggio ma anche di tradurlo e ripeterlo nella lingua selezionata. La persona con cui si sta conversando potrà quindi rispondere nella propria lingua e il sistema porterà avanti la conversazione di volta in volta. La tecnologia impiegata è ancora in fase alpha, quindi rumori di fondo o accenti potrebbero avere un impatto sul’accuratezza della traduzione. Il sistema, tuttavia, impara dall’utilizzo che ne viene fatto e la qualità del servizio andrà quindi progressivamente aumentando.

[adv1]

Google Traduttore è disponibile per tablet e smartphone Android 2.2. e successivi e lo si può scaricare dall’Android Market.

Fonte

Recensione e caratteristiche Samsung Google Galaxy Nexus

di Aggregator

Il Samsung Google Galaxy Nexus ha un contour display che si adatta perfettamente al design sottile e incurvato del telefono. Con uno spessore di soli 8,84 mm e una cornice di appena 4,29 mm, il Samsung Google Galaxy Nexus offre una portabilità eccezionale insieme a uno schermo di grandi dimensioni.

CARATTERISTICHE GALAXY NEXUS

– Processore da 1.2GHz dual-core
– 1 GB di RAM
– Batteria 1750 mAh
– Dimensioni 135,5 x 67,94 x 8,94 mm
– Peso 135 grammi
– Display da 4,65 pollici Super AMOLED HD (1280×720 pixels) con aspect ratio 16:9 e reazione al tocco di 0,01 millisecondi
– UI in Android 4.0 rivista
– Migliorata l’integrazione con Google+
– Face Unlock: sblocco schermo con riconoscimento del volto
– LTE and HSPA+ connectivity (solo determinate aree)
– Bordino laterale prima del display di 4,29 mm
– Fotocamera posteriore da 5 megapixels zero shutter lag, capace di registrare video in FullHD a 1080p senza lag, modalità panorama e shot2shot
– Fotocamera anteriore da 1,3 megapixel
– Memoria interna a scelta tra 16 GB e 32 GB
– Pin per la dock
– Barometro
– NFC
– Wi-Fi Direct
– Bluetooth 3.0
– Porta microUSB/microHDMI
– Sistema operativo Android Ice Cream Sandwich 4.0
– Tasti di navigazione software con Android 4.0
– Posteriore fatto di hyperskin, trama soft grip
– Disponibilità in USA, Europa ed Asia agli inizi di novembre, dunque a livello globale.

[adv1]

Dall’immagine si può osservare come il terminale sia privo dei classici tasti soft touch che sono stati implementati in passato sia il Nexus One che il Nexus S. Richiestissima e finalmente implementata anche la porta microUSB che opera anche come microHDMI.

Nella parte frontale troviamo posizionata la fotocamera anteriore con al suo fianco l’altoparlante integrato per le chiamate. Nella parte laterale destra invece sono presenti solo i tasti per il volume, quindi il bilanciere. Nella parte laterale sinistra sono presenti i 3 pin che verranno utilizzati per posizionare il Nexus su una dock specifica ed inoltre il pulsante di accensione e spegnimento. La parte inferiore invece è composta dal jack standard da 3,5 pollici per l’inserimento degli headset, dalla porta microUSB/microHDMI e dal microfono. Infine, la parte superiore è completamente pulita.

Quello che impressiona è la fotocamera la quale, nonostante sia di soli 5 megapixel, funziona praticamente come una fotocamera professionale in grado di scattare foto di altissima qualità e di girare video in fullHD a 1080p @30 fps. Trattasi anche di una fotocamera instant, ovvero di una fotocamera che non ha bisogno di tempi morti per mettere a fuoco e scattare l’immagine, la maggior parte fastidiosissimi soprattutto quando si vuole scattare una foto di fretta. Lo scatto ora avviene istantaneamente senza penalizzare assolutamente la qualità dell’immagine: i risultati sono davvero eccellenti. Oltre a questo, la fotocamera non presenta lag, infatti è stata denominata shutter no lag, in quanto registra video senza il minimo scatto tra un frame e l’altro, tutto fluidissimo. Inoltre trattasi di una fotocamera shot2shot, ovvero scatti in sequenza in rapida successione, capace anche di scattare foto panoramiche a 360 gradi.

Fonte

❌