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Ieri — 5 Giugno 2020Google Italia Blog

Heartbeat of the Earth: cinque artisti interpretano i dati climatici

di emanuela locci
L’arte è sempre stata un mezzo per raccontare temi complessi e per parlare delle sfide che ci troviamo ad affrontare. Per molti di noi l’espressione "dati climatici" evoca grafici e tabelle complicate, ma gli artisti provano a spiegarlo attraverso un nuovo punto di vista. In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change - UNFCCC) e il Google Arts e Culture Lab presentano Heartbeat of the Earth, una serie di opere d’arte sperimentali ispirate ai dati climatici. 

Cinque artisti - l'italiana Cristina Tarquini, Fabian Oefner, Laurie Frick, Pekka Niittyvirta, Timo Aho - hanno utilizzato i risultati di un rapporto delle Nazioni Unite e i dati di alcune istituzioni scientifiche, tra cui la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) e l'Organizzazione Meteorologica Mondiale, per creare quattro opere d'arte interattive dedicate al nostro clima.


Acidificazione dell’oceano
La Digital visual artist Cristina Tarquini vi fa tuffare in oceani sempre più acidi utilizzando i dati del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration). Una testimonianza degli effetti causati dall’aumento di CO2 sui nostri oceani: erosione e sbiancamento dei coralli, scomparsa di specie di pesci, scioglimento delle conchiglie, aumento incontrollato delle meduse e invasione di rifiuti nei nostri mari.

Acidificazione dell’Ooceano ci fa immergere in un oceano sempre più acido e assistere al declino della vita oceanica.
Ciò che mangiamo 
Vi siete mai chiesti qual è l’impatto ambientale del cibo che mangiamo? Il 25% del cambiamento climatico è causato dalla produzione di cibo - un danno molto maggiore rispetto a quella causato dai trasporti - così la data artist Laurie Frick ha creato “What We Eat” (Ciò che mangiamo). Il suo lavoro analizza l’impatto dei singoli alimenti sull’ambiente, utilizzando rappresentazioni grafiche dei dati, codificati per colore e dimensionati in base alla produzione di CO2.
What We Eat (Ciò che Mangiamo) ci fa scoprire l'impatto  del cibo che mangiamo sulle emissioni di anidride carbonica.
Paradosso costiero
Guardate quale sarà la previsione dell'innalzamento del livello del mare, insieme al numero di persone che saranno costrette a emigrare, in oltre 200 luoghi diversi tra il 2000 e il 2300. Timo Aho & Pekka Niittyvirta presentano l’esperimento “Coastline Paradox” (Paradosso Costiero): attraverso una mappa e Google Street View potrete confrontare l’attuale livello del mare e come sarà nei prossimi 300 anni secondo le previsioni scientifiche.

Coastline Paradox (Paradosso costiero) ci fa zoomare sulla mappa del mondo e avere una previsione  dell'innalzamento del livello del mare.
Linee del Tempo
Il fotografo sperimentale Fabian Oefner raffigura l’impressionante ritiro dei ghiacciai del Trift e del Rodano in Svizzera negli ultimi 140 anni. In “Timelines” (Linee del Tempo) Fabian traccia i loro movimenti, anno per anno, utilizzando precise coordinate digitali, fornite da un dataset di GLAMOS, in Svizzera, un drone equipaggiato con potenti luci LED e immagini a lunga esposizione del percorso di volo del drone.

Timelines (Linee del Tempo) ci fa  visualizzare due ghiacciai svizzeri in scioglimento e il loro impressionante ritiro negli ultimi 140 anni.
Ci auguriamo che il format visivo di Heartbeat of the Earth possa, nella sua immediatezza, aiutarci a conoscere meglio la complessa problematiche legate al cambiamento climatico.

Scritto da: Freya Murray, Google Arts and Culture, & Alexander Saier, Chief Communications Officer, UNFCCC

Oltre a questi esperimenti, Google Arts & Culture celebra la Giornata Mondiale dell'Ambiente con 'Into the Deep', una campagna che esplora i misteri dell'oceano Antartico, in collaborazione con il Ministero Federale dell'istruzione e della ricerca tedesco, e una raccolta di video che celebrano la natura nell'arte, ispirata alla "Pastorale" di Beethoven, realizzata in collaborazione con BTHVN2020.
  • 5 Giugno 2020 ore 09:17
Meno recentiGoogle Italia Blog

Lavorare, studiare, giocare: fate di più con i nuovi Chromebook

di emanuela locci
A partire da oggi, tutti in Italia potranno usufruire di una gamma di Chromebook più ampia e migliorata, disponibile presso più rivenditori.

Che si tratti di studio, lavoro o intrattenimento, quando usiamo un computer vogliamo concentrarci sull’attività che stiamo svolgendo, non sugli aggiornamenti software, sulle patch di sicurezza o sulla gestione di un documento. È con questa visione che decidemmo di sviluppare un'esperienza informatica completamente nuova: più veloce, più intelligente e più sicura. Un computer diverso da qualsiasi altro, che ti permette di fare ciò che vuoi, quando vuoi, senza interruzioni, online e offline. 

Dal 2011, Chrome OS ha fatto grandi passi avanti, assumendo un’ampia varietà di formati; abbiamo apportato aggiornamenti significativi affinché la piattaforma funzionasse al meglio sui nuovi dispositivi, e abbiamo declinato l'interfaccia utente dei computer da desktop a notebook, a convertibili, detachable e ora persino tablet.

Da oggi, tutti in Italia potranno usufruire di una gamma più ampia e migliorata di Chromebook. Con i nostri partner Acer, Asus, HP e Lenovo abbiamo ampliato l’offerta di dispositivi e rivenditori. Potrete acquistare vari modelli di Chromebook direttamente su Amazon.it ed Euronics a partire da oggi e prossimamente su Unieuro e Mediaworld, oppure attraverso il nuovo sito web di Chromebooks.

Da quando abbiamo lanciato i Chromebook per la prima volta nel 2010, i computer sono diventati più veloci, più semplici e più sicuri, eliminando allo stesso tempo le seccature di tutti i giorni come attendere l'avvio del computer, doverlo caricare costantemente e ricordarsi di installare gli aggiornamenti software.

E in molti li adorano. Nel quarto trimestre del 2019 i Chromebook rappresentavano il 24% dei notebook venduti al dettaglio negli Stati Uniti e oltre 40 milioni di studenti e insegnanti utilizzano Chromebook in tutto il mondo per condividere idee, creare progetti, fare gite virtuali sul campo e imparare gli uni dagli altri.

Ecco alcuni modi con cui potete fare di più con i Chromebook:

  • É più facile accedere alle vostre app preferite su Android: con Google Play Store e la più recente tecnologia di app web progressive, le persone che utilizzano Chrome OS possono caricare ed eseguire applicazioni potenti direttamente nel browser. 
  • Fate affidamento su una batteria di lunga durata: con Chromebook potrete lavorare, studiare, divertirvi e creare senza essere costantemente in carica. 
  • Accompagnate la famiglia verso sane abitudini digitali: l'app Family Link può aiutare i genitori a stabilire le regole di base per la vita digitale mentre i bambini esplorano con i Chromebook, impostando limiti di tempo, gestendo le app che i bambini scaricano e altro ancora
  • Sfruttate le funzioni di accessibilità senza interruzioni: le impostazioni di accessibilità si sincronizzano su qualsiasi dispositivo Chrome OS, così quando gli studenti passano da un dispositivo condiviso all'altro o accedono da casa con il loro account G Suite for Education, le impostazioni si aggiornano automaticamente. 
  • Fatevi aiutare dal vostro Assistente Google: è integrato nella maggior parte dei Chromebook in Italia. Provate a chiedere "Ok Google, cosa c'è nel mio calendario oggi?". 

Che siate impegnati a imparare, progettare, fare calcoli avanzati o semplicemente navigare sul Web, potete trovare il vostro Chromebook preferito qui.

Scritto da: Marc de Verdelhan, Head of Business and Operations, Francia e Sud Europa, Chrome OS
  • 26 Maggio 2020 ore 09:50

Tradurre un discorso in tempo reale grazie a Google Traduttore

di Google Press Italia

Qualche mese fa sono stato invitato a una cena di famiglia in casa di una mia amica, dove sua nonna ha raccontato un aneddoto legato alla sua infanzia. Era entusiasta all’idea di condividerlo con tutti, ma c'era un problema: la nonna della mia amica parla solo lo spagnolo, una lingua che io non conosco. In quel momento ho solo potuto ascoltare la musicalità delle parole, sorridere insieme agli altri e aspettare la fine della serata per farmi tradurre tutto. Se fosse accaduto oggi, avrei potuto fare un’altra cosa: sarebbe bastato aprire l’app Google Traduttore sul mio telefono per trascrivere il discorso, proprio mentre veniva pronunciato. Parola dopo parola, la traduzione sarebbe apparsa sul mio schermo, così da poter seguire in tempo reale tutto il racconto. Mi avrebbe regalato un momento di comprensione e condivisione, altrimenti perduto. Oggi tutto questo è infatti realtà: è ora possibile utilizzare l'app Google Traduttore per Android per trascrivere un discorso in lingua straniera e leggerlo in traduzione in tempo reale.

Google Traduttore supporta ora la trascrizione in queste nove lingue: italiano, inglese, francese, tedesco, hindi, portoghese, russo, spagnolo e thailandese. 



Per provare la funzione di trascrizione, basta accedere all’app Google Traduttore su Android e assicurarsi di disporre degli ultimi aggiornamenti disponibili dal Play Store. Toccando l'icona "Trascrivi" dalla schermata principale è possibile selezionare la lingua di origine e di destinazione. È possibile mettere in pausa o riavviare la trascrizione toccando l'icona del microfono, così come vedere la trascrizione originale, cambiare la dimensione del testo o scegliere un tema scuro tramite le impostazioni.




A sinistra: la schermata principale per selezionare la trascrizione. A destra: come modificare le impostazioni per una lettura più confortevole


Continueremo a rendere disponibili le traduzioni vocali in diverse situazioni. In questo momento, la funzione di trascrizione funziona meglio in un ambiente tranquillo, dove a parlare è una persona alla volta. In situazioni diverse, l'app farà comunque del suo meglio per restituire un'idea di ciò che viene detto. La modalità Conversazione all’interno dell’app continuerà ad aiutarti a sostenere una conversazione bilingue con qualcuno.

Provate anche voi, accoglieremo con piacere feedback per continuare a migliorare e poter essere di aiuto alle persone.

Scritto da: Sami Iqram, Product Manager Google Translate
  • 20 Maggio 2020 ore 14:08

Controlli più intuitivi per la privacy e la sicurezza in Chrome

di emanuela locci
Tenervi al sicuro online è nel DNA di Chrome. Oltre a fornire solide protezioni predefinite, ci proponiamo di darvi controlli accessibili, intuitivi e utili in modo che possiate fare le scelte che ritenete più giuste per voi. Per questo, oggi presentiamo nuovi strumenti e una riprogettazione delle impostazioni di privacy e sicurezza di Chrome su desktop per aiutarvi a controllare la vostra sicurezza sul Web.

Controlli facili da capire
Grazie a questa riprogettazione, i controlli sono ancora più facili da trovare e capire, con etichette ed elementi visivi semplificati:

  • Gestire i cookie è diventato più semplice. Quando visitate un sito web, potrete scegliere se consentire l'utilizzo dei cookie e in quale modo: sono disponibili opzioni per bloccare i cookie di terze parti sia nella navigazione normale sia nella modalità in incognito, o anche di bloccare tutti i cookie su alcuni o tutti i siti web. 
  • In Impostazioni sito, abbiamo riorganizzato i controlli in due sezioni distinte per facilitare l'individuazione delle autorizzazioni più sensibili per i siti web: l'accesso alla posizione, la fotocamera o il microfono e le notifiche. In una nuova sezione sono anche evidenziate le attività più recenti relative alle autorizzazioni. 
  • In cima alle impostazioni di Chrome è visibile la sezione "Tu e Google" (chiamata in precedenza "Persone"), dove potete trovare i controlli per la sincronizzazione. Grazie a questi controlli potete decidere quali dati volete condividere con Google affinché siano memorizzati nel vostro Account Google e disponibili in tutti i vostri dispositivi. 
  • Poiché molte persone eliminano regolarmente la cronologia di navigazione, abbiamo spostato il controllo "Cancella dati di navigazione" nella parte superiore della sezione Privacy e sicurezza.   
Controlli più chiari e accessibili vi aiutano a gestire i cookie.

Controllo di sicurezza in Chrome 
Con il nuovo controllo di sicurezza nelle impostazioni potete avere una rapida conferma se la vostra esperienza su Chrome è sicura.

  • Il nuovo strumento vi dirà se le password che avete memorizzato in Chrome sono state compromesse e, se così fosse, come risolvere il problema. 
  • Vi segnalerà se Navigazione sicura, la tecnologia di Google che vi avvisa prima di visitare un sito pericoloso o di scaricare un'app o un'estensione dannosa, è disattivata. 
  • Lo strumento di controllo della sicurezza dispone anche di un nuovo modo per verificare se la versione di Chrome è aggiornata con le protezioni di sicurezza più recenti. 
  • Se sono installate estensioni dannose, vi dirà dove trovarle e come rimuoverle. 
Controllate se le vostre password sono state compromesse e, se così fosse, risolvete il problema con l'aiuto di Chrome.
Controlli per i cookie di terze parti nella modalità di navigazione in incognito
Nella modalità di navigazione in incognito, utile quando si vuole un'esperienza di navigazione più privata, Chrome non salva la cronologia di navigazione, le informazioni inserite in campi e moduli o i cookie dei browser. Pur continuando il nostro impegno a lungo termine per rendere il Web più privato e sicuro con l'iniziativa Privacy Sandbox, vogliamo nel frattempo rafforzare le protezioni per la navigazione in incognito. Oltre a eliminare i cookie ogni volta che si chiude la finestra del browser in incognito, inizieremo anche a bloccare per impostazione predefinita i cookie di terze parti in ogni sessione di navigazione in incognito e inseriremo un controllo ben visibile nella pagina Nuova scheda. Sarà possibile consentire i cookie di terze parti per siti specifici facendo clic sull'icona a forma di "occhio" sulla barra degli indirizzi. Questa funzionalità verrà applicata gradualmente, iniziando dai sistemi operativi desktop e Android.
Nella modalità in incognito, i cookie di terze parti vengono bloccati in ogni sessione.
Una nuova casa per le estensioni
A partire da oggi, vedrete una nuova icona a forma di puzzle per le estensioni sulla barra degli strumenti. È un modo pratico per tenere in ordine la barra degli strumenti e vi offre un maggiore controllo sui dati a cui accedono le estensioni sui siti che visitate. Anche con questa aggiunta, potrete sempre mettere sulla barra degli strumenti le vostre estensioni preferite
Aprendo il menu vengono visualizzate le estensioni e i dati a cui hanno accesso.
Sicurezza rafforzata con la protezione avanzata di Navigazione sicura e DNS sicuro
Abbiamo realizzato due principali upgrade della sicurezza che potete scegliere di attivare. Il primo è la protezione avanzata di Navigazione sicura, che offre protezioni più proattive e personalizzate contro phishing, malware e altre minacce presenti sul Web. Attivando la protezione avanzata di Navigazione sicura, Chrome controlla in modo preventivo se le pagine e i download sono pericolosi inviando informazioni a Google Navigazione sicura. Se avete eseguito l'accesso a Chrome, Chrome e altre app Google che usate (come Gmail o Drive, ad esempio) vi proteggeranno ulteriormente in base a una visione olistica delle minacce che incontrate sul Web e degli attacchi verso il vostro Account Google. Nel corso del prossimo anno aggiungeremo ancora più protezioni a questa modalità, inclusi avvisi specifici per i siti di phishing e il download di file e avvisi condivisi tra prodotti. 
Protezione avanzata di Navigazione sicura offre il massimo livello di sicurezza.
Lanceremo inoltre DNS sicuro, una funzionalità progettata per migliorare la sicurezza e la privacy mentre navigate sul Web. Quando si accede a un sito web, il browser deve innanzitutto determinare quale server lo ospita tramite un'operazione chiamata "Ricerca DNS" (Domain Name System, sistema dei nomi di dominio). La funzionalità DNS sicuro di Chrome utilizza il protocollo DNS-over-HTTPS per criptare questo passaggio, allo scopo di impedire agli utenti malintenzionati di osservare quali siti visitate o di indirizzarvi su siti di phishing. Se supportato dal vostro provider di servizi Internet, Chrome utilizzerà automaticamente il protocollo DNS-over-HTTPS per impostazione predefinita. Potete anche configurare un provider DNS sicuro diverso nella sezione Sicurezza avanzata oppure disattivare del tutto la funzionalità.
DNS sicuro può essere configurato per utilizzare il servizio del vostro ISP se disponibile (impostazione predefinita), di un altro provider in un elenco o di un provider personalizzato.
Questi nuovi aggiornamenti e funzionalità, incluse le impostazioni di privacy e sicurezza riprogettate, saranno disponibili in Chrome su desktop nelle prossime settimane. Continueremo a lavorare sulle funzionalità che proteggono la privacy e la sicurezza mentre navigate sul Web con Chrome e a offrirvi opzioni utili e chiare per la gestione dei vostri dati.

Scritto da: AbdelKarim Mardini, Senior Product Manager
  • 19 Maggio 2020 ore 18:03

Con Google Meet ora le videoconferenze sono gratuite per tutti

di Google Press Italia



Quando sono entrato in Google l'anno scorso per guidare G Suite, non potevo immaginare come il mondo stesse per cambiare. Ma in pochissimi mesi, lavorare insieme ha assunto un significato completamente nuovo e le videoconferenze sono diventate molto più di una semplice riunione di lavoro. Dalle consulenze con il medico, alle lezioni per studiare e imparare da casa, dalle sessioni di allenamento, fino ad arrivare ai brindisi di compleanno con famiglia e amici: gli incontri video sono diventati in questo periodo più importanti che mai per rimanere in contatto.

Ecco perché abbiamo riprogettato Google Meet, nato per ospitare riunioni di lavoro sicure, e lo abbiamo reso gratuito e disponibile per tutti. Da quando, a marzo, abbiamo reso disponibili le funzionalità avanzate di Meet a tutti gli utenti G Suite e G Suite for Education, l’utilizzo giornaliero di Meet è cresciuto di 30 volte, ospitando quotidianamente 3 miliardi di minuti di riunioni. Il mese scorso abbiamo registrato circa 3 milioni di nuovi utenti al giorno. Ecco perché stiamo espandendo l'offerta a un numero ancora più grande di persone in tutto il mondo.

Ora che la disponibilità annunciata due settimane fa è completamente attiva, chiunque abbia un indirizzo e-mail può iscriversi e iniziare ad utilizzare gratuitamente meet.google.com. E per rendere le videoconferenze ancora più accessibili e utili, nei prossimi giorni sarà possibile utilizzare Meet direttamente da Gmail.

                       

Cliccando su "Avvia riunione" si apre una nuova finestra dedicata alla videoconferenza, unica e sicura, a cui è possibile accedere e che si può condividere per invitare altre persone. Anche partecipare a una riunione è molto semplice, basta cliccare su “Partecipa a una riunione” e inserire il codice dedicato all’incontro

È inoltre possibile pianificare riunioni video e invitare altri partecipanti direttamente da Google Calendar.





Dal momento che le videoconferenze non sono mai state così importanti, abbiamo individuato quali fossero le funzionalità di Meet più richieste e le stiamo rendendo disponibili a tutti. Chiunque può utilizzare la semplice programmazione e la condivisione dello schermo di Meet, così come le didascalie in tempo reale e la visualizzazione che più si adatta alle proprie esigenze, tra cui la visualizzazione a griglia espansa; il tutto progettato sull'infrastruttura globale, sicura e affidabile di Google. Parlando per esperienza personale, le nuove funzionalità di Meet stanno già rendendo migliori le riunioni del nostro team (e della mia famiglia). La visualizzazione a griglia espansa ci fa sentire più vicini - e ci piacciono molto anche le visite a sorpresa dei bambini e degli animali domestici!

Continuiamo anche a cercare modi per rendere Google Meet sempre più accessibile e utile. Ad esempio, sappiamo che le videoconferenze possono essere impegnative da seguire per i non udenti: è per questo che abbiamo voluto che i sottotitoli in tempo reale (in inglese), alimentati dall'intelligenza artificiale (IA), fossero disponibili a tutti. Una delle e-mail più significative che ho ricevuto è stata proprio quella di un genitore che mi ha raccontato di come suo figlio si sia sentito più coinvolto proprio grazie ai sottotitoli immediati. Grazie all’IA di Google è stato possibile implementare funzioni utili come la modalità a bassa luminosità (low-light mode), che permette di regolare automaticamente il video per renderlo più visibile agli altri.

Meet è disponibile gratuitamente per tutti su meet.google.com e tramite app per iOS o Android. Chi dispone di un account Google (per esempio, chi ha un indirizzo e-mail @gmail.com) può accedere direttamente da meet.google.com per iniziare. In caso contrario, è possibile creare molto rapidamente un account Google utilizzando il proprio indirizzo e-mail (questo passaggio è necessario per ragioni di sicurezza, e andrà fatto solo la prima volta). Meet si troverà inoltre direttamente in Gmail.

Speriamo che Meet possa aiutare le persone rimanere in contatto grazie agli incontri video, che si tratti di riunioni di lavoro, lauree, matrimoni, e ogni altra occasione importante.

Scritto da: Javier Soltero, Vice President & GM, G Suite
  • 13 Maggio 2020 ore 11:45

Con YouTube Music è semplice trasferire le raccolte di Google Play Music

di emanuela locci
Negli ultimi anni abbiamo ottimizzato YouTube Music perché potesse offrire un'esperienza di ascolto completa e abbiamo aggiunto tutte quelle funzionalità capaci di far sentire a casa gli utenti di Google Play Music. A partire da oggi, iniziamo ufficialmente a invitare gli affezionati di Google Play Music a trasferire agevolmente le proprie raccolte musicali, preferenze e playlist direttamente su YouTube Music, che diventerà un nuovo punto di riferimento per ascoltare e scoprire la musica.

Per il momento, coloro che utilizzano Google Play Music continueranno ad avere accesso a entrambi i servizi. Vogliamo concedere a tutti il tempo di trasferire i propri contenuti e di acquisire familiarità con YouTube Music, pertanto avviseremo gli utenti con largo anticipo prima che sia più possibile accedere a Google Play Music, entro la fine dell'anno.

Un passaggio all'insegna della semplicità 
In tanti hanno dedicato molto tempo a creare le proprie raccolte di musica e podcast su Google Play Music, per questo abbiamo cercato di rendere il più agevole possibile il loro trasferimento nella nuova destinazione. Tutti gli utenti di Google Play Music riceveranno a breve un'email con istruzioni dettagliate su come iniziare a trasferire la cronologia, i contenuti e i podcast di Google Play Music su YouTube Music.

Gli appassionati di musica potranno cominciare a trasferire la propria raccolta musicale su YouTube Music seguendo questi semplici passaggi:

  • Scaricate l'app YouTube Music (iOS/Android). 
  • Fate clic sul pulsante "Trasferisci" su YouTube Music per avviare subito il trasferimento di upload, acquisti, brani e album aggiunti, playlist personalizzate e a cui siete iscritti, i Mi piace e i Non mi piace, stazioni selezionate e tutte le preferenze. 
  • I vostri consigli aggiornati verranno subito visualizzati sulla schermata Home di YouTube Music: vi invieremo un avviso via email e delle notifiche non appena il trasferimento della raccolta musicale sarà completo e la vostra musica disponibile nella scheda "Raccolta". 
 
Gli appassionati di podcast, invece, possono visitare questa pagina per trasferire in un unico passaggio su Google Podcasts le proprie iscrizioni e l'avanzamento nelle puntate. Google Podcasts è il nostro player dedicato per i podcast, disponibile gratuitamente su Android e iOS e accessibile da Assistente Google, Ricerca Google, Google Home e altro.

YouTube Music, la destinazione per la musica
Per chi non ha mai utilizzato YouTube Music, questo servizio di streaming rappresenta una guida personale nel mondo della musica, organizzata in modo semplice in un'app e un player web. Ecco qualche dettaglio in più su ciò che YouTube Music è in grado di offrire:

  • Catalogo: YouTube Music offre più di 50 milioni di tracce ufficiali, album e audio di alta qualità, oltre a brani inediti, b-side, esibizioni dal vivo e remix impossibili da trovare altrove. 
  • Ascoltate dove volete: provate le diverse esperienze offerte da YouTube Music, con l'app musicale e le versioni per desktop e altoparlanti smart. 
  • Consigli: una volta effettuato il trasferimento, scoprite nuova musica sulla schermata Home di YouTube Music grazie ai consigli e ai mix personalizzati (Il mio mix, Il mio mix Discovery e Mix di nuove uscite) basati sui vostri gusti, su dove vi trovate, sul momento della giornata e le preferenze su Play Music. 
  • Playlist ufficiali: ascoltare le migliaia di playlist ufficiali di YouTube Music. 
Abbiamo ascoltato i feedback di chi utilizza Google Play Music e di recente abbiamo introdotto ulteriori nuove funzionalità in YouTube Music per la gioia dei fan. Ecco alcune delle funzionalità di YouTube Music che siamo più felici di condividere (e a cui seguiranno a mano a mano tante altre):
  • Creazione di playlist: abbiamo esteso la lunghezza delle playlist da 1.000 a 5.000 brani per fare spazio a un numero ancora maggiore dei brani che amate di più. 
  • Caricamenti: una volta completato il trasferimento, potete ascoltare la musica di Google Play Music che avevi caricato e acquistato oppure aggiungere fino a 100.000 tracce alla vostra raccolta su YouTube Music (oltre 50.000 in più rispetto a Google Play Music). 
  • Ascolto offline: gli abbonati hanno la possibilità di scaricare qualsiasi brano, playlist o video musicale oppure di utilizzare a tale scopo i download programmati (solo su dispositivi Android per il momento) in modo da avere sempre qualcosa da ascoltare, anche in assenza di connessione. 
  • Testi: i testi dei brani vi permettono di seguire i brani senza difficoltà. 
  • Scheda Esplora: una scheda tutta nuova da visitare per scoprire nuova musica e il vasto catalogo di playlist di YouTube Music attraverso le sezioni Nuove uscite e Mood e generi. 
Prezzo 
YouTube Music è disponibile oggi allo stesso prezzo di Google Play Music. I fan possono scegliere tra la versione con pubblicità di YouTube Music, disponibile gratuitamente, o un abbonamento a pagamento a YouTube Music Premium, che offre la possibilità di ascolto in background, download e un'esperienza priva di annunci al costo mensile di €9.99. 
In alternativa, potete anche provare YouTube Premium per estendere l'ascolto in background senza annunci e la riproduzione offline ovunque su YouTube a €11.99. 

Gli abbonati a Google Play Music Unlimited riceveranno automaticamente allo stesso prezzo* un abbonamento al livello equivalente di YouTube Music Premium o YouTube Premium, in base al livello di vantaggi offerti dall'abbonamento attuale. 

Siamo impazienti di vedervi esplorare le funzionalità di YouTube Music e scoprire gradualmente nuova musica che vi farà battere il cuore. E sei avete domande o avete bisogno di aiuto, date un'occhiata alle nostre risorse di assistenza qui

*Alcuni utenti potrebbero riscontrare una differenza di prezzo in seguito al trasferimento. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.
  • 13 Maggio 2020 ore 09:16

Il contributo da 100 milioni di dollari di Google.org per rispondere a COVID-19

di Andrea Cristallini
All’inizio della pandemia di COVID-19, Google.org ha messo a disposizione 50 milioni di dollari in sovvenzioni per le aree nelle quali le nostre risorse e persone possono avere il maggiore impatto: sanità e scienza, supporto economico per la ripresa, didattica a distanza. Oggi mettiamo a disposizione altri 50 milioni, portando il nostro contributo a 100 milioni di dollari. Inoltre, i colleghi del programma Google.org Fellowship dedicheranno un totale di 50.000 ore a progetti di volontariato specifici su COVID-19. Nei paragrafi che seguono descriveremo come è stato impiegato il nostro fondo iniziale e come stiamo pensando di usare i prossimi 50 milioni.


Sanità e scienza
Con oltre 3 milioni di contagi di COVID-19 e 250.000 morti nel mondo, una delle nostre massime priorità è stata supportare chi lavora in prima linea per combattere il virus, insieme al monitoraggio dell’epidemia e alla raccolta dati. Continueremo a fornire sovvenzioni, Google.org Fellows e volontari a quei progetti che usano l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale per migliorare la comprensione di COVID-19 e il suo impatto.

Sanità
Abbiamo distribuito 10,5 milioni di dollari a organizzazioni come l’Organizzazione Mondiale della Sanità, attraverso programmi di donazione dei dipendenti Google e campagne di public-matching, per fornire assistenza alle persone colpite e a chi lavora in prima linea in tutto il mondo.

Intelligenza artificiale e dati per comprendere l’impatto del virus
I dati sulla diffusione di COVID-19 sono essenziali per capirne l’impatto sulla salute pubblica e sull’economia. Con il programma Google.org Fellowships e le sovvenzioni al consorzio HealthMap del Children's Hospital di Boston e a Medici Senza Frontiere in Francia, supportiamo l’applicazione dell’intelligenza artificiale per sviluppare nuovi strumenti e modelli per monitorare la diffusione di COVID-19 e fornire informazioni in tempo reale ai sistemi sanitari e alle istituzioni.


Supporto per la ripresa economica
Secondo i dati dell’OECD, con la chiusura di molte aziende in ogni parte del mondo milioni di persone hanno perso il lavoro, in particolare nelle imprese di piccole e medie dimensioni. Per questo abbiamo deciso di supportare le PMI, le comunità locali e le persone colpite più duramente. Porteremo avanti il nostro impegno in tre modi diversi:


PMI in comunità sottorappresentate e guidate da donne
Dopo aver devoluto oltre 15 milioni di dollari verso nonprofit che supportano donne con un’attività in una comunità sottorappresentata, oggi offriamo una sovvenzione da 5 milioni di dollari a Common Future per fornire assistenza economica e tecnica a 2.000 imprenditrici di piccole attività negli Stati Uniti. Una sovvenzione da 5 milioni di dollari andrà anche a Youth Business International per attivare un Programma di risposta rapida e ripresa che fornirà servizi di supporto critico tra cui assistenza telefonica a oltre 200.000 PMI scarsamente servite in 32 paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Asia.

Supporto alle comunità locali
Stiamo contribuendo con oltre 10 milioni di dollari in sovvenzioni alle nonprofit dei paesi nel mondo in cui abbiamo un ufficio, per fornire assistenza immediata alle comunità. Le organizzazioni locali sanno meglio di chiunque altro come rispondere a problemi come disponibilità di cibo, assistenza alle persone più vulnerabili o senza una casa, aiuto per le vittime di violenza domestica, accesso a un supporto psicologico. Finora abbiamo devoluto oltre un milione di dollari negli Stati Uniti in sovvenzioni a organizzazioni come Silicon Valley Strong Fund, Kirkland Small Businesses Relief Fund e Cambridge Mayoral Disaster Relief Fund. In Europa, stiamo fornendo oltre 3 milioni di dollari in sovvenzioni a organizzazioni locali come Feeding Britain e FareShare nel Regno Unito e A Lust for Life in Irlanda.

Assistenza economica diretta
Circa il 70 percento dei lavoratori autonomi negli Stati Uniti ha visto una diminuzione dei propri guadagni in seguito all’epidemia di COVID-19. Una ricerca mostra come i contributi economici diretti siano uno dei modi più efficaci per aiutare le persone in un momento di crisi. Un mese fa abbiamo avviato un progetto per supportare una campagna di GiveDirectly sull’assistenza con denaro contante nella Bay Area. Da allora, abbiamo esteso il supporto di GiveDirectly in altre 12 aree negli Stati Uniti, con un contributo in donazioni che ha superato gli 8 milioni di dollari – inclusi i fondi di Google.org e le donazioni dei dipendenti Google e pubbliche. Abbiamo anche donato 1 milione a Family Independence Initiative e fornito sovvenzioni per supportare le nonprofit che in India offrono assistenza in contanti per supportare le famiglie vulnerabili, attraverso GiveIndia.


Didattica a distanza
Quando la chiusura delle scuole a causa di COVID-19 ha raggiunto il suo picco, oltre 1,5 miliardi di studenti nel mondo non hanno potuto partecipare fisicamente alle lezioni. Il nostro fondo da 10 milioni di dollari per la didattica a distanza ha aiutato scuole, insegnanti e genitori per fare in modo che l’insegnamento potesse andare avanti nonostante le difficoltà. Come parte di quel fondo, abbiamo offerto una sovvenzione iniziale da 1 milione di dollari alla Khan Academy, che raggiungerà oltre 18 milioni di studenti ogni mese.

Abbiamo anche offerto una sovvenzione da 2,7 milioni di dollari a INCO, affinché le nonprofit in Europa e in Asia possano digitalizzare i materiali di studio. Questa settimana abbiamo annunciato la componente finale del nostro fondo per la didattica a distanza: una sovvenzione da 2 milioni di dollari a DonorsChoose per il loro progetto Keep Kids Learning, che aiuta gli insegnanti nelle scuole pubbliche delle zone più povere degli Stati Uniti ad acquistare il materiale per la didattica a distanza, oltre a fornire cibo, libri e materiale scolastico agli studenti.


Semplificare il processo di donazione per i dipendenti Google
Sono migliaia i dipendenti Google che vogliono fare donazioni in denaro e in tecnologia, oppure mettere a disposizione le proprie capacità. All’inizio di COVID-19, abbiamo attivato una piattaforma interna per permettere ai Googler di fare donazioni o volontariato per organizzazioni impegnate sul coronavirus.

Mettiamo a disposizione volontari specializzati per i nostri partner strategici, inclusi 31 Google.org Fellows che stanno dedicando dai tre ai sei mesi di supporto totalmente pro bono a quattro progetti di Fellowship su COVID-19. Abbiamo anche aumentato il contributo annuale che Google fa equivalere alle donazioni di ogni Googler da 7.500 a 10.000 dollari – in modo che ora ciascun Googler possa donare con il contributo di Google fino a 20.000 dollari alle organizzazioni della propria comunità.

Questi sono solo alcuni degli impegni presi da Google per aiutare durante la crisi, per preservare la sicurezza delle persone e per assicurare l’accesso alle informazioni essenziali. Continueremo a dare aggiornamenti sul nostro impegno a livello globale, e continueremo a mettere a disposizione le risorse necessarie per supportare chi è stato maggiormente colpito da questa crisi, nella speranza che loro e le comunità a cui appartengono possano vedere una ripresa e trovare sollievo.
Scritto da: Jacqueline Fuller, VP Google.org
  • 11 Maggio 2020 ore 12:10

La Scala: il teatro vi raggiunge a casa, grazie a Google Arts & Culture

di emanuela locci
Nel 18° secolo, gli spettatori del Teatro alla Scala di Milano non dovevano preoccuparsi di cercare il posto migliore: gli aristocratici avevano il proprio palco, gli altri dovevano solo stare nel parterre, dove non c'erano sedute. Oggi non dovete preoccuparvi di cercare il posto migliore: La Scala di Milano, uno dei teatri più famosi del mondo, alza il sipario (digitale) su Google Arts & Culture. Prendete posto in prima fila, da casa vostra.


Il Teatro alla Scala mette online i suoi tesori più preziosi su Google Arts & Culture per il pubblico di tutto il mondo, dopo aver chiuso i battenti a causa delle restrizioni Covid-19. Nonostante le luci siano spente sul palcoscenico del teatro, la creatività e l'impegno vivono nei suoi artisti: per celebrare il passato e il presente, 92 artisti - 6 solisti, 26 coristi e 60 strumentisti - provenienti da cinque paesi si sono “ritrovati” per creare la prima performance operistica della Scala eseguita in quarantena. Mettetevi comodi e godetevi un concertato dal "Simon Boccanegra" di Giuseppe Verdi, una storia di unità e resilienza che ben si adatta a questo momento storico.

Il video tributo di 92 artisti del Teatro alla Scala introduce gli spettatori a un concertato dal “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi. 

Nella collezione online del Teatro alla Scala potete passeggiare per il teatro grazie a Street View. Scoprite cosa si prova a salire sul palcoscenico come una stella dell'opera, assistere a un balletto dal Palco Reale o curiosare nel laboratorio industriale, dove gli artigiani creano palcoscenici incredibili, oggetti di scena e quasi 1.000 costumi ogni anno, tra cui creazioni di stilisti del calibro di Gianni Versace e Yves Saint Laurent.

I costumi di  Salome disegnati da Gianni Versace, uno dei più grandi stilisti che hanno creato per il Teatro alla Scala
Con Art Camera puoi persino ingrandire i dettagli più piccoli e raffinati dei costumi indossati dall'icona dell'opera Maria Callas: dal broccato d'avorio e cabochon dorati al velluto nero e alle pietre a specchio rubino.




E adesso spostatevi dietro le quinte per scoprire le oltre 259.000 immagini digitalizzate dall'archivio del teatro. Potete sfogliare le pagine di una rara edizione manoscritta dello spartito di Turandot, il primo libretto del Nabucco di Giuseppe Verdi o conoscere i vari artisti il ​​cui lavoro ha abbellito il palcoscenico della Scala, tra i quali David Hockney e Giorgio De Chirico


Autografo di Giuseppe Verdi in una versione per solo coro dell'Immenso Jehova da Nabucco


Ovunque voi siate, ora potete entrare e guardare dietro le quinte di uno dei più grandi teatri del mondo. E mentre aspettiamo di viaggiare di nuovo, il Teatro alla Scala viene da voi, online su Google Arts & Culture.

Scritto da: Valeria Gasparotti, Program Manager, Google Arts&Culture
  • 7 Maggio 2020 ore 12:52

Il nuovo Nest Wifi da oggi disponibile anche in Italia

di Google Press Italia


Essere connessi è parte integrante della nostra vita di tutti i giorni e oggi più che mai tutti gli ambienti di casa si sono adattati a aule o uffici domestici: infatti, milioni di lavoratori, insegnanti e studenti di tutto il mondo sono collegati a Internet dalla propria cucina, dal soggiorno, dalla camera da letto. Ci si trova così di fronte a un aumento del numero di dispositivi, utenti e servizi collegati alle reti Wi-Fi domestiche, con possibili difficoltà legate alla riduzione della velocità o alla disconnessione.

Se con alcuni semplici suggerimenti è possibile migliorare la resa del proprio Wi-Fi, è anche vero che i router Wi-Fi tradizionali potrebbero non essere all'altezza della sfida che stiamo affrontando. Proprio per questo siamo felici di presentare il nuovo Nest Wifi, da oggi disponibile anche in Italia: un router potente e un punto di accesso Wi-Fi con l'Assistente Google integrato per offrirvi tutto l'aiuto di cui avete bisogno.

Copertura in tutta la casa


Nest Wifi è formato da due dispositivi: il router Nest Wifi, che si collega direttamente al modem con cui costituisce la base di una rete domestica potente, e il punto di accesso Nest Wifi, che estende la copertura dove ce n'è più bisogno.

Nest Wifi è più potente di Google Wifi: offre fino al doppio della velocità e una connessione migliore fino al 25% in più. La confezione da due unità può garantire la copertura per una casa di 210 mq. Il sistema è scalabile, sarà quindi possibile aggiungere nuovi punti di accesso in qualsiasi momento per aumentare la copertura. Se siete già in possesso di una rete Google Wifi, potete aggiungere facilmente un punto di accesso Nest Wifi per ottenere una copertura maggiore.




Configurazione e controllo più semplici grazie all’app Google Home

Configurare Nest Wifi è semplicissimo. Dopo averlo collegato vi basterà scaricare l'app Google Home e lasciarvi guidare durante la rapida procedura di configurazione. Una volta terminata potete gestire dall'app sia la rete, sia gli altri dispositivi connessi supportati.

Con l'app è facile condividere la password del vostro Wi-Fi con gli ospiti, assegnare una priorità ai dispositivi (ad esempio quando partecipate a una videochiamata), verificare la velocità della rete, configurare una rete ospite o cambiare la password. In più, se nella vostra casa c’è uno smart display Nest come Nest Hub, potete condividere la rete ospite e la password direttamente dal display attraverso un codice QR: per accedere a Internet basterà scansionarlo con il telefono, è proprio semplice come sembra!

WiFi Famiglia direttamente sull’app Google Home

Per tutti i genitori in ascolto, arriva un aiuto per gestire il tempo che i figli trascorrono connessi. Con WiFi Famiglia sull’app Google Home è possibile controllare i tempi di utilizzo dei dispositivi intelligenti in casa. Vi basterà un tocco per mettere in pausa Internet per un gruppo di dispositivi o per dispositivi specifici. È possibile anche impostare una pianificazione in anticipo per scandire la routine quotidiana: serve un aiuto per ricordarsi quando è ora di andare a dormire e per finire i compiti senza distrazioni? Con WiFi Famiglia sarà semplice e veloce. Senza dimenticare la sicurezza: grazie alla tecnologia SafeSearch di Google e all'utilizzo dei gruppi è possibile bloccare i contenuti per adulti sui dispositivi selezionati.
                           


                          
Serve una mano? Basta la voce, con l'Assistente Google

Il punto di accesso Nest Wifi presenta un’ulteriore novità, uno speaker con l'Assistente Google integrato: quando vi servirà una mano, vi basterà usare la voce, proprio come fareste con Nest Mini. Abbiamo anche integrato lo stesso speaker di Nest Mini, per poterlo associare a un gruppo di altri altoparlanti e far suonare la vostra musica preferita in tutta la casa.

Potete anche utilizzare l’Assistente Google per saperne di più sulla vostra rete Wi-Fi: sarà sufficiente dire: “Ok Google, qual è la velocità Internet?”

Un oggetto di design

Diciamolo, il punto forte dei router di solito non è di certo il loro aspetto: per questo vengono spesso nascosti in un mobile o un armadietto, e così facendo per migliorare l’arredamento della casa si rischia di ridurre il segnale della metà. Con Nest Wifi potrete uscire allo scoperto: ha un design elegante con bordi arrotondati e produce una luce delicata. È progettato proprio per essere esposto, lì dove potrà funzionare al meglio.

Inoltre, Nest Wifi è prodotto con materiali sostenibili: l’alloggiamento del router è composto per il 45% da plastica riciclata post-consumo, mentre l'alloggiamento del punto di accesso è realizzato per il 40% in plastica riciclata post-consumo.


                           

Supporto per la smart home

Il sistema Nest Wifi è stato progettato per poter essere utilizzato come base di partenza per i dispositivi intelligenti che entreranno a far parte della vostra casa, anche in futuro. È dotato di connettività domestica locale, che permette ad alcuni dispositivi di collegarsi direttamente al sistema senza bisogno di un hub, in modo che possiate per esempio configurare facilmente le lampadine e le prese supportate dall'app Home.

Nest Wifi è disponibile nel pack composto da un router e un punto di accesso al prezzo di 259€. È inoltre possibile acquistare singolarmente il router Nest Wifi, al prezzo di 159€, così come il punto di accesso Nest Wifi, al prezzo di 139€. Nest Wifi è disponibile da oggi sul Google Store e presso gli store online Unieuro e Mediaworld.

Scritto da: il Team Google in Italia
  • 5 Maggio 2020 ore 10:10

Fermare le pubblicità ingannevoli per proteggere gli utenti

di Andrea Cristallini
Quando cercano un’informazione, le persone si fidano di Google ed è parte del nostro impegno garantire che si possano fidare anche degli annunci pubblicitari che vedono sulle nostre piattaforme. Questo impegno è ancora più importante in un periodo di incertezza come quello che stiamo affrontando a seguito dell’emergenza COVID-19.

La nostra risposta a Covid-19
Sin dall’inizio della diffusione di COVID-19, abbiamo monitorato attentamente il comportamento degli inserzionisti per proteggere gli utenti da annunci fraudolenti o ingannevoli che miravano ad approfittare della situazione critica. Spesso, questi tentativi provengono da soggetti esperti che tentato di aggirare il nostro sistema di controllo attraverso tattiche avanzate. Per esempio, con l’evolversi dell’emergenza COVID-19 abbiamo notato un picco significativo negli annunci volti a promuovere prodotti molto richiesti come le mascherine. Annunci di questo tipo spingevano gli utenti ad acquistare prodotti a un prezzo superiore rispetto a quello di mercato, rappresentavano in modo ingannevole la qualità dei prodotti per incentivarne l’acquisto o venivano promossi da venditori che non evadevano gli ordini.

Abbiamo un team dedicato a COVID-19 che ha lavorato senza sosta per realizzare nuove tecnologie di rilevamento e per migliorare il nostro sistema di intervento per fermare soggetti malintenzionati. I nostri sforzi in questo senso stanno funzionando. Negli ultimi mesi, abbiamo bloccato e rimosso decine di milioni di annunci legati al coronavirus per violazione delle nostre policy, tra cui l’imporre prezzi eccessivi per speculare sulla crisi e sulla mancanza di forniture mediche, dichiarazioni fuorvianti sulle cure, e promozione di sussidi alla disoccupazione illeciti.

Allo stesso tempo, il coronavirus è diventato uno dei principali argomenti nelle conversazioni quotidiane e stiamo lavorando per permettere agli inserzionisti di ogni settore di condividere aggiornamenti rilevanti. Durante le scorse settimane, per esempio, abbiamo aiutato le associazioni nonprofit, i governi, gli ospedali e i fornitori di attrezzature mediche a pubblicare annunci di servizio pubblico. Continuiamo ad adeguare il nostro impegno per garantire la protezione necessaria per gli utenti e contemporanemente per dare priorità alle informazioni importanti degli inserzionisti più affidabili.

Preservare l’integrità dell’ecosistema
Preservare l’integrità degli annunci sulle nostre piattaforme durante l’emergenza COVID-19 non è che la continuazione del lavoro che facciamo ogni giorno per ridurre al minimo i contenuti che violano le nostre policy e per fermare i soggetti malintenzionati. Migliaia di persone nei nostri team lavorano per proteggere gli utenti e per mantenere un ecosistema sicuro per inserzionisti e publisher, e ogni anno condividiamo un resoconto del lavoro che abbiamo svolto.

Nel 2019 abbiamo eliminato 2,7 miliardi di annunci che violavano le nostre policy, più di 5.000 al minuto. Abbiamo inoltre sospeso circa 1 milione di account di inserzionisti per violazione delle policy. Lato publisher, abbiamo chiuso oltre 1,2 milioni di account e rimosso annunci da oltre 21 milioni di pagine web che sono parte della nostra rete di publisher. La chiusura degli account, e non la sola rimozione di un singolo annuncio o di una pagina, è uno strumento particolarmente efficace che utilizziamo nel caso in cui inserzionisti o publisher abbiano compiuto gravi violazioni delle nostre policy o abbiano avuto comportamenti recidivi.

Migliori interventi contro il phishing e gli annunci "trick-to-click"Se individuiamo categorie specifiche di annunci che sono più a rischio di abusi, interveniamo con urgenza per evitare che soggetti malintenzionati approfittino degli utenti. Una delle aree sulle quali abbiamo acquisito maggiore familiarità è il phishing, una pratica fraudolenta molto diffusa che cerca di raccogliere informazioni personali degli utenti attraverso una comunicazione ingannevole. Per esempio, nel 2019 abbiamo visto un numero crescente di malintenzionati prendere di mira persone impegnate nel rinnovo del proprio passaporto. Questi annunci avevano le sembianze di annunci reali di siti per il rinnovo del passaporto, ma il loro obiettivo era indurre gli utenti a fornire informazioni sensibili come il proprio numero di previdenza sociale o della carta di credito. Un'altra area comune di abuso è rappresentata dagli annunci "trick-to-click" – progettati per indurre le persone a interagire attraverso link in evidenza (per esempio, "clicca qui") spesso disegnati per apparire come avvisi di sistema del computer o del telefono cellulare.

Poiché abbiamo individuato categorie ricorrenti come il phishing e il “trick-to-click,” siamo in grado di contrastarle con maggiore efficacia. Nel 2019, abbiamo formato un team interno per identificare i caratteri ricorrenti e i segnali di queste tipologie di inserzionisti, così da poter individuare e rimuovere i loro annunci più rapidamente. Come risultato, abbiamo visto una diminuzione di quasi il 50 percento di annunci ingannevoli per queste categorie rispetto all’anno precedente. In totale, nel 2019 abbiamo bloccato oltre 35 milioni di annunci di phishing e 19 milioni di annunci “trick-to-click”.

Adattare la tecnologia e le nostre policy in tempo realeAlcuni settori sono particolarmente esposti ad attività malevole. Per esempio, mano a mano che un numero crescente di consumatori si rivolge a servizi finanziari legati al settore immobiliare, abbiamo identificato un aumento degli annunci di prestiti personali con informazioni fuorvianti sui termini del prestito. Per contrastare questo fenomeno abbiamo esteso la nostra policy che consente la pubblicazione di annunci relativi ai prestiti solo qualora vengano indicate chiaramente sul sito e sulla app dell’inserzionista tutte le commissioni, i rischi e i benefici, in modo che gli utenti possano prendere decisioni consapevoli. Questa policy aggiornata ci ha permesso di rimuovere 9,6 milioni di annunci ingannevoli nel 2019, il doppio rispetto al 2018.

Alla fine dello scorso anno, abbiamo anche introdotto in una serie di paesi un programma di certificazione per gli inserzionisti che offrono servizi di negoziazione per rimediare a problemi di debiti o crediti. Sappiamo che gli utenti che cercano questo tipo di aiuto sono spesso tra i più vulnerabili e vogliamo che la loro esperienza sia sicura. Questo nuovo programma garantisce che solo gli inserzionisti registrati presso le autorità locali di regolamentazione possano servirsi di annunci di questo tipo. Stiamo valutando le modalità per estendere questo programma ad altri paesi nel rispetto delle regole finanziarie locali.

Guardando avanti
Mantenere alta la fiducia nell’ecosistema della pubblicità digitale è per Google una priorità massima. E con le preoccupazioni per la salute in ogni parte del mondo ora, essere preparati a identificare e contrastare le attività ingannevoli che vogliono approfittare dei nostri utenti è per noi più importante che mai. Sappiamo che le tattiche di abuso continueranno a evolvere e che sorgeranno nuovi problemi imprevedibili. Continueremo a fare in modo che i nostri utenti, i nostri inserzionisti e i nostri publisher siano protetti da soggetti malintenzionati sulle nostre piattaforme pubblicitarie.

Scritto da: Scott Spencer, Vice President Ads Safety and Security, Google
  • 30 Aprile 2020 ore 12:32

Videoconferenze premium con Google Meet – gratuito per tutti

di Andrea Cristallini

La tecnologia che ci tiene connessi mentre siamo distanti è la stessa che ci aiuta a rimanere produttivi e al sicuro. Negli ultimi mesi ci siamo accorti dell’importanza degli incontri video per rimanere in contatto – che si tratti di lavorare con i colleghi, parlare con la famiglia e gli amici, consultarsi con un medico, oppure studiare e imparare restando a casa.

Oggi annunciamo che Google Meet, il nostro prodotto premium per le videoconferenze, sarà gratuito per tutti, e disponibile gradualmente nelle prossime settimane. Abbiamo investito anni di lavoro per rendere Meet una soluzione sicura e affidabile per le scuole, per i governi e per le aziende in tutto il mondo, e negli ultimi mesi abbiamo accelerato la disponibilità delle funzionalità più richieste in modo da rendere Meet ancora più utile. A cominciare da maggio, chiunque possieda un indirizzo e-mail può iscriversi a Meet e utilizzare molte delle funzionalità che sono già a usate dai nostri clienti G Suite – scuole, istituzioni, organizzazioni e business –, come per esempio la pianificazione delle riunioni e la condivisione dello schermo, i sottotitoli in tempo reale (in inglese) e la scelta del layout che più si adatta alle proprie necessità, inclusa la visualizzazione a griglia espansa.

È importante che chiunque utilizzi Meet possa avere un’esperienza sicura e senza imprevisti fin da subito. Per questo motivo, dalla prossima settimana estenderemo gradualmente la sua disponibilità a un numero sempre maggiore di persone. Ciò significa che qualcuno potrebbe dover aspettare qualche giorno prima di poter organizzare riunioni su meet.google.com sin da subito, ma è possibile iscriversi qui per ricevere una notifica quando il servizio sarà disponibile.
La visualizzazione a griglia espansa di Meet permette di vedere fino a 16 partecipanti

Videoconferenze sicure
Meet è stato progettato, sviluppato e distribuito per essere sicuro su larga scala. Da gennaio, abbiamo visto l'utilizzo giornaliero di Meet crescere di 30 volte durante i picchi di utenza. Questo mese, Meet ospita quotidianamente riunioni per un totale di 3 miliardi di minuti e registra circa 3 milioni di nuovi utenti al giorno. E la scorsa settimana gli utenti giornalieri di Meet hanno superato i 100 milioni. Una crescita di questo genere richiede una grande responsabilità. Privacy e sicurezza sono della massima importanza, che si tratti di informazioni sanitarie condivise da medico a paziente, oppure di un incontro confidenziale di lavoro, o ancora di un una riunione familiare o tra amici, o di una laurea o altri eventi.

Il nostro approccio alla sicurezza è semplice: rendere qualsiasi soluzione sicura di default. Abbiamo progettato Meet affinché funzioni proprio su una struttura sicura e solida, fornendo tutte le protezioni necessarie per i nostri utenti e i loro dati e per fare in modo che le informazioni rimangano private. Queste sono alcune delle nostre misure di sicurezza:
  • Forniamo un consistente set di controlli host, ad esempio la possibilità di ammettere o negare l'accesso a una riunione e disattivare o rimuovere i partecipanti se necessario.
  • Non permettiamo a utenti anonimi (cioè che non abbiano un account Google) di partecipare alle riunioni create dagli account dei singoli utenti.
  • I codici per partecipare alle riunioni sono complessi di default e quindi resilienti a qualsiasi tentativo di accesso forzato.
  • Le riunioni video su Meet vengono crittografate in tempo reale e tutte le registrazioni archiviate su Google Drive restano criptate.
  • Non si richiede plugin per installare Meet sul web. Funziona interamente su Chrome e altri browser, per questo motivo è meno vulnerabile alle minacce sulla sicurezza.
  • Per i dispositivi mobili l’app Google Meet è disponibile sull'App Store di Apple e sul Play Store di Google.
  • Gli utenti Meet possono registrare il proprio account all’interno del Programma di Protezione Avanzata di Google, il nostro sistema di protezione più efficace a disposizione contro il phishing e il furto di identità
  • Tutti i servizi di Google Cloud sono sottoposti a rigorosi controlli di sicurezza e privacy. Le nostre certificazioni di conformità a livello globale consentono di soddisfare requisiti normativi come GDPR e HIPAA, così come COPPA e FERPA per quanto concerne l’ambito dell'istruzione.
  • I dati degli utenti su Meet non vengono usati per scopi pubblicitari e Google non vende dati degli utenti a terze parti.
Operiamo su una rete privata altamente sicura e resiliente che gira intorno alla Terra e connette i nostri data center tra loro – garantendo la sicurezza dei dati. La fiducia si costruisce sulla trasparenza, e per questo pubblichiamo la posizione di tutti i nostri data center. Maggiori informazioni su come Meet mantiene le videoconferenze sicure su questo blopost.
Usa il tuo account Google per avviare una riunione sicura con Google Meet
Google Meet gratuito per tutti
È possibile usare Meet per pianificare, partecipare o avviare video riunioni sicure con chiunque – che si tratti di una lezione di yoga, di un gruppo di lettura, di un aperitivo con gli amici o di una riunione di quartiere. Fino a oggi Meet era disponibile solo come parte di G Suite, la nostra soluzione per favorire la collaborazione e la produttività nelle aziende, nelle organizzazioni e nelle scuole. Da oggi Meet sarà disponibile gratuitamente sul web su meet.google.com e su mobile tramite l’app per iOS o Android. Chi usa Google Calendar potrà anche partecipare direttamente da lì.

Chi dispone di un account Google (per esempio, chi ha un indirizzo mail @gmail.com), può cominciare da meet.google.com. In caso contrario, è possibile creare gratuitamente e in modo veloce un account Google usando la propria mail personale o di lavoro (questo passaggio è necessario per questioni di sicurezza, e andrà fatto solo la prima volta).

Le riunioni possono durare fino a 60 minuti per tutti gli account gratuiti, ma non metteremo questo limite fino a dopo il 30 settembre. La creazione di uno spazio virtuale per le riunioni che sia davvero sicuro è fondamentale, e per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti è necessario prestare attenzione quando si condividono i link alle riunioni su forum pubblici. Per ulteriori suggerimenti su come utilizzare Meet in modo sicuro ed efficace è possibile visitare il nostro Help Center.

Google Meet per team di lavoro
Diversi team all’interno delle organizzazioni possono utilizzare Meet per organizzare riunioni video one to one, di gruppo e altro ancora. Per le organizzazioni che non sono clienti G Suite oggi annunciamo una nuova versione chiamata G Suite Essentials. Si tratta di una soluzione ideale per i team che necessitano di accedere alle funzionalità più avanzate di Meet, come i numeri di telefono interni, le riunioni con più partecipanti, la registrazione delle videoconferenze e i controlli di moderazione. G Suite Essentials include anche Google Drive - per un accesso facile e sicuro a tutti i file condivisi - e le applicazioni Documenti, Fogli e Presentazioni - per la creazione di contenuti e la collaborazione in tempo reale.

Fino al 30 settembre forniremo gratuitamente G Suite Essentials e tutte le funzionalità avanzate. Chi fosse interessato a G Suite Essentials può compilare questo modulo per contattare il nostro team di vendita.


Google Meet per aziende e organizzazioni
Che si tratti di un ospedale che offre un servizio di telemedicina, oppure di una banca che segue le richieste di un prestito, di un negozio che voglia seguire un cliente a distanza oppure di un produttore che deve interagire in sicurezza con i suoi tecnici in magazzino, le aziende di ogni settore utilizzano Meet per rimanere in contatto. Chi fa parte di una delle 6 milioni di aziende e organizzazioni che utilizzano G Suite per garantire la produttività da remoto, ha già accesso a Meet. Gli amministratori devono semplicemente abilitare Meet seguendo le istruzioni descritte nel nostro Help Center. Stiamo facendo del nostro meglio per essere di supporto in questo periodo, per questo motivo abbiamo deciso di fornire tre opzioni ai nostri clienti business, sia futuri che attuali, per poter accedere a Meet fino al 30 settembre:
  • Accesso gratuito alle funzioni avanzate di Meet, come per esempio la possibilità di trasmettere in live stream fino a 100.000 spettatori, per tutti i clienti G Suite
  • Licenze Meet aggiuntive gratuite per gli attuali clienti G Suite senza alcuna modifica al contratto attuale
  • G Suite Essentials gratuita per i nuovi clienti business.
  • Google Meet permette di visualizzare in tempo reale i sottotitoli, grazie alla tecnologia di riconoscimento vocale di Google

Google Meet per le scuole e gli istituti educativi

Oggi molte scuole e università utilizzano Meet per organizzare classi virtuali, riunioni genitori-insegnanti, tutoring e persino momenti di aggregazione e ludici. Meet è incluso in G Suite for Education, utilizzato già da oltre 120 milioni di studenti e insegnanti in tutto il mondo. Se una scuola utilizza già G Suite for Education, il suo amministratore può abilitare Meet senza costi aggiuntivi. Se la scuola non utilizza la nostra soluzione, è possibile iscriversi qui. Per accedere alle risorse per l'apprendimento a distanza, abbiamo creato Insegna da casa.

Rendendo Meet e G Suite più disponibili a tutti, ci auguriamo che sia più semplice essere connessi e produttivi in modo sicuro, ora come in futuro.

Scritto da: Javier Soltero, Vice President & GM, G Suite
  • 29 Aprile 2020 ore 13:06

Vi aiutiamo a difendervi dalle truffe online associate a COVID‑19

di emanuela locci
In un momento in cui le persone in tutto il mondo sono costrette a rimanere casa per l’emergenza COVID-19, molti si rivolgono a nuove app e strumenti di comunicazione per accedere alle informazioni, per restare connessi con i propri cari, per lavoro o anche per motivi scolastici. 

Nonostante le piattaforme digitali siano fondamentali per consentire alle persone di continuare la propria vita ogni giorno, possono anche porre nuovi rischi per la sicurezza online.

Il nostro team di analisi delle minacce informatiche monitora costantemente le sofisticate attività di hacking sostenute da governi e ha individuato nuovi tipi di messaggistica legata all’emergenza COVID-19 utilizzata negli attacchi. Allo stesso tempo, i nostri sistemi di sicurezza hanno identificato una serie di truffe online, tra cui e-mail di phishing, che tentano di trarre in inganno le persone invitandole a cliccare su link contenuti in falsi messaggi di enti benefici e ONG impegnati nella lotta contro il coronavirus, direttive da parte di “amministratori” a dipendenti che lavorano da casa e addirittura lettere da centri medici.

I nostri sistemi hanno anche scoperto alcuni siti con malware che hanno le sembianze di pagine di accesso a social media, di organizzazioni sanitarie o addirittura di mappe ufficiali del Coronavirus. Nelle ultime due settimane, abbiamo identificato ogni giorno 18 milioni di tentativi di malware e phishing relativi al COVID-19, che si vanno ad aggiungere agli oltre 240 milioni di messaggi spam legati al COVID.

Per proteggervi da questi rischi abbiamo integrato una serie di protezioni di sicurezza avanzate nei prodotti Google che ci permettono di identificare e bloccare automaticamente le minacce prima ancora che queste si presentino. I modelli di machine learning integrati in Gmail rilevano e bloccano già oltre il 99,9 percento di spam, phishing e malware. I nostri sistemi di sicurezza vi proteggono anche avvisandovi prima di accedere a siti web fraudolenti, scansionando le app in Google Play prima del download e altro ancora. Ma vogliamo aiutarvi a rimanere al sicuro ovunque online, non solo sui nostri prodotti, quindi ecco alcuni semplici consigli, strumenti e risorse che contribuiranno alla vostra sicurezza online e a quella della tua famiglia.

Imparate a identificare e a evitare le truffe legate a COVID-19
Se ricevete una email, un messaggio o una telefonata relativa all’emergenza COVID-19 da una fonte sconosciuta, fermatevi un momento e valutate attentamente prima di cliccare su qualsiasi link o di fare qualsiasi cosa. Fate attenzione a eventuali richieste di informazioni personali, quali l’indirizzo di casa o i dettagli bancari. Spesso i falsi link imitano i siti web ufficiali aggiungendo parole o lettere in più al loro indirizzo; controllate la validità dell’URL passandoci sopra con il mouse (su desktop) oppure tenendo premuto (sul cellulare). Potete sapere di più su safety.google/securitytips-covid19.


Utilizzate l'account aziendale per ogni attività legata al lavoro
Lavorando con i nostri clienti, vediamo come le persone possono mettere a rischio l'attività della propria azienda utilizzando i propri account o dispositivi personali per motivi di lavoro. Anche quando si lavora da casa, è importante mantenere separate le email di lavoro e quelle personali. Gli account aziendali sono dotati di funzionalità di sicurezza aggiuntive che mantengono private le informazioni riservate di una azienda. Se avete dei dubbi sulle garanzie di sicurezza online della vostra azienda, contattate i tecnici IT per assicurarvi che siano abilitate le giuste funzionalità di sicurezza, come l'autenticazione a due fattori.

Rendete più sicure le chiamate video sulle app per videoconferenza
I controlli di sicurezza integrati in Google Meet sono attivi di default, quindi nella maggior parte dei casi sia organizzazioni che utenti ricevono automaticamente il livello di protezione più adeguato. Ma ci sono alcune accortezze che potete usare su qualsiasi app per videoconferenza al fine di rendere più sicure le vostre chiamate:

  • Prendete in considerazione l'aggiunta di un ulteriore livello di verifica per garantire che solo i partecipanti invitati possano accedere al meeting; 
  • Quando condividete pubblicamente inviti ad un meeting, assicuratevi di attivare la funzione “Toc Toc” in modo che l’organizzatore possa controllare e accettare personalmente i nuovi partecipanti prima che questi accedano; 
  • Se ricevete da un mittente sconosciuto un invito a una riunione che richieda l'installazione di una nuova app per videoconferenze, assicuratevi sempre di verificare la legittimità dell’invito prima di procedere all’installazione. 


Prendetevi del tempo per installare gli aggiornamenti di sicurezza in caso di notifica
Quando si lavora da casa, il computer di lavoro potrebbe non aggiornarsi automaticamente come farebbe se foste in ufficio e connessi alla rete aziendale. È importante procedere immediatamente appena ricevete una richiesta di aggiornamento di sicurezza. Questi aggiornamenti risolvono le vulnerabilità note di sicurezza, che i truffatori cercano attivamente di individuare e sfruttare. 


Utilizzate un gestore di password per creare e memorizzare password sicure
Con tutte le nuove app e i servizi che potreste utilizzare per lavoro o per studio, può essere allettante utilizzare una sola password per tutti. In effetti, il 66% degli americani ammette di usare la stessa password su più account. Per mantenere al sicuro le vostre informazioni personali, utilizzate sempre password uniche e difficili da indovinare. Un gestore di password, come quello integrato in Android, Chrome e il vostro Account Google, può facilitarvi il compito. 


Proteggete il vostro Account Google
Se utilizzate un Account Google, potete controllare eventuali problema di sicurezza recenti e ricevere consigli personalizzati su come proteggere al meglio i vostri dati e dispositivi grazie al Controllo Sicurezza. All'interno di questo strumento, potete anche eseguire un Password Checkup per sapere se una delle vostre password salvate per siti o account di terzi sia stata compromessa e quindi modificarla facilmente, se necessario. 

Dovreste anche considerare di aggiungere la verifica in due passaggi (nota anche come autenticazione a due fattori), che probabilmente avete già messo in atto per l'online banking e altri servizi simili come ulteriore livello di sicurezza. Questo aiuta a tenere fuori chiunque non dovrebbe avere accesso ai vostri account, richiedendo un fattore secondario in aggiunta al nome utente e password per accedere. Per installare questa funzione sull'Account Google, andate su g.co/2SV. Se poi ritenete di poter essere a rischio di un attacco mirato—può essere il caso di giornalisti, attivisti, politici o professionisti medici di alto profilo—attivate il Programma di Protezione Avanzata, su g.co/advancedprotection


Aiutate i più piccoli a navigare in sicurezza
Con la chiusura delle scuole in tutto il mondo, i bambini passano molto tempo online. Aiutate i vostri figli a capire come identificare gli scam grazie al materiale educativo disponibile su Vivi Internet al Meglio. Potete anche utilizzare Family Link per creare account adatti alla loro età, controllare quali app scaricano e tenere d’occhio come passano il loro tempo sui dispositivi. 

I nostri team continuano a monitorare le minacce per la sicurezza online relative al COVID-19, in continua evoluzione, con l’obiettivo di tenervi informati e protetti. Per altri consigli su come migliorare la vostra sicurezza online, visitate il nostro Centro per la sicurezza online
Scritto da: Mark Risher, Senior Director for Account Security, Identity, and Abuse
  • 27 Aprile 2020 ore 10:34

Apple e Google collaborano per la tecnologia di contact tracing per COVID-19

di Andrea Cristallini
In tutto il mondo, i governi e le autorità sanitarie stanno lavorando insieme per trovare soluzioni alla pandemia di COVID-19, per proteggere le persone e per permettere alla società di ripartire. Gli sviluppatori di software stanno contribuendo attraverso la creazione di strumenti per aiutare a combattere il virus e salvare vite umane. Con questo spirito di collaborazione, Google e Apple annunciano un progetto congiunto che consentirà l'uso della tecnologia Bluetooth per aiutare i governi e le autorità sanitarie a ridurre la diffusione del virus, sempre tenendo al centro della progettazione la privacy e la sicurezza degli utenti.

Poiché il COVID-19 può essere trasmesso attraverso il contatto ravvicinato con persone contagiate, le organizzazioni che si occupano di sanità pubblica hanno identificato nel contact tracing uno strumento prezioso per limitare la diffusione dell’epidemia. Numerose autorità sanitarie, università e non-profit in tutto il mondo hanno svolto un lavoro importante per sviluppare tecnologie di contact tracing basate sull’adesione volontaria da parte delle persone. Per favorire questi progetti, Apple e Google lanceranno una soluzione completa che include sia API (interfacce di programmazione delle applicazioni) sia tecnologie a livello di sistema operativo per aiutare a consentire il contact tracing. Data l'urgente necessità, il piano è quello di implementare questa soluzione in due passaggi, mantenendo allo stesso tempo stringenti protezioni per la privacy degli utenti.

Per prima cosa, a maggio entrambe le società renderanno disponibili delle API per consentire l'interoperabilità tra dispositivi Android e iOS nell’utilizzo delle app delle autorità sanitarie. Le app ufficiali saranno disponibili per essere scaricate dagli utenti tramite i rispettivi app store.

In secondo luogo, nei prossimi mesi Apple e Google lavoreranno per rendere disponibile una più ampia piattaforma di contact tracing basata sulla tecnologia Bluetooth, integrando questa funzionalità nelle piattaforme sottostanti. Si tratta di una soluzione più solida rispetto alle API e consentirebbe la partecipazione di un numero maggiore di persone, su base volontaria, oltre a permettere l'interazione con un insieme più ampio di app e autorità sanitarie governative. La privacy, la trasparenza e il consenso hanno massima importanza in questo progetto e costruiremo questa funzionalità consultandoci con le diverse parti interessate. Pubblicheremo apertamente informazioni sul nostro lavoro affinché altri possano analizzarle.

Siamo convinti che non ci sia mai stato un momento più importante per lavorare insieme nel cercare di risolvere un urgente problema di portata globale. Attraverso una stretta cooperazione e collaborazione con sviluppatori, governi e organizzazioni sanitarie pubbliche, ci auguriamo che la tecnologia possa aiutare i paesi di tutto il mondo a rallentare la diffusione di COVID-19 e ad accelerare il ritorno alla nostra vita quotidiana.

  • 10 Aprile 2020 ore 18:00

Google Duo: un aiuto per rimanere connessi

di Google Press Italia


Durante queste settimane, anche se non abbiamo potuto incontrare di persona i nostri amici e i nostri cari, non sono mancate le occasioni per rimanere in contatto. Aggiornamenti quotidiani con la famiglia, happy hour nel week-end con gli amici, feste di compleanno con persone che vivono in tutto il paese. E tutto questo è possibile anche grazie a Google Duo, l’applicazione di Google per le videochiamate. Molte persone la stanno utilizzando in questi giorni, basti pensare che più di 10 milioni di nuovi utenti si iscrivono a Duo ogni settimana, e in molti paesi i minuti di chiamate sono decuplicati. Qui di seguito troverete una serie di nuove caratteristiche che vi aiuteranno a sentirvi più vicini alla vostra famiglia e ai vostri amici, anche mentre siamo lontani.


Per chiamate sicure e affidabili

Poter effettuare chiamate private e di alta qualità sono elementi importanti quando non è possibile incontrarsi di persona. Duo utilizza la crittografia end-to-end e lavoriamo costantemente sull’ottimizzazione per assicurare che l’esperienza in video sia chiara e fluida. Duo utilizza già l'IA per ridurre interruzioni audio e ci prepariamo a lanciare una nuova tecnologia codec per i video, per migliorarne qualità e affidabilità, anche per le connessioni con larghezza di banda molto bassa.




Confronto tra una videochiamata a 30 kbps, a destra, e a sinistra la nostra nuova tecnologia codec per i video AV1 (AOMedia Video 1) 


Per ricordare e condividere momenti speciali
Anche se in questo periodo il modo in cui siamo abituati a trascorrere il tempo insieme è cambiato, continuiamo a voler raccogliere i ricordi dei nostri momenti condivisi. Che sia mentre si soffiano le candeline per festeggiare il compleanno in video call, o durante una chiacchierata in video con gli amici mentre si prepara la cena, a partire da oggi, quando partecipate a una videochiamata su Duo, potete scattare una foto tutti insieme, per catturare il momento su telefono, tablet e Chromebook e condividere lo scatto con i partecipanti della chiamata. Potrete farlo anche nelle chiamate di gruppo ed è una funzione che sarà disponibile presto anche su altri dispositivi.




Più partecipanti durante le videochiamate di gruppo

Le chiamate di gruppo sono sempre più diffuse: solo su Duo, nelle ultime quattro settimane, sono otto volte di più! Su Android e iOS abbiamo recentemente esteso il numero dei partecipanti alle chiamate di gruppo a 12 (prima erano 8) e nelle prossime settimane stiamo pianificando di far crescere ancora di più questo numero.




Messaggi da inviare, e da conservare

Duo rende semplice inviare messaggi personalizzati quando non avete la possibilità di chiamare: video, messaggi vocali, foto e note.  Nelle scorse settimane, gli utenti di Duo hanno inviato il 180% di messaggi in più, con un 800% di aumento nelle regioni che sono state maggiormente interessate dal distanziamento sociale. Si può dire “Mi manchi” o “Ti sto pensando” usando alcuni dei nostri effetti AR. E presto avrete anche la possibilità di salvare automaticamente i vostri messaggi su Duo, senza che vengano cancellati dopo ventiquattro ore, per conservare i messaggi a cui tenete di più.





Con Google Duo, potrete realizzare chiamate di qualità elevata insieme a tutti coloro che si trovano nella vostra lista di contatti. In pochi, semplici passaggi Duo è disponibile su Android, iOS, tablet, browser via web su Windows, Mac, o ChromeOS; potete utilizzarlo anche tramite smart speaker e display smart come Nest Hub.

Speriamo che queste nuove caratteristiche possano aiutare tutti a sentirsi sempre più vicini, anche quando ci si trova più lontani.

Scritto da: Il Team Google in Italia
  • 22 Aprile 2020 ore 16:56

I nostri data center ora funzionano di più quando il sole è alto e soffia il vento

di Google Press Italia

Affrontare la sfida del cambiamento climatico richiede una trasformazione nel modo di produrre e consumare energia. Google è carbon neutral dal 2007 e il 2019 è il terzo anno consecutivo in cui abbiamo acquistato un quantitativo di energia rinnovabile pari alla totalità dei nostri consumi. Ora, stiamo lavorando per avere energia interamente carbon free 24x7 ovunque abbiamo dei data center, data center che consentono di portare i nostri servizi a miliardi di persone in tutto il mondo. Per raggiungere questo obiettivo, i nostri data center devono lavorare a più stretto contatto con fonti energetiche prive di emissioni, come l’energia solare e l’eolica.

Nuova piattaforma di calcolo carbon-intelligent
Il nostro più recente passo avanti in tema di sostenibilità è un progetto sviluppato da un piccolo team di ingegneri: si tratta di una nuova piattaforma di calcolo carbon-intelligent. Abbiamo progettato e implementato questo sistema senza precedenti per i nostri data center di grandi dimensioni in modo da spostare l’esecuzione di molte attività di elaborazione in quei momenti in cui le fonti di energia a basse emissioni, come quella eolica e solare, sono più abbondanti. Questo viene fatto senza alcun hardware aggiuntivo e senza influire sulle prestazioni dei servizi di Google quali Search, Maps e YouTube, cui le persone si affidano 24 ore su 24. Riorganizzare le tempistiche di attività non urgenti quali la creazione di nuovi filtri su Google Foto, l'elaborazione di video YouTube o l'aggiunta di nuove parole a Google Translate, aiuta a ridurre l'impronta di carbonio della rete elettrica, permettendoci di avvicinarci all’uso di energia carbon-free 24x7.



Visualizzazione di come vengono ridistribuite le attività di calcolo per allinearle alla disponibilità di energia a basse emissioni. 



In ogni data center di Google, la nostra piattaforma carbon-intelligent confronta quotidianamente due tipi di previsioni per il giorno successivo. Una delle previsioni, fornita dal nostro partner Tomorrow, mostra come cambierà l'intensità media oraria delle emissioni della rete elettrica locale nel corso di una giornata. Una seconda previsione complementare, realizzata internamente da Google, prevede l’ammontare orario delle risorse di alimentazione necessarie a un data center per eseguire le attività di elaborazione durante quello stesso periodo. Quindi, utilizziamo le due previsioni per ottimizzare ora per ora le linee guida che ci consentono di allineare le attività di calcolo con le tempistiche in cui è disponibile energia a basse emissioni. I primi risultati dimostrano che lo spostamento dei carichi di lavoro in ottica carbon-aware funziona. I risultati del nostro progetto pilota suggeriscono che spostando le operazioni di elaborazione possiamo aumentare l’utilizzo di energia a basse emissioni.



I dati del nostro progetto pilota illustrano come il nuovo sistema sposti le attività rispetto alla nostra previsione (v. linea tratteggiata) per allinearle meglio con i periodi della giornata in cui, in questa specifica location, sono disponibili più risorse a basse emissioni (v. linea continua). Nel luogo a cui si riferisce il progetto pilota, l’energia eolica è disponibile la sera e la mattina presto; l'ombreggiatura grigia rappresenta le ore del giorno in cui sulla rete è presente più energia ad alte emissioni. 


I prossimi passi

La prima versione della nostra piattaforma carbon-intelligent si concentra sullo spostamento delle attività in momenti diversi della giornata all'interno di uno stesso data center. Tuttavia, è anche possibile spostare attività di calcolo flessibili tra data center diversi, in modo tale che venga completata la maggior parte del lavoro quando e dove risulta più conveniente in termini di sostenibilità ambientale. Il nostro piano per il futuro è quello di spostare i carichi sia nel tempo sia nello spazio, per massimizzare la riduzione delle emissioni di CO2 a livello di rete. La nostra metodologia, inclusi i risultati delle prestazioni su scala globale, sarà condivisa in paper di ricerca che pubblicheremo in futuro. Speriamo che le nostre scoperte ispirino altri ad implementare una loro versione della piattaforma carbon-intelligent e che possiamo tutti insieme contribuire all’aumento dell'elettricità senza emissioni in tutto il mondo.

Scoprite di più sui progetti di Google per un futuro carbon-free sul nostro sito dedicato alla sostenibilità.


Pannelli solari di fianco al data center di Google in Belgio. Spostare i carichi di lavoro in diversi orari della giornata può aiutare ad allineare l'utilizzo di energia del data center con la disponibilità nella rete di energia solare, eolica o proveniente da altre fonti carbon-free.


Scritto da: Ana Radovanovic, Technical Lead for Carbon-Intelligent Computing, Google
  • 22 Aprile 2020 ore 15:03

A casa gli italiani si scoprono “green”, anche con l’aiuto di YouTube

di emanuela locci
Quest’anno la Giornata Mondiale della Terra coincide con un momento estremamente difficile per la popolazione mondiale. In questo frangente, sembra che le persone si stiano prendendo del tempo per esaminare il proprio impatto ambientale e siano alla ricerca di modi per apportare cambiamenti positivi. In effetti, nel mondo le ricerche su "come vivere uno stile di vita sostenibile" sono aumentate del 4550% negli ultimi 90 giorni nel mondo (fonte: Google Trends). E se guardiamo al nostro Paese, le ricerche su Google da parte degli italiani in merito a come riciclare gli oggetti intorno a noi e al fai-da-te hanno decisamente toccato un picco nelle ultime settimane rispetto agli ultimi 12 mesi.

Per celebrare insieme la Giornata della Terra, vogliamo farvi conoscere alcuni dei tanti creator  di YouTube che condividono con noi insegnamenti, riflessioni, piccoli gesti che ognuno - nel proprio piccolo - può mettere in atto per salvaguardare il benessere delle persone e di questa nostra terra. 🍃


Sostenibilità: comincia tutto dai piccoli gesti 
YouTube è una risorsa incredibile per imparare e scoprire nuovi trend. Le persone si possono avvicinare ai temi della sostenibilità attraverso canali informativi tematici, come LifeGate e NatGeoTV per citarne alcuni, ma anche attraverso i canali di tantissimi creator che spaziano tra molteplici tendenze: dagli haul sullo shopping sostenibile, ai consigli su come sostituire oggetti comuni con prodotti a rifiuti zero, fino ai plant tour in appartamento.

Hai detto shopping??? 🛍...
Si, uno dei trend emergenti su YouTube sono gli haul sullo shopping sostenibile. Un esempio ce lo offre Camilla Mendini, che si è trasferita a vivere a New York con marito e bambini e da tempo si occupa di moda sostenibile, tanto da creare il proprio marchio. E’ così che con la sua serie Haulternative ci porta a conoscere brand sostenibili o artigiani del fatto. Dai maglioni ai costumi da bagno, passando per gli accessori per i più piccoli, all’abbigliamento per l’attività fisica. La moda sostenibile è davvero una passione in crescita, come dimostrano anche Miss Tinti, il giovane canale Chihuahua Attitude, DarialNaturale e molti altri creator.



E se viaggiare non è ancora possibile, la vita in camper offre tanti spunti. Ricordate Viaggiatori Ecologici? Anche loro sono fermi in questo momento, ma l’avventura su YouTube di Valentina, Edoardo e il loro cane Bubble è cominciata l’estate scorsa in camper. Hanno attraversato l’Italia per ripulirla dai rifiuti, ma con l’intento più profondo di stimolare consapevolezza nelle persone sulla tutela dell’ambiente, primo passo verso uno stile di vita più sostenibile. Provate a fare il detersivo liquido per la lavatrice insieme a loro, se siete rimasti senza. O risolvere in chiave sostenibile l’eterno dilemma dei calzini spaiati.


Anche in cucina possiamo avere tante occasioni per essere sostenibili, come ci mostra Carlotta sul suo canale Cucina Botanica. Insegnante di cucina, incoraggia le persone a scegliere un'alimentazione sana, buona e sostenibile. E lo fa con ricette gustose, consigli sull'alimentazione, idee per mangiare meglio, anche imparando a consumare ingredienti spesso meno noti. Provate come cucinare la quinoa o l’hummus di pomodori secchi.

Riciclare fa bene
Chi non si è trovato a riempire sacchi di cose da buttare ogni volta che si fanno le pulizie di primavera? Senza pensare che a volte si possono recuperare cose impensabili, risparmiando, evitando lo spreco e scoprendo le mille sfaccettature della creatività. Antonella, sul suo canale An Italian in Sweden ci insegna come trasformare i vecchi jeans in una coperta da pic-nic. Claudia dal suo canale Laboratorio Puppetti ci guida nella realizzazione di un cesto di ispirazione etnica dagli avanzi di tessuto. Mentre Annachiara, dal suo canale Naki , stimola la nostra creatività riciclare la carta per fare dei biglietti d’auguri con i semi 🌱🌱. Vivi con Letizia, invece, ha dedicato tutto un canale al riciclo creativo: guardate cosa combina con le vaschette di plastica. E se volete fare un ripassino, ecco 8 cose che (forse) non sapevate sul riciclo dalla viva voce dei The Jackal.


DIY: il fai-da-te è tutto da scoprire!
 “Come fare...” è una domanda che torna spesso su YouTube. E i creator rispondono con idee e creatività che oggi più che mai sono diventate rilevanti per continuare a imparare mentre si trascorrono le giornate a casa, da soli o in famiglia. Per gli appassionati del legno, segnate il canale YouTube di Stefano il Falegname, che ci insegna come restaurare le persiane in legno, dare nuova vita a un vecchio mobile, ma anche - se sei ambizioso -  come costruire una sedia o apprendere le tecniche di base della fresatura.


Vi interessa quello che chiamano artigianato digitale? Ecco ciò che fa per voi: Mattley realizza moltissimi progetti fai da te con le più svariate tecniche e tecnologie da maker provetto. che si tratti di realizzare un cassetto, una parete portaminuterie o semplicemente un timbro fai-da-te in legno.

Anche il beauty ha il suo fai-da-te: Adriana Spink ci mostra come preparare 3 maschere per il viso e dedica anche tutta una playlist a tanti trucchetti di bellezza fai-da-te. E visto che andiamo verso l’estate, potete trarre ispirazione da Jakidale su come costruire un’amaca. O imparare come realizzare panche e sedute in pallet dal Pancalaio Matto. E fare restyling del balcone o del terrazzo con i consigli di Tati’s Things. Potete anche cimentarvi nella costruizione di una zanzariera da cima a fondo, ma se siete fra coloro che nel 2019 hanno cercato su Google “come fare un pollaio in casa”, beh eccovi accontentati: Matt The Farmer, il contadino di YouTube, ci fa vedere come ha costruito i suoi pollai. E come coltivare i suoi campi 🚜🚜🚜.


Che si tratti di un piccolo o grande cambiamento di vita, su YouTube avete l'imbarazzo della scelta. Per darvi una mano nel percorso verso uno stile di vita più sostenibile, date un'occhiata alla playlist che ospitiamo sul canale YouTube Italia, temporaneamente dedicato a ospiratare contenuti educativi e di intrattenimento che ci auguriamo possano esservi d'aiuto durante l'emergenza COVID-19. Mi raccomando, restate a casa #ConMe #distantimauniti.

Scritto da: Il Team YouTube in Italia
  • 21 Aprile 2020 ore 23:05

Per la Giornata Mondiale dell'Arte, ecco cosa fare con tutta la famiglia

di emanuela locci
Tutti abbiamo bisogno di una buona dose di ispirazione in questo periodo. Per questo nella Giornata Mondiale dell’Arte, Google Arts & Culture presenta la nuova collezione Divertimento in famiglia con arte e cultura, pensata per proporre alle famiglie un modo nuovo per esplorare l’arte, il mondo animale, le scienze, lo spazio, i libri e la musica.

Potrete scoprire cosa c'è dentro un buco nero, uscire con un gigante giurassico in realtà virtuale o persino fare un po' di pratica con la magia di Harry Potter. E per i più piccoli, perché non seguire un pestifero pinguino in un tour virtuale delle gallerie dei musei?

C’è un pinguino che vaga indisturbato nel Rijksmuseum!
Grazie all'aiuto dei nostri partner, oggi potrete trovare nuovi tesori e nuove storie su Google Arts & Culture. Ben 35 istituzioni culturali provenienti da tutto il mondo hanno portato online oltre 100 diverse mostre con oltre 18.000 nuove opere d'arte, manufatti e storie. Quattro di queste sono italiane:

Tra le istituzioni internazionali spiccano la Fondazione Atassi (Emirati Arabi Uniti), il Museo di arte contemporanea di Buenos Aires (Argentina), lo Yale Centre for British Art (USA). La collezione Nakamura Keith Haring, in Giappone, è l'unico museo al mondo che espone in esclusiva le opere di Keith Haring. Esplorate oltre 50 delle sue opere d'arte - tra cui il vivace angelo giallo che allarga le grandi ali - digitalizzate in altissima definizione.

Se cercate di più, date un'occhiata al sito di Google Arts & Culture o scarica la nostra app gratuita per iOS o Android. Oppure esplorate le meraviglie d’Italia, Francia, Spagna e Regno Unito con noi. Da casa, ovviamente.

Scritto da: Valeria Gasparotti, Program manager, Google Arts&Culture
  • 15 Aprile 2020 ore 11:50

Un fondo globale di emergenza per il giornalismo locale

di Andrea Cristallini
La stampa locale è una risorsa vitale per tenere in contatto le persone e le comunità. Se questo è vero anche nei periodi migliori, oggi la sua funzione è ancora più importante, poiché fornisce notizie sulle limitazioni degli spostamenti, sulla chiusura delle scuole e dei parchi e su come COVID-19 sta influenzando la nostra vita quotidiana.

Ma mai come ora questo ruolo è messo a rischio, a causa dei tagli di posti di lavoro e delle riduzioni a cui è stato sottoposto il mondo dell’informazione come conseguenza della crisi economica innescata da COVID-19. Per portare il suo aiuto, la Google News Initiative annuncia un Fondo di emergenza per il giornalismo che fornirà supporto urgente a migliaia di redazioni piccole, medie e locali in tutto il mondo. Il finanziamento, aperto alle testate giornalistiche che producono notizie originali per le comunità locali in questo periodo di crisi, andrà da alcune migliaia di dollari per le piccole redazioni iper-locali fino a decine di migliaia per le redazioni più grandi.

A partire da oggi, gli editori possono fare richiesta per l'accesso al fondo tramite un semplice modulo di domanda. Abbiamo reso il processo il più snello possibile per assicurarci di portare il nostro aiuto agli editori che rientrano nei requisiti in ogni parte del mondo. La scadenza per inoltrare le richieste è mercoledì 29 aprile alle 23:59 con il fuso orario del Pacifico [giovedì 30 aprile alle 8:59 ora italiana]. Alla fine del processo annunceremo chi ha ricevuto un finanziamento e in che modo gli editori stanno impiegando queste risorse.

Inoltre, ci rendiamo conto che fare giornalismo sulla pandemia di coronavirus può causare problemi ai giornalisti in prima linea. Per questo Google.org farà una donazione complessiva di 1 milione di dollari all’International Center for Journalists, che sta organizzando la fornitura di risorse immediate ai giornalisti in tutto il mondo, e al Dart Center for Journalism and Trauma della Columbia Journalism School, che sta aiutando i giornalisti esposti a eventi traumatici durante la crisi.

L’annuncio di oggi si aggiunge agli altri impegni che abbiamo preso per supportare il mondo delle news e per aiutare le persone a trovare informazioni di qualità in questo momento di emergenza. Pensiamo che sia importante fare il possibile per alleviare le pressioni economiche che stanno vivendo le redazioni e continueremo a cercare nuove modalità per portare il nostro aiuto.

Scritto da: Richard Gingras, VP of News, Google
  • 15 Aprile 2020 ore 09:44

Stadia Pro è disponibile gratuitamente, per due mesi a partire da oggi

di emanuela locci
Stiamo affrontando un momento molto difficile e se mantenere la distanza sociale è oggi più importante che mai, rimanere a casa per lunghi periodi può farci sentire un po’ isolati. I videogiochi diventano così uno dei tanti e preziosi strumenti che ci permettono di socializzare con gli amici e con la famiglia, anche rimanendo a casa. Ecco perché a partire da oggi, con un roll out completo nelle prossime 48 ore, i gamer di 14 paesi potranno accedere gratuitamente a Stadia per due mesi.



Tutti coloro che si iscriveranno a Stadia riceveranno due mesi gratuiti di Stadia Pro e l’accesso immediato a nove giochi, tra i quali GRID, Destiny 2: The Collection e Thumper. Sarà possibile acquistare altri giochi direttamente dallo store, con i quali potrete giocare anche se deciderete di annullare il vostro abbonamento a Stadia Pro. Chi è già abbonato al servizio Stadia Pro non riceverà un addebito dei costi per i prossimi due mesi. Trascorsi questi due mesi, il costo di Stadia Pro è di 9,99€ al mese, con la possibilità di annullare l'abbonamento in qualsiasi momento.

Iniziare a giocare su Stadia per la prima volta è semplice:

Considerando l’aumento del traffico Internet, dovuto alla presenza di un numero maggiore di persone nelle proprie case, vogliamo essere responsabili nel nostro approccio. Per Stadia abbiamo sempre regolato l'utilizzo della larghezza di banda in base a una varietà di fattori Internet domestici e locali. Per ridurre ulteriormente il carico sulla rete, stiamo lavorando a una funzione temporanea che modifichi la risoluzione dello schermo predefinita da 4k a 1080p. La maggior parte degli utenti non noterà un calo significativo della qualità del gioco su desktop o laptop, ma sarà possibile scegliere le opzioni di utilizzo dei dati direttamente dall’app Stadia.

Il periodo di difficoltà che sta attraversando tutto il mondo ha purtroppo avuto un impatto anche sul nostro team di supporto, per questo al momento  le nostre funzioni di assistenza ai clienti non stanno funzionando a pieno regime. Potete rivolgervi al nostro Centro di assistenza automatizzato e, mentre provate Stadia, potete dare uno sguardo a questi suggerimenti, ideali per preparare la vostra casa all’utilizzo di Stadia. Molti di voi proveranno Stadia per la prima volta e proprio per questo abbiamo preparato questa breve guida.

E ora, divertitevi e abbiate cura di voi. Vi aspettiamo su Stadia.

Scritto da: Phil Harrison, VP e GM, Stadia
  • 8 Aprile 2020 ore 18:02

Continuate a scoprire le meraviglie d’Italia. Anche da casa, con Google Arts & Culture

di emanuela locci
In Italia tutte le strade portano alla cultura: così si apre Meraviglie d’Italia, il nuovo progetto con cui Google Arts & Culture raccoglie e rende immediatamente accessibile a tutti l’incredibile patrimonio culturale italiano finora digitalizzato sulla piattaforma.



Raggiungibile all’indirizzo g.co/meraviglieditalia, il progetto comprende oltre 150 istituzioni culturali italiane già partner della piattaforma Google Arts & Culture, evidenziandone i capolavori, le mostre online, i paesaggi e molto altro: dalle arti, all’architettura, ai paesaggi iconici, fino al patrimonio immenso testimoniato dal cibo, dall’artigianato, dallo spettacolo, dalla scienza e dalla tecnologia, insieme a tanti tour virtuali in collaborazione con Street View.

Preparatevi a visitare musei riconosciuti in tutto il mondo, tra cui le Gallerie degli Uffizi, Il Museo di Capodimonte, MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, senza tralasciare piccoli tesori nascosti come la Gipsoteca e Museo Antonio Canova e il Comune di Ripacandida.



Viaggiate da nord a sud della penisola alla scoperta di grandi città con i tour dedicati a Milano, Napoli, Mantova, Palermo, Venezia. E poiché la cultura del nostro Paese è fatta di innumerevoli racconti, fate vostre le storie delle eccellenze che ritroviamo nel cibo, nella moda, nell’artigianato fino alla scienza e alla tecnologia.


Scoprite bellezza nel dettaglio delle centinaia di opere d’arte digitalizzate in altissima definizione grazie alla tecnologia Art Camera di Google, tra queste le Sette opere di Misericordia e La Flagellazione di Cristo del Caravaggio, la Nascita di Venere del Botticelli e Il Giardiniere di Van Gogh.


E prima di concludere la vostra esperienza d’arte e cultura, non rimane che immergersi nei centinaia di tour virtuali dei più famosi luoghi italiani della cultura, dai monumenti italiani più noti ai paesaggi più iconici: il Colosseo, la Torre di Pisa, il Duomo di Milano, il Canal Grande di Venezia visto dalla gondola, la Costa Smeralda in Sardegna, l'Etna, il Monte Bianco.

Continuate a viaggiare attraverso le meraviglie d’Italia su Google Arts & Culture, perché la cultura non conosce confini, nemmeno da casa.

Scritto da: Il Team Google in Italia
  • 4 Aprile 2020 ore 12:35
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